Live 24! Mercato Padova, con Della Rocca e Minesso prende ulteriormente forma il nuovo Biancoscudo…

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Ore 20.00 – (Il Piccolo) […] Sabatino, con quale spirito arriva in alabardato? “Con una grandissima voglia di fare un bel campionato. Trieste è una piazza ambita da tutti, è stata la prima chiamata che ho avuto dal calciomercato e l’ho valutata subito, senza aspettare altre proposte. La Triestina rappresenta un club top per la categoria, non avevo bisogno di aspettare niente altro, ero già al massimo”. […] Che tipo di tecnico è Pavanel? “Oltre a essere un ottimo allenatore è una splendida persona che riesce a riunire nello sport quelli che sono i valori principali. È uno che non molla mai, se ad Arezzo ne siamo venuti fuori in mezzo a tante difficoltà, tantissimo merito va a lui”. […] Lei ha una grande esperienza della serie C: cosa caratterizza questa categoria? “Per quello che ho visto io, vince sempre chi ha un grande gruppo e mette il cuore oltre l’ostacolo: spetta a noi e al mister crearlo. È una categoria nella quale il valore tecnico non è la cosa più importante, le partite più che con la tecnica si vincono con la voglia di prevalere e dando sempre il massimo”. Ha giocato terzino ma non solo: qual è il suo ruolo preciso? “Nasco come terzino sinistro vero e proprio, ma ad esempio lo scorso anno sono stato un jolly: ho giocato nella difesa a tre, ho fatto il quinto di centrocampo, ho giocato terzino. Col tempo e la maturità ho appreso la capacitò di ricoprire più di qualche ruolo, e questo è un punto di forza”. […] Con che ambizioni partirà la Triestina? “La società ha detto che vuole migliorare la classifica dello scorso campionato ed entrare nei play-off. A me interessa vedere che la società si sta muovendo con largo anticipo rispetto alle altre, significa che il progetto è molto serio. Milanese poi lavora tantissimo e sono fiducioso che la Triestina possa fare un buon campionato”.

Ore 19.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Eccoci al dunque, con un occhio alla Puglia per le ventilate ipotesi dell’ultima ora. Il conto alla rovescia scandito nei giorni scorsi è ultimato. Ormai alea iacta est, il dado è tratto. Le decisioni sono state prese, a Mestre come a Pordenone. Le prime saranno comunicate ufficialmente nella conferenza stampa di oggi alle 16, in casa del club neroarancio veneto. Le altre diventeranno ufficiali di conseguenza, magari lasciando passare qualche giorno per raffreddare il caso e non far risaltare troppo quel che realmente è accaduto. Ovvero che la trattativa Pordenone-Zironelli, più che avviata, è già sostanzialmente definita, essendo stata portata avanti mentre sulla terraferma veneziana cambiavano più o meno fittiziamente gli scenari quasi ogni giorno. Oggi pomeriggio si sentiranno dalla viva voce del presidente mestrino Stefano Serena, salvo sorprese inattese, le decisioni sul (mancato) passaggio di consegne societario. Non c’è spazio per sciacalli dell’ultima ora, quelli che sono soliti arrivare nell’ultimo giorno utile a rilevare gratuitamente un club in crisi, da spolpare del tutto e poi abbandonare al suo destino. […] Andando al sodo, con la squadra non iscritta al prossimo campionato di serie C tutti i tesserati, compresi i quasi 300 ragazzi del settore giovanile, saranno svincolati e potranno decidere di accasarsi altrove. Mauro Zironelli si sa già dove, insieme ai fedeli Boscolo Papo, Alberto Spagnoli ed Emanuele Politti. Un quarto nome, che seguirebbe con identici provenienza e destino il terzetto di compagni e il tecnico, dovrebbe essere definito a ore. Cosa potrebbe far saltare l’accordo tra il club della famiglia Lovisa e l’ex mister della Sacilese? Tutto o niente, passando per la Puglia. Bari e Foggia si sono (ri)messe in moto per trovare l’accordo con l’allenatore. […]

