Live 24! Padova, fumata nera: buste per Cutolo, Jelenic e Lazarevic. Salvatori chiude per Nwankwo, Feltscher e Galli. L’annuncio dopo le comproprietà

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Ultima modifica: 21 giugno, 2012
salvatoribaraldi

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Ore 22.40 – Intervistato da Itasportpress Giulio Donati, tornato all’Inter dopo la deludente stagione a Padova, ha parlato dell’interessamento per lui da parte del Catania. Il giocatore potrebbe rientrare nella trattativa Gomez: “Di offerte non ne sono a conoscenza – spiega -. Catania? Se la trattativa con il club etneo andasse in porto, sarei contento di giocare con la maglia del Catania, ma per il momento bisogna aspettare”.

Ore 22.05 – (Spezia Calcio) Trovato l’accordo per l’approdo in bianco, a titolo definitivo, dell’attaccante romano Sansovini, fresco di promozione in massima serie con il Pescara. Dopo gli arrivi di un portiere (Vozar), un difensore (Schiavi) e di un centrocampista (Mandorlini), mancava all’appello un attaccante. Ed ecco arrivare Marco Sansovini, già capitano della Pescara Delfino, squadra da 90 reti in stagione. Trovato in giornata l’accordo con la società abruzzese per l’approdo in bianco, a titolo definitivo, del bomber romano, classe ’80, fresco di promozione in massima serie proprio con i ‘delfini’. Con la maglia biancoazzurra, Sansovini ha centrato la doppia cifra nelle ultime due stagioni, realizzando 11 reti nella stagione ’10/’11 e 16 in quella appena conclusa. Scuola Roma, in carriera ha vestito la maglie di Grosseto, Manfredonia, Pro Sesto, Torres, Tivoli, Viareggio e Foggia.

Ore 21.40 – (CalcioNews24) Non bastavano Pescara e Parma, adesso su Paulinho c’è anche la neopromossa Spezia. Nelle ultime ore, l’attaccante in forza al Livorno, è stato accostato al club ligure. In esclusiva per CalcioNews24 è intervenuto Andrea Bagnoli, agente del brasiliano. Ecco quanto dichiarato: “Con lo Spezia non c’è niente. Al momento non si sa ancora niente. Il mio assistito è un giocatore molto appetito, ma per adesso proposte concrete non ce ne sono state”.

Ore 21.20 – Il centrocampista greco Panagiotis Tachtsidis potrebbe cambiare squadra, ma non città: gli ultimi rumours parlano dell’interessamento del Chievo Verona per il giocatore che ha ben figurato nella scorsa stagione con la maglia dell’Hellas Verona.

Ore 20.30 – Il padovano ed ex biancoscudato Luca Rossettini si trasferisce dal Siena al Cagliari.

Ore 20.00 – Francesco Moriero sarà il nuovo allenatore del Grosseto, manca ormai solo l’ufficialità.

Ore 19.20 – UFFICIALE: ANDREA SOTTIL NUOVO ALLENATORE DEL GUBBIO. Sottil era stato in corsa per la panchina umbra assieme ad Alessandro Dal Canto

Ore 19.00 - Ufficiale e definitivo: si va alle buste con il Crotone per Cutolo e con il Genoa per Jelenic e Lazarevic. Inutili tutti gli ultimi tentativi compiuti fra le tre dirigenze. Fatta per Feltscher, Nwankwo e Galli, l’annuncio ufficiale slitta però probabilmente a lunedì dopo le comproprietà.

Ore 18.50 – Questa la domanda di Francesco: “Caro Dimitri, ti domando: ma non si potrebbe ingaggiare come preparatore Baffoni? Mi sembra sia ancora libero o sbaglio? Con lui nel finale di stagione si volava!”

Ore 18.15 – (TuttoB) Sembrava indirizzato alla Juve Stabia ed invece – da rumors circolanti nei saloni dell’Ata Hotel Executive di Milano – l’esterno destro Riccardo Nardini dovrebbe approdare al Novara. I piemontesi con un vero e proprio blitz di mercato sono passati in vantaggio nella corsa al laterale che nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Modena.

Ore 18.00 - La dirigenza del Padova, stando a quanto riportato sulle pagine dell’edizione odierna de Il Secolo XIX, avrebbe contatto il Parma per chiedere il prestito di Andrea Rispoli (23), laterale destro difensivo ex-Brescia, Lecce e nazionale Under-21. Il giocatore, che in procinto di rientrare tra i ranghi gialloblù-crociati dopo la stagione trascorsa alla Sampdoria, che difficilmente lo riscatterà, avrebbe però al momento declinato l’offerta biancoscudata, presumibilmente nella speranza di giocarsi le proprie carte in Serie A. Da verificare la disponibilità da parte di staff tecnico e società emiliana a includere il giocatore, sotto contratto fino al giugno 2014, nel prossimo progetto tecnico. Notizia, questa, che conferma quanto vi avevamo raccontato due giorni fa. Rispoli ha rifiutato la proposta del Padova, chiedendo un compenso di 400.000 euro netti.

Ore 17.55 – Questo il commento di Marco: “Buongiorno. Qualche considerazione sulle mail che ho letto oggi sul vostro(bellissimo) sito. Approvo in pieno quello che dice max sullo stadio: solo sei-settemila persone vedono discretamente e gli altri vedono poco o nulla perciò aprire la tribuna est superiore anche a capienza limitata (3-4 mila) e chiudere quello schifo inutile di curva. Per Luigi che dice che non si fa più l’abbonamento dopo 40 anni perché ci sono Potti e Sottovia… Hai resistito a Farina e Pastorello e poi anche a Viganò e company e non resisti a loro due che tra l’altro sono stipendiati?? su daiiii….. grazie un saluto a tutti”

Ore 17.49 – Come tempestivamente ricordato sulla pagina Facebook del Calcio Padova è tempo di amarcord: esattamente a quest’ora tre anni or sono, infatti, il triplice fischio finale in quel di Busto Arsizio sanciva la promozione dei biancoscudati in serie B.

