Live 24! Padova, una giornata da ricordare: tifosi ammaliati dal brivido dell’Appiani! Assemblea dei soci il 30 luglio

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Ultima modifica: 22 luglio, 2012
CestaroAppiani

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Ore 22.05 – “Fa piacere vedere e sentire l’affetto dei nostri tifosi. Quest’entusiasmo fa bene, lo cavalchiamo volentieri, ma attenzione a non perdere di vista la nostra realtà” Il tecnico aquilotto Michele Serena al sito web dello Spezia, sebbene soddisfatto dopo la gara giocata contro il WSG Wattens, rimane concentrato sul programma di avvicinamento al campionato, al di là delle amichevoli che, come più volte ribadito: “Le amichevoli pre-stagione vanno ad inserirsi nel programma, ma il punto focale rimane la condizione fisica; al momento stiamo lavorando su questo, i risultati lasciano il tempo che trovano. Manca ovviamente ancora la gamba, ma ho visto i ragazzi provare i movimenti che proviamo in allenamento e questo è importante”. Ma senza dubbio i 10 gol fatti, senza subirne, che vanno a seguire una campagna acquisti fino a questo momento attenta e mirata, fanno salire l’entusiasmo del tifo aquilotto che, anche oggi ha dato dimostrazione del suo attaccamento (circa un centinaio i tifosi saliti in valle per l’amichevole odierna): “Fa piacere vedere e sentire l’affetto dei nostri tifosi. Quest’entusiasmo fa bene, lo cavalchiamo volentieri, ma attenzione a non perdere di vista la nostra realtà da neo-promossa”.  E a chi chiede come procede il lavoro in valle, il tecnico mestrino non si nasconde: “E’ stata una prima settimana di buon lavoro; il posto è sicuramente eccellente, non manca proprio nulla; ed in fondo, se c’è stata la Spagna campione d’Europa, un motivo ci sarà. Peccato solo per qualche acciacco di troppo, ma in questa fase ci può stare”

Ore 20.40 – (Biancorossi.net) Clima teso al debutto stagione del Vicenza targato Breda. Una cinquantina di tifosi biancorossi (ex 1902 e Zona Mucchio) non sono entrati a vedere l’amichevole, ma dall’esterno hanno duramente contestato proprietà e società. E’ stato esposto un grande striscione (foto Biancorossi.net) i cui destinatari erano Cassingena, Preto, Polato e Masolo (leggibile nella foto in coda all’articolo, ndr), sono stati accesi dei fumogeni e intonati diversi cori indirizzati per lo più contro Cassingena. Nel frattempo vicino al campo c’è stato un durissimo faccia a faccia tra l’ex libero del Real Vicenza (ora opinionista tv) Giorgio Carrera e il presidente Massimo Masolo. Ad assistere alla gara c’erano poco meno di quattrocento tifosi, compresi alcuni rappresentanti dei Vigilantes che hanno regolarmente esposto il proprio striscione non prendendo parte alla contestazione.

Ore 20.20 – (Alfredo Pedullà) Emergono altri particolari relativi all’affare Rigoni, il trequartista di Montegrotto Terme che domattina effettuerà le visite con il Chievo, subito dopo arriverà l’annuncio. Nell’operazione entrerà il centrocampista Francesco Dettori, 29 anni, che il club veneto girerà al Novara.

Ore 19.50 - Domani in giornata il ds del Verona Sean Sogliano salirà in ritiro a Santa Cristina di Val Gardena per definire il trasferimento di Sasa Bjelanovic al Cittadella. Salvo sorprese si dovrebbe chiudere con buonuscita dell’Hellas al centravanti croato

Ore 19.10 – (Brescia Calcio) Alessandro Calori, nel corso della presentazione del ritiro a Temù, tiene subito a precisare quanto sia importante indossare la maglia del Brescia. «Bisogna essere giocatori “pronti”, indossare la maglia delle rondinelle è un onore. Io sono stato giocatore di questa città e ne sono molto orgoglioso. Sulla serie A non si sbilancia:  «Non voglio fare delle percentuali, non è mia abitudine. Prima di tutto bisogna lavorare e cercare di dare soddisfazione a questa gente. Per arrivare a traguardi importanti bisogna fare tanti sacrifici. Tutti sono chiamati a farli. Mi piacerebbe fare un campionato importante e non certo una stagione “normale”. L’entusiasmo non manca, lo vedo ogni giorno lavorando con questi ragazzi. Per parlare di serie A è troppo presto: al momento c’è parecchio da lavorare…».  Su De Blasis, uno dei migliori del ritiro, dice: «È un giocatore dalle caratteristiche particolari: rapido e duttile. Lo sto provando in più ruoli, vedremo quale sarà il migliore». Sugli eventuali nuovi arrivi: «Sto valutando Salamon dietro, vedremo. Certo, più concorrenza c’è tra i giocatori e più la squadra è competitiva. E comunque, non aspetto arrivi solo in difesa».

