Live 24! Padova, con le prime visite mediche inizia la marcia di avvicinamento al ritiro di Masen di Giovo

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Ore 20.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Dopo i saluti di Marcello Benedetti, team manager della Berretti, del responsabile del settore giovanile Francesco Feltrin, del tecnico Mauro Zironelli e di quasi tutti i giocatori della prima squadra della scorsa stagione, su chi potrà contare il Mestre per la sua ripartenza? La settimana scorsa, uno dei giocatori su cui hanno posato i successi delle due scorse stagioni, ovvero Dario Sottovia, ci aveva raccontato come in caso di iscrizione in Serie C del Mestre avrebbe voluto proseguire la sua esperienza in arancionero, in una dichiarazione d’amore che ha lasciato il segno nei tifosi mestrini. Ma se non dovesse esserci la serie C, anche Sottovia partirebbe in direzione di una delle tante squadre che ha fatto un’offerta per il centravanti, al momento tutte sulla scrivania del suo procuratore in attesa che si conosca l’esito di questa trattativa, lasciando dunque il Mestre davanti ad uno scenario di rifondazione completa. In questo momento, il mercato di Eccellenza è già attivo ed alcuni dei pezzi più pregiati hanno già trovato sistemazione in quello che, comunque vada, sarà un girone davvero impegnativo che non renderà la vita facile al Mestre. Il neo-retrocesso Calvi Noale, l’ambizioso Treviso, il Liapiave e l’Istrana arrivati ad un passo dalla promozione in serie D in quella che sembra una quarta serie nazionale concentrata in Veneto e solamente collocata una categoria più in basso, che promette grande competitività e pochi risultati scontati. Proprio per questo, sarà fondamentale capire come il direttore sportivo arancionero, che ad oggi è Enrico Busolin, riuscirà a muoversi sapendo di dover costruire una rosa di 23 giocatori completamente da zero, in un processo che può consentire di avere carta bianca in base alle esigenze del futuro tecnico ma che comporterà anche dei costi notevoli. […]

Ore 19.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Altri cinque giorni per conoscere il futuro del calcio Mestre. Nessuna novità arriva da Casa Mestre, con la società a mantenere il massimo riserbo sulla trattativa che potrebbe portare una nuova figura al vertice del sodalizio arancionero. Gli ultimi aggiornamenti arrivati parlano di un terzo incontro, questa volta faccia a faccia, avvenuto tra il presidente Serena e Mister X, l’imprenditore della provincia di Venezia che sabato 30 giungo aveva contattato Serena portandolo a decidere di correre a Firenze per iscrivere la squadra alla prossima Serie C. Una domanda ovviamente incompleta, che nel caso in cui venisse integrata della documentazione mancante – tra cui la fideiussione da 350.000 euro – porterebbe il Mestre a partire nella Lega Pro 2018/19 con almeno due punti di penalizzazione, un’eventualità che si avvererà solamente se ci sarà la fumata bianca nell’accordo tra le due parti e questa nuova figura prenderà posto a fianco di Serena nella gestione della società. Impossibile, con le poche informazioni trapelate, capire come la trattativa si stia sviluppando, con le poche persone a conoscenza dei fatti avvolte nel completo silenzio. E se Mister X decidesse di non entrare a far parte della società, il Mestre tornerebbe alla situazione illustrata dal presidente Serena nella conferenza stampa del 29 giugno, in cui aveva annunciato la decisione di rinunciare all’iscrizione alla prossima Serie C avviando l’iter di declassamento che dovrebbe portare il Mestre a giocare nel prossimo campionato di Eccellenza. […]

Ore 19.00 – (Il Piccolo) Questa settimana comincia davvero la nuova stagione della Triestina. È attesa la presentazione della campagna abbonamenti, ma soprattutto cominceranno le visite mediche e i test atletici per giocatori vecchi e nuovi dell’Unione. Domenica infatti la squadra partirà per il ritiro di Piancavallo, dove fino al 29 luglio si svolgerà la preparazione estiva. A tener banco nel periodo un appuntamento prestigioso, quello dell’amichevole con la Lazio: il test si giocherà mercoledì 25 luglio ad Auronzo di Cadore, sede del ritiro precampionato della squadra biancoceleste.

