Live 24! Padova, impazza il mercato: Farias, futuro sempre incerto. L’Ascoli chiede Raimondi, rebus Anania

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Ultima modifica: 9 gennaio, 2013
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Ore 00.45 - Domani la dirigenza del Padova incontrerà Diego Farias e il suo agente Mariano Grimaldi per discutere del futuro del brasiliano. Ancora incerta la situazione nonostante le dichiarazioni ufficiali.

Ore 22.50 – (ItaSportPress) Gianvito Misuraca (23), centrocampista del Vicenza che lo ha riscattato dal Palermo, potrebbe cambiare aria prima della fine del caciomercato di riparazione. Il calciatore nativo di Palermo infatti è nel mirino dello Spezia che tramite il ds Vitale ha avviato i contatti con il club biancorosso.

Ore 22.20 – (TuttoMercatoWeb) Roberto Baggio al Brescia, una ipotesi suggestiva alla quale Gino Corioni lavora per il futuro delle Rondinelle. Intanto il manager dell’ex attaccante di Fiorentina, Juve, Milan e Nazionale Vittorio Petrone ha rilasciato alcune dichiarazioni al Giornale di Brescia: “Roberto Baggio a Brescia? Non come allenatore, magari come presidente. Roberto non farebbe l’allenatore però – precisa Petrone – perché c’è già Alessandro Calori, tecnico bravissimo. Il presidente? Un ruolo che potrebbe piacerci”.

Ore 21.50 – (PianetaB) Palermo e Atalanta hanno messo nel mirino Jerry Mbakogu: i due club sono a caccia della metà del cartellino di proprietà del Padova per lasciarlo a Castellamare sino a giugno.

AndreaPaolaOre 21.35 – La Lega Serie B propone anche quest’anno sulla propria pagina Facebook il concorso per eleggere la nuova Miss Serie Bwin. Tra le prime candidature è arrivata quella di Andrea, grande tifosa biancoscudata. Per votarla basta recarsi a questo link.

Ore 21.20 – (Gianluca Di Marzio) Luca Caldirola è vicino al Brescia. Il difensore, in comproprietà tra Cesena e Inter, è pronto al ritorno al Brescia dopo l’esperienza dello scorso anno. L’accordo è in dirittura d’arrivo, mentre il Cesena vuole anche Giacomazzi per il centrocampo. Intanto ci sono tre nomi per la Reggina, cerca rinforzi sulle fasce: per il mercato in entrata ci sono Antonazzo, Contessa e Cristiano.

Ore 20.55 – Ex biancoscudati in rete: Stephan El Shaarawy porta in vantaggio il Milan allo Juventus Stadium nei quarti di finale di Coppa Italia.

Ore 20.45 – (Alfredo Pedullà) La Pro Vercelli ha fretta, sta chiudendo diversi colpi per ridisegnare la squadra e fare in modo che vengano cancellate le lacune delle ultime settimane. La novità si chiama Martino Borghese, per il difensore del Bari i contatti sono avviatissimi, si discute la formula (compartecipazione, oppure prestito con riscatto). La Pro Vercelli è in pole, assolutamente in vantaggio su Varese e Lanciano.

Ore 20.30 – Intervistato da GazzettaGiallorossa, il procuratore Giovanni Ferro ha parlato del suo assistito Federico Viviani: “Mi aspettavo di vederlo di più in campo? C’è un problema di fondo: Federico è stato spesso infortunato e non appena si riprendeva arrivava la Nazionale a sottrarlo al Padova. Tutte le volte in cui è stato a disposizione è regolarmente sceso in campo; l’esperienza veneta, finora, sta andando come ci aspettavamo. Colomba? Il primo impatto con il mister è stato entusiasmante: Federico mi ha detto che è una persona capace di mettere tutti a proprio agio. Questa è una cosa importantissima. Adesso il ragazzo aspetta solo di lavorarci a stretto contatto, visto che per varie vicissitudini non ha mai potuto farlo da quando Colomba è arrivato“.

Ore 20.15 – (ItaSportPress) Il Milan continua il progetto giovani e a riguardo l’interesse per Riccardo Saponara dell’Empoli classe 91, è in linea con la strada tracciata dalla dirigenza rossonera. Il club di via Turati ha raggiunto l’accordo con l’Empoli per la comproprietà. Saponara andrà in ritiro con i rossoneri a partire dal luglio prossimo. Il presidente del club toscano Corsi di ritorno da Milano spiega l’andamento dell’operazione ai microfoni di Itasportpress.it. “E’ fatta col Milan. Ho dato la parola a Galliani subito dopo una stretta di mano dicendo che Saponara alzerà sicuramente la Coppa dei Campioni con la maglia rossonera”.

Ore 20.00 – Previsto nelle prossime ore un faccia a faccia fra i dirigenti e Farias per chiudere una volta per tutte la questione, in un senso o nell’altro. Occhio agli sviluppi e a quanto potrebbe accadere in serata

Ore 19.45 – (TuttoMercatoWeb) Novità nei prossimi giorni. Jerry Mbakogu, dopo l’inizio strepitoso di campionato con la maglia della Juve Stabia, è stato frenato da piccoli problemi fisici – ora alle spalle – che non hanno però allontanato l’interesse di diversi club. Nei prossimi giorni ci saranno degli incontri per capire quale sarà il futuro dell’attaccante – metà del suo cartellino è di proprietà del Padova – che la Juve Stabia, salvo offerte clamorose, non ha intenzione di lasciare andar via a gennaio. Tra i possibili sviluppi, c’è la possibilità di un acquisto da parte di un terzo club della metà del cartellino appartenente al Padova, con l’attaccante nigeriano classe ’92 “parcheggiato” a Castellammare fino a giugno.

Ore 19.20 – Situazione-Farias: nonostante le dichiarazioni di Cestaro, la questione è ancora aperta ad ogni possibile sviluppo. Invitiamo tutti i lettori a non dare nulla per scontato.

Ore 19.00 – (TuttoB) Il Varese completerà la propria difesa con un difensore centrale. Due sono i nomi sulla lista del diesse Mauro Milanese: Bianchetti dell’Inter e Borghese del Bari. A domanda in merito l’uomo mercato dei lombardi non si è sblilanciando, limitandosi a sorridere sul fatto che il rinforzo possa iniziare con la lettera B…

Ore 18.45 – (Gianluca Di Marzio) Si lavora per Ceravolo alla Ternana. Con la Reggina c’è già un accordo di massima, adesso l’agente La Florio è arrivato al ritiro della Ternana alla Borghesiana, dove c’è anche il giocatore. Si parlerà del contratto, per definire la questione economica, poi l’affare potrà a quel punto andare in porto.

Ore 18.05 – Baraldi su Feltscher: “Prima di Natale il suo procuratore aveva chiesto al Parma di essere ceduto. Adesso la cosa pare rientrata e crediamo e speriamo che alla fine resti con noi”.

