Live 24! Padova, domenica di semi-relax aspettando le prime firme…

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Ore 20.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) La fusione per accorpamento al Mussolente in Prima categoria, in salita e non semplice come si poteva pensare, oppure la ripartenza da zero con la creazione di una nuova società sempre condizionata alle mosse di Renzo Rosso. Sono le due opzioni sul piatto per il futuro del Bassano, che all’inizio della prossima settimana vedrà esaurirsi l’attività della prima squadra con lo spostamento di sede a Vicenza. Ieri una delegazione del Gruppo Grappa ha presenziato alla Festa per l’orgoglio arancionero allo stadio Baracca di Mestre assieme ai tifosi di Mestre, Maceratese, Morena e Legnano. I Fedelissimi, nel frattempo, sono in movimento e pronti a supportare la ripartenza di una nuova società, non appena dovessero esserci novità. «Domani alle ore 20.30 — si legge in un comunicato — al Ponte in birreria da Paceli, di fronte alla targa del centenario, è in programma un’assemblea aperta a tutti. Con l’amministrazione comunicheremo come sarà la prossima stagione per il calcio a Bassano al Mercante. Presenteremo anche la neonata Associazione Sportiva Fedelissimi Bassano 1920. Abbiamo scelto quel luogo dove potervi offrire una birra fresca. Ci aspettiamo una numerosa partecipazione».

Ore 19.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) «Se qualcuno arrivasse oggi e fosse intenzionato a comprare la società troverebbe tutto quello che serve: domanda per il campo di gioco per la prossima stagione già presentata e tutti gli adempimenti compiuti, ma ripeto che dovrà avere le spalle coperte e poter garantire un futuro al calcio Mestre». Dopo l’annuncio di ieri, Stefano Serena chiarisce alcuni punti riguardo alla sua dichiarazione di essere disposto, per il bene di Mestre, anche a regalare la società. «Anche se il calcio Mestre ha un valore sono disposto ad accettare anche un euro come offerta simbolica, perché tengo più al lavoro fatto fino ad oggi che non ai miei interessi. Questo lo abbiamo sempre chiamato il progetto Mestre, non progetto calcio Mestre, perché ha avuto ripercussioni su tanti aspetti legati non solo al calcio, ma nonostante ciò che è stato creato ad oggi non c’è stato nessuno pronto a dare una mano». […] «Ripeto per l’ennesima volta come i soldi non siano un problema, ma con l’impegno che richiede una società di serie C, così come una di serie D, ho trascurato completamente il lavoro e la famiglia, e non posso più permettermelo. Io sono di passaggio, la squadra è della città, ma nessuno si è presentato per aiutare». E i dati dell’ultima stagione, come spiega Serena, danno idea del significato delle parole del presidente arancionero. «Quest’anno, in una città di 220mila abitanti, abbiamo raccolto sponsorizzazioni per 30mila euro, cifre paragonabili a quelle di una squadra che milita in promozione. Sono arrivato in punta di piedi, ho costruito entusiasmo a spese mie per la mia città perché ci tenevo, spendendo 400mila euro per sistemare un bene del Comune come il Baracca. Credo di essere l’unico presidente che non ha interessi, tengo in piedi Casa Mestre per una squadra che non ha bisogno di una struttura del genere, perché forse sono andato troppo oltre. Adesso cerco solo qualcuno che porta avanti il lavoro fatto».