Ore 18.50 – Sotto l’ombrellone con Padova Goal sempre alla vostra portata? Il regalo arriva grazie a un nostro lettore, Fabio Furlan, che si è fatto carico della messa a punto di una splendida applicazione del nostro sito per gli utenti Iphone e Ipad, dopo averci già regalato l’applicazione per Android. Fabio ci ha lavorato per alcune settimane e poi ce l’ha fatta visionare. In attesa delle app ufficiali che sono attualmente in lavorazione, per il vostro Ipad e per i vostri telefoni Iphone potrete scaricare gratuitamente sin da ora la vostra app Padova Goal direttamente da Itunes a questo link. Suggerimenti e consigli sono ben accetti per il miglioramento della stessa. Una grande opportunità per tutti voi con l’arrivo dell’estate. Non vi perderete le news di Padova Goal nemmeno quando sarete in spiaggia sotto l’ombrellone! Ricordiamo che l’applicazione può essere scaricata anche dal Play Store Market di Android o a questo link. L’applicazione, com’è possibile riscontrare direttamente tramite questo breve video tutorial preparato da Furlan, è stata pensata come una semplificazione del sito mobile di Padova Goal e dà la possibilità di leggerlo in velocità e senza passare ogni volta per eventuali browser di caricamento, preferiti, ricerca google e via dicendo. Ringraziamo ancora Fabio per questo splendido gesto che ci riempie di gioia e di orgoglio e ci incoraggia a continuare nonostante tutte le difficoltà che stiamo incontrando in questo periodo. Da Dimitri Canello, da Gabriele Fusar Poli, da Andrea Pistore, da Daniele Cortese e da tutta la redazione di Padova Goal un ringraziamento speciale per questo bellissimo dono a tutti i lettori.

Ore 18.25 – Questa la mail di Alberto: Innanzitutto vi faccio i miei complimenti e vi ringrazio per la passione che si respira in questo sito. volevo chiedervi alcune cose visto che la prossima settimana devo rinnovare l’abbonamento. 1) Devo rinnovare per me e mio figlio, se lo faccio via web avrò risparmio di circa 40 euro (tribuna est da 180 a 140+ diritti ticketone), ma se lo faccio per mio figlio nato nel 1996 spenderei sempre 140 + diritti tiketone, quindi per lui mi converrebbe andarlo a rinnovare presso gli uffici del calcio Padova? 2) Posso sempre via web rinnovare l’abbonamento utilizzando io mio account ticketone ad un amico o si deve creare anche lui a sua volta un account e una casella di posta elettronica ? grazie per l’aiuto e continuate ad emozionarci come avete fatto finora”. (d.c. – Quello che possiamo fare in attesa di ulteriori chiarimenti è rimandarti a questo link. Se non avessi ancora trovato la tua risposta eccone una postata dal Calcio Padova: “Procedere selezionando sul menù servizi in basso a destra il comando “Prelazioni”, se non è già registrato dovrà farlo per inserire nome utente e password, si aprirà una pagina “Ricerca Prelazione”, dovrà inserire solamente nel campo “Num.tessera” il numero della tessera del tifoso di 12 cifre 0400…. Cliccando su “Cerca” Le apparirà sotto: Cliente, Prodotto, Settore fila e posto e “Acquista”, cliccando su Acquista e pagando con carta di credito Le verrà caricato. l’abbonamento 2012/2013 sulla tessera del tifoso. Per qualsiasi altro chiarimento può contattare il numero di telefono 049603665. Cordiali saluti CALCIO PADOVA”. Se questi casi particolari non fossero presenti in queste guide, ti invitiamo a contattare quel numero di telefono lasciato dal Calcio Padova per avere ulteriori chiarimenti)

Ore 18.00 – Questo il pensiero di Giulio: “L’anno scorso ero alla finale per andare in A a Novara e sono rimasto di stucco nel vedere quel piccolo stadio come era una bolgia con 6 mila persone….e allora mi chiedo perché non restaurare l’Appiani e fare uno stadio con capienza max da 9 mila posti e chi ha l’abbonamento ok e chi non ce la Amen! Preferisco uno stadio pieno ogni domenica con 9 posti sempre che ogni tanto fare il pieno e quasi sempre fare 5/6 mila posti all’euganeo”. (d.c. – Sul fatto che l’Appiani e l’Euganeo siano imparagonabili si sono sprecati fiumi d’inchiostro. Purtroppo l’unico obiettivo rimasto realisticamente possibile per tenere in vita l’Appiani è quello di  un restauro parziale per le amichevoli. Per ragioni di sicurezza, infatti, purtroppo ormai l’obiettivo di farlo rivivere non è più percorribile, a causa dell’incredibile noncuranza con cui è stata trattata la questione dalle amministrazioni comunali transitate per 20 anni e oltre nella città del Santo)