Ore 18.00 – Salvatori sull’abbondanza in attacco: “Siamo in 6, se giochiamo a tre davanti direi che siamo a posto così. Nel discorso dei sei attaccanti, se si gioca a tre punte gli spazi non sono così chiusi. Vantaggiato in questo momento non va via, ci sono 20 giorni in cui possiamo valutare come si comporterà”.

Ore 17.55 – Baraldi sulle scelte di mercato: “Non abbiamo tanto da investire, le operazioni che abbiamo fatto sono state ragionate e limitate entro certi termini. Non credo che da qui alla fine del mercato cambieranno tante cose. Non ci risulta che Farias non voglia rimanere a Padova, se poi dovesse dirci il contrario io sono del parere che trattenere un giocatore controvoglia. Su Renzetti abbiamo formulato una proposta e non ci è stata data una risposta. Io e il presidente vogliamo che rimanga al Padova, gli abbiamo offerto tre anni di contratto con parametri diversi rispetto a quelli che magari qualcun altro potrebbe offrirgli. Piccioni? Può anche darsi che arrivi una societá che offra un anno e mezzo di contratto e che lui decida di andare via, ma oggi non abbiamo avuto richieste e noi non vogliamo mandarlo via. È legato a Pea, ma è un professionista serio e nessuno lo mette in discussione, sta recuperando da un infortunio, Sta lavorando con grande responsabilità e personalmente lo stimo. Aggiungo anche che Raimondi non andrà via, anche se arriveranno richieste”.

Ore 17.53 – Baraldi: “Abbiamo messo da inizio campionato dei premi per ogni giocatore in caso di promozione! Noi siamo convinti che questa squadra possa arrivare ai playoff…”

Ore 17.50 – Baraldi: “Con gli acquisti di Iori e De Feudis e le cessioni di Granoche e Nwankwo usciamo con un saldo in attivo… Anzi, per Nwankwo abbiamo già maturato un premio di valorizzazione! Abbiamo pagato la metà di Iori 140.000 euro con pagamento triennale… Ed è un giocatore importante per noi sia che si rimanga in B sia che si vada nella categoria superiore!”

Ore 17.48 – Baraldi: “Renzetti? Abbiamo fatto una proposta di rinnovo ad ottobre, il suo procuratore non ha detto né che andava bene né male ma stiamo accelerando con lui la possibilità di rinnovare entro la fine del mercato perché vorremmo che restasse con noi! Gli abbiamo proposto un triennale, ma qualora non accettasse in tempi brevi vorrebbe dire che ha altri pensieri… Noi vogliamo che nelle prossime 20 battaglie scenda in campo chi crede nel Padova e vuole il Padova! Innesti in difesa? Al momento non sono previsti…”

Ore 17.46 – Salvatori: “Richieste per Piccioni? Non ne so niente, a meno che il suo procuratore non sappia cose diverse… Nessuno deve rimanere controvoglia! Da qui al 31 gennaio non posso darvi risposte certe…”

Ore 17.38 – Salvatori: “Anania? Il presidente oggi ha detto che non si muove e che bisogna valorizzare Silvestri, il che è normale perché ha già giocato 5 partite facendo bene… Ora gioca col Livorno e qualora facesse bene si faranno delle valutazioni logiche! Pressioni di altre società a riguardo? Assolutamente… Farias? La verità è quella che ha detto Sartori… Perché mai dovrebbe andar via? Dipende solo da noi, e noi lo vogliamo tenere! Oggi l’abbiamo salutato ed era molto tranquillo, se poi lo cercheranno Roma, Napoli o chi altro ovviamente il ragazzo sognerà altri lidi…”

Ore 17.35 – Baraldi: “Le decisioni che abbiamo preso sono state prese perché ci sono stati due infortuni pesanti come quelli di Cuffa e Viviani. Il ragionamento che è stato fatto per migliorare la squadra. Non abbiamo stravolto tutto, abbiamo cambiato allenatore”

Ore 17.30 – Baraldi: “Non c’è mai stata una decisione che non sia stata presa collegialmente. Eravamo in cinque, con una persona della Unicomm, Pea è stato scelto da tutti. Tutte le decisioni prese sono prese in modo collegiale. Vedo un clima che non mi piace per niente, io mi alzo e me ne vado e non parlo più fino a fine stagione. Avremmo piacere di essere giudicati alla fine di questo percorso”.

Ore 17.25 – Lite in corso fra Salvatori e alcuni giornalisti, poi rientrata.

Ore 17.20 – Salvatori: “Abbiamo valutato che ci fosse bisogno di qualche giocatore più esperto. Di Iori si parlava anche quando c’era Pea, si parlava anche di Morrone, ma le trattative vanno chiuse. Non è importante sapere chi abbia preso Pea, qui ci sono motivazioni reali dietro al suo esonero. I motivi ci sono, una società seria non ha l’obbligo di fornire le motivazioni. È importante il progetto complessivo e noi abbiamo valutato che la situazione meritasse una svolta”.

presentazioneioriOre 17.17 – De Feudis: “Le potenzialità della squadra ci sono tutte. Come ci ha detto il presidente, lui vorrebbe sempre la vittoria. Noi ci proveremo, sul campo ci andiamo noi e siamo noi a dover fare la differenza”.

Ore 17.15 – Iori: “Il Padova ha acquistato la metà del mio cartellino, mi hanno fatto anche un anno in più di contratto rispetto a quanto avevo. Mi sembra un segnale di grande fiducia nei miei confronti”

Ore 17.12 – Iori: “Non so cosa manchi a questa piazza, sono qui da nemmeno 24 ore e non posso permettermi di dire qualcosa a questo proposito. L’anno scorso c’era un grande gruppo e grande unità d’intenti”.

Ore 17.10 – Bonazzoli: “Le mie caratteristiche principali sono legate al fatto di poter giocare di sponda, cerco di far salire la squadra, sia nel modulo a tre punte, sia nel modulo a due punte”.

Ore 17.07 – Bonazzoli: “Con Pea sono stato solo un paio di settimane, con Colomba ci stiamo conoscendo. Pian piano si trova l’amalgama con i nuovi compagni”.

Ore 17.05 – Iori: “Per me non fa differenza il modulo, siamo tranquilli in ogni senso. Al Torino è stata una bella esperienza e abbiamo ottenuto una grande promozione”.

Ore 17.02 – De Feudis: “Siamo arrivati e siamo stati accolti bene dal mister e dai compagni. Abbiamo avuto un bell’impatto. Per me non è un problema di modulo, si può giocare a tre o a quattro”.

Ore 17.00 – Arrivano i tre neoacquisti biancoscudati.

Ore 16.30 – Anteprima Padova Goal: Emiliano Bonazzoli dovrebbe indossare la maglia numero 28.

