Live 24! Mercato Padova, summit Zamuner-Bisoli a Cesenatico: il ritiro si avvicina, e il mister lo vuole affrontare con la squadra quasi fatta…

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Ore 20.00 – (Il Piccolo) È arrivato il grande giorno di Grido Libero, la festa della Curva Furlan giunta alla settima edizione. Un evento nato in uno dei momenti più bui della storia della Triestina, ma cresciuto costantemente nel tempo, grazie al contributo di un centinaio di volontari distribuiti fra griglie, banconi, tornei, giochi e musica. Tanto che ormai questo appuntamento dell’estate è diventato un rito per tutti i tifosi alabardati, giovani, anziani, ragazzi e famiglie. Per un’intera giornata il campo sportivo di Domio sarà teatro di una lunga kermesse alabardata, ribollente di tifo e divertimento nel segno della passione per l’Unione. Si comincia stamane alle 9 e si va avanti fino a notte inoltrata. CHIOSCHI. Sono presi d’assalto tutto il giorno, in particolare a pranzo e a cena: parliamo ovviamente dei chioschi enogastronomici, che apriranno fin dal mattino e saranno attivi fino a sera inoltrata. Accanto ci saranno anche gli stand con tutto il materiale della curva e del tifo alabardato. GLI EVENTI. Fin dal mattino si parte con il camp per bambini (una cinquantina) e con il ricco torneo di calcio con ben 18 squadre al via che si sfideranno per tutta la giornata. Nel pomeriggio alle 16 poi la terza edizione delle divertenti Alabardiadi. Aperta tutto il giorno inoltre l’area giochi con i gonfiabili per i bambini. LA MUSICA. Lo scorso anno fu un successo clamoroso: adesso arriva il bis. Stasera alle 21, quindi, appuntamento da non perdere con l’attesissimo concerto Rewind, con la Vasco Rossi Tribute Band. A seguire, sempre per quanto riguarda la musica, si andrà poi a oltranza con dj-set con i “Randomostri”. GLI OSPITI. Una marea di personaggi della Triestina di ieri e di oggi sono attesi a Domio. Per la Triestina attuale attesi dirigenti, staff e qualche giocatore, per quella che fu ci saranno Bartolini, Costantini, Godeas, Allegretti, Ascagni, Lenarduzzi, Franca, Schiraldi e Strukely. Poi altre presenze significative, come il figlio del primo medico sociale della Triestina, Gianni Slavich, il portiere della Triestina Hockey, Romano Cataletto, che si è laureato campione del mondo nel 1953 con la nazionale italiana. […]

Ore 19.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Dialoghi, trattative e una fumata bianca che ancora non c’è, quantomeno ufficialmente. Il Bassano prova a ripartire e la soluzione scelta, dopo diversi tentativi infruttuosi, porta alla fusione col Mussolente, realtà limitrofa alla città del Grappa che milita nel campionato di Prima categoria. In un primo momento, dopo un approccio «esplorativo», le parti sembravano aver chiuso le trattative, riprese invece con forza nelle ultime ore. Tanto che all’inizio della prossima settimana potrebbe anche arrivare il nero su bianco. Cosa poi accadrà dopo è un gigantesco punto di domanda, perché dipenderà dalla forza economica del gruppo imprenditoriale che assumerà le redini del club. Al momento, con la situazione attuale, da escludere la serie D e forse pure l’Eccellenza, mentre in ballo resta la Promozione come approdo più probabile. Il sindaco Riccardo Poletto sta seguendo a distanza le trattative ma vigila, per quanto nei suoi poteri, per favorire al massimo la rinascita dei colori giallorossi dopo la decisione di Renzo Rosso di virare su Vicenza. […]