Ore 18.00 – (Messaggero Veneto) Rese note le date del campionato di serie C 2018-2019. La terza serie professionistica scatterà domenica 26 agosto e terminerà domenica 5 maggio. Da determinare i turni infrasettimanali – che saranno tre – mentre sono stati stabiliti quelli durante le festività natalizie: si giocherà domenica 23 e 30 dicembre. Soste previste per domenica 6 e 13 gennaio. Si giocherà sabato e domenica e la programmazione sarà su base trimestrale, secondo le seguenti fasce: 26 agosto e settembre, ottobre, e novembre; quindi dicembre, gennaio e febbraio e infine marzo, aprile e maggio. Un girone scenderà in campo il sabato per tre mesi e due gironi giocheranno di domenica per tre mesi; così durante la stagione ogni gruppo disputerà un trimestre di sabato e due trimestri di domenica, fermi restando gli anticipi del venerdì e i posticipi del lunedì per esigenze televisive. […]

Ore 17.30 – (Messaggero Veneto) Doveva essere il giorno del verdetto. Invece, la telenovela dell’estate neroverde si arricchisce di un nuovo capitolo. Un capitolo che sta suscitando parecchio fastidio dalle parti del De Marchi, proprio alla vigilia della conferenza stampa (in programma oggi pomeriggio) del presidente del Mestre, Stefano Serena, nel corso della quale sarà rivelato il futuro del club arancionero (in ballo l’iscrizione al prossimo campionato di serie C), e di conseguenza anche le sorti del tecnico Mauro Zironelli, nuovo allenatore neroverde in pectore, ma ancora legato da un anno di contratto con i mestrini. Ieri è giunta la notizia di un terzo incomodo. Non uno qualunque, bensì il Bari, club di serie B, reduce dai play-off per la A. Secondo fonti autorevoli, infatti, i pugliesi si sarebbero inseriti di prepotenza tra Zironelli e il Pordenone, tanto da avere già il benestare dell’allenatore e cominciato a imbastire una trattativa col Mestre per liberarlo. Per lui, dunque, sarebbe pronto il timone lasciato da Fabio Grosso, passato al Verona. […] Cosa succederà? Le prossime ore si annunciano sicuramente febbrili. Perché il Pordenone non ha sinora pensato a un’alternativa a Zironelli. Anzi, i quasi certi arrivi di Andrea Boscolo Papo a centrocampo e di Alberto Spagnoli in attacco avevano spianato la strada all’ingaggio del loro mentore in panchina. C’è ora chi parla di un possibile riavvicinamento di Vincenzo Italiano, che ha lasciato l’Arzichiampo. […]

Ore 16.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) In attesa che vengano completate le pratiche burocratiche relative alla fusione del Bassano Virtus 55 e del fallito Vicenza Calcio e che la Federazione autorizzi cambio di denominazione e trasferimento della sede operativo del L.R. Vicenza Virtus, il direttore sportivo Werner Seeber continua a lavorare sotto traccia per definire le prime operazioni in entrata della nuova compagine che sarà affidata al tecnico Giovanni Colella. Tra i giocatori del Bassano in scadenza di contratto che potrebbero firmare per il L.R. Vicenza Virtus nel campionato di Serie C, c’è il difensore Nicola Pasini che, nella scorsa stagione, ha fatto coppia fissa al centro della difesa con il capitano dei giallorossi Nicola Bizzotto. Le trattative per il rinnovo sono arrivate a buon punto, ma nel mercato finché non ci sono le firme sui contratti è opportuno non dare mai niente per scontato. […]

Ore 15.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Il giorno della verità è arrivato. Oggi, negli uffici di Casa Mestre alle ore 16, il presidente Serena romperà il silenzio stampa osservato negli ultimi dieci giorni facendo luce su quale sarà il futuro del calcio Mestre, dando una risposta definitiva alla tante domande che hanno caratterizzato questi ultimi trenta giorni. Domani infatti, scade il termine ultimo per presentare la domanda di iscrizione al campionato di serie C, che se non dovesse essere inoltrata porterebbe allo svincolo automatico di tutti i tesserati costringendo il Mestre ad una nuova ripartenza dai dilettanti. Ipotesi che sembra essere la più plausibile, visto che anche l’ultima trattativa in corso tra il numero uno arancionero e un imprenditore locale si sarebbe bruscamente interrotta, non portando dunque a quel passaggio di consegne ritenuto necessario da Serena per dare continuità al progetto Mestre. In questi ultimi giorni sono state molte le ipotesi avanzate attraverso le poche indiscrezioni trapelate da fonti vicine a Serena, da un possibile colpo di scena che porterebbe il Mestre ad iscriversi alla serie C alla peggiore di tutte, quella della ripartenza dalla Terza categoria. In ogni caso è chiaro, seppur non certo, che i giochi siano ormai fatti, e che comunque vada oggi si scopriranno le carte su quanto accaduto nell’ultimo caotico mese, rendendo più chiara la strada che attende il Mestre. […]

