Live 24! Padova-Bassano, -2: proseguono i test anti-giallorossi, il big match si avvicina…

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Ore 20.30 – (Il Piccolo) Dopo i due giorni di riposo concessi dopo la partita di Bassano, gli alabardati torneranno ad allenarsi oggi a Prosecco per iniziare la preparazione in vista della trasferta di Vicenza: ricordiamo che si gioca lunedì sera alle ore 20.30 e che non ci sarà nessuna diretta televisiva, perché non si tratta di posticipo televisivo, bensì di uno spostamento dovuto al referendum sull’autonomia veneta. In mezzo a questo cammino verso Vicenza, nel quale sarà da fare particolare attenzione al recupero degli infortunati, domani la squadra di Sannino affronterà in amichevole a Prosecco alle 14.30 la formazione Berretti. In vista di Vicenza attenzione a Porcari, che con la quarta ammonizione ricevuta a Bassano, è entrato in diffida. […]

Ore 19.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Sgambettare e agganciare l’Empoli neo capolista solitario della Serie B. Obiettivo stuzzicante quello che il Venezia inseguirà sabato al Penzo (ore 15) nel primo di tre big match in otto giorni, visto che martedì 24 ci sarà il derby a Cittadella (20.30) e sabato 28 a Sant’Elena (sempre alle 15) arriverà un’altra corazzata come il Frosinone. I toscani vincendo lunedì sera in casa dell’Entella col punteggio di 3-2 dopo essersi fatti rimontare dallo 0-2 decisivo all’86’ il gol del veneziano Manuel Pasqual sono diventati infatti la terza formazione da sola in testa alla classifica nelle prime 9 giornate ma la quota di 17 punti è la più bassa di sempre nella storia dei campionati cadetti a 22 squadre dopo il Carpi (alla terza con 9 punti) e il Frosinone (alla quinta con 13 e alla settima con 14). «L’Empoli è forte e gioca davvero un bel calcio ammette Sinisa Andelkovic, avversario degli azzurri lo scorso anno in Serie A col Palermo però sono convinto che il Venezia abbia tutto per dire la sua alla pari anche in questa partita. Ci aspettano tre gare ravvicinate, dico solo che vogliamo fare bene, la classifica io la guarderò solo quando saremo sicuri di aver conquistato il nostro primo traguardo che è la salvezza». Il difensore sloveno non soffre quindi in alcun modo di vertigini, nonostante il Venezia sia a tre punti dalla vetta con più di qualche rimpianto dopo il 3-3 di Ascoli. «La premessa è che quando si portano a casa punti è sempre positivo, tuttavia è ovvio che dispiace aver solo sfiorato il gol del 4-3 nel finale. Strano per noi aver subito tre reti in un tempo? Capita (17-15 per l’Ascoli il conto dei tiri nella pirotecnica sfida del Del Duca, ndr) e l’unica cosa importante è allenarsi di più per fare meglio. Probabilmente ammette il 31enne di Kranj dopo l’intervallo abbiamo mollato un po’ e non ce lo possiamo permettere, però siamo stati bravi a ritrovare compattezza e a rimontare due volte». […]

Ore 18.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Ancora una multa, stavolta per un fumogeno, al Venezia. Sanzione da 1.500 euro per il club di Joe Tacopina dopo la partita giocata sabato scorso ad Ascoli e pareggiata 3-3. Nel comunicato di ieri del giudice sportivo si sottolinea che la multa è stata comminata «per avere i sostenitori lagunari, nel corso della gara, acceso quattro fumogeni nel proprio settore, sanzione attenuata ex articolo 14 n. 5 in relazione all’articolo 13, comma 1 lettera b) Cgs, per avere la società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza». In vista della partita in programma sabato per la decima giornata di andate della Serie B contro la capolista Empoli, Filippo Inzaghi può contare su Alex Geijo, tornato a disposizione e a segno al «Del Duca». […]