Ore 18.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Giovani neroverdi a caccia del bis. Dopo aver vinto il titolo nazionale di serie C con gli Under 17 giovedì a Forlì (3-0 nella finalissima con il Prato), oggi tocca agli Under 16 scendere in campo al Benelli di Ravenna contro il Renate, già avversario principale nella stagione regolare, per provare a imitare i colleghi più grandi. Tra loro c’è anche Aldo Banse, che nella formazione Under 17 ha firmato il primo gol, aprendo la strada verso il successo dei ragazzi di Rispoli. Oggi invece non ci saranno Federico Secli (pure lui già campione con i più vecchi) e Matteo Sandoletti, fermati dal giudice sportivo. Per il match contro i nerazzurri al Benelli, mister Gianluigi Pillin ha convocato i portieri Lorenzo Asquini, Cristiano De Toffol, Sebastiano Dose, Damiano Favetta e Andrea Plai; i difensori Davide Antoniazzi, Francesco Capraro, Ricky Maset, Nemanja Ristic, Roberto Sartore e Stefano Trentin; i centrocampisti Lorenzo Bertoncini, Francesco Bottani, Alessandro Cucchisi, Andrea Mandato, Cristiano Morandini, Alessandro Puppo ed Elia Roman; gli attaccanti Aldo Banse, Francesco Basso, Ndricim Lazri, Gianluca Lugnan, Luis Marinello, Matteo Rossi e Andrea Zottarelli. Pordenone e Renate si ritrovano in finale dopo essere stati avversari acerrimi nella prima fase del campionato. Le giovani pantere nerazzurre lombarde hanno vinto il girone, totalizzando 40 punti: 12 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte; 44 gol fatti e 16 subiti. I piccoli ramarri hanno pagato un avvio poco promettente (un solo punto nelle prime tre giornate) e si sono classificati al secondo posto con 35 punti, 11 vittorie, 2 pareggi e 5 ko. Trentasei le reti realizzate e 20 quelle subite. Hanno perso entrambi gli scontri diretti e sono quindi animati da una forte voglia di rivincita. Nella post season il Renate ha eliminato il Monopoli (4-0, 2-0) e il Monza (1-2, 2-0). I neroverdi invece per arrivare al match del Benelli si sono sbarazzati del Racing Fondi (2-0 e 4-1) e del Pisa (2-0, 3-4). I ragazzi di Pillin non partono dunque favoriti in questa seconda finale nazionale. Ma se dovessero ribaltare i pronostici il Pordenone potrebbe vantare una storica doppietta e impreziosire ulteriormente una stagione che si può già archiviare come una delle più brillanti della storia neroverde. […]

Ore 17.00 – (Messaggero Veneto) È un Matteo Lovisa a tutto campo quello che si è concesso alla testata on line TuttoC.com, rivelando le prossime mosse neroverdi. L’uomo mercato del Pordenone è partito dal mister: «Zironelli rimane il nostro primo obiettivo. Entro la prossima settimana dovremmo chiudere». Un leggero dubbio pare insinuarsi sul nome del nuovo allenatore, ma le perplessità si dipanano in fretta, visto l’ormai imminente arrivo di due pupilli di Zironelli come il centrocampista Andrea Boscolo Papo (classe ’90) e l’attaccante Alberto Spagnoli (’94), entrambi ex Mestre. «Con loro due – rivela Lovisa jr – c’è ormai un accordo di massima». Quindi una carrellata riservata ai tanti nomi che stanno circolando in queste ore nell’orbita naoniana. In primis i portieri Michele Nardi (’86 del Parma) e Michele Cerofolini (’99 della Fiorentina). «Ci piacciono – conferma il figlio del presidente neroverde -. Cerofolini, tuttavia, dubito che la Fiorentina lo lasci andare. Mentre per Nardi, che sarebbe il portiere ideale per fare un calcio propositivo giocando dal basso, stiamo parlando col Parma. E siamo a buon punto». In difesa è spuntato Emanuele Politti (’87), anche lui nell’ultima stagione in forza al Mestre di Zironelli. «Vediamo un attimo», commenta Lovisa jr, non celando l’interesse per il giocatore.A seguire il capitolo partenze. Perilli e Burrai su tutti: «La Salernitana è in pressing sul portiere, ma c’è un’altra proposta dalla categoria. Su Burrai ci sono anche mezza serie C e altre due società di B». […]

