Live 24! Padova, impostate tutte le trattative di mercato: la prossima settimana sarà caldissima…

Condividi

Ore 19.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Bombagi, Burrai e Misuraca: così il Pordenone ha già blindato il centrocampo. Il trio è assolutamente funzionale al rombo, la figura geometrica preferita da Attilio Tesser per la zona centrale del terreno di gioco. E la scelta della società è stata chiara: se prima tutti e tre potevano considerarsi virtualmente sul mercato, ora non se ne parla nemmeno. Matteo Lovisa elimina ogni dubbio in proposito. «La nostra – dichiara – è una scelta precisa e assolutamente funzionale al nome del nuovo allenatore neroverde». Certamente il mercato è ancora lungo, e i tentativi degli altri club non mancheranno. Soprattutto Salvatore Burrai, il regista sardo da cui parte il gioco del Pordenone, è molto richiesto anche in serie B. Ma il Pordenone è deciso: restano lui, Misuraca e Bombagi. L’ultimo è arrivato durante la sessione invernale di mercato e, nonostante una mezza stagione fatta di alti e bassi, si è conquistato la conferma sul Noncello. Non resterà invece Zammarini. È di proprietà del Pisa e ha molte offerte provenienti dalla B. Così il Ramarro lo saluterà definitivamente. Poi si passa alla difesa. Sulla destra, visto l’ingresso ormai quasi certo di Semenzato, si registrerà la partenza di Formiconi, diretto verso Trieste. Al centro invece si continua a monitorare da vicino il nome di Mantovani. Il centrale Bassoli partirà verso altri lidi, dal momento che un mancino come lui è molto gradito in tutta la Terza serie professionistica. E Gerardi? «Ha richieste e le valuteremo con lui», sentenzia Lovisa junior. […]

Ore 18.30 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Oggi la Lega Pro dovrebbe far conoscere meglio la reale situazione delle 59 società che hanno presentato la domanda d’iscrizione entro il 30 giugno. È noto che non tutti i fascicoli erano completi. I sodalizi inadempienti hanno avuto però tempo sino alla mezzanotte di ieri per correre ai ripari, integrando il pacchetto con la documentazione mancante. Si tratta tuttavia soltanto della prima tappa di un percorso che andrà avanti per tutto luglio e forse oltre, in caso di ricorsi al Tar. […] Le bocciate dalla Covisoc avranno tempo sino al 16 luglio per ricorrere. Si va dunque verso un’altra estate caldissima. Al momento pare che stiano viaggiando accompagnate dall’incertezza, oltre ai mestrini, Juve Stabia e Fidelis Andria (le cui proprietà sembrano intenzionate a disimpegnarsi). Non se la passa meglio la Reggiana di Mike Piazza, che sarebbe alla ricerca di 4 milioni di euro solo per ripianare il passivo accumulato. In difficoltà pure il Matera, la Lucchese e l’Arezzo. Appaiono invece in via di risoluzione i problemi di Cuneo e Pro Piacenza, che possono avvalersi di nuovi proprietari. […]

Ore 17.30 – (Messaggero Veneto) […] Il Pordenone farà il suo esordio ufficiale domenica 28 luglio nel primo turno di Tim Cup. I neroverdi dovrebbero giocare fuori casa e al cospetto di una formazione di serie C. È la conseguenza dell’aver chiuso lo scorso torneo di serie C al nono posto. Nei due campionati precedenti, terminati in seconda e terza posizione, i ramarri avevano affrontato al Bottecchia una squadra di serie D (Grossetto nel 2016 e Matelica nel 2017).

