Live 24! Baraldi-Salvatori-Pea: il nuovo Padova scalda i motori. Mercoledì la presentazione, ora ci si tuffa sul mercato: Valeri nel mirino

Di
Ultima modifica: 11 giugno, 2012

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA

Ore 00.15 – Secondo Gianluca Di Marzio Fabrizio Castori sarebbe in pole-position per la panchina del Varese nella prossima stagione dopo l’addio di Rolando Maran

Ore 23.25 – Questa la domanda di Francesco C.: “Gentile redazione volevo sottoporvi una domanda forse banale. Perché i calciatori non vengono inquadrati come liberi professionisti,cosi’ le società pagherebbero meno di ingaggi e (forse) i procuratori conterebbero meno? Ma, cosa più importante in assoluto, secondo me le società verrebbero sollevate dall’odiosa responsabilità oggettiva: che ne pensate? Grazie per il meraviglioso sito e AVANTI PADOVA!” (d.c. – Buona domanda, proverò a raccogliere dati e informazioni precise, non voglio darti una risposta superficiale. Sappi, comunque, che la responsabilità oggettiva è al momento oggetto di discussione in sede federale e che l’attuale normativa potrebbe essere, quantomeno parzialmente, modificata)

Ore 23.10 – Questo il pensiero di Paolo: “Buonasera a tutti ho sentito già rinominare per i possibili acquisti PESOLI!!!! Possibile? Ma sono sempre gli stessi i giocatori seguiti dal Padova??? Ma la squadra la fa il direttore sportivo o i procuratori? Con Foschi si parlava di Pesoli, con il nuovo ds Pesoli! Basta!”

Ore 21.35 – Varese destinato a perdere i pezzi pregiati nella prossima stagione: Rivas è finito nel mirino dell’Hellas Verona, mentre Terlizzi potrebbe trasferirsi allo Spezia.

Ore 20.50 – (TuttoB.com) Maurizio Braghin, tecnico della Pro Vercelli, è stato squalificato dal giudice sportivo per quattro giornate “per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara; allontanato, si posizionava in tribuna continuando ad impartire disposizioni tecniche alla propria panchina ed al termine della gara rientrava indebitamente sul terreno di gioco”. Inoltre, 10.000 euro di multa alla società ”perché il fotografo ufficiale della società collaborava per impartire alla panchina della propria squadra le disposizioni tecniche dell’allenatore, allontanato e posizionato in tribuna; il medesimo fotografo, al termine della gara, negli spogliatoi dove si era indebitamente introdotto, invitato ad allontanarsi, assumeva atteggiamento offensivo verso gli addetti federali, spintonandoli e rivolgendo agli stessi frasi offensive e minacciose; il tutto senza il minimo intervento dei dirigenti; perché propri sostenitori danneggiavano la struttura dell’impianto sportivo nel settore loro riservato”.

Ore 20.30 - La Procura Federale ha reso note alcune variazioni nel calendario delle audizioni relative al filone di Bari del calcio scommesse. E’ stata rinviata al 26 giugno l’audizione di Marco Rossi (Cesena), a data da destinarsi quella di Albin Ekdal (Cagliari). Il 13 giugno verranno inoltre ascoltati alcuni tesserati del Bari: Claudio Garzelli (Direttore Generale), Claudio Vino (Team Manager) e Pietro Doronzo (Segretario).

Ore 20.05 – (Daniele Barone, Sky.it) BOCCIATI – Il Padova era partito a fari accesi. Sulla traccia della finale play off di un anno fa la società aveva innestato Milanetto, Cacia e Cutolo ma Dal Canto non è mai riuscito a trovare il filo giusto per farne una squadra da promozione. Toccherà a Pea riprovarci. E chissà a chi a Grosseto… Cinque allenatori in una stagione sono il nuovo record del presidente Camilli, sempre troppo impaziente, sempre troppo inconcludente. La classifica ha bocciato l’Albinoleffe (quattro anni fa giocava la finale play-off), il Gubbio (pagato lo scotto dell’inesperienza), la Nocerina (ma Auteri ci ha provato con del buon calcio) e il Vicenza (troppi errori), adesso purtroppo tocsentenze del calcioscommesse. Magari questo campionato di B non è ancora finito.

Ore 19.50 – Calciomercato: il Padova potrebbe chiedere al Bologna il prestito di José Angel Crespo, seguito anche dal Verona. Duello Padova-Verona anche per Emanuele Pesoli, che però ha ricevuto una telefonata di Sean Sogliano, neo dg gialloblù e può contare anche sul gradimento assoluto di Andrea Mandorlini.

Ore 19.20 – Questo il pensiero di Gabriele: “Innanzitutto caro Dimitri io mi schiero con te e non con Tatiana .Questa Tatiana deve sapere che il patrimonio di una società sono i tifosi. Questo sito è utile per mantenere collegati i tifosi con la squadra . Pensiamo ad esempio al caos biglietti dell’anno scorso … come avremmo fatto a capirci qualcosa senza padova goal ? Penso che questo sito sia un patrimonio dei tifosi con il quale la tifoseria può vivere la sua passione ogni giorno. Pensiamo ad esempio ai 22000 della finale di andata con il Novara. Questi tifosi sono un patrimonio della società e una speranza per futuro e possono rimanere collegati solo con una informazione appassionante e giornaliera con questo sito o gli altri siti o quello ufficiale del Calcio Padova. Chiediamo a Tatiana di lasciarci vivere la nostra passione e di ricordarsi che questo sito non è a traino della società ma piuttosto fa da traino alla stessa. Poi se questo sito gli fa schifo che ne crei uno lei così può mostrarci le sue qualità perchè si dice ” a chi non piace le altrui imprese ne crei una a proprie spese” Tanto ti dovevo, senza rancore , cara Tatiana”.

Ore 19.05 – Secondo fonti vicine alla dirigenza dello Spezia, Andrea Bovo avrebbe raggiunto un accordo biennale con il club del petroliere Gabriele Volpi. Il centrocampista mestrino, come vi abbiamo riferito nei giorni scorsi, è un pallino dell’allenatore Michele Serena, che lo ha voluto fortemente.

Ore 19.00 – (ReSport.it) La Juve Stabia riscatta la metà del cartellino di Jerry Mbakogu. [...] La società dei presidenti Giglio e Manniello avrebbe anticipato i tempi rispetto alla scadenza fissata per il 21 giugno, per acquisire la metà del cartellino del calciatore nigeriano. Il Padova, ora, avrà tempo fino al 24 giugno per esercitare il contro riscatto aggiungendo 200 mila euro ai soldi investiti dalla Juve Stabia. L’agente del calciatore Alessandro Barison commenta: “Non so se la Juve Stabia abbia già effettuato il versamento. Vi posso dire che nei giorni scorsi sono stato contattato dal presidente Manniello che mi ha detto di voler fortemente trattenere Mbakogu a Castellammare – dichiara l’agente dell’attaccante nigeriano – per quanto riguarda il Padova, invece, credo che sia determinante il parere del nuovo allenatore. Pea è arrivato da poco e probabilmente starà parlando con la società anche di questa situazione. Noi aspettiamo”.