Ore 18.30 – (Il Piccolo) Dopo la firma con la Triestina, il week-end l’ha passato a Wimbledon, fra i campi di tennis, un regalo ricevuto per i suoi 30 anni compiuti un mese fa. Dal prossimo fine settimana, Federico Maracchi sarà invece già al lavoro con l’Unione, con la squadra della sua città che ha ritrovato dopo un decennio passato a girare per l’Italia. Maracchi, oltre alla Primavera, con la Triestina all’epoca ci fu anche qualche minuto in serie B? «Sì, dopo esser cresciuto nella Polisportiva Opicina e nel San Giovanni, ci furono due anni di Primavera con la Triestina. Alla fine ero aggregato in prima squadra e Maran mi fece esordire nel finale dell’ultima partita di campionato ad Ascoli. Fu un bel regalo di fine stagione». E poi perché il rapporto con la Triestina finì? «Bella domanda, me lo chiedo ancora dopo tanti anni. Non c’erano problemi, sembrava una cosa scontata, poi invece mi hanno liberato. Tornai al San Giovanni, in Prima categoria, quindi da gennaio a Muggia in Eccellenza. Poi cominciarono le esperienze in D con Manzanese e Tamai». […] In questi anni gli amici triestini si sono fatti sentire?«Sempre. Qui ho fatto la Primavera e i primi anni non mi sono mai allontanato, quindi la compagnia di amici è rimasta quella delle superiori. E sono molto contenti». Anche perché arriva in una Triestina molto diversa da alcune che in questo decennio hanno fatto disperare i tifosi. «Sì, finora non c’erano le possibilità per tornare, c’erano società che non davano alcuna sicurezza. Ora c’è un progetto serio, Milanese ha le idee chiare, mister Pavanel lo conoscevo già e so cosa vuole». […] Sta nascendo un bel centrocampo. «Sì, Beccaro è bravo, per Coletti parla la carriera, ma tutta la squadra ha un’ossatura molto buona. Si potrà lavorare bene fin dall’inizio». Dove può arrivare questa Triestina? «Per me è una bella squadra che può puntare a far bene, direi un campionato di vertice, poi le annate dipendono da tante variabili, ma la base di partenza è buona».

Ore 18.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Fabio Rossitto crede in Attilio Tesser e punta sul Pordenone. Il Crociato è proprio speciale. Altri al suo posto (tagliato per la terza volta nonostante l’ottimo lavoro) nutrirebbero rancore non solo verso la società, ma pure verso il tecnico che ancora una volta (era già successo a Cremona) va a sedersi sulla panca che era sua. «Tesser è un grande colpo di Lovisa, il top della categoria». Ma l’ex mediano va oltre. «Con il suo ingaggio spiega , Mauro ha voluto lanciare un messaggio chiaro al popolo neroverde: vogliamo andare in B. Tesser sa il fatto suo. Conosce bene i giocatori in C si porterà sicuramente dietro 3-4 fedelissimi, adatti al 4-3-1-2 che è il suo marchio di fabbrica. Giocatori esperti, che innalzeranno le quotazioni del Pordenone». Gente da reperire in fretta, perché il mercato è rimasto fermo in attesa prima di Zironelli e poi dello stesso Tesser. «Il mister è bravo anche in questo e saprà dare i giusti consigli a chi di dovere». Rossitto punta al buio anche sulla squadra. «I ramarri faranno parte dei favoriti del 2018-19 – dichiara -. Sulla consistenza dell’organico che verrà messo a sua disposizione Tesser avrà avuto ampie garanzie, altrimenti non avrebbe accettato: non gli mancavano certo le proposte. È uno che bada più alle idee e ai programmi che ai soldi. Lo conosco da quando allenava la Triestina (2003-05, ndr) e mi voleva con sé come giocatore. Sono sicuro qui magari si fa sentire anche il tifoso che il Pordenone sarà fra le tre o quattro squadre che si contenderanno la promozione in B. Le altre? Dipende da come verranno formati i gironi. Se dovesse restare la suddivisione della scorsa stagione vedo fra i top team la Triestina che si sta muovendo veramente bene sul mercato. Il ritorno in rossoalabardato di Federico Maracchi è la ciliegina di una campagna più che promettente. Punto in fiducia anche sul nuovo Vicenza per tradizione, storia e caparbietà di uno come Renzo Rosso». […]

Ore 17.30 – (Messaggero Veneto) La presentazione di Tesser è la prima tappa della settimana che dà il via alla stagione 2018-2019. Giovedì 12 sono in programma le visite mediche, raduno l’indomani: probabile che si sostengano i primi allenamenti sabato 14. La partenza per il ritiro di Arta Terme è invece stata stabilita per domenica 15. Nella località carnica il gruppo formato da Stefani e compagni resterà sino a venerdì 27 e lavorerà al ritmo di due sedute quotidiane. Sabato 21, al pomeriggio, la prima amichevole (con una selezione dilettanti carnica o austriaca) e, alla sera, la presentazione ufficiale. Secondo test-match mercoledì 25 (al cospetto di un team di Eccellenza o serie C), debutto ufficiale domenica 29 con il primo turno di Tim Cup. Il Pordenone giocherà lontano dal Bottecchia e al cospetto di una pari-categoria, conseguenze entrambe del nono posto con cui ha chiuso l’ultimo torneo di serie C.

Ore 17.00 – (Messaggero Veneto) […] Ora va completata in fretta la rosa: sprint sul mercato con i primi colpi che saranno Daniel Semenzato (’87) e Alberto Barison (’94): per il terzino del Catania e il difensore centrale del Bassano si attende solo l’ufficialità. Con l’arrivo di Tesser sono è stato blindato Burrai (’87); sono rimasti Stefani (’84), Bombagi (’89), Misuraca (’90) e Magnaghi; a Berrettoni (’81) e De Agostini (’83) sarà rinnovato il contratto mentre in porta si comincerà con Mazzini (’98) – che torna in prestito dall’Atalanta – e dal campione d’Italia under 17 coi neroverdi Meneghtti (’01). Gli obiettivi: Tesser, giocando col 4-3-1-2, vuole a tutti i costi una mezzala di spessore e due attaccanti di grande spessore. Per quest’ultimo ruolo sembra a buon punto la trattativa per il latisanese Simone Corazza (’91) del Piacenza (ed ex Novara). Con la valigia in mano molti dei giocatori arrivati la scorsa estate: Formiconi (’89), Nunzella (’92), Bassoli (’90), Lulli (’91), il pordenonese Gerardi (’87) e Ciurria (’95). Tutti hanno mercato in serie C. Già uscito il portiere Perilli (’95), approdato la scorsa settimana a Perugia in B. Per i ramarri un altro giocatore tra i cadetti dopo i vari Strizzolo, Pasa e Martin.

