Live 24! Padova-Ascoli -2, arbitra Abbattista. Qui Montegalda: Galli lavora con il gruppo ma salta la partitella, Piccioni ancora a parte.

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Ultima modifica: 29 novembre, 2012
gallimontegalda

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Ore 23.20 – Questo il messaggio di Giuseppe Macchini: Ciao DIMITRI, riguardo al concerto di Springsteen, credo che non si possa pretendere che le date del tour di un artista di fama mondiale possano dipendere dagli impegni (in questo caso ancora virtuali)delle squadre di calcio del luogo.Se dovessimo arrivare ai play-off, chiederemo lo spostamento della data al giorno prima o dopo e ci godremo un concerto come si deve!

Ore 23.10- Questo il messaggio di Luca: Spero vivamente non venga fischiato Drame, ma che venga accolto per quello che è: un nostro giocatore e un nostro capitale. Ricordiamo che è un classe ’92. Io non ho mai capito l’astio nei suoi confronti, oltre che assurdo visto che si trattava di un giovanissimo, lo trovo anche controproducente visto che è un nostro capitale da valorizziare. Gli si doveva dare il tempo di sbagliare, sarei curioso di vedere come erano coloro che lo criticavano a 18 anni. Non possono essere tutti degli El Shaarawy. A Drame va data fiducia e supporto lasciandogli il tempo di sbagliare. E non va fischiato sabato ma accolto bene!!

Ore 23.00 – (Ansa) È considerato l’ufficiale pagatore del gruppo degli Zingari: Almir Gegic, serbo, ex giocatore del Chiasso ha solo cominciato a vuotare il sacco davanti al gip di Cremona, Guido Salvini, che nel giugno del 2011 dispose il suo arresto per l’inchiesta cremonese sul calcioscommesse. Gegic si e’ sottratto alla giustizia fino a lunedì scorso, quando, stanco di 18 mesi di latitanza, ha deciso di costituirsi e raccontare quella che sa. E domani continuera’ a farlo. Lo zingaro, ex centrocampista della squadra svizzera, ha premesso: ”Non c’eravamo solo noi”. Nel senso che c’erano altre cordate che in Italia comperavano le partite. Il suo legale, Roberto Brunelli, lo definisce ”collaborativo” e spiega che si e’ solo cominciato a ricostruire le partite, ”anche di serie A”, che sono contestate a Gegic. Lui racconta che Hristian Ilievsky, il macedone capo degli zingari – ancora latitante e che disponeva di 200 uomini di security – e’ arrivato solo in un secondo momento, quando il giro d’affari per lui era diventato tanto esteso quanto insostenibile. ”Non ci siamo inventati nulla, in Italia si comprano partite da 20 anni”, ha rimarcato. Non e’ entrato nel dettaglio delle dichiarazioni del pentito dell’inchiesta, Carlo Gervasoni (Gegic lo farà domani) ma ha tenuto a precisare di non aver mai minacciato nessuno, come invece raccontato dallo stesso Gervasoni. L’ex giocatore del Piacenza aveva spiegato che Gegic investì 400 mila euro per la manipolazione di Lecce-Lazio del maggio 2011, sostenendo che giocatori di entrambe le squadre erano coinvolti: secondo Gervasoni, ”due o tre della Lazio e tre o quattro del Lecce”. Fu sempre Gervasoni a raccontare ai pm che Gegic gli avrebbe detto che il presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, avrebbe pagato due giocatori del Modena in occasione della partita Modena-Siena del 26 febbraio 2011. Lo zingaro sarebbe stato fonte di Gervasoni anche per la presunta combine di Lazio-Albinoleffe del 25 novembre del 2010. Altre accuse per Gegic: quelle di aver avuto un ruolo anche nelle manipolazioni di Lazio-Genoa e Palermo-Bari (stando alle confessioni di Filippo Carobbio e Andrea Masiello). ”A Micolucci (Vittorio, ex giocatore dell’Ascoli, ndr) abbiamo dato un sacco di soldi, poi ha voluto fare da solo e ci ha fatto perdere un sacco di tempo”. Gegic non avrebbe saputo fare il nome di quel Mister X incontrato a Milanodi cui ha parlato in un’intervista prima dell’arresto e che a suo dire voleva vendere altre partite di Serie A. Nel frattempo, da Singapore, l’Interpol ha annunciato ai media locali altri arresti, dopo la costituzione di Gegic che e’ anche accusato di aver mantenuto i rapporti con il gruppo degli scommettitori singaporiani. ”Presto si leggera’ che sono stati effettuati arresti in loco nell’ambito di partite truccate e illegali, a Singapore o altrove”, ha detto il segretario generale dell’Interpol, Ronald Noble

Ore 22.20 – (Corriere dello Sport) Questo pomeriggio al C.S. Città di Ascoli i bianconeri hanno svolto una nuova seduta di allenamento agli ordini di mister Silva. Sabato saranno impegnati a Padova (calcio d’inizio ore 15). Un esame importante, per tornare alla vittoria che manca da quattro turni, dalla gara casalinga contro il Novara (2-0). In questa settimana si è messo in mostra evidenza Feczesin e Soncin, oltre a Reali che ieri durante la partitella ha sfoggiato un gran tiro dalla trequarti cogliendo il palo. Proseguono il programma differenziato Colomba, Conocchioli. Peccarisi oggi è tornato a svolgere l’intera seduta col gruppo.

Ore 21.40 - (ANSA) – ROMA – Almir Gegic, nel suo interrogatorio che proseguira’ domani davanti al gip di Cremona Guido Salvini, e’ stato ”collaborativo”. Lo ha spiegato il suo legale Roberto Brunelli, che ha aggiunto: ”Stiamo prendendo in esame le partite che ci sono contestate, anche di Serie A”. Il serbo avrebbe poi sottolineato la presenza di altre cordate che avrebbero comprato partite in Italia. Gegic e’ ritenuto tra i personaggi principali del gruppo degli ‘zingari’, nonche’ colui che pagava i calciatori italiani.

Ore 21.00 – Questa la mail di Alessio: @Marino: se i possibili problemi li affronti sette mesi prima si possono risolvere in un certo modo, se invece fai finta di niente fino all’ultima settimana poi ti trovi con rogne insormontabili. Sarebbe un bene che la faccenda sia uscita adesso se ci fosse la volontà di attivarsi, ma stai certo che, se il campionato dovesse andare in un certo modo, il comune sceglierà la soluzione B cioè fingere di cadere dal pero il 28 maggio”.