Ore 17.30 – (La Nuova Venezia) Il bomber da trasferta punta l’Empoli: tre reti realizzate, tutte lontano dal Penzo (Bari, Terni e Ascoli), per Gianmarco Zigoni, atteso adesso dal confronto a distanza con Caputo, capocannoniere della Serie B. Paradossi del calcio: Venezia esaltato per la difesa e criticato per l’attacco fino a tre gare fa (3 reti realizzate e 2 subite nelle prime 6 partite), a carte rovesciate nelle ultime tre uscite (8 gol segnati e 5 incassati). «Sabato siamo andati a bersaglio io, Marsura e Geijo», osserva il centravanti di scuola Milan, «peccato per il risultato finale, alla fine abbiamo avuto l’occasione del quarto gol, ma siamo riusciti a salvaguardare l’imbattibilità fuori casa. Prima non facevamo gol, adesso segniamo molto e ne prendiamo qualcuno in più. Dalla prossima gara contro l’Empoli cercheremo di trovare più equilibrio». Zigoni, insieme a Mlakar, si è aggiunto ai riconfermati Geijo, Moreo e Marsura nell’attacco del Venezia. «Lo scorso anno veniva adottato un altro modulo», osserva l’attaccante ex Spal, «è normale che, cambiando, bisogna abituarsi a determinati meccanismi. Pian piano ci stiamo riuscendo, nelle ultime due partite con Carpi e Ascoli si sono viste le giocate che proviamo in allenamento durante la settimana e, di conseguenza, arrivano anche i gol». Come l’intesa Zampano-Zigoni. Adesso è in arrivo la capolista Empoli, balzata da sola in testa alla classifica con il blitz in zona Cesarini di lunedì sera a Chiavari contro l’Entella. «È una delle squadre più forti della Serie B, punta ai playoff o addirittura a ritornare direttamente in Serie A. È molto competitiva, ci aspetta un bel test, anche se noi stiamo crescendo di gara in gara, come confermano i 7 punti conquistati tra Ternana, Carpi e Ascoli. Adesso abbiamo tre partite molto toste nell’arco di una settimana, compreso il Frosinone, alla fine del trittico, che reputo la miglior squadra della Serie B». […]

Ore 17.00 – Qui Guizza: termina l’allenamento.

Ore 16.30 – Qui Guizza: provate soluzioni anche da fallo laterale.

Ore 16.00 – Qui Guizza: proseguono i test anti-giallorossi.

Ore 15.40 – Qui Guizza: esercitazioni offensive anti-Bassano. Corsa a parte per Candido e Mandorlini.

Ore 15.20 – Qui Guizza: lavoro atletico.

Ore 15.00 – Qui Guizza: Biancoscudati in campo per l’allenamento.

Ore 14.10 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) È una stagione senza pause. Fra campionato, Tim Cup e ora anche Coppa Italia di Lega Pro, i ramarri stanno raccogliendo soddisfazioni ma sono costretti a spezzare i ritmi di allenamento. Complicazione che, come ripetono i grandi impegnati nelle coppe europee, influisce sul rendimento della squadra e singoli. A confermare le difficoltà sono state le prestazioni poco convincenti sul piano del gioco dei ramarri di recente. Anche i risultati, che pur hanno permesso a Stefani e compagni di mantenere il primo posto, non sono stati eclatanti come quelli di inizio stagione. Colucci non ha mancato di sottolineare dopo la sei giorni contro Feralpi (2-2), Gubbio (2-2) e Ravenna (2-1 conquistato solo nel recupero e su rigore), che giocare così di frequente non consente di rendere al massimo. Posizione presa anche dal presidente Mauro Lovisa dopo aver espresso con vigore il suo disappunto nei confronti della parte di tribuna che aveva osato criticare le prestazioni di Stefani e compagni. Ci potrebbe essere però un’altra spiegazione per il rallentamento dei neroverdi. Dopo le lodi tessute verso tutto lo staff che cura i muscoli dei ramarri dagli stessi Lovisa e Colucci (come per altro anche da Tedino le passate stagioni) non sembra verosimile che fosse proprio la condizione atletica in calo la causa delle ultime prestazioni poco brillanti, rispetto alle prime uscite durante le quali i ramarri avevano entusiasmato vincendo con Venezia e Lecce. Si sta facendo largo l’ipotesi che l’andamento lento di questi ultimi tempi sia stato programmato in modo da ritrasformarsi in un ritmo da corsa a novembre, mese degli scontri più importanti. […]