Ore 16.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Il 10 giugno lo 0-1 di Palermo, nella semifinale playoff per la Serie A, chiudeva una stagione straordinaria e ora manca meno di un mese al debutto del primo Venezia targato-Vecchi. Oggi il tecnico bergamasco quasi 47enne (li compirà tra undici giorni) dirigerà alle ore 18 al Taliercio il primo allenamento da tecnico arancioneroverde, iniziando così a puntare l’obiettivo su domenica 5 agosto, data del secondo turno della Coppa Italia-Tim Cup che vedrà esordire le compagini di Serie B. Il programma dello staff tecnico lagunare, dopo la prima sgambata conoscitiva odierna, prevede nella giornata di domani una serie di test atletici propedeutici al lavoro che Domizzi e compagni affronteranno durante il ritiro in programma in Trentino dall’11 al 25 luglio. La partenza verso i circa 1.100 metri dell’altopiano di Pinè è fissata per la mattinata di dopodomani, la squadra alloggerà nel 4 stelle Bio Hotel Vital&Wellness di Brusago, mentre già dal pomeriggio di mercoledì inizieranno gli allenamenti al campo sportivo Centrale di Bedollo, situato proprio all’ingresso del paese distante appena 5 chilometri (sul sito www.visitpinecembra.it la proposta di alcuni pacchetti per i tifosi arancioneroverdi). […]

Ore 16.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) […] L’elenco non definitivo (ha precisato il club) dei 27 convocati salirà per certo a 29, in primis con il nero su bianco della Sampdoria per l’attaccante Giacomo Vrioni (’98, ex Pistoiese), terzo prestito strappato dal ds Valentino Angeloni in A dopo il difensore Mauro Coppolaro (’97 dall’Udinese, ex Brescia in B) e il centrocampista Jacopo Segre (’98 dal Torino, ex Piacenza in C). Inoltre proprio la mediana sta per accogliere il primo acquisto vero (senza nulla togliere alla scommessa Harvey St Clair, 19enne mezzala offensiva cresciuta nel Chelsea), il 25enne Andrea Schiavone svincolato dal Cesena, stamani a Mestre per le visite mediche e la firma sul triennale propostogli dal Venezia per far dimenticare la cessione di Stulac al Parma. Una volta aggregati Vrioni e Schiavone l’attenzione si sposterà sul ruolo del portiere, dove l’unica certezza è un Guglielmo Vicario in rampa di lancio tra i cadetti come titolare (a Venezia lo era già stato nella vittoriosa Serie D 2015/16) dopo due annate da apprendista alle spalle di Emil Audero in B e di Davide Facchin in C. Proprio quest’ultimo è convocato per il raduno ma, dopo il prestito alla Reggiana, ha mercato in C (Pisa) e ad oggi il Venezia non ha aperto spiragli per una sua eventuale permanenza come vice-Vicario, ruolo che sta stretto pure a un Danilo Russo (’87 come Facchin) desideroso di giocare dopo la scorsa annata persa per infortunio. Da qui l’interesse del Venezia per il ’95 Luca Lezzerini, scuola Fiorentina con 20 presenze nell’ultima B ad Avellino, ora non più così sicuro all’Ascoli in cambio del pariruolo Lanni cercato dagli irpini. Sul fronte offensivo oltre all’interesse per Francesco Di Mariano del Novara, il Venezia avrebbe proposto all’Avellino uno scambio di prime punte tra Gianmarco Zigoni e il 1987 Matteo Ardemagni. […]

Ore 15.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) […] «Sinora abbiamo operato benissimo sul mercato centrando tutti i nostri primi obiettivi – esordisce diretto il ds – una considerazione che facevo assieme a Vecchi qualche giorno fa, con soddisfazione, Abbiamo già inserito i nostri giocatori preferiti in una rosa che aveva già una base più che buona». Quindi prosegue spedito nella strada indicata da Tacopina. «In questi tre anni il presidente ha speso molto per vincere, ha fatto cose davvero importanti per questa squadra e per la città sportiva». Mercato iniziato bene ma non ancora concluso. «Certo, specie in uscita – afferma ancora Angeloni – anche se ci sono ancora ritocchini da fare per migliorare ulteriormente. Dobbiamo consolidarci in questa categoria e quindi abbiamo necessità di integrare al meglio le vecchie forze con i nuovi innesti». Parte dal vantaggio di una squadra che ha centrato due promozioni e disputato i playoff promozione da esordiente: quindi con grande entusiasmo. «Quello che mi ha più colpito del Venezia è che si respira un’aria molto positiva sia a livello di società sia nell’ambiente e una grande unione di intenti. Una situazione ideale per lavorare bene con voglia, determinazione e soprattutto umiltà. Così si favorisce il lavoro e c’è la certezza che anche nei momenti meno felici ci sarà un’indispensabile unità di intenti». […] Torna in una serie B che è sempre la stessa: difficile da affrontare, lunghissima ed estenuante. Lo scorso anno il Venezia ha fatto molto bene… «Sono molto ambizioso e ho voglia di fare bene e di vincere – sottolinea Angeloni rivolgendosi anche ai tifosi – ma non è mia abitudine lanciarmi in proclami. È ovvio che tutti vorremmo ripetere e migliorare i risultati dell’ultima stagione. Ma dobbiamo stare con i piedi a terra e ricordarci che i traguardi si ottengono con lavoro, lavoro, lavoro. Sono bergamasco d’adozione ma ho assorbito quella mentalità del lavoro che premia. Un plauso voglio farlo in anticipo ai tifosi che so hanno seguito con grande calore la crescita del Venezia e che mi auguro di poter rendere ancora più felici».