Ore 15.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) […] Intanto oggi si toglierà il velo sul destino del Mestre. Fra mille voci di ogni tipo, non ci sono certezze su quali saranno le decisioni del patron Stefano Serena, ma la possibilità di una mancata iscrizione al campionato di Serie C sono ancora molto concrete. Se ci sarà un colpo di scena al momento nessuno può saperlo, sarà solo il numero uno arancionero a spiegare la sua verità. Intanto è di ieri l’indiscrezione che Mauro Zironelli è stato chiamato dal Bari e che potrebbe così profilarsi un clamoroso colpo di scena per il Pordenone, convinto ormai da settimane di avere l’accordo col tecnico vicentino. Tanto che erano arrivate convinte conferme dal club di Mauro Lovisa e la società aveva impostato il mercato sulle indicazioni dell’allenatore vicentino. Che si sarebbe voluto portare con sé nella nuova avventura Boscolo Papo e Spagnoli , con chance concrete anche per il difensore Politti. Ora attesa per capire cosa farà Zironelli (sotto contratto con il Mestre almeno fino al 1 luglio): se Serena non iscriverà la squadra, manterrà la parola data al Pordenone o maturerà il clamoroso colpo di scena a Bari.

Ore 14.30 – (La Nuova Venezia) Oggi Stefano Serena comunicherà il futuro del Mestre. E non sembrano esserci belle notizie, anzi: i colori arancioneri spariranno quasi sicuramente dal calcio professionistico. Alle 16 il presidente dell’A.C. Mestre terrà una conferenza-stampa, nel corso della quale renderà noto il futuro della società. Purtroppo, da fonti a lui vicine sembra che anche l’ultima trattativa non sia andata in porto e il Mestre (come riportato anche da altre testate giornalistiche) avrebbe già fatto sapere che non si iscriverà alla Serie C. La conferenza, a meno di colpi di scena, servirà soltanto a capire da quale categoria si ripartirà. Se dalla Terza o dalla Serie D o dall’Eccellenza.Ancora oscuro il ruolo di Serena. Resterà a capo del club o mollerà il giocattolo che fino a qui aveva entusiasmato per il bel gioco? […] I problemi, purtroppo per Serena, sono stati tanti. La società era al primo anno tra i “pro” e ha pagato caro lo scotto: dalle penalizzazioni alla mancanza di uno stadio. E proprio ora che Brugnaro si è impegnato a rimettere a posto il “Baracca”, a cosa servirebbe tutto questo se poi non ci si dovesse iscrivere? Insomma, le nubi sono sempre più nere, eppure solo due giorni fa il presidente aveva dichiarato: «Il Mestre il prossimo anno non sparirà e porterà ancora in alto con orgoglio i colori della nostra città e della nostra grande tifoseria». Nessun accenno, però, nè alla categoria né allo stadio. Anche ripartire dall’Eccellenza salverebbe il salvabile, ma senza Serena alla guida.

Ore 13.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) «Aver riempito di nuovo il Penzo è, assieme ai grandi risultati, il miglior premio al lavoro di questa società». È un parere che vale quello di un Massimo Lotti arancioneroverde ormai da 13 anni, prima tra i pali (66 presenze tra il 2005-2010) e poi dal 2014 come preparatore dei portieri. Un compito delicato che il 49enne di Formia ricoprirà fino al 2021, unico superstite nello staff tecnico ora guidato da Stefano Vecchi. «Un contratto così lungo è innanzitutto una gratificazione personale la soddisfazione di Lotti per la quale ringrazio tutta la società. Sono orgoglioso di rappresentare in qualche modo la continuità, si è chiuso un ciclo iniziato tre anni fa con Perinetti e che in due stagioni con Inzaghi è stato eccezionale, merito in primis del presidente Tacopina che ha mantenuto le promesse con grandi sacrifici». Massimo Lotti sbarcò in laguna nel novembre 2005, pupillo dell’allenatore Nello Di Costanzo che lo volle per rimettere definitivamente in carreggiata il Venezia poi promosso in C1. «Il mister me l’ha appena ricordato, fu preso per pazzo quando puntò su di me 36enne. Dovevo restare 7 mesi e invece sono qui da una vita. Non l’avrei mai immaginato, oggi sento molto mia la città e il Venezia, qui ci sono persone con idee molto chiare e sono sicuro ci toglieremo ancora soddisfazioni». Nel frattempo il cuore dei tifosi è tornato a battere. «Vedo tante analogie con i miei primi anni, quando arrivai c’era un grosso entusiasmo in crescita, poi i tifosi sono allontanati per le varie vicissitudini ma oggi mi dà i brividi rivedere gli spalti pieni. È il coronamento di un percorso che aveva il preciso obiettivo di riportare gente al Penzo, speriamo di continuare». […]