Ore 17.45 – Secondo TuttoB l’ex vicentino Paro sarebbe vicino al Livorno.

Ore 17.25 – Questo il pensiero di Gianmarco: Bisogna essere positivi e dare fiducia a salvatori, a pea a baraldi, non capisco chi già critica l’operato della società. E’ un momento molto difficile dal punto economico per tutti, avere ancora cestaro presidente è una garanzia di solidità e serietà. Quindi dobbiamo essere tutti uniti e rimanere vicino al calcio Padova … SEMPRE FORZA PADOVA !!  ”

Ore 17.10 – Questo il messaggio di Pietro: “Che dire di Mister Pea, uomo serio, forte, deciso che si accontenta di quello che passa il convento Padova…cioè ritiro ad Abano Terme (io ci vivo e a luglio-agosto è peggio di Padova) giocatori in prestito non più da Genova-Palermo-Verona…ma da Parma, nuova El Dorado per i derelitti del Padova. Pea vuole vincere con pochi soldi e con la benedizione di Mourinho (mister di una squadra ipermiliardaria), bravo Pea…ti stimo sempre di più!!! Una domanda a Dimitri: ma è Baraldi o Salvatori il DS? Visto che dal regno parmense di Baraldi sono arrivati tre pseudo-campioni. Confido in Pea, confido in Salvatori…di tutti gli altri mi fido (compreso Cestaro) pochino! Spero che la nuova ciambella Padova riesca a Pea col buco, come il Sassuolo…”

Ore 17.05 – Questo il commento di Max: Ancora rido dopo l’intervista a Baraldi. L’Euganeo pieno? 18 mila posti, di cui 7-8 mila a visibilità dubbia o nulla, media spettatori tra 6-7 mila con prezzi gia’ praticamente stracciati. La gente non viene per i motivi elencati da tutti. -lo stadio fa schifo - la logistica e’ pessima - le mille assurde leggi per cui se la mia ragazza e’ di Rovigo non puo venire negli incontri riservati ai residenti in provincia. Ed il Tardini di Parma e’ l’ennesimo stadio italiota con una tribuna intera di tubi innocenti e mille barriere, niente di cui andare fieri. Se Foschi e Cestaro avessero avuto un minimo di cervello avrebbero puntato sui giovani due anni fa e speso i 20 milioni di euro per uno stadio in provincia di proprietà da 20 mila posti. Dopo aver letto le cifre spese sono sempre più convinto che Foschi sia stata una vera e propria calamita’. Ha speso tanto, per vecchi e comproprietà inutili. Risultato, ripartiamo da zero con una squadra di valore nullo”.

Ore 17.00 – Questa la mail di Ettore: “Buonasera Dimitri, sono felice della scelta di Pea e Salvatori, meno dei nomi che escono in questi giorni del mercato, mi aspettavo si pescasse dalle serie inferiori o giovani di prospettiva, di certo non dei raccomandati come Michele Paolucci. Si perché il signorino, prima della parentesi vicentina (dove di certo nei tifosi non ha lasciato un gran ricordo) HA SEGNATO 15 GOL in 6 ANNI pigliando ingaggi inconcepibili. Serve gente che abbia voglia di correre, di certo non mercenari per giunta incapaci e strapagati. Grazie dello spazio, Ettore”.

Ore 16.50 – Fonti della dirigenza padovana su Marangon: “Al momento non interessa”. Una situazione, dunque, che potrebbe essere in evoluzione.

Ore 16.45 – Questo il pensiero di Maurizio: Visto che si tira fuori sempre il Milan,vorrei che qualcuno rispondesse a questa semplice domanda: qual e’ la squadra italiana che negli ultimi 3 anni ha subito più infortuni, soprattutto muscolari, dei rossoneri? Mi pare che il Milan abbia il record assoluto. Parole come ematrocrito o ossigenazione del sangue, cari amici, non tramontano mai e poi il Milan parte subito per le tournée internazionali e quest’anno e’ scoppiato di brutto, chiedetelo a Conte o a Guardiola. Rispetto la scelta societaria,ma avrei preferito un po’ di altura. Amen”

Ore 16.40 - Secondo quanto raccolto da TMW, Alessandro Marchi del Piacenza, ma in prestito dal Bologna, potrebbe giocare la prossima stagione a Sassuolo oppure a Padova. I due club di serie B sono interessati al classe 89.

Ore 16.25 – Il vicepresidente del Delta Porto Tolle  Argentino Pavanati parla a Padova Goal di Giacomo Marangon: “E’ un ragazzo dal talento smisurato, che più volte è stato vicino al trasferimento a una grande squadra. Oltre alla Juventus, in passato anche l’Inter lo aveva cercato. E avevamo fatto anche un accordo mandandolo in prestito alla Triestina con Luca Gotti come allenatore. Ma si fece male subito e da quel momento non ne ha più voluto sapere. Il Padova? Non credo andrà al Padova, è da due giorni che in città c’è un can-can mediatico incredibile e non capiamo chi abbia messo in giro questa voce. Possiamo dire che noi non ostacoleremo in nessun modo il suo percorso, ma al momento non mi risulta ci sia una trattativa in corso”

Ore 16.10 - Rolf Feltscher si trova in questi giorni in vacanza a Formentera. Ha saputo dell’offerta del Padova ed è stato raggiunto dalla telefonata del suo procuratore Mino Raiola, oltre che della dirigenza biancoscudata. Ha apprezzato le parole e dovrebbe essersi convinto. Torna in Italia nel fine settimana e dovrebbe firmare al suo rientro.