Ore 13.40 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) L’impressione è che questo match di coppa Italia di Lega Pro fra Vicenza e Pordenone, valevole per i sedicesimi di finale, sia più un fastidio sulla strada delle due compagini che un motivo di orgoglio. Il Pordenone, pur primo in classifica insieme alla Sambenedettese, non ha incantato sul piano del gioco nelle ultime gare e Colucci avrebbe probabilmente preferito far passare ai suoi un’altra settimana normale, durante la quale perfezionare ulteriormente schemi e automatismi e proseguire nella costruzione di uno stato di forma ottimale in vista del novembre di fuoco per i suoi ramarri. Il Vicenza invece, oltre avere alle spalle la sconfitta di Reggio Emilia e il pareggio incolore di Fermo, sta vivendo un momento nero pure a livello societario che sta influendo sul rendimento della ragazzi, anche se mister Colombo ha ribadito che alla squadra la dirigenza non fa mancare niente. Basta scorrere la lista dei convocati diramata ieri nel tardo pomeriggio per aver conferma di quanto ipotizzato. Non vi fanno parte in stretto ordine alfabetico Bassoli, Berrettoni, Buratto, Burrai, Ciurria, De Agostini, Formiconi, Gerardi, Misuraca, Perilli e Stefani. In pratica la formazione tipo. Saliranno sul pullman, con destinazione il Menti, Danza, Lulli, Magnaghi, Martignago, Nunzella, Parodi, Pellegrini, Raffini, Sainz Maza, Silvestro, Zommers, Battilana, Beltrame, Del Fabbro, Facchinutti, Meneghetti, Nardini, Peressutti, Pramparo e Toffolini. Oggi alle 18.30 avranno occasione di accumulare minuti alcuni dei vecchi meno impiegati e ci sarà la soddisfazione di entrare in uno stadio importante come il Menti per alcuni giovani che hanno dimostrato di meritarsi la convocazione. […]

Ore 13.10 – (Messaggero Veneto) Leonardo Colucci ammette che la gara odierna col Vicenza servirà per valutare gli elementi che hanno trovato sinora poco spazio. «Sarà l’occasione per chi ha giocato meno di avere spazio e mettersi in evidenza – afferma il tecnico del Pordenone -. Abbiamo un gruppo che lavora sodo, di allenamento in allenamento e la Coppa è un’opportunità preziosa. Mi aspetto quindi delle belle risposte e non è detto che chi scenderà in campo domani non lo possa fare anche domenica in campionato col Mestre. Sta ai ragazzi convincermi. Con noi avremo pure alcuni elementi della Berretti, che tanto bene sta facendo nel suo campionato (primo posto in classifica, ndr)”. Di certo sarà una squadra che non andrà in trasferta a perdere: «Ogni gara è importante, pertanto ci teniamo molto a ben figurare al Menti di Vicenza – spiega -. Sfida secca, in uno stadio d’altra categoria, contro un avversario quotato: non sarà il campionato, che è chiaramente la priorità, ma sarà impossibile non trovare gli stimoli per dare il massimo». […]

Ore 12.40 – (Messaggero Veneto) Con la Tim cup all’orizzonte (28 novembre a Cagliari) e il campionato come pensiero principale, la coppa Italia di serie C è una competizione che il Pordenone avrebbe volentieri evitato. Tuttavia è un impegno e va onorato. La squadra di Leonardo Colucci scende oggi in campo alle 18.30 a Vicenza in gara secca per l’anticipo del secondo turno (le altre oggi giocano per il primo turno). Al Menti spazio a chi è stato meno impiegato sinora: da Buratto a Nunzella, passando per Raffini e il portiere Zommers, le cosiddette seconde linee proveranno a mettere in crisi il tecnico in vista delle future scelte e cercheranno di portare la squadra allo step successivo, non raggiunto la scorsa stagione in seguito al ko con l’Alto Adige. […] È un’ottima chance per Nunzella di far vedere di essere un terzino molto più attento in fase difensiva rispetto a quello visto col Gubbio; è una buona opportunità per Pellegrini per dimostrare di non essere più quello dell’inizio della scorsa stagione e per Raffini per sottolineare la sua crescita e che quel gol col Lecce in Tim cup non è stato frutto del caso. Farà inoltre il suo esordio in neroverde Kristaps Zommers, sinora chiuso da Perilli in campionato: il portiere ha giocato sinora solo con la nazionale under 21 della Lettonia. […]