Ore 18.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Nubi sempre più nere si addensano sul Mestre. Passano i giorni e, dopo che era parso chiaro nei giorni scorsi come la trattativa per la cessione fosse finita su un binario morto, non resta che sperare in un colpo di coda da qui al 30 giugno, data entro cui andrà iscritta la squadra al prossimo campionato di serie C. Il presidente Stefano Serena, che ha chiarito ancora una volta come l’unica possibilità per una prosecuzione dell’attività sia quella di una cessione del club, potrebbe anche consegnare le chiavi della società al sindaco Luigi Brugnaro, se non ci fossero novità a breve. Ieri, intanto, alla festa dell’orgoglio arancionero al Baracca, sono intervenuti numerosi tifosi del Mestre, oltre a quelli delle gemellate Maceratese, Legnano con rappresentanti del Gruppo Grappa del Bassano. […]

Ore 17.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) L’atmosfera è quella giusta, pare che in riva al Noncello stia per iniziare una settimana decisiva sul mercato. E in attesa del nuovo allenatore neroverde (Zironelli prende tempo ma i fari sono ancora tutti puntati su di lui), ecco che iniziano a delinearsi le prime vere trattative. Riguardano però più le uscite che le entrate, con il club del De Marchi che sta pensando a come fare cassa per poi affrontare la necessaria ricostruzione dopo una stagione deludente. Salvatore Burrai è il giocatore più richiesto di tutta la rosa. Il regista, che si è salvato anche in un’annata non proprio brillantissima, giocherà molto probabilmente in Serie B. Oltre al Brescia, che ha messo gli occhi su di lui ormai da tempo, ora è spuntata anche la Salernitana. Il club della famiglia Lotito vorrebbe anche Perilli, e il pacchetto in uscita interessa molto il Pordenone. La società spera di generare un tesoretto proprio grazie alla cessione dei due giocatori, magari allo stesso club, e si metterà al tavolo della trattativa con le migliori intenzioni. Di solito in questi casi si parla della necessità di fare uno sforzo per trattenere i giocatori migliori a disposizione, ma il Pordenone non è in questa posizione, perché ha bisogno di qualche cessione illustre per impostare un mercato in entrata di tutto rispetto. In uscita c’è anche un uomo come Giovanni Formiconi, che piace alla Triestina. […]

Ore 16.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Il mercato del Vicenza è ai primi passi e non potrebbe essere diversamente per una società nuova che non è ancora ufficialmente costituita e che ha in programma le firme dal notaio entro la prossima settimana. Normale quindi che i contatti siano ai primi approcci e che il ds Werner Seeber stia studiando e valutando diverse soluzioni per rinforzare l’organico che sarà affidato al tecnico Giovanni Colella. Un nome che circola da giorni è quello di Piergiuseppe Maritato, un calciatore che a Vicenza non ha certo bisogni di presentazioni. «La stagione scorsa non è stata certo fortunata per me — sottolinea l’attaccante — a Modena è andata come sapete e a Pontedera ho faticato a trovare la condizione anche per qualche problema personale. A posteriori devo ammettere che ho sbagliato a scegliere Modena, potevo andare al Pordenone e, visto come sono andate le cose, scelta peggiore non la potevo fare». Il suo nome in questi giorni è accostato al Vicenza e a riguardo Maritato risponde secco e deciso. «Da parte mia c’è massima disponibilità a tornare in una piazza in cui mi sono trovato benissimo e che mi ha aiutato a crescere sia come giocatore che come uomo». […] La rivincita magari potrebbe arrivare con la maglia del Vicenza. «Dico solo che sarebbe bellissimo, un sogno, contribuire a riportare i colori biancorossi in serie B».

