Mercato Cittadella, De Vito resta e Marchetti tratta: rebus comproprietà

Di
Ultima modifica: 16 giugno, 2012
devito

Fonte: Corriere del Veneto

CITTADELLA (Padova) – Il primo sigillo è stato apposto, adesso si attende il secondo per dare il definitivo via libera al nuovo corso del Cittadella 2012-2013. Il vecchio che avanza si chiama Stefano Marchetti, già al lavoro dopo l’incontro decisivo avvenuto giovedì con il presidente Andrea Gabrielli, che ha avuto il potere di far accendere la luce verde per la conferma del dg alla guida del club anche nella prossima stagione. Un punto fermo molto importante che lascia ben sperare per il futuro prossimo: “È stato un incontro molto proficuo – chiarisce Marchetti – con il presidente abbiamo chiarito tutto quello che c’era da chiarire e abbiamo definito con reciproca soddisfazione una strategia condivisa. Per quel che riguarda Foscarini, la sua firma dovrebbe essere solo una formalità, non abbiamo ritenuto opportuno farlo venire di nuovo a Cittadella e abbiamo rinviato tutto alla prossima settimana. Ma abbiamo già stilato un piano approfondito, lunedì o martedì Claudio metterà nero su bianco e tutto si risolverà per il meglio. Non credo ci saranno sorprese, in tutta sincerità”. Marchetti ha subito preso in mano le questioni più spinose relative alle comproprietà, che rappresentano il primo scoglio da superare sul mercato estivo. Per De Vito c’è già un accordo di massima con il Milan raggiunto in settimana all’Hotel Hilton di Milano: “Posso confermare che esiste un’intesa – ammette Marchetti – con Braida ci siamo trovati d’accordo nel lasciare il ragazzo un altro anno da noi e a breve la ratificheremo. Per quanto riguarda, invece, gli altri giocatori in compartecipazione, stiamo trattando. Con il Bassano non abbiamo raggiunto ancora un’intesa per Pellizzer, poi abbiamo in sospeso anche Di Carmine con la Fiorentina, Baselli con l’Atalanta e Branzani con la Sampdoria. Stiamo discutendo in tutti i casi, vedremo quello che succederà. Le buste? Abbiamo tempo fino al 22 giugno per raggiungere un’intesa, bisogna capire se riusciremo a evitare questo epilogo, non escludo nulla. Ma tempo ce n’è ancora e vedremo di sfruttarlo”. In uscita per Bellazzini c’è il forte interessamento di Brescia e Ternana, che ha effettuato un sondaggio anche per Pellizzer. Inoltre vanno sistemate le situazioni dei due portieri. Sia Cordaz che Pierobon sono in scadenza. Al secondo non dispiacerebbe giocare un altro anno, mentre il primo ha chiesto un aumento di stipendio e potrebbe anche valutare un eventuale addio se non si riuscisse a trovare un punto d’Intesa. Poi, una volta risolte le questioni più spinose, ci si dedicherà al mercato in entrata, tenendo sempre la linea vincente degli ultimi anni. Nessuna follia, tetto salariale non superiore ai 100.000 euro, nessuna eccezione e attenzione al gruppo nel suo complesso. Il marchio Cittadella, dopotutto, è quello che non tradisce mai.
D.C.

Print Friendly