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Ore 18.40 – Michele: “Ciao Dimitri, grazie per aver espresso la tua opinione, mi permetto solo di osservare che Tabanelli pur essendo giovane nelle ultime tre stagioni ha giocato quattro partite da titolare all’anno, quindi non ha praticamente mia giocato ed è un punto di domanda grande come una casa; Pulzetti invece ha quasi 34 anni e scende dalla serie B, ho forti dubbi sulle sue motivazioni e domenica in campo si è visto. Spero di sbagliarmi ma questo rifondare la squadra ogni anno costringendo la società a pagare ingaggi a giocatori che vengono di anno in anno messi ai margini dimostra una scarsa capacità di fare programmi seri che permettano al calcio Padova di crescere; se quest’anno non sarà centrata la promozione si butta via tutto di nuovo ? Mah …”

Ore 18.30 – Alberto: “Gentile Direttore,  è già un po’ che non vi scrivo, anche per lasciar sbollire un po’ la rabbia di fine campionato. Ma a questo punto volevo fare una considerazione dettata un po’ dagli ultimi sviluppi di mercato e un po’ dai fatti che attualmente ci hanno visto protagonisti in negativo. E cioè: Premetto che come tifoso seguo il Padova nel bene e nel male ma non posso essere un esperto di mercato come lo sono gli addetti ai lavori, per cui certi nomi prima del loro approdo a Padova non si sono neanche mai sentiti per cui ci si fida e basta. Detto ciò partiamo dal mercato di riparazione di Gennaio, sono stati portati a Padova Berardocco e De Cenco per me due sconosciti, però sembrava fosse arrivato il TOP del TOP. Ok, nessun problema, crediamoci, ma poi si sono rivelati ciò che tutti abbiamo visto, un vero Flop. Dimostrazione ne è il fatto che nessuno dei due è stato riconfermato, anzi si è cercato di disfarsene alla meglio e peggio. Ora leggo che certi acquisti, di quest’anno senza fare nomi, tutto sommato sono giocatori che negli ultimi anni non hanno mai dato garanzie ne tantomeno hanno reso per ciò che da loro ci si aspettava. Ma allora senza voler innescare polemiche premature, mi chiedo: sarà colpa di un Direttore Sportivo che sicuramente è stato sopravvalutato ? Sinceramente in Zamuner non ho mai creduto, spero di sbagliarmi ma a breve avremo una risposta. SOLO E SEMPRE FORZA PADOVA”.

Ore 17.00 – Michele: “Ciao Dimitri, ieri sera abbiamo visto un Padova messo malissimo in campo, difesa colabrodo e attaccanti inesistenti, Guidone e Chinellato non hanno mai fatto grandi staglioni negli anni precedenti, perchè dobbiamo pretendere che facciano bene qui a Padova che è una piazza notoriamente più difficile e con più pressione ? Perchè fare contratti biennali a questi “signor nessuno” e non farli a Neto e Atinier che hanno sempre fatto bene ? Ci siamo fatti scappare i migliori (Dettori, Altinier, Favalli, Neto ) e ne abbiamo presi di scarsissimi con contratti biennali … ottima spesa Sig. Zamuner. POVERO PADOVA” (d.c. – Quindi secondo te Tabanelli e Pulzetti sarebbero “scarsissimi”? Mah…..)

Ore 16.50 – Alessandro: “Prima giornata secco 3-0. Se Bisoli va alla sosta prima del derby col Vicenza senza punti, per qualche pseudo tifoso siamo già ai titoli di coda. MA STIAMO SCHERZANDO? SIGNORI SIAMO SERI, DATEVI UNA CALMATA!! SCONFITTA NETTA E MERITATA MA SIAMO AD….AGOSTO!!!! Gente che fa’ confronti con altre piazze (Vicenza)….ma pensiamo a noi che con 3000 abbonati siamo vergognosi. Ognuno faccia la sua parte: Tifosi: abbonatevi e venite allo stadio Squadra: concentrati e poche parole Società: niente proclami non siamo ne il Venezia e nemmeno il Parma dell’anno scorso. Ce la possiamo giocare ma non ammazzeremo il campionato. Niente disfattismo quando si perde e niente trionfalismi quando si vince. A tutti chiedo equilibrio e comunque attendere la fine del girone di andata per sparare le prime sentenze. FORZA PADOVA”

Ore 12.10 – William Giunta: “Volevo fare i complimenti alla TRIBUNA FATTORI x la lettera rivolta al nostro e unico SINDACO, vorrei chiedere se sarebbe possibile invitarlo alla prima di campionato perchè possa ricevere un grande APPLAUSO da parte dei TIFOSI PADOVANI, se posso avere una risposta grazie”

Ore 11.10 – Alessandro: “Ricominciamo con la “caccia all’untore”. Lasciamo lavorare Zamuner. Poche chiacchiere e fatevi l’abbonamento.”

Ore 17.20 – Filippo83: “Gent. Redazione, visto il risultato del ballottaggio, non sarei ancora sicuro al 100% che il trasferimento del Padova al Plebiscito salti (i voltafaccia post-elettorali, in realtà pragmaticamente obbligati, sono sempre possibili), ma direi che è molto probabile. A questo punto, bisognerebbe lanciare una campagna: il Padova accenda un mutuo da €15-20milioni, e si costruisca un suo stadio da 12mila posti (ampliabile fino a 24mila) in un comune della cintura urbana. E tanti saluti ad Euganeo, sindaci e consiglieri, obblighi verso il comune ecc. Anche perché il futuro anche in Italia è questo, stadi privati (vedi Juventus, Udinese, Sassuolo, Atalanta…) e non più comunali: e l’Euganeo privato non ci sarà mai, non si può cederlo a 0 (bene pubblico…) e costa troppo ristrutturarlo. Ora poi che è finita la campagna elettorale, si può sapere quale dei due candidati non voleva il Mestre all’Euganeo?”

Ore 17.10 – Enrico Charles: “Calil fronte mercato e giocatori dal Crotone e lo stadio da allargare negli spettatori e innalzare le colonne- zona uffici, via dei due palazzi. Avanti , beh, così.E se si pensasse a De Franceschi Ivone come acquisto e Ciro Ginestra nel team o Christian La Grotteria…”.

Ore 17.00 – Maurizio C.: “Gent.mo Dimitri, l’ultimo editoriale è SUPERLATIVO ! Hai fatto una disamina perfetta su come si è mossa la società e in particolare Giorgio Zamunèr, oltre che descrivere nel modo più appropriato cosa rappresenta per il Padova un valore aggiunto quale  Mister Pierpaolo Bisoli. Da qui si può ripartire per fare bene e non voglio allargarmi. Ti leggo sempre volentieri. Maurizio Cavaliere – Padova”

Ore 16.30 – Alberto: “Mi rivolgo sostanzialmente al direttore sportivo, in quanto gli errori dello scorso anno non sono serviti a nulla, voleva ostinatamente portare Tedino un allenatore sotto contratto con un’altra società e invece ci ha portato Brevi, quest’anno per non farsi mancare nulla è andato ancora a cercare un allenatore sotto contratto e alla fine cosa ci porterà , spero non arrivi “Brevi 2 la vendetta”. Presidente il primo da sostituire in questa società è Zamuner, non abbiamo le potenzialità ne tanto meno le capacità di portare via qualcuno a qualcun altro e ancora si continua su questa strada, mentre gli allenatori validi si stanno tutti accasando”.

Ore 16.20 – Michele: “Ciao Dimitri, il caso Auteri è la prima mossa del nuovo Padova (Bonetto – Zamuner) e questo la dice lunga su cosa dobbiamo aspettarci per il futuro da questi due dilettanti allo sbaraglio, mentre le altre squadre fanno prima di parlare, al Padova vengono sbandierati ingaggi (per fortuna non andati a buon fine) di personaggi quantomeno ambigui (a vederlo Auteri sembra più un santone che un allenatore) che è meglio che stiano lontani da Padova il più possibile. Ancora un BRAVO a Bergamin che si è defilato da questi personaggi”.

Ore 16.10 – Paolo Carraro: “Uomo di parola siculo pure.Se stanno così le cose. E ora?

Ore 16.00 – Paolo: “Come volevasi dimostrare Auteri è’ rimasto a Matera ed è stato perso un mese e siamo ancora senza allenatore ,capisco che non è facile comprarsi una BMW se si hanno i soldi per una 500 però questo continuo perdere tempo qui a Padova ha stancato “.

Ore 19.30 – Enrico Charles: “Nuovo stadio e mercato i punti chiavi e se poi uno azionista si accordasse col Cittadella magari per la fusione ma forse è tardi. Dalla maglia propongo blu, rosso e bianco e calzettoni rossi, un blu cerchiato stile Padova ACP 2010. Se sono stato chiaro nelle parole”.

Ore 19.20 – Francesco: “Cosmi e Auteri, uno meglio dell’altro…. Bonetto, non mi deluda!”

Ore 19.10 – Michele: “Ciao Dimitri, speriamo che non arrivi Cosmi perchè arriverebbe sicuramente demotivato per prendere quei soldi che ancora può prendere. E’ allenatore da tantissimi anni e ha gia dato il meglio di se in piazze più importanti, a Padova in lega pro si sentirebbe certamente sminuito e non verrebbe con la fame giusta, secondo me dovremmo prendere un giovane con voglia di emergere e fare un vero programma pluriennale in cui ogni anno si migliora qualcosa ma con lo stesso allenatore. Non credo che questo sia però nelle corde di Bonetto che vorrebbe dimostrare tutto subito e ogni volta perde pezzi importanti, l’anno scorso ha mollato Bepi Pillon che aveva fatto bene con il materiale a disposizione, adesso ha perso Bepi Bergamin saggio e competente … Mah Sempre forza Padova”.

Ore 19.00 – Filippo83: “Padova è una delle province più popolose e ricche in Italia. La città è la 14a per numero di abitanti, ma sarebbe tra le prime 10 se si unisse con i comuni limitrofi. Gli spettatori, pur in calo, non sono poi pochissimi. La società, pur senza grandi trofei, ha un certo blasone ed una lunga storia. Come mai allora nessuno, nemmeno padovano, vuole investire nel Calcio Padova? Proprietari attuali difficili? Interferenze politiche? Conti in disordine? Incapacità di trovare un investitore sul mercato? Non sarebbe male un articolo di “indagine” sul tema…”

Ore 21.40 – Alessandro: “Ho letto la notizia di Cosmi. Dico solo una cosa: magari arrivasse uno come lui!!!!!!”

Ore 21.30 – Filippo83: “Gent. Redazione, negli articoli e nei commenti manca sempre una caratteristica all’allenatore che serve al Padova: la “fame”. Benissimo un allenatore esperto e di carattere, con i risultati alle spalle; ma questi risultati, li vogliamo anche vedere davanti a lui. Spiegandomi meglio, non vorrei che arrivando un allenatore di categorie superiori, a Padova dove si vive bene e gli stipendi sono buoni e puntuali, venga da noi solo per farsi un anno di “vacanza”. Ecco quindi che io preciserei sempre, che il Padova ha bisogno di un profilo di buon livello, magari esperto, ma soprattutto di sicura professionalità ed affamato di nuovi risultati. Altrimenti anche l’allenatore più scafato e capace, se si sente arrivato e si “siede”, non porta i risultati sperati”.

Ore 14.40 – Enrico Charles: “Anche la risoluzione contratti possono rallentare la società è il sul assetto. Forza ragazzi… dice Marcello Cestaro allo stadio. Ancora???”

