Live 24! Padova-AlbinoLeffe, -4: la carica c’è, l’unica incognita al momento riguarda il modulo…

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Ore 19.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Doppia seduta ieri per i ramarri, torchiati a dovere da Rossitto e dal suo staff in vista del match di domenica (16.30) al Menti con il Vicenza. Sarà una gara importantissima per entrambe le contendenti. Stefani e compagni sono ottavi in classifica a quota 41 insieme alla Triestina, con una sola lunghezza di vantaggio sul Renate, decimo, che occupa l’ultima posizione valida per accedere ai playoff, 2 sull’Abinoleffe e 3 sul Ravenna. Tutte formazioni che hanno già riposato, contrariamente ai ramarri che devono osservare ancora un turno di sosta forzata. I biancorossi sono penultimi a 29 e attualmente sarebbero costretti a giocarsi la salvezza nel playout con il Fano. Il Crociato ha ritrovato tutti i suoi uomini. Sono rientrati in gruppo Gerardi, Misuraca e Parodi che la scorsa settimana si erano allenati a parte. Lavoro differenziato per precauzione del solo Bombagi (affaticamento). Gli altri stanno resistendo alla grande ai carichi imposti dallo staff. Un programma teso ad aumentare la condizione atletica in vista del rush finale e, auspicabilmente, della post season. Oggi allenamento solo di pomeriggio (14.30), così come domani. Da venerdì le sedute si svolgeranno a porte chiuse. Questo pomeriggio orecchie tese anche al recupero della nona giornata di ritorno fra Reggiana e Mestre. Domani, sempre nel recupero della nona di ritorno, si affronteranno Santarcangelo e Sudtirol. […]

Ore 18.30 – (Messaggero Veneto) Il Pordenone sosterrà ancora il ritiro estivo ad Arta Terme. Stavolta, però, lo farà con degli ospiti speciali: i partecipanti al Pn junior camp. È questa la novità prevista per l’estate 2018, volta a esaltare il connubio tra la prima squadra e l’attività del settore giovanile.Nelle verde e al fresco delle montagne carniche, dal 21 al 28 luglio, gli aspiranti giocatori potranno allenarsi divertendosi con la possibilità inoltre di vedere da vicino capitan Stefani e compagni: potranno incontrarli e partecipare attivamente ad alcuni appuntamenti della squadra, come la presentazione ufficiale e le amichevoli. Per quanto riguarda il team senior, i neroverdi sosterranno il quarto ritiro di fila ad Arta Terme: il primo fu nell’estate 2015, quando arrivò Bruno Tedino in panchina. In precedenza i ramarri si preparavano a Piancavallo, parentesi durata tre stagioni fra serie D e Lega Pro. […]

Ore 18.00 – (Messaggero Veneto) L’ultima volta coincise con una sconfitta. Adesso Fabio Rossitto spera in un finale diverso. Il tecnico del Pordenone, a distanza di quasi tre anni, torna al Menti dove, nel maggio 2015, incassò il rovescio più pesante della sua seconda gestione: alla penultima giornata di campionato perse 1-0 col Real Vicenza già salvo, risultato che costrinse la squadra alla gara dell’anno con l’Albinoleffe per guadagnarsi i play-out. Quel match, giocato al Bottecchia, terminò con una splendida vittoria di Maracchi e compagni, poi retrocessi dopo gli spareggi col Monza. Stavolta non può finire così: in ballo i play-off, l’obiettivo minimo stagionale fissato dalla proprietà a inizio stagione. Tornato “a casa”, Rossitto deve cercare di tenere vivo il finale di stagione. E il traguardo passa anche dalla trasferta di Vicenza. […] Il Pordenone ha sostenuto una seduta di allenamento: sono rientrati in gruppo Misuraca, Parodi, Nunzella e Gerardi, mentre ha lavorato a parte Bombagi. Quest’ultimo sarà comunque a disposizione domenica a Vicenza, dove i biancorossi non potranno disporre di bomber Comi, squalificato.

Ore 17.00 – Qui Guizza: termina l’allenamento.

Ore 16.30 – Qui Guizza: partitella finale in corso.

