Carlitos: Per chi difende mister dal canto: diciamo che questa attuale è la classifica finale, ci sono i playoff e passa la terza. Restiamo in B. Playoff centrati ma niente A. Lo riconfermate Dal Canto?
Renzo Stecca: Ma daiiii!!!!!! Ma Dal Canto chi cavolo pensa di essere? Deve aver rispetto per i giornalisti,non si puo’ abbandonare un’intervista in quel modo,c’e’ gente che lavora, e’ solo una questione di principio “RISPETTO” RISPETTO per chi vuole fischiare RISPETTO di chi paga il biglietto RISPETTO per chi tifa RISPETTO per chi lavora (giornalisti) RISPETTO per chi paga (il tifoso) RISPETTO per chi spende (il presidente) Forse caro DAL CANTO il RISPETTO non fa parte del tuo vocabolario, impara a vivere e a rispettare le persone come loro rispettano te Renzo
Alberto: Carissimi tifosi, dopo aver letto tutte queste colorate mail trovo doveroso aggiungerne una anch’io in merito non tanto al nostro allenatore Dal Canto, ma rivolta ai tutti quei tifosi che criticano un allenatore sicuramente valido, di spiccata intelligenza e professionalità, con un futuro sicuramente importante anche se per ora non passa un momento di massimo splendore, vuoi per cause tecniche e qualche suo errore è sicuramente amissibile, o di tutte le circostanze che influiscono, fatte dai giocatori stessi o di tutte le varianti esterne, pubblico, giornalisti, inchieste in un ambiente poco propositivo ma critico ai primi errori che contribuisce a creare tutti quegli aspetti negativi che si ripercuotono anche in modo indiretto sull’ambiente (es. su tutti le critiche per un’uscita serale in discoteca). Premetto per assurdo che un repentino cambio di allenatore darebbe sicuramente una scossa solo alle prime partite per una questione psicologica, mentale dei giocatori stessi non certo perche’ si sarebbe trovato un allenatore piu’ bravo anche perche’ ora non c’e’ niente in giro.. cosi’ e’ la stessa cosa se con Dal Canto le cose per una serie di circostanze cominciassero anche per fortuna a girare, allora tutto va bene sull’onda dell’entusiasmo dei giocatori e del pubblico stesso nessuno sbaglierebbe nulla e se capitasse con una squadra e un allenatore come il nostro saremmo di gran lunga superiori ad altre che ci stan davanti, Verona su tutte.. Ebbene diamo fiducia a questo gruppo perche’ se ne facciamo parte si sostiene e si critica alla fine, mentre a tutti quei tifosi che vengono allo stadio per fischiare lamentandosi poi di buttare i soldi per la partita consiglio loro se ne stiano casa in un momento di crisi come questo, cosi’ a tutta quellia gente bigotta da bar che scrivono mail offensive prive di senso logico senza un discorso costruttivo, mancando di rispetto per l’allenatore etichettandolo con soprannomi demenziali, che non perdano neanche tempo, magari si leggano qualche libro…
Nicola: Carissimi amici tifosi Padovani: come si fa presto a dimenticare la gioia di aver raggiunti 51 punti due anni fa per poter fare uno spareggio per rimanere in B! Come si fa presto a dimenticare che l’anno scorso nelle posizioni play off ci siamo arrivati a due giornate dal termine del campionato! Secondo me abbiamo un Grande Mister che con saggezza e calma ci porterà mal che vada ai play off con + benzina dell’anno scorso e con + possibilità!! Guardatevi lo score delle nostre punte fino ad ora … manca solo il Succi (ma ora arriverà) del girone d’andata dell’anno scorso e/o il De Paula del girone di ritorno (ma abbiamo niente popo di meno che Cacia). Serie A Sicura Forza Mister Forza Padova Forza Tifosi restiamo Uniti !!!
