Live 24! Padova, una settimana e sarà ritiro! E da domani prime visite e test atletici…

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Ore 18.30 – (Il Piccolo) L’arrivo del giovane Pedrazzini porta a tre i difensori centrali nella rosa della Triestina per la prossima stagione. Davanti a lui, nelle gerarchie, ci sono ovviamente Lambrughi e Codromaz. Ma visto che per Mori, attualmente ancora sotto contratto, si cercherà qualche soluzione alternativa, è ovvio che manca ancora il quarto centrale, il titolare da affiancare a Lambrughi. La strada che porta a Malomo, obiettivo numero uno della società alabardata e di proprietà del Venezia, si è però complicata nelle ultime ore. C’è da registrare, infatti, il prepotente ritorno del Vicenza, che anche nella nuova gestione Rosso lo vorrebbe tenere con sé, vista l’ultima brillante stagione con la maglia biancorossa. Pertanto da parte del direttore sportivo Seeber, un ex alabardato, c’è stato un rilancio per Malomo: la volontà infatti è quella di consegnare a mister Colella un difensore collaudato e già ben inserito nella piazza vicentina. […] Un’idea porta a Luca Crescenzi, 26 anni, che nell’ultimo campionato ha giocato proprio nel Vicenza assieme a Malomo, dopo aver militato l’anno prima in serie B col Pisa. Ma sul taccuino alabardato c’è anche il nome di Diego Conson, 28 anni, la scorsa stagione con la maglia della Sambenedettese dopo aver militato a Forlì. Intanto radiomercato affianca altri due nomi nuovi alla Triestina. Il primo è l’attaccante Idrissa Camará, classe ’93 della Guinea-Bissau, ultimi mesi all’Akragas dopo l’esperienza in serie B ad Avellino. Il secondo è Anthony Taugourdeau, 29 anni, centrocampista francese del Trapani da gennaio in prestito al Piacenza: si tratta di un mediano che ha giocato anche con Santarcangelo e Albinoleffe.

Ore 17.30 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Sarebbero quattro le società che, pur avendo presentato domanda di iscrizione al campionato di serie C entro il 30 giugno, non hanno allegato copia della fidejussione a garanzia delle spese entro la mezzanotte del 6 luglio. Si tratterebbe di Mestre, Fidelis Andria, Reggiana e Lucchese, anche se non sarebbero le sole società a rischio. Altri sodalizi (Arezzo, Matera, Cuneo) non avrebbero tutti conti in regola. Il condizionale è dovuto al fatto che tutte le domande con relativa documentazione verranno esaminate dalla Covisoc che emetterà le sue sentenze il 12 luglio, quando saranno comunicate le squadre iscritte al campionato: chi regolarmente (per aver espletato tutti gli obblighi entro il 30 giugno), chi penalizzato (per aver completato la lista dei documenti di supporto dopo il 30 giugno, ma entro le 24 del 6 luglio). Chi verrà bocciato potrà comunque sperare di giocare in serie C, presentando ricorso contro le decisioni della Covisoc entro il 16 luglio, con esito ufficializzato nella prossima assemblea di Lega Pro durante la quale verranno annunciate le partecipanti al campionato di serie C 2018-19. Questo in teoria. La storia insegna che anche dopo l’ultima sentenza, i club esclusi possono far ricorso ai vari Tar e lasciare tutti nell’incertezza sino alla vigilia (e qualche volta anche oltre) dell’inizio del campionato. Proprio per questo l’ultimo consiglio direttivo di Lega Pro del 2 luglio ha deliberato di chiedere alla Figc di rivedere le modalità di iscrizione al campionato di terza serie, rendendo obbligatoria la presentazione della documentazione di supporto contemporaneamente alla domanda di iscrizione il 30 giugno. […]

Ore 17.00 – (Messaggero Veneto) Attilio Tesser è il dodicesimo allenatore dell’era Lovisa. Il primo fu Massimo Pavanel, in carica da luglio 2007 a settembre 2009. Il timone passò poi a Bosi, rimasto sino al termine del campionato di serie D 2010-2011. Fu la volta di tre tecnici in una sola stagione: Rudy Vanoli in primis, quindi il pordenonese d’adozione Ermanno Tomei e infine Giovanni Soncin, con quest’ultimo che lavorò sino a gennaio 2013 venendo sostituito da Fabio Rossitto, allora responsabile del settore giovanile. Nel 2013-2014 venne scelto Carmine Parlato (che conquistò la serie C e vinse lo scudetto di serie D), quindi – per il primo anno di Lega Pro – si avvicendarono Lamberto Zauli, Luciano Foschi e Rossitto. Nel 2015-2016 e 2016-2017 la panchina fu occupata da Bruno Tedino, nel 2017-2018 da Leonardo Colucci e – da metà febbraio sino al termine dell’annata – nuovamente da Rossitto.

