Il Padova crolla ancora, il Südtirol vola: con il terzo successo di fila ora è parità in classifica

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La domenica pomeriggio della ventunesima giornata di campionato ha emesso un verdetto pesantissimo al Druso di Bolzano, dove il Südtirol ha travolto il Padova con un netto tre a zero finale che non lascia spazio a interpretazioni. Una prova di forza totale quella degli uomini di Fabrizio Castori, capaci di trasformare una gara complicata in un dominio netto, mentre per i biancoscudati è arrivata un’altra battuta d’arresto che accende più di un campanello d’allarme.

Il match è stato fortemente condizionato dalle avverse condizioni meteorologiche: il calcio d’inizio, inizialmente fissato per le 15, è slittato di un’ora e mezza a causa della fitta nevicata che ha imbiancato il terreno di gioco. Solo dopo un lungo lavoro degli addetti è stato possibile rendere il campo praticabile e garantire la visibilità delle linee. Una volta superato l’ostacolo iniziale, però, il Südtirol ha mostrato tutta la propria abitudine a contesti climatici rigidi e a un campo pesante, facendo del fattore ambientale un’arma decisiva. Intensità, fisicità e cinismo hanno fatto la differenza, permettendo ai padroni di casa di imporsi con autorità.

Per la squadra di Castori si tratta del terzo successo consecutivo, un filotto di risultati che consente agli altoatesini di agganciare proprio il Padova a quota 27 punti e di rilanciare con forza le proprie ambizioni in ottica salvezza e zona playoff. Di contro, il Padova di Matteo Andreoletti appare in evidente difficoltà: seconda sconfitta di fila, poca lucidità e una sensazione generale di smarrimento che rende questo momento uno dei più delicati della stagione per i veneti, lontani dalla brillantezza mostrata a inizio campionato.

Il Südtirol sblocca il risultato al 27’, quando Silvio Merkaj è il più rapido ad avventarsi su un preciso cross dalla destra di Molina, colpendo di testa e battendo Sorrentino con una traiettoria che tocca la traversa prima di finire in rete. Il Padova prova timidamente a reagire con Lasagna, ma senza creare veri pericoli, e così al 38’ arriva il raddoppio, ancora di testa: questa volta è Emanuele Pecorino a sfruttare la sovrapposizione vincente di El Kaouakibi per firmare il 2-0.

Nella ripresa il controllo dei padroni di casa è pressoché totale. Gli ingressi di Buonaiuto e Seghetti non cambiano l’inerzia del match, con la difesa del Südtirol sempre attenta e ben protetta anche da un terreno di gioco che penalizza la manovra degli ospiti. I biancorossi gestiscono senza affanni, concedendo solo qualche mischia sporadica, sempre risolta con ordine dalla retroguardia altoatesina.

Il sigillo definitivo arriva in pieno recupero: al 94’ l’arbitro Allegretta assegna un calcio di rigore per un tocco di mano di Baselli su conclusione di Frigerio. Dal dischetto Daniele Casiraghi è glaciale, spiazza Sorrentino e fissa il risultato sul definitivo 3-0.

Al triplice fischio esplode la festa del Druso per una vittoria che vale molto più dei tre punti: terzo successo consecutivo, aggancio in classifica a quota 27 e un momento di forma che trova riscontro anche nell’andamento delle quote scommesse calcio, sempre più orientate a premiare la risalita del Südtirol e a ridimensionare le ambizioni di un Padova apparso in calo evidente. Per Andreoletti si apre ora una settimana di riflessioni profonde, con il trend negativo che rischia di compromettere quanto di buono costruito nella prima parte di stagione.




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