Live 24! Padova, Salvatori torna a Milano: Cutolo, Lazarevic e Jelenic, comproprietá bollenti. Rischio buste col Crotone, Bovo allo Spezia.

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Ultima modifica: 14 giugno, 2012

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Ore 01.00 – Repubblica fa il bis. Dopo aver intervistato Massimo Zanetti, patron Segafredo e socio del Bologna, dettosi disponibile a rientrare con un aumento di capitale pari a venti milioni di euro, è la volta di Albano Guaraldi, presidente rossoblu, che tarpa le ali ad ogni sogno della tifoseria. Resta da chiarire perchè lo “champagne” di Zanetti, accostato qualche tempo fa al Padova, non sia gradito. Ecco alcuni stralci dell’intervista: “Io lo ringrazio per le belle parole, poteva risparmiarsi il “poverino”, ma capisco che non l’ha detto in maniera negativa. Comunque non sono andato io a cercarlo. Diciamo che col suo manager, Trombetti, mesi fa abbiamo organizzato un incontro, lui mi aveva chiesto massima riservatezza. Lui mi disse: posso cedere le mie quote o anche restare, poi rimase tutto sospeso. Mi fece i complimenti, chiedendomi come facessi a sopportare certe voci. Ha voglia di rientrare? Bisogna vedere in che modo. Il 30 giugno non scade nulla, solo una clausola, quella del lockup. Di fatto uno da fuori può comprare le quote di uno socio, ma il patto dura fino al 2016. Chi ha la maggioranza del patto fa il presidente, Zanetti può entrare nel patto, poi mi deve votare come presidente, o se anche non vota fa lo stesso perchè io ho la maggioranza. Nessuna porta in faccia a Zanetti, calma, non voglio fare polemica, tantomeno con un imprenditore cosi importante. Un aumento di capitale? Lo ringrazio, ma siamo a posto con tutto. In due anni vorrei portare il Bologna a Quarto, dargli una casa e avere una società risanata.”

Ore 21.35 – (CittaDellaSpezia.com) Un monitoraggio a trecentosessanta gradi.Nelso Ricci su e giù per lo stivale a trattare, farsi un’idea chiara, approfondire contatti e poi scegliere gli attori che saranno protagonisti della sceneggiatura firmata Michele Serena. La metafora cinematografica calza a pennello in un momento fluido dove il mercato è soprattutto costituito da colloqui, che magari nascono e muoiono nello spazio di 12-24 ore. Ma che ci sia movimento vero lo si intende chiaramente, visto che nell’arco di una settimana la dirigenza spezzina ha lavorato in lungo e in largo. Già detto che l’ex centrocampista del Padova Andrea Bovo, classe 1986, è il primo vero innesto del centrocampo spezzino. Un interditore che usualmente opera come interno di destra di una linea mediana a tre, proprio quella che ha in mente il tecnico lagunare per la sua nuova creatura. Rimane vivo il canale che conduce alla città veneta e in particolare a Matias Cuffa. L’argentino di 31 anni, anch’egli centrocampista, è a parametro zero. [...] Sempre a proposito di Parma, rimane valido il discorso intrapreso con la società ducale e l’Inter perLorenzo Crisetig, regista mancino della Primavera nerazzurra già nel giro della prima squadra da tempo. Fresco vincitore del campionato con la squadra di Bernazzani, il friulano è uno dei pezzi pregiati di tutto il calcio giovanile. Venti anni il prossimo gennaio, è dotato di tecnica e visione di gioco notevoli, resta da capire che cosa può dare ai ritmi altissimi del calcio professionistico. Ricci vorrebbe Potrebbe arrivare insieme al suo capitano Andrea Romanò, comasco classe 1993, già chiamato nella Nazionale under19: insieme compongono una linea di mediana molto interessante, fra le più promettenti del panorama giovanile. [...] C’è poi la pista sassuolese: non tanto per Francesco Magnanelli, che è destinato a rimanere a Sassuolo dove sta più che volentieri, quanto per l’australiano di Canberra Carl Valeri, classe 1984, uno che otto anni fa doveva già venire alla Spezia, quando il club bianco era sotto la guida dell’Inter di Paolillo e Ausilio.

Ore 20.45 – (TuttoB.com) Si muove il Cittadella. Secondo quanto riportato dal nostro sito in esclusiva, con la collaborazione dell’inviato dall’Hilton Nicolò Schira, il club veneto avrebbe chiesto al Milan di trattenere De Vito e si starebbe inserendo nella corsa per Zigoni, seguito anche da Spezia, Ascoli e Verona.