Ore 15.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Visite mediche, palleggi per foto di rito in Piazza San Marco, prima di volare a casa con arrivederci all’11 luglio per il ritiro di Bedollo. È iniziata così l’avventura arancioneroverde di Harvey St Clair, prima scommessa del Venezia del nuovo corso che, come l’allenatore Stefano Vecchi e il ds Valentino Angeloni, ha sottoscritto un triennale. […] St Clair fa salire a 19 i giocatori sotto contratto per almeno la prossima stagione, compreso il quintetto di rinnovi (Modolo, Garofalo, Geijo, Vicario e Fabiano) che la società ufficializzerà a breve.
Mentre il presidente Joe Tacopina è rientrato ieri negli States, il neo ds Angeloni sta trattando il rinnovo con capitan Domizzi che, come Soligo, sarà svincolato dal 1. luglio. Intanto dopo l’ufficialità dell’approdo di mister Vecchi sulla panchina che fu di Pippo Inzaghi, si registrano altre voci di interessamenti del Venezia per vari giovani della Primavera dell’Inter: i nomi nuovi sono quelli del difensore centrale Manuel Lombardoni (’98) e dell’esterno offensivo di destra Matteo Rover (’99, nove gol per lo scudettino nerazzurro), ai quali si aggiunge il terzino destro Leonardo Sernicola (’97) che il Sassuolo sta prelevando dalla Ternana dopo il prestito a Matera in C (34 presenze e 3 gol).

Ore 14.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Da perfetto sconosciuto a oggetto del desiderio, ci ha messo un attimo Leo Stulac a migliorare il suo status di debuttante assoluto sul palcoscenico della Serie B. Una esplosione fragorosa quella del 23enne sloveno, dopo gli sprazzi di talento dello scorso anno in Lega Pro. Ora la palla è tra i piedi del Venezia che, con il giocatore nero su bianco anche per il 2018/19, dovrà decidere se monetizzare a sei zeri qualora Genoa, Sassuolo, Atalanta e il Bologna di Inzaghi si facessero avanti concretamente. «Non lo so, nel mio futuro ci sono solo le vacanze al mare in Croazia sorride Stulac anche se sono felice che si parli di me, significa che qualcosa di buono l’ho fatto per il Venezia. Io penso solo al campo, per il resto c’è il mio agente». […] «Io posso solo dire grazie a Perinetti perché mi ha dato una grande opportunità portandomi a Venezia, dentro di me ho sempre saputo di poterci stare e di essere capace di fare ciò che ho fatto. Tutto stava ad avere qualche chance, se non giocavo non potevo mostrare niente a nessuno, di sicuro posso migliorare ancora molto. Ho soffiato il posto a Bentivoglio? Simone è un grande giocatore con tanta Serie A in carriera, tra noi c’è sempre stato un rapporto bellissimo, quando non giocavo mi diceva di avere pazienza, mi ha sempre incoraggiato anche mandandomi messaggi e questa sua attenzione non è cambiata quando in campo è toccato a me». Il numero 5 arancioneroverde ringrazia anche altre due persone chiave. «Mister Inzaghi è stato fondamentale, ci ha trasmesso voglia di fare bene, di allenarci al massimo provando a vincere contro tutti. Non dimenticherò la sua fiducia, penso farà una grande carriera. Poi dico grazie anche a Sinisa (il connazionale Andelkovic, ndr) perché mi ha aiutato molto e con i suoi consigli mi ha reso tutto un po’ più facile. Sono felice di quello che tutti abbiamo fatto col il Venezia, ora il dispiacere per il ko di Palermo ha lasciato spazio all’orgoglio di una stagione bellissima, oltre ogni immaginazione». […]

Ore 13.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) […] Per il ruolo di portiere, anche ieri è stato ribadito l’orientamento di puntare su Guglielmo Vicario , titolare nel campionato di serie D e fatto crescere nel corso di questi anni, fino a insidiare la maglia da titolare di Emil Audero, che a un certo punto nella passata stagione aveva anche perso il posto a vantaggio proprio dell’estremo difensore friulano. Le voci, sempre comunque insistenti sul portiere dell’Inter Michele Di Gregorio , reduce da un campionato eccellente al Renate, sembrano destinate a rimanere tali, anche per l’elevato ingaggio percepito dall’estremo difensore nerazzurro, che ha appena rinnovato il contratto. In uscita, invece, c’è Gianmarco Zigoni , per il quale il Venezia ha appena sborsato al Milan 450mila euro di riscatto obbligatorio e che, tuttavia, non sembra rientrare nel progetto tecnico di Stefano Vecchi. Nei giorni scorsi si era fatto vivo il Padova, che però non ha ancora dato un seguito al primo interesse. Per ora nessuna offerta concreta per il pezzo pregiato dello scacchiere arancioneroverde, quel Leo Stulac che rimane il principale obiettivo di mercato di Genoa e Bologna. Il Venezia è disponibile a cederlo, ma solo per un’offerta importante. Per ora ci sono stati principalmente colloqui con l’agente, senza veri affondi. Inzaghi vorrebbe a Bologna anche Pinato e Falzerano , oltre ad Audero . Da sistemare anche diversi giocatori di ritorno dai prestiti, come Tortori , Malomo , Caccavallo e Pederzoli . Per tutti si sta cercando una soluzione in serie C. Per Malomo pista concreta verso Trieste.

