Live 24! Padova-Gubbio, la vigilia: arriva la fumata bianca, Bisoli prolunga fino al 2020!

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Ore 17.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) […] Domani alle 17.30 Formiconi vuole la rivincita per se stesso e per la squadra. «Un punto ci basterebbe per guadagnare matematicamente i playoff senza nemmeno guardare i risultati delle altre, ma confessa Giovanni non prendo nemmeno in considerazione il pareggio. Io, come del resto tutti i miei compagni, voglio vincere la sfida con i brianzoli per scavalcarli in classifica e migliorare la nostra posizione nella griglia della post. Sappiamo benissimo continua che il Renate ha una delle migliori difese del campionato (30 gol subiti, solo 3 in più della capolista Padova e ben 15 meno del Pordenone, ndr), che sa stare compatto in campo e che verrà al Bottecchia per cercare di limitare il nostro gioco. Dovremo esprimerci al massimo delle nostre potenzialità se vorremo riuscire a vincere. Il Renate concede poco? Noi dovremo essere bravi a sfruttare quel poco». Le tre vittorie consecutive dei ramarri in casa (2-0 alla Fermana, 4-3 alla Reggiana, 4-0 alla Samb) hanno ricostruito totalmente l’autostima dei ragazzi di Fabio Rossitto. «Il Bottecchia gongola Formiconi è tornato a essere il nostro fortino. Ci sentiamo bene fra i nostri supporters e riusciamo a esprimere il meglio del nostro gioco. Per questo sarà importante che contro il Renate lo stadio sia pieno e caldo. Il tifo deve aiutarci a vincere quella che noi consideriamo la prima partita dei playoff. Venite a giocarla con noi si rivolge direttamente ai fan naoniani e a vincerla insieme. Che sia la prova generale conclude il laterale – di tutto quello che potrà, anzi dovrà, succedere dopo». […]

Ore 16.30 – (Messaggero Veneto) […] Ieri non si sono allenati col gruppo neppure Ciurria (problemi al flessore) e Gerardi (tendine). Ma ormai lo staff si è abituato a gestire la loro assenza. Fabio Rossitto e il suo gruppo sono preoccupati in vista della probabile assenza di Stefani, elemento fondamentale di un reparto arretrato già ballerino: con più di 40 reti subite il Pordenone ha una tra le peggiori difese. Se non ce la dovesse fare, è pronto Bassoli, che farebbe coppia con Parodi. Per il resto dovrebbe essere confermata la formazione che ha superato due settimane fa la Samb, con Berrettoni libero di svariare in un tridente completato da Nocciolini e Magnaghi. In mezzo spazio al trio formato da Misuraca, Burrai e Zammarini. In difesa, oltre a Perilli tra i pali e i due centrali, giocheranno sugli esterni Formiconi e De Agostini, quest’ultimo ormai prossimo al rinnovo contrattuale esattamente come “Berre”. […]

Ore 16.00 – (Messaggero Veneto) Al Pordenone può bastare un punto per centrare i playoff, ma nessuno in casa neroverde fa calcoli di questo genere. «Puntiamo solo al successo». La mentalità vincente della squadra è tutta nelle parole di Giovanni Formiconi. Domani, al cospetto del Renate, i ramarri vogliono chiudere la stagione regolare al top e calarsi già nella post-season, in cui il pareggio quasi sempre serve a poco o nulla. Al Bottecchia ci vorrà anche grande spirito di sacrificio, perché è in dubbio la presenza di un totem come capitan Stefani, che ieri si è allenato a parte con una caviglia malconcia.Applicazione. Formiconi, terzino destro e titolare inamovibile dello scacchiere di Rossitto, ribadisce il concetto che non vuole altro risultato al di fuori della vittoria. «Non dobbiamo pensare al fatto che può servire un punticino – afferma -. Noi andiamo in campo per cercare il massimo risultato: ne abbiamo bisogno anche per consolidare la striscia positiva in casa, dove arriviamo da tre successi consecutivi. Se siamo un gruppo ambizioso non possiamo accontentarci, soprattutto ora che siamo vicinissimi alla post-season». Con i tre punti il Pordenone è sicuramente ai playoff: l’avversario si conoscerà solo dopo i match di domani. Prima bisogna superare il Renate: «Una squadra molto forte – premette Formiconi – che concede poco e che sa stare molto bene in campo. Inoltre è una formazione che sa sfruttare i calci piazzati». […]