Ore 20.35 – Questo il pensiero di Nicola: “Riguardo ai portieri sono d’accordo nel prendere un giovane tipo Bardi o Perin, non capisco però il fatto di puntare su Pelizzoli nè come 1° nè come 2°…infatti anche come 2° non mi pare una scelta valida nel senso che: -Pelizzoli stesso non sarebbe propenso a partire come vice, o almeno penso sia così -da quanto visto negli ultimi 2 anni Cano ha fatto meglio di Pelizzoli (e lo pensano quasi tutti) quindi come 2° vedrei meglio Cano”

Ore 20.30 – Alessandro ci scrive: Bovo allo Spezia…dispiace, era quasi una bandiera ed anche un giocatore che poteva sicuramente fare ancora comodo.Credo abbia vinto il Dio denaro, spero solo che il buon Andrea, al fine di celare questa verità, non si nasconda dietro a giustificazioni del tipo “il Padova si è mosso troppo tardi”..credo semplicemente che avesse due offerte non firmate sul tavolo e che abbia scelto di firmare quella più sostanziosa (non gli si può neanche dare torto). Mi stupisce un po’, visto che si vuole promuovere una linea verde di qualità, che oltre ad Osuji, non si sia fatto nulla per provare a trattenere Hallenius, altro talento inespresso l’anno scorso..magari è lui a volere andarsene, ma si potrebbe fargli presente che l’anno prossimo si punta davvero su di lui! attaccanti giovani e promettenti come lui devono essere sfruttati a dovere! dai Pea-Salvatori, convincetelo!

Ore 20.05 - Bovo è dello Spezia, manca soltanto l’annuncio ufficiale. Per lui un biennale a 300.000 euro a stagione.

Ore 20.00 – Fumata nera con il Crotone per Cutolo. Le parti sono molto lontane e si rivedranno la settimana prossima. Rischio buste sempre più concreto

Ore 19.45 - Rientrato a Padova dopo la puntata a Milano il ds Fabrizio Salvatori. Fumata bianca per Osuji col Milan, che ha deciso di rinnovare la comproprietà, niente da fare per Bovo che va allo Spezia per un biennale a 300.000 euro a stagione, passi in avanti col Genoa per Lazarevic e Jelenic, a cui dovrebbe essere rinnovata la comproprietà. Per Bardi e Romanò decisione rinviata alla prossima settimana.

Ore 18.35 – (ANSA) – GENOVA, 14 GIU – La Mobile ha arrestato Mattia Marzorati, il tifoso genoano di 19 anni che sabato a Genova ha accoltellato cinque tifosi della Samp che festeggiavano la promozione in Serie A. L’arresto e’ avvenuto su ordine di custodia cautelare del gip Massimo Cusatti, su richiesta del sostituto Massimo Terrile. Ieri lo stesso Marzorati si era presentato spontaneamente dal pm, confessando di essere stato lui ad accoltellare i tifosi in via Geirato. Deve rispondere di duplice tentato omicidio e lesioni gravi.

Ore 18.15 – Daniele Cacia, tornato al Lecce dopo il prestito al Padova, è finito nella lista dei rinforzi per il reparto offensivo compilata dal neotecnico del Palermo Giuseppe Sannino, che lo avrebbe voluto già al Siena.

Ore 18.10 – Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di tuttob.com, sul giocatore ci sarebbe il pressing di Ascoli, Empoli e Padova, tutte molto interessate al calciatore. Nonostante ciò, con ogni probabilità, Michele Paolucci farà il salto di qualità in massima serie con la maglia del Siena, titolare del suo cartellino.

Ore 18.00 – Secondo SerieBnews la fumata bianca tra Bovo e lo Spezia sarebbe sempre più imminente.

Ore 17.30 - Rottura fra Raffaele Schiavi e lo Spezia. Il difensore del Parma, lo scorso anno a Padova (il club biancoscudato non lo riscatterà) ha sparato una cifra altissima come richiesta al club del petroliere Gabriele Volpi e lo Spezia ha ritirato la sua proposta, virando su altri obiettivi

Ore 17.15 - Confermato un incontro fra i due ds Fabrizio Salvatori e Giuseppe Ursino per provare a capire come risolvere la comproprietà di Aniello Cutolo. In serata si potrebbe avere un’indicazione di massima se sia possibile evitare le buste fra Padova e Crotone.