Ore 12.30 – Alessandro: “Buongiorno redazione e complimenti Dimitri per l’editoriale. Da lunedì 22 mi piacerebbe che si finisse con l’analizzare la stagione passata e si decidesse subito DS e allenatore. Fatto questo si deve fare una seria valutazioni su chi merita di continuare a indossare la maglia a prescindere dai contratti. Infine si stila un bell’elenco su chi puntare per il mercato estivo, lavorando subito con le big per eventuali giovani delle primavere e affondando il colpo subito dopo gli spareggi per squadre di lega PRO e seri B. Non facciamo l’errore di aspettare se Banzato o chi per esso entra in gioco. Grazie”

Ore 20.20 – Davide: “Ciao Dimitri letto il tuo editoriale, complimenti e complimenti a te e la redazione per il lavoro come sempre. A me francamente la debacle finale (filotto negativo di partite), non è piaciuta proprio. Non so se mi son spiegato e se mi intendi. Al di la della rosa corta, dell’età e degli errori tecnici e di gestione dello spogliatoio dell’allenatore. La società la ritengo specchiata ed inappuntabile, ma le cause di un tracollo del genere son sempre…strane da trovare. Buon lavoro.”

Ore 20.10 – Augusto: “Sull’editoriale di Dimitri: Pienamente d’accordo con te Dimitri. Prioritario investire in un allenatore vincente e speriamo che Banzato voglia investire veramente nel Calcio Padova”.

Ore 20.00 – Alessandro: “Buongiorno, inutile piangersi addosso. E’ andata. L’unica nota positiva è che già da oggi si può cominciare a ragionare per la prossima stagione senza attendere la fine dei play off. Tempo ce n’è. Giusto qualche giorno per capire dove aggiustare il tiro ( valutazioni su DS, allenatore, staff e giocatori) e poi avanti tutta. Forza padova”

Ore 19.40 – Augusto: “Buongiorno a tutti, dire che ieri abbiamo giocato da schifo è un eufemismo. Un tiro in porta (quello del gol) e poi il nulla. Peraltro il gol è venuto poco dopo l’ingresso in campo di Neto Pereira. Ma possibile che questa squadra se manca un giocatore di 38 anni non riesca a metterla dentro? Da quando si è fatto male Neto siamo andati a picco. Abbiamo vinto col Lumezzane perchè ci siamo battuti contro il nulla. Per carità nessuno si aspettava di vincere i playoff visto il gioco espresso ultimamente ma ieri bastava un pareggio…Se quel lunedì sera avessimo perso con la Reggiana sarebbe stato meglio…MAGLIA DISONORATA!”

Ore 19.30 – Filippo83: “Gent. Redazione, quanti rimpianti: quei 4 punti persi con l’Ancona ultimo in classifica, ed eravamo secondi grazie all’1-4 di Parma! Devo ammettere che non mi attendevo il calo del Pordenone nelle ultime 2 partite. Farete a breve un articolo sui play-off anche per gli altri gironi? Secondo voi, chi è più favorito almeno per arrivare alla finale-finale di Firenze: le “corazzate” tipo Alessandria, Parma e Lecce? Qualche outsider? Chi appare più stanco e chi più in forma? Grazie! P.S. L’anno prossimo spero che aboliscano questa lotteria…”

Ore 19.20 – Enrico Charles: “Il Padova ha bisogno di un difensore centrale destro forte, un centrocampista laterale e un trequartista da centravanti, per l’attacco l’anno prossimo. Vedremo2.

Ore 19.00 – Alessandro: “Buongiorno, ho letto le info sui biglietti. Personalmente avrei trattato con un’occhio di riguardo agli abbonati dal punto di vista del prezzo. Non cambiava nulla a nessuno ma, a mio parere, i “sempre presenti” vanno tutelati e distinti da tutti gli altri. Anche in modo simbolico”.

Ore 17.20 – Alberto: “Che siamo tutti delusi è certo, che poi invece Zamuner non sia preoccupato , allora c’è da stare tranquilli, senonché i fatti fanno preoccupare tutti , soprattutto le prestazioni che più che da squadra aspirante alla serie B sembrano prestazioni da squadra che deve lottare per salvarsi. Poi vorrei chiedere al Sig. Zamuner certo che comunque non otterrò una risposta, ma che giocatori ci ha portato a Gennaio ? Dovevano arrivare calciatori che ci dovevano far fare un salto di qualità, ma dove all’indietro però. L’unico forse che meriterebbe di giocare, un certo Jobb , anche solo per l’impegno, viene tenuto a scaldare la panchina. Poi inoltre parla di essere poco spettacolari ma redditizi, ma ci rendiamo conto che questa squadra non ha un gioco, che nessuno si diverte a vederla giocare ? Se ci fosse un minimo di schemi e un minimo di gioco, sicuramente il pubblico avrebbe anche più fiducia in questa squadra e sicuramente con la squadra che ci ritroviamo, dove ci sono effettivamente delle ottime individualità, ci sarebbe anche molti più punti in classifica. Purtroppo il mio pessimismo è anche frutto di questo, non credo che supereremo i play-off se non ci sarà una inversione di tendenza nel gioco, ma spero solo che il prossimo anno ci sia soprattutto un cambio di allenatore e che magari Zamuner se ne vada felicemente al Cittadella, magari con un ritorno di De Poli e Petrilli che se non sbaglio è ancora del Padova. Solo per la maglia. Forza Padova”

Ore 17.00 – Francesco Giglio: “Gentile direttore vorrei tanto che giungesse questo consiglio a B e B poi certo sono l’oro che decidono visto che cacciano soldi dalle proprie tasche.Per prima cosa munirsi di un nuovo staff tecnico questo in vigore è fallito su tutti i fronti,poi incominciare senza fare una grossa rivoluzione nella rosa della squadra ma tagliare i rami secchi,fare un misto tra gente navigata e giovani possibilmente inserendo i nostri tipo Cisco e Marcandella,poi rivedere lo staff medico che di errori quest’anno ne anno commessi tanti,Se non avviene un miracolo i Play_off sono persi in partenza in queste condizioni gli altri ci asfalteranno di sicuro.Cari B e B iniziate a programmare partendo con l’ingresso di nuovi soci solo con denaro fresco si può fare una programmazione seria ,non con i fichi secchi.Ciò non tolgo di ringraziarvi cento volte per quello che fate per il padova calcio.Saluti Francesco Giglio sempre forza padova dal 1958

Ore 10.50 – Filippo: “Con l’amarezza nel cuore, per gli ultimi risultati negativi dei biancoscudati, e per il possibile (da verificare) fattaccio delle scommesse su Parma-Ancona, mi sono andato a vedere qualche vecchia stagione del Padova. E cosa trovo: nella Prima Divisione (la Serie A dell’epoca) 1923/’24, il 6 gennaio 1924 Novara-Padova 7-13! Refuso o risultato reale? Nel secondo caso, sarebbe nuovo record per la Serie A (e predecessori) come partita col maggior numero di goal segnati. Avete qualche fonte che possa confermare o smentire tale risultato?”

Ore 10.40 – Pietro: “Premesso che dopo le ultime 5 partite arrivare in finale dei playoff è solo utopia, pertanto è meglio guardare avanti e pensare al 2017/18. Vorrei chiedere, onestamente, chi avrebbe il coraggio di progettare la nuova stagione con Brevi? Quanti dei giocatori tuttora in rosa meriterebbero la conferma? Zamuner dopo il mercato invernale è difendibile? Bergamin e Bonetto saranno disposti a farsi da parte per lasciare il 51% a Banzato? Sono domande che lasciano forte incertezza sul futuro del Padova, ma che impostando come si deve con gli uomini giusti (Presidente,D.G. D.S. mister, preparatore) questa rosa impreziosita e sfoltita dei rami secchi potrebbe essere vincente l’anno prossimo”.

Ore 10.30 – Michele: “Ciao Dimitri, complimeti per il sito sempre aggiornatissimo, ormai siamo alla fine del campionato e possiamo dire che l’errore più grande commesso dal Padova quest’anno è stato il mercato invernale dove, in teoria dovevamo rinforzarci e invece sono stati presi due scarsi come Berardocco e De Cenco che, tra l’altro il mistre se può lascia giustamente in panchina. Forse sarebbe stato meglio prenderne uno di bravo (in giro i giocatori bravi ci sono anche a gennaio – vedi Venezia) con gli stessi soldi di due panchinari. Adesso che abbiamo Neto fuori per infortunio non possiamo nemmeno sperare di salire tramite i play off perchè ci sono squadre più attrezzate di noi. Peccato … anche quest’anno come l’anno scorso niente di fatto nonostante il budget più alto”.

Ore 10.20 – Davide: “Mandate via Brevi prima che sia troppo tardi! Almeno cerchiamo di giocarceli questi playoff!”

Ore 10.10 – Enrico Charles: “Se il padova non porta la palla in porta per segnare è meglio che si cambi. Forse anche di allenatore… che ne dite di un ritiro… grazie a tutta la società”.

Ore 10.00 – Robi: “Un saluto alla redazione Non è da ieri che i problemi del padova sono emersi in tutta la loro prepotenza… Ribadisco tutta la mia gratitudine nei confronti di questa società capace di rimettere insieme i pezzi dopo il disastro della serie D. Persone veramente capaci pur con budget veramente limitato Il problema è questo alone di negatività e di molte occasioni che avrebbero potuto dare la svolta alla storia della società e che invece puntualmente si sono sciolte come la neve al sole, hanno indebolito l’attaccamento dei tifosi. Dispiace perché secondo me aver avuto più possibilità economiche a gennaio avrebbe portato giocatori utili a fare il salto ed invece onestamente non si può chiedere il sangue a chi ha già fatto sforzi per tenere in piedi la baracca. Questione allenatore: sono convinto che non era la prima scelta sempre per i motivi indicati precedentemente Sì è visto il risultato. … lui che in un certo senso accusa lo staff di avere giocatori scarichi. .. lui che non dice mai ho sbagliato ad interpretare la gara…. La sua maniera di giocare con un 5-3-2 perché quello è alla fine ha cotto tutti: esterni in calo , difensori a fare gli straordinari ( dopo segnato sempre barricati indietro) e attaccanti in cerca di gloria a barcamenarsi davanti. Per non parlare del centrocampo mai supportato a dovere con il povero Dettori A farsi in 4 per tutta la stagione. Come accade in tante realtà c’è sempre lo zoccolo duro di giocatori che uniti fanno risultato anche non condividendo le scelte e tattiche dell’allenatore. Qui mi sembra così. Finché hanno retto bene ,poi qualcosa è saltato e il perché lo sapremo più avanti Grazie”

Ore 12.10 – Omar: “Grazie 1000 per la risposta, come sospettavo questi play off saranno una lotteria e speriamo di vincerla. presumo che dall’anno prossimo questa formula verra’ abolita, come accadde per la regola dell’under che ci costo’ la vittoria contro il Varese ( sconfitta a tavolino ) e di conseguenza arrivammo a disputare i play out contro il Lecco ( mi sembra) arrivato con una miriade di punti dietro a noi ma che alla fine si salvo’. Prima andiamo via da questa lega di incompetenti meglio e’, anche se in serie b non e’ che ci siano grandi geni”.