Ore 16.20 – Incalzato dai tifosi all’uscita da Bresseo, Diego Farias ha risposto “Sì sì” sorridendo a chi gli chiedeva se rimane a Padova

Ore 15.50 – Visita di piacere al Centro sportivo Euganeo del sindaco di Teolo, accompagnato dal vicesindaco e dall’assessore allo Sport del Comune. Colloquio per loro con Luca Baraldi.

Ore 15.40 – (Corriere Mercantile) Palazzi in estate aveva promesso fuoco e fiamme su Lazio – Genoa, ma ad oggi pare che l’indagine stia andando in archiviazione. I presunti organizzatori della combine, Mauri e Milanetto, sono stati rilasciati senza alcun stralcio di prova.L’ex rossoblù addirittura ha smontato ogni tipo di accusa contro di lui . Il filone di indagini che darà qualche esito positivo sarà quello di Bari.

Ore 15.30 – Qui Bresseo: note liete per quanto riguarda Viviani, pienamente recuperato tanto da svolgere l’intero allenamento in gruppo, partitella compresa.

Ore 15.20 – (Calciomercato.com) Momentè non è convinto dell’ipotesi, Vantaggiato dovrebbe restare al Padova. Ma il Crotone non vuole restare a mani vuote, e inizia dunque a vagliare altre ipotesi per dare a mister Drago il tanto atteso attaccante. E dunque ecco spuntare Gianvito Plasmati, ariete lucano attualmente in forza al Vicenza, che già nella stagione 2006/07 ha vestito la maglia del Crotone per sei mesi, senza comunque entusiasmare. Oggi però arriverebbe con un bagaglio di esperienza nettamente più importante, dopo le stagioni in A con Catania e Atalanta e le diverse stagioni in B. Il diesse Ursino sta vagliando seriamente questa ipotesi, nelle prossime ore potrebbe esserci un’accelerata. Intanto l’unica notizia ufficiale è l’arrivo di Marco Lanatà, giovane classe ’94 proveniente dal Fidene Calcio, squadra laziale che milita nel girone F di serie D. Il giovane esterno destro, originario della vicina Le Castella, sarà per ora aggregato alla squadra Primavera.

Ore 15.10 – Iniziato l’allenamento a Bresseo: regolarmente in gruppo non solo i nuovi acquisti ma anche Farias nonché Gallozzi e Viviani oltre a Bonazzoli e Vantaggiato! Assenti Anania, Galli e Babacar, mentre si allenano a parte Cuffa e Piccioni.

Ore 15.00 – Sembra dunque vicina alla soluzione la vicenda Farias, anche se a questo serve una dichiarazione del diretto interessato o del procuratore per conferma la svolta anticipata ieri da Giovanni Sartori sulle nostre colonne

ioribonazzolidefeudis3Ore 14.35 – Marcello Cestaro parla a Padova Goal a Bresseo: “Non conoscevo i nuovi… Mi ha fatto piacere rivedere Babacar! Mancano ancora 15 giorni alla prima partita ufficiale, spero che lui e Viviani riescano a mettersi in moto… Li ho visti bene, sorridenti e pimpanti! Mi sembra che abbiano voglia di partire col piede destro… Gira e rigira questa è un’azienda coi suoi costi ma anche con un grande pubblico di importante valenza, quindi devono dare tutto per questa maglia! Vantaggiato? Gli ho parlato anche prima, deve dimostrare di avere veramente voglia di rimanere con noi e lui mi ha assicurato che qua sta bene e che darà il massimo anche se possono sembrare le solite frasi fatte… Solo il tempo ce lo dirà! Adesso abbiamo un gruppo numeroso e buono, in questi dieci giorni devono dimostrare tutti di voler rimanere qua… A cosa puntiamo? Intanto ai playoff, per poi raggiungere ciò che Padova attende da tempo! Farias? Ho chiamato ieri Campedelli, mi ha detto che rimane qua e giocherà con noi! E il giocatore mi ha detto che vuole rimanere a Padova… Anania? E’ il portiere del Padova e rimarrà tale, evidentemente alcune parole vengono fraintese certe volte… Ma anche Silvestri andrebbe valorizzato! Il difensore centrale da acquistare? Sono state fatte delle valutazioni e dei sondaggi ma sembra che non ci sia al momento chi possiede le caratteristiche che ci servono… Credo che così com’è la squadra sia completa! Mi auguro di non dover più mettere mano al mercato, ma mai dire mai…”

ioribonazzolidefeudis2Ore 14.10 – Bonazzoli, De Feudis e Iori escono insieme a mister Colomba per le prime foto ufficiali! A breve sulla nostra pagina Facebook le immagini in anteprima!

Ore 14.05 – Arriva a Bresseo anche il presidente Marcello Cestaro e suo figlio Lorenzo!

Ore 13.55 – Sorpresa a Bresseo: già presente Farias, appena arrivato ai piedi dei Colli. Da valutare se si allenerà o meno.

Ore 13.45 – (Sportmediaset) Da quando Roberto Baggio ha acquisito a Coverciano il titolo di allenatore di Prima Categoria, le voci sul suo conto si sono moltiplicate. Dopo le avance di Modena (in estate) e Vicenza, anche il Brescia si fa sotto. Il presidente Gino Corioni spera di riportare il Codino nella sua ultima piazza da calciatore: “Nei prossimi giorni lo invito a cena, ho un progetto per lui. Sarebbe un uomo immagine ideale, sceglierà lui in che ruolo”. Baggio, che al momento riveste il ruolo di presidente del settore tecnico della Figc, ha tutte le carte in regola per diventare allenatore in A o B. Il progetto delle Rondinelle è però di ampio respiro e non pone alcun limite alla presenza di Roby: “Ho pronto un bel progetto per lui ed è ioribonazzolidefeudisqui che tornerà a far calcio in prima linea” ha spiegato Corioni. La pista che portava alla panchina del Vicenza sembra tramontata in poche ore: “Non ho mai creduto nemmeno per un istante che Baggio potesse andare al Vicenza – ha detto ancora il suo ultimo presidente -. Se sapeste che cosa ho in testa per lui… Sarebbe un formidabile uomo immagine. Ma il ruolo lo sceglierebbe lui. Se volesse fare l’allenatore? Bene. Il presidente? Ancora meglio. Utilizzando il suo nome e il suo brand come non fummo in grado di fare a suo tempo, potremmo fare grande il Brescia”. In attesa della cena, Baggio è avvertito: il calcio ha ancora bisogno di lui.

Ore 13.30 – Avviso ai lettori: per tutte le notizie in tempo reale e per vedere in anteprima le foto dai campi di allenamento di Bresseo e delle conferenze stampa mettete “Mi piace” sulla pagina Facebook di Padova Goal. Per farlo potete sfruttare l’apposito box a destra nella home page del nostro sito o recarvi direttamente a questo link.