Ore 17.00 – Questo il commento di Bruno: “Caro Dimitri, complimeti per il vostro sito ed il vostro modo di porvi. Premesso che dallo scorso anno ritenevo che Dal canto fosse un allenatore mediocre (e fortunato) e che solo nell’umiltà possa avere margini di crescita (cambiare il Piccolo faraone a Novara fu lesa maestà), e come si è visto l’umiltà essendo mancata, è mancata la cresita del suddetto e ne sono venuti fuori tutti i limiti. Dicevo premsso questo, oggi soprattutto il calcio di serie B è fatto di fisicità e motivazioni. Spesso si vedono squadre promosse dalla lega pro fare ottimi campionati e fare il doppio balzo oppure arrivare ai play off. Penso che dovremo pescare proprio li, in lega Pro, non servono i grandi nomi, ma giocatori di corsa e motivati. Pensiamo a Varese e Novara della scorsa stagione oppure a Verona e juve Stabia di quest’anno. Cordiali saluti Bruno”

Ore 16.55 – (Tuttolegapro) Era uno dei candidati alla panchina del Gubbio, ma Alessandro Dal Canto ha risposto ‘no grazie’. Infatti l’ex mister del Padova aspetta una chiamata dalla B, categoria alla quale – da indiscrezioni raccolte inesclusiva da TuttoLegaPro.com - ha dato la sua precedenza.

Ore 16.45 – Questo il pensiero di Loris: “Ci risiamo. A padova si è convinti che gli altri spendano cifre astronomiche per fare il campionato di serie B quando anche quest’anno è stato dimostrato che non occorro chissà quali investimenti per fare una buona squadra. Si dirà che Torino e Samp hanno speso molto. E’ vero ma il Torino erano anni che investiva cifre enormi e per forza di cose prima o poi il risultato l’avrebbe portato a casa e ci è riuscito dopo quattro anni, la Samp è stata più fortunata ma solo perchè il giocattolo Padova si è rotto nella sostanza e non per gli investimenti sbagliati altrimenti la Samp si starebbe leccando le ferite. Il Pescara ha speso meno di quanto ha intenzione di spendere il padova quest’anno. Chiaro bisogna essere fortunati e anche bravi nel pescare i buoni giocatori al prezzo giusto.Un’ultima parentesi sul calcio scommesse. Ritengo scandaloso (non per il giocatore) che oggi Milanetto venga rilasciato con il motivo che non è più necessario tenerlo in carcere. Solo in Italia prima si imprigiona una persona e poi si va a vedere cosa ha realmente combinato (cosa che non vale per i politici ovviamente). Visto che il procuratore ha affermato non si siano trovati pieni riscontri a tutte le accuse è ancora più evidente come si usi il carcere per estorcere confessioni che, in quella situazione, non è detto non siano confessioni di convenienza. Ovvero meglio ammettere qualche colpa anche se non si è fatto nulla piuttosto che essere ingiustamente in carcere”

Ore 16.25 – Questo il commento di Pietro: “Mi piacerebbe conoscere la sensazione che ha Dimitri sul mercato del Padova, perchè, pur essendo felice per Pea-Salvatori-De Toffol-Tarozzi, girare per procuratori con gli spiccioli mi da l’idea che si possa portare a casa qualche buon pedatore di Lega Pro e basta. Per carità lungi da me mettere il carro davanti ai buoi…ma se sti buoi sono gracili e patiti…La soluzione sarebbe, fare come i condor aspettare le carcasse delle squadre implicate nelle scommesse e mangiarci sopra i migliori elementi con le mani pulite. Dimitri docet…o aspetta?” (d.c. E’ presto, Pietro. Aspettiamo un paio di settimane e poi vediamo le prime mosse quali saranno state)

Ore 16.15 - (Corsport) Stefano Mauri e Omar Milanetto tornano in libertà. Il Gip Guido Salvini ha deciso di ritirare il provvedimento degli arresti domiciliari per entrambi i calciatori e deciso lo scorso 4 giugno. Alla base della decisione del Gip l’assenza di qualsiasi necessità nell’applicare una misura cautelare nei loro confronti. Intanto Matteo Melandri, avvocato di Mauri, a Lalaziosiamonoi.it, ha confermato che comunque la difesa si presenterà davanti al Tribunale del Riesame di Brescia per farlo pronunciare sul provvedimento cautelare nei confronti del calciatore della Lazio. Una mossa che ha come obiettivo quello di dimostrare come non ci sia mai stata la necessità di mettere in carcere il centrocampista: «Quella di liberare Stefano è stata una decisione presa dal Gip. Le indagini sono proseguite e sono arrivate a buon punto, una fase nella quale non era più necessaria la misura cautalare. Confermo che domani ci presenteremo davanti al Tribunale del Riesame per presentare la nostra memoria difensiva, il nostro intento è quello di far decadere completamente la misura cautelare».