Ore 12.10 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Archiviato il pareggio ottenuto a Fermo domenica scorsa, il Vicenza scende in campo stasera al «Menti» contro il Pordenone, match per il secondo turno (sedicesimi di finale) di Coppa Italia a eliminazione diretta. In casa biancorossa Alberto Colombo darà spazio a chi finora ha giocato di meno per cui è probabile che l’undici in campo contro i friulani sarà molto diverso da quello schierato in campionato. «È una gara ufficiale che vale il superamento del turno — spiega il tecnico del Vicenza — quindi ci teniamo a fare bene. L’avversario dispone di un organico forte, è nelle posizione di vertice della classifica del nostro girone di Serie C, sarà un banco di prova importante. Darò spazio a chi finora ha giocato poco e spero che chi andrà in campo saprà sfruttare questa chance, dimostrando di potersi meritare una maglia da titolare». […] Contro il Pordenone il Vicenza è chiamato a una prestazione che ne rilanci le quotazioni, ma oltre al risultato stasera ci sarà curiosità per i vari Fortunato,Turi, Magri, Ferchichi, Di Molfetta e Lanini che in campionato hanno avuto finora poco spazio e che dovranno dimostrare di poter essere valide alternative ai titolari. […]

Ore 11.40 – (Gazzettino) […] Andrea Arrighini, autore del gol granata proprio contro i grigiorossi, così inquadra l’attuale situazione: «Commettiamo troppo spesso distrazioni evitabili, per questo non stiamo più in alto. Non è una novità perchè anche nello scorso campionato siamo stati penalizzati da nostre leggerezze che hanno vanificato una gran mole di gioco e di occasioni che avrebbero dovuto essere state sfruttate meglio. Queste lacune ci devono servire da lezione, stiamo lavorando per limitarle il più possibile e ci sono stati passi avanti, ma anche gli ultimi risultati dicono che ci manca la continuità necessaria». La Cremonese ha un organico valido e una società ambiziosa che mira alla serie A. Ha giocatori molto esperti che al Tombolato hanno fatto pesare tutto il loro mestiere ricorrendo al fallo sistematico per fermare i granata, tanto da chiudere la partita in nove. Al contrario il Cittadella neppure volendo è riuscito a commettere fallo su Cavion al 96′ perchè Schenetti non è arrivato al contatto. A differenza, però, della sconfitta casalinga con l’Entella, questa volta la squadra era riuscita a trovare l’1-1. «È il mio primo gol in questo campionato – precisa la punta pisana – Per un attaccante è molto importante sbloccarsi, ma è stato un gol inutile ai fini della classifica. Ci ha fatto sperare nella vittoria e ci siamo fatti prendere dell’euforia commettendo una ingenuità pagata a caro prezzo. Però già nel primo tempo dovevamo essere più precisi, mentre la ripresa è stato un assedio continuo alla loro porta». […]

Ore 11.20 – (Mattino di Padova) «Andiamo al “San Nicola” a riprenderci quello che abbiamo perso sabato!». Andrea Arrighini è già proiettato in avanti. […] «Non siamo riusciti a commettere fallo nell’ultima azione e siamo stati beffati, ma la colpa è solo nostra», sottolinea l’attaccante pisano. «Nel primo tempo avremmo potuto essere più precisi in molte azioni offensive, nel secondo, invece, si è giocato ad una porta sola. Ma quando si perdono partite come quella, l’unica cosa da fare è rimettersi a lavorare a testa bassa, cercando di trasformare la rabbia accumulata in qualcosa di positivo, già nell’anticipo di venerdì a Bari». L’anno scorso chiudeste il girone d’andata con un solo pareggio. Oggi l’andazzo è molto simile: questo Citta, a tratti spumeggiante e capace di andare ad imporsi in casa dell’Empoli, attuale capolista, e a Pescara da Zeman, poi manca il salto di qualità, perdendo gare “da vincere” come quelle interne con Entella e Cremonese, dove le leggerezze sotto porta si sommano alle ingenuità difensive. «È proprio a causa di questi alti e bassi che l’anno scorso non siamo saliti in A. Quanto è accaduto ci doveva già servire da monito all’epoca e ancora di più deve farlo oggi. Gli errori commessi sono gli stessi, dovevamo levarceli in avvio di stagione e non ci siamo riusciti: non resta che continuare ad impegnarsi. Siamo consapevoli di essere forti, ma solo se miglioreremo potremo dire la nostra sino in fondo, altrimenti faremo la stessa fatica che fanno tutti». Un k.o. come questo rischia di abbattere il morale? «Continuiamo assolutamente a credere in noi stessi. La sconfitta non scalfisce le nostre certezze, anche se ci ha lasciato addosso tristezza e rabbia». […]