Ore 12.00 – (Gazzettino) Non solo Varnier e Kouame, destinati a compiere il grande salto in serie A: nel Cittadella del prossimo anno vedremo diverse novità. Grazie alla straordinaria stagione appena conclusa sono tanti i giocatori granata appetibili sul mercato, in ogni reparto. Il diggì Stefano Marchetti ha avuto un primo confronto con l’Atalanta per il difensore Varnier (ma sembra che alla squadra bergamasca interessi l’accoppiata con Kouame) ed è in attesa di proposte concrete per chi volesse mettere le mani sulla rosa del Cittadella. Richiestissimo è Lucas Chiaretti, partito ieri per rientrare nel suo Brasile dove trascorrerà le vacanze. Dopo lo scalo a Lisbona l’attaccante raggiungerà la famiglia a Belo Horizonte e, diversamente da quanto era successo a Natale, questa volta avrà tutto il tempo per riposarsi e prendere il sole sulle splendide spiagge della costa brasiliana. Chiaretti ha un altro anno di contratto con il Cittadella – scadrà a giugno 2019 – ma la corte del Lecce va avanti ormai da tempo, e dopo il sondaggio dell’estate scorsa, e la richiesta durante la finestra invernale di mercato, è scontato l’affondo nelle prossime settimane. Chiaretti non se l’era sentita di lasciare la serie cadetta per la C, ora con la promozione in serie B del Lecce potrebbe essere caduto l’ultimo ostacolo. Il tecnico Liverani non ha mai nascosto l’interesse per il fantasista del Cittadella, non avendo convinto appieno da Tabanelli, preso in gennaio dal Padova. Chiaretti è già stato in Puglia, avendo giocato con la maglia del Taranto, e la destinazione salentina pare gradita. […]

Ore 11.00 – (Corriere del Veneto) Tira aria di addio per alcuni giocatori del Cittadella, anche se bisognerà fare i conti con il dg Stefano Marchetti, intenzionato a rimanere nella città murata nonostante le lusinghe del Verona. […] Quello che sembra più vicino a fare le valigie è il portiere Enrico Alfonso, che ha sostenuto le visite mediche a Brescia. Per lui sarebbe pronto il trasferimento e il posto da titolare attualmente occupato da Minelli, anche se bisognerà capire come si comporterà il Cittadella, che ha un’opzione per il rinnovo. In partenza ci sono anche Varnier e Kouamé e in questi due casi Marchetti punta a fare cassa con la cessione a titolo definitivo. Voci sulle partenze di Chiaretti — sul quale però il Citta ha un altro anno di contratto e per lasciarlo partire potrebbe quindi chiedere un corrispettivo economico — Strizzolo, Arrighini, Salvi e Bartolomei. Vido tornerà all’Atalanta e potrebbe essere ripreso solo se si riuscisse a concludere la cessione di uno o entrambi fra Varnier e Kouamé. A centrocampo piace D’Errico.