Ore 16.00 – (ANSA) – ROMA, 14 GIU -”La posizione di Mutarelli e Lupatelli e’ tranquilla e serena”. Antonello Giudice, legale dei due ex calciatori del Bologna, Massimo Mutarelli e Cristiano Lupatelli, ha commentato cosi’ le audizioni dei propri assistiti in Procura federale, nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. Sotto la lente degli inquirenti federali c’e’ la tentata combine di Bologna-Bari, del 22 maggio 2011, da cui Daniele Portanova mise in guardia i compagni all’antivigilia. Stamattina e’ stato ascoltato Siligardi.

Ore 15.30 – Contattato dalla redazione di TuttoB.com, il ds del Sassuolo Nereo Bonato ha elencato i pretendenti alla panchina neroverde: “L’identikit del tecnico deve essere rappresentato da due componenti fondamentali: giovane, ma preparato. I nomi? Questa settimana sarà importante per la scelta, ma le piste che percorriamo sono quelle di Di Francesco, Gautieri, Mangia, Marcolin e Aglietti”

Ore 15.00 – Francesco Bardi è un giocatore dell’Inter: tutto fatto con il Livorno. Ora, non resta che decidere quale sarà il futuro di questa ragazzo: l’Inter potrebbe darlo in prestito e, in questo senso, è forte il nome del Novara.FcInterNews.it ha contattato il diesse piemontese Cristiano Giaretta per capire qual è la situazione: ecco le sue parole. “L’Inter ha risolto la compartecipazione con il Livorno di Bardi: ora il portiere è tutto della società nerazzurra. A noi interessa ed io, nei giorni scorsi, ho già avuto modo di parlare sia con l’agente del ragazzo sia con il diesse nerazzurro Ausilio: c’è stata una stratta di mano, quindi mi aspetto che tutto vada in porto dopo le compartecipazioni. Se poi riuscissimo a chiudere il tutto nei prossimi giorni, tanto di guadagnato. La formula sarà un prestito, con delle valorizzazioni legate alle presenze”

Ore 14.40 – Gubbio Fans segue la linea che porta a Sottil di cui vi abbiamo riferito venti minuti fa. Anche secondo il portale umbro Andrea Sottil ha vinto  il ballottaggio con Dal Canto per la panchina.

Ore 14.23 – Sondaggio del Padova per il difensore del Taranto Nicolas Sosa, autore di un ottimo campionato nell’ultima Lega Pro.

Ore 14.20 - Anteprima Padova Goal: salvo sorprese, Andrea Sottil ha bruciato Alessandro Dal Canto nella corsa alla panchina del Gubbio. A breve dovrebbero arrivare conferme in merito.

Ore 14.15 – Questa l’opinione di Stefano Dario: “Egregio Dimitri , se parte Bovo(a questo punto credo restera’ per volere del Cavaliere..) resta Cuffa? live24 OK!!!!!!!!!!!!”

Ore 14.10 – Questo il commento di Maurizio Mortin: “Al posto di dare i soldi a Sottovia e Potti non possiamo darli al nostro vero capitano Andrea Bovo??? Andrea i tifosi del Padova non sono quelli dei cori al Pedrocchi,ma sono quelli che venivano allo stadio anche quando davi l’anima per farci tornare in Serie B.. Comunque sarà rimarrai nei nostri cuori!!”