Ore 13.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Ieri una conferma importante nello staff tecnico del Venezia. Una sorta di istituzione, il preparatore dei portieri Massimo Lotti , ha rinnovato ancora per una stagione dopo ben 13 anni di militanza nel club arancioneroverde. Nonostante il cambio in panchina fra Filippo Inzaghi e Stefano Vecchi, Lotti sarà ancora al suo posto nel prossimo campionato di Serie B. «Ne avevamo già parlato — spiega Lotti dalla Spagna — Ora abbiamo formalizzato questo nuovo matrimonio. Al Venezia sono legatissimo, visti tutti gli anni di militanza e che ne abbiamo passate di tutti i colori. Sono felice di poter dare ancora il mio contributo». Capitolo-mercato : si attende solo l’annuncio per Leo Stulac al Parma, mentre per il sostituto continuano a crescere le quotazioni di Andrea Schiavone che si libera dal Cesena e per il quale non è stato raggiunto l’accordo con il Padova. In attacco manca solo l’annuncio per Giacomo Vrioni in arrivo dalla Sampdoria e in difesa è vicino l’arrivo di Luigi Carillo dal Genoa. In uscita con Alex Pederzoli si andrà alla rescissione contrattuale. Le parti stanno trattando, ma per ora nessun un accordo. […]

Ore 12.30 – (La Nuova Venezia) Dopo il passaggio di Leo Stulac al Parma, è sempre più vicino il trasferimento di Marco Pinato alla corte di Pippo Inzaghi. Il centrocampista di scuola milanista, sotto contratto fino al 2019, avrebbe trovato un accordo di massima con il Bologna: resta da limare il passaggio dal Venezia al club emiliano, ma nei prossimi giorni l’intesa sarà trovata. Inzaghi sta premendo da giorni per l’arrivo del suo pupillo, al quale il Venezia aveva proposto il prolungamento del contratto alla pari di Falzerano, fin dai tempi delle giovanili del Milan. Slitta ormai alla prossima settimana l’ufficialità degli arrivi in arancioneroverde del difensore Luigi Carillo, in prestito dal Genoa, e dell’attaccante Giacomo Vrioni, sempre in prestito, ma dalla Sampdoria. Due “under” che non andranno ad incidere nella lista di 18 giocatori da presentare in Lega. Vittorio Fabris, rientrato dal prestito al Padova, potrebbe spostarsi di pochi chilometri e accasarsi nel “nuovo” Vicenza, anche se è seguito pure dal Monza. Insieme a Facchin e Malomo Fabris è, tra i giocatori in rientro, uno dei più richiesti, ma tutti devono fare i conti con ingaggi piuttosto elevati per la C. […]

Ore 11.30 – (Gazzettino) Christian Kouame al Cagliari, Marco Varnier all’Atalanta: in questo momento sono le piste più calde per i due gioiellini di casa Cittadella, ma si è ancora distante dal dire che le due trattative sono indirizzate verso una positiva conclusione. Ballano infatti le cifre e le contropartite tecniche: per Kouame al Cagliari, Marchetti avrebbe messo gli occhi sull’attaccante Alessandro Capello, ventidue anni, nell’ultima stagione in luce con il Padova, dove ha offerto un grosso contributo nella promozione in serie B dei biancoscudati con i suoi tredici gol e quattro assist. E’ caduta l’alternativa a Capello proposta dal Cagliari, il giovane Damir Ceter, colombiano di vent’anni, anch’egli punta centrale: ieri il giocatore è stato infatti dato in prestito all’Olbia dove potrà dimostrare tutte le sue doti di velocista e potenza fisica evidenziate nelle gare in cui è stato utilizzato in prima squadra. Capitolo Varnier: ci sarebbe stato un altro incontro tra Marchetti e Sartori per il difensore centrale del Cittadella, che resta tra gli obiettivi dell’Atalanta anche se la società nerazzurra ha concluso con l’Inter l’ingaggio di un giovane della Primavera con caratteristiche simili a quelle di Varnier, Davide Bettella, che ha comunque meno esperienza del giocatore granata, avendo finora giocato solamente nelle giovanili dell’Inter. […]