Ore 15.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Chi si attendeva una risposta dalla Corte Federale sul ricorso presentato dal Vicenza contro i 4 punti di penalità è andato deluso. La decisione è stata rimandata, a quanto è dato sapere, ai primi giorni della prossima settimana, forse martedì. Le percentuali di accoglimento del ricorso sono prossime allo zero ma resta la perplessità su come, a campionato concluso, si vada ad assumere una decisione che potrebbe anche cambiare la classifica. In attesa di quello che deciderà la Corte Federale, il Vicenza si sta preparando a giocare a Bergamo l’ultima partita della regular season contro l’Albinoleffe, senza dubbio la squadra più in forma del momento. I bergamaschi, già sicuri già partecipare ai playoff, cercheranno la vittoria per migliorare la loro posizione, cosa che renderà meno problematico il cammino nei turni iniziali del tabellone che porta alla fase finale. I biancorossi invece cercheranno di vincere per tenere in vita la debole speranza di centrare il penultimo posto, contesto possibile solo se il Vicenza vincesse e il Teramo contemporaneamente perdesse davanti al pubblico amico contro la Reggiana. Combinazione difficile, ma non impossibile, di conseguenza i biancorossi hanno il dovere di provare a tornare alla vittoria che manca da metà febbraio, quando il Vicenza allora allenato da Nicola Zanini vinse a Fano con un gol di Nicola Ferrari. […]

Ore 13.50 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Al Penzo sale il Foggia e il Venezia vuole blindare i playoff per poi pensare solo alla Serie A. Due risultati su tre a disposizione oggi alle 15 per gli arancioneroverdi, chiamati allo scontro diretto che può regalare la certezza di competere per la promozione. Un faccia a faccia tra neopromosse da giocare senza calcoli, questa la strada indicata da Emil Audero, tornato titolare nelle ultime 5 partite che hanno fruttato ai lagunari 13 punti con 10 gol fatti e solo due subiti. «Ci teniamo molto a compiere il decisivo passo verso i playoff assicura il portiere un traguardo eccezionale dopo che tutti avremmo firmato per una salvezza tranquilla. Ora stiamo inseguendo qualcosa di grande, siamo stati bravi noi a farlo sembrare quasi scontato quando in realtà si tratta di una vera impresa». I tifosi hanno ancora negli occhi lo splendido 3-0 sul Palermo, valorizzato passando martedì sul campo della Pro Vercelli. «Due prestazioni diversamente positive che ci consentono di presentarci nel modo migliore ai 90′ decisivi. Vogliamo centrare subito i playoff, poi cercheremo la miglior posizione, siamo in scia al secondo posto e se le altre ci daranno una mano potremo davvero sognare. Ad ogni modo sono tutti discorsi prematuri, senza fare risultato contro il Foggia non avremo fatto ancora nulla». Il Venezia cerca una doppia rivincita, per la Supercoppa sfumata in Lega Pro e per il clamoroso 2-2 dell’andata allo Zaccheria. «In Una B così difficile capita a tutti di perdere per strada punti sciocchi. A dicembre a noi a Foggia è girata male, quel grande rammarico è passato e conta solo non perderne altri. Noi guardiamo ogni avversario con gli stessi occhi, anche i foggiani hanno fatto un campionato importante riprendendosi bene dalle difficoltà e sono lì a lottare. Non ci interessa riscattarci né dimostrare supremazia, vogliamo vincere per noi e i nostri tifosi». […]