Ore 14.00 – Questo il pensiero di Roberto: Caro Dimitri,faccio un po’ di fatica a capire le strategie di Cestaro e della società nel suo complesso. La riconferma dei due “dinosauri” Potti e Sottovia mi ha lasciato quantomeno perplesso, perchè le lacune (o le incapacità) dei due sono state ampiamente documentate da un gran numero di tifosi. Poi leggo che nel ruolo di portiere se non dovesse arrivare Bardi, Pelizzoli partirebbe titolare. Se fosse veramente così vuol dire che al Cavaliere piace partire ad handicap e vivere l’avventura sportiva molto pericolosamente. Non vorrei che fosse come i vecchi governi della DC che cambiavano ogni sei mesi per lasciare tutto immutato. Pensavo che con TDL avessimo raggiunto il fondo, ma vedo che forse non è così”. (d.c. – Caro Roberto, quello che ho riportato è un passaggio dell”articolo odierno del Gazzettino, a me risulta che l’intenzione sia quella di prendere un portiere giovane titolare e di tenere Pelizzoli come riserva)

Ore 13.45 – (TuttoB.com) E’ fatta per il patavino Bovo, altre trattative sembrano in dirittura d’arrivo, ma lo Spezia semnbra non volersi fermare: l’ultimo nome è quello del bomber dell’Empoli Francesco Tavano. Il ds Ricci, avrebbe confidato il desiderio di poter arrivare all’attaccante di Caserta, che per la B sarebbe un valore più che aggiunto e che ad Empoli non guadagna le cifre faraoniche di un tempo. L’attaccante è legato ai toscani anche per la prossima stagione con un’opzione per quella successiva, ma Ricci, del quale un vero “pallino”, potrebbe, visto anche il momento particolare dell’attuale gestione azzurra, provare a sferrare i suoi colpi già da luglio.

Ore 13.00 - Conferme da La Spezia. Andrea Bovo avrebbe scelto il club di Michele Serena e sarebbe pronto a firmare un biennale da 300.000 euro a stagione. L’incontro decisivo potrebbe avvenire, sempre secondo le stesse fonti, nel pomeriggio odierno. Se tutto andasse come nelle previsioni, seguirebbe l’annuncio ufficiale. Per ora lo staff del giocatore mantiene prudenza.

Ore 12.30 – Secondo Alfredo Pedullà, arriva il momento della verità anche per la panchina del Gubbio: nella giornata di oggi, la società umbra incontrerà sia Sottil che Dal Canto, i due candidati alla successione di Gigi Apolloni, e prenderà una decisione. Leggermente favorito di qualche punto percentuale al momento Sottil, ma il testa a testa è equilibrato e il risultato verrà chiarito solo tra qualche ora.

Ore 12.05 – (TuttoB.com) Donato Di Campli, agente di Gianluca Sansone, intervenuto a ‘Speciale Calciomercato’ in onda su ‘Sportitalia’, ha parlato del futuro del calciatore del Sassuolo: “Il campionato di Gianluca è stato strepitoso, merita la Serie A e credo proprio che il prossimo anno ci giocherà. Ha fatto di tutto per la promozione. Futuro? C’è da risolvere la comproprietà fra Siena e Sassuolo; successivamente vedremo cosa fare”.

Ore 11.50 – Su Bardi è fortissima la concorrenza del Novara, che si è mosso con anticipo. Curioso che il Novara fosse anche su Perin. Intanto Eusebio Di Francesco, a lungo in ballo a Padova, avrebbe raggiunto un accordo col Sassuolo per la prossima stagione.

Ore 11.40 – Secondo il Gazzettino la prima scelta per il ruolo di portiere rimane Francesco Bardi, che verrebbe per fare il titolare con Pelizzoli vice. Al contrario, se Pelizzoli fosse scelto come titolare, potrebbe arrivare Riccardo Piscitelli, classe 1993, numero uno della Primavera del Milan.

Ore 11.30 – Questo il comunicato ufficiale della società biancoscudata: “Il Calcio Padova informa che la Società biancoscudata ha sottoscritto un accordo per la stagione 2012-2013 con Paolo De Toffol che affiancherà il tecnico della prima squadra Fulvio Pea nel ruolo di preparatore dei portieri.Da giocatore Paolo De Toffol ha vestito la maglia del Padova nelle stagioni 1981-82 e 1985-86, è stato allenatore delle giovanili biancoscudate dal 1996 al 1999 e allenatore dei portieri della prima squadra con mister Beruatto nella stagione 1999-00″.

Ore 11.20 – Confermata l’indiscrezione da noi fornita circa tre ore fa: il nuovo preparatore dei portieri sarà Paolo De Toffol.

Ore 11.00 – Questo la riflessione di Francesco Giglio: Caro Dimitri sono d’accordo col nuovo sistema del Live 24 di padovagoal,perchè ci permette in tempo reale di leggere anche le email dei tifosi, e mi piace anche il colore differente che avete dato alle e-mail. Un grazie a tutta la redazione per l’ottimo servizio che ci fornite ogni giorno. A proposito, quando potremo sapere qualcosa sullo staff tecnico di Pea? Distinti saluti Giglio Francesco”

Ore 10.55 – Questo il messaggio di Enrico ad Andrea Bovo: “Andrea scegli con il cuore. Padova ti vuole ancora qui!”

