Editoriale

Capolinea (e ripartenza)

Capolinea, discesa e  (si spera) ripartenza. Un anno dopo la splendida promozione che aveva restituito entusiasmo e passione a una città che ne aveva davvero bisogno, il Padova è pronto a tornare in Serie C, sprecando una grande opportunità per dare una svolta alla sua storia. La realtà racconta di una città che, dal 1962 ad oggi ha disputato appena …

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Sull’orlo del precipizio

Quando in una stagione si alternano quattro allenatori (Bisoli 1, Foscarini, Bisoli 2, Centurioni) già in partenza significa che c’è qualcosa che non va. Ed è difficile trovare le parole per spiegare quello che sta succedendo a Padova. Perché di fatto passano le settimane e, anziché dipanarsi, la matassa si aggroviglia sempre di più. In tutta onestà, era prevedibile che …

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Ultima chiamata

Ho pensato a lungo prima di scrivere questo editoriale. Poi, oggi pomeriggio, mentre parlavo al telefono con un collega, è come se mi si fosse accesa la lampadina giusta. E ho deciso di mettermi al computer e di buttare giù le righe che state per leggere. Mancano dieci partite alla fine della stagione regolare e la situazione di classifica del …

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Hard reset

Hard reset. Era l’unica soluzione possibile, quella di premere quel tastino o quella combinazione di tasti che tutti noi temiamo sempre di toccare quando un’apparecchiatura elettronica non ne vuole sapere di funzionare. Il Padova non aveva alternative. Ultimo in classifica dopo un girone d’andata disastroso, ha stravolto tutta la squadra, ribaltando quanto fatto in estate. Mossa azzardata, ma unica possibile …

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365 giorni, 2 facce, prima il sole e poi il buio: e adesso…

365 giorni fa il Padova si godeva il primo posto in classifica in Serie C e chiudeva il 2017 in testa al girone B. Tutto bello, anzi bellissimo. Il 2018 che va in archivio, invece, ha due facce completamente diverse. Sole ed estate piena fino a giugno, buio pesto da luglio in poi. In un precedente editoriale ho spiegato perché …

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Vicolo cieco

Premessa fondamentale. Non ho mai pensato neppure per un istante che Pierpaolo Bisoli fosse l’unico responsabile della situazione di classifica a dir poco precaria in cui ha lasciato il Padova prima del suo esonero. Tanto per essere chiari: quartultimo posto, con una partita in più disputata rispetto alle dirette concorrenti e una sola vittoria conquistata nelle prime undici giornate. L’esonero …

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Qualche domanda per chi non si ferma alle apparenze

Non  scrivo mai subito dopo la partita. Perché penso sempre che sia opportuno riflettere e magari contare fino a dieci qualche volta. Stasera però non ci riesco proprio. Più ancora della sconfitta col Carpi, brutta, che fa male, che arriva al termine di una prestazione negativa, fatta di tanti punti interrogativi, che ha evidenziato ancora una volta le lacune dell’organico, …

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Una rottura che parte da lontano

Partiamo subito da una considerazione. Pierpaolo Bisoli lascia il Padova dopo aver vinto un campionato di C al primo tentativo e aver portato a casa pure una Supercoppa. Quello della passata stagione è stato il quarto campionato vinto dopo i tre di Cesena, il segno che evidentemente qualche qualità Bisoli deve per forza di cose avercela per aver ottenuto questi …

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Timone dritto

Giusto non allarmarsi, ma neppure cercare di minimizzare a tutti i costi. Due punti nelle ultime sei partite, almeno dal punto di vista numerico, certificano una crisi di risultati per il Padova che è arrivata molto presto. Forse troppo. Ed è paradossale che tutto ciò si materializzi proprio nel giorno in cui la squadra a Crotone gioca decisamente meglio rispetto …

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In salita

Primo pit stop della stagione. Cinque partite, cinque punti, appena sopra la zona galleggiamento. Niente che già non si sapesse, niente che davvero non si potesse immaginare. Il Padova lotta, sgomita, corre, incassa, replica, soffre, . E torna da Foggia con la seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo lo 0-3 di Salerno. Quanto bisogna preoccuparsi? Dipende da quale prospettiva si …