Ore 13.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Eccola, la partita dell’anno, quella che potrebbe regalare al Venezia un sogno da inseguire fino in fondo: quello della promozione diretta in serie A. Non è più impossibile. È difficile, certo, ma non è impossibile. E questa è già una notizia. Davanti ci sono tre squadre: il Parma che di punti ne ha 66, il Frosinone a 65 e il Palermo a 64. Fine. Il Foggia, avversario in un Penzo pronto a fare festa (a ieri la prevendita sfiorava le tremila presenze, a cui vanno aggiunti duemila abbonati), potrebbe trovare nuova linfa, nonostante la situazione di classifica parzialmente compromessa dopo il ko di Cittadella e la vittoria sullo Spezia, dalle notizie che ipotizzano una penalizzazione del Bari. Per questo, probabilmente, quella di oggi sarà una partita più complessa di quanto non lo sarebbe stata senza questo stravolgimento dettato dai tempi della giustizia sportiva. Filippo Inzaghi dovrà fare a meno di Sinisa Andelkovic e terrà in panchina Alex Geijo, non al meglio. L’allenatore prova ancora ad abbassare le attese, il tutto mentre Roberto Venturato a Cittadella parla apertamente di promozione diretta possibile nonostante sia due punti sotto il Venezia, cinque al Parma, quattro al Frosinone e tre al Palermo. «Sono realista — sospira Inzaghi — guardo la classifica e concludo che è ben difficile che tre corazzate come Parma, Frosinone e Palermo contemporaneamente crollino. È una prospettiva poco realistica che ovviamente mi farebbe piacere, ma bisogna guardare in faccia la realtà. La realtà dice che ci manca un punto per ottenere i playoff e che potremmo farlo con il Foggia. La realtà è anche prendere atto che si affrontano le due squadre più in forma del campionato e che non possiamo far passare come normale quello che stiamo facendo». […]

Ore 13.10 – (La Nuova Venezia) Un anno fa c’era la Supercoppa di Lega Pro in ballo, oggi un posto nei playoff di Serie B. Il Venezia è a mezzo metro dal traguardo, il Foggia non è ancora padrone del suo destino, ma insegue il traguardo dell’ottavo posto. Al Venezia è sufficiente non perdere per centrare la post season con due giornate d’anticipo, il vento in poppa (13 punti nelle ultime cinque gare, otto vittorie nelle ultime nove partite interne) spinge gli arancioneroverdi sempre più in alto. È vero che il secondo posto del Parma sembra un’utopia, ma la quarta piazza del Palermo è a un solo punto. Il Foggia deve solo vincere sperando che il Perugia si smarrisca a Bari, altro scontro diretto che propone la terz’ultima giornata di ritorno. […] E ci sarà un bel contorno, sono stati venduti 2.858 biglietti in prevendita, di cui 878 ai tifosi del Foggia.Inzaghi convoca Geijo, ma perde Andelkovic, a causa del riaffiorare del dolore al ginocchio dopo l’impiego sul sintetico di Vercelli. Assenza che si aggiunge a quelle di Gori e di Pinato. Geijo partirà dalla panchina, conferma per Marsura e ballottaggio Litteri (diffidato)-Zigoni. Sull’out esterno a destra potrebbe tornare Frey, secondo diffidato del gruppo, con Bruscagin in linea con Modolo e Domizzi oppure l’ex Latina confermato sulla fascia con Cernuto centrale. Difficile che Inzaghi cambi il centrocampo considerando lo stato di forma attuale di Falzerano, Stulac e Suciu. […]