Ore 17.40 – Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla redazione di Tuttomercatoweb.com, il Chievo Verona ha bruciato la concorrenza della Sampdoria assicurandosi il centrocampista offensivo Marco Rigoni (32). L’accordo tra i due club è quasi raggiunto, domani dovrebbe esserci la fumata bianca. Nelle casse del Novara andrà un milione di euro. Già raggiunto anche l’accordo col calciatore: contratto triennale da 400mila euro a stagione più bonus per un guadagno complessivo di 1.5 milioni di euro. Il calciatore: contratto triennale da 400mila euro a stagione più bonus per un guadagno complessivo di 1.5 milioni di euro. Il calciatore non è in ritiro col Novara.

Ore 17.35 – Era stato trattato a lungo anche dal Padova, ma Fulvio Pea aveva optato per altre opzioni per rinforzare il reparto difensivo, alla fine si accasa al Cittadella. Il difensore sudamericano Christian Sosa, appena svincolato a parametro zero dal Taranto, diventa a tutti gli effetti un giocatore granata: “Quanto prima il difensore Christian Sosa, che arriva dal Taranto, raggiungerà la squadra in ritiro a Lavarone e siamo dell’idea che sia un elemento che può sicuramente darci un importante contributo per la stagione”. Nato in Uruguay, precisamente nella capitale Montevideo,  il 19 febbraio 1985, il difensore sudamericano, soprannominato ‘Chino’, in tre campionati ha disputato 59 gare col maglia del Taranto in 1° Divisone( 29 nella stagione scorsa le altre nel 2008/09 e 2010/11) mentre nella stagione 2009/10 ha firmato 34 presenze in serie B con il Gallipoli, impreziosite da tre marcature

Ore 17.00 – Questo il pensiero di Fausto: “Ragazzi, quelle foto di ieri del Presidente in mezzo ai Tifosi nel Tempio dell’Appiani mi hanno davvero EMOZIONATO. Quelle Foto andranno sicuramente nel Museo del Calcio Padova per significare il connubbio tra Grande Presidente e Grandi Tifosi nel nostro Sacro Monumento Calcistico Padovano. Cìè un’energia ed una Passione che stanno montando, grazie anche al tuo sito Dimitri, che porteranno sicuramente ottimi frutti. Forza Ragazzi, in 20.000 ad ogni partita in casa del Padova, e torneremo “tutti insieme” nella categoria che più ci compete “.

Ore 16.30 – Arrivato alla Juventus dal Brescia e impiegato per alcuni minuti ieri sera in occasione del Trofeo Tim, il giovane portiere Nicola Leali (19) ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Sono molto felice di aver giocato, di aver fatto bene e sono contento nel complesso del ritiro che ho fatto e che terminerò insieme alla squadra”. In attesa del rientro in gruppo di Buffon, Leali è già entusiasta di potersi a breve allenare col portiere della Nazionale: “Non ho avuto modo di allenarmi con Gigi? Sì, questo è un dispiacere. Sarò molto felice di conoscerlo e di allenarmi insieme a lui – si legge su Tuttojuve.com -, di fare esperienza e migliorarmi con un campione del genere. Conte dice sempre che bisogna avere testa e giocare come si è capaci, che anche se si sbaglia si deve continuare a giocare, che non è un problema, l’importante e non buttarsi giù e continuare. Il portiere a cui mi ispiro? E’ Buffon, domanda facile (ride, ndr)”.

Ore 16.10 – Questo il messaggio di Giampiero: Scusate, per qualche giorno non ho potuto seguire questo OTTIMO sito. Avete spiegato come si fa a rinnovare l’abbonamento con internet? Io non ci riesco. Grazie” (d.c. - Caro Giampietro, trovi tutto a questo link. Buona domenica!”)

Ore 16.00 – Questo il messaggio di Loris: “Ho visto ieri pomeriggio, signori, un Milanetto da leccarsi i baffi: sarà dimagrito otto chili! Un giocatore così ci farebbe molto comodo, spero riesca a dimostrare la sua innocenza. Ad oggi vorrei ricordare a tutti che non ha ammesso nessuna delle accuse che gli vengono contestate! Per il resto bellissima giornata, uno stadio fantastico che è uno scandalo che non si riesca a tenere in vita almeno per le amichevoli. Ottimo anche Granoche, un uomo d’area che apre spazi per i compagni e ho visto anche un grande Franco. Forza Padova e grazie Padova Goal!”

Ore 15.50 – Inserite a questo link le foto della memorabile giornata trascorsa all’Appiani.