Ore 20.35 – Questo il messaggio di Marino: “Sinceramente tutta questa polemica per il concerto io non la capisco. Ma e già finito il campionato e siamo ai play off? ma vale la pena perdere il sonno per la concomitanza adesso a 7 mesi dall’evento?ma non si era detto all’inizio di stare con i piedi per terra di pensare di partita in partita e adesso si polemizza per un ipotetica partita dei play off a 26 giornate alla fine?E se poi,come spero ,ci arriveremo si potrebbe anticipare o posticipare la gara ma ci penseremo a playoff garantiti non adesso a 7 mesi. Chi scrive non è un tifoso occasionale ma uno sempre presente anche quando eravamo in c2″

Ore 20.00 - Viste le condizioni dei campi di Bresseo, domani mattina allenamento a porte chiuse sul sintetico di Montegalda. 

Ore 19.45 – (La Stampa) Condanne cancellate o riscritte in favore degli imputati. Ora che il calcioscommesse è alla prova del Tnas, la Cassazione dello sport, il pentitismo comincia a vacillare e in alcuni casi esce sconfitto. Prima Filippo Carobbio, poi Carlo Gervasoni: le sentenze, o meglio lodi arbitrali, dell’ultimo grado di giustizia sportiva sembrano dare ragione a chi non ha mai messo in discussione le verità dei pentiti in quanto tali, ma ha sempre sostenuto che i loro racconti agli inquirenti andassero valutati caso per caso. Così accade che il collegio dei tre arbitri del Tnas designato per il ricorso contro i 3 anni e 6 mesi di squalifica inflitti sia in primo che in secondo grado all’ex portiere granata e del Novara Alberto «Jimmy» Fontana cancelli d’un colpo la sanzione e liberi il giocatore dal peso dell’accuse di Gervasoni. Per uno dei due pentiti dell’inchiesta, Fontana aveva partecipato alla distribuzione di 150 mila euro dopo la combine, riuscita, di Chievo-Novara, partita di Coppa Italia del 2010, 3 a 0 per i veneti. Per il Tnas, Fontana non ha preso parte a nessuno accordo, tantomeno alla divisione dei soldi. «Gettato nel tritacarne per le dichiarazioni di un pentito, senza riscontro: se devo smettere di giocare, dovrò essere io a deciderlo, non altri per me. Ho combattuto per mia moglie, mia mamma, mia nonna, le donne della mia vita. E per i miei figli…», così Fontana. Gervasoni è considerato un pentito credibile dall’accusa, ma non sempre e comunque dai giudici. Identico appare il destino dell’altro grande collaboratore, Carobbio. Venti giorni fa l’ex difensore del Novara Mavillo Gheller è stato prosciolto da ogni addebito davanti al Tnas dove si era rivolto dopo i sei mesi di squalifica in appello: Carobbio lo aveva indicato come uno dei promotori dell’accordo per Novara-Siena del primo maggio 2011, il Tnas lo ha riabilitato. «Ho vissuto settimane terribili, ho perso due anni di contratto con il Pavia e ho dovuto sostenere le spese per difendermi come gli 850 euro per ottenere otto cd con gli atti processuali dalla procura federale…», così Gheller. Il pentitismo va alla prova del Tnas: dopo le assoluzioni di Fontana e Gheller, adesso, sono in molti a sperare (fra questi, Ventola, Vitiello, Italiano e gli altri imputati) perché collegati alle posizioni dei prosciolti. Intanto, oggi a Cremona, è il giorno di Gegic, il pentito ex latitante che vuole raccontare tutto.

Ore 19.30 – Questo il messaggio di Gianni: “Buonasera Padova Goal, ho apprezzato molto le parole di Drame che avete riportato, spero proprio non venga fischiato dal pubblico, anche perché, al di là di limiti personali, per me ha fatto sempre tutto quello che ha potuto. Se ha giocato male credo fosse esclusivamente imputabile all’inesperienza”

Ore 19.15 – Domani la conferenza stampa di Fulvio Pea andrà in scena alle ore 14.30 al Ritz Hotel di Abano Terme

Ore 18.55 – Drame sul possibile gol dell’ex: “Se segnassi non credo di esultare. L’anno scorso non penso di aver fatto così male a Padova, avrei potuto fare di più in alcune circostanze, ma devo rispetto a questa società e a questi tifosi, perché Padova ha rappresentato per me il punto di partenza della mia carriera”. 

Ore 18.50 – Drame sul Padova, sempre a Piceno Time: “Hanno tanti giocatori forti, mancherà Cutolo, ma ne hanno tanti altri. Non so che dire su Pea, so chi sono questi giocatori, sull’allenatore preferisco non dire nulla. Penso di poter dare il meglio di me come esterno alto, è quello il mio ruolo, l’ho fatto contro il Vicenza, siccome però questa squadra gioca col 3-5-2 cerco di adattarmi al modulo. Sono un esterno alto, o destro o sinistro”.

Ore 18.45 – Drame sulla sua situazione momentanea: “Al momento sto bene, penso di aver dimostrato contro il Vicenza di essere in buone condizioni. Voglio fare bene non soltanto contro il Padova, ma in tutto il campionato”

Ore 18.40 – Ousmane Drame intervistato dai colleghi di Piceno Time: “Padova-Ascoli per me è una partita molto importante per me. A Padova ho vissuto la mia prima esperienza in Italia ed è una società che non potrei mai dimenticare. Dovrei partire dall’inizio, vediamo se il mister cambierà idea, può farlo fino all’ultimo momento. Padova è una partita come le altre, come può essere quella col Cittadella o con altre squadre”

Ore 18.10 – (ANSA) – ROMA – Il calcio italiano e’ al 2/o posto nella classifica della corruzione, dietro all’Albania. E’ quanto risulta da un’analisi riservata di Sportradar, societa’ leader mondiale nel monitoraggio delle quote e dei flussi di gioco, compiuta su oltre 400 bookmaker internazionali e anticipata dall’agenzia specializzata Agipronews. Secondo il report, tra il giugno del 2009 e l’inizio del novembre 2012, le partite manipolate in Serie A, B e LegaPro sono state 70: 20 in A, 36 in B, 14 in LegaPro.

