Il salto di qualità

Cosa chiedono i tifosi al Padova da qui a fine stagione? Captando qua e là gli umori della gente, la mia impressione è che, nonostante molti abbiano compreso che l’attuale stagione difficilmente porterà la squadra a giocarsi l’accesso ai playoff, si chieda il salto di qualità. Perché l’atmosfera allo stadio dopo lo 0-0 con la Reggiana era quasi di rassegnazione: rassegnati (i tifosi) a un campionato di medio cabotaggio (ma occhio alle sorprese, il calcio ne è pieno a tutti i livelli), nonostante Pillon abbia indubbiamente rimesso molte cose al proprio posto. I motivi per sorridere ci sono: squadra corta ed equilibrata, con gli uomini al posto giusto per cercare di sfruttarne al meglio le caratteristiche tecniche, zero sconfitte con la nuova gestione, miglioramento individuale significativo di diversi giocatori (Favalli e Altinier su tutti), pochi gol subiti (3 in 5 partite). Ma ci sono anche le spine: difficoltà a segnare, poca qualità a centrocampo, alcuni giocatori in difficoltà (Ilari nonostante l’impegno dopo l’infortunio non è più tornato ai suoi livelli, se non per pochissimi tratti), incapacità di vincere almeno una volta contro le big del Girone A. Non è un caso.

Capitolo mercato: Sbraga e De Risio sono due buoni innesti, giocatori che conoscono la categoria e che aggiungono qualità a due reparti che ne avevano bisogno (la difesa soprattutto in termini di ricambi di pari valore ai titolari, il centrocampo in senso assoluto). Capitolo cessioni: quella mancata al Campodarsego di Dell’Andrea (un buon prospetto, lo scorso anno a Venezia fece una buona stagione con 11 presenze da titolare, qui sembra non possa giocare neppure 20 minuti per necessità) non è un dramma, ma ancora una volta qualcosa non è funzionato nel meccanismo organizzativo dirigenziale. Mandarlo a giocare con la Berretti proprio la settimana prima del trasferimento in Serie D non è stata una buona idea.

A mio parere mancano due attaccanti, non soltanto uno all’appello. Prima, però, le uscite. Sul piede di partenza ci sono il solito Giandonato (capirà prima o dopo che non c’è spazio per lui in questa squadra? Per la sua carriera cambiare aria e cercare finalmente di dare una svolta al suo presente dovrebbe essere una necessità, prima che una scelta), Aperi e Ramadani. Al momento la lista dei 24 è completa se non per un posto: Niccolini infortunato è stato comprensibilmente messo fuori, Amirante è uscito, Cucchiara pure. Fanno 23 caselle occupate. Sbraga e De Risio di fatto hanno occupato due caselle libere, ragion per cui adesso bisognerà cedere prima di comprare. Vale la pena tornare su questo punto: senza Cucchiara e Amirante, servono due attaccanti e non soltanto uno. L’impressione è che si proverà tutto il possibile per Panìco (idea eccellente, soprattutto se si riuscirà a strappare un prestito di un anno e mezzo con valorizzazione al Genoa) e successivamente negli ultimi giorni di mercato, una volta perfezionate un paio di uscite, magari arriverà anche la seconda punta. Perché se si gioca col 4-4-2, di attaccanti ne servono quattro: Cunico è un trequartista e l’impressione è che con Pillon non avrà grande spazio, in rosa rimangono solo Altinier e Neto Pereira, quest’ultimo a costante rischio infortuni. Un’ultima considerazione: è vero che i playoff sono lontani sette punti, ma è vero anche che con un paio di vittorie le cose cambierebbero. L’augurio è che sabato a Piacenza si vinca, magari certe valutazioni potrebbero anche cambiare in corsa. Senza dimenticare che, con tutte le difficoltà del caso che si presentano in una piazza come Padova che vuole vincere subito, c’è un progetto triennale: un anno di transizione, a volte, può anche essere il viatico per un futuro a cinque stelle.

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About Dimitri Canello

Direttore responsabile del sito web Padovagoal. Nato a Padova l'11 ottobre 1975, si è laureato nel marzo del 2002 in Lingue Orientali con la specializzazione in cinese. Giornalista professionista dal settembre 2007, vanta nel suo curriculum numerose esperienze televisive (Telemontecarlo, Stream Tv, Gioco Calcio, Sky, La 7, Skysport24, Dahlia Tv, Telenuovo, Reteazzurra, Reteveneta, Telecittà), sulla carta stampata (collaborazioni con Corriere dello Sport, Tuttosport, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, World Soccer Digest, Bbc Sport online, Il Mattino di Napoli, Corriere del Veneto) e sui media radiofonici (RTL 102.500, Radio Italia Uno)

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