Ore 19.00 – Alberto: “Sono un abbonato da anni in tribuna est, e anche quest’anno come sempre ho creduto e sperato fino alla fine in un miracolo, che ora almeno per il momento non ci potrà essere. Poi i play-off diranno il resto. Solo due considerazioni che ritengo importati. 1) A gennaio mentre le squadre che ci precedono si sono rinforzate di molto, noi abbiamo preso due giocatori anzi tre, dei quali Bobb a questo punto forse il migliore non è mai stato praticamente utilizzato, e gli altri due che hanno avuto le chance per dimostrare qualcosa si sono invece rivelati due fallimenti. 2) Ma il gioco di questa squadra dov’è ? Qualcuno vorrei me lo spiegasse. Solo e sempre lanci continui , mai palla a terra, schemi direi inesistenti. Non è il caso che qualcuno faccia mea culpa su alcune scelte, e sull’allenatore che sinceramente è molto mediocre e non ha mai dato un gioco a questa squadra ?”

Ore 17.00  – Omar: “Gentile redazione, visto che ormai e’ una cosa certa, si sente da piu’ parti versioni discordanti a riguardo il regolamento play off. Si sa niente se c’e’ qualcosa di ufficiale? per esempio, negli incontri di andata e ritorno della seconda e terza fase in caso di parita’, si andra’ ai supplementari e di conseguenza ai rigori, oppure viene premiata la squadra miglior classificata? Grazie” (d.c. – Ti ripropongo questo link: http://www.padovagoal.it/2017/03/10/lega-pro-ecco-il-regolamento-dei-playoff-2016-2017-e-si-scopre-che/73755/)

Ore 16.00 – Robi: “Un saluto alla redazione Ho letto la rassegna stampa d il mattino e continuo a chiedermi il perchè si insiste sempre sul poco pubblico Mi sembra di essere stato chiaro sui motivi nelle precedenti mail Il tifoso Padovano non lo freghi più con promesse e promesse Quando ci saranno risultati vincenti che invertiranno la rotta forse le cose cambieranno Ma ditemi voi: per un padovano che è venuto a guardare la partita ieri sera tra se e se si sarà detto che alla fiine è la solita squadrsquadra e il solito andazzo La vita è fatta di attimi e il Padova di quelli buoni ne perde troppi Grazie”

Ore 14.00 – Augusto: “Buongiorno a tutti, anche se oggi è un amaro risveglio. Ieri sera la squadra secondo me ha dato dimostrazione di aver bisogno di rifiatare dopo una lunga cavalcata iniziata con Padova-Reggiana. Non abbattiamoci e cerchiamo di riordinare le idee. Sembrava che i giocatori non sapessero dove andare e c’era una gran confusione in campo anche se alla fine avremmo potuto agguantare un pareggio immeritato. FORZA RAGAZZI! SIAMO SEMPRE CON VOI!”

Ore 10.50 – Enrico Charles: “E si schierasse Bobb dal primo minuto… e Russo.”

Ore 14.10 – Robi: “Oggi devo dire che Il Il venezia ha vinto meritatamente il campionato fatto di pochi passi falsi e scelte azzardate. Ci sono parecchie situazioni poco chiare sul suo cammino e sarebbe giusto indagare. Certo è che se crei anche le situazioni per cementare i loro successi poi non ci sono giustificazioni Lasciare fuori i 2 centrocampisti titolari è da suicidio oltre che ridicolo visto la posta in palio. Errore molto grossolano di valutazione (vedi coppa italia) che se fossi il presidente. … Basta dire che la squadra ha dato il massimo e di più non si poteva fare… si, si poteva mettere sempre i soliti senza cercare turn over del piffero!!! Che bello giocare con Parma e Venezia adesso eh?? Per me non ha più lo stesso valore e non ditemi di no!!!! Arrabbiato perché è più la sconfitta per causa di qualcuno che per demeriti della squadra Grazie”

Ore 18.30 – Robi: “Un saluto alla redazione Spiegatemi una cosa, ma fare il turn over in una situazione del genere è ridicolo e da suicidio!!! Adesso ditemi che valore può avere la partita col parma e Venezia Spero che serva per quello che vorrei per l’anno prossimo, ma non lo dico Grazie”

Ore 17.00 – Giancarlo: “Buongiorno,non avendo più letto notizie in merito, volevo chiedere se avete informazioni in merito al ricorso presentato per la squalifica di Madonna. Grazie,Giancarlo” (d.c. – Verrà discusso venerdì, con buone possibilità che venga tolto almeno un turno di stop)

Ore 09.30 – David: “Ciao Dimitri, complimenti per il lavoro. Leggevo il tuo editoriale ed ho colto una frase…strana, questa: “sempre frugando un po’ qua e un po’ là, si potrà scoprire come si ottenne una “miracolosa” salvezza allo spareggio con la Triestina.” Che vuoi dire? ciao” (d.c. – Dico soltanto che valutare quei due campionati con un po’ di attenzione porta ad alcune conclusioni, osservando l’andamento di alcune partite dei due finali di stagioni: io la mia idea me la sono fatta, lascio a te farti la tua)

Ore 09.00 – Robi: “Salve, volevo solo dire che il secondo gol del Venezia a Bassano è da ufficio indagini. Qualcosa sotto ci cova… pensare male è lecito e giustificato e conferma la mia teoria… Bisogna essere realisti e non ipocriti. Le partite possono essere vendute. Gli arbitri possono essere comprati… è cosi, Il fatto che il calcio sia corrotto ci sono pochi dubbi e conferma quello che ho detto nelle precedenti mail. Il fatto di Madonna è ridicolo e su questo rimango allibito perché se devi sabotare fallo almeno con stile , no? Lo capisco che voi in redazione a queste cose non volete credere, ma il mondo va così. ..”

Ore 11.00 – Alessandro : “Buongiorno a tutti, continuo a leggere commenti di pseudo tifosi che si lamentano sulle prestazioni di una squadra seconda in classifica. La cosa è a dir poco vergognosa e senza alcun senso. C’è un limite anche al libero pensiero delle persone, se questo ha il solo fine di arieggiare l’apparato digerente. Se siete dotati di palati sopraffini dovete andare al Bernabeu e non all’Euganeo. Oppure seguire uno sport più estetico come la danza classica e/o artistica. x la Squadra: continuate così e non leggete certe porcate”.

Ore 18.30 – Andrea: “Buon pomeriggio, Sono tifoso del Cittadella e Vi chiedo se possibile, di spiegarmi la posizione che occupiamo attualmente in classifica. Considerando anche la classifica avulsa, non dovremmo essere posizionati prima del Novara visto i risultati conseguiti contro di loro? Ringrazio anticipatamente e cordialmente porgo i miei saluti, Andrea Livraghi” (d.c. – Devi considerare le quattro squadre a quota 44 e in questo momento la somma dei risultati ottenuti determina il Cittadella come la peggiore fra le quattro contendenti negli scontri diretti)

Ore 12.10 – Filippo83: “Perfettamente d’accordo con l’editoriale! Di fronte a mutate condizioni, la strategia è rimasta immutata, senza un piano …B! Ormai il primo posto è sfumato, a meno di improbabili crolli dei veneziani: ricordiamo che nelle ultime 10 partite o giù di lì, il Padova sta davvero dando il massimo, ma i lagunari corrono tanto quanto o ancora più forte. E anche se il trofeo fosse stato fine a sé stesso, sarebbe stato bello vincerlo. Il Padova ha solo un trofeo simile in bacheca, la Coppa Italia di C del 1980, e sarebbe potuta essere la seconda quest’anno. Ha 3 finali perse, 2 negli anni ’60: il predecessore dell’Intertoto , la Coppa Rappan, persa in casa nel 1963 con l’Inter Bratislava (la prima edizione, 1962, fu vinta dall’Ajax); la celebre finale del 1967 in Coppa Italia, persa col Milan. E infine la Coppa (poi Torneo) Anglo-Italiana del 1983, persa in finale a Cosenza. Non è che insomma i trofei abbondino in casa Padova, e uno anche minore, sarebbe stato gradito…”

Ore 13.00 – Augusto: “Buongiorno, a mio modesto avviso ieri sera abbiamo commesso l’errore di non schierare fin da subito la formazione migliore. Lo stesso errore fatto dal Cittadella l’anno passato con la non trascurabile differenza che il Cittadella aveva già in tasca la promozione in serie B. Visto che per noi le possibilità di arrivare primi nel girone sono sempre più ridotte secondo me bisognava puntare il massimo sulla chance di vincere la Coppa per avere un vantaggio ai play-off. FORZA BIANCOSCUDATI SEMPRE!!!”

Ore 12.30 – Robi: “Buongiorno Diciamo che anche un’uscita in coppa Italia in questa maniera rientra nei motivi per cui Padova è diversa come piazza rispetto ad altre realtà venete e la gente cala… è la somma che fa il totale diceva Totò Grazie”

Ore 22.50 – Filippo83: “A mente fredda dopo lo scandalo di Reggio, due parole sulla proposta di Tavecchio di una Lega Pro a 2 gironi: sarebbe la vecchia C1 alla fine. Penso di interpretare il pensiero di molti tifosi, visto anche il calo di pubblico, che il rieletto presidente dovrebbe osare molto di più: una LP a girone unico, come la terza serie in Inghilterra, Germania e Francia. Per far giocare insieme le “grandi” da nord a sud, con molto più interesse del pubblico; una specie di B2 insomma, con le migliori e le maggiori società dei tre gironi attuali (da Alessandria, Cremonese, Lecce, Foggia, a realtà come il Pordenone ecc.) Oppure tanto vale tornare ai campionati regionali, almeno facciamo derby e trasferte brevi ad ogni giornata; oppure iscriverci al campionato austriaco, magari lottiamo pure per un posto in Europa League. Senza offesa per quelle società, ma in un campionato dove andare a giocare a Fano o a Teramo, posso ben capire il disinteresse di tanti tifosi occasionali. La vecchia Serie C andrebbe semplicemente rottamata, a mio parere”.

Ore 15.10 – Che Ci: “Buon giorno redazione sono andato a leggere la Gazzetta di Reggio on line e pur essendo tale quotidiano appartenente allo stessso gruppo editoriale del mattino di Padova non c’era evidenza del rigore dato e poi negato “.

Ore 15.00 – Filippo83: “L’arbitraggio di ieri è stato una vergogna, prima di tutto per gli arbitri stessi! Se sul rigore alla Reggiana si può pensare ad un errore, sul rigore “dato e poi tolto” al Padova è difficile non pensare ad una precisa volontà, con l’arbitro che va a consultare l’assistente che era ben più lontano dall’azione! Ma ormai è inutile piangerci addosso, e se il Venezia non rallenta, la rimonta sarà ancora più difficile di quella mitica del 2009. Anche per il secondo posto le cose si fanno difficili. Nell’ottica dunque di saltare il primo turno dei play-off, accedendo direttamente a quello successivo, le possibilità sono due: arrivare secondi, o vincere la Coppa Italia. Sarà quindi il caso di giocarsi il tutto per tutto mercoledì a Venezia? Voi che ne pensate?” (d.c. – Vedi editoriale da poco pubblicato)

Ore 13.40 – Robi: “Per l’arbitro Camponogara e guardalinee direi di fare una bella denuncia con una mai richiesta di risarcimento danni Qui non si deve piu scherzare e chi sbaglia paga ! A costo di sputtanare tutto in avvocati ma non deve finire cosi Se la società ha intenzione di farsi continuare a prendere per i fondelli contenta lei Saluti”

Ore 13.30 – Augusto: “Buongiorno a tutti, c’è una sola parola per descrivere l’arbitraggio di ieri: VERGOGNOSO! Non solo non c’era il rigore per la Reggiana perché il nostro difensore prende la palla in faccia e non sul braccio ma l’episodio alla Superman alla fine del primo tempo ha del ridicolo. L’arbitro prima vede il fallo nettissimo e fischia il rigore e poi visto che i reggiani protestano ci ripensa e da la palla alla Reggiana. PADOVA DERUBATO!!!”