Ore 16.00 – Qui Guizza: provato anche il 3-4-1-2.

Ore 15.40 – Qui Guizza: schemi in corso.

Ore 15.20 – Qui Guizza: lavoro atletico. Assenti Gliozzi e Contessa, a parte Zivkov, Madonna e Trevisan.

Ore 15.00 – Qui Guizza: Biancoscudati in campo per l’allenamento.

Ore 14.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) L’ufficialità non c’è, ma al 99 per cento l’asta fallimentare per la vendita del Vicenza Calcio sarà il 19 aprile. Nonostante il bando di cessione venga presentato solo domani, giorno in cui ci sarà anche la decisione ufficiale del giudice sulla data dell’asta, la «squadra tecnica» è al lavoro per stilare le migliori condizioni di vendita del club. Ed entro domani, secondo le intenzioni del Tribunale fallimentare in accordo col curatore, dovrebbe essere pubblicato il bando. Tempo una settimana, il 19 aprile, l’asta e la speranza è di traghettare la società di via Schio verso una nuova proprietà che appronti un progetto economicamente solido e sportivamente ambizioso. L’obiettivo è rilanciare i colori biancorossi da troppo tempo umiliati da una serie di insuccessi lunga quasi quindici anni. E proprio per evitare speculazioni e riuscire a realizzare nei tempi il passaggio di consegne tra curatela e compratore, si è voluta accelerare la vendita. Di asta si parlava già da mesi, da quando è stato dichiarato il fallimento del club biancorosso: chi vorrà rilevarlo dovrà farsi avanti col giudice Giuseppe Limitone tra una settimana. Il prezzo, stando alle indiscrezioni, oscillerebbe tra 1,5 e 2 milioni di euro. Determinante, per fissare la base d’asta, la perizia depositata ieri da Sergio Vignoni, ex Ds biancorosso, incaricato di redigere una stima del parco-giocatori del Vicenza, dalla prima squadra alle giovanili, compreso lo staff tecnico, tenuto conto che i mister sono comunque tutti in scadenza. Perizia consegnata al curatore Nerio De Bortoli, in base alla quale fissare il prezzo che non dovrà essere inferiore all’importo del debito sportivo, anche per non pregiudicare l’iscrizione al prossimo campionato. E, a proposito di questo, non si può non considerare anche l’ipotesi di una retrocessione, ma pare che anche questa eventualità potrebbe essere inserita nel bando: un vero contratto di vendita con clausole da rispettare, a partire dalla cauzione che verrà richiesta a chi si aggiudicherà l’asta. […]

Ore 13.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Nelle ultime cinque gare, giocate senza Sinisa Andelkovic, ha raccolto quattro punti subendo otto gol a fronte dei sei segnati. Una fase per il Venezia oggettivamente non troppo prolifica (pur con il merito non da poco di poter esibire l’attuale settimo posto in zona playoff) alla luce della quale non può che confortare il rientro ormai prossimo dell’imperscrutabile difensore sloveno. L’ex Palermo infatti, non prima di aver incrociato le dita, si candida al rientro già sabato pomeriggio nel difficile scontro diretto in casa del Perugia. «Siamo contenti perché il primo traguardo l’abbiamo tagliato raggiungendo la quota-salvezza dei 50 punti, tuttavia assicura Andelkovic questa è solo il punto di partenza per inseguire obiettivi più alti. Essere a questo punto da neopromossi e con altre otto partite a disposizione è molto stimolante, sono sicuro che possiamo fare davvero qualcosa di importante». Domenica il 32enne di Kranj (assente dall’1-0 all’Ascoli del 10 marzo) è tornato in panchina, allenandosi sul prato del Penzo al termine della partita persa contro il Brescia. «Purtroppo uno contatto ginocchio contro ginocchio in allenamento mi è costato un mese di stop il rammarico del numero 4, titolare in 27 delle prime 30 giornate. Una contusione fortunatamente non grave e senza lesioni, ma l’unico modo per guarire era fermarsi e pazientare. Esser tornato in gruppo e in panchina è un primo passo, ora sto bene, spero di fare una buona settimana di allenamento e di esserci a Perugia». […]