Ore 16.30 – (Messaggero Veneto) Il Pordenone ha individuato il primo rinforzo per l’attacco e con lui sembra esserci già un’intesa di massima. Adesso serve aspettare il responso della società che detiene il cartellino del protagonista. I neroverdi stanno lavorando per portare al De Marchi Simone Corazza, classe 1991, in forza al Piacenza (contratto sino a giugno 2020) e nativo di Latisana. La prossima settimana si dovrebbe avere un quadro più chiaro della situazione ma l’operazione si può chiudere, col gradimento di Attilio Tesser. Seconda punta, ma anche esterno mancino e attaccante centrale, alto 1,78 – dati di Transfermarkt – Corazza è reduce da una buona stagione al Piacenza. In serie C ha segnato 10 gol in 35 presenze, confermandosi attaccante di categoria. […] Perilli è approdato a Perugia in B. Altri ramarri sono destinati a lasciare il De Marchi. Leonardo Nunzella (’92), terzino, è nel mirino della FeralpiSalò così come Alessandro Bassoli (’90), difensore centrale autore del gol-vittoria in Tim Cup a Cagliari; su Patrick Ciurria (’95) c’è sempre la Virtus Entella (i liguri stanno aspettando di vedere che categoria disputeranno, se la B o la C) e su Luca Lulli (’91) sembrano esserci l’Alto Adige, la Viterbese e la Casertana. Il futuro sarà lontano da Pordenone anche per Giovanni Formiconi (’89), che a quanto pare ha mercato in categoria. […]

Ore 15.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Lo scorso anno il Vicenza partì per il ritiro con sei giocatori della prima squadra, cinque primavera e quattro giocatori in prova. Un contesto desolante che tra una settimana non si ripeterà di certo, anche se ad oggi l’organico a disposizione di mister Giovanni Colella è formato da due portieri (Grandi e Albertazzi), sei difensori (Andreoni, Bizzotto, Bonetto, Bortot, Davide Bianchi e Stevanin), cinque centrocampisti (Nicolò Bianchi, Salvi, Laurenti, Tronco e Zonta) e due attaccanti (Gashi e Maistrello) considerato che Razzitti è convalescente dopo l’operazione al crociato del ginocchio sinistro sostenuta a fine aprile. Una rosa che, in vista della partenza per il ritiro fissata per il 17 luglio, dovrà essere rinforzata soprattutto in attacco. Nel ruolo di esterno offensivo è in stand by l’operazione legata alla conferma di Stefano Giacomelli ma nel ruolo il ds Werner Seeber sta valutando altre possibilità. La prima risponde al trequartista Alessio Curcio ma sull’attaccante beneventano ci sono molte società di serie C e un paio di serie B. Nel taccuino di Seeber ci sono però anche Alessandro Cesarini e Luca Cattaneo, sotto contratto fino al 30 giugno 2020 con la Reggiana. […] Nel ruolo di centrale difensivo dovrebbe arrivare a breve l’ufficialità dell’intesa con Nicola Pasini, come è in fase avanzata la trattativa per il terzino sinistro Matthias Solerio : nella scorsa stagione ha giocato nell’Albinoleffe ma il cartellino è dell’Avellino, da cui Seeber vorrebbe acquistare anche il centrocampista di regia Fabrizio Paghera . Per il ruolo di centravanti Seeber non ha smentito l’interesse per Andrea Brighenti e Umberto Eusepi ma si sta scaldando anche la pista che porta a un ritorno in biancorosso di Andrea Cocco .