Ore 10.50 – (Gazzettino) Anche perché dopo lo stop con il Teramo è fondamentale riprendere subito il filotto interrotto. «Eravamo in serie positiva da un mese e mezzo. La gara si era anche incanalata sui binari che volevamo, potevamo gestirla meglio. Ma sui due gol siamo stati disattenti. Purtroppo è arrivato questo scivolone e adesso bisogna ripartire. Ce la giocheremo a viso aperto, sarà uno spettacolo bello». […] Esulta se segna con la sua vecchia squadra? «Non ci ho ancora pensato. Intanto devo fare gol, poi valuterò in quel momento. Se esultassi non sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del Bassano, ma solo una gioia da condividere con compagni e tifosi». […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) Otto sigilli nelle ultime due stagioni con il Bassano, in estate lo svincolo e la chiamata del Padova. Per Roberto Candido venerdì sarà una sfida speciale visto che per la prima volta affronta da ex i giallorossi. «La scelta di separarci è stata condivisa. Il Bassano aveva l’opzione per il rinnovo: si parlava di farla a marzo, ma non andando bene la squadra in quel periodo si era deciso di affrontare la questione a fine anno. Quando ne abbiamo parlato la società aveva altri progetti e anch’io volevo cambiare aria. Siamo comunque rimasti in buoni rapporti». Immaginiamo che ci tenga molto a fare bella figura. «È sempre una partita che vale tre punti, ma il calcio è fatto anche di emozioni e sensazioni. Non nego che ci tengo particolarmente. Da ex sono partite diverse, fermo restando che conta solo la vittoria della squadra».

Ore 10.30 – (Gazzettino) Aumenta la concentrazione tra i biancoscudati in vista dell’attesa sfida con il Bassano in programma venerdì all’Euganeo (calcio d’inizio alle 20.45). Ieri la squadra ha lavorato inizialmente in due gruppi: la retroguardia ha curato la fase difensiva agli ordini di Bisoli, mentre gli attaccanti hanno provato soluzioni offensive sotto la guida del vice Groppi. A seguire partitella in famiglia a tutto campo, con l’ipotetico undici titolare schierato con il trequartista, ruolo occupato da Marcandella. Nella formazione si è visto anche il ritorno di Pulzetti, autore tra l’altro di un gol. Candido ha saltato la partitella, mentre Tabanelli si è aggregato ai compagni per parte della seduta, salvo poi effettuare esercizi specifici con il pallone. Per Mandorlini invece lavoro differenziato sul campo; ai box Merelli. […]

Ore 10.10 – (Mattino di Padova) Loro, sono sicuro, non vedono l’ora di menarmi (e ride, ndr), io cercherò di dimostrare il mio potenziale: nel calcio l’amicizia conta poco quando sei l’uno contro l’altro, sarà una vera battaglia». Il Padova deve rifarsi: è l’occasione giusta?«Siamo usciti molto amareggiati e arrabbiati dall’ultima gara a Teramo, l’avevamo preparata in una certa maniera in settimana, ma due disattenzioni hanno compromesso il nostro buon inizio, cose che fanno molto arrabbiare. Detto questo, niente tragedie: uno scivolone può capitare, adesso arriva una bella partita e le motivazioni si alzeranno ancora di più». […]

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) Vista la vicinanza geografica, quella contro i biancoscudati è una partita vissuta quasi come il derby con il Vicenza. A Padova, invece, è una gara importante perché ha un grandissimo valore, ma poco diversa dalle altre: starà a noi, visto che i nostri avversari arriveranno sicuramente molto carichi, giocarcela come se davanti avessimo il Vicenza». […] E per lei che partita sarà? «Sono rimasto in contatto con molti ex compagni, ci sentiamo e ci vediamo ancora, ma venerdì non esisteranno amici.