Ore 13.10 – (La Nuova Venezia) Inzaghi ritrova il suo totem sloveno. Ritornato in panchina domenica con il Brescia, Sinisa Andelkovic è pronto per ripresentarsi in campo a Perugia, riaffiancando Modolo e Domizzi. Sembrava un infortunio di poco conto, alla vigilia della trasferta a Empoli, invece il trentaduenne difensore centrale, arrivato la scorsa estate dal Palermo, ha saltato non solo la trasferta in Toscana, ma anche le partite contro Cittadella, Frosinone e Carpi, prima di ritornare nella lista dei convocati (“L’ho portato con noi per farlo rientrare nel gruppo”, aveva spiegato domenica sera Inzaghi, “ma Sinisa non era ancora in grado di giocare”). «Anch’io non pensavo di rimanere fuori così a lungo, ho rimediato una botta al ginocchio in allenamento», ha spiegato Andelkovic, «Poi quando sono stati effettuati esami più approfonditi, mi è stato detto che dovevo riposare. Adesso sto bene, mi voglio allenare bene in questi giorni per essere disponibile sabato».Senza Andelkovic, il Venezia ha conquistato 4 punti in 5 partite. «Sì, ma domenica il Venezia ha disputato una buona partita, non meritava di perdere. Questo è un campionato in cui non puoi mai abbassare la testa, altrimenti la paghi, ma noi adesso puntiamo a conquistare i playoff, dopo aver portato a casa la salvezza».La sconfitta del Perugia ad Avellino lunedì sera ha tenuto i grifoni umbri a tre punti dal Venezia. «Affronteremo una squadra molto forte», ha ammesso Andelkovic, «non conta niente che abbia perso ad Avellino». […]

Ore 12.40 – (Gazzettino) Come previsto, ieri il giudice sportivo ha squalificato i difensori Amedeo Benedetti e Filippo Scaglia per un turno di campionato. Entrambi i giocatori erano stati espulsi a Terni: il primo per avere volontariamente colpito il pallone con le mani, impedendo la segnatura di una rete, il secondo per doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Entrambi salteranno quindi la trasferta di venerdì a Parma, anticipo della 14. giornata del girone di ritorno. Difesa con gli uomini contati, quindi, per Roberto Venturato: è ancora presto per ipotizzare una formazione, ma le scelte sono (quasi) obbligate. Se dovesse recuperare Salvi la soluzione più semplice sarebbe quella di sostituire gli assenti senza spostare i giocatori dal proprio ruolo, con Salvi al posto di Benedetti a sinistra e Adorni in mezzo a fare coppia con Varnier. Intanto arrivano buone notizie dall’allenamento di ieri, con Bartolomei che è rientrato in gruppo. Il centrocampista sembra avere finalmente risolto i problemi alla caviglia che l’avevano afflitto nell’ultimo periodo, mentre Salvi (contusione al ginocchio) sta ancora lavorando a parte: le condizioni del centrocampista saranno valutate oggi e nella rifinitura di domani, quindi Venturato deciderà se convocarlo o meno per Parma. Ancora assenti invece Iunco, Liviero, Caccin e Siega: quest’ultimo sta proseguendo la riabilitazione a Pavia dov’è stato operato. Con il Cittadella che disputerà tre partite in otto giorni, fino a domenica 22 aprile non sono previsti giorni di riposo: il programma prevede allenamento oggi e domattina con la rifinitura, quindi la partenza per Parma per la gara di venerdì sera. […]

