Renate-Padova, l’analisi e le pagelle de “Il Mattino di Padova”

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“Dov’ eravamo rimasti? Al 30 maggio scorso, andata del secondo turno nazionale dei playoff. Al “Città di Meda” contro il Renate il Padova s’ impose 3-1, con tripletta di Cosimo Chiricò. Al ritorno, giocato all’Euganeo, fu un incubo, ma per fortuna capitan Ronaldo rimediò alla possibile beffa con un guizzo che lo proiettò insieme ai compagni in semifinale contro l’Avellino. Novanta giorni esatti dopo quella sfida, nello stesso stadio, il Biancoscudo, passato nel frattempo dalla guida tecnica di Andrea Mandorlini a quella di Massimo Pavanel, centra un altro tris pesante, che frutta i primi 3 punti della nuova stagione, e lo fa mettendo in vetrina i suoi “gioielli”, primo fra tutti proprio il folletto di Mesagne, autore di una magnifica doppietta all’inizio dei due tempi, a cui si aggiunge nella ripresa Simone Della Latta, il centrocampista-bomber del passato torneo, che firma l’ultima rete. L’avversario, pur avendo cambiato parecchio in estate (allenatore compreso), va al tappeto dopo nemmeno due minuti e non è più in grado di recuperare, chiamando comunque in causa in tre circostanze Vannucchi, che sventa con sicurezza i pericoli portati alla sua porta”: questo l’incipit dell’analisi di Renate-Padova apparsa sulle colonne de “Il Mattino di Padova”.

 

Le pagelle Biancoscudate (Mattino di Padova): Vannucchi 7; Kirwan 6.5 (Germano sv), Valentini 6.5, Monaco 6.5, Curcio 6.5; Saber 7 (Settembrini 6), Ronaldo 7 (Vasic sv), Della Latta 7; Chiricò 8, Nicastro 6.5 (Moro sv), Jelenic 6.5 (Biasci 6.5).

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