Ore 14.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Mentre per Andrea Schiavone sembra ormai cosa fatta, il volto del Venezia 2018/19 prende sempre più forma e i lagunari si preparano al pre ritiro di lunedì. Sono 27 i giocatori convocati dal tecnico Stefano De Vecchi per l’alelnamento delle 18 di domani al Taliercio. Martedì al mattino vi saranno i test atletici mentre mercoledì la squadra partirà alla volta di Bedollo per iniziare il raduno che si protrarrà sino al 25 luglio. Quella appena trascorsa è stata una settimana a dir poco positiva per gli arancioneroverdi, con il direttore sportivo Valentino Angeloni a chiudere quattro colpi nei primi sette giorni di mercato. Oltre all’attaccante scozzese Harvey St. Clair, già ufficializzato a metà giugno, in questi ultimi giorni sono arrivati il centrocampista Jacopo Segre del Torino, il difensore Mauro Coppolaro dell’Udinese, l’attaccante Giacomo Vrioni della Sampdoria (che sarà ufficializzato lunedì) oltre al centrocampista del Cesena Andrea Schiavone, per il quale la trattativa dovrebbe essere chiusa nelle prossime ore. Sembra ormai fatta per il regista classe ’93 del Cesena, a tutti gli effetti il sostituito ideale di Leo Stulac, grazie allo sprint decisivo effettuato nei giorni scorsi dal ds Angeloni che ha permesso di superare la concorrenza del Cosenza e portare in laguna un centrocampista di grande esperienza nonostante la giovane età. […] E non solo il mercato in ingresso è stato oggetto di attenzione da parte del ds Angeloni: Tortori ha ricevuto contatti da squadre del girone C di serie C, il Pisa si è fatto avanti per Acquadro e Facchin mentre Malomo è sempre nel mirino della Triestina oltre che del Vicenza, dove ha giocato la passata stagione. […]

Ore 14.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Pronti a ripartire, domani alle 17 il Venezia si raduna ai campi del Taliercio. Subito una prima sgambata per i 27 giocatori a disposizione del tecnico Stefano Vecchi e partenza per il ritiro a Bedollo, sull’altopiano di Pinè, mercoledì. La squadra resterà in altura fino al 25 luglio. E intanto sarà linea verde Venezia. E un obiettivo chiarissimo: sfoltire il monte ingaggi dopo le spese davvero imponenti di un biennio in cui la parola d’ordine era «tornare in B a tutti i costi». Il ds Valentino Angeloni sta lavorando così, con la determinazione di far uscire i giocatori in esubero e, nel contempo, inserire i migliori profili sul mercato nazionale (Coppolaro, Segre e Vrioni) e internazionale (St.Clair). Poi c’è anche chi, come Andrea Schiavone, avrà il compito di non far rimpiangere Leo Stulac in regia. Il tutto mentre sul piede di partenza ci sono almeno dieci nomi: Facchin (sul quale è piombato il Pisa), Malomo (c’è la Triestina ma Novara e Vicenza hanno rilanciato), Fabris (vuole la B, ma ci sono Monza e Feralpisalò), Caccavallo (vorrebbe tornare al Catania), Tortori (Carrarese, Monopoli e Sicula Leonzio), Acquadro (Pisa e Viterbese), Signori, Pellicanò e Zigoni, mentre con Pederzoli c’è l’accordo per la rescissione. […]

Ore 13.30 – (La Nuova Venezia) Sono 27 i giocatori convocati per il raduno domani al Taliercio, ai quali si aggiungeranno Schiavone e Vrioni.Portieri: Davide Facchin, Danilo Russo e Guglielmo Vicario. Difensori: Sinisa Andelkovic, Matteo Bruscagin, Francesco Cernuto, Mauro Coppolaro, Maurizio Domizzi, Agostino Garofalo, Marco Modolo e Giuseppe Zampano. Centrocampisti: Simone Bentivoglio, Marco Pinato, Gianni Fabiano, Marcello Falzerano, Jacopo Segre, Francesco Signori e Sergio Suciu. Attaccanti: Alexandre Geijo, Gianluca Litteri, Davide Marsura, Gianmarco Zigoni e Harvey St Clair. Aggregati anche quattro Primavera: Cigagna, Serena, Zennaro e Rossi.