Ore 12.20 – (Mattino di Padova) Il momento della verità è arrivato. Se il Cittadella vuole sul serio restare fra le “grandi” della Serie B, è adesso che deve dimostrarlo. Carlo Pelagatti, tra i meno peggio nella disfatta di Terni, ne è pienamente consapevole: «La trasferta di Parma servirà a vedere di che pasta siamo fatti». Facciamo un passo indietro. Ci può rivelare cosa vi siete detti nella riunione a porte chiuse di lunedì al Tombolato?«Hanno parlato il mister ed il direttore, come succede sempre, e abbiamo rivisto gran parte della partita. È stata una sconfitta pesante ed inaspettata. Noi ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti le cose come stanno, ma abbiamo anche chiarito che è inutile stare qui a pensare a quello che poteva essere e non è stato, perché venerdì arriverà una sfida bella e importante come quella al Tardini, in cui avremo l’opportunità di rifarci», afferma il duttile difensore aretino. «Di fronte avremo la squadra più in forma del momento, reduce com’è da sei vittorie nelle ultime sette giornate e con un Di Gaudio che, contro il Frosinone, ha praticamente vinto la partita da solo. Ma questa gara giunge nel momento giusto. Noi siamo sempre quelli che hanno vinto a Palermo, Empoli, Pescara e in tanti altri campi e questa sarà una sfida bella da vivere. L’affronteremo a testa alta». Dopo il 5-1 di Terni, Venturato si è preso tutte le responsabilità, anche per proteggervi.«La colpa è di tutti, in primis di noi giocatori, perché certe figure non vanno fatte. Ad acuire il rammarico è il fatto che nelle ultime giornate non abbiamo ottenuto punti e tuttavia siamo solo a 8 lunghezze di distanza dal secondo posto: sarebbe bastato raccoglierne 3 o 4 per essere teoricamente ancora in corsa. Oggi, tuttavia, non serve piangersi addosso, ma guardare avanti, e questa sconfitta può essere uno stimolo. Sarebbe stato meglio evitarla, certo, ma può solo farci bene. Di sicuro noi siamo arrabbiati e vogliamo rifarci. Non dimentichiamo che, nonostante tutto, siamo ancora lì e basterebbe un filotto di due o tre risultati positivi per risalire». […]

Ore 12.00 – (Mattino di Padova) Alessandro Salvi anche ieri ha svolto un lavoro differenziato: il terzino resta dunque in dubbio per la trasferta di Parma di dopodomani sera. Paolo Bartolomei è rientrato, invece, in gruppo e si candida per una maglia da titolare al “Tardini”, dove Venturato potrebbe ricorrere al turnover, considerando che martedì ci sarà subito la sfida interna con il Palermo.Anche oggi Iori & C. si alleneranno sul campo comunale di Vigardolo, nel Vicentino, per lasciar riposare i manti erbosi del Tombolato, appena riseminati. Intanto, come previsto, il giudice sportivo ha squalificato per un turno Scaglia e Benedetti, che saranno dunque assenti in Emilia. […]

Ore 11.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) […] A sole 72 ore dal fischio finale dello 0-0 contro il Vicenza, gli arancioneri tornano in campo contro l’antagonista principale del Padova capolista, che con un successo accorcerebbe le distanze dai biancoscudati a 4 punti con una gara in più da giocare (tra cui lo scontro diretto), ma Armando Perna e compagni non sono decisamente intenzionati a concedere vita facile agli avversari. «Oggi abbiamo la possibilità di rimetterci in discussione – spiega il capitano arancionero – dopo quella che non è stata sicuramente una prestazione tra le più brillanti. Per questo siamo impazienti di scendere in campo, perché andremo a giocare una partita contro una squadra blasonata su un terreno meraviglioso. Dobbiamo divertirci, cercando di far uscire le nostre idee di gioco trascinati dall’entusiasmo che circonda questo gruppo». Perché se oggi c’è qualcuno che ha qualcosa da perdere, questo non è il Mestre. «Da parte loro probabilmente ci sarà un po’ di tensione, perchè siamo al rush finale del campionato ed ogni punto è fondamentale. Questo per noi può essere un vantaggio, perché questa situazione può concederci maggiori spazi di manovra». Nella speranza di trovare un’altra soddisfazione in una stagione già da incorniciare. «Siamo maturati giorno dopo giorno, meritandoci appieno ognuno dei 43 punti conquistati. Siamo una neopromossa che ora è in lotta per accedere ai playoff, ma dobbiamo rimanere umili se vogliamo centrare quello che sarebbe un risultato straordinario. Dispiace che qualcuno non abbia digerito lo 0-0 contro il Vicenza, sappiamo che non è stata una bella partita ma abbiamo fatto il massimo contro una squadra che, al di là delle difficoltà societarie, è stata costruita per vincere il campionato. Contro di loro abbiamo conquistato 4 punti su 6, ed io sinceramente ci avrei messo la firma». […]