Ore 18.45 – Questa la domanda di Antonio: “Parlando di campo che è meglio, su Giannetti si sa qualcosa? Ha giocato? Bene? L’Inter lo riscatterà o tornerà qui?”

Ore 18.35 – Questo il messaggio di Andrea: “Ciao Dimitri, ma questa Tatiana è quel personaggio comico di Zelig? Da come si è espressa credo proprio di si, e tu sei stato troppo gentile nel rispondere. Se così non fosse, o è parte interessata dei due soggetti, o è solo spinta da questioni umanitarie. Ma è a conoscenza di quanto incassano mensilmente i Sigg.Sottovia e Potti? Ma per fare cosa? Via tutti! Credo che il Presidente abbia capito di dare una svolta e che si stia indirizzando nella giusta direzione. Ho letto del suo rammarico per la figura fatta con Dal Canto in merito all’esonero, ma non mi sembra che in passato a parti invertite il Sig. Dal Canto si sia messo a tavolino e rinunciare al mandato riconoscendo un fallimento. Ha sempre proseguito per la sua strada senza guardare in faccia nessuno, ed è giusto che adesso nessuno guardi lui. Un caro saluto. Andrea”

Ore 17.50 – Conferme sull’interesse del Padova per Carl Valeri, il centrocampista australiano che al momento si trova con la propria Nazionale e che è in scadenza di contratto con il Sassuolo. La pista biancoscudata rimane una delle più calde per il prossimo futuro, soprattutto se non si svilupperà l’interesse del Bologna. 

Ore 17.20 – Il quotidiano sportivo svedese Aftonbladet racconta della lunghissima battaglia legale fra Linus Hallenius e il suo ex agente Per Jonhson. Il collegio arbitrale della federazione svedese ha condannato Hallenius a un risarcimento di 15.000 corone svedesi (meno di 2000 euro) nei confronti del suo ex procuratore.

Ore 17.00 – Questo il commento di Michele: “Se Potti e Sottovia ritengono di aver fatto un buon lavoro, si mettano sul mercato, se è così sicuramente molte squadre di serie A e B si faranno avanti per richiedere i loro servigi, se non sarà così ha ragione il popolo biancoscudato nel ritenere che su questi due personaggi si potrebbe risparmiare molto. Un saluto e complimenti alla redazione”.

Ore 16.55 – L’entourage di Dejan Lazarevic e Enej Jelenic fa trapelare che nei prossimi giorni ci sarà un contatto Padova-Genoa per la risoluzione della comproprietà dei due esterni offensivi.

Ore 16.20 – Questo il pensiero di Gianluca: “Tutte le attività del Cavaliere Biancoscudato avete potuto vederle da quando loro non sono stati informati. In passato volevo regalare una coreografia a tutti i tifosi e mi è stata bloccata da loro !!! X il bene della maglia io dico STOP a loro 2, Sottovia e Potti”

Ore 16.00 – Questa l’opinione di Loris: “Visto che c’è tutta questa frenesia di cambiamento sarebbe il caso che anche i tifosi cominciassero a cambiare. meno fischi e più tifo”

Ore 15.55 - Calciomercato: la Juve Stabia sta aspettando che venga definita la situazione fra Padova e Genoa per la comproprietà di Dejan Lazarevic perché c’è in ballo una maxi operazione con il club di Enrico Preziosi che potrebbe coinvolgere anche due o tre giovani da smistare o da far entrare in orbita rossoblu

Ore 15.35 - Calciomercato: la Juve Stabia ha versato nelle casse del Padova i 300.000 euro necessari per il riscatto di metà cartellino di Jerry Mbakogu. Il club biancoscudato può esercitare la contropzione aggiungendo 200.000 euro per tornare a possedere tutto il cartellino dell’attaccante e riportarlo a casa. Mbakogu, secondo quanto risulta a fonti vicine al giocatore, vorrebbe restare a Castellammare.

Ore 15.30 – Calciomercato: non ci sono conferme, almeno per ora, sull’interesse del Catania per Aniello Cutolo. Padova e Crotone, titolari di metà del cartellino dell’attaccante, parleranno in questi giorni per poter arrivare a un accordo e per evitare di finire alle buste

Ore 15.15 – Questo il commento di Pietro: “Visto che i referenda servono e qualcuno del Calcio Padova s’interessa di ciò che, noi tifosi, pensiamo…mi auguro che anche quest’ultimo referendum venga preso in esame…e tagliate certe spese! Detto ciò, sono felice per l’arrivo di PEA (votato), ora aspettiamoci una bella squadretta di giovani e qualche anziano (NUOVO) e lasciamo lavorare Pea…ho visto il suo curriculum con i giovani è impressionante…e col Sassuolo 11 vittorie F.C. 7 pareggi F.C. 3 sconfitte F.C…in casa stessi numeri. Ha subito solo 6 sconfitte contro le 15 del Prof. Dal Canto. Altra sinfonia…..”

Ore 15.10 – Questo il messaggio di Carlo: “Suggerisco alla dirigenza di riscattare a tutti i costi Mbakogu. Sarebbe veramente folle non farlo!”

Ore 14.50 – Calciomercato: Eusebio Di Francesco, dopo essere stato in corsa per la panchina del Padova, è adesso entrato nel mirino dell’Empoli, dove contende la panchina al suo vecchio compagno di squadra nella Roma Carmine Gautieri

Ore 14.40 – Il ds Fabrizio Salvatori al lavoro per la definizione di prestiti e comproprietà. In serata dovrebbero emergere le prime indicazioni.

Ore 14.05 – Questo il pensiero di Paolo Beggio sullo stadio:Sulla costruzione dello stadio Sinigaglia non c’entra nulla. L’assessore allo sport era Verrecchia inquisito e condannato per tangenti a 2 anni di carcere saluti e forza Padova”.