Ore 15.00 - Francesco Antonioli è stato proposto al Padova, ma per ora nessuno sviluppo. Ben più concreta la pista che porta al Varese, che sta cercando un portiere esperto e affidabile.

Ore 14.35 – (Brescia Oggi) Ho già chiarito di voler restare. Per farlo, viste le difficoltà della società, sono anche disposto a sedermi intorno a un tavolo per ridiscutere del mio ingaggio». Che significa: se devo guadagnare di meno, per il Brescia sono disposto a farlo. Una dichiarazione che scatena l’applauso più fragoroso da parte dei tifosi. Una presa di posizione che la dice lunga su quanto il giocatore tenga a questa maglia. Caracciolo, però, soffre questa situazione di incertezza. E il suo destino al Brescia spesso è stato in bilico. Nel gennaio dello scorso anno, quando la sua cessione era diventata un vero e proprio tormentone, all’inaugurazione di un Brescia Shop a Erbusco aveva confessato di essere stufo di sentirsi come un pacco postale. Dopo la prima amichevole di venerdì, decisa da una sua doppietta, Caracciolo è tornato alla carica: «Se sono diventato un peso, sono pronto ad andarmene».

Ore 14.15 – Esperienza al servizio del gruppo. È quello che garantirà allo Spezia Raffaele Schiavi, ex difensore del Padova, intervenuto per parlare dei primi giorni di ritiro dei liguri: “La Serie B è un campionato lungo, ci sono da giocare 42 partite ed in cui l’elemento fondamentale è la costanza – si legge sul sito ufficiale -. Noi ora siamo qui per lavorare e cercare di prepararci al meglio alla nuova stagione. Siamo all’inizio di questa nuova sfida, l’ambiente è positivo, c’è gran voglia di lavorare e di far bene. Quando ho saputo dell’interesse dello Spezia, ci ho pensato poco, anche perché è risaputo che questa è una Società seria, con un Presidente che vuol fare grandi cose, con voglia di fare calcio e di farlo bene”.

Ore 14.10 – Il quotidiano veronese “L’Arena” riporta una notizia data in anteprima dal nostro sito e cioè dell’interesse del ds dell’Hellas Sean Sogliano per Daniele Cacia, pronto a lasciare il Lecce, ma con un contratto in essere di un anno a 670.000 euro di stipendio: “ndrea Caracciolo è un obiettivo concreto. Trattativa non impossibile, a patto di sistemare certe condizioni. Il Verona ci proverà fino in fondo. Ha un ingaggio consistente l’Airone, più di mezzo milione insopportabile per le casse del Brescia. Il punto è proprio questo. Già risparmiare uno stipendio tanto oneroso sarebbe un bel sollievo per le Rondinelle, che però vorrebbero anche monetizzare dalla cessione e quindi potrebbero sparare alto per il cartellino. Troppa grazia, uno scenario che l’Hellas non è disposto ad accettare. D’accordo sobbarcarsi l’ingaggio, a patto però che la richiesta del Brescia venga proporzionalmente ridotta. Caracciolo ha già rifiutato il Siena ma potrebbe accettare Verona, più vicina alla sua Milano. Se ne riparlerà. Sean Sogliano non ha perso di vista neanche Daniele Cacia, che rispetto a Caracciolo costa meno. Anche lui è in partenza, con un solo anno di contratto il Lecce dovrà di sicuro liberarsene. Discontinuo, ma talento sempre purissimo”.

Ore 14.05 – Andrea Bovo è diventato papà di un bellissimo maschietto di 3,5 chilogrammi. I genitori lo hanno chiamato Nicolò. Felicitazioni e auguri da parte della redazione di Padova Goal all’ex centrocampista biancoscudato.

Ore 14.00 – Questo il tweet di Michele Criscitiello sul calcioscommesse: “Calcioscommesse: decisioni quasi prese. Ne parliamo lunedì. Due cose…L’Atalanta con -2 sarà quasi prima in A, la Nocerina sale…Lecce giù”.

Ore 13.50 – Ciro Ginestra è stato chiamato da Nanu Galderisi a Salerno e con ogni probabilità l’affare andrà in porto senza grossi problemi. Per lui sarebbe pronto un contratto biennale.

Ore 13.15 – Ricordiamo che il Padova riprenderà ad allenarsi martedì pomeriggio alle ore 18. Due i giorni di riposo concessi da Fulvio Pea.