Ore 11.10 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) […] «Metterò in campo la miglior formazione possibile — chiarisce Mauro Zironelli, tecnico del Mestre — anche perché la nostra mentalità l’avete vista tutti e sapete cosa siamo capaci di fare. Mettere in discussione il fatto che scendiamo in campo senza motivazioni significa non aver capito nulla di quello che siamo». Le polemiche da Padova, dove qualcuno fra i tifosi biancoscudati ha messo in dubbio la volontà arancionera di vincere la partita, cozzano contro l’evidenza dei fatti. Ossia che il Mestre se l’è sempre giocata contro qualsiasi avversario, disputando anzi le migliori partite contro le big. Oggi Zironelli porterà Neto Pereira in panchina solo per fare numero, mentre potrebbe debuttare dal primo minuto lo svedese Stensson, che ha fatto passi da gigante nell’ultimo periodo. Davanti ci potrebbe essere spazio per Spagnoli e Sottovia, con Martignago comunque candidato a una maglia, mentre dovrebbero rimanere fuori Lavagnoli e Gritti. «In marzo il Mestre era come il Ravenna, cioè in grande forma — spiega l’allenatore della Reggiana, Sergio Eberini — Adesso spero siano un po’ calati. Resta comunque una squadra importante che sa giocare a calcio, forte di un 3-4-3 equilibrato che punta molto sulle ripartenze e nel gioco palla a terra. Credo che il Mestre verrà a Reggio per continuare la scalata alla classifica, dovremo essere bravi a colpirlo senza scoprirci molto». […]

Ore 10.50 – (La Nuova Venezia) […] Ad analizzare la partita ci pensa mister Mauro Zironelli: «Affrontiamo una squadra che lotta per mettere pressione al Padova per la B. Nelle ultime gare ha cambiato spesso modulo e viene da 11 risultati consecutivi in casa senza perdere e con 10 vinte di file. Hanno la fortuna di giocare su un campo che è un tavolo da biliardo e avranno dalla loro un gran tifo. Per fortuna giocano sempre a viso aperto e con giocatori che sanno trattare la palla, noi dopo aver battuto le tre seconde in classifica abbiamo tutta l’intenzione di tentare il poker. Dovrò rinunciare a Neto e Ayoub, ma ho tutta la rosa a disposizione e non dimentichiamoci che in formazione abbiamo due nazionali e un giocatore che può fare la differenza in ogni momento come Zecchin. Insomma, se vogliono vincere dovranno sudarsela. Noi vogliamo i playoff: si va lì per i tre punti e un campo come quello avvantaggia anche il nostro tipo di gioco. Sono sicuro che sarà una bella partita. E spero che, nonostante sia mercoledì, anche i nostri tifosi ci seguano numerosi per darci sostegno in questo sprint finale». Guarda la classifica degli altri? «Mi spiace, ma io in mente ho solo il Mestre. Quota salvezza è raggiunta, la nostra fame, paradossalmente, è però aumentata e adesso cerchiamo l’ennesima prestazione “super” contro una grande». […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) «Non è successo niente, state tranquilli. Abbiamo perso una piccola battaglia, ma conta vincere la guerra». Se qualcuno si aspettava che Bisoli fosse imbufalito alla ripresa degli allenamenti ieri alla Guizza, non è andata così. Anzi, il tecnico ha cercato di infondere serenità alla squadra dopo il ko con la Triestina: più che mai eloquenti le parole che ha pronunciato all’indirizzo dei giocatori impegnati negli esercizi di riscaldamento. Il tecnico ha iniziato anche a mettere in guardia Trevisan e compagni sul prossimo avversario sottolineando come l’Albinoleffe sia una formazione che corre molto ed è in salute. Hanno ripreso lavorare regolarmente Ravanelli, Mandorlini e Salviato. Ancora corsa a parte invece per Zivkov, mentre è rimasto a bordo campo Gliozzi per il quale si teme che la stagione possa essere terminata dopo l’infortunio alla spalla. Unico assente Pulzetti, che ha avuto un permesso dalla società. […]