Ore 17.00 – (Messaggero Veneto) È in fase di stallo la trattativa per il ritorno in neroverde di Gianni Careri come componente dello staff tecnico del Pordenone. L’ex numero uno, infatti, era stato contattato e “scritturato” per essere il preparatore dei portieri della prima squadra. L’arrivo di Attilio Tesser ha però stravolto i piani: il trainer ha voluto nel ruolo la sua persona di fiducia (Leo Cortiula), toccando inevitabilmente la posizione dell’ex capitano a cui, ora, la società ha proposto di essere il responsabile degli allenatori degli estremi difensori del settore giovanile e delle società affiliate. La situazione dovrebbe essere definita la prossima settimana ma da parte del club c’è tutta la volontà di trovare un accordo col professionista bolognese, che per Pordenone avrebbe rinunciato ad alcune proposte interessanti dal punto di vista lavorativo. […] Attilio Tesser, intanto, sarà presentato ufficialmente martedì 10 luglio al De Marchi. Alle 18 è previsto l’incontro con i media, alle 18.30 con i tifosi. Sempre la prossima settimana il Pordenone conta di chiudere – mettendo nero su bianco – i primi colpi: da Daniel Semenzato (’87) ad Alberto Barison (’94), passando per i rinnovi di Emanuele Berrettoni (’81) e Michele De Agostini (’83). Sfuma invece l’affare legato ad Alberto Spagnoli (’94): l’attaccante di Fiume Veneto ed ex Mestre dovrebbe andare a rinforzare il Renate. I ramarri hanno deciso di puntare su Leonardo Candellone (’97) del Torino, la scorsa stagione all’Alto Adige. Secondo Trivenetogoal a Tesser piace molto l’attaccante latisanese del Piacenza Simone Corazza (’91).

Ore 16.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza)  […] Con il ritiro alle porte e un organico da completare, per Werner Seeber il lavoro non manca. «Per la verità partiamo con una buona base, di cui conosco pregi e difetti — sottolinea — l’intenzione è di implementarla con innesti di spessore e cercheremo di giocare per i vertici della classifica». Nomi Seeber non ne fa e non conferma (ma nemmeno smentisce) le indiscrezioni di mercato che sono uscite negli ultimi giorni. «Anzolin? E’ un giocatore della Juventus, pur essendo in prestito con il fallimento della società il suo cartellino è passato al club bianconero. Eusepi? Brighenti? Ne seguiamo tanti — precisa — nel calcio le cose vanno costruite, ci vuole pazienza. Per l’inizio del ritiro contiamo di avere una buona parte del gruppo formata; della vecchia guardia posso dire di avere definito l’accordo con Bianchi che ha firmato un biennale. Per Giacomelli stiamo parlando ed è emersa la volontà di rimanere da parte sua. Da parte nostra c’è la volontà di tenerlo, per come ragioniamo noi è un contratto importante e stiamo aspettando la risposta. Spero decida in un giorno o due. Inoltre ci potrebbe interessare De Giorgio, vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni e come evolverà il mercato, considerato che dovremo stare nel budget che la proprietà ha stabilito per la campagna trasferimenti». La considerazione su Stefano Giacomelli ha provocato la pronta risposta di Tullio Tinti, procuratore del’ex pescarese che ci tiene a precisare come stanno le cose. «Un mese fa Seeber mi ha chiamato e la volontà di Giacomelli di restare era totale. Ci ha proposto quasi lo stesso contratto percepito lo scorso anno e noi chiedevamo il reintegro, né un euro di meno né uno di più. Non abbiamo più avuto risposta, mi pare di poter dire che siamo noi che aspettiamo un riscontro da parte del Vicenza».

Ore 15.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Il centrocampista Andrea Schiavone è ormai solamente ad un passo dal Venezia. Continua incessantemente il lavoro del direttore sportivo Valentino Angeloni, che dopo aver concluso per i primi quattro innesti (St. Clair, Segre, Coppolaro e Vrioni, che sarà ufficializzato lunedì) ha particamente chiuso anche per il regista classe ’95 del Cesena, il sostituto ideale di Leo Stulac nonché uno degli obiettivi primari del Venezia. A quanto riportano le indiscrezioni di mercato infatti, gli arancioneroverdi avrebbero spinto sull’acceleratore guadagnando la testa in una trattativa che vedeva l’interesse anche del Cosenza, definita dallo stesso direttore sportivo come molto difficile e che porterà al quinto innesto di questo mercato estivo per il tecnico Stefano Vecchi nella prossima stagione, sopperendo alla partenza di uno dei pezzi più pregiati della rosa lagunare. Il ds sarà a Milano fino a lunedì, continuando a sondare le piste in ingresso come quella che porta all’attaccante Francesco Di Mariano del Novara, per il quale si continua a trattare nonostante l’inserimento della FeralpiSalò. […]