Ore 11.00 – (Mattino di Padova) Kouamé e Varnier, si continua a trattare. Mercoledì c’è stato a Milano l’incontro con il Cagliari, che sembra davanti a tutte le pretendenti per accaparrarsi la punta ivoriana. Bocche cucite, al momento, sia da parte della dirigenza del Cittadella che di quella sarda. Certo è che le parti si sono avvicinate. Da quanto trapela la richiesta avanzata per dare il via libera alla cessione si aggira tra i 5 e i 6 milioni. Ed ecco perché il club sardo vorrebbe inserire una contropartita tecnica: di sicuro non sarà, però, Damir Ceter, ventenne attaccante colombiano che nelle scorse ore è stato ceduto in prestito secco all’Olbia, società satellite del Cagliari. In realtà Ceter, primo nome proposto, non aveva convinto il d.g. Marchetti, al contrario di Capello, che però avrebbe già un accordo di massima con il Padova. Ieri c’è stato, invece, un nuovo confronto con l’Atalanta per Varnier: pure in questo caso sono da limare le distanze tra richiesta e offerta, anche se un indiretto aiuto potrebbe giungere dall’Uefa. In attesa dell’esito del ricorso al Tas, la squalifica comminata al Milan regala infatti ai nerazzurri la qualificazione ai gironi ed un tesoretto di 2,6 milioni che il presidente Percassi medita di investire sul “mercato”. […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) L’arrivo di Minesso non preclude la trattativa che il Padova ha in piedi da tempo con la Juventus nell’ottica di inserire Clemenza per rinforzare la trequarti, e per il quale comunque bisognerà pazientare ancora un po’. Da Minesso a Perisan, dato che l’agente di entrambi i giocatori è Bastianelli. Con il quale appunto Zamuner ha praticamente già definito anche l’ingaggio del giovane portiere di proprietà dell’Udinese, come abbiamo già raccontato sul Gazzettino di ieri. Ebbene, martedì il direttore generale biancoscudato si recherà nella sede dei friulani per incontrare il collega Pradè, occasione nella quale saranno messi a punto gli ultimi dettagli sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo. Perisan si giocherà il posto da titolare con Merelli, per il quale sarà perfezionato con l’Atalanta il rinnovo del prestito. Ai saluti Bindi, che non rientra nei piani pur avendo un altro anno di contratto. Quanto a Della Rocca, ieri pomeriggio il suo agente Tateo è stato nella sede biancoscudata, e lunedì sarà ufficializzato l’ingaggio del centrocampista (un anno di contratto, più opzione per la stagione successiva). […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) Non solo Della Rocca e Perisan ormai fatti, ma anche la sorpresa Mattia Minesso, operazione che è stata condotta in porto in quattro e quattr’otto con il benestare di Bisoli. Contratto biennale per il giocatore classe 1990 originario di Cittadella, che firmerà il contratto non appena rientrerà dalle vacanze alle Maldive. Minesso si è appena svincolato dal Bassano dopo due stagioni nelle quali si è messo in evidenza con 71 gare e diciotto gol (premiato come migliore giocatore del Bassano due anni fa), tanto appunto da attirare anche l’attenzione dell’entourage biancoscudato che lo considera un giocatore utilizzabile in più ruoli: mezz’ala, esterno e trequartista. Del resto le qualità non gli mancano: cambio passo, qualità e forza, senza dimenticare la forte motivazione di cimentarsi nel pieno della sua maturità fisica in una categoria come la serie B che ha già conosciuto quando militava proprio nel Cittadella totalizzando 67 partite in cadetteria con quattro sigilli.