Ore 12.00 – Robi: “Un saluto alla redazione. Quello che ho scritto tempo fa lo ribadisco ora: qui non si tratta solo di errori arbitrali che condizionano la partita ma situazioni ad hoc che vengono decise a tavolino . Continuate a dire che si sbaglia a pensare male ma cari signori i vari casi di combine, di illeciti di vario genere ,di arbitri corrotti ecc nel calcio non sono una novità . Ci dite che sono casualità. .. io non ci credo più .. Arrabbiato non direi. Sono realista. Determinate piazze che influenzano sono una certezza. Basta fare gli ipocriti e dire ad esempio che gli arbitri non fanno apposta. Un motivo anche questo ( e riprendo mail scorsa) per cui la gente si rompe le… e si passa la giornata in altra maniera) Adesso dirò di più : chi vincerà tra la mafia di Tacopina e quello che sta dietro al nome di Parma? Eh già il venezia è forte , è quasi sempre stato primo, ma rompono anche di più. . Ehh già loro possono . Ripeto : fatevene una ragione!! Ps io vado allo stadio perché il Padova c’è l’ho comunque nel sangue Saluti”

Ore 16.00 – Alessandro: “Buongiorno Dimitri e buongiorno redazione. La frase “se tutti la pensano allo stesso modo vuol dire che qualcuno non pensa” la ritengo un “mantra”. Dico questo perchè quando leggo gli editoriali mi sembra di non pensare da quanto sono sfacciatamente in linea con le mie considerazioni. O forse sono semplicemente un ovvietà. A voi l’ardua sentenza. Complimenti ancora e FORZA PADOVAGOAL”.

Ore 11.00 – Filippo83: “Concordo con @Alessandro: lamentele inutili ed ingiuste! Delusione va bene, per come è maturato il pareggio col Gubbio; ma davvero è difficile chiedere una stagione migliore ai nostri. Siamo nel girone più competitivo di tutti ed abbiamo davanti due squadre con budget da Serie B, purtroppo per noi. Anche non riuscissimo ad arrivare primi, non ci sarebbe comunque molto da recriminare: l’importante è rimanere in una posizione alta per i play-off, e poi giocarsela in quell’assurda lotteria”.

Ore 10.40 – Augusto: “Buongiorno a tutti, io posso anche capire che ci siano squadre più attrezzate di noi come Venezia e Parma, anche se le abbiamo nettamente sconfitte in casa loro all’andata, ma la cosa che mi preoccupa è che ultimamente (non so se è una mia impressione) io vedo una squadra che gioca molto bene i primi 45 minuti pur sprecando molto ma nel secondo tempo subisce in lungo e in largo gli avversari. L’abbiamo visto a Forlì dove pensavo che ne facessimo 5 visto come era iniziata la partita, lo abbiamo visto a Macerata dove ci ha salvato Bindi con 2 paratone e lo abbiamo visto anche domenica dove ci è andata male. Se a questo aggiungiamo il fatto che in avanti possiamo contare solo su Neto Pereira e Altinier perchè Alfageme non la butta dentro nemmeno se lo spingi tu dentro la porta un po’ di preoccupazione è anche lecito averla anche in vista del doppio scontro col Venezia in Coppa. Forse il 3-5-2 è un modulo troppo stancante? Provare il 4-4-2 potrebbe forse dare indicazioni utili… FORZA PADOVA!!!”

Ore 10.30 – Roberto: “Un saluto alla redazione. Volevo avete un’opinione su due punti che non mi sono chiari: – a parte il Parma che secondo i nomi ” promette vittoria assicurata” le altre sono veramente più forti del Padova? – ritornando a pensieri passati e mai completamente sopiti, mi domando se questo è il massimo che possono rendere i giocatori e se il suo comandante è all’ altezza. .. è vero chi vince non si discute ma continuo a sentire intorno a me una vera perplessità nei suoi confronti e forse sotto sotto un motivo c’ è. .. cosa ne pensate? Grazie” (d.c. – Per quanto riguarda la concorrenza, secondo me Venezia e Parma hanno effettivamente qualcosa in più del Padova a livello complessivo. Da non trascurare il fatto che il Venezia è stato in testa  praticamente quasi sempre dall’inizio della stagione, eccetto un breve periodo “concesso” al Pordenone: questo non può essere un caso. Su Brevi: la società a inizio anno gli ha chiesto di migliorare il quinto posto del passato campionato. E sin qui ci siamo. Se poi un altro allenatore potrebbe far meglio di lui, questo non lo possiamo sapere. Non avremo mai la prova tangibile contraria e penso che a Brevi vada riconosciuto quanto fatto sinora. Che non è poco)

Ore 15.00 – Alessandro: “Buongiorno redazione, leggo i commenti dei “tifosi” e resto basito. Ok che l’appetito vien mangiando ma diamoci un taglio. Il Padova se la può giocare, ma non è stato costruito per ammazzare il campionato. Possiamo provarci, ma abbiamo dei limiti. Ritengo che i play off siano d’obbligo in una posizione che và dal quinto al terzo posto. Oltre è tutto di guadagnato. Venezia e Parma hanno qualcosa in più e non lo scopriamo oggi. Noi ce la giochiamo con il Pordenone e la Reggiana. Non deve essere un alibi per non puntare al massimo, ma dobbiamo confrontarci con la realtà. Siamo li, ce la stiamo giocando, abbiamo vinto partite di spessore…., c…o volete!!!! Fatela finita e vediamo di fare i tifosi che di allenatori e ds in giro ce ne sono già troppi. Poi alla fine si tirano le somme. Probabilmente si resta in lega pro, ma c’è modo e modo di restarci. BASTA LAMENTARSI FATE I TIFOSI”.

Ore 19.00 – Enrico Charles: “Il Padova rinvigorisce sotto ogni aspetto. Ancora dai Padova, cori e tribuna fattori gremita…”

Ore 13.00 – Vittorio: “Salve Ho cambiato telefono da iphone 4 a 6s trasferendo i dati non ho piu’ trovato l’applicazione di padovagoal che ho nel vecchio telefono come devo fare? Grazie Saluti Vittorio” (d.c. – Purtroppo non sarà più possibile riottenerla. Abbiamo nel frattempo implementato il servizio mobile con una nuova versione molto fluida e leggera per i cellulari)

Ore 14.10 – Filippo83: “Gent. Redazione, purtroppo è mancata la ciliegina finale sulla torta, ma forse meglio così, se Calil avesse portato squilibri nello spogliatoio. Invece non si fanno mai mancare gli interventi “a gamba tesa” dei candidati sindaco. Al di là dei suoi meriti o demeriti sportivi, che ormai sono storia di 20 e passa anni fa, la diatriba Plebiscito-Euganeo rimane molto più politica che tecnica, e si fa appello solo alla “pancia della gente” invece che a ragionamenti pacati e razionali. L’Euganeo è adeguato al Calcio Padova ed al XXI secolo? Direi proprio di no. Costa adeguarlo? Sì, costa portare gli spalti a bordo campo, costa inserire servizi interni ed esterni adeguati, costa fare mezzi pubblici che lo raggiungano. E rimarrebbe comunque troppo grande. Il Plebiscito è pubblico e può essere adeguato a Lega Pro e Serie B di calcio? Certamente sì. Il processo ha costi e problematiche? Sicuramente sì, come ce li ha il progetto di un Euganeo risistemato (che sta a Montà, non nel deserto). Nessuno che però metta a confronto gli interventi necessari, i tempi, i costi, la dimensione degli stadi nelle altre città ed i numeri del pubblico che segue regolarmente il calcio allo stadio. E’ troppo chiederlo ai nostri politici?”

Ore 12.40 – Roby: “Un saluto alla redazione Volevo solo dire al Sig giordani che il Padova deve ringraziare Puggina e non lui per la serie A . Lui semmai ci ha fatto andare giù! !! Per tirare su voti si rifà perfino al comitato no plebiscito!!! Miserevole. … e questo vorrebbe fare il sindaco!!! Mi candido anch’io allora e prometto 10000 € al mese per tutti Grazie Roberto”

Ore 19.30 – Roby: “Un saluto alla redazione Nel giorno del compleanno del Padova sento di ringraziare in maniera sincera Bergamin e Bonetto per aver fatto rinascere il Padova!!!! Non è da tutti fare questo , in momenti economicamente difficili. Poi è vero , il tifoso si fa prendere da emozioni e facili illusioni ma se poi ci pensi bene senza loro non avresti neanche queste Grazie e FORZA PADOVA”

Ore 13.20 – Filippo83: “Calil è sicuramente un ottimo elemento per la categoria, capace letteralmente di raddoppiare il “bottino” dell’attacco di ogni squadra. I suoi 26 goal nelle precedenti 2 stagioni parlano per lui: ed è una seconda punta / trequartista, nemmeno un centravanti puro! Mi sembra però che quest’anno stia giocando poco e saltuariamente, sbaglio? In questo caso, una volta arrivato, penso che dovrà farsi almeno un febbraio di panchina anche qui a Padova, prima di tornare in forma: che ne pensate? Sarebbe comunque un’ottima alternativa a Neto Pereira (a 38 anni non si può pretendere che giochi ogni partita) ed una grande “spalla” per Altinier”. (d.c. – Io lo prenderei subito)

Ore 16.45 – Enrico Charles: “E adesso un’altra ala offensiva sul mercato. Padova!”

Ore 16.30 – Alessandro: “EDITORIALE IMPECCABILE. PUNTO E A CAPO!!!”

Ore 16.00 – Francesco Giglio: “Io penso che il Sig. Filippo abbia perfettamente ragione sulla campagna acquisti ,bastano due tre pedine non di più mirando bene a non stravolgere l’armonia dello spogliatoio ogni pedina acquistata va compensata con una cessione”.

Ore 19.10 – Filippo83: “Gent. Redazione, che ne pensate dei due nuovi acquisti? O meglio: mi sembra siamo tutti d’accordo che siano due buoni acquisti. Io penso che basti così. A meno di non trovare un terzo giocatore forte, con minuti nelle gambe e che non snaturi la squadra o crei problemi di spogliatoio, penso che il mercato di riparazione sia bene farlo con questi pochi colpi ben mirati. La squadra finalmente viaggia bene, e bastano solo 2-3 aggiustamenti, senza rivoluzionarla. Voi che ne dite? (d.c. – A breve editoriale)

Ore 17.50 – Omar: “Buongiorno a tutta la redazione e auguri di buone feste. Volevo sapere (se si puo’ ) chi e’ la mente geniale in lega pro che decide giorni e orari delle partite, io ho potuto assistere ala partita di ieri contro la Sambenedettese, ma molti, causa lavoro, non sono potuti venire. Ora io mi chiedo e chiedo anche a voi che sicuramente siete piu’ informati di me, con che criterio vengono decisi questi strampalati orari e giorni, e periodicamente ci raccontano sempre la solita barzelletta di riportare la gente allo stadio (un’altra cazzata pazzesca il divieto ai tifosi della Samb a partecipare alla partita…) Ma le societa’ sono impossibilitate a fare qualcosa? Non c’e’ nessun’altro, a parte i tifosi, che voglia capire come mai di queste cervellotiche decisioni? ( e qua mi riferisco sopra tutto ai media. Avanti di questo passo crescera’ il disamoramento verso il calcio. Rinnovo gli auguri e ringrazio fin d’ora a chi mi dara’ delle risposte. Cordialmente, Omar”

Ore 14.20 – FIlippo83: “Gent. Redazione, nel mio piccolo, anzi piccolissimo, mi piace immaginare che la società voglia fare uno sforzo superiore a quanto previsto, per rinforzare ulteriormente il Padova a gennaio. La squadra è già competitiva e può giocarsela con tutte le prime, come ha ampiamente dimostrato, ma non è la migliore di tutte in questo girone così equilibrato. Non bisogna stravolgere la squadra, ma se servono 2-3 rinforzi, voglio pensare che (pur con buon senso) non si baderà troppo a spese. Possiamo e dobbiamo puntare al primo posto, ed in second’ordine a vincere i play-off; inoltre in caso di ripescaggi, siamo sempre nei primi posti. E visto il caso Pisa… Insomma, inviterei a spendere 100 oggi invece che 50, per non dover spendere 200 l’anno prossimo!”