Ore 12.40 – (Gazzettino) Con sette punti di vantaggio sulla prima delle inseguitrici, a tre giornate dal termine, l’obiettivo play off sembra oramai acquisito per il Cittadella, ma Roberto Venturato ancora non ragiona soltanto in ottica-spareggi, lasciando aperte tutte le strade. Anche quella – improbabile, per la verità – del secondo posto, che vale la promozione diretta in serie A. L’allenatore granata pure ieri nella conferenza stampa della vigilia ha parlato di un «Torneo dove tutto è ancora possibile, lo confermo nuovamente. Bisogna quindi vivere la singola partita, senza pensare ad altro». E’ inutile quindi fermarsi a fare calcoli: «Dobbiamo essere contenti di quello che è stato fatto. Il Cittadella è reduce da un buon mese (tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare, ndr), ma il difficile, la parte significativa della stagione comincia adesso. Ecco allora che da qui alla fine non devi sbagliare: la partita più importante ora è quella contro il Brescia. E’ solo questo il modo corretto di interpretare il finale di campionato». Venturato più che ai risultati delle dirette avversarie di classifica, con diversi scontri diretti ancora in calendario, guarda in casa propria: «Dipenderà soprattutto da noi stessi, dal modo di stare in campo, da come riusciremo a vivere le prossime gare. Non so se riusciremo a giocarci i play off o qualcosa di diverso, lo scopriremo alla fine del campionato. Non dobbiamo pensare di aver già ottenuto qualcosa, sarebbe un errore grave perché tra le mani non c’è ancora niente. Dovremo scendere in campo con la giusta serenità ma anche la cattiveria di chi vuole conquistare qualcosa di importante». I risultati dicono che il Cittadella in questo momento è in grande forma, fisica e mentale: «Anche l’anno scorso a qualche partita dal termine la squadra stava bene, Scaglia poi non s’era ancora fatto male. Io penso soltanto al presente, che si chiama Brescia». […+

Ore 12.20 – (Mattino di Padova) Domati i “satanelli” del Foggia ed i “lupi” dell’Avellino, può sembrare persino facile ingabbiare le “rondinelle” del Brescia, e strappare così la matematica qualificazione ai playoff, obiettivo minimo del Cittadella a questo punto della stagione di Serie B. Guai, però, a pensare che quella di oggi sia una partita facile, un po’ perché Ivo Pulga, subentrato da pochi giorni al ri-esonerato Boscaglia, insegue i primi punti dopo lo sfortunato stop con il Frosinone, e un po’ perché la formazione lombarda si è spesso rivelata indigesta: nel conto degli 8 precedenti al Tombolato ci sono infatti 4 affermazioni del Brescia, 3 pareggi ed un solo successo granata (un 2-0 firmato Meggiorini-Carteri datato dicembre 2008). Nella scorsa stagione, per dire, furono proprio le “rondinelle” ad interrompere con un clamoroso 0-3 la striscia iniziale di 5 vittorie consecutive di Iori e soci. Roberto Venturato ne è ben consapevole e lo ribadisce a poche ore dalla sfida: «Dobbiamo essere contenti di quanto fatto nell’ultimo mese, ma la parte più delicata della stagione arriva adesso, per cui occorre pensare alla gara con il Brescia come alla più importante tra quelle che abbiamo davanti. Che l’obiettivo siano i playoff o qualcosa di diverso (il secondo posto che regala la promozione diretta, ndr) staremo a vedere, ma l’errore più grave sarebbe quello di credere di avere già ottenuto un risultato. Dobbiamo scendere in campo con serenità ma, allo stesso tempo, con la determinazione e la cattiveria di chi vuole conquistarsi qualcosa». L’impressione è che, rispetto allo scorso anno, siate arrivati a questa fase in condizioni migliori. «Beh, a tre partite dalla fine Scaglia non si era ancora infortunato, non eravamo messi così male. E comunque ripeto che dobbiamo pensare solo alla prossima gara, contro un’avversaria che ha lo stesso nostro bisogno di punti».Pulga è alla seconda panchina con il Brescia, si aspetta novità?«Ho visto che con il Frosinone ha giocato più o meno nello stesso modo degli incontri precedenti. Tenete anche conto che non è facile preparare una partita in così poco tempo: questa è la terza in una settimana. Il cambio dell’allenatore è una variabile in più, perché crea sempre aspettative importanti in tutto l’ambiente». […]

