Padova, ecco i tre nomi di Baraldi per il futuro ds: Galli, Osti e Salvatori

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Ultima modifica: 31 maggio, 2012
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Con il passare delle ore si delineano le strategie di Luca Baraldi per il ruolo di futuro direttore sportivo. I tre nomi su cui si sono concentrate le attenzioni del manager emiliano e che verranno sottoposti alla valutazione di Marcello Cestaro sono: Giovanni Galli, Carlo Osti e Fabrizio Salvatori. Vediamo in rassegna le loro carriere

Giovanni Galli - nato a Pisa il 29 aprile 1958, è stato candidato sindaco a Firenze nella sfida persa con l’attuale primo cittadino del capoluogo toscano Matteo Renzi. Opinionista televisivo per le reti Mediaset, ha alle spalle una breve carriera di dirigente con esiti sinora non molto positivi. Nella stagione 1997-1998 fu direttore sportivo del Foggia. Da dicembre 2007 a febbraio 2008 fu direttore generale dell’Hellas Verona, ma si dimise dopo un breve periodo a causa delle forti critiche della piazza per le grosse responsabilità a lui imputate per il cattivo andamento della squadra, quali la scelta dell’allenatore Maurizio Sarri e il mercato di gennaio deficitario. Fra le sue esperienze positive, c’è anche quella a Firenze ai tempi in cui il club viola era in serie C2: fu ds della promozione in serie C1.

Carlo Osti – nato a Vittorio Veneto (Treviso) il 20 gennaio 1958. Ha alle spalle una serie di brillanti esperienze con ottimi risultati a Treviso (promozione a tavolino in serie A), Lazio (qualificazione all’Europa League), nell’Atalanta (ottavo posto) e a Piacenza. Fra le esperienze negative, invece, il secondo anno all’Atalanta, quello della retrocessione e dei tre allenatori cambiati, fra cui Antonio Conte. Diventa direttore sportivo del Lecce nella passata stagione e con un budget limitato (inferiore a quello del Padova di quest’anno) riesce a tenere in corsa fino all’ultima giornata la squadra per la salvezza con il Genoa, per poi retrocedere. Fra le sue intuizioni, quelle di aver portato a Lecce Muriel e Cuadrado, che adesso valgono cifre superiori ai 10 milioni di euro.

Fabrizio Salvatori – Nato a Pesaro il 30 luglio 1955, da calciatore ha alle spalle quattro stagioni nel Padova dal 1982 al 1986. In qualità di direttore sportivo ha ottenuto due promozioni dalla B alla A alla guida del Bologna e del Torino. Ha svolto l’incarico di direttore sportivo nella Vis Pesaro in Serie C2, nel Napoli nel settore giovanile, nel Palermo sempre nel settore giovanile, nella Pistoiese in Serie C1 e Serie B, nell’Ascoli in Serie C1, nel Perugia in Serie B e Serie A, nel Torino e nel Bologna in Serie B e Serie A. Tra i giocatori che ha lanciato ci sono Fabio Grosso, Hidetoshi Nakata, Milan Rapaić, Marco Materazzi, Zisis Vryzas, Traianos Dellas, Alessandro Rosina, Emiliano Viviano, Miguel Ángel Britos, Vangelis Moras, Henry Giménez.

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