Ore 13.10 – Questo il messaggio di Filippo Greggio: “Ieri mentre tornavo a casa (in macchina) dall’Appiani ho fatto una riflessione. E’ servito meglio l’Appiani che l’antistadio Euganeo: ci sono i bus, si arriva agevolmente in bici e in scooter (e a piedi). Per le macchine c’è un ampio parcheggio tra il Monti e il prato della Valle. Inoltre c’è il tram. A ciò si aggiunga che essendo in centro città (e non dietro ad una tangenziale in mezzo ai campi) è circondato da esercizi commerciali. Peraltro ho la vaga impressione che, terminata la partita, si fa prima a tornare a casa dall’Appiani che dall’Antistadio Euganeo. Insomma, detto in altre parole in un periodo in cui molti “dotti” si riempiono la bocca con il c.d. “modello inglese”, ieri noi padovani abbiamo ri-scoperto (o forse ci siamo ricordati) che a Padova il modello inglese ce l’abbiamo già…..

Ore 13.00 – Questo il pensiero di Roberto Salvi: “Ciao a tutti Ragazzi. Buona Domenica. Volevo solo dire che la giornata vissuta ieri è stata in assoluto la migliore di questi ultimi tempi. Che bello rivivere il passato. Che bello bersi un paio di birre assieme ai Ragazzi della Fattori. Che bello cantare assieme e divertirsi. Che bello rivedere avvicinarsi al tempio del passato “Appiani” famiglie con i loro bimbi. Che bello vedere un Presidente venire a bersi “un bianco” tra noi… Che bello vivere e condividere momenti sereni e spensierati assieme a Persone che hanno nel Cuore il loro PADOVA. Che bello sapere che c’è un sito PADOVAGOAL dove in tempo reale ti fa vivere le emozioni della tua SQUADRA. Ora rimane un compito; quello di far avvicinare un’amministrazione comunale che per tanti anni è rimasta e rimane latitante nei confronti di un patrimonio della loro città; la sua squadra di calcio patrimonio di tutti. Il calcio caro Sindaco aggrega ci fa sentire più uniti, ci fa sentire più PADOVANI…. !!!!
Buona Domenica a tutti e grazie per ieri. Siamo stati TUTTI attori magnifici di uno splendido Amarcord Biancoscudato
“.

Ore 12.20 – Cestaro sull’assemblea societaria conferma quanto vi abbiamo riferito: “La facciamo lunedì 30 luglio. Mio figlio Lorenzo rimarrà come vicepresidente. Non è potuto venire all’Appiani perché è andato al mare dalla famiglia, però la cosa gli piace. I Carron ci hanno confermato l’intenzione di rimanere. Poi vediamo in settimana se avremo delle risposte dalle persone che aspettiamo. Baraldi? È un uomo Unicomm a tutti gli effetti, ma ci sarà di sicuro un ruolo per lui vicino al Consiglio. E poi c’è il discorso degli sponsor, anche lì avrà un ruolo. È un tuttofare”.

Ore 12.15 – Cestaro sul mercato in entrata: “È chiuso, perché siamo coperti nei ruoli. Mi sembra che partiamo con tutto l’organico e mi auguro che le scelte fatte siano buone”

Ore 12.10 – Cestaro su Pea, sempre al quotidiano padovano: “Un’ottima impressione già dalla prima volta che l’ho visto. È un uomo a tutto campo, vuole fare bene il suo lavoro e se lo fa bene meglio per noi, tutto ricade poi sui tifosi”.

Ore 12.05 – Cestaro parla al Gazzettino: “Mi è sembrato un pomeriggio simpatico in uno stadio che è una chicca per giocare a calcio. Quando ero militare nel 1959-60 sono andato qualche volta, me lo ricordavo diverso dopo tanti anni. Peccato non ci sia la possibilità di avere più tifosi, ma ho visto tanta gente contento”.

Ore 11.30 – (Gianluca Di Marzio) Qui ho cominciato la mia carriera da giornalista, qui seguivo da ragazzino la squadra allenata da mio padre. Qui sono state scritte pagine di storia del calcio italiano con il Padova di Nereo Rocco. Una grande emozione, oggi: il vecchio Appiani ha riaperto per il Padova. Di nuovo in campo, anche se per un’amichevole, 18 anni dopo l’ultima volta e il trasloco all’Euganeo. Un pomeriggio di brividi e malinconia, i cori per tanti idoli del passato (Albertini, Di Livio, Longhi, Galderisi), ha vinto la nostalgia.