Ore 14.00 – Giudice sportivo: multa di 2.500 euro al Vicenza “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato due fumogeni nel recinto di giuoco, recidiva; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza” e di 750 euro all’Empoli “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso numerosi fumogeni nel proprio settore; entità della sanzione attenuata ex art. 13 – co. 1 – lett. a) e b), e co. 2, CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

Ore 13.45 – (La Stampa) Lo chiamano «Merdolucci», e tutto sommato non è neanche l’insulto peggiore. Gli urlano infame, venduto, traditore. Scritte sui muri e minacce di morte. Inseguono la sua fidanzata mentre va al supermercato, si appostano sotto casa: «Dovete andarvene da qui! Non vi vogliamo». E intanto, è passato un anno. Un anno terribile da pentito del calcioscommesse. Da quando Vittorio Micolucci, ex difensore di Pescara, Bari e Ascoli, ha scelto di raccontare quello che sapeva. E se la parola pentito vi può sembrare esagerata considerato il tema, è bene precisare subito che nelle carte dell’inchiesta di Cremona lui viene indicato come «collaboratore di giustizia». Esattamente come nelle storie di mafia. [...] Ora il problema è che questa scelta di campo non pare essere stata molto apprezzata. «Lo trattano da appestato – dice l’avvocato Daniela Pigotti -, non ha ricevuto una sola telefonata dai vecchi compagni. Il suo procuratore è scomparso. Dalla società, nessun cenno. Gli ultrà lo riempiono sistematicamente di insulti. La stampa locale lo schifa, considerandolo il responsabile delle disgrazie della squadra. E anche la fidanzata, solo pochi giorni fa, è dovuta andare alla Digos per fare denuncia, perché non riesce neppure a portare le bambine a scuola. Ormai non trova nemmeno un lavoro umilissimo, perché è la compagna di “Merdolucci”». [...] Vittorio Micolucci continua a vivere ad Ascoli, perché lì c’è la sua fidanzata e ci sono i figli di lei, che stanno crescendo insieme. Il clima da città di provincia probabilmente non aiuta. Quando gli hanno concesso i domiciliari e poi l’obbligo di firma, si sono posti il problema dell’incolumità fisica. Persino un giudice rigoroso come Guido Salvini ha accettato di mandarlo ai domiciliari in Sardegna, a casa dei suoceri. Vittorio Micolucci sembra essere considerato responsabile non tanto per quello che ha fatto, ma per quello che ha detto. «Ha infranto un tabù – spiega l’avvocato Pigotti -, ora paga un prezzo doppio. La giusta squalifica e una solitudine assoluta. L’unico che mi ha cercato per mandargli un messaggio di vicinanza è stato il sacerdote dell’Ascoli Calcio».

Ore 13.15 – (Tuttosport) La Sampdoria, tornata in A dopo un solo anno in castigo, pensa a farsi un regalo promozione impensabile come Alex Del Piero. Il 36enne fuoriclasse padovano, che ha appena lasciato la Juventus dopo 19 stagioni, potrebbe ritornare sulla decisione di non avere altra maglia in Italia da quella bianconera, scelta che lo ha già portato a sottrarsi alle offerte di Milan, Napoli e Padova. La voce ha preso a circolare negli ambienti della dirigenza blucerchiata fin dal pomeriggio di sabato, ancor prima della finale promozione vinta a Varese: tra Del Piero e i Garrone, il patron Riccardo come il vicepresidente esecutivo Edoardo, c’è un legame cordiale, nato e rafforzatosi non tanto sui campi di calcio, quanto piuttosto su quelli di golf. Inoltre il campione del mondo 2006 ha un buon rapporto con il direttore sportivo doriano Pasquale Sensibile, che anni fa ha lavorato alla Juventus come coordinatore degli osservatori. Tra l’altro, c’è già stato un Del Piero alla Sampdoria: il fratello maggiore Stefano, che cura gli interessi di Alex, ha infatti un’esperienza ormai remota come aspirante calciatore nelle giovanili blucerchiate.

Ore 13.10 – UFFICIALE: ROLANDO MARAN NUOVO TECNICO DEL CATANIA.

Ore 13.00 - Donato Di Campli, procuratore di Gianluca Sansone, parla a Padova Goal della situazione del suo assistito: “Ha avuto diverse richieste dalla serie A, fra cui Genoa, Siena e Chievo, dopo un campionato simile è chiaro che ambisca al salto di categoria. Con Pea, però, ha un rapporto eccezionale, si stimano e la stagione appena trascorsa è stata eccezionale. Vedremo che intenzioni avrà il Padova, diciamo che Gianluca spera in una chiamata dalla serie A, ma col mister ha un legame eccellente. Vedremo”.

Ore 12.50 – Questo il commento di Mauro: “Cara Tatiana, guardiamo i fatti. Sottovia: non si sa cosa faccia. Stadio Euganeo: zero proposte. Appiani: zero proposte. Nuove sponsorizzazioni: zero (abbiamo Famila come autosponsorizzazione). Carisma zero. Come AD ha lasciato 10 milioni di euro di debiti solo quest’anno. Come uomo mercato con De Franceschi: quartultimo posto e playout. contratti da Champions League a Italiano e Vantaggiato. Gianni Potti: Un assurdo cambio di logo con tanto di passo indietro vox populi. Festa del Centenario nello stadio di rugby, Appiani dimenticato. Dopo anni e anni di richieste apre “uno store ufficiale”. Trattasi di 2mq senza materiale in una banca con commessi scortesi. Store on line inadeguato (abbiamo si e no 1/3 dei prodotti di una squadra di rango di serie B). Iniziative, idee: zero (potremmo fare un concorso per disegnare la maglia, una mascotte ufficiale, incentivi per i social network con sconti per le partite)”.

Ore 12.30 – Questo il pensiero di Stefano sullo stadio: “Per quanto riguarda lo stadio bisogna ringraziare l’allora assessore allo sport del comune se non sbaglio Claudio Sinigaglia ora consigliere regionale…”

Ore 12.20 – Questo il commento di Antonio: “Dopo il sondaggio taroccato un anno fa su un altro sito, ora arriva Tatiana… Beato chi ci crede! A qualcuno un po’ di dignità non farebbe male… POTTI E SOTTOVIA FUORI DAL CALCIO PADOVA”

Ore 12.15 – Questo il pensiero di Paolo A.: “Buongiorno,lasciando stare ogni commento su Tatiana,volevo solo ricordare che il risultato del sondaggio parla da solo. Baraldi pensaci tu!! SOTTOVIA E POTTI GO HOME “.