Ore 11.50 – (Gazzettino) Il tifoso però è tornato alla carica: «Di che colore è la fumata? Grigia?». E a questo punto sorridendo il tecnico ha replicato. «Bianco sporco». Questa mattina comunque Bisoli dovrebbe dare lui stesso l’ufficialità del rinnovo, che riguarda anche il suo staff formato dal vice Simone Groppi e dal preparatore atletico Danilo Chiodi. Prosegue la preparazione in vista dell’ultimo appuntamento di campionato in programma domani alle 17.30 all’Euganeo con il Gubbio. Di sicuro non sarà disponibile Sarno che ieri nel suo profilo Instagram ha scritto di essersi stirato, e che salterà questa partita e anche forse sabato prossimo la prima gara di Supercoppa con il Livorno. Tornando alla partita con il Gubbio, difficilmente saranno a disposizione anche Guidone e Mandorlini che hanno continuato a svolgere un lavoro differenziato, oltre a Gliozzi e Madonna. Quanto al resto dei compagni, hanno effettuato meccanismi in fase propositiva sotto le direttive del tecnico che ha schierato due formazioni con il 4-3-1-2. […]

Ore 11.40 – (Gazzettino) E’ attesa oggi l’ufficialità del rinnovo di Bisoli sulla base di un prolungamento fino a giugno 2020 del contratto già in essere, con tanto di ritocco all’ingaggio. Dopo il faccia a faccia con il presidente Roberto Bonetto avvenuto giovedì in sede, alla presenza anche del vice presidente Edoardo Bonetto e del direttore generale Giorgio Zamuner, l’allenatore si era preso qualche ora di riflessione prima di dare una risposta, arrivata presumibilmente ieri sera in occasione di una cena già programmata da qualche tempo con il patron biancoscudato e le relative consorti in un locale del centro. Del resto lo stesso Bonetto subito dopo il summit in sede dell’altro ieri aveva parlato di incontro costruttivo e di non vedere difficoltà, aggiungendo che il contratto dell’allenatore sarebbe stato rinnovato prima della partita con il Gubbio. E anche il siparietto di Bisoli ieri pomeriggio all’Appiani al suo ingresso in campo prima dell’allenamento lascia intendere che non ci saranno problemi. Al riguardo, infatti, quando un tifoso seduto in tribuna ha chiesto al mister se avesse già firmato, Bisoli ha fatto di no con il dito, aggiungendo. «Chiedete a loro», facendo riferimento ai cronisti a bordo campo.

Ore 11.30 – (Gazzettino) Il Calcio Padova festeggia la promozione in serie B e palazzo Moroni fa scattare l’ordinanza anti alcol e lo stop alla vendita di qualsiasi bevanda in bottiglie di vetro, o lattine. I tifosi che domani si sono dati appuntamento in piazza Dei Frutti per festeggiare i biancoscudati, quindi, dovranno vedersela con delle limitazioni molto stringenti per quel che riguarda il consumo di alcolici. Il dispositivo, a firma del vicesindaco Arturo Lorenzoni, è stato pubblicato ieri sull’Albo pretorio. L’ordinanza avrebbe uno scopo ben preciso: evitare l’effetto Torino, ovvero ciò che è successo lo scorso 3 giugno 2017 nel capoluogo piemontese, in piazza San Carlo dove, in occasione della finale di Champions League, migliaia di persone sono rimaste ferite, durante un fuggi fuggi generale, a causa dei cocci di vetro gettati a terra dai tifosi. Un’ordinanza simile a quella adottata lo scorso Ferragosto in occasione del Fuochi in Prato. Dalle 18 di domani all’una di lunedì, infatti, sarà vietata la vendita e la detenzione di bevande da asporto alcoliche, e anche di lattine e bottiglie di vetro, anche se si tratta di bevande non alcoliche. Il divieto sarà in vigore in via Oberdan, via Breda, via Marsilio da Padova, via Boccalerie, via Pietro d’Abano, via San Clemente, via Fiume e Volto della Corda. Sarà, invece, possibile consumare bevande alcoliche nei bar e nei plateatici: queste, però, dovranno essere solamente in contenitori di plastica, o di carta. I trasgressori saranno sanzionati con una multa da 300 euro. […]

Ore 11.00 – Biancoscudati in campo all’Appiani per la rifinitura.