Ore 11.00 – (Mattino di Padova, blog “Urca!” di Leandro Barsotti) Piangere sul latte versato non serve, ma una volta ogni tanto ricordarci dei nostri errori serve eccome. L’entusiasmo dei padovani per la prima della squadra nel tempio dell’Appiani ha un significato psicologico forte. Quando la crisi economica la senti, la riconosci, la vedi addosso anche al tuo presidente miliardario che ti dice “abbi pazienza, non possiamo più fare follie per la squadra”, allora sono i valori che tornano prepotenti. La tua maglia e la tua casa. A proposito di casa, azzardo un maldestro paragone con Parigi. Molti sapranno che la squadra di Parigi, il Paris Saint Germain, è stata comprata dagli sceicchi del Qatar, i quali hanno progetti stellari. E infatti stanno ingaggiando i migliori giocatori del mondo, per l’entusiasmo dei parigini che sognano di lottare per la Champions League contro Barcellona, Real Madrid e Manchester City. Tra i tanti investimenti degli sceicchi ci sarebbe anche quello di un nuovo grande stadio moderno, il cui progetto farebbe rimanere a bocca aperta qualunque tifoso. Ma non quelli parigini: grazie sceicchi per quel che fate, ha detto la città di Parigi, ma il nostro stadio è la nostra storia: si chiama Parco dei Principi e non si tocca. Ecco, a proposito di Appiani…

Ore 10.15 – (Mattino di Padova) Di fronte ad una riapertura in grande stile come lo è stata quella di ieri, non poteva mancare Humberto Rosa, tra i panzer di Rocco che scrissero la favola più bella che Padova abbia mai raccontato. L’età, certo, non è più quella di una volta, ma il cuore non ha mai abbandonato questo magico stadio: «La prima cosa che mi viene in mente?», si chiede, «I tanti anni trascorsi fino ad oggi. Ma tornare qui mi fa sentire più giovane, mi dà il coraggio di vivere ancora: è un’emozione unica e personale, una sensazione difficile da spiegare. Certo, vedere vuota la Tribuna Est fa male: ogni volta che le tirano una picconata, è come se colpissero il mio cuore». Già, quella tribuna che da anni si pensa di abbattere, contro la volontà di una tifoseria che la considera un monumento: «Si avverte un entusiasmo incredibile», nota Rosa, «che solo qui è possibile trovare». Gli occhi lucidi di Piero Gasparini rompono il caos entusiasta di una curva tornata ad appropriarsi di ciò che da sempre considera suo: «Ricordo che nel 1958 assistetti per la prima volta ad un match in questo impianto: era Padova-Juventus, finì 1-1, e la seguii da bordo campo, tanta era la gente sugli spalti. Avevo 13 anni, mi innamorai da subito di questo ambiente, tanto che pochi anni dopo vi entrai dalla porta di servizio, strappando i biglietti all’ingresso della Curva Sud. Fino al 1994 questo stadio è stato la mia seconda casa, un luogo unico non solo di lavoro. Con i colleghi a fine partita raccoglievamo le monetine che i tifosi ci lanciavano dalla Curva, e a fine anno davamo tutto in beneficienza». [...] «Un’emozione indescrivibile» riesce a dire Aniello Cutolo, la pelle d’oca e la soddisfazione dei due gol, in quella stessa porta dove una volta segnavano i grandi del calcio italiano. Di quel tempo rimane poco, ma è ben più di quanto possa dare un decennio allo stadio Euganeo. Ancora una volta, l’Appiani ha dato a tutti una lezione.

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) E pensare che, fosse passato veramente il Piano Crotti, un giorno come questo non si sarebbe mai potuto vivere. Lo stadio Silvio Appiani ha riaperto i cancelli a distanza di 18 anni dall’ultima partita ufficiale dei biancoscudati. Non è la prima volta che la prima squadra del Padova ci rimette piede (nel 2009 l’allora allenatore Tesser guidò un’amichevole contro il San Paolo) ma la soddisfazione più grande è sapere che non sarà l’ultima. E non ci riferiamo solo alla prossima sfida amichevole prevista sempre in via Carducci contro, questa volta, una selezione australiana, giovedì prossimo. Perché, ormai l’hanno capito tutti, sarebbe un delitto, dopo un pomeriggio così pregno di emozioni, chiudere ancora una volta nel dimenticatoio quel che non è solo uno stadio ma un tempio di passione, sogni e ricordi. Il Padova vince 15-0 la prima amichevole stagionale contro una selezione dilettantistica locale, ma mai come in quest’occasione è azzeccato lo slogan ultrà: “la partita è solo un pretesto”. Si perché ieri è stata una festa, intrisa di nostalgia ma anche speranza, di tutti quelli che hanno il biancoscudo nel cuore. Ad entrare sono anche più dei 1500 tifosi previsti, gli ultras arrivano in corteo, ma manco a dirlo il più osannato è il presidente Marcello Cestaro. Il presidente si sbraccia. Il Cavaliere sbuca in campo, sfila sotto la tribuna e, a inizio ripresa si immerge, letteralmente parlando, nell’abbraccio della Tribuna Fattori, in un tripudio di entusiasmo che lo porta alla fine anche a lanciare qualche coro in piedi e a sbracciarsi al fianco degli ultras.