Ore 17.50 – Duro sfogo tramite le pagine di Tuttosport di Simone Tiribocchi, a un passo dalla rottura con la Pro Vercelli: “E’ un momento difficile, così non mi è mai capitato – ha spiegato l’attaccante, come si legge su ‘Tuttosport’ -. Un’astinenza così lunga e così tanti risultati negativi non li ho vissuti, neanche in Serie B dove pure ho vinto diversi campionati. Dò sempre tutto quello che ho e se non segno mi dispiace. Vorrei fare un gol anche per dedicarlo a mio figlio, ditemi se questa non è una motivazione vera. Comunque, se il problema è il sottoscritto o sono i nuovi, che ce lo dicano chiaro. Ho cercato di entrare in punta di piedi nello spogliatoio, con rispetto nei confronti di tutti i compagni, invece ancora adesso sento parlare di ‘vecchi’ e ‘nuovi’. Ma qui c’è solo la Pro Vercelli, in cui tutti devono remare nella stessa direzione e nessuno gioca per contratto. Giocare o no per me non è mai stato un problema, perché questa è una passione ma soprattutto un lavoro che cerco di fare al meglio delle possibilità. Quando si ha giovani o si ha poca esperienza si capisce sempre troppo tardi che il calcio è una cosa seria, da professionisti. Lo dico perché io stesso ci sono passato e ho impiegato tre o quattro anni per capire che era colpa mia e non degli altri. A Bergamo avevo ancora un anno di contratto e guadagnavo di più. Ho scelto Vercelli perché mi è subito piaciuto il progetto. So di avere più responsabilità degli altri colleghi sotto certi punti di vista, ma sono qui perché volevo anche queste cose. La società? Crede in me e me lo dimostra. Forse una società che ha speso tanto qualche volta potrebbe spiattellarti delle cose che non vanno, invece non è mai successo. Quello che vorrei dire è che se anche un giocatore è tra i professionisti da 15 anni non è che può prendere palla e fare gol da solo. Dobbiamo crescere tutti insieme. Tutti, compreso il sottoscritto, dobbiamo fare una corsa in più e andarci a conquistare la palla a centrocampo. Ho sentito dire che quando perdiamo non ce ne frega niente: tutte balle! Se non vinciamo ci stiamo male anche noi perché ci facciamo il mazzo tutti i giorni al campo”.

Ore 17.40 – (Ansa) Potrebbe durare due giorni l’interrogatorio dell’ex giocatore serbo Almir Gegic, costituitosi nei giorni scorsi dopo oltre un anno di latitanza per la vicenda calcioscommesse. A spiegarlo è il suo avvocato, Roberto Brunelli, all’arrivo oggi in tribunale per l’inizio dell’interrogatorio del suo assistito. “Certo non si avvarra’ della facolta’ di non rispondere – assicura poi il legale – dopo tutto quel che abbiamo fatto perche’ si costituisse. Almir e’ contento di essersi costituito”

Ore 17.25 – (Ascoli Calcio) – Oggi pomeriggio i bianconeri hanno svolto al C.S. Città di Ascoli un riscaldamento tecnico, una serie di esercitazioni tattiche e di rapidità e i tiri in porta. Si sono riaggregati al gruppo Zaza e Fossati: il primo, in campo ieri con la Nazionale per l’intera partita, ha svolto una seduta defaticante, il secondo ha lavorato col gruppo così come Peccarisi e Conocchioli che sono tornati a disposizione e saranno utilizzabili per la trasferta di Padova. Unico a svolgere allenamento differenziato è stato Colomba. Domani alle 10:00 è in programma la rifinitura al C.S. Città di Ascoli prima della partenza per Padova.

Ore 17.00 – Questo il pensiero di Alberto: Vorrei fare un appello a tutti i tifosi, ma proprio tutti, anche quelli che vengono solo ai play-off. Sabato sarà una partita molto delicata, soprattutto perchè ci mancheranno tantissimi titolari. Allora chi scenderà in campo dovrà sentirsi sicuro e sorretto da tutti noi. E’ una fortuna avere questa partita in casa, dovremo essere noi tifosi a trascinare la squadra ad incitarla già dal riscaldamento, e portare i nostri giocatori e la nostra squadra del cuore alla vittoria. Sarebbe un passo fondamentale, per il morale, per noi tifosi, per la dirigenza in vista dell’imminente campagna acquisti, per il nostro amore biancoscudato. Sabato tutti allo stadio e andiamo pure a casa senza voce, ma con i tre punti”.

Ore 16.50 – Questa la mail di Alessandro Z Mestrino: “Pienamente d’accordo con Marco…..chissenefrega dei concerti ( che tra l’altro sono l’unica cosa che può ospitare quell’impianto). Risvolti economici….mediatici….di immmagine….mi spiace c’è solo il PADOVA. Ennesiama dimostrazione che amministrazione e alcuni PADOVANI meritano la quinta serie altro che play off…..Grande Padovagoal”.

Ore 16.40 – Questa la riflessione di Gianmarco: Non mi stupisco che il comune abbia fissato la data del concerto di Springsteeen,con la possibile finale di ritorno dei play off; oramai è chiaro a tutti che al Comune di Padova ed in primis sindaco e giunta non interessa nulla del Calcio Padova anzi cercano di mettere i bastoni tra le ruote. Comunque non riesco a comprendere il il silenzio della società …. e vorrei saper cosa ne pensa il vice-sindaco Ivo Rossi che si definisce tifoso del Calcio Padova …. SEMPRE E COMUNQUE FORZA PADOVA !!!!”

Ore 16.20 – Questa la mail di Marco: “L’unico ”Boss” per me al momento è Cestaro! Tutti gli altri possono anche andare a suonare alla sagra della salsiccia…”

Ore 16.10 – Questo il messaggio di Saverio: “Come sempre il Comune se ne è fregato del Calcio Padova e dei suoi tifosi. Comunque una soluzione semplice c’è: il concerto sarà fra 6 mesi non mi sembra difficile spostare la data del concerto di una settimana e contenti tutti”.