Ore 15.00 – (La Nuova Venezia) Se Davide Facchin e Francesco Signori faranno parte inizialmente del gruppo che si raduna oggi, pur in attesa di una squadra, sono ancora tanti i giocatori rientrati dai prestiti ai quali dovrà trovare una sistemazione il diesse Angeloni: i difensori Alessandro Malomo, conteso da Triestina e Vicenza, ha visto aggiungersi anche un interessamento del Novara, Luigi Luciani e Paolo Pellicanò, i centrocampisti Alex Pederzoli (con il quale si sta trattando la rescissione come un anno fa con Virdis e Baldanzeddu), Vittorio Fabris, seguito soprattutto dalla Feralpisalò, e Alberto Acquadro, in corsa per ritornare alla Triestina, ma cercato anche dal Pisa, gli attaccanti Giuseppe Caccavallo, che potrebbe tornare al Catania, Loris Tortori, seguito da Carrarese e Monopoli. […] Con l’aggiunta di Schiavone e Vrioni, e tenendo fuori Facchin e Signori, la rosa conta già 23 giocatori, di cui 18 riconfermati ai quali ufficialmente si sono già aggregati St.Clair, Segre e Coppolaro. In base all’età, fondamentale per la lista da depositare in Lega, il Venezia ha sedici giocatori senior (quindi in teoria ancora due posti liberi), sei under (Vicario, Coppolaro, Pinato, Segre, St Clair e Vrioni) e un giocatore “bandiera” (Cernuto), status di cui potrà beneficiare anche Modolo dalla prossima stagione. Stagione del rilancio per due giocatori: Giuseppe Zampano e Simone Bentivoglio, titolari quasi insostituibili nel girone d’andata e finiti fuori dal radar di Pippo Inzaghi nel girone di ritorno con il lancio di Frey e Bruscagin a destra e di Stulac in mezzo al campo. […]

Ore 14.30 – (La Nuova Venezia) Inizia l’era-Vecchi e per il Venezia si apre un ciclo nuovo, dopo due promozioni consecutive e la Serie A sfiorata. Primo appuntamento oggi pomeriggio al centro sportivo del Taliercio, raduno o preritiro che si voglia chiamare, con 27 giocatori inseriti da Stefano Vecchi nella prima lista della stagione, compresi Facchin e Signori, che sembrano però destinati ad altri lidi, e quattro giovani della Primavera. Una lista che sarà modificata in giornata con l’inserimento di Andrea Schiavone (l’ufficialità arriverà dopo l’esito delle visite mediche sostenute in mattinata, accordo raggiunto su base triennale) e di Giacomo Vrioni (annuncio che sarà dato in contemporanea con la Sampdoria, club detentore del cartellino del centravanti). Un Venezia che ha cambiato radicalmente volto anche nell’organizzazione con Valentino Angeloni al posto di Leandro Rinaudo, ma soprattutto nello staff tecnico dove Stefano Vecchi ha preso il posto di Filippo Inzaghi, portando con sè Aldo Monza (vice allenatore), Beppe Cardone (collaboratore tecnico) e Fabio Trentin (preparatore atletico), oltre a Massimo Lotti ormai storico preparatore dei portieri. Non ci sono state, e non ci saranno rivoluzioni. Angeloni ha potuto lavorare su una base di giocatori sotto contratto molto ampia, soprattutto dopo che erano stati sottoscritti i rinnovi triennali di Vicario e Modolo e quelli annuali di Garofalo, Fabiano e Geijo. […]