Ore 16.30 – (Messaggero Veneto) Caccia al bis tricolore. Oggi (fischio d’inizio alle 17.30) allo stadio Benelli di Ravenna il Pordenone si gioca un secondo scudetto giovanile. Dopo il trionfo degli under 17 (3-0 al Prato), spetta agli under 16 di Gianluigi Pillin provare a centrare una storica doppietta al cospetto dei pari età del Renate.Tabù. Le sfidanti odierne sono state le grandi protagoniste anche della regular season, che ha visto i lombardi terminare il loro cammino al primo posto del girone proprio davanti al Pordenone. I baby-ramarri dovranno sfatare oggi la tradizione sfavorevole: il Renate, infatti, si è aggiudicato entrambi i precedenti scontri diretti. Nella circostanza, inoltre, Pillin non potrà schierare la formazione migliore. Due le defezioni certe, ovvero quelle degli squalificati Secli (già in evidenza con i più grandi) e Sandoletti. […] Con il tricolore appena conquistato già virtualmente cucito sul petto, l’under 17 di David Rispoli ha pagato le fatiche della finalissima del giorno precedente e ieri ha ceduto alla Roma (vincitrice nella competizione di serie A e B) nella sfida che metteva in palio la supercoppa nazionale. I giallorossi si sono imposti (4-1) al termine di una gara vibrante, in cui i giovani ramarri hanno giocato alla pari dei più quotati rivali almeno per un tempo. […]

Ore 15.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) […] Paolo Zanetti, nativo di Valdagno ed ex biancorosso cresciuto nel settore giovanile della società di via Schio, è stato insieme a Cristian Maggio e ai fratelli Luca e Nicola Rigoni, uno degli ultimi giocatori vicentini a crescere nelle giovanili biancorosse, a conferma che se si lavora bene con i giovani della provincia qualche campioncino lo si riesce sempre ad allevare. «Il settore giovanile per una società come il Vicenza è un elemento fondamentale di un progetto serio ed ambizioso — sottolinea Zanetti — e sono certo che un imprenditore lungimirante come Renzo Rosso nella sua testa ha già l’idea di ripartire da zero per costruire un settore che negli ultimi anni non ha portato alcun risultato». […] Oltre al settore giovanile bisognerà costruire una squadra che lotti per i primi posti, che si giochi le possibilità di tornare in serie B. «Se Rosso ha preso il Vicenza ha questo obiettivo — precisa Zanetti — ma ai tifosi dico che vincere non è mai facile, darlo per scontato sarebbe un errore. La serie C è complicata, non basta una squadra forte, ci vuole un gruppo compatto. Prendiamo il Vicenza del campionato appena concluso: nessuno pensava che sarebbe arrivato ultimo ma il campo ha detto cose diverse, e non solo per i problemi societari ma forse perché il gruppo non è mai riuscito a compattarsi». Zanetti a marzo ha firmato il prolungamento con il Sudtirol ma ha diverse richieste in serie B. «Se arriverà un’offerta importante ne parlerò con il presidente. Vicenza? Non posso dire che non mi piacerebbe ma conosco bene Giovanni Colella: è un tecnico preparato e a Vicenza farà bene».