Ore 15.50 – Questo il pensiero di Andrea: “Caty, secondo me è vero che tu hai l’abbonamento da quanto avevi 12 anni tanto quanto è vero che Viganò è stato il miglior presidente del Padova! Metti quella data senza curarti di nulla o forse lo fai anche con l’intenzione…dai non scherziamo…”

Ore 15.40 – Ci scrive Felice: “non voglio fare allarmismo ma sabato avremo un arbitro alle prime armi insieme alla santuari cone guardialinee: questa in teoria e’ esperta ma io tutte le volte che ho avuto occasione di vederla all’opera ho sempre tratto (al di la degli errori che ognuno puo’ compiere) impressione di insicurezza e carattere zero. se c’e’ un arbitro di polso questo (a volte) si puo’ superare altrimenti c’e’ il rischio di far una gran confusione. speriamo bene ma meritiamo piu’ rispetto visto il 4 posto…..”

Ore 15.10 – Questo il messaggio di Caty: “scusate ma… facciamo saltare un concerto per una ipotetica partita di calcio? ipotetica perchè ai play off ci dobbiamo arrivare, e comunque non è detto che si giochi in casa in quella data! oppure si ha paura che se si gioca fuori poi ci si perde il concerto? e non un concerto qualsiasi, ma del boss! ma dai, non siamo ridicoli! bello il calcio, io c’ho l’abbonamento da quando avevo 12 anni all’appiani (prima entravo gratis), bello andare in trasferta (la mia prima a 11 anni a torino), ma esiste anche altro. pensare, per esempio, ai risvolti di immagine ed economici di tale operazione no? ce n’è di gente che si chilometri e chilometri per un concerto”.

Ore 15.00 – Ci scrive Fabio: Sono anch’io pienamente d’accordo con Federico. Sicuramente il concerto del Boss è un evento importante per il prestigio della nostra città, ma visto che ci potrebbe essere una remota possibilità che in quella data lo stadio serva alla squadra (che come diceva bene Federico è il principale affittuario dell’impianto) è giusto che la società si faccia sentire nelle sedi opportune. Sia chiaro, anche a me interessa il concerto al quale molto probabilmente andrei anche io, ma credo che il Padova ABBIA L’OBBLIGO di farsi sentire e di informare i propri tifosi su questa cosa. Dimenticavo: grande PadovaGoal”.

Ore 14.50 – Questo il pensiero di Simone: Guardacaso dopo l’importante vittoria esterna in quel di Crotone, affiorano ripetuti interventi sulla finale play off e il concerto del mitico bruce del primo giugno. Sarei proprio curioso di sapere se dopo 2 sconfitte consecutive (speremo de no coi dovuti scongiuri) siamo ancora qui a lamentarci con questo e con quell’altro per la finale PLAY OFF (!!!!!!) oppure se i commenti della piazza sono di ben’altro genere… siamo e rimarremo sempre i soliti: quando c’è una parvenza di cose che vanno bene si è già proiettati in serie A, (pardon ai playoff) appena cambia un po l’aria però, si cade nella depressione e nell’oblio, dal cercare le colpe in allenatore, società e giocatori, all’indifferenza finale. Abbiamo tanta strada da fare anche noi tifosi! godiamoci questo periodo.. per gli spareggi promozione ci si penserà più avanti forse! grazie come sempre alla redazione x l’attenzione e per un servizio fantastico, tra i migliori d’Italia di sicuro!”

Ore 14.25 – (Ansa) ‘Serve un colpo di reni, un rush finale. Cari politici e caro governo, dateci una mano: per approvare la legge sugli stadi basta la buona volonta’, perche’ non farlo?”. E’ l’appello del presidente del Coni, Gianni Petrucci, lanciato a Governo e Parlamento per l’approvazione della legge sugli stadi ferma al Senato. ”Mi domando perche’ i governanti non vogliono prendersi questo applauso alla fine della loro gestione governativa da parte del mondo dello sport?”.

Ore 13.45 – (Ansa) Arresti in arrivo a Singapore nell’ambito dello scandalo del Calcioscommesse. Lo ha detto al quotidiano di Singapore Straits Times il segretario generale dell’Interpol, Ronald Noble,che ha spiegato come siano state scoperte nuove connessioni tra Calcioscommesse e Singapore dopo l’arresto in Italia di Almir Gegic. Il serbo, ritenuto tra i capi degli Zingari, – secondo Noble – avrebbe avuto legami con Eng Tan Seet, alias Dan Tan, ‘uno dei leader di un gruppo criminale organizzato’ a Singapore.

Ore 13.20 – (Lega Serie B) Il presidente Andrea Abodi e tutta la Lega Serie B sono vicini all’SS Juve Stabia e alla famiglia di Agostino Di Somma, il tifoso campano scomparso tragicamente ieri sera durante la trasferta di Firenze.

Ore 13.00 – L’arbitro di Padova-Ascoli sarà il signor Eugenio Abbattista di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti di linea Iori e Santuari. Quarto uomo Soricaro.

Ore 12.45 – De Vitis sul valore del Padova: “Penso che valiamo i playoff, solo un paio di squadre ci sono superiori. Per quanto riguarda il futuro, spero e voglio rimanere qui fino al termine della stagione. Voglio giocarmi i playoff con il Padova, sono convinto che la nostra forza sia il gruppo. Ancor più rispetto allo scorso anno a Modena”.

Ore 12.43 – De Vitis sul presunto interesse del Napoli: “A volte voi giornalisti mettete certe notizie. Ho letto, mi ha fatto piacere, ma non penso ci sia nulla. Ho pagati problemi di pubalgia dalla fine della scorsa stagione, ma adesso sto bene”.

Ore 12.42 – De Vitis sul colloquio con Pea: “Mi ha dato indicazioni sulla partita, indicazioni che dà ogni volta ai giocatori. Mi aspettavo di giocare più minuti, ma ero convinto che prima o dopo sarebbe arrivato il mio momento”.

Ore 12.40 – De Vitis sulla tre giorni di Crotone: “La società mi aveva chiesto di rimanere a Crotone, ma ho preferito tornare. In questo momento il Padova è la prima cosa, un po’ di paura di farsi male c’era, queste partite di solito sono pericolose proprio per questo motivo”

Ore 12.38 – Arriva De Vitis: “Lo scontro di Crotone è stato durissimo, ho avuto anche un po’ di paura. I miei compagni mi hanno avvisato che stavo sanguinando, alla fine comunque tutto a posto”.