MicheleM: Gentile Direttore, sono un abbonato della tribuna ovest ed è la prima volta che vi scrivo. In questa polemica pro-contro il nostro mister, secondo me, a perdere è solo il Calcio Padova. Nessuno può negare che in ovest ci sia più di un “esperto” che critica squadra, mister, società alla prima difficoltà o passaggio sbagliato facendosi sentire con fischi ed espressioni “colorite”, ma è pur vero che lo spettacolo a cui stiamo assistendo ultimamente lo possiamo definire perlomeno “non entusiasmante”…. Ho frequentato per anni la mitica curva dell’Appiani e ora che non sono più giovanissimo sono passato a platee più “tranquille”. Posso però affermare di avere una certa esperienza . Ora con un gruppo di amici sostengo la squadra sia in casa che in trasferta (Trieste, Varese,Torino, Genova, Modena, Vicenza, Verona, Cittadella….) e possiamo quindi definirci una mosca bianca per la ovest. La mia opinione è questa: la verità sta anche stavolta nel mezzo. Mister Dal Canto sia più umile, zittisca i fischi facendo girare un gruppo di ragazzi secondo me fortissimi; i tifosi soprattutto della ovest, evitino inutili fischi almeno fino al termine della partita!!! Sono sicuro che con marzo ritroveremo il nostro Padova e con la collaborazione di tutti continueremo a coltivare il nostro sogno: ancora serie A!!!!!
Federico: il coro “siete sempre un pubblico di m…” è sempre in auge a Padova. mai tramontato, sempre veritiero. Qui si contesta tutto e tutti il mr, il direttore sportivo, qualcuno pure il presidente. Avevo già scritto ricordando i fisci iniziali a De Paula e Ardemagni, poi tramutati in applausi. Ha ragione chi dice “se non vi piace, STATE A CASA”. Imparate dalla Fattori: si incita sempre a cmq la squadra e la maglie, le uniche cose che contano. Non c’è niente da invidiare a nessuno perchè nessun’altra maglia ha il biancoscudato: è così difficile da capire??? Provate, solo per questo pezzo di campionato che passa, a non contestare nessuno e cantare tutte le partite, a fine anno poi tirate le somme. Tifoso della Fattori
Giancarlo: Mi dispiace constatare che anche quest’anno la squadra stia lentamente cadendo assieme all’allenatore in una voragine di nervosismo, tensioni e incomprensioni, che potrebbero ancora una volta compromettere il campionato. Mi sembra di rivedere il replay dello scorso anno con Calori alla fine esonerato. Vorrei poter capire perchè accadono queste situazioni sempre e solo a Padova. Un’ultima riflessione con il Verona Portin ha giocato alla grande perchè è finito in panchina? Non mi pare si dia morale ad un ragazzo gestendolo in questo modo. Saluti
Francesco: Voglio essere onesto, alcune persone affianco a me qualche ululato lo fanno, ma con l’empoli erano davvero poche e sono state zittite da molta più gente. I soliti ignoranti che non rappresentano Padova e non penso proprio si siano sentiti in campo. Non si può mai fischiare un giocatore di colore e immediatamente diventa una multa, scambiato per razzismo. E se succede a un atleta bianco la stessa identica cosa? Ci sono giocatori che prendono fischi e insulti in quantità, ma niente multa perchè non sono di colore… Le multe metodiche sembrano quasi apposta per prendere soldi al Padova o mettere in cattiva luce i tifosi (per via della tessera? di PD-TO?). Non è la prima volta che accade negli ultimi due anni una multa senza senso: se fosse razzismo puro si sentirebbero fischi, ululati e insulti fin dal primo minuto. I giocatori più furbi poi sono anche furbi perchè a volte (non sempre) l’arbitro è più buono se sono fischiati e a loro comunque fa comodo fare le vittime se non giocano bene o giocano da macellai. Segnalo comunque due cose, se potesse essere utile anche al Calcio Padova, ben viste dal lato Est dello stadio. Ze Eduardo non è stato beccato solo perchè ha simulato e perso tempo molte volte, ma perchè non è stato amonito due volte