Ore 13.40 – (Gazzettino) Che Este sarà, quello che si sta costruendo in vista della quattordicesima stagione consecutiva in serie D? Al momento è abbastanza difficile formulare dei giudizi, complici anche alcuni intoppi burocratici che hanno rallentato il cantiere di lavoro. Sicuramente, dal punto di vista della rosa, si parte dal mantenimento della struttura portante, con le conferme di capitan Lorello in porta, di gran parte della difesa da Ostojic a Gilli, passando per Ferrando, e di Pozza in mediana. […] A completamento della spina dorsale dell’undici giallorosso, mister Zanini fedele alla sua visione di gioco veloce e verticale ha chiesto di poter disporre di un playmaker. «Un organizzatore di gioco, in grado di sistemarsi sia davanti alla difesa che più avanti, per dettare i tempi di gioco e che sia in grado, con carisma ed esperienza, di serrare le fila dei compagni nei momenti di difficoltà. Un ruolo che a livello caratteriale richiede esperienza e per il quale faccio molto affidamento anche su capitan Lorello e Pozza», rivela il tecnico vicentino. Anche in questo caso, però, l’operazione verrà ben ponderata, tenendo d’occhio le occasioni che si presenteranno. «Anche perché, nel concetto di calcio moderno che vorrei interpretare, i ruoli statici come li conoscevamo non esistono più. Si parla ormai di occupazione del campo, più che di moduli, perciò una delle caratteristiche fondamentali che deve avere un calciatore è la duttilità e la flessibilità di utilizzo anche a partita in corso», aggiunge Zanini. […]

Ore 13.20 – (Gazzettino) Parla sempre più brasiliano il Campodarsego che, salutato il portiere Caio Pirana, approdato nei giorni scorsi in serie A al Bologna, ripartirà la prossima stagione con due nuovi giocatori carioca. Il primo dei due volti nuovi porta il nome di Aristeu Plotasio Campanati Neto, più semplicemente Ari, difensore diciottenne scuola Flamengo squadra con cui giocava nella formazioni sub 17 del club. Prestante fisicamente il giusto (è alto un metro e 85 e pesa 78 chili), i filmati che lo vedono all’opera evidenziano un giocatore dotato di un buon tasso tecnico, pulito negli anticipi, abile nella scelta dei tempi e nel gioco aereo. «Può giocare al centro della difesa o sulla destra lo descrive appena formalizzata l’operazione il direttore generale Attilio Gementi, decisamente soddisfatto ed era interessato a fare un esperienza nel calcio italiano. Il suo ingaggio è anche in questo caso il frutto dei viaggi e dei rapporti attivati in Brasile, in particolare attraverso il locale procuratore Gilvan Costa. Speriamo che per lui e Thiago possano esserci sviluppi simili a quelli che hanno portata in massima serie il portiere Pirana». Il Thiago citato dal diggi dei biancorossi è la punta Thiago Moraes de Barros che, a differenza di Ari, che viene da Rio de Janeiro, è di San Paolo e ha passaporto italiano. Nato il 24 gennaio del 1997, giocava nei sub 20 della squadra del Rio Claro, per poi passare nel 2017 al Sao Luiz. «Può fungere da prima o da seconda punta. È già venuto nei mesi scorsi una settimana a Campodarsego e tornerà qui per l’inizio della preparazione». Nei prossimi giocatori altre novità per completare un organico decisamente diverso da quello della passata stagione, con partenze importanti, ma al tempo stesso con volti nuovi che rappresentano sin d’ora una garanzia, come nel caso del regista Nicolas Zane e della punta ex Este Damien Florian. […]

Ore 13.00 – (Mattino di Padova) Dopo la presentazione del tecnico Nicola Zanini, ufficializzato con il suo staff martedì scorso, l’Este si è buttato a capofitto sul mercato, aggiudicandosi – il giorno successivo – Gabriel Debeljuh, prelevato dal Mantova. Ma l’attaccante 21enne di origini croate non è stato l’unico “colpo” messo a segno dalla società di via Monte Cero, assicuratasi, nelle ultime ore, pure l’esterno sinistro Riccardo Forte, classe 2000, cresciuto nelle giovanili del Vicenza. Quella che inizia, però, sarà probabilmente la settimana più importante della campagna acquisti: il direttore sportivo Gabriel Maule, infatti, sta cercando di stringere per la prima punta, oltre al difensore centrale (si parla dell’ex Levico Nicolò Severgnini ma, ad oggi, c’è ancora un po’di distanza tra l’offerta economica formulata dall’Este e la richiesta del giocatore) e al regista di centrocampo, funzionale al 4-3-3 di mister Zanini. Di sicuro l’entourage atestino proverà,- una volta valutata l’entità del problema alla caviglia del giocatore, a trovare un accordo con Stefano Pietribiasi prima di virare su altri obiettivi. […]

Ore 12.40 – (Mattino di Padova) Ci sarà un’accelerata sul mercato, questo è poco ma sicuro. A una settimana dall’inizio della preparazione atletica, per il Campodarsego, è tempo di fare il punto della situazione. Il tecnico dei “Gabbiani”, Antonio Paganin, lunedì prossimo, inizierà la nuova avventura con una rosa ampiamente rivoluzionata, fra giocatori in prova, “under” e prime ufficializzazioni, in attesa degli altri arrivi che, molto probabilmente, si aggiungeranno al gruppo a fiato già rotto. Rispetto alla passata stagione, si sta verificando un ritardo considerevole nelle trattative, soprattutto per le squadre che ambiscono al vertice. Il motivo di questo trend è da ricercarsi nelle aspettative dei top player della Serie D, attratti dalla possibilità di disputare un campionato in Lega Pro. Discorso diverso, invece, vale per quelli che professionisti lo sono già: a partire da quest’anno la campagna trasferimenti chiuderà ad agosto e, da quel momento, per scongiurare il rischio di non dover riporre gli scarpini nell’armadietto, non potranno fare altro che valutare un’offerta dall’ex Interregionale.Partendo da questi presupposti, dalle parti di Reschigliano, si sta lavorando sulle giovani promesse e sulla rosa dei fuori quota, cercando, nel frattempo, di convincere qualche “pezzo da novanta” a sposare il progetto, facendo leva sui recenti successi della società. In attesa di conoscere i nomi degli attaccanti che andranno a rimpiazzare Grasjan Aliù e Mehdi Kabine, oltre al partente Stefano Pietribiasi, richiesto dall’Este ma ad un passo dalla Luparense (Eccellenza), il “Campo” ha ingaggiato un difensore brasiliano: si tratta di Aristeu Campanati, 18enne scuola Flamengo, terzino e, all’occorrenza, difensore centrale. […]