Ore 12.10 – Questa l’opinione di Francesco: “A dirla tutta lo speaker è disastroso… cmq secondo me questo sondaggio ci sta. Prima di tutto perchè c’è aria di cambiamento e quindi tutti potenzialmente sono cambiabili, tanto più chi prende tanti e tanti soldi ed è legato a risultati (non solo tecnici). L’opinione pubblica comunque ne parla indipendentemente dal sondaggio, in quanto il Padova è “cosa pubblica”, e se non sbaglio sono stati gli utenti stessi a richiederlo e a esprimere opinioni pro e contro. Il Padova è sovradimensionato e per alcune cose ci sono alcune perplessità, così come ci sono anche luci sull’operato. Ognuno è libero di esprimere commenti e giudizi, poi la società sceglie. Così come scrivono i giornalisti, chi paga questi signori con gli abbonamenti e i biglietti credo abbia diritto a esprimere un’opinione su uno spazio e che è dei tifosi (se non fosse qui, basterebbe andare su altri siti o forum). O c’è dittatura? Non credo, quindi chi vuole è pro, chi vuole contro e chi vuole si astiene!  E’ anche un modo per sondare l’ambiente e soprattutto per renderlo parte attiva. Se non si potessero esprimere opinioni non ci sarebbe democrazia e per dirla tutta anche i giornalisti allora non dovrebbero scrivere se non cose imparziali (nè pro come avviene a volte, nè contro come avviene in altre). Personalmente a me piacerebbe un sondaggio su quali giocatori in scadenza ci piacerebbe trattenere (io terrei Bovo, Cuffa, Cano e forse Trevisan). Per esprimere senza polemica una mia opinione e anche un po’ come gioco, tanto io ho zero potere decisionale e neppure tutti quei soldi…”

Ore 12.05 – Questo il pensiero di Fabio: “Bravi voi a dare spazio ad una persona che probabilmente non conosce niente del Padova, ma che probabilmente non conosce nemmeno le basi di come dovrebbe essere una dirigenza sportiva”.

Ore 12.0o- Questo il commento di Mattia: “A me e a molti altri Potti e Sottovia non interessano molto (due inutili stipendi, nulla di piu’), il nostro vero e unico interesse e’ quello dello stadio. 20 milioni di budget per l’anno passato e nemmeno un centesimo per lo stadio grida vendetta. Vogliamo le curve e una seria ristrutturazione del mostro. Si potrebbe fare una intervista a Baraldi? diventa sempre piu’ difficile farsi l’abbonamento essendo trattati come criminali ai controlli per poi non vedere quasi niente e passare 2 ore in coda al parcheggio. PAssi il brutto gioco e gli scarsi risultati, ma allo stadio di va da sempre per il tifo. in quello stadio antitifo che senso c’e'?”

Ore 11.55 – Questa l’opinione di Andrea: “Mi piacerebbe proprio sapere chi si nasconde dietro Tatiana…”

Ore 11.50 – Questo il pensiero di Stefano Dario: “Gentile direttore ho saputo da una fonte vicina al calcio Padova, di un serio interesse della societa’ per Sansone del Sassuolo voluto fortemente da Pea ma il problema principale sarebbe l’ingaggio + la durata richiesta. Spero restino CUFFA,BOVO E CANO come base per il futuro”.  

Ore 11.45 – Questo il commento di Fabiano: “Ma questa Tatiana è parente dei due !!! E’ l’unica persona a Padova che li difende forse non conoscendo neppure il loro operato. Avete fatto un sondaggio stupendo e vedo per fortuna che questa iniziativa porta anche incredibilmente a dei risultati vedi ds allenatore ecc ecc speriamo bene. Io finché non saranno andati via quei due me ne starò lontano dall’Euganeo. FORZA PADOVA E FORZA PADOVA GOAL”

Ore 11.40 – Questo il pensiero di Maurizio: “Ahi, ahi Tatiana…forse perché la signora ha qualche parentela con uno dei due dirigenti? Diversamente anche un cieco penso abbia visto come i due in questione hanno lavorato sino ad oggi. Specialmente Potti non mi pare sia una figura che ha fatto cose egregie ! Tutt’altro”

Ore 11.35 – Questo il commento di Ignazio: “Ritenete che, magazziniere,speaker dello stadio e addetto alle luci,per quanto fatto in questi anni,meritino la riconferma? Ma…”

Ore 11.30 – Questo il messaggio di Gianfranco: “Ciao Redazione, leggo la mail di tal Tatiana e rimango allibito!!!! Ma su che pianeta vivi cara tatiana??? Penso tu sia una delle poche che hanno visto del buono nel lavoro di quei due personaggi…al di là della simpatia personale…se uno nel proprio lavoro sbaglia una volta, lo si perdona..due volte… un bel richiamo, ma poi basta, lo si lascia a casa! In qualsiasi lavoro è così…al padova sono anni che i settori diretti da Potti e Sottovia vanno a rotoli!!! Perché tanta volgia di confermarli???”

Ore 11.25 – Questo il pensiero di Paolo: “Si ricomincia la nuova avventura vorrei far notare come signorilmente Foschi se ne è uscito senza polemiche e rivedendo la chiusura del suo contratto. Ritengo che a padova sia stato l’unico ad uscire senza pesare sulla società. Complimenti a Foschi da parte mia”

Ore 11.20 – Questo il commento di Marco: “Rispondo a Tatiana. Scusi Tatiana, ma per quale motivo Potti e Sottovia dovrebbero essere intoccabili e un sondaggio dovrebbe farle provare un travaso di bile? Mistero…”

Ore 11.10 – Così Luca Baraldi al Gazzettino: “Sono molto contento, perché alla fine è stato raggiunto l’obiettivo prefissato. E non era facile da nessun punto di vista. Ci piaceva molto anche Maran. Con Atzori ci siamo parlati. Pea è l’allenatore che più si avvicina al nostro modo di pensare. E anche da un punto di vista economico, in rapporto alla qualità, ha dimostrato la voglia di venire a Padova. Amo sostenere che è la società a fare forte un allenatore e dovremo essere bravi trasferire in lui questa forza (…) Lo staff? Potrebbe essere che arrivi Tarozzi come vice”

Ore 11.00 – Questi alcuni stralci dell’editoriale di Claudio Malagoli sul Gazzettino: “(…) Pea era in pole position e Pea è arrivato. Tutto fa pensare che anche il diesse Salvatori, che per ora preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali, sia allineato e coperto al nuovo progetto (…) Un coro di consensi senza precedenti con una nota stonata sul piano dello stile: nel comunicato apparso sul sito del club non viene spesa nemmeno una parola per Dal Canto, quasi fosse un corpo estraneo al Padova e non l’allenatore che appena un anno fa aveva sfiorato la serie A. (…) Ai tanti tifosi dal palato sopraffino consigliamo di andarsi a vedere le partite del Sassuolo, squadra organizzatissima a livello tattico e molto solida in difesa, ma assolutamente poco spettacolare. Quanto poi alla rigorosità di Dal Canto (erroneamente scambiata per presunzione) va detto che anche Pea è uno che non va troppo per il sottile. Sia nel rapporto con i tifosi (con quelli emiliani non sono state tutte rose e fiori) sia nel rapporto con i dirigenti: “Qualcuno dall’interno della società passava gli schemi agli avversari”.

Ore 10.50 – (CittaDellaSpezia.com) Andrea Bovo, 26 anni compiuti lo scorso 14 maggio, potrebbe essere il primo vero rinforzo dello Spezia per la stagione 2012-2013. Il centrocampista del Padova, in scadenza di contratto con il club biancorosso dopo quattro anni che significano 186 presenze e 10 gol, è ad un passo dalla firma con la società di Via Locchi, che già in tempi non sospetti si era mossa per averlo. Piace molto a Michele Serena che lo conosce fin dai tempi di Venezia dove Bovo (che peraltro è nativo di Mestre) ha mosso i primi passi nel mondo del professionismo, prima di approdare al Palermo. Per lui anche tutta la trafila delle nazionali fino all’under20.