Ore 15.55 – Stando a quanto riportato da ReSport il Padova si sarebbe inserito nel testa a testa Pescara-Modena per assicurarsi le prestazioni del portiere della Juve Stabia Simone Colombi. Sempre secondo il sito campano, inoltre, “la Juve Stabia aspetta il momento giusto per affondare l’assalto per Nardini. Il calciatore ha fatto sapere di voler aspettare il Modena sino a domani. Il club romagnolo è alle prese con il passaggio societario che ha finito con il fare allungare i tempi d’attesa dell’esterno. Nel caso in cui il Modena non dovesse prospettare il rinnovo del contratto a Nardini da lunedì l’esterno inizierà a guardarsi altrove. In tal senso la Juve Stabia può tornare alla carica. Il calciatore ha dato al suo procuratore Mariano Grimaldi la priorità al Modena che, però, non può muoversi fino a quando non sarà risolta la trattativa per la cessione della società”.

Ore 15.35 – Questa la riflessione di Michele: Ciao Dimitri, questo Galli fa sucuramente parte del pacchetto di cui il Parma si vuole liberare, speriamo che il Padova non faccia tante operazioni del genere altrimenti ripartiamo con una bella zavorra. Complimenti per il sito sempre aggiornatissimo”.

Ore 15.30 – Questo il commento di Bruno: Sulla preparazione obietto che intanto non inizia domani e può essere che l’accordo con il nuovo preparatore ci sia già. Inoltre sul lugo, siamo rimasti agli stereotipi del passato non è un danno fare la preparazione in pianura, ma solo un problema ri reintegro più complesso dei sali consumati. Il Milan fa la preparazione intera a Milanello, c’è qualche bosco per carità, ma non siamo in montagna. Molte altre squadre fanno la preparazione in pianura..tra l’altro Bresseo non è male. Dopo se si vuole comunque far polemica…..Condivido l’opinione del lettore su Galli, non convince neanche me, ma spero di essermi sbagliato e di avere una lieta sorpresa. Considerazione, ci lamentiamo del Padova, ma sarebbe lo stile juve quello di fare affari, vendere un giocatore del proprio settore giovanile e ricomprarlo pagandolo tre volte tanto??????? ah beh complimenti”

Ore 15.25 – Questo il pensiero di Alessandro Z.Mestrino: Solidarietà per Simone e per tutti i tifosi Padovani che per mille motivi/problemi non risiedono nella provincia e quindi sono costretti a non poter seguire quanto e come vogliono la loro squadra del cuore. Per cortesia, alla redazione di Padovagoal, girate la testimonianza di Simone alla società ( non a Potti o Sottovia) che si rendano conto cosa vuol dire essere Padovani e quanto le regole ridicole di oggi compromettano e mettano a dura prova le passioni della gente. Queste testimonianze non dovrebbero esserci in un paese civile nel 2012. Siamo ridicoli. Il Padova siamo Noi”. (d.c. La dirigenza legge con estrema attenzione Padova Goal, questo te lo posso assicurare)

Ore 15.20 – Queste le domande di Enrico S.: Carissimo Dimitri. Dopo avermi dato delle risposte esaurienti sull’ultima mail inviata, vorrei farti altri domande e dare un mio parere sul giovane Marangon. Innanzitutto, prenderei ad occhi chiusi il giovane di Porto Tolle, sinceramente non l’ho mai visto giocare, tantomeno mi baso sulle giocate di youtube ma io darei fiducia a giocatori provenienti da categorie inferiori: vedi Diamanti che dalla serie D ora è a giocarsi un quarto di finale degli europei, lo stesso Grosso (dal Chieti), preso proprio da Salvatori ai tempi del Perugia e, come tutti sappiamo Campione del Mondo nel 2006. Quindi proverei questo colpo in entrata… Per quanto riguarda il mercato: 1) Quanti extracomunitari si possono tesserare? contando quelli che abbiamo in squadra? 2) Riesci a dirmi qualcosa a riguardo di Doukara, attacante della Vibonese? Potrebbe essere acquistato? 3) Cutolo potrebbe essere riscattato e poi girato in serie A facendo cassa? 4) Ci sono tanti difensori esperti in scadenza di contratto quest’anno (Natali, Loria, Kroldrup, Moras) possibile un inserimento del Padova? Come sempre quando puoi rispondere, senza fretta e con rispetto per gli altri scrittori di Padovagoal! FORZA PADOVA E I SUOI TIFOSI!!” (d.c. 1) Le società di serie B non possono tesserare extracomunitari, eccezion fatta per quelli che già militano in campionati comunitari. 2) Doukara era stato seguito a lungo lo scorso anno, non so se sia ancora nelle mire adesso, essendo cambiato direttore sportivo. Anche in questo caso osservatori del Padova sono stati segnalati in almeno due circostanze a Vibo valentia 3) Su Cutolo al momento nebbia fitta. La certezza: piace a Pea che vorrebbe trattenerlo 4) E’ possibile che si cerchi un difensore esperto, te lo confermo)

Ore 15.15 – Questo il pensiero di Enrico: Dalle tue fonti quanto risulta vicino questo Marangon? Ho visto dei video, certo si tratta di serie D, ma sembra essere un ottimo elemento, giovane, veloce e con grande abilità nel calciare le punizioni (ricorda un certo Sansone). Un punto a sfavore (del Padova, ma come attributo umano è sicuramente apprezzabile) è il suo grandissimo legame con la sua terra che potrebbe sfavorire il trasferimento e il suo ambientamento. Pea nel miglior Sassuolo ha privilegiato l’utilizzo di due attaccanti rapidi, due contropiedisti e secondo me sarà questo l’indirizzo anche a Padova. Premesso questo, quali possono essere i nomi? Sforzini tenderei ad escluderlo anche per il costo, non sarebbe male Tavano insieme ad un giovane, pure Papa Waigo, Dionisi, Ceravolo e Alfageme possono rientrare nella categoria. Mbakogu corrisponderebbe alle caratteristiche ma purtroppo ci sono fattori esterni al campo che sconsigliano il suo ritorno. Quanto piuttosto a Cutolo, nel caso fosse riscattato, rimarrebbe di sicuro o finirebbe sul mercato per ricavare molto denaro per finanziare il resto della campagna acquisti (il suo valore non si discute)? I miei dubbi su di lui sono di natura tattica: teoricamente può fare la seconda punta, ma in pratica ha giocato bene solo da ala. Per me Pea punterà tutto sul 3-5-2 per blindare la difesa, vero tratto caratterizzante della sua idea di calcio”. (d.c. – Ti rispondo su Marangon. Sto verificando, per ora ho solo conferme sul fatto che osservatori del Padova lo hanno visto all’opera in diverse circostanze)

Ore 15.05 – Secondo Alfredo Pedullà “lo Spezia ha raggiunto un accordo con l’attaccante Paulinho in attesa di raggiungerlo con il Livorno. Ma è già importante avere incassato il sì dello specialista brasiliano che ha già comunicato al presidente Spinelli di non voler restare malgrado altri due anni di contratto. Sarà un braccio di ferro, ma per lo Spezia diventa importante aver anticipato la concorrenza di Verona e Pescara. Una coppia Paulinho-Sansovini sarebbe molto competitiva, non resta che attendere gli sviluppi”.