Ore 10.50 – Questo il commento di Eugenio: Con quello che ha dovuto ripianare Cestaro in questi 8 anni di debiti avremmo costruito due stadi da 20 mila posti, non uno…Il tutto per cosa? una promozione lega pro-B in otto anni, quinto posto come miglior piazzamento in classifica in 8 campionati. Vedersi ogni anno superati dai sassuolo, cittadella etc. Con tutta la stima e la simpatia per l’uomo, ma qui parliamo di un fallimento imprenditoriale sportivo che marcherà un’epoca. Purtroppo avendo visto che riconferma di Potti e Sottovia posso dire con certezza che Cestaro può anche provarci 80 anni, ma circondandosi di persone non all’altezza e non investendo sullo stadio e sul marketing non otterra’ mai nulla. A proposito: un addetto alla pulizia di vetri dei divisori campo delle tribune dell’euganeo? Non si vede niente da decenni per colpa di quelle robe li’. Tutta Europa ha stadi senza protezione, noi i vetri sporchi. Come fai poi a chiedere alla gente di abbonarsi se non curi la struttura e la logistica e i parcheggi ti costano come il biglietto? P.S. Qualche anteprima sulle nuove maglie? si tiene il giallo uovo come terza o si cambia? vorrei un ritorno al rosso!”

Ore 10.45 – Questo il pensiero di Federico: Caro Direttore, che anticipazioni ci sono riguardo le 2 pedine mancanti dello staff tecnico? Per quanto riguarda il preparatore dei portieri, non potrebbe essere affascinante (ed economica) una soluzione con Cano nel doppio ruolo di terzo portiere e allenatore dei portieri? Riguardo il preparatore atletico, spero solo si resista alla tentazione di risparmiare soldi confermando il già sottocontratto Munzone. Con lui, infatti, in 2 campionati in cui si sono alternati 2 allenatori diversi e almeno 40 giocatori, abbiamo battuto ogni record di infortuni e problemi fisici. Difficile pensare sia stata solo sfortuna”.

Ore 10.20 – (CittaDellaSpezia.com) E’ fatta per Andrea Bovo, troppo tardivo il tentativo del Padova di trattenerlo in Veneto arrivato quando lo Spezia aveva già convinto giocatore e procuratore. A questo punto si può dire che manchi solo la firma che potrebbe arrivare in tempi brevi. [...] Il nome su cui Ricci sta lavorando è quello di Davide Di Gennaro del Milan, che però ha giocato in prestito al Modena nell’ultima stagione.

Ore 10.10 – (TuttoMercatoWeb) Il Gubbio continua a sfogliare la margherita, alla ricerca dell’allenatore 2012/2013. [...] Tmw in esclusiva richiama l’attenzione su un incontro, avvenuto nelle ultimissime ore a Perugia, tra il diesse eugubino Giammarioli, il Direttore Generale Pannacci e Alessandro Dal Canto, con il forte interessamento dei rossoblù nei confronti dell’ex tecnico patavino a fare da ambientazione. Le parti si riaggiorneranno nei prossimi giorni, non si è vicini alla fumata bianca ma sono state fissate valide basi per l’inizio della trattativa vera e propria.