a metà primo tempo causando rabbia dal pubblico (me compreso), accentuata poi da simulazioni e perdite di tempo. Nella prima occasione ha tirato e vistosamente trattenuto per la maglia un giocatore che l’ha superato in fascia per fermare un mezzo contropiede, situazione che prevede per regolarmente l’ammonizione (anche se non fosse contropiede) e che tra l’altro ha visto ammonito un suo compagno nel secondo tempo per lo stesso identico fallo. Successivamente è entrato con un FALLACCIO (forse piedi uniti), sempre a metà campo sulla fascia, su un altro giocatore: l’arbitro ha dato il vantaggio, poi a fine azione non è ritornato per ammonirlo (come ha dimostrato saper fare con Legati). Il pubblico, già perplesso per il non gioco espresso del Padova, era inoltre molto inviperito per la direzione di gara che nel primo tempo non ha avuto praticamente mai lo stesso metro di giudizio per falli uguali (per non parlare di quando Stovini è scivolato e l’arbitro ha invece fischiato fallo di Cutolo, ammonito per proteste). I fischi spesso erano anche verso l’arbitro. Per favore chiedete un po’ di serietà a chi della Lega Calcio fa il rapporto su questi pseudo-fatti. Ci sono società che fanno ben peggio e sono immacolate, altre che non possono neppure fischiare in modo sacrosanto che diventa razzismo. Ne approffitto per dire che non sono d’accordo con Dal Canto perchè è vero che molti mugugnano, ma le prestazioni del Padova sono oggettivamente brutte ultimamente e si sentono solo critiche che onestamente ci stanno (non fischi sonanti o cori “a lavorare”, “salta la panchina” ecc). La gente che vuole la testa di Dal Canto è più per il suo atteggiamento e le sue dichiarazioni che per il gioco: lui fa giustamente le sue scelte, ma si possono non condividere (Hallenius, Perin, Osuji ad esempio) e certe cose non può dirle (non siamo stupidi a credere che il Padova ha dominato come non si può dire cosa da tenere in spogliatotio eccetera). Visto che non ha vinto Champions e il gioco non si vede, i risultati ultimamente non gli danno ragione e grinta/personalità di squadra neanche (in compenso molta confusione in campo sì), non capisco perchè non si può criticare, visto che paghiamo per lo spettacolo e che per di più è Dal Canto stesso a dire sempre le cose in faccia. D’altra parte la sicurezza potrebbe essere una sua dote per tenere in mano uno spogliatoio di primi attori o anche tattica per spostare le attenzioni dalla squadra. Comunque sempre forza Padova, ma per favore, mostrateci almeno grinta per 95′!! poi in questo caso ci sta perdere… anche se probabilmente si vincerebbe visto che siamo forti: crediamoci. FORZA PADOVA
Ettore: I primi tre posti vanno in serie A da quando esistono i playoff. Noi terzi non ci arriviamo nemmeno per sogno, nemmeno quarti, nemmeno quinti forse sesti. Senza el92 dal canto non vale niente, pessimo allenatore, uomo senza stile che fa male alla storia del Padova. La societa’ dovrebbe imporre giacca e cravatta a tutti gli allenatori.
Pietro: Ora che la “pataccata” è stata messa in archivio, ho una terribile voglia di dire ciò che penso della stampa padovana! Pena è la prima parola che mi esce spontanea dalla bocca. Capisco che senza le pedate e con le scommesse in stand-by bisogna comunque rigare qualche foglio di giornale o ticchettare qualche tasto ma ragazzi…girare e rigirare sta cazzata è stato devastante per i giornalai di Padova. Canello stai buono che non ce l’ho con te, sei sempre molto contenuto…non faccio nomi anche se mi scappa quello della LadyM che s’intorcolava la lingua per spingere una precisazione che non aveva costrutto. Ahinoi, ma in serie A sti giornalai sapranno misurarsi con la categoria o faranno sempre “quatro ciacoe in ostaria”? Ho ristretto talmente il campo delle news pedatorie-scudate che se chiude PADOVA-GOAL resterò ignorante. Non montatevi la testa!!!! Ciao redazione!