Ore 12.30 – Qui Montegalda: termina l’allenamento.

Ore 12.22 – Qui Montegalda: termina la partitella, serie di tiri in porta finali.

Ore 12.20 – Arresti in arrivo a Singapore nell’ambito dello scandalo italiano del Calcioscommesse. Lo ha annunciato l’Interpol ai media locali. “Presto si leggerà che sono stati effettuati arresti in loco nell’ambito di partite truccate e illegali, a Singapore o altrove” ha dichiarato al quotidiano Straits Times il segretario generale dell’Interpol, Ronald Noble, che in conferenza stampa ha spiegato che nuove connessioni tra Calcioscommesse e Singapore sono stati scoperti dopo l’arresto in Italia del serbo Almir Gegic la scorsa settimana, un centrocampista ex Vicenza (terza divisione), sospettato di aver servito intermediario con gli scommettitori in Asia. Gegic, ritenuto tra i capi del gruppo degli Zingari, – secondo Noble – avrebbe avuto legami con Eng Tan Seet, alis Dan Tan, “uno dei leader di un gruppo criminale organizzato” a Singapore. Per presunti legami sempre con Dan Tan è stato arrestato nel 2011 in Finlandia Wilson Raj Perumal, sospettato di aver organizzato incontri truccati in diversi paesi. “Il mercato delle scommesse illegali è stimato attorno ai 500 miliardi di euro l’anno” ha detto Noble, che ha riferito che “secondo alcune stime tutti i bookmakers in Asia hanno un volume di introiti pari a quelli della Coca Cola”.

Ore 12.10 – Qui Montegalda: Galli salta la partitella ed esce dal campo assieme al fisioterapista. Colloquio Pea-De Vitis, che abbandona a sua volta in anticipo la seduta.

Ore 11.50 – Qui Montegalda: urla di Pea, letteralmente scatenato, durante gli schemi offensivi.

Ore 11.40 – Qui Montegalda: al posto di Piccioni, sempre se dovesse recuperare, Feltscher sembra favorito su Piccinni. Aumenta il numero di tifosi, che adesso sono una decina.

Ore 11.30 – Qui Montegalda: Pea segnala alla squadra che Longato è un mancino. Davanti provati Granoche e Raimondi, poi alternati con Farias, Galli e Cutolo.

Ore 11.20 – Qui Montegalda: Galli sembra pienamente recuperato e svolge regolarmente anche schemi offensivi assieme alla squadra. Nel frattempo spunta il sole e la temperatura si alza vertiginosamente.

Ore 11.15 – Qui Montegalda: De Vitis si allena regolarmente con una vistosa fasciatura sull’arcata sopraccigliare tumefatta. Per ora Galli svolge tutta la parte atletica con il gruppo. Da verificare quando si tratterà di calciare il pallone.

Ore 11.10 – Qui Montegalda: presenti sulle tribune tre tifosi, arrivano anche Baraldi e Salvatori. Ci sono anche Crovari e De Franceschi.

Ore 11.05 – Qui Montegalda: ancora problemi per Piccioni, che svolge lavoro differenziato, mentre Galli inizia il riscaldamento con il gruppo. Recupero lampo per l’ex centrocampista del Verona? Concreto rischio forfait, al contrario, per l’ex capitano del Sassuolo.

Ore 11.00 – Qui Montegalda: inizia l’allenamento, briefing a centrocampo fra Pea, che parla alla squadra.

Ore 10.55 – A Montegalda è straripato il Bacchiglione. Impressionante la forza della piena (foto Padovagoal).

Ore 10.50 – Il protagonista della conferenza stampa odierna – in programma alle ore 12.30 – sarà Alessandro De Vitis.

Ore 10.40 – Questa la mail di Federico: Possibile che nessuno dica nulla sulla concomitanza tra la finale playoff e il concerto di Springsteen? Ma il Calcio Padova non puo’ far saltare l’evento, visto che è il principale affittuario dell’impianto? Ma come si fa a non considerare la cosa? A me la disinvoltura con cui tutti (istituzioni, giornali, calcio padova) ignorano la cosa mi pare semplicemente allucinante”.

Ore 10.30 – (Gazzettino) Paganini non ripete, il Padova sì, soprattutto quando si tratta di vincere. Ogni volta che la squadra vince, rompendo un precedente digiuno, almeno per un’altra gara ottiene poi i tre punti. Era capitato a inizio stagione, con il successo sull’Empoli a bissare il primo stagionale ottenuto sulla Reggina arrivato alla quinta di campionato. Stesso copione dopo il ko a Castellammare: vittoria all’Euganeo sul Verona, bis nell’altro derby a Vicenza e tris a Vercelli. I tre punti allo Scida, a completare il quadro, fanno infine il seguito a quelli conquistati con il Cittadella nella gara del riscatto dopo il ko di Varese. Anche con i pareggi si va a periodi: due di fila alla terza e quarta di campionato con Grosseto e Brescia, tre consecutivi (Bari, Modena e Cesena) in tempi più recenti, mentre le tre sconfitte sono ben intervallate tra loro. A proposito di risultati, quella a Crotone è la prima vittoria stagionale per 1-0, esito che, per le caratteristiche delle compagini allenate da Pea, potrebbe sembrare il più comune. Tale palma spetta invece al pareggio per 1-1 che si è verificato in quattro occasioni, sempre all’Euganeo. [...] Il Padova dovrà dimostrarsi più forte di una tradizione che nell’attuale torneo vede decisamente scivolosa la quarta posizione. Soprattutto nelle ultime settimane, infatti, chi viene a trovarsi ai piedi del podio, nell’arco di una settimana si vede poi staccato o addirittura sorpassato dalle inseguitrici. L’ultima vittima di questa legge non scritta è la Juve Stabia, caduta in casa sabato con l’Empoli, dopo analoghi destini capitati al Cittadella, quarto a pari merito alla vigilia del derby all’Euganeo, Brescia e Modena che nello stesso turno hanno ottenuto due pareggi in casa, ancora dalla Juve Stabia, dalla Ternana, dallo Spezia e dal Varese, per limitarsi all’ultimo mese e mezzo.