Ore 14.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) «L’obiettivo per la prossima stagione? Conquistare la serie A con il Venezia». Non hanno dubbi Jacopo Segre e Mauro Coppolaro, gli ultimi due innesti del mercato degli arancioneroverdi ufficializzati tra giovedì e ieri che andranno a rinforzare la rosa a disposizione di Stefano Vecchi nella prossima Serie B. Proprio Coppolaro, difensore classe ’97 arrivato ieri in prestito dall’Udinese, racconta la sua soddisfazione per l’approdo in laguna. «Mi ha fatto molto piacere l’interesse dimostratomi dalla società, che ritengo abbia ambizioni importanti. Da parte mia ho accettato subito la proposta che mi è stata fatta, farò del mio meglio per il Venezia». […] Coppolaro va ad integrare con la sua esperienza – nonostante i soli 21 anni ha già 53 presenze in B all’attivo – uno dei migliori reparti difensivi della passata stagione. «Io credo che si possa sempre fare meglio – la risposta di Coppolaro – così come penso possiamo migliorare il risultato dell’anno scorso. L’obiettivo di ogni giocatore è arrivare alla serie A, e qui potrebbe essere l’occasione giusta per farlo». Un obiettivo condiviso anche da Jacopo Segre, centrocampista classe ’97 del Torino, pronto a fare il definitivo salto di qualità nella sua carriera. «Dopo due buone stagioni a Piacenza arrivo in un club che ha lottato per la serie A solo pochi giorni fa. Un salto veramente importante, ma dopo i due anni in Emilia è arrivata questa opportunità con il Venezia, con cui mi auguro di poter raggiungere la Serie A». Una trattativa, quella per la mezz’ala-regista, arrivata un po’ a sorpresa. «Il Venezia si è inserito all’ultimo dimostrando tantissima fiducia, io ho fatto un po’ di ragionamenti e secondo me questo può essere un grande punto d’inizio per me». […]

Ore 14.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Un’ufficializzazione (il difensore Mauro Coppolaro dall’Udinese) e una trattativa chiusa con un blitz che sembra aver portato alla fumata bianca. Il Venezia ha stretto i tempi nella giornata di ieri assicurandosi l’accordo con il centrocampista torinese Andrea Schiavone, 25 anni, sulla base di un triennale. Alla tarda serata di ieri filtravano ancora notizie contrastanti ma l’ipotesi più probabile era quella che si possa arrivare già oggi all’annuncio ufficiale. Con gli arrivi di Coppolaro e Schiavone, che si aggiungono a quelli di St Clair e di Vrioni, che verrà ufficializzato lunedì, il ds Valentino Angeloni ha di fatto completato buona parte della campagna acquisti in entrata. Al momento restano da chiudere un portiere da affiancare a Guglielmo Vicario e un altro attaccante, possibilmente under. In quest’ultimo caso le piste più calde portano a Gabriele Moncini, che si svincolerà fra pochi giorni a parametro zero dal Cesena e a Luca Vido, che rimane uno dei profili più importanti sul mercato. […]

Ore 13.30 – (La Nuova Venezia) Coppolaro al Venezia, c’è la firma sul contratto. Con i saluti sul sito dell’Udinese (“In bocca al lupo”), società che l’ha ceduto in prestito con diritto di opzione e contro opzione di riscatto. Il Venezia sarà la quarta società di Serie B per Mauro Coppolaro, dopo Reggina, Latina e Brescia. «Da un po’ di tempo si era profilata la possibilità di venire al Venezia» osserva l’ex udinese «per me si tratta di un’ottima soluzione. Ho ricordi positivi di quando ho giocato al Penzo con il Brescia, e non solo per la vittoria. Ho visto un ottimo ambiente, una bella tifoseria e una bella squadra, anche se ci riuscì il colpaccio». Il Brescia è stata infatti l’ultima squadra a espugnare Sant’Elena, Coppolaro ha 21 anni ha già 53 presenze in Serie B con Reggina, Latina e Brescia. «Conosco bene Bruscagin e Pinato, miei compagni al Latina, mi sono trovato bene». Ultima stagione un po’ complicata con il Brescia. «Ogni due-tre mesi cambiava l’allenatore, ci siamo trovati spesso a cambiare fisionomia, cercando nuovi equilibri. Io mi trovo molto meglio come difensore centrale, nel girone di ritorno ho giocato quasi sempre da terzino destro. Contatti anche l’anno scorso con il Venezia? No, non mi risulta». Venezia che è a un passo da Andrea Schiavone, l’ex centrocampista del Cesena inseguito a lungo anche dal Padova, che andrebbe a completare il centrocampo di Stefano Vecchi. «Abbiamo fatto un buon passo in avanti» spiega il direttore sportivo Angeloni, «la rosa è quasi ultimata, siamo partiti da una base veramente buona e consolidata, oltre a poter lavorare in assoluta tranquillità avendo alle spalle una società solida». […]