Ore 13.20 – (TuttoB) Il duo Atzori-Vitale, è alla caccia di nuovi innesti per rimodellare la compagine ligure in vista del delicato match di sabato 26 gennaio da disputare contro il Verona. Due i giocatori nel mirino: per la difesa si segue la pista che porta a Christian Terlizzi, centrale del Pescara, mentre in attacco è sempre vivo l’interesse per il giovane svizzero classe ’92 Haris Seferovic, in uscita da Firenze.

Ore 13.10 – Colloqui Ascoli-Padova per Raimondi e Drame. Il club marchigiano ha proposto di prendere Raimondi in prestito per farlo giocare con continuità da qui a giugno, restituendo il franco-maliano. Per ora la dirigenza ha detto no, anche se sembra che Colomba non veda molto l’attaccante padovano, che non è stato inserito a Lanciano nemmeno col risultato di 2-1 per gli abruzzesi da recuperare.

Ore 12.45 – (TuttoMercatoWeb) Alla ricerca di un portiere, il Padova potrebbe aumentare il pressing su Giorgio Frezzolini (36), estremo difensore dell’Atalanta. Il club veneto potrebbe così superare la concorrenza del Cesena.

Ore 12.35 – (Calcio Padova) Il Padova torna a disputare il Torneo di Viareggio, ora nominata Viareggio Cup, World Football Tournament – Coppa Carnevale. Questa mattina nella città toscana si sono eseguiti i sorteggi per la prima fase a gironi. I biancoscudati allenati da Maestroni sono stati inseriti nel girone 8 con Fiorentina, Nordsjelland (Danimarca) e Club Nacional (Paraguay). Le dichiarazioni a caldo di Mister Maestroni: “Sapevamo di non essere teste di serie, poter incontrare la Fiorentina è un fatto positivo perché ci confronteremo con una delle big del calcio italiano che in campionato non è inserita nel nostro girone. Una sfida perciò inedita per noi che rappresenta uno stimolo in più. Delle altre due squadre per ora si conosce poco, se non che rappresentano due club molto importanti nei rispettivi paesi”.

Ore 12.30 – Torneo di Viareggio: Padova nel girone 8 con Fiorentina, Nordsjaelland (Danimarca) e Club Nacional (Paraguay).

Ore 12.20 – (TuttoLegaPro) Da un po’ di tempo qualcosa è successo in casa Lecce, soprattutto tra il capitano dei giallorossi Guillermo Giacomazzi ed il tecnico Lerda. Qualcosa in particolare dopo la trasferta di Carpi. E’ evidentissimo: l’assenza tra i convocati per la trasferta di Cremona ne è la riprova. Intanto, questo non è passato inosservato agli operatori di mercato. Infatti, nelle ultime ore proprio sull’uruguayo è piombato con gran interesse un club di serie B: il Padova di Colomba, che vede nel capitano dei salentini il giusto innesto di esperienza e qualità per il proprio centrocampo. Ora la decisione spetta esclusivamente a Giacomazzi, ma sulla sua scelta peserà molto l’atteggiamento di Lerda nei suoi confronti.

Ore 12.00 – (Gazzettino) «Inviterò a cena Farias dopo l’allenamento e gli chiederò cosa c’è dietro a tutta questa confusione mediatica». Luca Baraldi è intenzionato a fare luce a quattro occhi con il brasiliano sulla sua volontà di restare al Padova o tornare al Chievo. «A parte che siamo blindati dai contratti – prosegue Baraldi – come facciamo a fare a meno di Farias? Anche noi comunque abbiamo fatto le nostre verifiche, parlando anche con il suo procuratore: il ragazzo è sereno e voglioso di tornare». [...] Passando al reparto arretrato, resta sempre viva la voce che vuole il Padova interessato a Gennaro Scognamiglio attualmente in forza alla Juve Stabia: «Mi ha chiamato anche Raimondi per chiedermi se sapevo qualcosa, ma personalmente non so nulla. Mi ha parlato benissimo di Padova, che è una società importante». Sull’eventualità di un trasferimento all’ombra del Santo: «Sono stato messo sul mercato perchè ho il contratto in scadenza, e nei giorni scorsi ho saputo dell’interesse dello Spezia e di qualche club di serie A. Mi farebbe piacere venire al Padova, dove ho amici come Cutolo, Legati e Raimondi. È una grande piazza, sarebbe una bella opportunità». Conosce Colomba? «No, ma ho saputo che l’anno scorso ha seguito molto la Juve Stabia, quindi credo che mi conosca bene». Altro nome è quello di Lisuzzo del Novara. «Anche se nell’ultimo periodo non ho giocato per infortunio – dice l’interessato – mi sento titolare a tutti gli effetti. Ho Novara nel cuore, ma voglio giocare». Le piacerebbe venire al Padova se ci fosse la possibilità? «Come no, è una città bellissima. Ricordo la finale play off di due anni fa, da quando è tornato in B ha sempre puntato a fare campionati di vertice. Ha una dirigenza che lavora molto sul mercato e i tifosi sono caldi». A Parma ieri è stato definito invece il rientro di Nwankwo ai ducali. «Abbiamo raggiunto l’accordo – afferma Baraldi – manca solo la firma del giocatore perchè è impegnato con la sua Nazionale». Sui siti specializzati di mercato è stata riportata la notizia che il Parma avrebbe bloccato Renzetti e nell’operazione sarebbero previsti i possibili riscatti di Ze Eduardo e Rispoli. Avete parlato anche di questo? «No. Su Ze Eduardo abbiamo già un’opzione e il prezzo è stato fissato la scorsa estate. Quanto a Rispoli, se andiamo in A è già previsto che rimanga un giocatore del Padova». Un flash sul Del Piero. Se dovesse andare via dall’Australia, il Padova farebbe un tentativo per un suo ritorno in biancoscudato? «Sarebbe una bella favola da scrivere, ma economicamente non abbiamo la minima possibilità di fargli un’offerta in linea con il suo valore di mercato mettendoci a competere su un terreno fuori dalla nostra portata, non voglio illudere nessuno. Potremmo solo fargli un’offerta di cuore e al momento non ci sono le condizioni perchè questa bella favola prenda piede».

Ore 11.50 – (Gazzettino) Dopo solo metà campionato potrebbe chiudersi l’esperienza di Anania al Padova. Fermo restando che il club è legittimato a fare le scelte che ritiene più opportune, questa decisione lascerebbe quantomeno perplessi. [...] Sulle voci che vedrebbero in discussione proprio il portiere ex Pescara, così si esprime Luca Baraldi: «Ho letto anch’io, parleremo con Anania e vediamo cose succede. Di sicuro Silvestri è un ragazzo di prospettiva e sul quale abbiamo interessi perchè abbiamo delle opzioni, però Anania è il nostro portiere».