Ore 09.40 – (Gazzetta dello Sport) Domani Minotti (Atalanta) firma con il Lanciano in prestito. Gli abruzzesi sempre su Ivan Castiglia (Reggina), Daniel Ciofani (Gubbio) e Vincenzo Pepe (Siracusa). L’ultimo nome è quello di Casciani (Roma). Il Varese valuterà ancora Rubinho che non ha convinto: l’alternativa è il rientro di Moreau. Milanese non esclude, però, mosse clamorose: «Potrei chiedere al mio amico Antonioli (ex Cesena, svincolato) di chiudere la carriera a Varese. Conosce già Castori e potrebbe essere una pista». Zecchin (sul quale c’era il Novara) ha prolungato di un anno. Si segue Kone (Atalanta) che potrebbe però farsi un altro anno a Pescara. In stand-by Donati, che per il momento si allena in ritiro da semplice «aggregato», il Lecce la prossima settimana conta di chiudere per l’albanese Memushaj del Carpi e per Burrai del Latina. Lerda sta valutando Semenzato, Branco e Palumbo (ex Monza e Como), che sono in prova. Falco è pronto a rinnovare fino al 2017. Verona: domani firma Cocco (AlbinoLeffe) e segue Sforzini (Grosseto). Il Modena valuta Papazoglou (Paok Salonicco) e il portiere Manfredini (Fiorentina). La Ternana va su Figliomeni (Nocerina), Botta (Vicenza) e Catellani (Catania). La Juve Stabia oggi può chiudere per Ragusa (Reggina). Lo Spezia tratta Antenucci (Catania). Cesena su Aya (Reggiana, c’è anche il Varese). Bonazzoli (Reggina) ha ricevuto tre proposte: Xerez, Watford e Sion. Rodriguez (Cesena) verso il Penarol.

Ore 09.30 – (Gazzetta dello Sport) È un Modena «sotto osservazione» quello che da oggi, con l’inizio del ritiro di Borgo Valsugana, inaugura ufficialmente la sua ottava stagione consecutiva in serie B. Il passaggio di consegne ai vertici della società non ancora completato, ha contribuito a raffreddare l’ambiente. C’è diffidenza, ma anche una buona dose di curiosità per capire che Modena uscirà dopo il mercato. L’imprenditore romano Stefano Commini, che dovrà rilevare il 64% del capitale sociale attraverso la società Acgf di Roma, non ha ancora completato l’iter che lo porterà ad avere la maggioranza. Per ora ha ricevuto «solo» il gradimento del cda del Modena, ma dovrà ricapitalizzare con un milione e 250 mila l’Acgf entro luglio come garanzia nei confronti del venditore, Ghirlandina Sport. «Non ci saranno problemi – ha detto il futuro patron – voglio farmi apprezzare dai modenesi con i fatti. E non ho altri soci occulti alle mie spalle. Sono da solo». Un centinaio di tifosi (non ci sono state contestazioni) ha salutato la partenza della squadra per il ritiro. [...] Agli otto giocatori confermati (rimasti solo perché ancora sotto contratto), si sono aggiunti i giovani Spezzani e Belfasti rientrati alla base da Reggiana e Juvetus. Nelle ultime ore con i primi movimenti di mercato, la rosa ha raggiunto quota 15. Importanti per iniziare a dare spessore al gruppo, i due prestiti dell’Atalanta, l’attaccante Ardemagni (già a Modena da gennaio a giugno, 20 presenze 5 reti) e il portiere Colombi, arrivati insieme al difensore sloveno Andelkovic.

Ore 09.20 – (Gazzetta dello Sport) La credibilità di Filippo Carobbio è stata oggetto di grande dibattito, soprattutto nel momento in cui è stato tirato in ballo Antonio Conte, mentre c’è molto meno clamore attorno a quella di altri protagonisti. Per esempio, il portiere Ferdinando Coppola, colui che con maggiore trasporto ha difeso il suo vecchio allenatore. Ecco che cosa ha dichiarato a verbale l’8 marzo a Stefano Papa della Procura federale: «Per quanto concerne la gara Novara-Siena del 30.4.2011 dichiaro di non essere a conoscenza di accordi fra giocatori o fra società volti a concordare il risultato di parità. Non mi risulta che durante la riunione tecnica prepartita il nostro allenatore avesse detto alla squadra che la partita fosse concordata. Ho partecipato a tale riunione tecnica svoltasi dopo pranzo, verso le 12, tre ore prima dell’inizio della partita, e mi ricordo dell’emozione che ho provato ad ascoltare le parole del mister che ha esortato la squadra a impegnarsi al massimo perché la posta in palio era importante e perché venivamo anche da una sconfitta con il Portogruaro».  Coppola ricorda bene il discorso di Conte, ma non il resto. Sbaglia il giorno della partita (non era il 30 aprile, ma l’1 maggio, in posticipo) e soprattutto l’orario. La riunione tecnica non può essersi svolta a mezzogiorno, visto che si è giocato alle 12.30.