Ore 13.00 – (La Nuova Venezia) Ultimo giorno di vacanza per il Venezia che domani pomeriggio effettuerà la prima sgambata dell’era-Vecchi al Taliercio, prima di partire mercoledì mattina per il ritiro trentino di Bedollo sull’altopiano di Pinè. Come per l’attaccante Giacomo Vrioni, manca solo l’annuncio ufficiale anche per Andrea Schavone, ma l’operazione può dirsi conclusa. Accordo su base triennale per il venticinquenne centrocampista torinese di Grugliasco, cresciuto nel settore giovanile della Juventus, dove è rimasto per 14 anni, dopo aver mosso i primi passi nel Lascaris. Domani Schiavone effettuerà le visite mediche e poi il Venezia potrà annunciare ufficialmente l’approdo in arancioneroverde, mentre per Vrioni l’annuncio sarà dato insieme alla Sampdoria. […] Per quanto riguarda invece Marco Pinato, se non ci saranno sviluppi improvvisi al momento non previsti, l’ex milanista domani si radunerà con i vecchi compagni e mercoledì partirà per il ritiro di Bedollo. «Tra il Venezia e il Bologna non c’è stato finora alcun contatto» ha precisato ieri il direttore sportivo Valentino Angeloni in merito a un possibile trasferimento del centrocampista alla corte di Pippo Inzaghi, anche perché a Bologna è arrivato il diciannovenne svedese Svanberg. Il Frosinone sta cercando un centrocampista per la serie A, due i nomi suggeriti dall’allenatore Moreno Longo: Stefano Sensi del Sassuolo, ma anche Marcello Falzerano del Venezia. Alessandro Malomo sembrava sul punto di accasarsi alla Triestina, che gli aveva proposto un contratto triennale, ma nelle ultime ore è ritornato prepotentemente all’attacco anche il Vicenza, società dove il difensore ha giocato in prestito nella passata stagione insieme a Nicola Ferrari. Sempre più vicino il ritorno di Vittorio Fabris alla Feralpisalò, anche se il centrocampista, rientrato dal prestito al Padova, vorrebbe aspettare ancora qualche giorno puntando a una chiamata dalla Serie B. […]

Ore 12.00 – (Gazzettino) Un portiere, due difensori, altrettanti centrocampisti, un attaccante. Sei volti nuovi ad arricchire la rosa del nuovo Cittadella di Roberto Venturato, che avrà una fisionomia ben diversa da quella dell’ultima stagione, anche perché non sono escluse altre partenze. Per quanto riguarda la difesa, dopo un giovane interessante, di prospettiva come Domenico Frare, Marchetti è andato sul sicuro prendendo un giocatore esperto come Mirko Drudi. È vero che il difensore ha sempre giocato in serie C e Lega Pro, ma a 31 anni non si può certo che gli manchi l’esperienza. Diversamente da Frare, il cui nome circolava negli ambienti di calciomercato qualche giorno prima dell’arrivo a Cittadella, quello di Drudi è stato un trasferimento improvviso e senza preavvisi. In perfetto stile Marchetti: «Alla mia età, a 31 anni, si è presentata questa grande occasione, che non potevo di certo lasciarmi sfuggire. Appena c’è stata l’opportunità di venire a Cittadella, l’intesa si è trovata al volo, in tempi brevissimi». Ma quand’è nata la trattativa? «Un paio di settimane fa ci sono stati i primi discorsi tra le parti. Io avevo ancora due anni di contratto con il Trapani, e c’era una situazione particolare con la società di appartenenza, che sta per essere ceduta, quindi abbiamo dovuto attendere un po’». A 31 anni, il salto di categoria: «Quand’ero molto giovane ci sono stato in serie B, con il Cesena, ma posso dire non avere mai veramente giocato tra i cadetti. Non è mai troppo tardi per cominciare». A lei non mancherà di certo l’esperienza: oltre 140 gare tra i professionisti, con qualche gol all’attivo. «Diciamo che ho una lunga carriera alle spalle, ma a 31 anni ho l’occasione di fare il salto di categoria, alla quale mi presenterò con una grandissima voglia di fare bene, l’affronterò con tanta determinazione perché voglio dimostrare di meritarmi la serie B». […]

Ore 11.40 – (Mattino di Padova) […] Per quanto riguarda i centrali difensivi il Citta potrebbe essere già a posto. E, tra i cinque, il nome a sorpresa è proprio quello di Mirko Drudi, 31 anni, romagnolo, nell’ultima stagione al Trapani. «La chiamata del Cittadella è un’occasione che non potevo lasciarmi sfuggire», racconta, raggiunto telefonicamente nella sua Cervia, dove sta trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza. «Appena si è presentata l’opportunità abbiamo trovato velocemente l’accordo. Il primo approccio c’è stato una ventina di giorni fa: io avevo ancora due anni di contratto con il Trapani ed è servito un po’ di tempo per sbloccare la situazione, perché c’era in ballo la cessione della società siciliana, per cui non si capiva bene con quale interlocutore parlare». La Serie B è “quasi” una novità per lei.«Nel curriculum ho un paio di presenze quand’ero al Cesena, molto giovane. Praticamente sarà la mia prima volta tra i cadetti, ma non è mai tardi per niente nella vita: ci arrivo con grandissima voglia e la determinazione di chi vuole meritarsi la categoria». […] A Venturato piacciono molto i difensori che fanno ripartire l’azione. Ci ha già parlato? «No, ancora non ho avuto il piacere, però il direttore Marchetti mi ha descritto l’ambiente e il modo di giocare del Cittadella. Mi ha detto che qui si vuole continuare sulla scia degli ultimi anni, in cui la squadra non si è comportata bene, ma benissimo: l’obiettivo è sempre quello di migliorare e lo sarà anche nella prossima stagione, anche se non sarà semplice dopo un campionato come l’ultimo. E poi mi ha chiarito che punta molto sulle motivazioni dei giocatori, ma da questo punto di vista non ci sono problemi: so bene che per me questa è un’opportunità che non devo lasciarmi sfuggire. Ci siamo trovati subito». […]