Ore 10.40 – Stando ai rumours riportati anche dai principali quotidiani sportivi il sostituto di Fulvio Pea sulla panchina del Sassuolo potrebbe essere Attilio Tesser.

Ore 10.10 – Questo il pensiero di Tatiana: “ Buongiorno, la presente per complimentarmi per il sondaggio più demagogico del web. Certo se avete bisogno di Sottovia e Potti per far attrarre l’interesse del popolo e quindi voti, state proprio alla frutta. Se poi di voti si vuol parlare dato che 300 votanti sono un niente, per fortuna il popolo è meno bue di quanto pensiate voi, per fortuna il popolo rispetta l’opera di queste persone, giusta o sbagliata che sia perchè sa che spetta a qualcun altro giudicare e non si permette con un sondaggio di rovinare il lavoro di una vita di gente onesta e per bene. Ora ben sapendo che non ci sarà spazio sul web per il mio commento, vi chiedo perchè non provate a far passare le notizie senza commentarle, “chi lo sa se sarà la scelta giusta quella del nuovo organigramma o siete nati allenatori, direttori sportivi e direttori generali?” O vi piace solo farvi belli con i soldi degli altri? Perchè di questo si parla. Buon lunedì. Tatiana(d.c. – Gentile Tatiana, non comprendo perché un semplice sondaggio che non ha alcun tipo di valore assoluto, ma dà una semplice indicazione dell’umore della gente, la irriti in questo modo. Su quotidiani, siti web, emittenti tv, di sondaggi su personaggi pubblici ne passano in continuazione e Sottovia e Potti a Padova lo sono. Non comprendo neppure un’altra sua frase, quando lei dice che io o la mia redazione dovremmo “farci belli con i soldi degli altri”, visto che il nostro lavoro è anche quello di commentare quello che sta succedendo e di fornire un nostro punto di vista (chiamasi opinione). Altro passaggio: “per fortuna il popolo rispetta l’opera di queste persone, giusta o sbagliata che sia perchè sa che spetta a qualcun altro giudicare”. Che spetti ad altri giudicare il loro operato è fuor di dubbio e certamente non abbiamo la pretesa e nemmeno ci è mai passato per la testa di sostituirci al presidente Cestaro o a chi per lui. Allora se siamo d’accordo entrambi, per quale motivo un sondaggio dovrebbe “rovinare il lavoro di una vita di gente perbene”? Come ho già detto altre volte, questo sito non viene pagato dal Calcio Padova e né io né noi siamo dipendenti del club. Facciamo soltanto il nostro lavoro con pochissimi mezzi, ben inferiori a quelli di altri. Per quanto riguarda Sottovia e Potti, di loro ho parlato in poche occasioni. L’unica critica esplicita che mi ricordi riguarda in un caso la gestione del caso Ruopolo, visto che parliamo pur sempre del direttore generale della società e nell’altro il silenzio comunicativo tombale per settimane sul fronte del calcioscommesse e sul fronte del processo sportivo in corso. Dal Canto e Foschi sono stati criticati anche aspramente dai tifosi, non vedo per quale motivo un sondaggio sull’operato di Sottovia e Potti (come sostiene lei, ci sarà sicuramente molta gente che ha un parere positivo sui due. Mi risulta ci siano anche le risposte “sì” da poter votare) debba essere interpretato come qualcosa di inaccettabile. Le aggiungo anche che un qualsiasi organo di informazione è sottoposto ogni giorno al giudizio dei lettori, che non per questo “vogliono farsi belli con i soldi altrui”. Se poi il sondaggio non le piace, pazienza. La saluto e le auguro buona giornata.

Ore 10.05 – (Mattino di Padova) Da un lato la necessità di risolvere in fretta la questione tecnica, una volta chiuso, non senza dispiacere, il rapporto con Foschi e Dal Canto, dall’altra la (legittima) preoccupazione per il calcioscommesse. Cestaro non si è sottratto alla domanda sul verdetto che la Commissione Disciplinare emetterà probabilmente a metà settimana (ma si potrebbe anche slittare all’inizio della prossima), dopo la conclusione del dibattimento che si è tenuto all’ex Ostello della Gioventù, al Foro Italico di Roma. [...] Il presidente, dunque. È convinto che il Padova ne uscirà pulito, «perché», sottolinea, «credo in ciò che ha sempre sostenuto Vincenzo. E cioè che, sì, discorsi se ne fanno tanti fra giocatori prima di ogni gara, ma da qui a dire che ci sarebbe stato del denaro in ballo ce ne corre…». E se la Commissione dovesse recepire, invece, in toto la proposta dell’accusa, infliggendovi il -2? «Sarebbero 2 punti non meritati, ingiusti. A quel punto parleremmo con i nostri avvocati, vedremmo ciò che c’è da fare, ma daremmo battaglia». Presidente, però tutti questi giocatori chiacchierati… Non potevate stare più attenti? «Non sapevo niente, come potevo immaginare che Ruopolo e Milanetto fossero coinvolti nelle scommesse illegali? Ero stato chiaro anche con i miei collaboratori: non prendiamo chi è in odore di indagine. È arrivato Bentivoglio, anche lui finito sotto inchiesta. Ma mica ci era stata ventilata una tale situazione…».