Ore 10.40 – Il presidente Roberto Bonetto ha parlato a margine dell’annuncio della conferma di Pierpaolo Bisoli fino al 30 giugno 2020: “Questo è un grande segnale che abbiamo voluto dare a tutti, puntando sulla continuità rispetto allo scorso anno. Insieme a Bisoli e a Zamuner abbiamo messo giù i primi mattoni, di sicuro allestiremo una squadra per fare un campionato competitivo. Siamo ambiziosi ma dobbiamo stare con i piedi per terra. La campagna abbonamenti? Vogliamo partire presto, entro un mese, magari studiando abbonamenti combinati con la pallavolo”

Ore 10.20 – Pierpaolo Bisoli ha tenuto in questi minuti una conferenza stampa in cui ha dato, di fatto, l’ufficialità dell’accettazione della proposta di rinnovo di contratto fino al 30 giugno 2020 proposta dal presidente Roberto Bonetto: “Non c’erano grossi problemi per il rinnovo, c’era solo da confrontarsi con il Presidente, ed il meglio da fare era una cena come quella che abbiamo fatto. L’accordo c’era già, dovevamo solo guardarci negli occhi come due professionisti per proseguire il lavoro iniziato quest’anno. La Serie B l’ho masticata parecchio, sarà una stagione lunga e difficile. Starò qui fino al 2020, è una scelta che faccio con grande entusiasmo e di cui abbiamo parlato a cena col presidente . Volevo solo questo, non era per aspettare un’altra squadra, altrimenti forse c’era qualcosa con qualche altro club da tempo. Voglio costruire rapporti umani, voglio costruire qualcosa che duri a lungo a Padova. Abbiamo messo un bel tassello con la serie B, bisogna piantare le piantine per il futuro. Ieri sera ce lo siamo detti a cena. Secondo me nell’ultimo periodo la tensione ha creato qualcosa di diverso, c’è stato qualche piccolo problemino. Ma non ho mai dubitato che avremmo vinto il campionato, non abbiamo mai toppato due partite consecutive. Il traguardo l’abbiamo raggiunto per merito nostro, io sono orgoglioso di aver conquistato la B e di continuare qui. Sapevo che il Padova era tanto tempo che non c’era, la città ha capito l’uomo e il professionista che dà tutto per il Padova”

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) In realtà, si tratta di un semplice gioco delle parti. Bisoli sente di aver completato nel migliore dei modi il suo lavoro, di aver centrato al primo colpo la missione che gli era stata affidata e di meritare, quindi, la massima fiducia anche per il futuro. […] Ieri Bisoli è rimasto più del solito nello spogliatoio con il suo staff, al punto che la squadra lo ha aspettato in campo all’Appiani per una decina di minuti. Si è fermato a discutere con il suo vice Simone Groppi e il preparatore atletico Danilo Chiodi (anch’essi in procinto di rinnovare l’accordo sino al 2020), oltre al preparatore dei portieri Adriano Zancopè, il cui legame con la società dura invece dal primo giorno dopo la rifondazione del 2014. Una volta entrato in campo, è stato accolto dagli applausi del manipolo di tifosi presenti che gli hanno chiesto: «Ha firmato?». L’allenatore ha fatto cenno di no. «Allora è fumata grigia?». Bisoli a quel punto ha sorriso: «No, no, è bianco sporca». Insomma, a questo punto si aspetta solo il brindisi…