Ore 10.00 – (Mattino di Padova, editoriale di Stefano Edel) Tornando ufficialmente a parlare, in conferenza-stampa, quindici giorni dopo il Cda del 29 maggio, Marcello Cestaro ha detto poco o nulla su come intende rinnovare l’organigramma del suo Padova. Chi lo conosce bene racconta di un cavaliere tormentato dalla vicenda del calcioscommesse e che freme per sapere se e di quanto la società verrà penalizzata dalla Disciplinare (verdetto atteso per domani), ma in realtà, oltre a questo e alle difficoltà con cui deve fare i conti ogni giorno, conseguenza di una crisi economica che penalizza fortemente anche la grande distribuzione, uno dei suoi tormenti è quello di come riuscire ad incastrare tutte le tessere del puzzle senza provocare sconquassi nei delicati equilibri del club. Ieri, vedendo quelle persone sedute davanti a noi nella sala-stampa dell’Euganeo, siamo stati tentati dal prendere a prestito il titolo di un noto musical: «Aggiungi un posto a tavola». Per quale motivo? Semplice: invece di ridurre, nell’ottica del risparmio dei costi, qui le poltrone sembrano aumentare. Obiezione del presidente (poco dopo): lo sapete che comunque, messi tutti assieme, mi costano meno di chi c’era prima? Ma davvero… Ciò significa che, in precedenza, si era proprio sperperato in lungo e in largo, per ottenere zero risultati. Il patron demanda ogni decisione all’assemblea dei soci e riflette su come ricollocare Sottovia senza che sia dequalificato troppo, conferma Potti alla Comunicazione e al Marketing (ma qui ci sarebbe molto, se non tutto, da ridiscutere), attende di inserire il trio Lorenzo (suo figlio)-Pulcini-Baraldi nella struttura affidando loro, di fatto, la responsabilità di controllare e far funzionare al meglio la “macchina”. Nel frattempo, continua a trattare con la mini-cordata di imprenditori padovani (due o tre, a questo punto non è chiaro) per cedere loro tra il 20 e il 30% del pacchetto azionario (da solo possiede l’88% di quote). Insomma, un Cestaro innamorato più che mai del giocattolo calcio, e del Padova soprattutto, che tra il dire e il fare sceglie sempre la via di mezzo, per non scontentare nessuno. «Vorrei giocatori che quest’anno guadagnassero fra gli 80 e i 150 mila euro, magari qualcuno di bravo lo si può pagare di più, ma massimo due-tre» sottolineava tra un’intervista televisiva e l’altra dopo la presentazione di Salvatori e Pea. Se tenesse fede a questi propositi, probabilmente quei 30 milioni spesi per arrivare al fallimento del settimo posto in B si ridurrebbero a non più di 8 lordi, in linea con il budget presentatogli per la stagione 2012/13. Ma il punto è proprio questo: riuscirà a mettere davvero in pratica, rispettando alla lettera i numeri comunque sostanziosi della prossima gestione, i buoni propositi sbandierati ultimamente?

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) È una scelta molto delicata quella alla quale si trova di fronte Andrea Bovo. Da una parte il cuore, dall’altra la carriera. Fabrizio Salvatori non l’ha detto esplicitamente, ma lo ha fatto capire: il Padova vorrebbe trattenere il mestrino, ma non può svenarsi per il rinnovo del contratto. Un aspetto non di poco conto, visto che dall’altra parte l’ambizioso Spezia ha già messo sul tavolo un biennale da 300mila euro per assicurarsi le prestazioni del mediano. Bovo è legatissimo al Padova e sarebbe disposto anche ad un sacrificio economico pur di restare, sebbene si sarebbe aspettato molto prima una chiamata dai dirigenti. Non ha ancora preso una decisione ma entro la fine della settimana scioglierà le riserve e firmerà o per i biancoscudati o per i liguri. Al momento, volendo fare una percentuale, si potrebbe dire: 85% Spezia, 15% Padova. Chance maggiori per un rinnovo di Trevor Trevisan, che potrebbe trovare a breve l’accordo per il prolungamento del contratto.

Ore 09.45 – (Mattino di Padova) A volte ritornano e non stiamo parlando soltanto di Fabrizio Salvatori. C’è un altro “ex” che reciterà un ruolo da protagonista nel nuovo corso biancoscudato. Si tratta di Andrea Tarozzi, il quale, come la stagione appena conclusa nel Sassuolo, sarà il vice di Fulvio Pea. [...] Proprio Tarozzi nel 2004 fu uno dei primi grandi “colpi” di mercato del cavaliere, su consiglio del tecnico Renzo Ulivieri che lo aveva allenato in serie A a Bologna. [...] In neroverde Tarozzi concluse la carriera giocando altri due anni, prima di diventare team manager fino alla scorsa stagione quando cominciò a sedersi in panchina al fianco di Pea. «Essere tornato dopo sei anni è davvero molto bello», ha confidato ieri con un filo d’emozione. «Le parole che sono state spese per dare il via a questo progetto mi hanno emozionato. Ho tanta voglia di iniziare il lavoro sul campo per dare il mio contributo». E c’è da credergli se è vero che ha accettato di lasciare quella che era diventata la sua seconda casa per seguire l’ambiziosa carriera di Pea: «Non avevo mai incontrato un allenatore bravo come lui», ha sottolineato. «Nel lavoro sul campo è fenomenale e il suo segreto credo sia proprio quello di non essere mai stato calciatore e aver avuto quindi la possibilità di studiare da tecnico fin da giovanissimo».