Ore 12.10 – (Gazzettino) Sono giorni caldi non solo per le alte temperature del periodo, specialmente per Stefano Marchetti che sta plasmando la rosa dei giocatori da consegnare a Roberto Venturato. Trattative in entrata e in uscita, colloqui telefonici, incontri: le giornate del diggì granata sono frenetiche e così resteranno almeno per un altro paio di settimane. […] Sentendo i cinque nuovi arrivati, uno per uno, in tutti è apparsa evidente una gran voglia di Cittadella. Dalle parole dei giocatori si intuiva chiaramente l’entusiasmo nel cominciare una nuova, importante avventura con la maglia granata. Poi sarà come sempre il campo a giudicare la bontà delle scelte, degli investimenti: «In un giocatore cerco proprio questo, un grande entusiasmo, oltre alle qualità. Cittadella deve essere un punto di arrivo perché è una realtà importante da diversi anni». Stefano Marchetti avverte la squadra: «Il messaggio che vorrei dare rappresenta un aspetto fondamentale per me, vale per chi arriva ma anche per chi resta: l’entusiasmo, l’attaccamento alla maglia e alla società è determinante. Ho preso i giocatori che mi hanno trasferito, dato la sensazione di aver capito cosa cerco in loro, e voglio che sia lo stesso anche per chi è già qui, a Cittadella».

Ore 11.50 – (Gazzettino) Oggi sarà il giorno di Stefano Scappini, nato il 2 febbraio 1988 a Perugia. L’attaccante che è mancato nell’area di rigore nell’ultimo campionato del Cittadella. È un centravanti di riferimento, molto scaltro negli ultimi metri, davanti al portiere. A 31 anni non difetta certo in esperienza, è nato calcisticamente nella Ternana, prima di girare l’Italia in lungo e in largo: in carriera può vantare oltre 300 presenze, maturate soprattutto in serie C e Lega Pro, con quasi 100 gol all’attivo. Significative e importanti le ultime due stagioni a Cremona, società dalla quale si è svincolato: preso nel 2016 è stato uno dei protagonisti della promozione in serie B. Il Cittadella è arrivato prima delle altre squadre, è già venerdì sera aveva depositato il contratto in Lega. Scappini sarà uno degli arrivi più importanti nella sessione estiva del calciomercato, che prevede ancora diversi movimenti, sia in entrata che in uscita. Al riguardo è stato chiaro Stefano Marchetti: «Manca ancora tanto a questo Cittadella. Ci saranno parecchie sorprese all’orizzonte», le parole del direttore generale granata. Il calciomercato dipenderà molto dalle uscite che ci saranno dall’attuale rosa di Roberto Venturato che, dopo la partenza di Marco Varnier all’Atalanta, dovrebbe restare orfana dell’altro gioiellino dell’ultima stagione, Christian Kouame. Ogni giorno si registrano sorpassi e controsorpassi nella corsa per aggiudicarsi il giovane attaccante ivoriano, con Cagliari e Genoa che sembrano le due società più convinte su Kouame, il cui destino sembra oramai segnato, la cessione pare certa, è solo questione di tempo: «Sicura no, se non ci sono le condizioni giuste non lascio partire nessuno», ha puntualizzato Stefano Marchetti, che aspetta quindi l’offerta giusta sul proprio tavolo. […]

Ore 11.30 – (Mattino di Padova) «Chi resterà dovrà avere le mie stesse motivazioni. Il messaggio che lancio è questo. Senza polemiche». Stefano Marchetti è diretto. È evidente che le «motivazioni» ci devono essere sempre, ma, dopo una stagione come quella appena lasciata alle spalle, la frase assume un significato preciso. Le sirene di altri club si odono nitide, i procuratori dei protagonisti della cavalcata playoff, terminata, pur senza sconfitte, in semifinale, hanno ricevuto proposte allettanti. C’è chi è partito e chi partirà «ed è presto per avere un quadro definitivo, perché siamo nella fase cruciale del mercato».E allora il digì del Cittadella lo chiarisce: «Io vorrei trattenere tutti, ma non sarà possibile. Di sicuro chi rimarrà dovrà essere pronto per il lavoro che ci attende, duro e affascinante». Sono cinque i nuovi acquisti già annunciati, altri arriveranno: il prossimo sarà un Citta molto diverso. Con quali obiettivi si ripartirà? «Con quelli di sempre: conquistare la salvezza. Poi, se si riuscisse a fare qualcosa di più, o qualcosa di straordinario, come nelle ultime due stagioni, lo vedremmo cammin facendo. Oggi occorre ripartire e ricostruire». […] In attacco possiamo dare per fatto l’acquisto di Scappini? «Lo ufficializzeremo a breve». Il Genoa ha superato il Cagliari nella corsa per Kouamé? E nell’affare entrerà l’azzurrino Panico come contropartita? «Il Genoa ha mostrato di volerlo sul serio».