Ore 14.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Gli scarpini sono appesi al proverbiale chiodo ormai da 9 anni, a Paolo Poggi però basterà una lucidata per tornare in campo e commuovere migliaia di tifosi. Con quali risultati è irrilevante, perché mai come oggi a Parma (ore 17) l’importante sarà rispondere presente. In agenda c’è il quarto raduno organizzato a furor di popolo da Serie A-Operazione Nostalgia, seguitissimo gruppo Facebook che toccando i sentimenti del calcio che non c’è più emoziona quotidianamente i suoi quasi 800 mila seguaci. Un fenomeno virale tant’è che allo stadio Tardini le Parma Legends sfideranno tante icone degli anni ’90. E il classe ’71 Paolino Poggi non poteva certo mancare data la sua etichetta di introvabile, rimastagli incollata addosso da quando, nel 97/98, la sua figurina in maglia Udinese (abbinata a un chewing gum) era misteriosamente irreperibile (assieme a Sergio Volpi, altro ex lagunare all’epoca al Bari) con conseguente disperazione diffusa dei collezionisti. «Tuttora non so se la questione mi abbia dato una notorietà positiva o negativa tra chi non tifava Venezia o Udinese ci scherza su Poggi . Di me si ricordano anche per il gol più veloce della Serie A, dopo 8 dal fischio d’inizio col Piacenza in casa della Fiorentina, ma mentre questo record prima o poi verrà battuto, quell’introvabilità credo mi identificherà proprio per sempre». Il gol-lampo arrivò nel 2001/02, dopo esser passato dal Bari (via-Roma) al Parma (senza esordire) e quindi al Piacenza, cui regalò anche un 3-2 al Penzo segnando due volte tra l’81. e l’82. minuto. […]

Ore 14.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) La prima notizia di giornata riguarda Maurizio Domizzi. Il capitano ha raggiunto l’accordo per il rinnovo contrattuale con il Venezia e rimarrà in maglia arancioneroverde anche nella prossima stagione. L’intesa è stata perfezionata ieri sera e all’inizio della prossima settimana ci sarà una conferenza stampa in cui Domizzi spiegherà le ragioni della sua scelta. L’altro fronte caldo rimane quello per Leo Stulac, per il quale il Parma sta tentando il sorpasso definitivo nelle ultime ore. Dopo che il Genoa aveva raggiunto l’accordo con l’agente del giocatore, il club ducale ha messo la freccia rilanciando sia con Stulac che con il Venezia. La richiesta del club arancioneroverde è di due milioni di euro, considerato che Stulac va in scadenza di contratto il 30 giugno 2019. Ancora non c’è intesa totale fra i club, ma l’impressione è che la svolta possa essere dietro l’angolo. Nei giorni scorsi il dg del Genoa Giorgio Perinetti, suo scopritore a Venezia, aveva rilasciato un’intervista a Mediagol in cui, in qualche modo, lasciava intendere che la destinazione Genoa per Stulac non era affatto scontata. E rivelando anche alcuni particolari importanti in merito alla sua esplosione che ha fatto le fortune del Venezia. «Stulac sono andato a prenderlo in Slovenia, mi è piaciuto e ho deciso di portarlo al Venezia — aveva detto Perinetti — poi stranamente ha giocato poco l’anno scorso e praticamente mai nel girone d’andata di quest’anno. Con Inzaghi di questo parlavamo spesso, ma io avevo le mie convinzioni e ricordo che a gennaio era stato addirittura offerto a club di serie C quali la Viterbese e il Trapani». […]

Ore 13.30 – (La Nuova Venezia) Leo Stulac è a un passo dal Parma: accordo raggiunto sulla base di un contratto quadriennale tra il club emiliano e il procuratore del centrocampista sloveno. Manca però la definizione della trattativa con il Venezia, squadra con cui Stulac è sotto contratto fino al 2019. Genoa e Bologna, oltre a un timido interessamento dell’Atalanta, sono state staccate dal Parma, ma rimangono alla finestra qualora gialloblù e Venezia non trovassero l’accordo economico. Il Benevento è balzato invece il pole position per Marcello Falzerano, il neotecnico Cristian Bucchi (ex Sassuolo) è un estimatore del centrocampista arancioneroverde, sulle piste dell’ex Bassano rimangono anche Empoli e Bologna. Trattativa chiusa tra il Venezia e Maurizio Domizzi, come ha spiegato il suo procuratore Danilo Caravello a Porto Rotondo, l’annuncio dell’accordo annuale verrà però ufficializzato solo la prossima settimana. Quando il Venezia comunicherà anche il prestito annuale da parte della Sampdoria del centravanti Giacomo Vrioni, ultima stagione in Serie C alla Pistoiese. Su Gabriele Moncini, attaccante del Cesena, ci sono anche Salernitana e Verona in aggiunta al Venezia, ma tutte le società stanno aspettando l’evolversi della situazione finanziaria del club bianconero.Nome nuovo per la difesa è Filippo Lorenzo Sgarbi, difensore centrale di Casciago (Varese), classe 1997 (29 dicembre). Cresciuto nel settore giovanile del Varese, difensore centrale di 191 centimetri, Sgarbi è poi approdato all’Inter dove ha giocato con Giovanissimi Nazionali e Allievi Nazioni con cui ha vinto lo scudetto. Un passaggio nell’Under 19 del Vicenza, poi due anni fa ha militato in Serie D nella Caronnese (31 presenze), ultima stagione con esordio tra i professionisti con il Sudtirol in Serie C (36 presenze, 2 gol). Oltre al Venezia, c’è anche la Cremonese del direttore sportivo Leandro Rinaudo alla finestra. […]