Ore 12.30 – (Gazzettino) L’opzione-Cittadella non era l’unica di disposizione di Simone Branca: «C’erano altre proposte sul tavolo, ma più che altro si era rimasto al semplice interesse, poco più che sondaggi. Marchetti invece si è fatto avanti deciso con il mio agente, manifestandogli interesse nei miei confronti, dicendo tra l’altro di avere grande fiducia in me. È bastato per farmi arrivare immediatamente a Cittadella. Tutto poi si è svolto in maniera semplice e veloce». Branca arriva dalla Danimarca, un’esperienza utile nel percorso di maturazione personale: «Dall’Alessandria sono passato al Vejle Boldklub, dove ho giocato per sei mesi. Con la squadra danese ho vinto l’equivalente del campionato di serie B in Italia. Giocavo in un paese piccolino, ma c’era tanta voglia da quelle parti di tornare nella Superliga, in serie A, che mancava da una decina d’anni, e ci siamo riusciti. È stata una soddisfazione grandissima». Quindi la scadenza del contratto con i danesi: «Non c’erano le condizioni per arrivare a un rinnovo, perciò mi sono svincolato». Cosa le ha detto Stefano Marchetti per convincerla? «Che tutto l’ambiente del Cittadella è come fosse una famiglia. Sono bastate queste parole per convincermi. Già avevo scelto questi colori, il colloquio con il direttore non ha fatto altro che confermarmi la bontà della mia scelta». Branca ha seguito il percorso del Cittadella nell’ultimo campionato: «E’ una squadra molto umile, che ha saputo arrivare tanto in alto. Non meritava di uscire in quella maniera dai play off, sono contento di arrivare in questa squadra, che rispecchia le mie idee di calcio». […]

Ore 12.00 – (Mattino di Padova) Un vichingo al Cittadella. L’immagine è un po’ forzata, perché uno che si chiama Simone Branca, va da sé, non può arrivare dalla Scandinavia. E, però, l’ultimo nuovo acquisto del digì Marchetti, ufficializzato ieri, è reduce proprio da un’esperienza nel campionato danese. Branca, 26 anni, originario di Busto Arsizio, si è infatti appena svincolato dal Vejle, club della Prima Divisione di quel Paese, equivalente alla nostra Serie B, presentandosi a gennaio e vincendo il campionato. «Quella in Danimarca è stata un’esperienza bellissima, ma non c’erano le condizioni per rinnovare l’accordo. Quando ho saputo dell’interessamento del Cittadella ho detto al procuratore: facciamolo subito, prendo la macchina e vengo a firmare», racconta Branca. «Avevo altre squadre che mi cercavano, ma erano solo chiacchiere, invece ho capito che qui mi volevano sul serio. Sarà la mia prima volta tra i cadetti in Italia: arrivo con tanta voglia di imparare, è un punto di partenza per me». Prima ha militato nel Sud Tirol e nell’Alessandria. «Il direttore mi ha parlato dell’ambiente granata come di una famiglia, parole che mi hanno convinto ancora di più nella mia scelta. Ho visto il Cittadella giocare ai playoff ed è una squadra che rispecchia le mie idee di calcio», aggiunge Branca. […]

Ore 11.30 – (Corriere del Veneto) […] Manca solo l’annuncio, oltre agli ultimi dettagli, per chiudere la trattativa con il Genoa per la cessione di Christian Kouamé . La richiesta di Stefano Marchetti era di cinque milioni di euro cash, il Genoa sta parlando anche di Giuseppe Panico nell’affare e sembra che si possa arrivare a dama anche tenendo separate le due questioni. Con le partenze di Vido e Kouamé, Marchetti prenderà, se tutto andrà come nei piani, sia Panico che Scappini , che ieri ha firmato per i granata. Nessuna ufficializzazione sul sito del Cittadella, ma la conferma arriva dalla Lega di B. E non è tutto, perché ieri il Cittadella ha preso anche l’ex Alessandria Simone Branca , reduce da una stagione al Vejle Boldklub, in Danimarca. Classe ‘92, è una mezzala che rinforza il centrocampo.