Cristian: Salve redazione, era da un pò che non scrivevo, ma leggevo sempre e comunque questo angolo dove i tifosi si sentono un pò tutti tecnici DS etc…Io sono tifoso del Padova, e fino all’ultimo incoraggerò e difenderò la squadra, e vi dico che penso fermamente che questa squadra ce la farà a raggiungere il suo obiettivo, vorrei dire ai signori:Maurizio guerriero, Enrico, Carlitos, Carlo G e l’immancabile Roberto (che poveretto deve avere una vita molto triste), cosa diranno, quando a marzo la squadra ricomincerà a correre, quando ci divertiremo un sacco allo stadio, con questo allenatore e questi giocatori, signori non sò che razza di tifosi siate voi, probabilmente da poltrona, al massimo da tribuna ovest, quest’anno però vi posso assicurare che i vostri nomi verranno ricordati, e vedremo se avrete il coraggio di montare sul carro!!! finchè il traguardo sarà possibile bisogna continuare a tifare poi al limite a giugno si vedrà!!!… Sempre e per sempre forza Padova
(d.c.) – Eccoci di nuovo qui. Nervosismo dilagante a Padova, di questi tempi non c’è molto di cui rallegrarsi. I segnali per cui preoccuparsi almeno un po’ ci sono: il calcioscommesse che continua a ronzare attorno al tran tran quotidiano, le difficoltà della squadra, i difetti comunicativi e le inutili spigolosità caratteriali di Dal Canto, il deludente e negativo mercato di gennaio di Foschi, la necessità di trovare per forza un colpevole se il Padova non viaggia a mille, l’inquietante presenza di Cestaro in panchina a dispensare suggerimenti e consigli, esattamente come accaduto di questi tempi con Calori. Lo dico senza troppi giri di parole. Spero che la situazione non precipiti e che Dal Canto non venga esonerato: eccetto De Canio (se è vero quello che mi hanno raccontato) che non verrebbe a Padova, non vedo in tutta onestà allenatori in grado di far cambiare passo alla squadra. Detto che chiunque abbia allenato quest’anno in qualsiasi altro club di serie A o B per regolamento federale non può essere preso in considerazione, Delneri non accetterebbe mai la Serie B dopo aver guidato la Juventus, Lerda è giovane ma è reduce dall’esperienza negativa di Torino, Beretta è andato a Cesena, Papadopulo lo vedo fuori dal giro, De Biasi guida l’Albania, altri nomi in questo momento non sono proponibili. Insomma, conviene puntare ancora su Dal Canto, sperando che la squadra si ritrovi presto e che non si finisca col buttare via tutto quanto di buono fatto sinora. Sarebbe un peccato. Le critiche restano (ci mancherebbe che non si potesse esprimere un rilievo tecnico, per chi fa questo mestiere è un dovere, poi si può essere d’accordo o meno), Padova non è diversa da altre realtà: c’è tanto provincialismo quando si tenta di dipingere questa piazza come più difficile di altre, provate ad andare a Brescia, a Verona, a Bergamo, a Cesena (il sottoscritto lo ha fatto in epoche diverse collaborando per il Corriere dello Sport) quando le cose non vanno bene e poi ne riparliamo. Detto questo. Il quinto posto non sarà il massimo, ma il Padova è ancora dentro ai playoff, per cui non vedo solide ragioni per esasperare il clima. Dal Canto non trova più il suo Padova, ma non è detto che non possa ritrovarlo, anche in tempi ragionevolmente brevi, le recenti performance primaverili inducono all’ottimismo. Abbiamo voluto darvi voce per fare il punto della situazione e ne è emerso un quadro in cui in molti, compreso qualche frequentatore della Fattori, chiedono la testa dell’allenatore. Continuo a esprimere la mia opinione anche se a qualcuno non piacerà (pazienza) e dico che gli errori ci sono, ma non tali da chiedere un esonero. Aspettiamo Albinoleffe, Modena e Brescia. A quel punto si tireranno le somme e si capiranno molte cose. E le idee saranno decisamente più chiare