Ore 12.30 – (Mattino di Padova) È il primo acquisto del mercato dell’Este. Massimiliano Giusti, 22 anni, è stato annunciato ieri dal club giallorosso, che si è assicurato così un attaccante con alle spalle già cinque stagioni di livello. Originario di Teolo, Giusti è cresciuto nelle giovanili del Padova prima di approdare al Thermal Abano, in Eccellenza, formazione con cui ha vinto i playoff di categoria. In Serie D ha vestito invece le maglie di San Paolo e Abano. Dopo il ritorno al Thermal (Eccellenza) e la firma col Vicenza, Giusti ha preso il volo verso la Serie A maltese, sponda Hamrun Spartans, diventando l’idolo dei tifosi locali con 17 presenze, 5 gol e uno svariato numero di assist. Il ritorno al “Lane”, invece, non è stato felicissimo: «All’inizio della scorsa stagione mi stavo ricavando uno spazio importante, poi qualcuno degli addetti ai lavori ha deciso di mettermi in cattiva luce», spiega lo stesso Giusti. «Proprio per questo motivo voglio ripartire e rilanciarmi in una società tranquilla ma ambiziosa come l’Este». […]

Ore 11.30 – (Mattino di Padova) Obiettivo portiere. Se la telenovela legata alle cessioni dei gioielli Varnier e Kouamé pare destinata a protrarsi ancora a lungo, sull’immediata priorità del mercato non ci sono dubbi: il Cittadella ha bisogno di un estremo difensore affidabile da affiancare ad Alberto Paleari per la prossima stagione. Come noto, Enrico Alfonso, titolare negli ultimi tre campionati, è destinato al Brescia, che attende il naturale termine del contratto che lo lega ai granata per annunciarlo. Il dg Stefano Marchetti lavora come sempre con la massima discrezione, ma un paio di cose le ha chiarite: punta su un giovane, che non occupi quindi una casella tra gli “over” tesserabili, e vuole assicurarselo in breve tempo. Serve un ragazzo che possa fare da secondo a Paleari – che, dal canto suo, ha mostrato ampiamente di meritarsi il ruolo di titolare – ma che possa anche contendergli il posto, agendo da stimolo. Diversi i nomi plausibili. Michele Di Gregorio, di proprietà dell’Inter ma nella scorsa stagione in prestito al Renate, piace, ma per lui la concorrenza è nutrita; in più il prezzo è alto, probabilmente troppo per pensare sul serio che possa venire sotto le mura a fare il secondo. Scartata, per stessa conferma del direttore generale granata, la soluzione Stefano Minelli, che non imboccherà la strada inversa di Alfonso, ma che di sicuro lascerà Brescia, restano degni d’attenzione i rumors che riguardano due prospetti interessanti come Matteo Kucich e Mattia Valentini.Kucich compirà vent’anni a ottobre: triestino, è di scuola Udinese, ma nell’ultima stagione ha difeso i pali del Como in Serie D, totalizzando 35 presenze e, nel corso del campionato da poco concluso, è stato visionato anche da Parma e Salernitana. Valentini ha invece un anno in più e nelle ultime due stagioni ha vestito i panni del titolare nella Fermana, nel girone B della Serie C, giocando 30 gare nello scorso torneo. […]