Ore 18.30 – Roberto: “UN SALUTO ALLA REDAZIONE DOPO CHE ZAMUNER AVEVA PREANNUNCIATO DI ANDARE SUL MERCATO SE LA SQUADRA AVESSE FATTO DEI BUONI RISULTATI ECCO CHE ARRIVA UNA PRESTAZIONE DA BASSA CLASSIFICA… NON VOGLIO PENSARE MALE MA GIOCARE IN QUESTA MANIERA MI FA SORGERE QUALCHE DUBBIO VUOI CHE SIANO COSÌ SCARSI…? ERRORI TECNICI DA TERZA CATEGORIA.. QUESTA È UNA PARTITA PERSA ,MOLTO PEGGIO DI QUELLA CON L’ANCONA DITEMI VOI…”

Ore 19.30 – Filippo83: “Gent. Redazione, credo che abbiano ragione tutti sulla freddezza dei padovani, anche di fronte a risultati molto positivi. La nostra città, allo stadio, va solo per la finale play-off per la A. Giustamente è già stato detto che il trend dura da 20-30 anni, forse anche da prima delle pay TV, e non riguarda solo Padova. E non sarà mai troppo ribadire che l’Euganeo uccide il calcio, non è solo freddo e distaccato dal campo di gioco, ma è proprio mal concepito e peggio servito, obsoleto e scomodo già prima di costruirlo. Il nuovo Plebiscito, darebbe una mano, ma impossibile averlo per il 2017 ormai. Infine, l’appeal della Lega Pro è davvero basso: alcune squadre di livello o dal glorioso passato, e molte squadre di belle speranze e tanti campionati di C e D. Sarebbe forse ora di fare una B2 nazionale a girone unico, con le migliori squadre, e l’attuale dovrebbe diventare una Lega Semi-Pro minore, o anche una D1. Purtroppo temo che nessuno spinga per questa soluzione, anche se converrebbe molto alle varie Padova, Venezia, Parma, Reggiana e altre in tutti i gironi”.

Ore 18.20 – Andrea: “Ciao Dimitri, volevo dire la mia su quella che io ritengo una polemica assurda e fatta solo per riempire le pagine dei giornali. Se è vero che domenica c’erano pochi spettatori allo stadio è pure vero che: – anche lo zoccolo duro di 3500 abbonati doveva pagare il biglietto (personalmente faccio uno sforzo per l’abbonamento e non posso/voglio spenderne altri) – l’incentivo 2per1 vale fino ad un certo punto visto che la prossima partita casalinga è di venerdì pomeriggio – il freddo.. alle 18.30 poi.. non incentivava – le alternative erano innumerevoli, tra ponti e spese natalizie – il fatto di aver chiuso la fattori con il logico spostamento in est dei tifosi, non invogliava il tifoso di est che non vuole essere disturbato Insomma, dico pure io che son pochi i 1700 spettatori di domenica, ma penso che, insieme alla prossima con la Samb, siano due partite dove non ci si possa aspettare molto di più. Che si sia primi o ultimi. Purtroppo essere tifosi non è un lavoro (retribuito) ma una passione e non sempre le passioni si possono anteporre a tutto. Se poi si vuole fare un appunto, secondo me la società ha sbagliato a non rendere valido l’abbonamento per tutta la stagione. in fin dei conti alla fine non penso incasserà molto di più, ma almeno qualche spettatore in più ci sarebbe stato. PS: siamo a Padova, non a Verona.. se ancora qualcuno non si sia accorto Grazie per lo spazio. Buona giornata”

Ore 18.00 – Alessandro: “Buongiorno a tutti, innanzitutto complimenti alla squadra e a Brevi. Questo è doveroso prima di qualsiasi altra cosa. Capitolo presenze allo stadio di domenica. Da abbonato a mio parere è stata una gaffe non inserire le due partite in casa dall’inizio, con un leggero rincaro ovviamente. Poi se il campionato era a diciotto…..MA CHI SE NE FREGA!! Mica si fà l’abbonamento per convenienza economica. Personalmente faccio l’abbonamento per tre motivi in ordine di importanza: PER AVERE L’ABBONAMENTO, PER POTER DECIDERE DI ARRIVARE IN QUALSIASI MOMENTO, PER NON FARE CODE. Capitolo presenze allo stadio in generale. Padova non mai stata generosa dal punto di vista numerico, salve nei momenti di giubilo. Fate una verifica degli abbonati negli ultimi trentanni e avrete una risposta. Non è un problema economico, meglio specifarlo subito. Il problema è endemico. Riguarda il padovano medio ( generalmente distaccato), i risultati della squadra negli ultimi 50 anni e le presidenze che si sono susseguite negli anni. Tranne qualche rara eccezione, presidenze poco attaccate ai colori e molto ma molto legate ai propri interessi personali. Problemi recenti (22 anni) uno e uno solo: LO STADIO!! Grande, dispersivo, antiestetico, scomodo, impersonale, grigio, triste, freddo…..serve altro? Non andiamo in cerca di spiegazioni cervellotiche, quanto sopra è sufficiente.”

Ore 17.50 – Augusto: “Buongiorno Dimitri, io capisco il disappunto della Società nei confronti della Fattori per la multa e le inibizioni subite per i cori razzisti durante l’amichevole con la Lazio, ma a parte il fatto che protagonisti di tutto ciò saranno stati i soliti imbecilli, una sparuta minoranza, a parte il fatto che poi qualcuno potrebbe far presente che se insulti un giocatore di colore sei razzista e scattano multe, inibizioni e chiusura di settore mentre un bianco lo puoi insultare fino agli ascendenti di quarto grado e va tutto bene, sono ormai diversi giorni che si sa della chiusura della Fattori e non si sa ancora cosa devono fare gli abbonati di questo settore. Prima gira voce che chi ha aderito all’iniziativa ‘Completa il tuo abbonamento’ potrà entrare in un settore della Ovest, poi gira voce che chi ha aderito entro il 5 dicembre potrà entrare in Est. E chi ancora non ha aderito? io conosco gente che voleva aderire oggi ma è rimasta in attesa perchè non ci sono indicazioni precise da parte del Calcio Padova. Cosa dobbiamo fare? Vogliono che rifacciamo il biglietto in Est in modo da ripagare almeno la multa? Va benissimo, ma che ci dicano qualcosa o dobbiamo aspettare domenica pomeriggio per saperlo? RISPETTO PER GLI ABBONATI DELLA FATTORI!!!”

Ore 15.00 – Roberto: “Un saluto alla redazione Volevo solo ribadire alla società di non lasciare perdere tutto quello che è successo domenica e di protestare in maniera decisa e insistente!!!! Gli altri non si fanno problemi e i risultati li ottengono(vedi Venezia) Fare i signori al giorno d’oggi non porta a niente Ne abbiamo vissute fin troppe nella storia del padova di queste “casualità ” Grazie ROBERTO” (d.c. – Roberto, una sola cosa: a cosa ti riferisci quando dici che il Venezia ha ottenuto qualcosa con le lamentele? Se il ragionamento è che è stato penalizzato il Padova col Pordenone non credo che il ragionamento stia in piedi, visto che al momento è il Pordenone è ancora primo in classifica e ha più punti del Venezia…)

Ore 16.30 – Filippo83: “Gent. Redazione, come detto, testa bassa e pedalare. Temo che le energie spese a Parma e Venezia siano state pagate ieri, ma temo anche che ci sia stata mentalmente un po’ di sufficienza ed appagamento. Nulla di grave, se l’episodio rimane isolato, l’importante è ripartire sereni e concentrati! E’ un Padova che però deve ancora trovare il suo equilibrio, una squadra “loca” capace di segnare 3-4 goal (da quanti anni non ne facevamo 10 in 3 partite?) e prenderne altrettanti. Pesano i punti persi all’inizio, e la strada è lunga ed in salita, ma sono decisamente più ottimista che 1-2 mesi fa. Voi che ne pensate?”

Ore 18.15 – Che Ci: “Buon pomeriggio direttore, mi piacerebbe che Mister Tacopina traducesse agli americani un ns. tipico modo di dire…..ma va in mona…ritengo che qualcuno possa offendersi…saluti….posto che vai usanze che trovi…”

Ore 15.00 – Filippo83: “Che dire… Ancora congratulazioni e scuse a Brevi ed alla squadra! Grazie di aver affondato il Venezia al Penzo! Non dico che tale risultato valga l’intera stagione, ma quasi! Ora testa bassa e pedalare per risalire ancora la classifica! Volevo porre invece una domanda sulla B e Lega Pro, forse retorica, anzi sicuramente. Vedo articoli di quotidiani nazionali sul “miracolo” Atalanta (A), sui problemi gestionali del Parma (Lega Pro), su dimissioni ed esoneri a Salerno e Trapani. Ma articoli sul “miracolo” Cittadella (ed un po’ anche Benevento e SPAL) nessuno. Come ovviamente nessun articolo sulle altre “provinciali” di lusso in Lega Pro, tra cui il nostro Padova, e Venezia, Lecce, Alessandria ecc. Capisco che il giornalista scriva anche per chi ha più pubblico/soldi, ma a volte sarebbe necessaria un po’ di informazione oggettiva. Anzi, certi articoli “puzzano” ancora più di politica che di soldi… Vi prego, fatemi recuperare un po’ di fiducia nella stampa!”

Ore 11.30 – Augusto: “MERAVIGLIOSOOOOO!!! ABBIAMO PRESO A CALCI NEL CULO I VENEZIANI! GRAZIE RAGAZZI!”