Ore 10.10 – (Gazzettino) Il Padova ha formalizzato ieri l’iscrizione al campionato di serie B depositando in Lega a Milano tutta la documentazione necessaria comprensiva della domanda di ammissione al campionato cadetto, la garanzia fideiussoria di 800 mila euro e il censimento dell’organico della società, oltre ad altri documenti. Intanto, proprio oggi a mezzogiorno nella sede della Lega è fissata la prima riunione ufficiale in vista della prossima stagione cadetta alla quale saranno presenti il presidente Roberto Bonetto e il direttore generale Giorgio Zamuner. Tra i punti all’ordine del giorno, sarà affrontata la questione dei diritti televisivi e la possibilità che le formazioni retrocesse dalla serie A diano un contributo alle squadre di B pari al venti per cento del paracadute percepito. Dopo l’avvio sprint di mercoledì (147 abbonamenti), altri 129 tifosi hanno sottoscritto la tessera portando il totale a quota 276. La prima fase della campagna abbonamenti è aperta a tutti e durerà fino a sabato 14 luglio: i vecchi abbonati hanno la possibilità di esercitare la prelazione per confermare il proprio posto, mentre i nuovi abbonati possono scegliere tra tutti gli altri posti non occupati. […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Il giocatore al momento è in vacanza, Zamuner ha trovato l’accordo totale con il procuratore Giovanni Tateo e lunedì arriverà l’ufficialità, quando scadrà il contratto tra Della Rocca e la Salernitana. Intanto, il direttore generale ha riaperto una pista già battuta la scorsa stagione. Si è riacceso fortemente, infatti, l’interesse per Mattia Minesso, 28enne trequartista autore di due ottime annate con la maglia del Bassano in Serie C e in scadenza di contratto a fine mese. Zamuner ha incontrato il procuratore e ha posto le basi per l’intesa. Le parti sembrano molto vicine, c’è il benestare di Bisoli, ma bisognerà aspettare la settimana prossima, quando il giocatore rientrerà dalle vacanze. L’idea dello staff tecnico del Padova è quella di provare Minesso in una posizione da mezz’ala offensiva in caso di 3-5-2 o da trequartista nel 4-3-1-2. Per la porta sembra destinato a rimanere tale, per ragioni di ingaggio, il “sogno” Simone Scuffet.

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Il primo acquisto della campagna estiva del Padova è Francesco Della Rocca. Ieri è stato sancito l’accordo sul contratto che legherà per un anno il quasi 31enne centrocampista nativo di Brindisi ai biancoscudati. Il direttore generale Giorgio Zamuner non ha voluto perdere tempo e, dopo aver fatto tramontare l’affare Schiavone (per il quale la fumata bianca sembrava ad un passo la settimana scorsa), si è fiondato sul giocatore in scadenza di contratto con la Salernitana e già cercato lo scorso gennaio in Serie C. Il mediano era inserito nella lista delle prime scelte del Padova per il ruolo e dal punto di vista strettamente tecnico non è da considerare un ripiego. […] Lo staff tecnico biancoscudato ha ricevuto rassicurazioni sul suo stato di salute e gli anni precedenti ha giocato con buona continuità, soprattutto con Bisoli a Perugia. In carriera ha disputato 79 partite in Serie A e più di 100 in B, categoria dove ha esordito a 18 anni con la maglia del Bologna.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Dopo le 147 tessere sottoscritte il primo giorno di apertura, ieri sono stati staccati in sede altri 129 abbonamenti, che portano il conto totale a quota 276. La prima fase della campagna abbonamenti proseguirà (dal lunedì al sabato nella sede biancoscudata di viale Rocco) fino al 14 luglio.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Sembra arrivato a un punto di svolta il mercato del Padova. È di ieri la notizia che è stato raggiunto un accordo annuale con Francesco Della Rocca , centrocampista trentunenne in scadenza di contratto con la Salernitana e che ha scelto di tornare a lavorare con il suo ex allenatore ai tempi di Perugia, Pierpaolo Bisoli. La firma del contratto con l’agente Giovanni Tateo è arrivata nella sede societaria e l’annuncio verrà dato domenica. Poi c’è il capitolo per Mattia Minesso , in scadenza di contratto col Bassano ora diventato Vicenza dopo lo spostamento di sede societaria deciso dal nuovo patron Renzo Rosso e l’acquisizione del ramo d’azienda biancorosso: il Padova si è inserito proprio in extremis, mettendo la freccia e superando la concorrenza vicentina, con una trattativa che non è ancora chiusa, ma che fa passi in avanti concreti verso questo approdo. Il giocatore è in vacanza alle Maldive e tornerà la prossima settimana, mentre le parti si sono parlate anche oggi ed è stato quasi raggiunto un accordo di massima. Per il portiere Samuele Perisan , classe 1997, si va a martedì prossimo, quando ci sarà un incontro per l’Udinese per chiudere. Mattia Vitale continua ad essere un obiettivo concreto, ma ancora non c’è un accordo con la Spal. Albertazzi non ha detto sì alla proposta del Padova e a questo punto la trattativa sta per tramontare. Al suo posto potrebbe arrivare un giovane, per aumentare ulteriormente i contributi federali. […]

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