Thiago Motta punisce un Chievo troppo rinunciatario. L’Inter si tiene stretto l’1-0
Troppo rinunciatario e remissivo il Chievo visto a San Siro. Contro un Inter che non è esattamente il ritratto della salute, Domenico Di Carlo replica il copione visto sette giorni fa contro la Juventus. Solo che stavolta le cose non vanno altrettanto bene, perché al 34′ del primo tempo Thiago Motta con uno splendido stacco di testa su pennellata di Snejider dalla bandierina. Poi il Chievo sbanda, Pazzini sbaglia clamorosamente il 2-0. Nella ripresa Ranieri sposta qualche pedina, entra Stankovic e la musica non cambia. Il Chievo proprio non fa paura e soltanto Moscardelli riesce a mettere pressione a Julio Cesar. Troppo poco, non c’è che dire: ”Abbiamo fatto una partita in cui abbiamo contenuto bene l’Inter – spiega Di Carlo nel dopogara – cercando la profondità e le ripartenze. Abbiamo preso gol su palla inattiva, per la bravura degli avversari. L’Inter ha meritato la vittoria. Noi dovevamo dare maggiore ampiezza alla manovra, invece siamo riusciti solo a dare profondità. Questa squadra ha grandi qualità, anche se alcuni nuovi devono ancora crescere e avere maggiore convinzione nei propri mezzi. Se dovevamo perdere una partita preferisco perdere con l’Inter e rifarmi col Bologna alla prossima”.
INTER-CHIEVO 1-0
MARCATORE: Thiago Motta al 34’ p.t
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Motta; Sneijder (dal 21’ s.t. Stankovic); Pazzini (dal 33’ s.t. Castaignos), Zarate (dal 45’ s.t. Obi) (Castellazzi, Cordoba, Jonathan, Milito). All. Ranieri.
CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Frey, Morero, Cesar, Jokic; Vacek (dal 33’ s.t. Rigoni), Bradley, Hetemaj (dal 16’ s.t. Thereau); Cruzado; Paloschi (dal 21’ Moscardelli), Pellissier (Puggioni, Andreolli, Mandelli, Sammarco). All. Di Carlo.
ARBITRO: Celi (Campobasso).
NOTE: ammoniti Thiago Motta, Maicon, Jokic per gioco scorretto. Spettatori. Recuperi: 0’ p.t.; 5’ s.t.