Ore 10.00 – Andrea: “Spett. Redazione, Da qualche anno ormai la navigazione del Vs. sito da dispositivo mobile (nel mio caso iPhone 6) è divenuta particolarmente tediosa e poco fruibile a causa della presenza invasiva di pubblicità sottoforma di banner a tutto schermo. La cosa mi ha indotto a consultare il Vs. sito con minore frequenza rispetto al passato, pur restando a mio parere la miglior fonte di notizie sul biancoscudo per qualità, oggettività e tempestività. In particolare vorrei segnalare che attualmente non riesco più ad aprire la homepage di padovagoal quando la navigazione è sotto rete telefonica (il mio operatore è 3). Appena provo a caricare la pagina, immediatamente ho un reindirizzamento su siti web di pubblicità truffaldine che attivano servizi in abbonamento. Mi salvo solo perchè ho bloccato l’attivazione di tali servizi presso il mio operatore dopo aver avuto amare esperienze la scorsa estate, in cui mi sono visto addebitare ben 3 volte tali servizi al prezzo di 5 € ciascuno. E’ invece possibile la navigazione sotto rete WiFi. Praticamente mi trovo nella situazione di non poter visualizzare il Vs. sito se non da rete WiFi. Nell’interese comune degli utenti, credo sia opportuno un Vs. intervento. Cordiali saluti” (d.c. – Caro Andrea, anch’io ho un iphone 6plus e non riscontro il tuo problema. In passato, però, l’ho avuto e da quello che mi racconti e discutendo con i nostri tecnici, potresti avere un virus sul telefono che si attiva su rete 3 perché legato all’operatore di telefonia che utilizza. Ciò lo prova il fatto che su rete wifi non viene riscontrato. Non abbiamo ricevuto altre segnalazioni negli ultimi mesi, da quando abbiamo modificato la versione mobile del sito. Purtroppo nella rotazione dei banner pubblicitari alle ditte a cui ci rivolgiamo, ogni tanto capita del malware, ma questo non succede solo a padovagoal, ma a tutti i siti che si rivolgono al circuito di annunci pubblicitari Google Adsense. Ci scusiamo per il disagio che questo comporta, ma abbiamo investito diverso denaro proprio sulla versione mobile del sito per risolvere questi inconvenienti e la tua segnalazione è l’unica che ci è arrivata negli ultimi tre mesi. Un caro saluto e scrivici ancora dopo aver eseguito una scansione antivirus e se il problema si ripresenta, specificando il nome del banner e quando questo compare). 

Ore 10.50 – Enrico Charles: “L’inno del Padova dalla Tribuna Fattori al Leone di Venezia!!!. Forza, attacco a quattro!!!”

Ore 19.00 – Giancarlo: “Gentile redazione, volevo cortesemente chiedere notizie in merito alle condizioni di Favalli dopo l’infortunio di sabato, nonostante, infatti, consulti quotidianamente il vostro sito non mi pare di aver letto alcuna informazione relativa al giocatore. Grazie,Giancarlo” (d.c. – difficilmente sarà disponibile)

Ore 17.30 – Filippo83: “Risponderei a Perinetti: nemmeno noi vogliamo più essere ospitati dal Venezia. Perché dall’anno prossimo vogliamo essere sempre una serie sopra! Alta marea… portalo via!”

Ore 11.30 – Renato Groppo: “Ottimo articolo il vostro sulle varie possibilità per raggiungere Venezia. Forse manca un accenno al ritorno, visto che gli unici due treni utili da Venezia sono alle 00.03 e alle 00.08, poi si passa alle 5 di mattina! La partita terminerà verso le 22.45, ci sarà caos all’uscita, riusciremo a raggiungere la stazione in tempo?” (d.c. – Sono previsti speciali vaporetti che riporteranno subito dopo la partita i tifosi in zona stazione – Piazzale Roma, in tempo per poter prendere gli ultimi due treni verso Padova)

Ore 12.00 – Alessandro: “Buongiorno a tutti, un doveroso “grazie ragazzi” per la splendida prestazione di Parma. Mi complimento con Brevi e con Zamuner che ad oggi stanno avendo ragione dopo aver ricevuto critiche a iosa per i primi due mesi, pure dal sottoscritto. Purtroppo davanti si corre e tanto e non si può abbassare la guardia. Mantenere l’attuale posizione di classifica fino a marzo sarebbe fantastico per poi provare a dare il colpo di coda finale. NON MOLLATE. A VENEZIA COMUNQUE VADA BISOGNA USCIRE A TESTA ALTA!!!!!!!!!!!!!!”

Ore 11.40 – Filippo83: “Gent. Redazione, non sono mai stato avaro di critiche a Brevi ed ai giocatori, ma ora è giunto il momento di complimentarsi! La vittoria a Parma ha avuto un sapore anche migliore, ma comunque è stata un’affermazione senza dubbi, senza ombre (o quasi) della nostra squadra. In sole due parole, bravi tutti! Ora però testa bassa e pedalare, che (tralasciando la Coppa Italia) presto si va a Venezia, e lì bisognerà fare anche meglio!”

Ore 11.30 – Augusto: “Buongiorno a tutti, volevo fare i complimenti a tutta la squadra per la brillantissima prestazione di sabato. Un risultato assolutamente insperato che ci da una grossa carica per la trasferta di Venazia. Altinier ha fatto un gol alla Maradona, semplicemente straordinario. Ora spero che con la Carrarese si dia spazio alle seconde linee per non affaticare la squadra. BRAVI! BRAVI! BRAVI!”

Ore 11.20 – Stefano: “Buongiorno, vi chiedo se altri hanno riscontrato problemi con l’uso del sito di Padova goal? Sono alcuni giorni che appena mi collego vengo reindirizzato al sito p.appk.mobi se mi collego con telefonino. Non potendo usufruirne. Qualcuno ha consigli per evitarlo? Grazie” (d.c. – Purtroppo questo accade saltuariamente a quasi tutto i siti che sono iscritti al programma google adsense per i banner pubblicitari. Teoricamente ci è stato risposto che il problema dovrebbe essere risolto, facci sapere se persiste perché non accade con tutti i dispositivi)

Ore 17.00 – Michele: “Salve, ho acquistato due biglietti per la trasferta veneziana nel settore denominato “curva nord-settore 19″ Nel sito, al momento della scelta, c’erano anche i settori 20,21,22 e 23. Mi confermate che i vari settori della ospiti non hanno barriere, e che io avendo quello del 19, posso andare anche nel 22 ad esempio? Grazie in anticipo!” (d.c. – Da Venezia mi dicono che non ci sono barriere divisorie, ma che bisognerebbe rispettare il posto assegnato. Bisognerebbe, appunto…)

Ore 18.40 – Filippo83: “Nel bene o nel male, se si ricandida, credo che Bitonci vincerà e governerà da solo l’anno prossimo: non c’è un’opposizione “adeguata”, un’alternativa credibile che lo possa sconfiggere. Penso quindi che il progetto del nuovo Plebiscito andrà avanti, ma con un dubbio. Avremo 6 mesi (mese più, mese meno) di commissariamento del comune: in questo lasso di tempo, immagino che i progetti già avviati e finanziati vengano proseguiti. Ma siccome la burocrazia italiana ed i suoi commissari sono, appunto, italiani, non so se la questione sia così semplice. Vi chiedo allora se ho ragione, e il Plebiscito procede senza intoppi; o se il progetto viene congelato fino alle prossime elezioni, con gli inevitabili ritardi (impossibile poi aprirlo con le curve ad agosto 2017)”.

Ore 17.00 – Alessandro: “Buongiorno Dimitri, grazie della precisazione per quanto riguarda la formazione del Bassano. Effettivamente ho dedotto il tutto senza documentarmi. Quindi, a questo punto, l’atteggiamento in campo e il modo di giocare del Bassano hanno sopperito al relativo affiatamento dei singoli. Questo è l’ennesima riprova che quindi le motivazioni, gli stimoli e la capacità di utilizzare al meglio le caratteristiche dei giocatori a disposizione fà la differenza anche se si lavora col gruppo da poco tempo. SEMPRE FORZA PADOVA”

Ore 09.40 – Daniele: “Ciao Dimitri, Amirante mi risulta che giochi in prestito al Savona giusto? quindi se così fosse potrebbe tornare? Secondo me è veramente un ottimo giocatore…Semplice curiosità… so solo che adesso ci farebbe veramente comodo… Ciao grazie e Forza Padova!!” (d.c. – Amirante ha rescisso il proprio contratto con il Padova e, dopo il terzo intervento chirurgico, è stato acquistato a titolo definitivo dal Savona)

Ore 09.20 – Alessandro: “Buongiorno redazione. In merito a sabato direi che non eravamo dei fenomeni dopo le 3 vittorie consecutive e ora non siamo tornati dei brocchi. Ribadisco che questa è la classifica che attualmente rispecchia il valore espresso dalla squadra in campo ad oggi. Ritengo che, in valore assoluto, per una serie di motivi abbiamo almeno 4/5 squadre davanti a noi. Quindi se il discorso è entrare nei play off siamo in piena corsa, per altre cose lasciamo perdere. Bassano è anni che, senza cambiare molto, è ai vertici della categoria. Noi abbiamo stravolto tutto, cosa si vuole pretendere? Lasciamoli lavorare e vediamo come siamo messi prima della sosta natalizia. A quel punto si potrà fare un mini bilancio. Ci manca sicuramente qualcosa sotto molti punti di vista, ma solo chi và in campo potrà sopperire ai deficit sin’ora emersi. SEMPRE FORZA PADOVA” (d.c. – Il Bassano, a dire il vero, sabato aveva 8/11 della formazione titolare nuova di zecca rispetto allo scorso anno, così come è nuovo l’allenatore. Sul valore della squadra, ritengo che il Padova sia leggermente al di sotto delle sue possibilità)

Ore 15.00 – Filippo83: “Caro Dimitri, ho purtroppo sempre l’impressione che, al di là delle idee tattiche, Brevi non riesca sempre a trasmettere sempre quell’energia e quella tranquillità psicologica di cui ha bisogno la squadra. Il Padova ha, è vero, reagito all’1-0 del Bassano, riportandosi sull’1-1. Dopo il 2-1 però la squadra è definitivamente “sparita” dal campo, psicologicamente svuotata, sembrava un branco di fantasmi. Non che prima tutto funzionasse a dovere, come giustamente sottolineate nelle pagelle… Tu che ne pensi? Quanto al Plebiscito, siamo alle comiche. All’Euganeo c’è la copertura del settore ospiti, curva nord? C’è la copertura della curva sud? Quest’ultima non c’era nemmeno, quando 21 anni fa i padroni politici di chi oggi contesta il Plebiscito, lo aprivano! Dopo essersi opposti a lavori che, comunque, lo stadio richiedeva da anni anche solo per il rugby (e come se avessero mai investito qualcosa per migliorare l’Euganeo per i tifosi). Se questa è l’opposizione, penso proprio che presto giocheremo al Plebiscito anche col calcio…”

Ore 14.30 – Francesco Giglio: “Caro DIMITRI mica sai che fine anno fatto i due nuovi soci che dovevano nel mese di settembre come diceva Bergamin non si e più saputo nulla forse avranno avuto paura di tutto questo caos”. (d.c. – Evidentemente c’è stato qualche intoppo)

Ore 14.00 – Roberto: “Un saluto alla redazione Volevo solo fare I complimenti alla squadra per il salto di qualità!!! E una!!! Forse stavolta gli illusi sono solo i giornalisti o anche loro fanno finta che il peggio sia passato… mah”

Ore 12.00 – Felice: “La lettera “dei 100” a mio parere e’ redatta da giocatori di burraco totalmente avulsi dal calcio di oggi e magari piu’ “attaccati” a certi privilegi ottenuti nel feequentare l’euganeo. Dimostrano di non conoscere nemmeno la media spettatori degli ultimi anni in kega pro e anche in serie B . Sembrano non comprendere le emozioni che puo’ riservate assistere ad una oartita di calcio a ridosso del campo. Francamente un esercizio penoso e mi fa ancora piu’ pena chi si e’ fatto trascinare a firmare una lettera fuori dal tempo, lontana dal concetto di tifo e totalmente fuori dal contesto. Spero che il sindaco la ignori e continui sulla sua strada”.