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) […] «Una gara speciale per me», ammette Roberto Candido. «Il calcio è fatto anche di emozioni e sensazioni, e affrontare la mia vecchia squadra ha sicuramente un sapore particolare». Due campionati a Bassano cosa le hanno lasciato?«È stato un biennio importante, in cui siamo sempre riusciti ad ottenere gli obiettivi che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Sono stato bene, la società e la città mi hanno dato tanto e sono per questo rimasto ancora in buoni rapporti con tutti, nonostante il mio passaggio al Padova». Come si viveva, in giallorosso, l’attesa per questa partita?«Me lo ricordo bene, a Bassano la si sente molto di più rispetto che qui: per la piazza questa era una gara importante, contro una società blasonata e una città molto più grande.

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Il Padova ha messo a disposizione 100 biglietti-omaggio in Tribuna Est per la partita di dopodomani fra i biancoscudati e il Bassano, che si giocherà alle ore 20.45 allo stadio Euganeo. I tagliandi saranno regalati a tutti i tifosi che entro le 19.30 di domani acquisteranno almeno 30 euro di merce al Padova store di via Roma 117. «Spero che venerdì sera il protagonista sia proprio il pubblico padovano», ha dichiarato ieri il vice-presidente Edoardo Bonetto. «Quello che chiediamo ai giocatori vale per noi e per tutto l’ambiente: dobbiamo calarci tutti in questa categoria. Padova-Bassano è uno dei big match di questo girone, con loro ci giocheremo le posizioni di vertice fino alla fine. Per questo spero che venerdì chi ama il Padova risponda di conseguenza, venendo a sostenere i nostri colori per 90 minuti». […]

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Il Modena vede un piccolo spiraglio di luce, ma è ancora presto per capire se giocherà o meno la gara con il Padova a fine mese. Dall’incontro di due giorni fa tra il nuovo proprietario del club emiliano Aldo Taddeo e l’amministrazione comunale la società è uscita con una mezza porta aperta: il club, sfrattato dal “Braglia” e già con due k.o. a tavolino contro Mestre e Albinoleffe, potrebbe tornare nel proprio stadio, ma a patto di impegnarsi a pagarne in anticipo l’affitto, circa 150 mila euro. Modena-Padova, in programma domenica 29, alle ore 14.30, potrebbe quindi essere la prima gara dell’anno al “Braglia”, e la Lega Pro ha diramato ieri una nota ottimistica, in cui si è detta pronta a “favorire una positiva soluzione della controversia”. Da parte dei giocatori, tuttavia, c’è stata addirittura la messa in mora e, con essa, la minaccia di “sciopero” domenica 22, a Fano, se non verranno saldati i 300 mila euro di stipendi di luglio e agosto: una cifra che va ad aggiungersi al milione e 71 mila euro di debiti finiti nel concordato di Caliendo, che ha portato i libri contabili in tribunale prima di passare la mano. […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) […] Candido, Padova-Bassano è in arrivo venerdì all’Euganeo. E sarà una partita speciale per lei… «Certo, ma lo sarà soprattutto per la squadra, vogliamo subito riscattare il ko di Teramo. Per fortuna le altre hanno rallentato e non ci sono stati troppi danni dalla sconfitta». Lei al Padova in passato segnò… «Sì, al “Mercante” in una partita che poi il Bassano vinse 2-1 al 92’. Magari quel gol mi è servito per arrivare a Padova, adesso dovrei ricambiare ripetendomi a parti invertite… ». Bisoli ha detto: «Candido da mezzala può ritagliarsi una nuova carriera». Lei preferisce giocare trequartista? «Dico solo che, se il mister vuole, io risponderò presente. Ogni giocatore ha le sue preferenze, giocando mezzala devi coprire gli spazi in modo diverso, hai compiti più difensivi e devi trovare i tempi giusti per gli inserimenti. Io ci sono, dove Bisoli vuole, io gioco». Ci racconta cosa successe a Bassano lo scorso anno? Una cavalcata trionfale all’inizio, un crollo verticale da metà stagione in poi. E qualche voce non piacevole… «Si è ingigantito tanto un episodio avvenuto dopo la partita col Forlì, una serata un po’ particolare in cui non era successo niente di grave. Credo che i problemi maggiori siano stati portati dai risultati che non venivano e alla fine ha pagato l’allenatore». […]

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