Ore 11.40 – (Gazzettino) Bonazzoli e Vantaggiato saranno subito a disposizione di Colomba oggi alle 14.30 a Bresseo alla ripresa della preparazione. Dopo avere lavorato già nei giorni scorsi al centro sportivo, i due attaccanti sono pronti per essere aggregati ai compagni, come spiega il preparatore atletico Juri Bartoli: «Li ho seguiti personalmente dal 4 gennaio quando abbiamo iniziato a lavorare, e sono pronti. È chiaro che il loro ritmo partita va valutato in questo mese, ma entrambi hanno molta voglia di rientrare». [...] Flash back al vostro arrivo al Padova. Come aveva trovato la squadra dal punto di vista atletico? «Bene, era stato fatto un buon lavoro nei mesi precedenti». E avete trovato disponibilità da parte dei giocatori? «Quando c’è un cambio tecnico i giocatori sono solitamente ben disposti a seguire le direttive, ma qui c’era già una cultura del lavoro e abbiamo trovato molta disponibilità. È anche una conoscenza reciproca e i giocatori sono portati a darci più informazioni possibili». Da quattro anni lavora al fianco di Colomba, avendo condiviso le esperienze con Ascoli, Bologna e Parma. Che impressione le ha fatto Padova? «Si vede che c’è entusiasmo. È una società e una città che ha visto grande calcio e c’è la voglia di tornare protagonisti prima possibile. Si può lavorare al meglio, speriamo di non deludere i tifosi».

Ore 11.25 – In attesa della sentenza riguardante Vincenzo Italiano e il Padova, il Tnas – al lavoro a pieno regime in questi giorni – ha pubblicato una comunicazione relativa al centrocampista del Cittadella Job. Questo il testo: “In relazione alla controversia T. H. Job Iyock/FIGC comunica che il Collegio arbitrale, con propria ordinanza, a scioglimento della riserva assunta nell’udienza del 5 novembre 2012: ha ammesso la testimonianza dei sig.ri Carlo Gervasoni, Filippo Carobbio, Keewullay Konteh e Paolo Acerbis; ha rigettato, allo stato, l’istanza di ammissione della testimonianza di Marco Turati e José Joelson; ha ammesso la testimonianza di Paolo Acerbis a prova contraria; ha fissato il giorno 24 gennaio 2013, alle ore 15:30, presso la sala udienze del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport in Roma, per l’escussione dei testimoni”.

Ore 11.10 – Ecco l’elenco di tutti gli anticipi e i posticipi dalla seconda all’ottava giornata di ritorno: 2ª GIORNATA RITORNO venerdì 25 gennaio, ore 20.45: Crotone–Sassuolo; lunedì 28 gennaio, ore 20.45: Juve Stabia–Brescia. 3ª GIORNATA RITORNO venerdì 1 febbraio, ore 20.45: Reggina–Hellas Verona; lunedì 4 febbraio, ore 20.45: Ascoli–Virtus Lanciano. 4ª GIORNATA RITORNO venerdì 8 febbraio, ore 20.45: Cesena–Ternana; lunedì 11 febbraio, ore 20.45: Empoli–Livorno. 5ª GIORNATA RITORNO sabato 16 febbraio, ore 18: Livorno-Modena; domenica 17 febbraio, ore 12.30: Novara–Hellas Verona. 6ª GIORNATA RITORNO venerdì 22 febbraio, ore 19: Juve Stabia-Grosseto; venerdì 22 febbraio, ore 21: Spezia-Novara; sabato 23 febbraio, ore 18: Modena-Brescia. 7ª GIORNATA RITORNO mercoledì 27 febbraio, ore 20.45: Bari-Hellas Verona. 8ª GIORNATA RITORNO lunedì 4 marzo, ore 19: Vicenza–Bari; lunedì 4 marzo, ore 21: Hellas Verona-Padova.

Ore 10.55 – (Mattino di Padova) È un Padova destinato a cambiare profondamente pelle quello che si sta già delineando nella prima decade di gennaio, a tre settimane dalla chiusura del “mercato” invernale. Una “rivoluzione” in piena regola, in linea del resto con la svolta decisa da Cestaro insieme a Baraldi e Salvatori prima di Natale. Buttato a mare il “progetto Pea” (definiamolo tale, anche se andrebbe allargato, nella definizione, alle altre componenti tecniche del club), impostato sulla valorizzazione dei tanti giovani giunti in prestito dalla serie A (Roma, Fiorentina, Chievo e soprattutto Parma) e sull’obiettivo di un campionato tranquillo, ecco il “piano Colomba”, con tutto ciò che ne è conseguito: cambio di modulo, alcuni giocatori rispediti al mittente, inserimenti nuovi e massiccio ricorso ad elementi navigati per la categoria, in barba alla filosofia della “linea verde” sposata in estate. Il traguardo, per esplicita ammissione del patron, dovranno essere i playoff. [...] Quando parliamo di “rivoluzione”, è inevitabile allargare il discorso alla difesa e al portiere, non solo agli altri settori della squadra. Aspettando di conoscere cosa farà Diego Farias, che ha usufruito di un giorno in più di permesso (rientrerà in serata) per il volo intercontinentale che lo ha riportato in Italia dal Paese d’origine e che il Chievo rivorrebbe indietro (anche se ieri Giovanni Sartori ha ribadito, come già aveva fatto con noi, che non ha alcuna intenzione di “rompere” il patto di collaborazione con i biancoscudati, per cui l’attaccante resterebbe a Padova sino a giugno), sono attesi sviluppi sul conto di altri elementi della rosa: due in particolare, Rolf Feltscher e Luca Anania. Proprio così: ci sarebbe anche l’estremo difensore in discussione, nonostante finora non abbia demeritato. Eppure – e ciò spiegherebbe tante cose a proposito della decisione di lasciare Farias a Cestaro – si dice che l’ex numero uno del Pescara di Zeman non avrebbe più il posto di titolare assicurato. L’insidia concreta gliela porterebbe Marco Silvestri, il 21enne “prodotto” del Chievo che si è ben disimpegnato nelle cinque occasioni in cui è stato chiamato a sostituirlo, in particolare a Castellammare di Stabia (dopo l’espulsione). Oltretutto, considerata la squalifica di Anania da scontare alla ripresa del campionato (insieme a lui ieri il giudice sportivo ha fermato, come previsto, Thiago Cionek, entrambi per raggiunto limite di ammonizioni, mentre De Vitis è entrato in diffida), sarà proprio Silvestri a scendere in campo contro il Livorno il 26 gennaio. L’estremo difensore milanese faticherebbe ad accettare la panchina e per questo potrebbe essere ceduto. Il Padova si sarebbe già mosso per assicurarsi un dodicesimo di esperienza, e il nome che circola tra gli addetti ai lavori è quello di Emanuele Belardi, 35 anni, che ha appena rescisso con il Cesena. Restano da valutare attentamente le situazioni di Francesco Renzetti, in scadenza a giugno e nel mirino del Parma, e di Aniello Cutolo, che piace a Sassuolo e Spezia. Due dei pochi giocatori di proprietà del Padova che hanno mercato. Mica ci stupiremmo se la “rivoluzione” coinvolgesse pure loro.

