Bassano, Fabbro: “Nella Primavera del Milan ero soprannominato ‘Vipera’, ma la Lega Pro è un’altra cosa…”

Condividi

I suoi gol per permettere a Tommy Maistrello di tornare con calma. I suoi gol per dare respiro a Stefano Pietribiasi, un primattore che non potrebbe altrimenti permettersi neppure un raffreddore. I suoi gol per il Bassano, per stupire tutti, il Milan prima di tutti. Michael Fabbro ci crede. Ha scelto la maglia giallorossa perchè è convinto di poter decollare e di poter sfruttare la chance. A 19 anni, del resto, è del tutto superfluo ricordare quanto sia importante riuscire a rimanere al passo con il tempo che passa senza al contempo bruciarsi. «Sono arrivato al Milan all’età di 14 anni — sorride Fabbro — ho segnato molti gol nel settore giovanile, fino ad arrivare lo scorso anno in Primavera quando ne ho siglati 16. Con Inzaghi ho avuto un ottimo rapporto, mi diceva sempre che si rivedeva in me, mi ha scritto poco tempo fa consigliandomi di non guardare la categoria ma di scegliere una squadra che mi avrebbe permesso giocare, per non perdere l’abitudine al gol e per continuare a crescere». In questa frase c’è tutta la speranza di poter essere protagonista e di lasciare il segno a Bassano. L’esordio contro la Cremonese ha confermato tante buone cose: «Sono contento di aver già esordito — evidenzia — anche se mi dispiace non essere riuscito ad aiutare la squadra a portare a casa i tre punti. E’ stato bravo Briganti a sfruttare il rimpallo che non mi ha permesso di calciare subito, recuperando in scivolata e murando il mio tiro. Spero di poter dare il mio contibuto alla squadra. La cosa più bella è stata l’accoglienza che ho ricevuto, i tifosi sono stati meravigliosi». E Fabbro rivela anche una curiosità sul suo soprannome. «I telecronisti del campionato Primavera mi chiamavano Vipera per la mia capacità di sgusciare tra i difensori. Ma la Lega Pro è un’altra cosa, devo migliorare tanto. E’ importante la cura dei dettagli, ad iniziare già dalla dieta: spesso sono le piccole cose che fanno la differenza in campo».

(Fonte: Corriere del Veneto, edizione di Vicenza)




Commenti

commenti

About Gabriele Fusar Poli


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com