Ore 11.10 – (Mattino di Padova) Gli aficionados sono già al lavoro per quello che è l’appuntamento clou dell’estate granata. Fervono i preparativi per la 8ª “Festa del Tifoso”, fissata per domenica 29 luglio a Lavarone, sede del ritiro pre-campionato del Citta: l’evento nelle ultime edizioni ha richiamato oltre 500 sostenitori. Il programma prevede alle 7.30 la partenza del pullman dal Bar Stadio; alle 9.30 la colazione; alle 10.30 la messa; poi tempo libero fino alle 13, con il pranzo e la lotteria a premi; alle 17 i presenti assisteranno a un’amichevole di Iori & C., ancora da definire; alle 18.30 seguirà un buffet e alle 19.30 il rientro.Le iscrizioni sono aperte, ci si può rivolgere al Bar Stadio (solo fino al 13 luglio, ore 8-14); al “Caffè Treviso” di Borgo Treviso, 49/b; all’Ortofrutta “da Lena” di via Garibaldi; al ristorante-bar “da Godi” a Fontaniva e scrivendo al Cccg, all’indirizzo cccgcittadella@gmail.com. Le tariffe vanno dai 30 per gli adulti e 20 per i ragazzi comprensivi di pranzo e pullman; solo pranzo e buffet serale costano 20 e 10 euro; il solo pullman viene 10 euro per tutti. […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) CENTROCAMPO Ormai definiti gli arrivi del regista Della Rocca (Salernitana) tre stagioni fa allenato da Bisoli al Perugia, e della mezzala Broh, l’anno scorso al Sudtirol, che arriverà in prestito dal Sassuolo. È una certezza pure Mattia Minesso che dovrebbe agire da mezzala sinistra ma può al tempo stesso coprire più ruoli in avanti. Confermati poi gli esperti Pinzi, Pulzetti e Belingheri oltre ai giovani Serena e Mazzocco, senza dimenticare Zambataro, utilizzato da Bisoli anche da mezzala. Non rientrano nei piani tecnici Mandorlini e Candido. Quasi certo, anche se forse non nell’immediatezza, un ulteriore innesto. […] ATTACCO Oltre ai giovani Cisco, Marcandella e Piovanello e Sarno, al momento in rosa c’è Guidone a cui dovrebbe aggiungersi a breve Capello per il quale sembra essere vicino l’accordo con il Cagliari per un nuovo prestito. Il volto nuovo sarà il più che promettente Federico Bonazzoli della Sampdoria, società con cui l’intesa è stata virtualmente raggiunta. Anche in questo caso ci saranno ulteriori sviluppi. […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) Ecco la settimana decisiva per regalare un volto sempre più attendibile al Padova, pronto a partire domenica prossima per il ritiro a Masen di Giovo con una rosa quasi completa. Non mancheranno poi ulteriori interventi, ma per questi ci vorrà più tempo e servono prima risposte incoraggianti sia sul fronte cessioni, con tanti giocatori sotto contratto che non rientrano nei programmi, che su quello abbonamenti per spingere a eventuali sforamenti del budget stabilito dal presidente Bonetto. PORTIERI Oggi firma l’estremo difensore classe 97 dell’Udinese Samuele Perisan e domani, in un incontro con l’Atalanta in cui si definirà una volta per tutte anche il prestito di Zambataro, il diggi Zamuner porterà a casa per un altro anno Merelli. Saranno loro due a giocarsi un posto tra i pali, con terzo incomodo Favaro che rientra dal prestito al Mestre e partirà con i compagni per il ritiro. Non farà parte della comitiva, pur reduce da due ottime stagioni, Bindi, mentre il giovane Burigana andrà a farsi le ossa a Belluno. DIFESA Con il rinnovo del prestito di Ravanelli, di proprietà del Sassuolo, il reparto è a posto. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) […] L’oscar per i primi movimenti di mercato spetta sicuramente al Benevento di Cristian Bucchi che ha già piazzato colpi importanti, a partire dall’ex Napoli Cristian Maggio, l’esterno offensivo Improta il difensore Tuia e il centrocampista ed esterno Tello. Non finisce qui perché a loro dovrebbero aggiungersi in avanti Roberto Insigne, in mediana Basha e dietro Capuano. Un’altra formazione che non ha perso tempo e ambisce a un ruolo da protagonista è la Cremonese di Andrea Mandorlini. L’ultimo botto è il centrocampista Leandro Greco che si aggiunge al pari ruolo Castagnetti, al difensore Migliore e al fantasista Castrovilli. In mediana piace Picchi dell’Empoli, in avanti si punta in grande, ma non ci sono ancora novità. Idem per l’attacco del Brescia: nel mirino Melchiorri e Donnarumma che a Empoli che quest’anno ha realizzato 23 gol. Intanto è arrivato il centrocampista Morosini. Tante novità pure per il Pescara: ufficiali i difensori laterali Celli (Andria) e Celiento (Viterbese), quello centrale Scognamiglio i centrocampisti Machin e Memushaj e l’esterno Gatto. Tra le neopromosse per il Cosenza il trequartista Di Piazza, mentre il Lecce punterà in avanti su Falco, Chiricò e Pettinari e piace Lamantia. Quanto al Venezia il sostituto di Stulac in regia sarà Schiavone, prima vicino al Padova.