Ore 10.20 – (Gazzettino) In casa biancoscudata ancora una settimana ricca di appuntamenti e iniziative volute dalla tifoseria organizzata. Questa sera, a partire dalle 19.30, festeggia il suo primo anno di vita il club Santa Rita Scudata, alla presenza dell’allenatore del Padova Fulvio Pea. Appuntamento al Bar One in via Facciolati, angolo via Lovarini, sede del sodalizio presieduto da Alberto Alberti. Per volontà del club ”Alta Padovana Biancoscudata”, inoltre, domani sera al Cheers Pub di Tombolo (via Manin) è in programma un evento in ricordo dell’indimenticato Gildo Fattori denominato ”Dall’alto del cielo la tua voce muoverà ancora le nostre bandiere”. «Vogliamo onorare – scrivono gli organizzatori – l’uomo che con la sua voce ha fatto vibrare i nostri cuori. Nel corso della serata non mancheranno le sorprese e ci sarà un momento emozionante dedicato al grande Gildo». La quota di partecipazione è di 10 euro e comprende un paio di degustazioni e una bevanda. Per informazioni e prenotazioni chiamare Alex (346-6844301) o Raffaello (340-3543362).

Ore 10.10 – (Mattino di Padova, il punto di Stefano Edel) Non era proprio la prima scelta di Pea, che avrebbe fatto carte false per Sansone del Torino, il quale tante castagne dal fuoco gli aveva tolto nello scorso campionato al Sassuolo, ma Bonazzoli può rappresentare il valore aggiunto dei biancoscudati in attacco, in alternativa ai vari Granoche, Cutolo e Raimondi (in attesa di capire se Babacar rimarrà o no in Veneto). Il suo ingaggio imporrà comunque al tecnico di modificare gli schemi offensivi, perché se è vero che, con grande profitto, ha alternato al trequartista e alle due punte classiche, ma con il terminale Granoche a sbattersi là davanti, un reparto avanzato costituito solo da “piccoletti” (prima Farias-Galli-Cutolo, poi Farias-Cutolo-Raimondi), è altrettanto assodato che il lungo centravanti lombardo è una “boa” che si muove soprattutto dentro l’area, tenendo palla e facendo salire la squadra. Siamo curiosi di scoprire quali cambiamenti Pea apporterà da gennaio, fermo restando che sul piano dell’esperienza con Bonazzoli il Padova guadagna tantissimo.

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) Deve ancora iniziare il mese di dicembre, ma il Padova ha già piazzato il primo “colpo” del mercato di gennaio. Come ampiamente previsto, Emiliano Bonazzoli è un nuovo giocatore biancoscudato. [...] Agli ordini di Maestroni, l’attaccante che il prossimo 20 gennaio compirà 34 anni, ha sconfitto anche l’iniziale scetticismo che circolava sul suo conto, mostrando una buona condizione fisica. Una volta superate le visite mediche, sono bastati un paio di incontri con la dirigenza biancoscudata nella sede dell’Euganeo (il primo martedì sera assieme al suo procuratore Andrea D’Amico, il secondo ieri alla presenza anche del vice-presidente Lorenzo Cestaro) per mettere nero su bianco l’accordo. L’intesa prevede un contratto in scadenza a giugno 2013, con opzione di rinnovo per una stagione esercitabile dalla società. [...] Molto felice anche il giocatore, che sarà presentato ufficialmente a Bresseo lunedì prossimo, quando si metterà per la prima volta a disposizione di Pea. Bonazzoli avrà così tempo di conoscere i nuovi compagni, assimilare gli schemi e riacquisire una forma inevitabilmente scaduta, visto che non gioca una partita ufficiale dallo scorso maggio. A venirgli in soccorso la sosta, che terrà ferma la serie B per quasi tutto il mese di gennaio, al punto che la prima data utile per vederlo debuttare in biancoscudato sarà quella del 26 gennaio, giorno del big match all’Euganeo con il Livorno. [...] Potrebbe non essere questo l’unico acquisto in attacco. Per gennaio Salvatori e Baraldi sono alla ricerca di un trequartista che possa affiancarsi a Farias, a patto che venga ceduto uno degli attaccanti in rosa (Raimondi o Babacar i papabili). La difesa non dovrebbe essere ritoccata, a meno che non parta Feltscher, mentre sicuramente arriverà un rinforzo d’esperienza in mezzo al campo. Cuffa, infatti, non dovrebbe rientrare prima di marzo, ragion per cui Pea vorrebbe dare più stabilità al reparto, con un giocatore di spessore.

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Domani, ultimo giorno di novembre, scade il termine utile per far pervenire allo stesso Tnas le deduzioni riguardanti l’ultima udienza del caso Padova-Grosseto. Gli avvocati di Vincenzo Italiano, condannato a tre anni di squalifica, e del Padova (penalizzato di 2 punti in serie B) da una parte, così come quelli della Figc dall’altra, trasmetteranno le arringhe finali, redatte sulla base delle testimonianze rese lo scorso 12 novembre di fronte al Tribunale dallo stesso Italiano, dagli ex giocatori del Grosseto Carobbio (un altro dei grandi “pentiti”) e Turati, nonché dal medico del Padova Gino Nassuato. Il Coni metterà le arringhe della controparte a disposizione degli avvocati, i quali avranno quindi cinque giorni di tempo per formulare le proprie controdeduzioni: quando il Tnas avrà in mano tutti gli incartamenti, la palla passerà ai giudici arbitri. Una settimana di tempo, al massimo due, e la parola “fine” sarà definitivamente scritta sulla vicenda.

Ore 09.40 – (Gazzetta dello Sport) Zero gol e 10 mila presenze sugli spalti. Questi sono gli opposti della sfida tra la B Italia e la Russia. Una straordinaria partecipazione di pubblico, soprattutto di studenti, che hanno gremito gli spalti dello Scida. Così colmo lo avevamo visto soltanto in occasione di Crotone-Juventus, nel settembre del 2006, ma si sa che l’azzurro può fare anche questo. Felicissimo il presidente Andrea Abodi per la massiccia partecipazione della città e per l’organizzazione. [...] Pomeriggio sfortunato per De Vitis che appena qualche giorno fa, proprio su questo terreno, ha festeggiato il successo col suo Padova. Al 25′ del primo tempo una testata fortuita ricevuta da Fomin lo ha costretto a lasciare il campo in barella: per lui quattro punti che non fanno classifica, ma sono quelli suturati dal dottor Braconaro sopra l’arcata sopraccigliare.