Ore 14.50 – (ReSport) In attesa dei primi acquisti in casa Juve Stabia possono ritenersi ormai già certi i ritorni di Jerry Mbakogu e Andrea Seculin. L’annuncio l’ha dato il presidente Manniello martedì sera nel corso della serata del 19 giugno incalzato dai tifosi che chiedevano notizie sul mercato. Cosa confermata dallo stesso Di Somma: “Il Padova ci ha girato la metà di Mbakogu (che la Juve Stabia ha pagato 300mila per riscattarla, ndr). Per quanto riguarda Seculin, invece, il portiere arriverà solo con la formula del prestito”.

Ore 14.30 – Questa la riflessione di Ignazio: “Caro direttore, mi spiega come fa’un tifoso, sano di mente, a spendere 300 euro per un abbonamento, se le premesse sono fare la preparazione atletica in pianura a 40 gradi?Non e’ una domanda retorica,anzi mi aspetto di essere convinto. Non condivido in modo assoluto chi l’accusa di cerchiobottismo, ma in generale la stampa padovana scatena bufere mediatiche quando ormai il paziente e’ morto.Tra l’altro, siamo senza preparatore atletico,quindi la scelta non e’ ponderata, ma “ad minchiam”.Quando a Padova, le cose si faranno, per una volta, seriamente?”

Ore 14.25 – Questo il commento di Manuel Segalina: Ciao,sono Manuel,una delucidazione: ma,e’previsto il ritorno di Bruno Vicente? Farebbe comodo,e’bravo,giovane e di centrocampisti ne abbiam bisogno!” (d.c. – Vicente torna dopo una stagione negativa a Como dove non ha mai giocato, ma è di proprietà del Padova e potrebbe essere tenuto in rosa)

Ore 14.20 – Questo il pensiero di Simone: “Ho scoperto da poco il vostro sito e volevo complimentrmi con la redazione per la tempestività delle notizie e per l’ampio spazio che da ai lettori. Volevo approfittare del vostro spazio per fare alcune riflessioni riguardo all’Euganeo. Oltre ai problemi cronici di cui si già ampiamente parlato (a mio modesto parere il presidente fa bene a non investire su una struttura non sua anche se, sempre se fossero i soldi, sarebbe il caso di avere una stadio di proprietà che a lungo termine porta guadagni – juventus stadium insegna) volevo sottolineare anche un altro aspetto, rendendovi partecipi di quanto mi è successo. Io sono padovano di nascita e di cuore ma da circa 20 anni per motivi di lavoro mi sono trasferito a Mantova dove è nato mio figlio che ora ha 10 anni. Nell’ultima stagione ho voluto portare mio figlio a vedere Padova Sampdoria, comprando i tagliandi tramite internet per la tribuna opposta a quella fattori. Giunti al tornello mio figlio (che ripeto ha 10 anni) inserisce il tagliando e il tornello emette una luce rossa. Chiedo lumi agli steward e mi dicono che il bambino è inserito nella black list in quanto non risulta essere nato o residente nella provincia di Padova. Dopo qualche minuto sono riuscito a risolvere la situazione e mio figlio è entrato. In tale situazione mio figlio era molto turbato non riuscendo a capire perchè non poteva entrare. Arrivo all’interno dello stadio e sorprendentemente nel mio settore c’è un piccolo gruppo di tifosi della Samp. Dopo questo episodio, visto che comunque a mio figlio l’esperienza stadio era piaciuta, mi ero interessato per portarlo a vedere le partite che contro l’Albinoleffe e contro il Varese. Per queste due partite ho preferito chiedere prima informazioni in merito ottenendo in risposta che io non avrei avuto problemi ad entrare ma invece mio figlio si in quanto per i residenti in Lombardia era necessaria la tessera del tifoso. Inutile dire che ho rinunciato a venire allo stadio. Ho voluto raccontare la mia storia anche perchè si parla sempre di portare le famiglie allo stadio ma non sempre è possibile in quanto a volte serve del buon senso. Non si può paraganare un bambino di 10 anni un ultras facinoroso che potrebbe creare disordini. Un’altra piccola riflessione riguardo al marketing. Oltre al problema del mini store ho avuto modo di notare che non vi è nemmeno una store (anche mobile) vicino allo stadio, quindi io che vivo lontano da Padova non posso acquistare alcun tipo di gadget per mio figlio se vengo (e mi permettono) di venire a vedere la partita. Inoltre anche i prezzi delle maglie ufficiali ritengo siano proibitivi. In occasione della partita con la Samp mio figlio voleva la maglia ufficiale. In quell’occasione vi era il fair play village dove all’interno di una piccola struttura mobile vendevano gadget di entrambe le squadre. Deciso a prendere la maglia a mio figlio ho visto il prezzo: 60€. Nonostatnte la delusione di mio figlio ho desistito… non posso spendere una cifra simile per una maglia che l’anno successivo non riesce più a indossare in quanto gli è diventata piccola, oltre al fatto che, rientrando nella categoria delle famiglie che a stento riescono a far quadrare i conti a fine mese 60€ per una maglia sono veramente un lusso che non mi posso permettere. Non mi dilungo oltre. Grazie dello spazio concessomi e FORZA PADOVA!!!!”