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Non c’è ancora la firma, ma Pierpaolo Bisoli sembra orientato ad accettare la proposta di allungamento contrattuale ed adeguamento economico formulatagli dal presidente Roberto Bonetto nel corso dell’incontro di giovedì pomeriggio nella sede del Padova, in viale Rocco. Nella giornata di ieri non è arrivata nessuna risposta definitiva da parte del tecnico, ma è molto probabile che, in tarda serata, la cena programmata da tempo tra il presidente e lo stesso allenatore (con le rispettive mogli) si sia conclusa con un brindisi ai programmi futuri, condivisi, del Biancoscudo. L’ufficialità potrebbe arrivare già questa mattina, nella conferenza-stampa della vigilia di campionato che Bisoli terrà alle 10 prima della rifinitura allo stadio Appiani, a meno che l’allenatore non voglia far trepidare ancora i tifosi, riservandosi l’annuncio per la festa di domani sera sul palco di Piazza della Frutta. Ma perché questa attesa al termine di un campionato trionfale, che ha visto il Padova stravincere il girone e la piazza idolatrare un mister capace di riscattarsi dopo un paio di annate in chiaroscuro e conquistare la sua quarta promozione, la prima lontano da Cesena?

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Sono già 1.280 i tifosi che hanno comprato il biglietto in prevendita per assistere a Padova-Gubbio di domani (ore 17.30) allo stadio Euganeo. Sarà la giornata della festa promozione con la squadra che al triplice fischio alzerà al cielo il trofeo di campioni del girone B di Serie C su un podio allestito a metà campo. Nell’occasione il club Fossa dei leoni, come da tradizione, premierà con una targa celebrativa il capocannoniere stagionale, Alessandro Capello. Dopo la partita la festa si sposterà in Piazza della Frutta, dove i giocatori arriveranno su un apposito pullman scoperto che viaggerà dall’Euganeo verso il centro. Già dalle 20 in piazza saranno allestiti alcuni stand con musica, bevande e cibo, nell’attesa dell’arrivo dei protagonisti, che, una volta scesi dal pullman, saranno chiamati sul palco. Nell’occasione le maglie dei giocatori e la fascia di capitano di Nico Pulzetti saranno messe all’asta per tutti i presenti con il ricavato che andrà devoluto all’associazione Giorgia Libero Onlus e alla Clinica pediatrica dell’ospedale di Padova. Oggi rifinitura all’Appiani, non dovrebbero essere della partita gli acciaccati Matteo Mandorlini e Marco Guidone, oltre a Vincenzo Sarno, che a Reggio Emilia ha rimediato uno stiramento e rischia di aver concluso la sua stagione.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Una cena fissata da tempo in cui, salvo sorprese che alla tarda serata di ieri non erano previste, Pierpaolo Bisoli dovrebbe avere detto sì a Roberto Bonetto. Un prolungamento contrattuale in gioco, quello fino al 30 giugno 2020, messo sul piatto dal presidente e che l’allenatore ha voluto valutare dopo una notte che pare aver portato consiglio. Nel tardo pomeriggio di ieri, nonostante non ci fosse alcuna ufficialità, Bisoli sembrava orientato ad accettare e le parti venivano segnalate come «molto vicine». Dietro l’angolo c’è sempre il Brescia di Massimo Cellino, ma in ballo ci sarebbe soprattutto la voglia dell’allenatore che ha riportato il Padova in serie B di capire fino in fondo se davvero la proprietà crede ancora in lui. Il girone di ritorno in cui la squadra ha stentato un po’ a chiudere il conto nonostante il grande vantaggio accumulato nei confronti della concorrenza. Una questione di feeling e di fiducia, quindi, visto che le riserve espresse dietro le quinte dalla proprietà sulla seconda parte della stagione qualche piccolo equivoco l’hanno creato. Equivoci, a quanto pare, spazzati via e si attende a questo punto soltanto l’annuncio ufficiale per programmare con largo anticipo la nuova stagione di serie B. Ancora non è stato definito il budget, un aspetto fondamentale che verrà preso in esame la prossima settimana, dopo l’ultima partita di campionato in programma domani pomeriggio all’Euganeo contro il Gubbio. […]

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