Ore 09.30 – (Gazzetta dello Sport) Andrea Mandorlini ha tagliato le creste e nascosto le bottiglie di spumante. La vittoria di Coppa Italia contro il Palermo ha il profumo dell’impresa, anche perché per il Verona vale il ritorno a San Siro contro l’Inter undici anni dopo l’ultima volta, ma alle porte c’è già la delicata sfida di campionato a Brescia. Una partita da non sbagliare, soprattutto tenendo conto che già tre punti sono quasi volati via sabato a Cittadella. Rimediare nei sette minuti che restano ancora da giocare, dopo la sospensione per nebbia, sarà molto più difficile che battere il Palermo. Tra l’altro, non si sa ancora quando si chiuderà la partita: si aspetta che il Cittadella giochi contro il Catania in coppa, martedì. Se la squadra di Foscarini sarà eliminata, molto probabilmente si giocherà il 12 dicembre. In caso contrario, sarà difficile trovare date disponibili prima dell’anno nuovo. «A Milano andiamo a giocare con serenità, è Davide contro Golia – ha detto a Radio Sportiva il presidente Maurizio Setti -, ma per noi è un bel riconoscimento. A Palermo c’erano 400 tifosi, anche a San Siro ce ne saranno tanti. Da dieci anni Verona soffre, e tornare nello stadio forse più importante d’Italia rappresenta un piccolo assaggio, una piccola festa, per una città che mastica amaro da troppo tempo. Noi ci proviamo, ma teniamo presente che l’obiettivo è il campionato». Infatti, Mandorlini ha riportato tutti all’ordine: «Non dobbiamo commettere l’errore di pensare già all’Inter, dobbiamo prima di tutto occuparci del campionato».

Ore 09.20 – (Gazzetta dello Sport) Oggi alle 14 si riunisce l’Assemblea della Lega di B. Tra i punti all’ordine del giorno la presentazione dell’aggiornamento di B Futura, progetto dedicato alla fidelizzazione dei tifosi per il riempimento degli stadi: si chiamerà «Obiettivo pubblico» e durerà sei mesi. Poi verrà deliberata la bozza definitiva dell’accordo con l’Adise (l’Associazione dei direttori sportivi), ultima sigla mancante all’appello. Infine si parlerà di marketing con l’accordo raggiunto con la Panini per l’album delle figurine.

Ore 09.10 – (Gazzetta dello Sport) Caccia al mister X. Almir Gegic oggi pomeriggio a Cremona si troverà di fronte al Gip Guido Salvini. Sono passati quasi 18 mesi da quando il giudice aveva firmato la misura di custodia cautelare nei confronti del serbo. Il primo giugno 2011 l’inchiesta sul calcioscommesse era agli albori, nata per caso dopo la denuncia della Cremonese a causa dell’avvelenamento di alcuni giocatori. Per uno strano gioco del destino, da allora le indagini hanno fatto passi in avanti consistenti, ma l’episodio iniziale legato al tranquillante Minias è ancora avvolto nel mistero. Ma non è questo che interessa gli inquirenti. Gegic allora era un perfetto sconosciuto, ora le sue parole potrebbero permettere il salto di qualità a chi indaga. [...] Le dichiarazioni di Gegic s’incastrano alla perfezione con altri dati già in possesso della Procura di Cremona. Nelle scorse settimane il pm Roberto di Martino ha sentito per due volte Massimo Erodiani. L’ex titolare di una ricevitoria di scommesse a Pescara ha raccontato molte cose. Il verbale, proprio per l’importanza delle notizie contenute, è stato secretato. Ma qualcosa è trapelato. Ci sarebbe l’indicazione di un mister X molto simile, se non identico, a quello descritto da Gegic. Un uomo tra 60 e 70 anni con radi capelli che aveva come ufficio proprio lo stesso albergo di Milano e chiedeva cifre sui 600 mila euro per le sfide di A. Insomma, il cerchio si stringe. [...] Ma al di là di nomi nuovi, del fatto che Gegic secondo la Procura era a conoscenza degli spostamenti e degli affari compiuti da Ilievski (compresi quelli che riguardano la Lazio e il filone barese), molta attenzione sarà posta verso nuovi fronti. A Cremona sono convinti che nel giro delle scommesse ci fossero molti gruppi. Interessa molto l’accenno ai fratelli Cossato (già nel mirino a Napoli) e i possibili calciatori coinvolti. Le parole del serbo, poi, «misureranno» anche i pentiti Gervasoni e Carobbio: potrebbero aver altro da raccontare.

Ore 09.00 – (Gazzetta dello Sport) Un altro schiaffo del Tnas del Coni alle sentenze della Disciplinare e della Corte di giustizia federale del calcio. È stata annullata la sanzione inflitta ad Alberto Fontana, il portiere del Novara, che era stato squalificato per l’illecito di Chievo-Novara di Coppa Italia del 2010 a 3 anni e 6 mesi. Il collegio del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport non ha creduto al suo coinvolgimento nella presunta combine (la gara finì 3-0 per il Chievo, fu Gervasoni a parlare di partita «truccata») dopo che era già stato prosciolto Shala (Bertani ha preso 6 mesi).

Ore 08.50 – (Gazzetta dello Sport) S’erano tutti trovati d’accordo martedì a Roma. Il magistrato, il politico, il Ministro. Anna Maria Cancellieri, la numero uno del Viminale, aveva promesso di studiare l’«idea» di un provvedimento che riducesse lo spettro delle scommesse sul pallone, un suggerimento firmato dal giudice Raffaele Cantone, autore di «Football clan», e dell’ex ministro vigilante sullo sport, Walter Veltroni. Sotto accusa erano finite quelle giocate «criminogene», la prima rimessa laterale, il primo calcio d’angolo e via andare, le situazioni più esposte e meno «difendibili» rispetto alle giocate sul risultato finale. Insomma, proibiamole ed evitiamo il riciclaggio di denaro sporco in modo legale: questo il senso del pomeriggio. Contro l’«idea», però, come l’ha chiamata il ministro dell’Interno, si è subito schierata la Confindustria Sistema Gioco Italia, l’associazione di alcuni degli operatori del settore. Il suo presidente Massimo Passamonti spiega che ridurre gli eventi in palinsesto «sarebbe un grosso favore per la criminalità organizzata». Perché il sistema legale di scommesse italiano è «un punto di forza» e «proprio il sistema legale di raccolta delle scommesse ha funzionato non solo da argine, ma anche come sentinella di possibili frodi». Per Passamonti il problema è che «tutte le indagini svolte su giocate e puntate anomale hanno condotto sempre a sconfinamenti verso paesi e siti non controllati e non controllabili».