Ore 14.15 – Questo il commento di Jil: Ma come si fa a non riscattare Mbakogu? Il controriscatto è fissato a 350.000 euro credo, una cifra irrisoria! Volevo chiedervi: ci sono possibilita che torni a Padova per la prossima stagione? e se il Padova non eseguisse il controriscatto chi sarebbe il proprietario del suo cartellino? si parla di un mix tra giovani ed esperti..secondo me bisognerebbe ripartire proprio da lui!Complimenti per il sito, siete sempre i migliori:)” (d.c. – Il problema, come ho già spiegato, è che Mbakogu non vuole tornare a Padova e che il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2013. Se non venisse eseguito il controriscatto, il giocatore sarebbe in comproprietà fra Padova e Juve Stabia. Il Padova teme che, riscattandolo, il giocatore punti i piedi e non firmi il rinnovo, visto che lo ha già rifiutato. A quel punto il rischio concreto sarebbe quello di perderlo a parametro zero a partire da gennaio)

Ore 14.10 – Questo il pensiero di Luca: “Se è vero che bisogna puntare sui giovani bisogna puntare però su giovani ti talento. In quest’ottica spero vivamente che arrivino i chiacchierati Bardi e Viviani. E sinceramente questo Galli non mi convince molto, mi sa tanto che ce lo vogliono appioppare nel pacchetto”.

Ore 14.05 – Questo il commento di Luigi Manni: “Carissima Padova Goal e carissimo Dimitri. Grazie di esistere. Dopo 40 anni di tifo biancoscudato ho deciso di abbandonare mio malgrado il tifo per il biancoscudo. Ma il sondaggio su Potti e Sottvia perché non l’ha visto nessuno della società? C’erano seicento voti contro questi due personaggi! Quando li ho visti alla presentazione del nuovo allenatore mi sono veramente cadute le braccia. Io sono un vero tifoso del Calcio Padova e uno innamorato di questa maglia, vederli ancora lì mi ha spezzato il cuore in negativo.  Io non sono nessuno, ma spero che un giorno ci sia giustizia”.

Ore 14.00 – Questo il pensiero di Bruno: Mi dispiace sarà che ho 47 anni e ho vissuto altri tempi calcisticamente ed in termini di educazione ma proprio non capisco la gente che critica gratuitamente. Non condivido le critiche a questo sito che informa meglio di ogni altro sui nostri colori, che mette a disposizione spazio per commentare liberamente e che pubblica anche mail di disapprovazione. Se uno non è contento si faccia un sito suo e scriva quello che vuole…la critica è lecita per carita ma servirebbe almeno un po’ di equilibrio ed obiettività. Idem per la situazione calcio Padova. Sia chiaro Cestaro ha commesso un infinità di errori, troppi a mio modo di vedere proprio nella scelta dell’organigramma, ma è L’UNICO che ci sta mettendo faccia e soldi (diciamo in parte rilevante rispetto ai soci minoritari). Dove sono gli imprenditori o mecenati Padovani? Ripeto dove sono? Qualcuno è a conoscenza di qualche cordata, di qualche offerta??????? Ripeto è lecito criticare Cestaro nei suoi errori ma è bene farlo in modo costruttivo, non facendo di tutta l’erba un fascio altrimenti prima o poi si stancherà anche lui e se un giorno decidesse di portare i libri in tribunale allora si dopo ci sarà da piangere…… Lo dico da tifoso ed amante del Padova, critichiamo ma cerchiamo di farlo in modo costruttivo e propositivo. A morte Sansone e tutti i filistei non serve a nessuno”.

Ore 13.55 – Questo il messaggio di Sandro Nicolè: Ciao Dimitri, potresti spiegare in cosa consiste la procedura delle buste per risolvere la comproprietá di un giocatore? Grazie Sandro” (d.c. – Se non viene trovato un accordo fra le due società che detengono la proprietà del cartellino di un giocatore conteso, si procede all’invio alla Lega di un’offerta in busta chiusa per l’altra metà dello stesso. A una determinata ora (in questo caso probabilmente sabato alle 12) si procede all’apertura delle buste e chi ha effettuato l’offerta più alta si aggiudica il giocatore pagando all’altro club la cifra scritta all’interno della busta. Anche in questo caso i procuratori svolgono spesso un ruolo fondamentale, sono tanti i casi in cui l’agente si allea con uno dei due club per indirizzare l’offerta nella direzione da lui voluta)

Ore 13.50 - Calciomercato, Ata Executive: c’è una certezza ormai granitica. Per Aniello Cutolo si va alle buste con il Crotone, anche l’ultimo tentativo operato stamattina sembra essere andato a vuoto.

Ore 13.45 – Eugenio Corini si aggiunge a Mangia, Lerda e Dal Canto nella corsa alla panchina del Modena.

Ore 13.15 – (TuttoB) La Ternana si starebbe contendendo con il Cittadella il giovane difensore della Roma Federico Barba, pronto alla prima, vera, esperienza in Serie Bwin.

Ore 13.00 – (TuttoMercatoWeb) Il futuro di Osarimen Giulio Ebagua (25) si deciderà alle buste. Infatti nè Varese nè Torino hanno intenzione di risolvere la comproprietà prima di domani sera. La strada più sicura al momento è quella delle buste.

Ore 12.30 – (AlfredoPedulla.com) La Reggina ha bloccato Gianmario Comi, attaccante classe ’92 del Milan, e per il momento ha resistito a qualsiasi tentativo di rimonta da parte di altri club (Padova in testa). I rapporti tra i due club sono buoni, per questo la Reggina spera di mettere presto a disposizione di Dionigi il recente protagonista delle finali Primavera.

Ore 12.10 – (TgGialloblu) Il Padova ha puntato direttamente su Matthias Lepiller, “Ciccio-gol” come lo avevano battezzato i tifosi del Verona. Arrivato in prestito dalla Fiorentina Lepiller ha trovato poco spazio nella prima parte del campionato in riva all’Adige. La svolta fu il 6 gennaio quando entrò contro il Modena trovando subito la rete del pareggio. Stupendi anche i due gol segnati al Bentegodi contro il Grosseto il 31 gennaio e di importanza vitale per l’Hellas la magistrale punizione del 5 maggio contro il Livorno.