Ore 18.00 – Alessandro: “Buonasera, ho letto a sprazzi la lettera dei 100….mi veniva la nausea. Credo stiano vivendo in una realtà parallela…. Stadio più capiente??? Ragazzi siamo in lega PRO!!! Il problema non sono il costo dei biglietti!!!!!!!!!!SVEGLIA!!!!!!!!!!!!! Il problema sono l’impianto e i servizi che non ci sono!!!!!!!!!!! PLEBISCITO TUTTA LA VITA!!!!!!!!!!! MEGLIO IN 8000 TUTTI ABBONATI. El resto a farsi le vasche in centro”.

Ore 17.10 – Filippo83: “Gent. Redazione, trovo irreale nei contenuti e nei toni la “lettera dei 100″ su Euganeo e Plebiscito. 20mila spettatori di media non li facevamo in Serie A vent’anni fa, tempi in cui la gente andava ancora allo stadio. Nel mondo attuale, non li fanno nemmeno Atalanta, Bologna, Lazio, Palermo, Udinese… Il Plebiscito non sarà l’impianto ideale, ma non è nemmeno quella ciofeca che si vuole far credere: chiudendo l’anello per tutta l’altezza, 18-20 mila spettatori ci stanno. I 12mila posti previsti nel progetto in corso, sono invece più che adeguati per la Serie B, come dismotrato negli anni di Cestaro: nel 2011 e 2012, si facevano 6-8mila spettatori di media, nei due campionati dove l’ACP lottava per la A. Quanto ad abbassare i prezzi, questa è gente indietro di 30 anni almeno, ed avulsa dalla realtà attuale dove la gente allo stadio proprio non ci va (e non solo per il calcio, vedere ad es. anche il crollo del pubblico del rugby). Uno stadio chiuso con 20mila posti a sedere, sarebbe poco più piccolo di strutture come il Friuli (nuovo), il Manuzzi o il Tardini; forse si pensava al Parma nominando la Serie D… L’Euganeo è un grave errore del passato per quanto riguarda il calcio, e si sa che errare è umano, ma perseverare è diabolico. Intervenire pesantemente su di esso – demolire la pista d’atletica ed avvicinare le curve – ha costi probabilmente non inferiori ad adeguare ed ampliare (a 12mila persone) il Plebiscito. L’opinione dei 100 è differente ed il Plebiscito gli piace anche meno dell’Euganeo, ne prendiamo atto. Che però non lo motivino con dati risibili, e che non dicano che non lo fanno per ragioni politiche; siano onesti anche con sé stessi”.

Ore 16.30 – Augusto: “Buongiorno a tutti, volevo sapere: 1) I tifosi biancoscudati DOC sono quelli che vedi solo all’Euganeo e che non vedi mai in trasferta o sono quelli che si fanno anche 1.000 km in un giorno per andare a sostenere la squadra? 2) In serie B non mi sembra che facessimo mai più di 7.000-8.000 spettatori, i 12.500 posti del Plebiscito non sarebbero sufficienti? 3) In serie A al massimo siamo arrivati sui 17.000 ma solo perchè quando ci sono Juventus, Milan ed Inter allo stadio si precipitano tutti quelli a cui interessano solo queste squadre e del Calcio Padova non gliene frega nulla. Forse che dovremmo dispiacerci se questi soggetti, qualora tornassimo in A, restassero fuori dallo stadio? Io non mi strapperei di sicuro i capelli per questo. Quindi per me prima andiamo al Plebiscito meglio è. FORZA PADOVA!!!”

Ore 11.50 – Alessandro: “Buongiorno, in merito alle ultime due partite è evidente che la scossa, insieme ad altri fattori, ha funzionato. La squadra e Brevi devono comunque dimostrare che non è un fuoco di paglia. Ribadisco che ci sono ampi margini di miglioramento e che per fortuna la classifica è molto corta. Da notare che nonostante le due vittorie di fila abbiamo comunque 9 squadre davanti e viaggiamo a metà classifica. Segno di un equlibrio tra le squadre di medio alta classifica. Non ci sarà un Cittadella ma credo che una delle prime tre prima o poi possa scappare. Adesso sotto col Modena, uno alla volta. Ci sarà da divertirsi. Forza padova”.

Ore 11.30 – Filippo83: “Gent. Redazione, finalmente vediamo un Padova che gioca come si deve, anche se non ancora in perfetta condizione fisica (perfino del portiere…) Volevo però accendere i riflettori su una realtà del calcio provinciale, ed in particolare sulla sua gestione, che ritengo sia tipica di molti club di calcio veneti. La proprietà ha buona volontà, ci mette tempo e denaro, è onesta ecc. Ma pecca di dabbenaggine e non sa valutare bene possibilità e rischi: è il Campodarsego. L’anno scorso, a fine stagione, si vociferava del suo ripescaggio; la proprietà non ci volle credere, e non si preparò. Arrivò quindi la promozione ufficiosa in Lega Pro, non più ripescati, non più col problema del campo di gioco ecc. Ma non erano preparate nemmeno le carte necessarie, che potevano essere pronte poche settimane prima per ogni evenienza: la promozione in Lega Pro sfumò sul filo di lana, assieme allo storico derby col Padova. Ci si ripromise di venire promossi quest’anno: ma la Serie D è un campionato duro, ed ancora peggio garantisce un’unica promozione a girone, per la prima classificata. Oggi il Campodarsego ha un girone ben più difficile dell’anno passato, ed è già indietro, con poche speranze di promozione anche come ripescata (specie se non si deciderà a mettere mano al proprio stadio…) Morale della favola: l’impegno, i soldi, l’onestà sono tutte belle cose, importanti, anzi direi fondamentali; ma nel mondo del calcio ci vuole anche del pelo sullo stomaco, e come in una qualunque impresa, bisogna anche “scommettere” sul proprio futuro ogni tanto. A volte, non costruirsi un po’ di fortuna e non avere ambizioni, fa più danni che altro. Le nostre società minori devono iniziare a credere in sé stesse, ed i loro presidenti devono cominciare a guardare al calcio come una vera impresa, e non solo un bel giocattolo: solo così possono superare le Triestina ed i Mestre di turno”.

Ore 18.00 – Augusto: “Buongiorno Dimitri, vorrei gentilmente una tua opinione sul seguente ragionamento. Io credo che la Società abbia commesso un errore a non esonerare Brevi dopo la trasferta di San Benedetto lasciando in panchina l’allenatore in seconda. Ora Bergamin e Bonetto si trovano tra due fuochi. Da un lato Zamuner che dirà loro: “Avete visto che avevo ragione su Brevi?” Dall’altro un accordo con Petrone che, se non ho capito male, è già stato raggiunto e che attende solo l’ok dell’Ascoli. Ora Bergamin cosa dirà a Petrone? “Scusa ma dobbiamo vedere se quello con la Reggiana è stato un fuoco di paglia o se c’è stata la svolta?” E Petrone impiegherà più o meno di 5 secondi per mandarci a quel paese? Io credo meno. A me Brevi non ha mai dato l’idea di un allenatore capace di caricare la squadra e tanto meno mi piace il modulo di gioco che adotta. Oltre a questo non ho mai visto una rondine far primavera. La squadra secondo me è fatta di elementi validi che hanno già dato prova di saper tirare fuori gli attributi se vogliono e sono convinto che uno come Petrone saprebbe caricarli ogni sabato e non un sabato si e otto no. Io credo che la Società dovrebbe andare avanti con Petrone onde non perdere questa chance qualora tornassimo al non gioco ante-Reggiana. Altrimenti cosa faremo?” (d.c. – Sono quasi certo che se a Santarcangelo andrà male, si cambierà allenatore)

Ore 13.40 – Augusto: “Questa sera Brevi cosa ci proporrà? Un bel 5-4-1 superdifensivo come a Gubbio dove aveva la necessità di non perdere rinunciando a giocare e sperando in un calcio d’angolo al 90mo? Non è sempre domenica caro Oscar e oggi è pure lunedì e speriamo che sia anche l’ultimo in cui La vediamo sulla panchina del Padova. FORZA PADOVA!!!”

Ore 13.30 – Roberto: “Un saluto alla redazione Io chiedo perché a Padova debbano succedere cose che nel calcio ed in altre società non succedono Dopo il non esonero di Brevi direi assurdo, le dichiarazioni di Bergamin alimentano secondo me ancora di più il clima negativo che si respira a padova… adesso sarà Zamuner a rischiare assieme a Brevi?? Se OGGI per caso vinci, continuiamo l’agonia? Se perdi mandi via tutti e due??? Non si può fare tutta questa confusione e non centrano pressioni dei tifosi o dell’ambiente… questo macello è tutta roba fatta in casa!!! Poi se la gente si stanca ha ragione . Saluti”

Ore 13.20 – Filippo83: “Gent. Redazione, sono andato a vedere Petrarca-Rovigo sabato: grande vittoria 24-13, con un secondo tempo a 17-0 grazie ad una mischia da rullo compressore! Devo dire che il colpo d’occhio del Plebiscito, finalmente coi seggiolini, è davvero bello; inoltre si vede bene (ma ammettiamolo, dalle tribune/gradinate dell’Euganeo non si vede male) e soprattutto si è davvero vicini alla squadra, fisicamente vicini, cosa che oggi manca. Lo stadio è inoltre più adeguato alla categoria ed al pubblico, con i suoi 8-9mila posti attuali che costruendo le curve diventano facilmente 12mila: i 32mila dell’Euganeo sono uno spreco (non si riempirebbe nemmeno in Serie A, a meno di non finire in Europa League), e la pista d’atletica rovina il contatto pubblico-squadra, non c’è niente da fare. Infine, la tribuna ovest del Plebiscito non copre tutta la lunghezza del campo, e le curve mancano completamente: nell’ipotesi di “chiudere” lo stadio su ogni lato, ed alla stessa altezza delle tribune esistenti, 20mila posti sono fattibili per un ipotetico futuro in A. Il giudizio è insomma positivo, basta che facciano i parcheggi promessi e che organizzino bene le code alle biglietterie (ci vogliono file ordinate ed obbligate all’ingresso, anche con transenne). Con un percorso pedonale diretto dalla più vicina fermata del tram allo stadio, sarebbe quasi perfetto. Un accenno finale a Brevi: il machismo all’italiana lascia il tempo che trova. Il leader è colui che sa guidare ed organizzare la squadra, che sa impostarla e darle gioco, che trasmette fiducia e carattere ai giocatori. Avere le p*lle, non basta; nessuno ti dà del vigliacco, invece devi dimostrare di essere capace”.

Ore 20.10 – Checi: “Quando abbiamo letto i nomi dei possibili sostituti di Brevi ci siamo messi le mani sui capelli perchè nessuno a parte forse Petrone, ci entusiamava…..diciamo così….non so se la scelta di continuare con Brevi sia la cosa migliore ma mi stupisce l’articolo di Malagoli così pesante nei confronti della dirigenza che sicuramente può sbagliare ma che io ritengo sbagli ingenuamente e mi sembra che l’abbia scritto anche Bonetto e confermato. Mi stupisce l’aggressività ripeto di alcuni giornalisti che tendono ad esasperare i toni….avete. notato come cambino i presidenti, gli allenatori, i direttori sportivi, i giocatori ma i giornalisti no….qualche anno a Rovigo piuttosto che Treviso o Trieste farebbe bene …..Io propongo Belluno….”

