Padova-AlbinoLeffe, Capello: “Arrivati a questo punto può segnare chiunque, l’importante è portare a casa il campionato! E la sconfitta di Trieste…”

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Il Padova aspetta il suo ritorno al gol. Già perché Alessandro Capello è il bomber dei biancoscudati con undici sigilli, anche se ultimamente non è stato molto fortunato sotto porta. Le ultime sue due prodezze risalgono alla trasferta con il Santarcangelo (10 febbraio), una doppietta da incorniciare che era valsa nella ripresa la vittoria per 3-1. E l’auspicio è che domani nella sfida con l’Albinoleffe possa ritrovare la vena realizzativa accompagnata da un successo della squadra che vorrebbe dire quasi matematicamente serie B. «Arrivati a questo punto può segnare chiunque perché l’importante è portare a casa il campionato – afferma Capello – Ovviamente ci tengo a sbloccarmi, sarebbe bellissimo. Forse in quest’ultimo periodo sono stato meno bravo a sfruttare le occasioni che mi sono capitate visto che ho sbagliato anche un rigore (con il Teramo, ndr), ma non è un problema. Il pensiero è rivolto a portare il Padova in serie B che è quello che tutti vogliamo. Non ho mai vinto un campionato, riuscirci è un traguardo che ti resta per sempre. Ci tengo molto a finire in bellezza quest’annata. Ci mancano sei punti, e farne tre con l’Albinoleffe sarebbe il top». Tutte le attenzioni e le energie sono proprio rivolte alla sfida con i bergamaschi. «Passa tutto da questa partita, siamo pronti e concentrati per affrontarla nel migliore dei modi. Affrontiamo una formazione che è reduce da un risultato positivo, corre e pressa molto, per cui ci attende una partita difficile. Noi però ci siamo, la sconfitta con la Triestina non ha scalfito il nostro morale: sarebbe stato più giusto il pareggio dato che la prestazione c’è stata ed è stata una gara equilibrata. Siamo più carichi di prima per rifarci subito, anche alla luce del risultato di mercoledì». Ossia la vittoria del Mestre nel recupero con la Reggiana, con quest’ultima che è rimasta a sette lunghezze di distanza dai biancoscudati. «Non ho visto la partita, ma l’ho seguita insieme a Gliozzi sul telefonino per non avere troppa tensione. L’abbiamo guardato in continuazione per vedere gli aggiornamenti: dopo il primo gol abbiamo pensato che era iniziata bene anche se era ancora molto lunga, al raddoppio abbiamo iniziato a pensare che il Mestre ce la potesse fare, e alla fine è andata bene. È senz’altro un risultato che ci fa molto comodo dal momento che ci avvicina al traguardo e adesso, più di prima, sta a noi portare avanti ciò che abbiamo fatto finora». E potrete contare sulla spinta del vostro popolo, che già oggi all’Appiani verrà a darvi tutto il suo appoggio in vista dell’ultimo sforzo verso la cadetteria. «I tifosi sono stati sempre al nostro fianco. Anche a Trieste ci hanno incoraggiato fino alla fine e nonostante la sconfitta ci hanno applaudito. Speriamo che siano numerosi anche domenica all’Euganeo, perché significa che stiamo facendo qualcosa di veramente importante. Ci stanno dando un grande aiuto in questa volata finale e il loro appoggio è fondamentale».

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(Fonte: Gazzettino, Pierpaolo Spettoli. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)

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