Ore 11.40 – (TuttoMercatoWeb) Si muove lo Spezia, a caccia di rinforzi. L’idea per l’attacco corrisponde a Francesco Tavano, attualmente all’Empoli. Un primo approccio tra le parti c’è già stato, nei prossimi giorni in club ligure potrebbe muovere dei passi più concreti.

Ore 11.20 – Questa la mail di Giacomo: Complimenti per il cerchiobottismo. Come sempre nessuna domanda scomoda al potente di turno, ovvero Baraldi. Si poteva chiedergli del marketing insufficiente gestito da incompetenti, dello store ufficiale da barzelletta, fare delle considerazioni specifiche sull’euganeo (argomento evaso con un ” non conosco la struttura”), chiedere conto della preparazione suicida a bresseo con 40 gradi. E come sempre l’appiani lasciato a se stesso quando il padova dovrebbe essere in prima linea. A proposito dell’Appiani, da anni leggiamo di fantomatici sponsor che non si possono svelare da parte del solito politicante dell’Italia dei valori che e’ sempre e solo in cerca di pubblicita’ gratuita speculando su un tema caro a tutti. E voi come sempre gli fate da ufficio stampa. Un po’ piu’ di milizia e un po’ meno di sudditismo verso politicanti e pseudo dirigenti”. (d.c. – Caro Giacomo, non accetto assolutamente il tono di questa mail, né tantomeno l’accusa di cerchiobottismo, né ancora di più l’accusa di fare da ufficio stampa a certi politici. Ti invito a rivolgerti con più rispetto a chi, fino a prova contraria, è sempre stato etichettato come voce fuori dal coro e, anzi, è stato spesso accusato di essere “contro il Calcio Padova”. Passiamo ai tuoi singoli rilievi. Il marketing: se non l’hai ancora capito, allora lo ripeto. La conferma di Gianni Potti, così come quella di Gianluca Sottovia, è stata voluta da Marcello Cestaro contro il parere di tutti gli altri soci e pure della famiglia e del direttore finanziario Unicomm Walter Pulcini. Se non ti sta bene, critica pure Cestaro, unico responsabile, giusta o sbagliata che sia, di questa decisione. Baraldi è arrivato, ma non è che può fare quello che vuole scavalcando anche le decisioni del Cavaliere. Verrà valutato, come ho sempre detto e fatto nella mia storia giornalistica con tutti gli altri dirigenti che ho conosciuto, per quello che farà e non gli verrà risparmiato nulla, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli. Accoglierlo con le cannonate, tuttavia, mi sembra un nonsenso. Aspettiamo di vedere che cosa farà e poi tiriamo le somme fra qualche tempo, fermo restando che i soldi li tira fuori Cestaro e, se non l’hai ancora capito, di soldi su una struttura comunale che non è di sua proprietà, non ne vuole mettere, a meno che non cambino alcune cose. Anche in questo caso: se devi muovere critiche, muovile a Cestaro, se ritieni che non faccia quanto necessario. Ritiro a Bresseo: sinceramente sono perplesso e l’ho pure spiegato in una risposta a un lettore. Appiani e politici: ho dato conto a pochissime iniziative dei politici a cui ti riferisci sull’Appiani, proprio perché ho le tue stesse perplessità. Vedremo se verrò smentito dai fatti)

Ore 11.10 – (TuttoB) Il Cesena si rimbocca le maniche e, dopo la retrocessione in Serie B, torna al lavoro sul mercato. [...] I giocatori che interessano al club romagnolo e per i quali ci saranno ulteriori contatti oggi sono Davide Succi (Padova) e Louise Parfait (Ascoli).

Ore 10.45 – Secondo TuttoB è sfumato il trasferimento di Sasa Bjelanovic al Rijeka. Per l’attaccante del Verona rimane comunque aperta la pista-Pro Vercelli.

Ore 10.20 – (La Voce di Rovigo) Tutto è pronto, o quasi, per il grande passo. O almeno così sembra. L’ambiente calcistico portotollese è in for$tissimo fermento, scosso dalle voci che sono trapelate in queste ultime ore. Stando a quanto si dice in paese, il Calcio Padova si è fatto avanti un’altra volta per avere Giacomo Marangon, e stavolta sembrerebbe fare proprio sul serio. Sul tavolo della trattativa per avere il fenomeno locale la società biancoscudata avrebbe messo tre giovani della sua Primavera da almeno 25 presenze nel campionato scorso più una somma di denaro. La corte è serrata e questa volta la stella più fulgida del firmamento polesano sta tentennando. Il quesito è “Celestino” rifiuterà anche questa volta? Il ragazzo in questi anni è maturato, ma non va dimenticato che non meno di due anni fa tornò a casa dopo un breve periodo trascorso tra Inter e Triestina, quando tutto era già stato impostato per fargli fare il salto nel professionismo. In questi mesi non sono mancate richieste e telefonate, ma “Giacky” ha sempre risposto picche a tutti, forte della sua volontà di rimanere al Delta e nella sua amata Porto Tolle, in cui è cullato, coccolato e lasciato libero di esprimersi. In tutto ciò c’è anche da annotare che la società dichiara di essere all’oscuro di tutto, come testimonia l’allenatore Fabrizio Zuccarin, che non usa mezzi termini per descrivere la faccenda: “Sono tutte fandonie, sono voci che puntualmente qualcuno mette fuori a regola d’arte. Per me Giacomo resta qua, a meno che non gli venga un colpo di matto. Sono anni che sento di trattative, procuratori, telefonate, però lui è sempre qui con noi”.