Ore 11.20 – (Mattino di Padova) Scappini entra, Panico forse, Kouamé saluta. Le prossime mosse di mercato della società granata sono legate a questi tre nomi. In realtà, una delle tre è già stata fatta: il Cittadella non ha ancora annunciato l’arrivo di Stefano Scappini, che si è svincolato dalla Cremonese, ma, a quanto risulta, il suo contratto è già stato depositato in Lega B. Punta centrale scuola Samp, ha alle spalle una lunga esperienza, con 270 partite inanellate in Serie C e una trentina fra i cadetti.Nel suo profilo Instagram ha già provveduto a salutare l’ambiente grigiorosso con questo messaggio: «Difficile trovare due parole per descrivere questi due splendidi anni. Vittoria del campionato (indimenticabile quel 6 maggio 2017), l’esordio in B, il primo gol nella categoria proprio contro la Ternana (una delle sue ex squadre, ndr), e cito solo i tre momenti personali più importanti. Sono fiero e orgoglioso di aver indossato questa maglia e soprattutto di dato tutto me stesso per lei. Un grazie va ai miei compagni, determinanti per me e per la mia crescita. Uno va ai tifosi che sono stati sempre impeccabili, mi hanno dimostrato affetto e ci sono stati vicini nei momenti difficili. Infine un grazie va alla città di Cremona, che mi ha fatto sentire a casa». […]

Ore 11.00 – (Corriere del Veneto) Una campagna rafforzamento che sta prendendo forma. Con colpi a sorpresa (Simone Branca) e con giovani che crescono (Luca Maniero fra i pali) e due difensori che rappresentano due autentiche scommesse, ma che gli addetti ai lavori apprezzano particolarmente (Domenico Frare e Mirko Drudi). Poi l’attacco. Domani verrà ufficializzato Stefano Scappini dalla Cremonese, che ha già salutato l’ormai ex squadra con un post su instagram: «Difficile trovare due parole per descrivere questi due splendidi anni: fiero e orgoglioso di aver indossato e dato tutto me stesso per questa maglia». E poi c’è la trattativa che porterà, salvo sorprese possibili fino al momento della firma, Christian Kouamé al Genoa. Le due società stanno parlando anche di Giuseppe Panico e l’intenzione di Stefano Marchetti è quella di acquistare entrambi. Per un attacco scoppiettante, in puro stile Cittadella.

Ore 10.10 – (Gazzettino) In un ottica di rispetto del budget societario, prima di pensare a nuovi acquisti la priorità diventa quella di cedere i vari giocatori sotto contratto che non rientrano più nei piani tecnici. Ieri è stata ufficializzata la cessione a titolo definitivo dell’esterno sinistro Tentardini al Monza e il pari ruolo Zivkov dovrebbe passare a breve alla Reggina. Ci sono poi tre giocatori protagonisti delle ultime due stagioni a cui era stato recentemente rinnovato il contratto, tutti molto legati alla piazza e l’addio sarà dunque sofferto. Per il portiere Giacomo Bindi si registra l’interesse di Viterbese, Pisa e Feralpi, ma nessuna delle tre formazioni pare essere entrata nel vivo della trattativa. Michele Russo piace alla Sambenedettese e potrebbe diventare un obiettivo della Triestina se non andasse a buon fine il discorso aperto con il Venezia per Malomo. Quanto infine al centrocampista Matteo Mandorlini, si sono informati su di lui alcuni club di serie C e si parlava di un possibile approdo alla Cremonese dove troverebbe come allenatore papà Andrea, ma al momento non si registrano sviluppi di rilievo. Rientrano infine alla base dopo le rispettive esperienze ad Alessandria e Pistoia gli attaccanti Chinellato, che piace alla Viterbese, e De Cenco. […]

