Padova-Seregno, l’analisi e le pagelle de “Il Gazzettino”

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“Si ferma a sei la striscia vincente della truppa di Pavanel, bloccata sul pareggio da un arcigno Seregno. Che prima o poi la squadra sarebbe stata costretta a una frenata era ovviamente fisiologico, ma restano i rimpianti per una prestazione dai due volti: ad un ottimo primo tempo, certificato dall’1-0 di Santini, ha fatto seguito una ripresa troppo dimessa di fronte ad un avversario che ha sfruttato tutta la sua fisicità per acciuffare il pareggio con l’ex Cocco. Ma c’è stata anche una partita nella partita, legata ai veleni sollevati alla vigilia dalla società ospite per presunti favori arbitrali ricevuti dal Padova. Morale della favola, ogni fischio del direttore di gara ha creato malumore nel Seregno. E a pagare le ripetute proteste è stato il vice allenatore Cau, espulso dalla panchina. Il gol poi annullato a Borghese per un misterioso fallo in mischia ha alzato ulteriormente i toni. Nel conto delle decisioni discutibili va però messo anche il sigillo del possibile 2-0 annullato nel primo tempo a Santini per un fuorigioco smentito dalle immagini tv. In tutto questo il Padova resta solitario in vetta alla classifica, ma alle sue spalle si fa minaccioso il Sudtirol, vittorioso in casa della Pro Vercelli e staccato di tre lunghezze, ma con una partita in meno. Il duello si annuncia difficile e allo stesso anche avvincente”: questo l’incipit dell’analisi di Padova-Seregno apparsa sulle colonne de “Il Gazzettino”.

 

Le pagelle Biancoscudate (Gazzettino): Donnarumma 6; Kirwan 6 (Terrani sv), Valentini 6 (Gasbarro 5.5), Monaco 6.5, Curcio 6; Ronaldo 6, Busellato 6.5 (Biasci sv), Della Latta 6; Chiricò 6 (Jelenic 5.5), Ceravolo 5.5 (Saber 6), Santini 7.




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