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Risposte secche e asciutte, nessun proclama (meno male…), molta misura nelle parole. E quando, a precisa (nostra) domanda sul calcioscommesse (Che avrebbe fatto con quattro giocatori indagati sia sul fronte giudiziario che sportivo?), ci saremmo aspettati uno “sbottonamento” maggiore, la replica è stata un concentrato di prudenza e diplomazia («Siamo tutti uomini e possiamo avere delle debolezze. Come allenatore ho un compito, quello di affrontare le cose con buonsenso. Abbiamo il dovere di aiutare e far crescere qualsiasi nostro atleta. Bisogna capire la loro situazione e comportarsi di conseguenza»). L’impatto di Fulvio Pea sul Padova, con la presentazione ufficiale di ieri insieme al d.s. Fabrizio Salvatori, è stato positivo: idee chiare e condivisione piena del progetto.

Ore 09.30 – Sempre secondo il quotidiano sportivo nazionale, inoltre, il Novara sarebbe vicino a Libertazzi nonché a Bardi, obiettivo numero uno per la porta biancoscudata. Il Cesena sarebbe invece sulle tracce di Ardemagni e Cofie.

Ore 09.20 – Secondo “La Gazzetta dello Sport” il nuovo allenatore del Sassuolo sarà Eusebio Di Francesco, mentre per la fumata bianca tra Ascoli e Silva manca solo l’accordo economico.

Ore 08.41 -  La risoluzione delle comproprietà per i club italiani è uno dei passaggi obbligati nel cammino del calciomercato estivo. Il 22 giugno prossimo scadrà il termine ultimo per risolvere la compartecipazione nella proprietà del cartellino dei calciatori in questione, in caso contrario sarà il turno delle tremende e mai banali buste decidere il futuro di molti giocatori del nostro campionato.

Ore 08.40 – In caso di squalifica di Vantaggiato, così come per Ruopolo e pure per Milanetto se verrà giudicato colpevole, il Padova chiederà l’immediata rescissione del contratto grazie al nuovo accordo collettivo sottoscritto da Aic e Lega Calcio.

Ore 08.37 – Domani arriveranno le sentenze di primo grado del processo sportivo in corso di svolgimento a Roma. La Commissione dovrà decidere se accettare la proposta di pena del procuratore federale Stefano Palazzi per la presunta combine di Padova-Grosseto del 23 marzo 2010 tentata da Vincenzo Italiano con il suo ex compagno di squadra Andrea Turati. Palazzi ha chiesto tre anni di squalifica per Italiano e due punti di penalizzazione per il Padova. Tre anni di squalifica chiesti anche per Daniele Vantaggiato per una presunta combine tentata ai tempi del Rimini.

Ore 08.34 – Secondo il Corriere del Veneto con il Genoa si dovrebbe rinnovare la comproprietà di Lazarevic e Jelenic, per Cutolo è possibile che si vada alle buste col Crotone, piacciono molto Bardi (Inter, lo scorso anno al Livorno), Valeri (in scadenza col Sassuolo) e Romanò (Inter), mentre Pea ha scartato l’altro gioiello nerazzurro Longo. Trevisan potrebbe rinnovare, mentre non verranno esercitate le opzioni per Donati e Hallenius.

Ore 08.31 – Secondo fonti vicine alla dirigenza del Belluno l’ex biancoscudato Paolo De Toffol sarebbe il nuovo preparatore dei portieri del Padova scelto da Fulvio Pea e Fabrizio Salvatori. De Toffol è stato compagno di squadra di Salvatori negli anni ottanta a Padova.

Ore 08.28 – Ci sarebbe il Catania dietro la determinazione del Crotone nel non mollare la presa su Cutolo. La possibilità di finire alle buste è concreta.

Ore 08.26 – Fabrizio Salvatori torna a Milano per la definizione delle comproprietà di Aniello Cutolo con il Crotone e di Enej Jelenic e Dejan Lazarevic con il Genoa. Appuntamenti fissati con il dg rossoblù Pietro Lo Monaco e con il ds calabrese Giuseppe Ursino, ma anche incontri in programma con Inter e altri club per altre trattative.

È successo, 13 giugno: presentazione in grande stile per Fulvio Pea e Fabrizio Salvatori, che iniziano l’avventura sulla panchina del Padova nel modo migliore. Grandi consensi da parte dei tifosi

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