Padova-Triestina, l’analisi e le pagelle de “Il Mattino di Padova”

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“Signori, il poker è servito. Il Padova allunga il filotto di en plein centrati al tavolo da gioco con la quarta vittoria consecutiva, che lo mantiene in vetta al girone A di Serie C a punteggio pieno. Tanto più significativo, però, l’ultimo successo perché realizzato contro una delle concorrenti dirette nella corsa alla promozione in B, quella Triestina che pure ha rivoluzionato notevolmente il suo organico inserendo giocatori di qualità ed esperienza, e che adesso si ritrova, dopo il primo ko, a ben dieci lunghezze di distanza dai biancoscudati, sebbene con una partita da recuperare. La capacità d’urto e lo spessore della capolista sono testimoniati dai numeri: 11 gol segnati e 1 subìto. Insomma, lo ribadiamo un’altra volta: i biancoscudati sono i più forti del lotto e meritano il primato. L’84° derby della storia fra due delle squadre più blasonate a Nordest è stato molto combattuto, incentrato sulla fisicità e sull’agonismo (qualche volta persino troppo, con un arbitro spesso criticato per le sue interpretazioni). Davanti a poco meno di 2.000 spettatori e su un terreno finalmente decente, il tecnico biancoscudato ha proposto una formazione inedita, con il compito di interpretare al meglio il modulo che prevedeva il trequartista dietro due punte”: questo l’incipit dell’analisi di Padova-Triestina apparsa sulle colonne de “Il Mattino di Padova”.

 

Le pagelle Biancoscudate (Mattino di Padova): Donnarumma 6.5; Kirwan 7, Valentini 6, Monaco 6, Curcio 6 (Pelagatti 6); Saber 6, Busellato 6.5, Della Latta 6; Ronaldo 7.5 (Terrani 6.5); Santini 6.5 (Nicastro sv, Jelenic 6.5), Ceravolo 7.5.

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