Ore 10.10 – (Gazzettino) Spostandosi alla difesa, si avvia verso la conclusione l’operazione che porterà all’ombra del Santo il centrale Daniele Capelli, 32 anni mercoledì prossimo, legato per un’altra stagione allo Spezia che comunque lo lascerà libero. […] Anche in questo caso l’accordo con l’ex Cesena è stato già raggiunto e l’unico aspetto da risolvere è quello relativo alla buonuscita che Capelli deve ricevere dal club ligure il cui nuovo direttore sportivo è Guido Angelozzi, interlocutore di Zamuner fino a qualche giorno fa per le trattative in essere con il Sassuolo. Adesso al suo posto c’è Giovanni Rossi con cui il diggì del Padova si vedrà martedì, in questo caso per formalizzare con gli emiliani il nuovo prestito del difensore Ravanelli e quello del centrocampista Broh, nella stagione appena conclusa al Sudtirol. Ci sarà anche modo per parlare di Gliozzi e definire la migliore soluzione, con la possibilità che al suo posto arrivi in Veneto la punta Pietro Cianci, classe 96, quest’anno a Reggio Emilia. […]

Ore 10.00 – (Gazzettino) Si preannuncia una settimana decisamente interessante sul fronte del mercato in casa biancoscudata. Domani dovrebbe in primo luogo arrivare il nero su bianco sul contratto che legherà per tre anni al Padova il regista Andrea Schiavone, classe 93, ex Cesena, con cui l’accordo è già stato raggiunto. Sempre a centrocampo verrà contestualmente formalizzato il rinnovo annuale di Pinzi e nel primo giorno della settimana nel taccuino del direttore generale Giorgio Zamuner c’è pure un appuntamento con l’Atalanta per discutere sul prestito di Simone Emmanuello. Per trovare la quadra la società lombarda dovrebbe partecipare al pagamento dell’ingaggio del giocatore che supera i parametri dei biancoscudati; nell’occasione si parlerà anche del rinnovo della cessione a titolo temporaneo di Zambataro e si valuterà la possibilità di avvalersi per un altro anno del giovane portiere Merelli.

Ore 09.50 – (Gazzettino) Quanto agli allenatori, senza dimenticare Centurioni, i vari Ottoni, Pellizzaro e Cano sono persone attaccate a questi colori: la gente giusta per trasmettere questi valori ai ragazzi». E oggi il numero uno biancoscudato inizierà a sciogliere il proprio fioretto per la promozione, con un surplus di 15 chilometri rispetto alle previsioni che ci piace pensare legato a quest’ultima soddisfazione. «Sono in partenza per il cammino di Santiago di Compostela. Per una settimana percorrerò in solitudine e meditazione 115 chilometri, circa 25-30 al giorno. Da tempo pensavo di fare questo pellegrinaggio e ho solo colto l’occasione per unirlo alla vittoria». […] Anche il responsabile del settore giovanile Fulvio Simonini al primo tentativo festeggia una vittoria. «Questo è veramente un gran bel gruppo – sottolinea – tanto che i vari osservatori faticano a trovare tra loro un giocatore meno bravo. Complimenti a Ottoni per essere riuscito a ricavare il meglio da ognuno. Io sono entrato in punta di piedi, cercando di dare anima e cuore e questa vittoria è un bel messaggio per tutto il movimento calcistico padovano. Sono loro il nostro futuro».

Ore 09.40 – (Gazzettino) Tanti giocatori lanciati, ma nessun successo a livello nazionale da 28 anni a questa parte, con l’ultimo trionfo che risaliva alla stagione 1989-90 ottenuto dai giovanissimi allenati da Maurizio Viscidi. Ecco perché lo scudetto conquistato venerdì a Ravenna dagli under 15 di serie C, superando in finale per 3-0 il Bisceglie, assume un peso specifico ancora più importante in un’annata da incorniciare, a maggiore motivo considerando che anche a livello giovanile il Padova, per effetto della mancata iscrizione al campionato, era ripartito da zero nel 2014. «Vincere un campionato nazionale – commenta soddisfatto il presidente Roberto Bonetto – non è mai semplice e questa è la classica ciliegina sulla torta, coronamento di una stagione meravigliosa e del bel lavoro fatto sul settore giovanile per il quale un anno fa c’era un po’ di scetticismo, pensando che volessimo ridimensionarlo. Bravi i dirigenti, il responsabile Simonini e il segretario Michele Capovilla.