Ore 11.00 – (Gazzettino) Finotto resta un nome caldo ed è un altro argomento che Zamuner tratterà con Bisoli. Di proprietà della Spal, per costi e caratteristiche tecniche è un’operazione sulla quale il diggì sta ragionando. Nell’ultima stagione Finotto ha giocato con la Ternana, anche se è proprio con i ferraresi che ha dato il meglio centrando una doppia promozione. Sembra invece definitivamente svanita la suggestione che porta a Melchiorri: Zamuner ha provato di nuovo a sondare il terreno per capire le intenzioni del Cagliari, e la risposta è stata senza via d’uscita: cessione per incassare soldi. Del resto il Carpi è pronto a mettere sul piatto ottocentomila euro, la Cremonese arriverebbe addirittura a poco più di un milione. […]

Ore 10.50 – (Gazzettino) Ecco allora che tutti gli indizi portano a Samuele Perisan, ventenne di San Vito al Tagliamento di proprietà dell’Udinese che è pronto a girarlo in prestito per farsi le ossa dopo l’esperienza di quest’anno tra Triestina e Arezzo. Nella prima parte di campionato con i giuliani Perisan è stato utilizzato da Sannino, ma dalla seconda metà di ottobre in avanti è finito in panchina nonostante un rendimento convincente. Poi l’approdo all’Arezzo dove ha disputato dodici gare. Cresciuto nell’Udinese insieme a Meret e Scuffet, ha anche partecipato un anno fa con la nazionale under 20 al Mondiale di categoria in Corea del Sud contribuendo a conquistare il terzo posto. Nei piani del Padova il collega che dovrà contendergli la maglia da titolare è Merelli, puntando sul rinnovo del prestito con l’Atalanta. Il ragazzo piace molto all’entourage biancoscudato e pur avendo giocato con il contagocce ha avuto una crescita esponenziale durante gli allenamenti nel corso dell’annata, tanto che adesso sono pronti a scommettere su di lui. […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) Si trasferisce sotto l’ombrellone il mercato del Padova: in programma oggi a Cesenatico un faccia a faccia tra Zamuner e Bisoli. Non è la prima volta che i due si incontrano nella località romagnola, dove il tecnico ha casa, per fare il punto sulle trattative. Uno degli argomenti sarà quello relativo al portiere, considerato che la scelta sembra ormai essere stata fatta: puntare su due interpreti giovani con l’idea che si giochino il posto da titolare, il che comporterà inevitabilmente la cessione di Bindi nonostante un altro anno di contratto, con un suo eventuale ritorno al Pisa come destinazione percorribile. Naturalmente sulla scelta del nuovo numero uno peserà anche il parere di uno specialista come Adriano Zancopè, colui che ha il compito di allenare i portieri della squadra.