Ore 10.45 – (Mattino di Padova) Oggi, alle 14.30, i giocatori del Padova si ritroveranno a Bresseo per il primo allenamento del 2013: riposati, certo, ma non per questo scarichi. «Ci eravamo lasciati affidando loro i compiti a casa», spiega il preparatore atletico Juri Bartoli, «e qualche raccomandazione. Giusto rilassarsi, ma sarebbe stato un peccato sciupare tutto il lavoro fatto da luglio in avanti: sono sicuro che li ritroveremo in buone condizioni». [...] «Pea ci ha lasciato una squadra in buone condizioni», rivela Bartoli, «ma con tre partite ravvicinate e le vacanze immediatamente successive c’è stato poco tempo per mettere sul tavolo il nostro progetto. Ora, però, abbiamo tre settimane prima dell’impegno con il Livorno: è un aspetto positivo perché ci permette di programmare gli allenamenti spalmando i carichi fisici per arrivare ad una tabella di marcia abbastanza graduale». Il piano del Padova per questa settimana prevede infatti un ritorno al contatto con il campo non facile per Trevisan & C.: dopo la ripresa di oggi, da domani a sabato la squadra si ritroverà ogni giorno alla mattina e al pomeriggio a Bresseo, chiudendo con la seduta mattutina di domenica. «Sul piano fisico il lavoro sarà abbastanza pesante», ammette il preparatore atletico. «Dobbiamo prepararci bene, in modo da poter affrontare la seconda parte di stagione al meglio. Al mattino faremo seguire ai giocatori un programma prettamente atletico, alternando un giorno di carico aerobico a uno di forza fisica, mentre al pomeriggio ci sarà una maggiore attenzione all’aspetto tecnico-tattico, con il pallone, ma non per questo meno intenso». Per completare il quadro, le amichevoli che la società sta organizzando (tra cui quella di mercoledì 16 all’Euganeo contro l’Abano dell’ex Eder Baù) serviranno per far carburare le gambe in vista della ripresa del campionato, con la speranza che i nuovi acquisti e i reduci dagli infortuni siano pienamente arruolabili: «Babacar e Viviani si sono allenati nei giorni scorsi e stanno bene, così come Bonazzoli. Da quando è rientrato, invece, Vantaggiato ha fatto un solo giorno di pausa, l’1 gennaio. È molto che non giocano, ma da oggi tutti e quattro si alleneranno con i compagni, e saranno monitorati giornalmente».

Ore 10.35 – Farias atterrerà a breve all’aeroporto di Roma Fiumicino e poi virerà subito in direzione Padova. Oggi non si allenerà per smaltire il jet-lag. Incertissima la situazione sul suo futuro, da capire cosa dirà alla dirigenza del Padova. Sul piatto, come riferito, il possibile ritorno al Chievo nonostante le dichiarazioni di Sartori di ieri e il forte interesse della Roma per giugno

Ore 10.30 – (Mattino di Padova) La Primavera biancoscudata scalda i motori: dopo dieci lunghi anni di assenza, i baby del Padova tornano a disputare il Torneo di Viareggio, una delle vetrine del calcio giovanile più conosciuta e apprezzata al mondo. Alle 11 di oggi ci sarà il primo atto ufficiale, il sorteggio dei gironi, che stabilirà con quali avversarie la squadra guidata da Cesare Maestroni dovrà vedersela nella prima fase del torneo. [...] Può un torneo scrivere il futuro di una giovane “promessa”? Il Viareggio negli anni ha dimostrato di riuscire a trasformare campioncini in erba in professionisti affermati. Da Giovinco a Balotelli, da Destro ad Immobile: il luogo giusto per dimostrare di essere pronti al grande salto. Anche per un allenatore: Fulvio Pea due anni fa guidò l’Inter alla conquista della coppa. Potrà qualche baby biancoscudato di oggi diventare “qualcuno” in futuro? Di certo Maestroni ha tra le mani ragazzi di sicuro interesse: da Beghetto ad Acka, a Longato, fino a Luca Maniero, a tutti gli effetti terzo portiere della prima squadra, di cui si dice un gran bene.

Ore 10.20 – (Mattino di Padova) Bel gesto, quello di Barbara Carron, uno dei tre vice-presidenti del Padova (gli altri due sono Lorenzo Cestaro e Francesco Peghin), che ieri pomeriggio, letta la notizia sul nostro giornale, ha fatto visita a Gastone Zanon, ricoverato dal 31 dicembre scorso nella Clinica ortopedica del Policlinico cittadino in seguito alla frattura del femore della gamba destra, dopo una caduta accidentale mentre si trovava con un amico in via Vescovado. «Appena mi ha visto, ha parlato subito di mercato», ha raccontato l’imprenditrice trevigiana, «chiedendomi: “ma non penserete mica di cedere Piccioni, il più forte difensore che avete in rosa?”. Gli ho risposto di stare tranquillo, che le “voci” di questi tempi sono tante, ma che non c’è nulla di concreto».

Ore 10.00 – (Gazzetta dello Sport) Con un vero e proprio blitz, il Bari ha messo a segno il suo colpo: il viaggio a Roma ha portato alla chiusura dell’affare Tallo, che sarà ufficializzato oggi e già domani si unirà al gruppo. Il Livorno spera di chiudere in settimana per Antei (Roma, ora al Grosseto) e Romanò (Inter) mentre è l’ultima idea è Cristante (Milan). La Pro Vercelli cerca nomi importanti per la salvezza e punta Signori (Modena), che piace anche al Verona, che ha ufficializzato Sgrigna e Agostini dal Torino e potrebbe dare Cocco al Novara. Il Brescia punta su Freddi (Reggina). Il Cesena pensa a Giacomazzi (Lecce), che vorrebbe prolungare il contratto al 2015; intanto i romagnoli sono in vantaggio per Crescenzi (Pescara) e provano lo scambio di portieri Ravaglia-Coser col Vicenza, che in caso di fumata nera proverà a prendere Nocchi (Juve Stabia). [...] Lo Spezia intanto ha chiesto al Vicenza Martinelli e Misuraca, aspetta Moro (Empoli) e spinge per Capuano (Catania).

Ore 09.50 – (Gazzetta dello Sport) Il Livorno non dimentica Pier Mario Morosini, scomparso il 14 aprile durante la partita di Pescara. I calciatori amaranto avevano chiesto alla società di poter far visita alla tomba del centrocampista e il presidente Spinelli ha accolto la richiesta. Approfittando della sosta, martedì la squadra dopo l’allenamento salirà a Bergamo e mercoledì mattina andrà a far visita al cimitero. Poi nel pomeriggio a Osio il Livorno farà un’amichevole con la Primavera dell’Atalanta.