Ore 10.00 – (Il Secolo XIX) E adesso il portiere diventa un rebus. Perché Mattia Perin, il gioiellino già annunciato da Pietro Lo Monaco come genoano per la prossima stagione, potrebbe partire ancora in prestito. Destinazione Pescara, che lo ha richiesto con insistenza, lo vuole e – particolare tutt’altro che trascurabile – è disposto a offrire un posto da titolare al ragazzo, titolare della Under e reduce da un eccellente campionato di serie B nel Padova. Con buona pace di tutti, probabilmente. Perché il problema di fondo è che Perin ha una voglia matta di giocare, il suo procuratore Moreno Roggi è convintissimo che sia la soluzione migliore, mentre al Genoa rischia di fare troppa panchina. Dunque, ancora un anno in prestito. Daniele Delli Carri, ex giocatore del Genoa e direttore sportivo del Pescara, non ha dubbi: «Domani o dopodomani ufficializzeremo il suo prestito. Prestito secco, senza diritto di riscatto. Il ragazzo è contento di venire in Abruzzo, dove giocherebbe titolare». E dove il trentaduenne Luca Anania, il portiere della promozione, accetterebbe il ruolo di chioccia e, dunque, non avrebbe problemi a coprire le spalle al giovanissimo collega. Moreno Roggi aspetta sereno: «So solo una cosa, che il ragazzo merita di giocare. Ne ha bisogno. E credo che questo sia anche nell’interesse del Genoa. Tocca alla società rossoblù decidere, e noi ci fidiamo. Perché, dopo la stagione appena conclusa, e molto bene, sarebbe un peccato che nella prossima stesse fermo e giocasse poco. Le qualità del ragazzo le conoscono tutti. Le sue potenzialità anche. Dunque, un anno da titolare in serie A non può che fargli bene. Se il Genoa lo vuole mandare ancora una stagione in giro per maturare, una soluzione del genere non può che essere positivo». Chi frena è Pietro Lo Monaco, manager rossoblù: «Perin è un giocatore del Genoa». Anche se poi concede: «Vero, abbiamo tre portieri…».

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Il Padova si radunerà quasi certamente venerdì 13 luglio. La data non è ancora ufficiale, perché manca l’o.k. del presidente Cestaro, rientrato martedì da un viaggio di lavoro in Svezia, ma ad anticiparlo è stato ieri mattina Fulvio Pea, in città per cercare casa (ha visionato alcuni appartamenti in centro) prima di partire per una settimana di vacanza a Cattolica. Sarà un ritiro tutto casalingo perché i biancoscudati lavoreranno quotidianamente al Centro Sportivo di Bresseo, per poi soggiornare ad Abano Terme, e non sarà uno degli hotel del Gruppo Borile (com’era accaduto sinora) ad ospitarli ma un albergo scelto all’interno del Consorzio delle Terme. Ai piedi dei Colli il gruppo lavorerà per tre settimane, concludendo la preparazione agli inizi di agosto, visto che il primo impegno ufficiale della stagione sarà domenica 12 in Coppa Italia. Anche il programma delle amichevoli terrà conto del fatto che i giocatori svolgeranno la preparazione in pianura, e dunque potremmo assistere a i primi collaudi all’Euganeo, fermo restando che alcuni incontri potrebbero essere spostati in località montane, se le temperature dovessero essere elevate in quel periodo. Fra una decina di giorni, dunque a luglio appena cominciato, verranno presentate le nuove maglie, griffate sempre Joma, e la campagna abbonamenti, alla quale Luca Baraldi, l’assistente di Cestaro, annette un’importanza strategica per partire con il piede giusto. E veniamo alla società, il cui assetto definitivo dovrebbe essere reso noto con l’assemblea dei soci di lunedì 25, che non si terrà in sede, allo stadio, ma probabilmente dalle parti di Vicenza. [...] Tutto tace, infine, sul fronte della trattativa che il patron ha in piedi da tempo con un paio di imprenditori padovani, intenzionati ad acquisire quote importanti del club. È un silenzio propedeutico ad un importante annuncio?

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) E così inizia a delinearsi il Padova del futuro. Pea dovrebbe impostare la squadra con la difesa a tre e proprio il finlandese si giocherà il posto da centrale con un nuovo acquisto che si sta cercando sul mercato, mentre a sinistra dovrebbe agire Trevisan e dalla parte opposta a Legati sarà accoppiato Feltscher. Il venezuelano, classe 1990, ha vinto le ultime remore, ora è in vacanza a Formentera, dov’è già stato salutato con affetto da qualche tifoso biancoscudato presente nell’isola delle Baleari, sebbene non abbia voluto sbilanciarsi sul suo futuro. A centrocampo il pezzo pregiato sarà Nwankwo Obiorah, 21 anni il prossimo 12 luglio, mediano dal grande avvenire, che ha già esordito da teenager con l’Inter in Champions e in serie A, prima di ben figurare negli ultimi sei mesi in prestito a Gubbio. Ha qualche primavera in più Niccolò Galli, mediano classe 1988, la scorsa stagione in prestito al Verona, dove si è fatto notare a corrente alternata. Il centrocampo potrebbe arricchirsi anche di Carl Valeri, 28enne regista in scadenza di contratto con il Sassuolo, per il quale il Padova ha già presentato un’offerta che l’australiano, appetito anche in patria, sta vagliando. [...] L’attacco è il reparto dove per ora regnano le maggiori incertezze. Pellè sembra difficile da raggiungere e al momento nell’organico manca proprio un centravanti, oltre ad un portiere che affianchi Pelizzoli. Il ritorno di Perin è sfumato perché Mattia andrà in serie A, al Pescara, per cui nelle prossime ore potrebbe partire l’assalto all’interista Bardi.

Ore 09.30 - Secondo Alfredo Pedullà il Padova di mister Pea avrebbe sondato Marek Kysela, difensore della Primavera dell’Inter campione d’Italia.