Ore 10.30 – (Gazzettino) La tribuna stampa slitterà di un settore verso destra guardando il campo, la tribuna d’onore sarà posizionata al posto dell’attuale tribuna stampa, mentre dove c’era la tribuna d’onore ci sarà la tribuna Premium 1910 con una serie di benefit (poltrone imbottite e personalizzate, accesso alla sala hospitality, parcheggio interno allo stadio, una partita di Coppa Italia in omaggio e un tour guidato dello stadio). Le poltrone Biancoscudate (cuscino, parcheggio esterno allo stadio, una gara di Coppa Italia in omaggio e uno sconto del 15 per cento sul merchandising) slitteranno ulteriormente a destra, mentre le ex poltrone Oro diventeranno le poltrone Vecchie glorie sud e nord. Chi perderà il proprio posto nelle poltrone Oro avrà diritto alle poltrone Biancoscudate con prezzo ridotto. Porta un amico consente al vecchio abbonato di portarne uno nuovo per avere entrambi uno sconto del 20 per cento. Confermato l’abbonamento Family, ossia ciascun bambino nato dall’1 gennaio 2005 in avanti ha diritto a un abbonamento gratuito, mentre per l’adulto pagherà una tariffa speciale. Previsto l’abbonamento Corporate (settore Premium 1910) per aziende e professionisti. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) Raggiungere il traguardo dei cinquemila abbonati. Ecco l’obiettivo di Sei tutto per noi, la nuova campagna di sottoscrizione delle tessere in vista del campionato di serie B, presentata ieri a palazzo Moroni.
«Facendo un confronto con le altre società di B – ha detto il vice presidente Edoardo Bonetto – abbiamo voluto mantenere i prezzi più bassi per incentivare i tifosi. Naturalmente abbiamo dovuto aumentarli rispetto all’ultima stagione perché si giocano più gare in casa, ma chi sottoscrive l’abbonamento avrà in regalo dalle otto alle tredici partite in base al settore scelto, tenendo conto del costo del biglietto in prevendita. La società ha fatto uno sforzo enorme per venire incontro ai nostri sostenitori, l’obiettivo è raggiungere cinquemila abbonati e sono sicuro che ce la faremo». Quanto alla scelta dello slogan. Sei tutto per noi, ha spiegato: «Sono le parole che ci devono unire sempre nella vittoria e nelle sconfitte. Affronteremo uno dei campionati più difficili degli ultimi dieci anni e dobbiamo essere tutti uniti. Quest’anno non abbiamo la pressione di dover vincere, ma vogliamo divertirci, crescere e imparare». «Dovendo cambiare i seggiolini per adeguarci alle normative Uefa, abbiamo deciso di rimodulare la tribuna Ovest» ha affermato il responsabile del marketing Enrico Candeloro.

Ore 10.10 – (Gazzettino) La sostituzione degli attuali seggiolini con quelli nuovi per un totale di 11.391 posti, l’implementazione della videosorveglianza e il rifacimento dell’impianto di illuminazione. Ecco gli interventi che saranno effettuati all’Euganeo per soddisfare le normative richieste in serie B, a cominciare appunto dalle nuove sedute come ha spiegato l’assessore Diego Bonavina: «In qualità di proprietario dell’impianto, il Comune si farà carico del rifacimento delle sedute che dovranno essere effettuate in due step: il primo riguarda i 5.500 posti che devono essere garantiti per l’inizio del campionato, mentre entro il 30 gennaio 2019 i seggiolini saranno implementati arrivando fino a undicimila. I costi? Al momento non si possono quantificare. Il Comune si accollerà le spese di sostituzione, le eventuali migliorie sono invece a carico della società». I lavori inerenti al primo step partiranno a inizio luglio e riguarderanno la tribuna Ovest: saranno ultimati entro il 5 agosto, ossia per il debutto della squadra nella Tim Cup. Entro il 30 gennaio 2019 dovrà essere appunto completato l’intervento con la rimozione di 1.322 sedute e l’installazione di altrettante nuove nella tribuna Family, 2.500 sedute saranno inserite in tribuna Fattori, e duemila nella curva nord. Per un totale di 11.391 posti che saranno omologati alla fine del lavoro. […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Si vedranno soltanto lunedì il presidente Roberto Bonetto (rientrato ieri in tarda serata dal Cammino di Santiago) e il direttore generale Giorgio Zamuner, per fare il punto della situazione sul mercato biancoscudato. Nel frattempo il dg sta cercando di ricucire pazientemente la distanza che si è creata tra il Padova e il centrocampista Andrea Schiavone. Le parti, come detto, si sono allontanate molto dopo l’incontro, che doveva essere risolutore, di martedì scorso, ma Zamuner sta facendo gli ultimi tentativi per riuscire a mettere sotto contratto l’ex Cesena. Entro lunedì, tuttavia, il discorso si dovrà chiudere. Oggi, tra l’altro, Zamuner si incontrerà con mister Bisoli per aggiornarlo sulle trattative. Intanto per il ruolo di terzino sinistro Il Padova punta su Pietro Beruatto, classe 1998, di proprietà della Juventus, la scorsa stagione in prestito al Vicenza. Il Padova sta lavorando anche sulle uscite e sono sul mercato i vari Bindi, Russo, Mandorlini e Candido. […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) I prezzi (che come al solito comprendono riduzioni per donne, giovani e over 65) sono stati ovviamente rialzati rispetto allo scorso anno, quando erano ai minimi storici. Ma restano molto bassi, i più bassi della categoria se confrontati con quelli delle 22 squadre di Serie B della scorsa stagione. La società, invece di premiare semplicemente i fedelissimi, ha deciso di incoraggiarli ad andare a caccia di nuovi appassionati. E così se un abbonato dello scorso anno porterà un amico, godrà di uno sconto per sé e per l’amico sulla tessera. Lo stadio Euganeo, come da nuove normative, subirà alcune modifiche. Da inizio luglio partirà la sostituzione di 5.500 seggiolini in tribuna Est e Ovest, tra dicembre e gennaio ne verranno cambiati altrettanti nei restanti settori. La capienza (per metà stagione in deroga) si assesterà sugli 11.000 spettatori. Sfruttando questa necessità, il Padova creerà nuove zone confort nel settore Ovest. […]

