Le pagelle biancoscudate: Anania il migliore, Renzetti crea scompiglio, bene l’attacco

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Ultima modifica: 14 settembre, 2012
pagelle

Anania 7: Praticamente inoperoso nei primi 45 minuti, rischia di lasciare il campo ad inizio ripresa causa problema alla gamba destra. Ed invece non molla. Anzi, rilancia: doppia “paratona”, prima sul colpo di testa di Caracciolo, e quindi sulla girata di destro di Rossi. Salvo poi alzare definitivamente bandiera bianca. Solo dopo esser stato decisivo…

(Silvestri S.V.)

Thiago Cionek 6: Non corre alcun rischio, giocando un calcio tanto semplice quanto efficace a suon di passaggi corti al compagno più vicino. Almeno fino alla mezzora, quando perdendo palla rischia di favorire il vantaggio ospite. Ma poi ritrova la trebisonda, e non passa più nessuno. Brivido nel finale col fallo di mano in area, ma vale la legge della compensazione…

Piccioni 6.5: Commette una piccola sbavatura ad inizio gara. Poi fa ciò che gli riesce meglio: prendere per mano il reparto arretrato. Guidandolo nei movimenti e chiamando marcature e diagonali. Uno come lui è al momento insostituibile…

Trevisan 6.5: Se si rischia maggiormente sulla fascia destra il merito è anche suo, che chiude ogni varco. Resiste stoicamente dopo il colpo alla testa subito, e non lesina interventi aerei nonostante il “turbante” applicatogli. La sua migliore prestazione stagionale. Finora…

Rispoli 6: Si dimostra sin da subito propositivo, scagliando dopo soli 120 secondi un tiro velenoso che impensierisce Arcari. Difensivamente fatica forse più del dovuto, perché fare avanti ed indietro sulla fascia non è certo facile, ma quando spinge sa fare paura (anche se serve maggior precisione nei cross). E quel maledetto rigore non concessogli…

Zé Eduardo 5.5: Non riesce ad essere incisivo come vorrebbe (e dovrebbe): errori banali nei servizi ai compagni, un paio di palloni rubati di troppo e falli a iosa. Necessita di maggiore velocità in fase di impostazione.

Cuffa 6: Si vede che non ha effettuato il ritiro precampionato coi biancoscudati. Risultato: manca di esplosività. Una pecca a cui, però, sopperisce con una dose extra di grinta. Bene in fase di contenimento, si affaccia raramente in avanti. D’altronde non può mica segnare in ogni gara…

(Nwankwo 5.5): Fatica ad entrare in partita, e la manovra ne risente.

Renzetti 6.5: Offensivamente parlando si rivede il Renzetti versione “iradiddio”, ovvero quello che con pregevoli spunti individuali riesce a fare ammattire l’intera retroguardia avversaria. In fase di copertura, invece, ci mette un po’ a prendere le misure a Zambelli. Ma nella ripresa lo annulla…

Farias 6.5: Dopo due ottimi scampoli di gara con Livorno e Grosseto si guadagna il posto nell’undici iniziale. E ricambia la fiducia giocando caparbiamente in un ruolo non suo: continui inserimenti in area ed ottima intesa con Babacar e Granoche. Toglierlo adesso sarà dura…

Babacar 6.5: Alla prima da titolare in campionato si mette in luce con una serie di giocate intelligenti, grazie alle quali si smarca con facilità o mette i compagni nelle condizioni di far male. Si rende pericoloso con una bordata delle sue finché non cala alla distanza. Com’è normale che sia, visti i pochi minuti nelle gambe. Ma al fianco di Granoche può fare grandi cose…

(Cutolo S.V.)

Granoche 6: Corre a destra e a manca, sgomita, dribbla, sforna assist e giunge – finalmente – anche al suo primo tiro in porta di piede del campionato nonostante la forma fisica non sia perfette. In due parole: si sbatte. Ed è ciò che più serve a questo Padova dei giovani…

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