Ore 10.00 – (Gazzettino) Tre nuovi acquisti questa settimana, almeno altrettanti nella prossima per permettere al tecnico Bisoli di partire per il ritiro con una squadra piuttosto vicina a quella che sarà poi utilizzata in campionato. Domani saranno ufficializzati gli ingaggi del portiere Perisan, in arrivo in prestito dall’Udinese e, con ogni probabilità, quello del regista Della Rocca che comunque ha già firmato. In ordine di tempo dovrebbe seguire il nero su bianco del centrocampista Broh (Sassuolo) e verranno formalizzati i ritorni, dati ormai vicini, di Merelli e Zambataro dall’Atalanta, Ravanelli dal Sassuolo e sopratutto di Capello dal Cagliari. In termini di volti nuovi, a chiudere le danze almeno per ora, mancherebbe così all’appello solo il giovane attaccante Federico Bonazzoli (sempre più vicino) per il quale si attende il via libera definitivo del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. In realtà il mercato in entrata non si chiuderà con queste operazioni e con tempi più dilatati è probabile immaginare almeno un altro paio di innesti. In primo luogo verrà ulteriormente puntellato il centrocampo, con l’opzione di portare a Padova un giovane (noto l’interesse per Pontisso dell’Udinese) o un altro elemento di spessore. […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) La Sambenedettese continua il pressing su Michele Russo, che per ora non ha ancora accettato ed è in contatto anche con la Triestina. Su Roberto Candido si era fatto avanti il Sudtirol, ma potrebbe rientrare in corsa anche il Vicenza, visto l’addio di Minesso, sbarcato proprio a Padova. Matteo Mandorlini potrebbe raggiungere il papà alla Cremonese, ma per ora è più una suggestione che una trattativa concreta. Molto più concreto l’interesse della Viterbese sull’attaccante Chinellato, che al momento sembra il giocatore più vicino all’addio. Meno richieste per Caio De Cenco, il centravanti reduce da una stagione in chiaroscuro a Pistoia. […]

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Da domani si torna a far sul serio per i giocatori biancoscudati. Inizia con le visite mediche e i primi test atletici la settimana che accompagnerà il Padova al raduno ufficiale di domenica 15 luglio, giorno in cui è prevista la partenza per il ritiro di Masen di Giovo. I giocatori da lunedì a mercoledì inizieranno ad arrivare a scaglioni e prima del raduno effettueranno anche alcuni allenamenti specifici sui campi della Guizza. Tutti convocati, i giocatori sotto contratto, per le visite mediche, anche se la società punta a completare la quasi totalità delle cessioni entro la fine della prossima settimana, per evitare di portare in ritiro qualche giocatore con la valigia in mano. Ecco perché, da domani in poi, Zamuner si concentrerà molto sulle uscite. […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) […] Zamuner, che obiettivo si può porre il Padova? «Siamo una neopromossa, reduci da un campionato vinto con due giornate di anticipo e abbiamo riconquistato un palcoscenico all’altezza del blasone della società. Adesso vogliamo restarci e l’obiettivo deve essere il mantenimento della categoria». […] In porta la scelta resta orientata su due giovani? «L’idea è questa. Per Merelli a inizio settimana abbiamo un appuntamento con l’Atalanta, per Perisan dovremmo essere vicini. C’è una questione di lista, ci sono valutazioni con l’allenatore. Bindi è un ottimo portiere, non faticherà a trovare una squadra che punta su di lui». Della Rocca prossimo innesto a centrocampo? «Sarà domani a Padova». Perché è saltato l’arrivo di Schiavone? «Ci sono alcune trattative che non vanno come si pensa e fino alla firma può sempre succedere qualcosa. C’è stato un irrigidimento sulla formula, a quel punto la trattativa è saltata e andrà a Venezia. Dispiace, ma l’epilogo era scritto ormai da giorni». E Bonazzoli? «Stiamo parlando con la Sampdoria e speriamo di arrivare a un accordo». Il ritorno di Capello è più difficile del previsto? «Ci siamo avvicinati, vediamo quello che succede nei prossimi giorni». Quale potrebbe essere la ciliegina sulla torta? «Facciamo un passo alla volta, C’è ancora tempo».

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