Editoriale

Doppia mossa

Ricordate il vecchio gioco da tavolo Scotland Yard? Per chi ci si è cimentato, non sarà difficile ricordare quando Mister X con le spalle al muro riusciva a ribaltare una situazione compromessa estraendo da sotto il tabellone la carta rossa con scritto sopra “2x”: doppia mossa. Eccola, la doppia mossa di Giorgio Zamuner, che mette fine a una lunghissima attesa …

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Grazie

Non è l’anno zero ma è come se lo fosse. Siamo a inizio giugno e a Padova abbiamo già una direzione chiara: un nuovo presidente, un organigramma chiaro e un direttore generale confermato, una mossa che condivido pienamente. La svolta è stata storica, perché il ridimensionamento delle quote azionarie in possesso di Giuseppe Bergamin e l’uscita di scena di Massimo …

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La tentazione di un hard reset

Ho voluto dormici sopra una notte, perché il finale di stagione è stato quanto di peggio si potesse immaginare. Brutto, indegno, imbarazzante, persino offensivo rispetto a chi ha tifato e seguito per un’intera stagione la squadra, tenendo sempre la barra dritta senza mai abbandonarla neppure nel momento di difficoltà. A pensarci bene, i segnali c’erano, ma ho sperato che fossero …

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Padova, non solo Neto: una certezza per i playoff c’è, segna sempre Altinier (senza rigori)

Non voglio soffermarmi troppo sulle quattro sconfitte consecutive del Padova e sul pareggio con l’Ancona. Per tirare giudizi stroncanti aspetto i playoff, anche se la mia idea me la sono fatta e la dirò a fine stagione. Parlerò di un altro aspetto. Della classifica marcatori del girone B della Lega Pro: Mancuso 21 gol con sei rigori, Arma 17 con …

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La festa (altrui), la benzina che finisce, i playoff

Una scena che, da queste parti, si è già vista più di una volta: un avversario che arriva all’Euganeo e che, di fatto, festeggia la promozione davanti al pubblico padovano. D’accordo, non è ancora né ufficiale, né matematico, ma la promozione in Serie B è ormai cosa fatta per il Venezia, cui manca solo un punto per celebrare la seconda …

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La cicala e le formiche

Vedendo, settimana dopo settimana, il lavoro di Giuseppe Bergamin e di Roberto Bonetto regalare i meritati frutti (e chissà come andrà a finire…), mi viene in mente la favola di Esopo (o il riadattamento di La Fontaine) “La cicala e la formica”. Mettiamoci pure il plurale nel secondo caso, considerato che di formiche in questo caso ce ne sono due, …

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L’occasione mancata

Ho voluto attendere per scrivere questo editoriale, perché ho cercato di informarmi, di capire, di ragionare a mente fredda. Perché la Coppa Italia, nella mia testa, così come nella testa di tanti tifosi, avrebbe dovuto essere una priorità assoluta, soprattutto arrivati a questo punto della manifestazione. Occhio, perché in 107 anni di storia non è che di trofei se ne …

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Giusto farsi sentire: e moviola in campo unica soluzione

Ogni minuto di ritardo all’utilizzo della moviola in campo, lo penso da tempo, sarà come aver ucciso lentamente questo sport. Di casi come quello di ieri in Reggiana-Padova, purtroppo, è piena l’Italia, dalla Serie A alla Lega Pro: quest’anno ad esempio, è successa una cosa simile a quella di ieri in Gubbio – Forlì, in Serie A (vado a memoria) …

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La lunga corsa e il dito di Alfageme….

Sarà ancora lunga, molto lunga. Le possibilità di un clamoroso doppio sorpasso su Venezia e Parma non sono elevate, ma il segnale arrivato ieri da Mantova è di quelli importanti. In chiave primo posto il Padova batte un colpo pesantissimo: 1-0 che vale platino, bis di quanto accaduto a Macerata e in tempi recenti in casa contro la Sambenedettese. Se …

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Strategia e logica, un mercato impeccabile: con la ciliegina sulla torta sarebbe da 10

Ogni tanto mi fermo a pensare quanto sia cambiato il Padova rispetto agli eccessi dell’era Cestaro (i cui effetti il tempo ha dimostrato quanto fossero dirompenti e distruttivi, meglio non dimenticarselo mai). Oggi ci sono due soci che hanno disponibilità economiche inferiori, ma che hanno saputo scegliere (non senza difficoltà) una figura di direttore generale capace di mediare fra le diverse …