Ore 10.10 – (Gazzettino) […] In occasione della sfida casalinga con l’Albinoleffe in programma domenica alle 20.30 la società ha stabilito che ciascun abbonato potrà portare un amico allo stadio pagando il biglietto al costo di un euro (più le commissioni della prevendita). Il tagliando potrà essere acquistato nei punti vendita Listicket esibendo l’abbonamento, e anche domenica dalle 19 alle biglietterie sud dell’Euganeo. Sempre domenica alle 16 avrà inizio il Biancoscudati Day, la festa di tutta la tifoseria padovana che si protrarrà fino al fischio d’inizio della partita: il viale che dal Park Sud passa davanti alle biglietterie e porta alle tribune si riempirà di gazebi, giochi e colori. Saranno presenti l’azionariato popolare Magico Padova, numerosi club dell’Aicb, club di tifosi indipendenti e i ragazzi della Tribuna Fattori, ciascuno dei quali avrà il suo spazio sotto gli stand per esporre il proprio materiale promozionale. Non mancherà la simpatia dei Biancoscoppiati; inoltre saranno presenti anche gli Alpini di Padova con un loro stand personalizzato. Durante la festa ci si potrà anche informare su date e modalità di svolgimento del Padova City Camp, il camp estivo dell’Academy Biancoscudata organizzato per bambini e bambine (5-14 anni), e accanto agli stand saranno installati dei gonfiabili e un calcio balilla umano sul quale sarà disputato un torneo: la squadra vincitrice sarà premiata in campo durante l’intervallo della partita. Biancoscudati Day vuole dire anche solidarietà. Infatti, saranno distribuiti i nuovi poster del Padova, e il ricavato sarà devoluto alla fondazione Città della Speranza che sarà presente in ogni stand con un raccoglitore per i fondi. In caso di pioggia il Biancoscudati Day sarà rimandato. […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Ci sarà infatti un campo riservato al “Calcio balilla umano”, con tanto di torneo, i cui vincitori saranno premiati all’intervallo della partita di campionato. […] Ieri, intanto, i giocatori sono tornati ad allenarsi alla Guizza. Bisoli ha radunato l’intero gruppo a centrocampo prima dell’inizio della seduta, compreso l’infortunato Ettore Gliozzi, presente in borghese dopo l’infortunio alla spalla. L’allenatore ha tenuto ai suoi un discorso di quasi mezz’ora, con toni all’apparenza pacati e molto probabilmente simili a quanto ha continuato a ripetere ad inizio allenamento. Durante i primi esercizi di riscaldamento, infatti, il mister non ha mai spesso di incitare e motivare i giocatori: «Domenica non è successo niente», le sue parole. «Abbiamo perso una battaglia, ma conta vincere la guerra. Ricordatevi che i grandi l’obiettivo lo conquistano solo alla fine del percorso. Serve, però, più cattiveria».Al gruppo si sono riuniti tutti gli ultimi infortunati, a parte Zivkov, che ha continuato a correre a parte. Hanno lavorato con gli altri, invece, Mandorlini, Salviato e Ravanelli. Assente Pulzetti, in permesso.