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In trincea

Per dare l’idea di cosa aspetti il Padova nel prossimo campionato, bisogna immaginarsi una trincea, con i soldati che vanno in battaglia con elmetto e baionetta. Un’immagine di un’aspra contesa che fotografa nel modo più realistico possibile quanto andrà in scena nel prossimo campionato di Serie B. Più che mai in caso di conferma dell’organico a 19 squadre e delle …

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Gioco d’incastri

Calcio d’estate. Calcio di sogni, di speranze, di festa e, talvolta, pure di illusioni. Palloni che si gonfiano e che, purtroppo, altrove pure si sgonfiano. Ma c’è anche la parola magica che bisogna perseguire con la massima determinazione: e cioè “realismo”. Il Padova corre e suda a Masen di Giovo, due mesi dopo l’impresa che ha permesso di catturare al …

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Vista panoramica: salvezza e basta dopo un anno fantastico, poi si vedrà….

Il tempo aiuta a schiarirsi le idee e a mettere a fuoco tanti dettagli che, in corso d’opera, potevano sembrare poco chiari. Il Padova chiude una stagione fantastica sollevando al cielo pure la Supercoppa dopo aver vinto il campionato. Tanto per essere chiari: un trofeo in bacheca era quello che ci voleva, visto che la bacheca di viale Rocco tutto …

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(B)andiera a scacchi

Di metafore ne abbiamo sentite a iosa in queste ultime settimane. Il traguardo, la bicicletta, la moto, i centimetri, la ruota e chi più ne ha più ne metta. Ne scelgo un’altra per celebrare come merita questo ritorno fra i giganti del calcio che arriva quattro anni dopo l’inferno: (B)andiera a scacchi. 15 luglio 2014, 23 aprile 2018. Due date, due …

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Il rettilineo finale (un anno dopo)

Il 20 marzo 2017 il Venezia a Bassano mise una serissima ipoteca sulla promozione e quella sera, con un gol di Falzerano al 94′, fu tutto più chiaro nella corsa alla B. Quella sera allo stadio c’era il direttore generale del Padova Giorgio Zamuner, che vide definitivamente tramontare la rincorsa impossibile alla capolista. Perché quel Venezia, rispetto a quel Padova, …

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Falsi allarmi e punti fermi: la strada è segnata

Partiamo da un presupposto semplicissimo. Quanti avevano pronosticato in estate un Padova dominatore del campionato l’estate scorsa? La risposta: nessuno. Quanti avrebbero firmato per trovarsi a inizio marzo con dieci punti di vantaggio (e una partita in più) sulla seconda della classe? La risposta: tutti. Da quanti anni il Padova non era primo in classifica con un vantaggio simile? Spulciate …

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Un mercato semplicemente entusiasmante

E’ terminata con i fuochi d’artificio la campagna acquisti invernale del Padova. Una campagna acquisti davvero entusiasmante, che ha rinforzato ulteriormente una squadra già prima in classifica e attrezzata in tutti i reparti. Il voto è 9, solo perché il 10 sarebbe la perfezione. Il bilancio fra entrate e uscite è largamente positivo: sono arrivati Salviato, Sarno, Gliozzi, Fabris, Bellemo …

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Mentalità da cambiare (in fretta)

Premetto subito: in questo editoriale sarò durissimo. Perché a leggere certi commenti in questi giorni sulla cessione di Andrea Cisco che potrebbe concretizzarsi al Sassuolo davvero mi è andata di traverso la colazione. Dunque, ricapitoliamo: l’estate scorsa uno dei due soci storici del Calcio Padova che ha contribuito in modo determinante alla rinascita della società, Giuseppe Bergamin, decide di farsi …

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L’occasione

Le partite non si possono vincere tutte. Giusto. Vietato fare drammi per un pareggio casalingo. Giusto, anzi giustissimo. All’inizio dell’anno a Padova tutti, nessuno escluso, avrebbero messo la firma per essere primi con sei punti di vantaggio sulla seconda nella prima settimana di dicembre. Premessa fondamentale per dire che tutti, ma proprio tutti, sono felici del lavoro che sta compiendo …

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Per il primo posto c’è (quasi) tutto: ecco cosa manca

Bollettino domenicale da Salò: Padova in salute, qualità del gioco in ulteriore crescita, singoli in grado di fare la differenza. Tutto bene, dunque? Fino a un certo punto, nel senso che le cifre raramente mentono. E raccontano che, dopo dieci giornate, Alessandro Capello ha segnato sì ben sei gol, mostrando una presenza costante sottoporta e qualità tecniche sopra la media. …

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