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) «Avete preso un fenomeno, qui da noi ha costruito un miracolo». Sono stupefacenti le relazioni che arrivano sul conto del nuovo allenatore biancoscudato, Fulvio Pea, dalla piazza di Sassuolo. All’esordio in serie B, nella stagione appena conclusa, il 45enne tecnico nativo di Casalpusterlengo (provincia di Lodi) ha sfiorato l’impresa traghettando la formazione neroverde, reduce da un campionato in cui aveva rischiato seriamente la retrocessione, al terzo posto con 80 punti (quota che generalmente garantisce la serie A diretta), e perdendo la promozione nella semifinale playoff contro la Sampdoria. Oltre ad un sogno sfiorato, Pea ha lasciato anche tanti rimpianti dalle parti di Sassuolo. Che il rapporto tra l’allenatore e la società guidata da Squinzi non potesse continuare lo si era già intuito al termine della gara di ritorno contro i blucerchiati, quando Pea si era scagliato senza mezzi termini contro presunte “spie” nella propria società, capaci di remargli contro per tutto il campionato al punto di passare i suoi schemi agli avversari. Una “sparata” alla quale l’ambiente non si può dire non avesse fatto il callo, considerate tante altre dichiarazioni ad effetto che avevano visto il tecnico protagonista nel corso della stagione, a partire da quando se l’era presa con un nugolo di sostenitori entrati in contestazione con la squadra. Il rapporto tra Pea, il d.s. Bonato e il vice-presidente Rossi si era completamente deteriorato e una coesistenza non sarebbe stata più possibile. [...] Il tecnico, sabato sera ospite negli studi Sky dove ha elogiato la stagione del suo Sassuolo senza parlare del proprio futuro, ha sempre considerato Padova come una prima scelta, al punto che si mormora abbia rifiutato anche un corteggiamento del Siena nella massima serie, sia per non rischiare di bruciarsi che per il nebuloso futuro della società toscana considerata l’inchiesta del calcioscommesse, e sposare così la causa biancoscudata. [...] Oltre all’esperienza di Sassuolo, il mister, che non ha mai giocato a calcio, ha diretto soltanto un’altra formazione professionistica, la Lucchese in serie C/1, dal settembre 2005 al gennaio 2007, quando venne esonerato. In Toscana allenò anche un giovanissimo Francesco Renzetti, prima di raccogliere le sue più grandi soddisfazioni nel campionato Primavera. Due stagioni alla Sampdoria coronate dai successi in campionato, Coppa Italia e Supercoppa, prima della chiamata all’Inter caldeggiata nientepopodimeno che da Josè Mourinho. Con i nerazzurri Pea completa il proprio grande slam, trionfando al Torneo di Viareggio e nella Champions under 18 in finale contro il Bayern Monaco.

Ore 09.55 – (Mattino di Padova) E Alessandro Dal Canto? Il patron non ha ancora avuto modo di parlarci, dopo averne annunciato l’esonero in sala-stampa, all’Euganeo, a conclusione del Consiglio d’amministrazione del 29 maggio. «Lo devo vedere», confida Cestaro dopo aver commentato l’ingaggio di Fulvio Pea. «Ammetto di aver fatto una figura che non è da me con lui», aggiunge, «ma purtroppo sono sempre stato via e, Foschi a parte, non mi sono incontrato con nessuno. Qualche ragazzo l’ho salutato al telefono, altri no. Rimedierò…». L’incontro con il tecnico trevigiano dovrebbe essere fissato per mercoledì pomeriggio o giovedì: Cestaro cercherà un accordo economico con lui e il suo staff per “liberarsi” di un contratto che scade nel giugno 2013. L’ex allenatore biancoscudato a fine mese sosterrà gli esami a Coverciano per acquisire il patentino di Prima categoria.

Ore 09.50 – Il presidente Marcello Cestaro si concede una lunga chiacchierata riportata sulle colonne de “Il Mattino di Padova”: “Pea in cima ai miei pensieri una decina di giorni fa? No, ad essere sincero. Avevo altri nomi, quelli che avete riportato un po’ tutti sui giornali. Maran, ad esempio, mi piaceva molto, ma ha richieste da qualche altra parte (Catania, ndr). Ritorno di fiamma per Mandorlini? Nella maniera più assoluta. L’amicizia e la stima sono una cosa, ma i comportamenti un’altra. E Andrea era stato… birichino con noi in passato. Cosa penso di Pea? Mi sembra una brava persona, un ragazzo che ragiona, non fa voli strani. Ha idee chiare, mi è parso sicuro di sè. Ha esposto il suo modello di lavoro, mi anche detto che non parla molto con i ragazzi ma preferisce responsabilizzarli da subito e poi li valuta con attenzione. La difesa del Sassuolo è stata la seconda meno battuta della serie B? Sapete qual è il mio motto? Primo, non prenderle. E con tutti quei gol che avevamo subito… Gioca con il 3-5-2, un modulo che magari non ha entusiasmato molto, ma guardate dov’è arrivato…. E che gran retroguardia aveva! Il mercato? Adesso vado via un paio di giorni, per lavoro, in Germania, e ho detto a Baraldi, Salvatori e al mister di farmi un po’ l’elenco della… spesa. Bisognerà pensare alle comproprietà, poi anche a qualcuno che è in scadenza di contratto. Bovo è da sei anni con noi, mi piacerebbe trattenerlo. Vediamo… Intanto aspettiamo che diventi papà”.

Ore 09.45 – (Mattino di Padova) La “fumata bianca” è arrivata nel primo pomeriggio di ieri, dopo il secondo incontro (a pranzo, stavolta) ravvicinato fra stato maggiore biancoscudato e tecnico (il primo era andato in scena venerdì in un autogrill dell’A/1, a Bologna), avvenuto a Dueville, nel quartier generale della Unicomm. Fulvio Pea, 45 anni, è il nuovo allenatore del Padova. [...] Una buona scelta, fatta dopo aver sfrondato i petali della margherita, ridottisi alla fine a due: il mister lombardo e Gianluca Atzori. La virata decisa su Pea è stata suggerita anche da ragioni economiche – richiesta di un contratto per un solo anno – e, considerando il sostanzioso esborso di denaro per liquidare sia Dal Canto che Foschi, legati sino al giugno 2013, ha spianato la strada verso l’intesa. [...]  A conclusione del comunicato la notizia che sia l’allenatore che il d.s. Fabrizio Salvatori saranno presentati in settimana, quasi certamente mercoledì 13, giorno di Sant’Antonio, a mezzogiorno in sede.

Ore 09.40 – Da segnalare anche la bella impresa del Cuneo allenato da Ezio Rossi, che conquista la promozione in Prima Divisione grazie alla vittoria per 5-2 sulla Virtus Entella propiziata dalla doppietta di Max Varricchio e dalle giocate dell’altro ex biancoscudato Andrea Gentile.

Ore 09.35 – (Gazzetta dello Sport) I nonni di Vercelli raccontano da decenni i sette scudetti, i nipoti possono rispondere con la promozione in B. Nell’Emilia ferita dal terremoto (l’incasso della gara è stato devoluto a loro), dove ancora si piangono i morti e si calcolano i danni, dove nella notte ci sono state altre 7 scosse, la gloriosa squadra piemontese vacilla, si rimbocca le maniche e si rimette in piedi, proprio come sta facendo la gente di qui. Che per un attimo si è distratta dalla tragedia con una partita di calcio, ma poi ha lasciato la festa agli ospiti. La Pro torna in serie B dopo 64 anni. Dopo l’era degli scudetti e quella tra C e dilettanti (con qualche travaglio societario), con Massimo Secondo al timone ha aperto una terza epoca che, dopo il ripescaggio dell’estate scorsa, vede questa promozione seguire i trionfi piemontesi di Juventus e Torino (insieme a quello del Cuneo in Seconda divisione).