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Prezzi contenuti, agevolazioni per chi porta un amico ad abbonarsi, lieve restyling dello stadio, una partnership speciale con la Basilica di Sant’Antonio e soprattutto “obiettivo 5.000”. C’è tanta carne al fuoco nella campagna abbonamenti per la prossima stagione lanciata ieri dal Padova a Palazzo Moroni. Dopo l’annuncio un mese fa del presidente Roberto Bonetto, ieri è arrivata la conferma del vice Edoardo: «Puntiamo a raggiungere quota 5.000 tessere stagionali. Credo che la prossima possa essere la stagione giusta per trovare quell’amalgama tra tutte le componenti cittadine, società, tifosi, amministrazione, che non c’è mai stata fino in fondo e che può farci fare un salto di qualità. Non avremo l’obbligo di vincere, ma speriamo di divertire, ci saranno grandi sfide e un buon numero di tifosi può garantirci quei 6 o 7 punti in più». Come fare per raggiungere l’obiettivo? La formula più interessante sembra quella che permette agli abbonati di portare un amico a sottoscrivere la tessera.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Il rientro in Italia del presidente Roberto Bonetto, che riprenderà la piena operatività oggi, potrebbe regalare la svolta tanto attesa al mercato del Padova. Il numero uno biancoscudato non ha voluto esaminare subito la questione più impellente, quella del contratto di Andrea Schiavone, per cui è stato apparecchiato un triennale nei scorsi con lo stop proprio a un passo dal traguardo. A questo punto tutto potrebbe essere rinviato a lunedì, con il rischio che il dilatarsi dei tempi faccia saltare un affare che pareva destinato ad andare in porto, così come tutte le altre trattative messe in piedi in queste ore dal dg Giorgio Zamuner, rientrato da Milano con diversi affari avviati sul giusto binario ma senza aver chiuso nulla, se non l’acquisto di Daniele Capelli, che verrà ufficializzato all’inizio della prossima settimana. Per questo motivo, detto che tutti i principali obiettivi (fra questi Albertazzi, Beruatto, Vitale, Della Rocca e Bonazzoli) rimangono ben inquadrati nel mirino, ieri tutte le attenzioni si sono spostate su Palazzo Moroni, dov’è stata presentata la campagna abbonament, alla presenza anche dell’assessore allo sport Diego Bonavina. I prezzi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto alla passata stagione, con alcuni aumenti dovuti per lo più al maggior numero di partite a cui si assisterà nel prossimo campionato di B. Che potrebbe essere disputato la domenica pomeriggio, come da orientamento emerso in Lega negli ultimi giorni, con la maggior parte delle partite alle ore 15. […]

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