Ore 09.30 – (Gazzettino) Onorevole sconfitta di misura (1-0) per il Padova che sfiora l’impresa nella sfida di Supercoppa contro l’Inter, vincitore del titolo riservato ai club di serie A e B grazie al successo per 5-0 sulla Juventus. L’impegno di ieri a Savignano sul Rubicone per i Biancoscudati era una sorta di passerella, con unico obiettivo quello di limitare i danni tanta era la differenza tecnica tra le due contendenti, il tutto con una formazione rivoluzionata rispetto al giorno prima. […] Proprio quella nerazzurra è la squadra in cui militeranno l’anno prossimo il difensore Federico Bailo e il centrocampista Giovanni Fabbian. Probabile cessione pure per l’altro difensore Mattia Santi, ma la squadra non verrà smantellata e l’anno prossimo disputerà il campionato nazionale under 16 con le avversarie di serie A e B. […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Sarà un lunedì molto intenso, quello che aspetta il dg del Padova Giorgio Zamuner. Che dovrà passare dalla semina di queste settimane, dove sono state gettate le basi per la squadra del prossimo anno quantomeno nelle intenzioni, alla raccolta. Le trattative chiuse nelle ultime ore sono quelle che porteranno, salvo sorprese dell’ultima ora, in maglia biancoscudata l’ex centrocampista del Cesena Andrea Schiavone , che firmerà un triennale e, in rapida successione in un secondo momento, anche Daniele Capelli dallo Spezia. Trattativa lunghissima, quella per il venticinquenne centrocampista torinese, imbastita con determinazione e tenacia e con la fumata bianca arrivata dopo diversi aggiustamenti in corsa. Schiavone, che era stato cercato con insistenza dal Livorno, oltre all’offerta di rinnovo del Cesena e agli interessamenti di Verona e Benevento, ha scelto il Padova e firmerà un contratto fino al 30 giugno 2021. Il compenso dovrebbe essere attorno ai 120mila euro più bonus. Per Capelli nelle ultime ore c’è stato un ulteriore avvicinamento col Padova. Da La Spezia è confermato con il club ligure lascerà il via libera alla cessione senza ulteriori pretese. C’è solo una piccola differenza fra domanda e offerta sulla buonuscita, assolutamente colmabile. Per Capelli contratto biennale e firma che dovrebbe essere soltanto questione di giorni. […] In porta il Venezia sembra voler puntare su Vicario come titolare e in questo caso il Padova avrebbe la strada spianata per la fumata bianca con Di Gregorio , anche se l’ingaggio del talentuoso portiere dell’Inter, lo scorso anno al Renate, è molto elevato. Bonazzoli , Ceter , Vido e Zigoni sono quattro fra i nomi più caldi per l’attacco. Con l’Atalanta si parlerà, oltre che del rinnovo del prestito di Zambataro, anche di Vido, di rientro dal Cittadella, per il quale il club nerazzurro deve ancora prendere una decisione e del centrocampista Emmanuello, che però guadagna cifre importanti. Per Bonazzoli domani è atteso il rientro dalle vacanze dell’attaccante della Sampdoria, oltre a un contatto per capire la reale volontà del giocatore. Ceter è un profilo che piace molto, ma bisogna fare i conti con la volontà del Cagliari, mentre Zigoni è in uscita da Venezia. Sul fronte delle cessioni Belingheri ha ricevuto una proposta dalla Ternana ma sembra intenzionato a restare a Padova.

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