Ore 09.30 – (Gazzetta dello Sport) La favola del Lanciano si compie in una calda giornata di giugno nella Terra che stimola i sogni dei viaggiatori (o visitatori). Ma questa partita non potrebbe fotografare meglio l’intera stagione e il dissennato comportamento del Trapani che a 5 giornate dal termine aveva la bellezza di 9 punti di vantaggio e si è fatto soffiare il primato dallo Spezia sul filo di lana. Allo stesso modo anche ieri, in avanti di un gol e con un uomo in più, i granata (dopo l’1 a 1 dell’andata) si fanno raggiungere e scavalcare dai rossoneri di Gautieri. Che vincono con merito. Alla fine il Trapani, 3 promozioni negli ultimi 4 anni, paga un prezzo molto salato all’inesperienza, ma Boscaglia e i suoi rimangono protagonisti di un prodigio che non riescono a mutare in miracolo.

Ore 09.25 – (La Gazzetta dello Sport) Un giorno di festa, poi la Sampdoria ripartirà per costruire il suo progetto da A. La prima mossa la famiglia Garrone l’ha già fatta da tempo: il club avrà un nuovo amministratore delegato, Rinaldo Sagramola, in arrivo dal Palermo. Un arrivo che fortifica anche la posizione del d.s. Sensibile, che non vedrà invadere il suo spazio d’azione. Tra l’altro i due hanno lavorato insieme in Sicilia con profitto. Il primo punto all’ordine del giorno sarà l’allenatore. Giuseppe Iachini ha compiuto una prodezza, rimettendo in corsa la Sampdoria e portandola alla promozione. Il tecnico, per di più, vanta un’opzione che, in caso di promozione, rinnovava automaticamente il suo contratto per un’altra stagione. Nessuno, però, dopo la sfida di Varese ha speso una parola per avvicinare l’ufficializzazione della conferma che è al momento al 50%. Dalla parte di Iachini non giocano solo i risultati, ma anche un rilievo economico: la Sampdoria, infatti, oltre a Iachini si ritroverà a libro paga pure Atzori, al quale era stato fatto un biennale, con relativo considerevole aumento in caso di serie A. Se ci sarà un cambio la società blucerchiata potrebbe ritrovarsi costretta a pagare ben tre allenatori.

Ore 09.20 – Anche “La Gazzetta dello Sport” conferma l’ipotesi di un interessamento della Juve Stabia per William Jidayi.

Ore 09.15 – (Gazzetta dello Sport) Resta soltanto l’attesa. La camera di consiglio della Disciplinare si è conclusa, ma non certo il lavoro della commissione presieduta da Sergio Artico. Trovata la quadratura del cerchio con la definizione delle sanzioni (e le richieste della Procura federale che leggete sotto sono pesantissime), ora si tratta di scrivere le motivazioni. Tempi? Avevamo detto alla chiusura della fase dibattimentale che le decisioni sarebbero uscite a metà settimana e restiamo di questo avviso. La Disciplinare vuole fare un lavoro completo, ma anche dare tempo alla Procura federale e alle difese di predisporre eventuali ricorsi: ricordiamo che per l’abbreviazione dei termini, ad accusa e difesa vengono concessi due giorni per depositare gli appelli. In caso di richiesta atti scattano, con il preannuncio dell’appello, ulteriori due giorni. Ecco perché anche la Procura aveva chiesto ai giudici di non andare oltre giovedì. Se dovesse sopraggiungere qualche ritardo, tutto slitterebbe alla prossima settimana. È difficile che la Disciplinare segua una direzione diversa rispetto alle richieste della Procura federale, soprattutto per i tesserati. Potrebbero esserci piccole sorprese per posizioni «marginali» o «equivoche». A questo proposito: l’avvocato di Job aveva parlato di un possibile «scambio di persona» con Conteh, ma lo stesso difensore ha citato Job come persona coinvolta nelle combine, idem Acerbis a Cremona. Qualche speranza potrebbero averla, invece, i giocatori ex Novara per la presunta combine con il Chievo in Coppa Italia. [...] Altri casi: Ferrari, Coser e Garlini, ex AlbinoLeffe, sono stati tirati in ballo da Gervasoni per una sola combine, ma non da Carobbio e neppure da Ruopolo, che ha collaborato (e patteggiato). In ogni caso, l’attendibilità di Gervasoni e Carobbio non dovrebbe essere «pesata» dalla Disciplinare: se verrà considerata valida, tutti i tesserati che sono stati citati dai due «pentiti», soprattutto per fatti di loro diretta conoscenza, rischiano la condanna. Nulla da fare per la richiesta di stralcio presentata da Andrea Iaconi, ex d.s. del Grosseto, ora al Brescia. Le oltre quattro ore di ammissioni in Procura federale potranno essere utili soltanto in appello davanti alla Corte di giustizia federale. Le posizioni più pesanti riguardano AlbinoLeffe e Piacenza. La Procura per la prima ha chiesto una penalizzazione pesantissima: 27 punti. Impossibile per la squadra di Andreoletti ricominciare dalla Lega Pro con quel macigno. In aiuto potrebbe venire la Disciplinare, come del resto aveva fatto lo scorso anno con il Benevento (la richiesta era -14, l’avvocato lo stesso: Eduardo Chiacchio). La società bergamasca potrebbe partire con una penalizzazione di una quindicina di punti. Stesso ragionamento per il Piacenza, che potrebbe avere una sostanziosa riduzione dal -19 chiesto da Palazzi.

Ore 09.10 – (Gazzetta dello Sport) Il lavoro d’un settore giovanile è anche, se non soprattutto, formare giovani da lanciare in prima squadra. Ausilio (scopritore di Balotelli) sa bene come, ora, la rosa di Bernazzani entrerà nel mirino degli operatori di mercato. Longo è la pedina di scambio tra Genoa (che ne ha la comproprietà) e Inter per riportare Destro in nerazzurro (ma nelle finali a Gubbio si sono fatte avanti anche Verona, Cittadella, Juve Stabia e Torino). Crisetig, per esempio, uno dei due perni del 4-2-3-1, il Parma (che ne detiene la comproprietà) vorrebbe inserirlo nell’operazione Giovinco: ma l’Inter lo manderà a giocare in B, in prestito. «E’ arrivato da noi che aveva 8 anni – ricorda il grande vecio Casiraghi, capo degli osservatori – insieme a Romanò e Di Gennaro». Campioncino fatto in casa. Come il capitano Romanò, nella lista di gradimento del Chievo (e del Verona), che l’avrebbe volentieri inserito nella trattativa Andreolli. L’altro mediano nerazzurro, Duncan (tra i migliori in campo nella finalissima scudetto), piace a tante, compreso il Bologna, che lo ha scelto come contropartita in caso di cessione di Ramirez. Stramaccioni lo porterà a Pinzolo con la prima squadra. L’esterno senegalese Mbaye, classe ’94, è incedibile, intoccabile vista la giovane età. Sarà a Pinzolo e trascinerà la Primavera 2012-13.  Lo scudetto ha un retrogusto amaro. Oltre all’infortunio del portiere Di Gennaro, anche l’assistman italobrasiliano, Bessa, è finito col ginocchio k.o. (probabile interessamento dei legamenti). Piace a molti club, ma nei piani dei nerazzurri avrebbe dovuto aggregarsi con la prima squadra per poi decidere dove svezzarlo, forse in B.