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Decollo

Chi ama il calcio non può non essersi entusiasmato di fronte allo spettacolo del derby Venezia-Padova. Uno spettacolo impagabile sugli spalti, con il Penzo riempito da quasi 7000 spettatori, dato che in laguna non si vedeva da tempo. E’ stato bellissimo viverlo di persona, assistere allo show delle due curve che si sono date battaglie a suon di cori e sfottò …

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Plebiscito, Brevi e dintorni

Novembre storicamente è sempre stato un mese difficile per Padova e per il Padova. Risultati che scarseggiano, esoneri a raffica, inghippi di ogni tipo, depressione più cupa in mezzo alla nebbia. Sfogliando le pagine dell’album dei ricordi si trovano tantissime situazioni tutt’altro che entusiasmanti per il biancoscudo e anche quest’anno il mese è cominciato nel peggiore dei modi su tutti …

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Puntata al buio

Innanzitutto una premessa: dispiace e fa male vedere ancora una volta il Padova ridotto in queste condizioni. Dispiace anche vedere tanti insulti e offese a chi comunque ha fatto rinascere questa società dalle ceneri, un malvezzo acuito dall’uso che si fa dei social network, vero e proprio sfogatoio rispetto a tante chiacchiere che una volta rimanevano confinate fra quattro mura …

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Falsa partenza: ora è veramente dura

C’era un solo modo per Oscar Brevi per scavalcare il filo spinato senza ferirsi: partire bene. Lo sostenevo nel penultimo editoriale, condizione sine qua non per evitare la trappola perfetta fatta di scetticismo e fucili puntati disseminati lungo la prima parte del suo percorso. Avesse vinto ieri con la Maceratese, anche senza brillare, Brevi si sarebbe scrollato di dosso due fantasmi: …

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Tacopina, viva il derby, viva gli sfottò: questo è il calcio che mi piace

So che in molti non saranno d’accordo, ma non ho problemi a esprimere la mia opinione, anche se non rispecchia quella della maggioranza dei tifosi. Joe Tacopina con il suo “We’ll kick Padova’s ass” non ha offeso nessuno, basta conoscere lo slang americano per comprendere quello che sto cercando di spiegare. Se Tacopina dice, con un linguaggio un po’ colorito …

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Campo minato

Come e quanto in fretta possano cambiare gli umori della tifoseria lo stiamo capendo in queste settimane di agosto che conducono all’inizio della nuova stagione. Eravamo partiti a giugno col pessimismo più cupo, poi faticosamente rimpiazzato da un moderato ottimismo dopo la campagna acquisti convincente condotta da Giorgio Zamuner. Poi ancora ecco la sconfitta ai rigori col Seregno, impietosa ma …

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Perché è giusto avere fiducia

Pronti, via. Si parte per il ritiro di Mezzano di Primiero con una squadra in parte incompleta, ma molto più completa di quanto non fosse, alla stessa data, dodici mesi fa. Spulciate gli archivi e capirete di cosa parlo. Tirando le somme ad oggi. Un portiere (Favaro) c’è già, un altro (Petkovic) è stato ceduto dopo una sequenza di 6 …

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Strada in salita, ma non si parte da zero

Giorgio Zamuner nuovo direttore generale. Oscar Brevi nuovo allenatore. Dietro le quinte, almeno così pare, c’è pure una ritrovata unità d’intenti dopo le burrasche degli ultimi mesi. Una cosa, però, è certa: al di là di tutto quello che è accaduto ai vertici del Calcio Padova nell’ultima stagione, non c’è mai stata la reale possibilità che uno dei due soci …

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“Pronto? Guarda che prendono De Poli!” Due anni sull’ottovolante e…

Un editoriale Fabrizio De Poli lo merita. Perché lascia la poltrona di direttore sportivo un dirigente mai banale, uno che, quando il mondo del calcio lo aveva “rinnegato” era persino finito a vendere casse da morto in Cina. Me lo raccontò in un pomeriggio di novembre, pioveva ma faceva caldo, era il clima giusto per le confidenze. Nessuna vergogna, ci …

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De Poli ormai al capolinea: prospettive ed effetti collaterali

Le ultime notizie che rimbalzano da Radio Mercato non lasciano spazio a troppi dubbi. Fabrizio De Poli, salvo sorprese al momento non prefigurabili, è arrivato al capolinea della sua esperienza padovana. Una decisione sofferta, quella maturata ai vertici del club di viale Nereo Rocco, conseguenza di tantissime situazioni, note e meno note, che hanno progressivamente incrinato il rapporto di fiducia …

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