Ore 10.40 – (Gazzettino) Restando in tema di portieri è fatta pure per Samuele Perisan che, arrivato il via libera dell’Udinese, lunedì sarà a Padova per firmare. Si diceva poi dell’appuntamento nell’agenda del diggi con il Sassuolo. Al centro della trattativa i prestiti del difensore Ravanelli, anche in questo caso sarebbe un ritorno, e del centrocampista Broh, di proprietà degli emiliani e l’anno passato al Sudtirol: «Ho raccolto tutti i dati spiega Zamuner e ora li porto al presidente perché avvalli la cosa come sempre. Il discorso è ben impostato e conto di vederli a Padova per i test lunedì o al più tardi il giorno dopo». Non si è parlato invece di Cisco, perché la clausola di tenerlo ancora un anno in caso di promozione in serie B era già stata prevista a gennaio quando il giocatore è stato ceduto al Sassuolo. […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) Non operazioni ufficialmente perfezionate, ma più di qualche passo in avanti verso il lieto fine per una serie di trattative. Questo in sintesi, il risultato dell’intensa giornata del direttore generale Giorgio Zamuner, in mattinata a Milano per poi incontrarsi con la dirigenza del Sassuolo. La notizia più interessante riguarda il possibile ritorno a Padova di Alessandro Capello, tredici reti nella passata stagione, ma di proprietà del Cagliari. Dopo qualche giorno in cui si è paventato il rischio di non rivederlo all’ombra del Santo, ieri il diggi, dopo gli ultimi colloqui, si è esposto sulla soluzione da tutti voluta. «Penso sia vicino vicino» le sue parole e la formula prescelta dovrebbe essere quella del prestito con valorizzazione. E a proposito di giocatori che si vorrebbe rivedere all’opera in biancoscudato ieri mattina Zamuner si è incontrato pure con Ernesto Randazzo, agente di Zambataro e martedì ci sarà il passaggio definitivo a Bergamo per formalizzare con l’Atalanta, proprietaria del suo cartellino, discorso da estendere al portiere Merelli.

Ore 10.20 – (Gazzettino) «Il ragionamento – spiega il responsabile marketing Enrico Candeloro – nasce dalla necessità di adeguare tutti i seggiolini dello stadio alla normativa Uefa che prevede schienali non inferiori ai 30 centimetri di altezza. Di qui si è pensato di rivedere il settore commercialmente più appetibile nella tribuna ovest con gli interventi e gli spostamenti sopra descritti. In generale prosegue la tendenza è quella di fornire più servizi, dal parcheggio, al ristoro e questo avverrà negli spazi hospitality allestiti nella terrazza coperta che unisce la tribuna ovest e la curva sud». […] E novità di riguardo interessano pure la tribuna Family. «L’anno scorso – riprende Candeloro – questo settore era una sorta di esperimento che aveva già dato una buona risposta. Ora è partita subito bene e anche qui ci saranno ulteriori servizi per rendere gli spazi a misura di bambini, a partire dalla presenza di animatori e mascotte e con la possibilità a fine gara di un contatto diretto con i giocatori, aprendo i cancelli. Grazie alla collaborazione di Alì, che aggiungerà il proprio nome alla tribuna, ci sarà poi un punto ristoro con gelati, hot dog e patatine». […]

Ore 10.10 – (Gazzettino) Per i più fortunati la possibilità di seguire la partita seduti su comode poltroncine imbottite, per tutti i tifosi un suggestivo colpo d’occhio all’interno dello stadio con gli spalti colorati di bianco e di rosso, ma pure nuovi servizi a disposizione, soprattutto per i ragazzi che frequentano la tribuna Family. Non solo un calcio più interessante e uno spettacolo di maggiore qualità aspetta il popolo biancoscudato, ma anche varie novità frutto dei primi lavori che stanno interessando lo stadio Euganeo. Nell’ambito di una revisione più generale degli spazi, in tribuna ovest per la prossima stagione esordiranno i settori Poltrone Premium 1910 e Poltrone Biancoscudate che, tra i vari benefit, prevedono un maggiore comfort per i tifosi che li sceglieranno. Nel secondo dei due ci saranno i seggiolini prima utilizzati per la tribuna d’onore, più comodi e coperti da un cuscino e ancora meglio va per chi sceglie il Premium (80 posti) che usufruirà di nuove poltrone imbottite nella seduta e nello schienale dal design accattivante. Sono bianche ai lati e rosse al centro, con il logo del Padova e nei braccioli sarà presente un porta bicchiere. Simili poltrone, con colori invertiti, saranno installate nella tribuna d’onore che si sposta verso sud al posto dell’attuale tribuna stampa e che vedrà ridotta la capienza a 40 posti.