Ore 09.20 – (Gazzetta dello Sport) Dopo Troest e Pucino, altro riscatto importante per il Varese: Kurtic dal Palermo, che comunque eserciterà il diritto di controriscatto. Alla Juve Stabia piace Porcari del Novara, che segue Di Roberto (Cittadella). L’Empoli ha trovato l’intesa col Napoli per Dumitru: verrà rinnovata la comproprietà, il giocatore resta in Toscana. Il Cesena punta su Succi, per la difesa si tratta col Chievo per Morero (in caso Ceccarelli passasse in Veneto). Padova: idea Lepiller (era a Verona), vicino il riscatto di Cutolo (in comproprietà col Crotone). Zampa (Lazio) richiesto da Lanciano (che punta alla comproprietà di Sarno) e Pro Vercelli (dove è vicino Zaza). Spezia scatenato: in attesa di Di Cesare (rinviato a oggi l’incontro col Torino), piazza il colpo Sansovini dal Pescara, chiude per Garofalo (era Bari), e sta per avere Benedetti in prestito dall’Inter; fatta anche per Matteo Mandorlini: Parma e Brescia rinnovano la comproprietà e lo mandano in Liguria. Il Bari ha esercitato il diritto di riscatto per la metà di Stoian: alla Roma 300 mila euro. Il Modena punta Laurini (Carpi). Varese segue Cocco (Cagliari, era all’AlbinoLeffe)

Ore 09.00 – Sempre secondo la rosea, il riscatto di Cutolo sarebbe vicino, ma ancora una volta ribadiamo che secondo le nostre fonti la situazione pare tutt’altro che risolta, come confermato ieri sera anche dal procuratore Paolo Palermo a Sportitalia.

Ore 08.55 – Secondo la Gazzetta dello Sport il Padova avrebbe mostrato interesse per Lepiller, scoperto dall’ex ds Mauro Gibellini lo scorso anno a Verona.

Ore 08.43 – (Rovigo Oggi) Porto Tolle – Nelle ultime ore clamorosi “rumors” hanno scatenato il pandemonio a Porto Tolle. Giacomo Marangon al Padova, ma sarà vero? Già nella nostra intervista, nel magazine “Calcio Polesine News” di mesi fa avevamo ventilato l’ipotesi biancoscudata per il fantasista bassopolesana, ma nelle ultimissime ore il tam-tam si è intensificato, ma ci pensano società e allenatore a spazzare via ogni dubbio: Marangon resta a Porto Tolle. Il vice-presidente Argentino Pavanati sventa ogni minaccia sul talento polesano: “Rimarrà con noi. Domani sera abbiamo la riunione di società e vedremo qualcosa in più, però mi sembra irreale vedere Giacomo Marangon lontano da Porto Tolle. Non è andato via fino ad ora, non andrà via neppure dopo. Conoscendo il ragazzo sarà così. Siamo tranquilli”.Non ha nessun dubbio sulla permanenza di Marangon neppure il tecnico Fabrizio Zuccarin: “Se dovessero solo darci tanti soldi e tanti giocatori e il ragazzo fosse contento di andare allora verificheremo, ma ho la certezza che sia solo una voce. Sono tutte diavolerie che si inventano a Porto Tolle, quindi non c’è nulla di vero”. Quali colpi di mercato attende? “Bisogna rinnovare, specie a centrocampo, l’attacco l’abbiamo sistemato a metà anno scorso con Zanardo, così come la difesa con Tricoli. A metà campo vogliamo cambiare qualcosa, passando a tre o a cinque uomini”. Alessandro Casini (portiere 1992) e i centrocampisti Oscar Cavallari, Filippo Costantini e Nazzareno Vendemmiati come verranno rimpiazzati? “Adesso valutiamo, stiamo cercando ma non è facile. Non puoi tenere gente come Cavallari, Costantini e Vendemmiati, abbiamo consentito loro di trovarsi altre realtà per non metterli in difficoltà più avanti, ora dobbiamo esser decisi, avere le nostre possibilità nel mercato, anche se dobbiamo aspettare un mese per individuare chi prendere. Vogliamo gente di categoria superiore e trovare un sostituto, magari schierabile come under, per Casini”.

Ore 08.41 - Così il ds del Verona Sean Sogliano, ospite negli studi di Sportitalia: “Avevo già firmato con il Genoa, ma oggi sono felice all’Hellas grande piazza con un presidente che crede in me. Problemi per le trattative con il Genoa? No, ho già parlato con Lo Monaco”. Intanto il neopresidente Maurizio Setti verrà presentato alla stampa ufficialmente nella giornata di sabato

Ore 08.38 – Nella giornata di ieri Luca Baraldi ha incontrato il medico sociale Patrizio Sarto e si sono vagliati una serie di nomi per il ruolo di preparatore atletico per la prossima stagione. Al momento si tratta dell’ultimo componente dello staff ancora non definito.

Ore 08.36 – Ormai certo che si farà il ritiro a Bresseo con pernottamento della squadra ad Abano Terme. Il raduno è fissato per il 13 luglio, ma i giocatori saranno in  città già a partire dal 9 per le visite mediche di rito

Ore 08.33 – Entro domani alle ore 19 si devono depositare gli accordi trovati per eventuali riscatti. Non risultano per ora controriscatti per Mbakogu, che dovrebbe rimanere alla Juve Stabia

Ore 08.31 – A queste condizioni è davvero complesso immaginare che si possa evitare le buste. Per Cutolo sinora tutti i tentativi svolti sono andati a vuoto.

Ore 08.28 – Davvero altissime le cifre pagate dal Padova per Jelenic e Lazarevic: secondo il Corriere del Veneto ben 900.000 euro per la metà di Jelenic, 1.250.000 euro per la metà di Lazarevic, oltre agli 800.000 euro pagati per la metà di Cutolo. Tutte cifre confermate da diverse fonti

Ore 08.26 – Oggi e domani ultimi due giorni utili per evitare le buste per le comproprietà. In ballo ci sono Cutolo, Jelenic e Lazarevic.

E’ successo, 20 giugno: il Padova fa un passo in avanti per il terzetto del Parma Feltscher-Nwankwo-Galli, mentre per Cutolo, Lazarevic e Jelenic diventa sempre più probabile l’epilogo alle buste

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