Ore 17.30 – Michele: “Dimitri, ho letto il tuo appunto ad Alessandro, su Petrone ha fatto molto bene in serie D come Parlato, in lega pro invece ha fatto benino ad Ascoli ma poi dalla stessa società è stato esonerato, per quanto riguarda Serena, l’anmno scorso era al Feralpi Salò, società serissima e ben attrezzata che dopo il suo esonero ha cambiato decisamente passo; niente da dire come persona ma come allenatore è mediocre. L’unico alla portata del Padova che conosce anche l’ambiente e offre certe garanzie è Bepi Pillon, speriamo che dopo la partita con la Reggiana venga finalmente richiamato. Forza Padova”. (d.c. – Caro Michele, permettimi: Petrone in Lega Pro e non in Serie D, ha vinto un campionato col Bassano arrivando primo e conquistandosi la promozione nella Lega Pro unica a sessanta squadre. Col San Marino ha ottenuto nel 2012 la promozione dalla seconda alla prima divisione Lega Pro nel 2013-2014. E, infine, ha ottenuto una promozione in B con l’Ascoli dopo i playoff persi in semifinale e il ripescaggio in seguito all’illecito sportivo acclarato commesso dal Teramo. Poi sei libero di avere l’opinione che credi, ma questi sono i fatti. Un saluto)

Ore 17.00 – Fabio Favero: “Vergogna a Brevi e al DS. Abbiate le palle di cambiare prima di lunedì.atrimenti saranno 90 minuti di insulti e meta delle persone rimarrà a casa ”

Ore 20.00 – Alessandro: “Buongiorno Dimitri, innanzitutto grazie per il tuo appunto al mio intervento. Effettivamente il sig. Petrone per la categoria i suoi risultati li ha fatti e anche recentemente. Ho scritto di impulso quindi rivedo la mia precedente valutazione. In effetti ha le carte in regola. Se arriva gli faccio un enorme in bocca al lupo perchè avrà bisogno del sostegno di tutti. SEMPRE FORZA PADOVA”

Ore 17.10 – Alessandro: “Mario Petrone….ok il pedigree non fà il risultato ma non si può raddoppiare la scommessa. Fate mea culpa e richiamate Pillon!!! Alternative, solo gente di spessore e navigata. CHI PIù SPENDE, MENO SPENDE ora come ora……attenti a giocare d’azzardo. Qua si rischia grosso……” (d.c. – Permettimi di dissentire con te. Petrone è un signor allenatore e fra quelli disponibili su piazza e alla portata del Padova ritengo sia il migliore. Sarei felice anche di un ritorno di Serena, un professionista che stimo molto e una persona come difficilmente se ne trovano in giro)

Ore 16.40 – Michele: “Dimitri, a leggere i nomi dei possibili futiri allenatori del Padova mi tremano le ginocchia, sono tutti del livello di Brevi e sicuramnete non possono dare alcun contributo positivo alla nostra causa. Le persone intelligenti si riconoscono quando sanno riconoscere i propri errori come è stato quello di non rinovare il contratto a Pillon che ha fatto benissimo. L’unica persona che farebbe un passo indietro e richiamerebbe Bepi Pillon è Bergamin ma si trova di fronte due arrganti come Zamuner e Bonetto che questa autocritica non la faranno mai e così per il Padova saranno tempi sempre più duri con tante persone che verranno a mangiare e a svernare qui a Padoova senza dare alcunchè visto il clima che si è creato (avete visto l’intervista a Zamuner dopo la partita, non ha fatto alcuna ammissione di colpa eppure la squadra di incapaci l’ha fatta lui). Sempre forza Padova ma che tristezza”.

Ore 13.40 – Marco: “Buongiorno a tutti e grazie alla redazione di Padovagoal per lo spazio che ci concede. Ho letto i nomi dei papabili sostituti di Brevi , e confesso che mi sono venuti i brividi: sostituire una scomessa persa (Brevi) con altrettante scommesse quasi sicuramente perse? Atzori (ma chi lo sponsorizza?Non ha già fatto abbastanza esoneri in tutta Italia?) , Petrone, D’aversa (poco esperto, secondo me ) ? Mettiamoci allora anche Colomba e Mutti ! Scusate lo sfogo, ma non mi sembra il modo di risollevare una stagione cominciata nel peggiore dei modi”

Ore 13.20 – Filippo83: “Leggo in altro sito che Atzori sarebbe l’ideale, che non stravolge il 3-5-2 di Brevi: ma scherziamo? Uno degli allenatori più sopravvalutati degli ultimi anni, che nemmeno si capisce come possa essere andato in B e in A (e infatti è ritornato in Lega Pro da semi-disoccupato). E per di più proprio col modulo che non sta funzionando. So che al momento non possono esserci tanti bravi allenatori liberi, ma almeno non Atzori, vi prego… Facciamo una colletta per Pillon piuttosto…”

Ore 13.00 – Gianni: “Atzori? Ditemi che siamo su Scherzi a Parte va…”

Ore 10.40 – Fabrizio Bicio Melchiori: “Buongiorno. La società si lamentava DEL NON gioco che faceva Pillon…invece adesso calcio champagne, otto giocatori dietro la linea della palla, e nessuno segna. SEMPRE FORZA PADOVA!!!”

Ore 09.30 – Alessandro: “Buongiorno redazione e a tutti. Direi che in questo momento attaccare la “gestione” Padova è come la pubblicità del gratta e vinci “ti piace vincere facile”. Chiusa la premessa bisogna essere razionali e guardare i fatti. Dirigenza: denigrato Pillon per il calcio che faceva e per aver chiesto un adeguamento legato anche all’ottimo campionato fatto con lui alla guida. Ammaliati dal “miracolo” Pordenone e da Zamuner volevano replicare con calcio champagne e risultati. Bonetto che sbrocca dopo 5 giornate, segno di impazienza e poca convinzione nelle decisione prese. Tante buone intenzioni, ma non bastano. Vedi classifica e soprattutto gioco: voto 4. Zamuner: di fatto un venditore di fumo. Tira e molla col Pordenone, poi con Tedino poi arriva Brevi di cui a sensazione nemmeno lui era così convinto. Smantellata o quasi una squadra arrivata quinta, dopo una bella rincorsa. Bastavano pochi innesti mantenendo la guida tecnica. Voto 4,5 Brevi: francamente di impatto ” a pelle” non ha attecchito. Mettiamoci dentro l’uscita in coppa Italia, precampionato poco brillante, i risultati dopo 8 giornate, il gioco zero, la scarsa vena realizzativa, la palla lunga e pedalare e “l’importante non prenderle” e ci siamo risposti. Voto 4,5 Infine i giocatori. Loro vanno in campo e di fatto sono i principali attori di questo film, ma a mio parere la squadra c’è, solo che non ci siamo al timone. Voto: 5. Detto questo. Se l’obbiettivo è la metà classifica, va tutto bene e non c’è nessun problema. Se l’obbiettivo sono i play off e un buon calcio, non vedo futuro perchè non ci sono le premesse (ma non lo sapremo mai) e non è questione di pazientare altre 8 giornate. Brevi si è dimostrato inadeguato, faccia un passo indietro o venga sollevato dall’incarico. Chiudo con Pillon. Lui era l’uomo giusto al posto giusto. Concreto, d’altri tempi, lavoro duro e pochi fronzoli. I risultati prima di tutto poi se c’è il bel gioco meglio ancora. Attendiamo sviluppi. Credo proprio che oggi come non mai far saltare qualche testa potrebbe essere solo salutare. Salvo accontentarsi dell’anonimato. FORZA PADOVA”

Ore 09.00 – Augusto: “Buongiorno a tutti, ecco che appena incontriamo una squadra di alta classifica viene fuori tutta la pochezza del gioco che questo allenatore ha dato alla squadra. Squadra senza spina dorsale e senza voglia di vincere e la differenza con gli avversari si è vista sin dalle prime battute. Mi dispiace per Bergamin e Bonetto ai quali dobbiamo eterna gratitudine ma con Brevi ci troveremo a lottare per non retrocedere visto che le squadre mediocri sono state già affrontate ed ora tocca alle altre a cominciare dalla Reggiana lunedì. O si cambia subito o si va incontro ad un’annata di mediocrità. FORZA PADOVA SEMPRE!!!”

Ore 23.20 – Filippo83: “Credo che oggi sia impossibile difendere qualcuno. Le colpe sono di tutta la squadra e di tutta la dirigenza, proprietà compresa. A quest’ultima spetta un cambio di rotta: cambiare ora per il fine settimana non so a quanto gioverebbe, ma di sicuro la partita con la Reggiana deve essere un ultimatum per Brevi e Zamuner. Il primo non è colpevole di tutto, ma non può che essere esonerato, per non essere riuscito a dare né gioco né condizione fisica alla squadra. Il secondo è quello che ha portato allenatore e giocatori: se non è in grado di giudicare obiettivamente e gestire tali personaggi, va quantomeno ridimensionato, se non esonerato anche lui. Non sono un fanatico dei patentini e degli ordini professionali, anzi, ma mi sembra che qui qualcuno abbia fatto molto il procuratore e poco il DS… Della dirigenza è brutto parlare male, lo so, ma B&B sanno per primi di avere qualche colpa, risalente almeno a luglio. La scelta di Zamuner, ma anche il rifiuto di rinnovare con aumento a Pillon: ovvio, non possiamo sapere se avrebbe fatto meglio; ma il risultato è comunque che, per sparagnare sugli schei di un allenatore, ora quasi sicuramente ci ritroveremo con almeno due tecnici a libro paga. E addio risparmio”

Ore 20.00 – Roberto: “Un saluto alla redazione Visto l’ennesima pessima partita e le DICHIARAZIONI di Zamuner mi sento di fare un appunto . Da parecchio sento dire che gli allenamenti sono brevi e i giocatori non corrono. Questo lo avevo già sentito con Parlato. Ma se anche i giocatori fossero bravi chi è che arriva prima sul pallone? E se poi Zamuner dice che vede buone rifiniture e tutto preparato al meglio forse parla del Pordenone. … anche lui ha delle grossissime responsabilità È palese che i giocatori fanno finta di seguire Brevi dovuto al fatto che il suo modo di allenare e mettere la squadra in campo non va giù a molti di loro ( dichiarazioni di Petrilli) Non saprei il rimedio giusto… quello più scontato è l’esonero di Brevi”

Ore 18.20 – Alessandro: “Siamo messi veramente molto male. Cambiati i registi, la trama del film biancoscudato non cambia. Dispiace per il sig. Bergamin…”

Ore 18.10 – Giuseppe: “Non so quali altre prove bisogna dare a questo allenatore, se in 4 mesi non è stato in grado di dare un gioco alla squadra, che cosa aspettiamo? Anche i giocatori sembra che non lo seguono più, non credo che non siano più in grado di giocare, palle che sembrano facili diventano difficili. Paura ma di che . . . . pressioni di chi . . . dei tifosi, ma dai siamo seri. Giuseppe”

Ore 18.00 – Marco: “Mi dispiace vedere il nostro Padova fare simili figuracce: i sig. Bonetto e Bergamin, e la sparuta tifoseria, meriterebbero ben altro. Purtroppo i nostri due salvatori, ricordiamolo sempre, sono stati ammaliati da un venditore di fumo (Zamuner), che prima ha millantato di portare Tedino al Padova, poi ha deviato su un “fallito garantito” quale Brevi. Alla faccia dello spettacolo e del “meglio vincere 4-3 che uno stentato 1-0″. Fateci il piacere, Zamuner e Brevi: dimettetevi”.

Ore 17.50 – Michele: “Il peggior Padova degli ultimi trent’anni, una cosa mai vista, l’allenatore dovrebbe dare le dimissioni se fosse una persona seria ma non credo lo farà”.

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