Ore 08.40 – William Jidayi parla del possibile approdo ai playoff della Juve Stabia: “Alla fine del girone d’andata eravamo secondi. Poi fummo costretti a giocarci lo spareggio playout per restare in B. Questo per farvi capire che la serie B è un campionato indecifrabile”.

Ore 08.38 – (Resport) L’aveva preannunciato sul suo profilo Facbook, ed è stato di parola Nicholas Caglioni, che nella giornata di ieri si è presentato allo stadio Arechi per salutare i suoi vecchi tifosi e sostenere la sua ex squadra. Dopo la sconfitta di sabato del suo Crotone contro il Padova, il ‘portierone’ bergamasco si è concesso una giornata all’insegna dell’amarcord, ovviamente in Curva, a conferma che l’affetto tra uno dei protagonisti della Salernitana di Breda che sfiorò la B e i supporters di fede granata non si è mai esaurito.Ad applausi ed abbracci sono seguiti cori contro il Verona, avversario che inevitabilmente la presenza di Caglioni ha rievocato un anno e mezzo dopo quella finale playoff che costò al calciatore ex Messina anche un deferimento per una t-shirt offensiva nei confronti della società scaligera.

Ore 08.36 – (TuttoLegaPro) È alla ricerca di un difensore il Campobasso. Le indiscrezioni raccolte in esclusiva daTuttoLegaPro.com, portano a Marco Petrassi (26) ex Padova, Vigor Lamezia e Gela.

Ore 08.34 – (Corriere del Veneto) Il calciomercato di gennaio è già cominciato. Fra leggende metropolitane alimentate pure da quotidiani svizzeri che parlano di un concreto interesse del Padova per Rino Gattuso (Sion), e piste più concrete, che portano a Marco Donadel, in uscita da Napoli e ad Isaac Cofie, in comproprietà fra Chievo e Genoa, la sensazione è che le prime pedine sullo scacchiere siano in movimento. Sul primo è in vantaggio il Pescara, che può sfruttare il non trascurabile particolare della garanzia del mantenimento di categoria, mentre il secondo da sempre è un pupillo di Pea. Ma l’intenzione della società è quella di acquistare un centrocampista esperto e in questo senso non può passare sotto silenzio la particolare posizione a Verona di Marco Rigoni, che continua a non trovare spazio nella formazione titolare e che a gennaio potrebbe anche chiedere la cessione. Detto che il fantasista di Montegrotto Terme ha estimatori anche in serie A e che il Chievo lo ha pagato parecchio, di sicuro Rigoni non accetterà una situazione del genere se persisterà l’ostracismo nei suoi confronti di Eugenio Corini. Da seguire con estrema attenzione anche la vicenda di Carl Valeri, trattato a lungo dal Padova in estate e che al momento trova pochissimo spazio al Sassuolo.

Ore 08.32 – Serie Bwin, il prossimo turno (sabato 1 dicembre 2012, ore 15): Bari- Sassuolo, Brescia-Verona, Empoli-Spezia, Juve Stabia-Cittadella, Lanciano-Cesena, Livorno-Grosseto, Modena-Novara, Padova-Ascoli, Varese-Ternana, Pro Vercelli-Vicenza (ore 18), Reggina-Crotone (lunedì 3 ore 20.45)

Ore 08.30 – Serie Bwin, la classifica dopo la quindicesima giornata: Sassuolo 38, Livorno 35, Verona 32, Padova 25, Juve Stabia 24, Brescia e Varese 23, Modena 22, Cittadella, Spezia ed Empoli 20, Bari e Ternana 18, Crotone, Vicenza e Ascoli 17, Cesena 15, Reggina 14, Lanciano 13, Pro Vercelli 11, Novara 10, Grosseto 8.

Ore 08.28 – Serie Bwin, i risultati finali della quindicesima giornata: Ascoli-Vicenza 0-0 Note: espulso Martinelli per fallo da ultimo uomo, Cittadella-Verona sospesa al 37′ st sul 2-1 (29′ pt Laner, 2′ st Schiavon, 29′ st Maah), Crotone-Padova 0-1 (26′ st Farias), Grosseto-Brescia 2-2 (2′ pt rig. And. Caracciolo, 14′ pt Sforzini, 18′ pt Scaglia, 22′ pt Olivi), Juve Stabia-Empoli 1-0 (10′ pt Caserta), Sassuolo-Reggina 3-1 (17′ pt e 3′ st Boakye, 22′ pt Ceravolo, 32′ pt Troianiello), Ternana-Lanciano 2-2 (39′ pt Litteri, 41′ pt Di Cecco, 29′ st Vitale rig., 44′ st Falcone), Varese-Pro Vercelli 2-0 (45′ pt Nadarevic, 20′ st Ebagua), Note: espulso Cosenza (Pro Vercelli), Valentini para un rigore a Ebagua, Cesena-Spezia 1-1 (5′ pt Sansovini, 19′ st Succi), Bari-Modena 2-0 (20′ e 38′ st rig Caputo)

Ore 08.27 – Questo il programma allenamenti biancoscudato: oggi alle 11.00 allenamento sul campo sintetico di Montegalda (Vicenza), domani alle 11.00 allenamento a porte chiuse a Bresseo, Sabato 1/12 alle 15.00 gara di campionato Padova-Ascoli presso lo Stadio Euganeo, Domenica 2/12 riposo

E’ successo, 27 novembre: sotto un autentico diluvio il Padova prosegue gli allenamenti. Si tenta di recuperare Galli, ma è una situazione quasi proibitiva, mentre Piccioni è ancora out, ma in questo caso da parte dei medici c’è maggiore ottimismo.

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