Ore 10.00 – (Gazzettino) È un appuntamento tradizionale che si ripete ogni anno e in tempi recenti ha portato pure fortuna. La prima amichevole del Padova in ritiro contro una rappresentativa locale coinciderà con la festa dei tifosi, la due giorni di calcio, musica, birra e buon cibo che radunerà a Masen di Giovo numerosi supporter biancoscudati. Artefici dell’appuntamento, in programma nel penultimo week end di luglio, oltre al Padova, i ragazzi della Tribuna Fattori, l’Aicb e l’Associazione Azionariato Popolare Magico Padova, insieme al Comune di Giovo e l’Apt dell’Altopiano di Piné e Valle di Cembra. Il programma prevede il ritrovo la mattina di sabato 22 al campo di Masen per seguire l’allenamento del Padova e a fianco sarà allestito uno stand gastronomico in cui alle 19.30 ci sarà la cena insieme alla squadra. Alle 21.30 la Festa Biancoscudata, con musica dal vivo, nel locale Happy Ranch a Lago Santo di Cembra, raggiungibile con navette di andata e ritorno. Domenica mattina il terzo torneo 4+nutrition che vedrà in campo le squadre delle varie tifoserie e quella dello staff del Padova. Dalle 12 il pranzo allo stand gastronomico con grigliata, polenta e formaggio e alle 16.30 verrà disputata l’amichevole dell’undici di Bisoli. […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) L’accordo con i neroverdi in linea di massima è stato trovato, manca l’ultima parola del presidente Bonetto, ma entro martedì si dovrebbe chiudere. Lunedì, invece, sbarcherà in città il portiere Simone Perisan per firma sul contratto (prestito dall’Udinese) e visite mediche. Per l’attaccante Federico Bonazzoli ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, ma la Sampdoria pare intenzionata ad accettare la proposta del Padova. In uscita lunedì Zivkov firmerà per la Reggina, Tentardini andrà a Monza a titolo definitivo e Chinellato è vicino alla Viterbese. Per gli altri giocatori sul mercato (Candido, Mandorlini, Russo, De Cenco) non c’è ancora nulla di molto concreto. […]

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Potrebbe essere arrivata al termine la questione Capello, con il Padova che è a un passo dall’ottenere il rinnovo del prestito dal Cagliari. Meglio usare il condizionale visto che non ci sono ancora le firme e se dovesse arrivare veramente un’offerta irrinunciabile per la cessione a titolo definitivo dell’attaccante, la società sarda farebbe saltare il banco. Ma al momento la trattativa sembra ben incanalata per i biancoscudati, che la settimana prossima contano di riabbracciare il capocannoniere della scorsa stagione. Il dg Zamuner ha praticamente definito ingaggio e premio di valorizzazione, manca il via libera definitivo del Cagliari ma c’è grande fiducia. Situazione simile ma a parti inverse per gli arrivi in prestito di Broh e Ravanelli dal Sassuolo.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) […] Il Padova ha praticamente chiuso con il Sassuolo il doppio affare che porterà al ritorno di Luca Ravanelli in biancoscudato. Con lui anche Jeremie Broh, centrocampista classe ‘97 nell’ultima stagione al SudTirol. Ed è vicinissimo anche Alessandro Capello , tornato al Cagliari e che ha rifiutato più volte il trasferimento al Cittadella avendo messo in cima alla lista il biancoscudo. Nuovi colloqui con la Samp per Federico Bonazzoli , per il quale esisteva un accordo fra i due direttori sportivi. Ma pare che il presidente del club blucerchiato Massimo Ferrero abbia storto il naso, perché il Padova chiede un premio di valorizzazione come incentivo per rilanciare l’attaccante classe ‘97. L’obiettivo è quello di chiudere Bonazzoli e poi, più avanti, quando il mercato lo permetterà, portare a casa un altro centravanti, magari più esperto per completare il reparto offensivo. […]




Commenti

commenti

About Gabriele Fusar Poli


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com