Ore 08.55 – Andrea Cano avrebbe declinato per il momento la proposta del Vaslui e di un’altra squadra rumena. Il portiere romano sarebbe orientato a rimanere in Italia. Ancora aperte le piste Ternana, Cremonese e Nocerina

Ore 08.52 – È stato fissato un Consiglio di amministrazione del Calcio Padova il 30 luglio prossimo. In quella data dovrebbero finalmente essere ufficializzate le nuove cariche sociali, fra cui l’ingresso sulla scena di Luca Baraldi, che per ora rimane sempre soltanto l’assistente personale del presidente Marcello Cestaro e non riveste ruoli ufficiali in società

Ore 08.50 – (Alfredo Pedullà) L’ex centrocampista del Padova Giampietro Zecchin ha rinnovato per un altro anno il suo contratto con il Varese, in scadenza nel 2013. Zecchin ha trovato quindi l’accordo con la società che, nei prossimi giorni, depositerà il nuovo contratto che legherà il giocatore ai lombardi fino al 2014.

Ore 08.47 – Nella giornata di ieri sono stati organizzati allo stadio Appiani in collaborazione con l’Aicb, dei punti di raccolta fondi da destinare alla popolazione emiliana colpita dallo sciame sismico iniziato lo scorso maggio.

Ore 08.44 (Ok Novara) – Palazzi vuole bruciare le tappe. Terminata la “raffica” di interrogatori (resta ancora da sentire mercoledì 25 il ds del Cittadella Marchetti) il Procuratore Federale sta preparando i deferimenti che dovrebbero essere già notificati all’inizio della prossima settimana. Il secondo procedimento sportivo legato al “calcioscommesse” dell’estate 2012 scatterà, dunque, nei primi giorni di agosto. Sotto processo ci saranno certamente le società che rischiano l’imputazione per responsabilità diretta (Lecce, Grosseto e, forse, Siena). Ma con loro potrebbero essere giudicati anche altri club (si parla di Bari, Bologna ed Udinese) creando una disparità francamente poco comprensibile con le squadre (Napoli, Genoa e Lazio) che resteranno ancora alla finestra. Il Novara teme, quindi, un altro deferimento per la partita con il Siena del 1 maggio 2011. Giovedì si sono svolte le ultime audizioni di rilievo. Quella di Pier Paolo Sganga è stata richiesta dallo stesso componente del consiglio di amministrazione della società bianconera che voleva dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. Le sue parole avrebbero smentito, per l’ennesima volta, i racconti di Carobbio la cui credibilità comincia un po’ a vacillare. E con essa anche la possibilità che il club di Mezzaroma venga chiamato a rispondere di responsabilità diretta. Sempre molto delicata, invece, la posizione di Pierandrea Semeraro, torchiato per tre ore dagli inquirenti. Le accuse di Masiello relative al derby Bari-Lecce del 15 maggio 2011 sarebbero in questo caso confermate da prelievi quantomeno sospetti, operati, in un breve lasso di tempo, dall’ex presidente giallorosso, per un ammontare pari a circa 240 mila euro. Il pool di avvocati che assistono Semeraro ha lavorato per giustificare in maniera dettagliata la piena liceità di questi movimenti di denaro. La parola torna a Palazzi che dovrà ora formulare il capo di imputazione. Intanto continua, parallelo, anche il lavoro della magistratura ordinaria. Il gip di Cremona Salvini ha risentito nuovamente l’ungherese Lazlo Strasser (che farebbe parte dell’organizzazione che ha tentato di alterare alcune gare, tra cui Novara-Siena). Il fascicolo relativo alle indagini svolte sul “derby della lanterna” del maggio 2011 è passato, per competenza territoriale alla Procura di Genova. Nel registro degli indagati non figura il presidente rossoblu Enrico Preziosi. Vi sono, invece, per il momento gli ex giocatori genoani Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio.

Ore 08.42 – Due giorni di riposo per il Padova concessi da Fulvio Pea. Si tornerà ad allenarsi a Bresseo martedì pomeriggio alle ore 18.

Ore 08.40 – Commenti entusiasti dei tifosi dopo lo splendido pomeriggio di festa vissuto allo stadio Appiani. Giovedì si replica alle 18 contro l’Equipe Tonezza, selezione di giocatori dilettanti australiani

E’ successo, 21 luglio: una data storica per il Padova, che torna allo stadio Appiani per una vera amichevole dopo oltre 18 anni di assenza. Festa grande fra i tifosi, cori, amarcord, incitamenti e una squadra che sul campo mostra progressi confortanti anche in relazione a un avversario non irresistibile.

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