Ore 08.41 – Questa sarà la settimana delle sentenze della Commissione Disciplinare sul calcioscommesse. Da domani ogni giorno è buono per le sentenze di primo grado. Il Padova rischia due punti di penalizzazione per la vicenda della presunta combine tentata da Vincenzo Italiano in occasione di Padova-Grosseto del 23 marzo 2010. Rischio tre anni di squalifica per Italiano, così come per Daniele Vantaggiato.

Ore 08.40 – Questa la riflessione di Daniele Girò: “Finalmente si riparte, confesso di aver dubbi su Baraldi, ma Salvatori prima e Pea ora sono due ottime pedine. Ora tanti giovani e un po’ di esperienza per ripartire tutti insieme a tifare il nostro Padova, poi noi tifosi vediamo di aiutare ed aver pazienza , solo allora si potrà sognare in grande. Daniele”

Ore 08.39 – Questo il commento di Paolo: “Contenti di Pea, ripartiamo sicuramente da un bravo allenatore ma che gioca equilibrando le sua squadre agli avversari. Ma quando mai ci sarà a Padova un allenatore che entra in campo e comanda la partita vedi il pescara di questa annata?”

Ore 08.38 – Questo il pensiero di Gabriele: “Ho tremato all’idea che arrivasse Atzori. Per fortuna non è arrivato . Se penso a come era la samp con lui nel girone d’andata dove aveva inanellato un bel filotto di sconfitte in casa se veniva c’era da attendersi un Dal Canto 2. Tornando al nuovo mister devo dire che tra quelli che c’erano senza dubbio Pea è il migliore. Dirò di più . Ha allenato le primavere di grosse squadre e con i giovani almeno ci sa fare . Il Sassuolo non ha giocato come il Pescara ma pensare che l’anno prossimo beccheremo meno gol mi sembra già di respirare un’aria nuova. Tanti auguri Pea!”

Ore 08.36 – Questa situazione legata alla presunta combine di Ancona-Grosseto sarebbe in fase di valutazione per il Vicenza, che sarebbe pronto a chiedere il ripescaggio nel caso in cui fosse dimostrata la responsabilità diretta dei vertici societari del club toscano

Ore 08.33 – (Grossetosport) Una situazione ancora poco chiara. E’ quella che emerge dopo l’interrogatorio di Andrea Iaconi da parte del procuratore Palazzi, dove su qualsiasi parola il condizionale rimane d’obbligo. Da quanto si comprende l’ex direttore sportivo biancorosso che era stato deferito per omessa denuncia avrebbe invece confermato il tentativo di combine per la gara con l’Ancona. Un tentativo che, come confermato da altri calciatori del Grifone, sarebbe stato a vincere e non a pareggiare. Di fronte alla proposta del pari, secondo quanto ricostruito, Iaconi avrebbe ammesso che Camilli si sarebbe sottratto dalla combine ed avrebbe confermato di non voler aggiustare la gara. Il punto, però, si gioca tutto sulla figura del presidente. Quello che non emerge ancora in maniera chiara è se Camilli sia stato, secondo le accuse, il mandante della combine oppure se sia stato informato solo all’ultimo. Secondo alcune ricostruzioni Iaconi avrebbe parlato con Camilli prima di intavolare la trattativa. Tutte accuse respinte al mittente da Camilli che, contattato telefonicamente è apparso chiaro e pronto alla battaglia. “Io di queste cose non ho mai parlato – ci ha detto Camilli- Sinceramente ad Ancona venni ma me ne andai al termine del match senza passare per gli spogliatoi perché ero molto arrabbiato del risultato”. Ma Camilli va anche oltre. “Mi debbono spiegare a chi si imputa l’aggiustamento della gara – domanda Camilli- Il Grosseto è stato deferito ed ha patteggiato per responsabilità oggettiva perché i suoi ex giocatori si erano accordati con gli Zingari. Adesso mi si dice che invece ci saremmo accordati io e l’Ancona. Mi spiegate allora chi si è accordato. Io o loro? Perché questo proprio non riesco a capirlo! Si è deciso in un modo e adesso si dice che sarebbe andata in un altro”. Un Camilli che è molto arrabbiato. “Se volevano farmi passare la voglia di fare calcio – dice- Hanno trovato il modo giusto! Io non ne posso veramente più. Comunque vedremo che cosa accadrà se mi chiameranno risponderò, se ci deferiranno ci difenderemo!”. Insomma la battaglia legale sembra non essere proprio finita. Anzi forse è appena cominciata.

Ore 08.31 – Primi nodi da sciogliere. Le comproprietà di Lazarevic e Jelenic col Genoa, quella di Osuji col Milan, le situazioni di Mbakogu e Raimondi con la Juve Stabia, il ritorno di Vicente dal Como. E ancora: la necessità di capire se ci sono ancora margini per trattare il rinnovo con Bovo, Cuffa e Trevisan, tutti in scadenza di contratto. Sarà una settimana molto intensa

Ore 08.28 – Da oggi Luca Baraldi, Fabrizio Salvatori e Fulvio Pea saranno al lavoro per approntare la strategia sul mercato per costruire la squadra 2012-2013.  Circolano già le prime, possibili, richieste del neo tecnico per la squadra della prossima stagione. Carl Valeri, che piace molto al Bologna e che pearltro è in scadenza di contratto col Sassuolo, è un pupillo del tecnico di Casalpusterlengo e verrà fatto un tentativo per acquistarlo. Nella Primavera dell’Inter piacciono molto Andrea Romanò e Samuele Longo, i gioielli che il club nerazzurro potrebbe girare in prestito secco a un club amico nella prossima stagione. Ma ci sarà sicuramente una folta concorrenza da superare e non sarà facile. Nessuna chance per il riscatto della metà di Giulio Donati, che con Pea non è mai stato in buoni rapporti.

Ore 08.26 – Questa la nuova serie B 2012-2013: Ascoli, Bari, Brescia, Cesena, Cittadella, Crotone, Empoli, Grosseto, Juve Stabia, Lanciano, Lecce, Livorno, Modena, Novara, Padova, Pro Vercelli, Reggina, Sassuolo, Spezia, Ternana, Varese, Verona

E’ successo, 10 giugno: La domenica del Padova produce uno scossone parzialmente inatteso, soprattutto per la rapidità della scelta compiuta: Fulvio Pea è il nuovo allenatore biancoscudato, decisivo il nuovo incontro a Dueville avvenuto alla presenza del direttore generale Luca Baraldi e del direttore sportivo Fabrizio Salvatori, oltre che del presidente Marcello Cestaro.

Print Friendly