Ore 10.10 – (Gazzettino) C’è chi sta suffragando i propri ambiziosi programmi con un mercato all’altezza, chi difficilmente sarà in ballo nel prossimo campionato, chi sta vivendo ore palpitanti e chi deve ancora decidere a chi affidare la guida tecnica. Questo il variegato quadro della serie B a distanza di una settimana dall’apertura del mercato, con situazioni da definire che non sempre interessano gli aspetti più strettamente tecnici. Giovedì la Covisoc darà il proprio responso sulle domande presentate dalle 22 squadre. Sorte segnata per il Cesena per il pesante indebitamento e dopo il parere negativo dell’Agenzia delle Entrate al programma di ristrutturazione del debito. Pronta a subentrare la Ternana, prima nella lista dei ripescaggi. Si trema però anche a Bari dove non è ancora chiaro se il presidente Giancaspro (99,37% del pacchetto azionario) ha materialmente provveduto entro venerdì scorso alla ricapitalizzazione del capitale sociale, versando i 4,6 milioni dovuti, requisito necessario per l’ammissione. Di certo lo ha fatto il socio di minoranza Gianluca Paparesta, con riferimento al proprio 0,63%. Oggi è in programma il consiglio di amministrazione del club pugliese e si avrà un quadro più chiaro, ma entro mercoledì sera gli attuali o eventuali nuovi azionisti dovranno comunque provvedere, pena l’esclusione del campionato. Non ha problemi del genere, ma attende il processo d’appello, che avverrà il 20 luglio, il Foggia, penalizzato in primo grado di quindici punti per la prossima stagione per la vicenda dei pagamenti in nero. Qualora la sanzione fosse applicata allo scorso torneo, scatterebbe la retrocessione in C con riammissione dell’Entella. […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Le novità sono il centrale Francesco Della Rocca (svincolato dalla Salernitana) e la mezz’ala Simone Minesso, arrivato dal Bassano, dove si è messo in luce come trequartista. […] Nico Pulzetti sarà ancora il capitano, Giampiero Pinzi l’uomo di esperienza voluto fortemente dallo spogliatoio, mentre cercheranno spazio gli under Davide Mazzocco e Riccardo Serena. Luca Belingheri dovrebbe restare, Matteo Mandorlini sta cercando squadra. ATTACCANTI Il reparto al momento più incompleto. La formazione ideale vede il lancio della giovane coppia Alessandro Capello-Federico Bonazzoli. Entrambi sono vicini, ma non è ancora fatta e paradossalmente ha più chance il secondo (manca solo il via libera della Samp) del primo (il Cagliari ha un po’ temporeggiato, ma alla fine dovrebbe lasciarlo). […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) DIFENSORI Il reparto è praticamente fatto. Bisoli sembra intenzionato a partire con il 3-5-2 come modulo di base, da alternare al 4-3-1-2. Per questo ha richiesto minimo 5 centrali difensivi. Trevor Trevisan e Daniel Cappelletti (che ieri ha festeggiato la nascita della primogenita Gioia) sono confermati, Daniele Capelli è il tassello d’esperienza arrivato dallo Spezia a titolo definitivo, assieme al giovane compagno Pietro Ceccaroni (in prestito). Completerà il reparto il ritorno, sempre in prestito dal Sassuolo, di Luca Ravanelli, atteso in città nelle prossime ore. […] CENTROCAMPISTI Reparto affollato. Sugli esterni sono stati confermati Nicola Madonna, Simone Salviato e Sergio Contessa. Manca un mancino di riserva, potrebbe arrivare a fine ritiro, per il momento sarà adattato Eyob Zambataro, il cui prestito dall’Atalanta è solo da ufficializzare.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Altri cinque giorni di tempo e il Padova sarà fatto al 95 per cento. Il direttore generale Giorgio Zamuner sta portando a casa l’obiettivo fissato a inizio estate con mister Pierpaolo Bisoli e per il raduno di domenica prossima conta di consegnare al tecnico una squadra praticamente fatta. Intanto già da oggi i giocatori cominceranno ad arrivare in città per le prima visite mediche e qualche seduta specifica in campo alla Guizza. Com’è la situazione dell’organico in questo momento e quali saranno le prossime mosse dello staff tecnico? PORTIERI Oggi arriverà la firma di Samuele Perisan, classe 1997, in prestito dall’Udinese. […] Per il momento resterà in rosa anche Alessandro Favaro, reduce dal prestito al Mestre. Andrà in ritiro a Masen di Giovo poi si vedrà. […]

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