Ore 09.40 – (Gazzetta dello Sport) A volte un’etichetta può diventare più pesante di un macigno. Solo pochi anni fa Vincenzo Fiorillo era considerato il «nuovo Buffon», ma l’accostamento non gli ha portato fortuna. E adesso che a Livorno è tornato a parare e a sorridere, preferisce volare basso e restare coi piedi per terra. Nel calcio ci vuole un attimo a passare dalle stelle alle stalle e viceversa. La storia di Fiorillo lo dimostra. [...] E’ bastata una partita sbagliata per cambiare l’etichetta: da predestinato a sopravvalutato. «Tante squadre mi hanno snobbato. La cosa che mi ha dato più fastidio è stato sentirmi dire che non valevo dal punto di vista umano. Io sono estroso, forse in passato ho avuto qualche atteggiamento sbagliato, ora sono cambiato. Ho trasformato le critiche in stimoli e sono ripartito da zero». Gli ultimi tre anni sono stati una lezione di vita. Fiorillo lontano dalla Samp, il club che l’ha cresciuto e di cui è tifoso da sempre, non ha trovato fortuna. «Ho avuto una sfiga dietro l’altra: alla Reggina mi sono spaccato il dito in tre parti. Allo Spezia dopo cinque partite cacciarono l’allenatore e cambiò tutto. Tornai alla Samp e l’anno dopo mi fermai di nuovo per un’ernia al disco. Sono stato fuori 3-4 mesi, però mi è servito per resettare tutto. Ho pensato solo a lavorare, in attesa della mia occasione». L’occasione gliel’ha data il Livorno, il resto l’ha fatto il destino: «Avevo paura di non trovare una squadra, poi è arrivata la chiamata di Perotti (responsabile area tecnica, ndr): mi ha detto “Vieni a fare il secondo, vedrai che arriverà il tuo momento”. Ho sentito la fiducia e ho accettato, li ringrazierò per sempre». Fiorillo ha debuttato da titolare in Livorno-Spezia, quando Mazzoni si fece male dopo 10 minuti: «Ero teso, non giocavo da un anno e mezzo. Non finì bene, prendemmo 5 gol. La settimana dopo giocai a Reggio: sembrava un segno del destino». Da allora Fiorillo si è preso il posto e con le sue parate sta contribuendo alla risalita del Livorno in A: «La promozione per me sarebbe un sogno e anche un modo per ringraziare il Livorno. Dopo tanti momenti bui mi sento più forte: ho imparato che ci vuole un attimo per perdere tutto».

Ore 09.30 – (Gazzetta dello Sport) Una vera e propria class action della Serie B contro quei tesserati che, taroccando le partite, hanno arrecato un danno al movimento. È ciò che si appresta a fare la Lega cadetta dopo il via libera del gip di Cremona Guido Salvini. Il magistrato che a suon di ordinanze ha scoperchiato il calcioscommesse ha accolto l’istanza presentata dalla Lega e voluta dall’ex presidente Abodi, rilevando come «tutte le squadre partecipanti al campionato hanno subìto un danno in termini di incertezza e di “perdita di chances” legato anche al fatto che il sistema dei playoff per accedere alla Serie A e dei playout per non retrocedere in Lega Pro comporta una lotta serrata tra squadre all’interno di pochi punti in classifica in particolare nella parte finale del campionato in cui si è verificata la maggioranza degli illeciti». Non si parla, dunque, solo di danni d’immagine ipoteticamente subiti da quei club penalizzati per responsabilità oggettiva, ma di danni economici derivanti all’alterazione del torneo. La Lega di B potrà accedere a tutti gli atti e agire come «interlocutore istituzionalmente legittimato a coordinare i molteplici interessi dei propri associati», per rivalersi su giocatori, tecnici e dirigenti coinvolti nell’inchiesta cremonese. Ma lo stesso, quasi sicuramente, sarà fatto per il filone di Bari. Sono già 14 le società di B che hanno scelto di farsi rappresentare dalla Lega

Ore 09.20 – (Gazzetta dello Sport) Tutto cominciò con Bari-Treviso: soldi in cambio di una vittoria che valeva la salvezza. Il precedente avrebbe innescato e condizionato anche la gara con la Salernitana. La paura di una retrocessione spinge i giocatori dei campani a «convocare» i colleghi avversari nella settimana della sfida. La richiesta è la solita: «perdete». L’incontro avviene in autostrada: il Bari già promosso e il gemellaggio fra le due tifoserie avrebbe comunque fatto da «cuscinetto». Conte, allora tecnico dei biancorossi, è tenuto all’oscuro di tutto. Qualcuno gli dice che le motivazioni sono poche, ma nessuno parla di combine e il risultato (3-2) non gli lascia sospetti. Lo ha detto chiaramente al capo della Procura di Bari, Antonio Laudati, nell’interrogatorio di tre ore. E lo ha convinto. [...] Palazzi, rientrato ieri dalle vacanze, ha già cominciato a leggere il fascicolo di Bari. Il problema in questo caso è la prescrizione e per questo il Procuratore federale vorrebbe chiudere audizioni e deferimenti entro maggio. Si tratta di sentire almeno una trentina di tesserati tra calciatori e dirigenti. Intanto la posizione del Bari, con un eventuale coinvolgimento di un suo dirigente, non comporta rischi: sarebbe tesserato come osservatore e senza poteri di firma.

Ore 09.10 – (Gazzetta dello Sport) «Fuori i razzisti dagli stadi», la richiesta del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete al capo della polizia Antonio Manganelli è chiara. Oggi l’Osservatorio del Viminale «rafforzerà» la collaborazione tra arbitri e responsabili dell’ordine pubblico che restano gli unici a poter disporre la sospensione delle partite. Abete, che era accompagnato dai vicepresidenti Albertini e Macalli e dal direttore generale Antonello Valentini, è stato chiarissimo: lo spettacolo non può e non deve più andare avanti. Non quando in campo scende anche il razzismo. La posta in gioco è troppo alta per non agire con fermezza. «Non esiste nessuna preoccupazione da parte del mondo sportivo: se c’è necessità di sospendere temporaneamente o definitivamente le partite per episodi legati al razzismo che si faccia tranquillamente pur di contrastare il più possibile questo fenomeno», ha detto Abete al termine dell’incontro durato novanta minuti. Per il Viminale presente Manganelli, il presidente dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, Pasquale Ciullo, e Roberto Massucci, vicepresidente operativo e portavoce dell’Osservatorio. Non ci sono stati problemi a concordare la linea con la Figc: «Il problema è allontanare dagli stadi tutti coloro che non hanno titolo a starci perché inquinano complessivamente la convivenza civile di un evento sportivo. Ben venga quindi un ulteriore rigore al fine di evitare situazioni di tolleranza in merito a questo fenomeno». E questo significa aumentare l’entità e allargare i Daspo, ma anche con «una maggiore capacità di concertazione fra giocatori, arbitro, quarto uomo e responsabile dell’ordine pubblico, al quale è riconosciuta la titolarità di valutare le diverse specifiche situazioni e ordinare eventualmente la sospensione delle partite. Si deve fare sempre più squadra tra i soggetti che operano all’interno dello stadio», Abete è chiaro serve la collaborazione di tutti: anche i calciatori devono fare la loro parte: se sentono cori razzisti devono avvertire l’arbitro che può sospendere temporaneamente la partita e far fare gli annunci agli altoparlanti, e poi se non si fermano i cori con il responsabile dell’ordine pubblico fermare le parte «senza timori di recuperi i calendari».

