Mantova-Padova, Petrilli: “Qualcuno ha gettato fango dopo il rigore parato. E per i playoff…”

Condividi

Rosario Bucolo è stato reinserito nella lista dei 24 presentata in Lega e dunque torna a piena disposizione di Pillon, con cui poco più di un mese fa aveva avuto un alterco. Decisivo sul suo reintegro, oltre al comportamento tenuto nel frattempo dal giocatore, il via libera dello stesso tecnico e l’avvallo della società. Un’arma in più, dunque, in vista della partita di domenica a Mantova, sfida rimasta nel cuore a Nicola Petrilli, autore all’andata della sua prima doppietta da professionista, ma reduce da un errore dal dischetto sabato scorso con il Renate. «E pensare – racconta – che quella domenica si preannunciava triste dato che ero partito dalla panchina, ma poi la voglia di dimostrare che in campo ci potevo stare ha superato ogni cosa e ne è uscita una delle giornate più belle della mia carriera». E pure il suo primo gol – tiro da posizione decentrata dopo avere saltato tre giocatori e il portiere – è al numero uno della sua personale classifica: «Reti del genere capitano una volta nella vita».

C’è sempre una luce in fondo al tunnel, insomma, e così Petrilli spera di cancellare prima possibile a modo suo la delusione per quel rigore parato. «Ancora oggi – conferma – faccio fatica a buttarla giù, anche perché qualcuno si è divertito a gettare fango su di me; credo invece di avere fatto una buona gara e ho sempre dato tanto». Il penalty? «Rivedendolo, è stato bravo il portiere perché avevo calciato forte e tenuto bassa la palla. Sulla sua respinta, poi, ho colpito a botta sicura e l’ho preso in faccia». Poco prima i compagni gli avevano dato il via libera per batterlo: «Con Neto Pereira ci scherzavo su tempo fa, chiedendogli di lasciarmelo per aumentare il mio bottino. In quel momento gli ho fatto un cenno e lui mi ha dato l’ok, come Altinier. Hanno fatto un grande gesto ormai raro nel calcio». L’ultimo exploit a Piacenza il 23 gennaio quando a tempo scaduto, su assist di Cunico, ha permesso al Padova di pareggiare: «Il gol mi manca e regala carica e forza per affrontare diversamente la settimana. Vuol dire che segnerò su azione, ma come viene, viene».

In generale i biancoscudati sembrano avere i maggiori margini proprio in fase realizzativa: «Noi esterni diamo molto fisicamente in fase difensiva e non sempre possiamo essere determinanti davanti, ma non mi attacco a queste cose, anche perché i risultati stanno arrivando e va bene lavorare sulla compattezza. Non vedo grandi lacune, ci siamo misurati con squadre di vertice, creando occasioni e segnando due gol al Feralpi». Crede ancora ai play off? «Ci credevo pure quando eravamo a otto punti, ma le squadre sopra sono tante e quindi non dobbiamo solo vincere noi. Raggiungiamo la salvezza e poi avremo la mente libera e un atteggiamento più sbarazzino». Traguardo virtualmente raggiungibile già a Mantova: «Sarebbe meglio fare bottino pieno per staccare le squadre alle nostre spalle e dire che ci siamo a chi ci precede». Assente il solo Corti, indisponibile con i lombardi, ieri si sono regolarmente allenati Favalli, Cunico, ormai vicino al rientro, e Petkovic.

(Fonte: Gazzettino, Andrea Miola)




Commenti

commenti

About Gabriele Fusar Poli


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com