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) La Reggiana ne chiama diecimila allo stadio? E il Padova risponde subito. Anzi, è già da un po’che ci lavora, e domenica prossima, per la partita casalinga più importante della stagione, andrà in scena il “Biancoscudati Day”. Un’intera domenica dedicata al Padova e alla passione per i suoi colori, dal pomeriggio fino a sera inoltrata, quando, dopo il fischio finale, la tifoseria si augura di poter festeggiare un passo decisivo verso la Serie B. La sfida contro l’Albinoleffe è prevista alle ore 20.30, ma la festa inizierà alle 16, quando il viale che dal parcheggio Sud dello stadio Euganeo passa davanti alle biglietterie e poi porta alle tribune si riempirà di gazebo, giochi ed iniziative. Coinvolta tutta la tifoseria, dalla Tribuna Fattori all’Azionariato Popolare Magico Padova, fino a club indipendenti e affiliati all’Aicb, ognuno dei quali potrà contare su un proprio stand informativo. Ci sarà l’ironia dei Biancoscoppiati, il lancio del City Camp e il Calcio Padova femminile, che veicolerà il messaggio di solidarietà dell’Avis. A proposito, saranno distribuiti anche i nuovi poster della squadra, il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Città della Speranza. Tra gli stand anche quello degli Alpini di Padova, oltre ai gonfiabili con i giochi dedicati a piccoli e… meno piccoli.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) E adesso la Reggiana ci crede. Questo pomeriggio, alle 18.30, al Mapei Stadium di Reggio Emilia andrà in scena una delle partite più importanti dell’intero campionato, con i padroni di casa che ospitano il Mestre per il recupero della 28ª giornata del girone B di Serie C. Fra turni di riposo effettuati in avvio ed intoppi vari, la Reggiana nel girone di ritorno ha sempre avuto almeno una (ma molto spesso due) partite in meno rispetto al Padova.Da stasera la classifica finalmente si riallineerà, non ci saranno più asterischi in vetta ed i biancoscudati sapranno quanto dovranno soffrire per provare a conquistare la promozione. Dopo il k.o. di Bisoli a Trieste e la contemporanea vittoria della “Regia” a Ravenna, i granata hanno l’opportunità di portarsi a 4 punti di distanza dalla capolista, dando ancora più fiato ad una rimonta già notevole, visto che non più tardi di un girone fa i punti che separavano le due squadre (al netto delle stesse gare giocate) erano 13. Ecco perché anche la tifoseria è in fibrillazione e il presidente Mike Piazza ha lanciato un appello: «Contro il Mestre voglio 10 mila persone allo stadio».Ci crede anche mister Sergio Eberini, che alla vigilia non ha esitato a definire questa sfida come «la più importante della mia gestione». […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Tutti incollati alla televisione oggi pomeriggio a tifare Mestre. Alle 18.30 al Mapei Stadium si gioca il recupero di Reggiana-Mestre, rinviata lo scorso 3 marzo per impraticabilità di campo, neve e ghiaccio e l’assenza di condizioni minime di sicurezza. Partita fondamentale sia in chiave playoff sia soprattutto per la volata verso il primo posto del girone B della Serie C. […] Mauro Zironelli, che se l’è sempre giocata contro qualsiasi avversario, dovrà considerare che sono in carnet tre partite in sette giorni e che ci sono giocatori come Neto Pereira che, alla soglia dei 40 anni, verranno in panchina solo per fare numero. «Metterò in campo la miglior formazione possibile — chiarisce l’allenatore del Mestre — La nostra mentalità l’avete vista tutti e sapete cosa siamo capaci di fare. Mettere in discussione il fatto che scendiamo in campo senza motivazioni significa non aver capito nulla di quello che siamo». Le polemiche arrivate da Padova, dove qualcuno fra i tifosi biancoscudati ha messo in dubbio la volontà arancionera di vincere la partita, cozzano contro l’evidenza dei fatti: vada come vada, il Mestre non si è mai tirato indietro. Ieri, intanto, Pierpaolo Bisoli ha iniziato a preparare la partita di domenica sera, alle 20.30, contro l’Albinoleffe. I precedenti sono poco incoraggianti, anche se all’andata proprio il Padova vinse a Bergamo per 2-1 in rimonta con doppietta di Andrea Cisco, poi venduto al Sassuolo a gennaio e ancora in rosa fino al prossimo 30 giugno. Ieri, nelle prove tecniche di formazione, Bisoli ha riproposto il 4-3-1-2 accantonato nelle ultime due partite. Con buonissimi risultati e un 3-0 sonante contro il Pordenone e col ko di domenica a Trieste contro la Triestina che, di fatto, ha riaperto il campionato. L’ipotesi al momento per la maggiore è che Sarno possa essere impiegato dal primo minuto come trequartista. Praticamente certo il rientro di Ravanelli. […]

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