Ore 08.40 – Molto complessa la situazione di Francesco Renzetti, in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno. Per ora i colloqui fra l’agente Paolo Bordonaro e la società non hanno portato ad alcun risultato. Pare che Bordonaro voglia rinviare la discussione ai primi giorni di febbraio, il Padova non ci sta e chiede una risposta prima della scadenza della sessione invernale di calciomercato

Ore 08.39 – (Calcioscommesse, Il Secolo XIX) La Lega di Serie B chiederà il conto ai disonesti che si sono sporcati nel Calcioscommesse. Oltre al danno d’immagine – sono 9 su 22, i club che per responsabilità oggettiva dei propri tesserati hanno iniziato il campionato con una penalizzazione -, in ballo ci sono tanti interessi economici ed obiettivi sportivi che rischiano di essere compromessi a causa di una partenza ad handicap (27 i punti complessivi sottratti dalla giustizia sportiva). Per non parlare dei traguardi mancati nelle stagioni incriminate analizzate dalle varie Procure della Repubblica (Cremona e Bari, per quanto riguarda la Serie B) e poi da quella della Figc. Le società potranno ora rifarsi nei confronti di quei giocatori, tecnici e dirigenti coinvolti nel filone d’indagine condotto dalla Procura di Cremona. Il gip lombardo, Guido Salvini ha infatti accolto l’istanza, la prima nel suo genere, fortemente voluta dall’ex presidente Andrea Abodi, ritenendo che la Lega sia come persona offesa che come soggetto danneggiato è un «interlocutore istituzionalmente legittimato a coordinare i molteplici interessi dei propri associati». E potrà quindi accedere a tutti gli atti non secretati dell’inchiesta. «Tutte le squadre partecipanti al Campionato hanno subito un danno in termini di incertezza e di `perdita di chance´ – spiega Salvini – legato anche al fatto che il sistema dei Play off per accedere alla serie A e dei Play out per non retrocedere in Lega Pro comporta una lotta serrata tra squadre all’interno di pochi punti in classifica in particolare nella parte finale del Campionato in cui si è verificata la maggioranza degli illeciti». «Un inquinamento del Campionato nel suo complesso». (…)

Ore 08.37 – Calciomercato: il Novara sta valutando se prendere Marco Gallozzi in prestito dal Padova. Domani a Milano è segnalata la presenza del ds Fabrizio Salvatori, che fra le altre cose dovrebbe prendere in esame anche questa situazione col ds piemontese Giaretta

Ore 08.35 – Alle 17.30 verranno presentati ufficialmente Manuel Iori, Giuseppe De Feudis ed Emiliano Bonazzoli nella sala stampa dello stadio Euganeo. Si tratta dei tre nuovi acquisti del Padova 2012-2013

Ore 08.33 – Serie Bwin, prossimo turno (sabato 26 gennaio alle ore 15.00): Empoli-Novara, Varese-Lanciano, Modena-Ternana, Juve Stabia-Brescia, Spezia-Verona, Padova-Livorno, Bari-Ascoli, Cesena-Vicenza, Pro Vercelli-Reggina, Grosseto-Cittadella, Crotone-Sassuolo.

Ore 08.31 – Serie Bwin, la classifica dopo la prima giornata di ritorno: Sassuolo 51, Livorno 47, Verona 43, Empoli 33, Modena 32, Brescia 31 (* una partita in meno), Cittadella, Juve Stabia, Padova e Varese 30 (** due partite in meno), Ascoli e Spezia 28, Ternana 25, Bari 24, Novara, Crotone, Lanciano e Reggina 22, Cesena 21, Vicenza 19, Pro Vercelli 15, Grosseto 11 (* una partita in meno).

Ore 08.29 – Serie Bwin, i risultati della prima giornata di ritorno: Reggina-Empoli 0-3(Tavano (Em) su rigore al 30′ pt, Tavano (Em) al 23′ st, Maccarone (Em) al 42′ st); Ascoli-Varese 1-1 (Zaza (As) al 25′ pt, Rea (Va) al 43′ st); Brescia-Crotone 5-0 (Salamon (Bs) al 36′ pt, De Maio (Bs) al 21′ st, Mitrovic (Bs) al 23′ st, Corvia (Bs) al 26′ st, Picci (Bs) al 30′ st);Livorno-Juve Stabia 2-2 (Dionisi (Li) al 45′ pt, Cellini (Js) al 2′ st, Di Cuonzo (Js) su rigore al 23′ st, Siligardi (Li) al 30′ st); Novara-Grosseto 2-0 (Pesce (No) dal 21′ pt, Lazzari (No) al 47′ st); Sassuolo-Cesena 5-0 (Boakye (Sa) al 17′ pt, Troianiello (Sa) al 3′ st, Bianchi (Sa) al 19′ st, Berardi (Sa) al 34′ st, Masucci (Sa) su rigore al 45′ st); Ternana-Pro Vercelli 4-2(Alfageme (Te) al 30′ pt, Litteri (Te) al 41′ pt, Vitale (Te) al 43′ pt, Tiribocchi (Pv) su rigore al 1′ st, Vitale (Te) su rigore al 18′ st, Zigoni (Pv) al 28′ st); Vicenza-Spezia 2-3 (Porcari (Sp) al 26′ pt, Benedetti (Sp) al 45′ pt, Martinelli (Vi) al 13′ st, Di Gennaro (Sp) al 14′ st, Malonga (Vi) su rigore al 39′ st); Verona-Modena 3-1 (Maietta (Aut-Mod) al 2′pt; Cacia (Ver) al 8′pt e 19′st; Jorginho (Ver) al 30′st)

Ore 08.27 – Riprendono oggi gli allenamenti dopo la lunga pausa seguita all’ultima partita del 2012 persa a Lanciano. L’appuntamento è fissato per le ore 14.30 al centro sportivo di Bresseo, ci dovrebbe essere anche Diego Farias, partito ieri sera dal Brasile con un volo intercontinentale in arrivo in prima mattinata su Roma Fiumicino

È successo, 7 gennaio: voci di mercato all’impazzata in tutti i reparti per il Padova. Si chiacchiera su Anania, su Giacomazzi, su Farias, su Renzetti e altre possibili cessioni. Intanto qualche suggestione ipotizza un improbabile ritorno a Padova di Alessandro Del Piero. Baraldi raffredda subito gli entusiasmi

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