Live 24! Padova, proseguono le fatiche trentine: al mattino si corre, e al pomeriggio si lavora col pallone…

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Ore 19.00 – Qui Masen di Giovo: termina l’allenamento.

Ore 18.40 – Qui Masen di Giovo: partitella finale.

Ore 18.20 – Qui Masen di Giovo: esercitazioni otto contro otto.

Ore 18.00 – Qui Masen di Giovo: mister Bisoli quasi completamente afono, eppure non smette di incitare i Biancoscudati.

Ore 17.40 – Qui Masen di Giovo: iniziano le consuete esercitazioni tattiche.

Ore 17.20 – Qui Masen di Giovo: a parte Mazzocco, Serena e Contessa.

Ore 17.00 – Qui Masen di Giovo: Biancoscudati in campo per l’allenamento pomeridiano.

Ore 16.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Una giornata da ricordare. Il Pordenone torna a sognare, e lo fa tornando al passato. Non c’è solo la firma ufficiale di Daniel Semenzato, che ieri ha detto sì a un impegno biennale che lo legherà al club neroverde sino al 2020, ma anche un sogno di mezza estate che sta per diventare una splendida realtà. Luca Cattaneo, infatti, è a un passo dal vestire di nuovo la maglia del Pordenone. E i tifosi sono già in subbuglio. Amatissimo dalla curva e mai dimenticato, il dieci di Porlezza ha lasciato la Reggiana che non si iscriverà al prossimo campionato di Serie C. «Vi ringrazio per avermi sostenuto perché, anche se solo per sei mesi, ho fatto parte di una grande storia. È stato tutto bellissimo», ha scritto Cattaneo sul suo profilo Facebook. Un saluto, ed ora è pronto per una nuova avventura in neroverde. Il Pordenone lo ha agganciato immediatamente, e ha fatto centro. Non è ancora definita la data dell’approdo ufficiale del fantasista, ma l’affare è già arrivato a un ottimo punto. D’altronde le due parti erano già entrate in contatto in gennaio, quando Cattaneo aveva lasciato il Brescia a causa del poco spazio che aveva trovato in Serie B. In queste ore si attendono novità importanti, ma il ritorno sul Noncello del dieci più amato degli ultimi anni è un’ipotesi molto più che concreta. […]

Ore 15.30 – (Messaggero Veneto) Cresce l’attesa per i primi gol, sebbene non ufficiali, del Pordenone targato Attilio Tesser. Domani alle 17.30 la formazione neroverde si cimenterà in una partitella di allenamento con il Bordano. Mentre sabato, prima della grande vetrina per i tifosi, Stefani e compagni sfideranno (alle 16.30) la locale formazione dell’Arta Terme. Due test per cominciare a intravedere il nuovo volto della compagine naoniana. A proposito di nuovi, ieri nel ritiro in terra carnica si è aggiunto anche l’ultimo arrivo, ovvero il difensore Daniel Semenzato. Assieme al difensore ex Catania, ha raggiunto il gruppo anche il centrocampista Francesco Bombagi, che aveva fruito di un permesso per motivi personali. Oggi il Pordenone sosterrà le consuete due sedute quotidiane (alle 10, in palestra, e alle 17 in campo). Intanto, anche nel fresco di Arta Terme giungono i rumors sull’ennesima calda estate di diversi club di serie C. Le rinunce di Reggiana, Andria e Mestre, e la fusione del Bassano col Vicenza, hanno liberato, per il momento, quattro slot nella griglia di partenza. Due di questi dovrebbero essere colmati dalle formazioni “B” di Juventus e Milan, a quanto pare le uniche big già pronte a schierare la seconda squadra. […]

Ore 15.00 – (Messaggero Veneto) Ora c’è il timbro dell’ufficialità. Daniel Semenzato è (di nuovo) un giocatore del Pordenone. Il difensore (classe’87) torna dopo una stagione al Catania, in cui si è confermato uno dei migliori cursori della categoria. Un biennale lo legherà al club sino a giugno 2020. «Felice di essere tornato a casa – le sue prime parole -. Dobbiamo provare a raggiungere qualcosa di importante». Ora tocca all’attaccante Leonardo Candellone (’97), già protagonista con l’Alto Adige, per il quale è stato raggiunto l’accordo con la società di appartenenza (Torino). L’annuncio è imminente. La campagna di rafforzamento potrebbe riservare altri colpi. Uno su tutti, il difensore Paolo Rozzio (’92), liberatosi dalla Reggiana, dopo la rinuncia del club granata ad iscriversi al prossimo torneo di serie C. […]

Ore 14.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Di buon mattino ieri il pullman del nuovo L.R. Vicenza Virtus ha lasciato lo stadio Romeo Menti diretto ad Asiago dove i biancorossi, agli ordini di mister Giovanni Colella, svolgeranno il ritiro estivo. Primo allenamento della stagione allo stadio «Zotti», con il programma degli allenamenti dei biancorossi che prevederà, ogni giorno, una doppia seduta con inizio alle ore 10 e alle ore 17. Sempre allo «Zotti» sono in programma le prime due amichevoli che si disputeranno domenica 22 luglio (inizio alle 17) contro l’Asd 7 Comuni 1967, che gioca nel campionato di Seconda categoria, e mercoledì 25 luglio (sempre alle 17) contro il Real Vicenza Ssd. Nel frattempo il direttore sportivo Werner Seeber è al lavoro per rinforzare l’organico andando a coprire i ruoli chiave del mediano davanti alla difesa, della seconda punta e del centravanti. Si stanno valutando le situazioni dei tanti giocatori che sono rimasti senza contratto dopo i fallimenti del Bari e del Cesena in serie B, e della Reggiana in Lega Pro. A tal proposito, pare sfumato a sorpresa l’ingaggio di Emmanuel Cascione, dal Cesena: il mediano di Catanzaro, che aveva raggiunto un accordo di massima con il club berico, avrebbe deciso di accettare la proposta del nuovo Cesena che ripartirà dalla serie D. Seeber riprenderà quindi probabilmente i contatti con Fabrizio Paghera e l’ex biancorosso Federico Moretti che lasceranno Avellino, con il club irpino che pure potrebbe non ottenere il via libera della Covisoc e finire escluso dal calcio professionistico. […]

Ore 14.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Il Venezia ha visto chiudersi ieri il piccolo spiraglio di un clamoroso ripescaggio a tavolino in Serie A. Troppo pochi, infatti, i due punti che la Procura Federale vorrebbe togliere al Parma nella classifica della Serie B 2017/18 per responsabilità oggettiva nel presunto tentato illecito sportivo del giocatore Emanuele Calaiò, il quale rischia 4 anni di squalifica. Due richieste sproporzionate l’una rispetto all’altra, sulle quali il Tribunale Federale Nazionale si pronuncerà entro la fine di questa settimana o all’inizio della prossima. In ballo c’è un nuovo volto alla classifica dell’ultimo campionato cadetto, visto che con un -2 il Parma scenderebbe da 72 a 70 punti finendo alle spalle del Palermo (71) con conseguente promozione diretta in A dei siciliani, sui quali però incombe un procedimento per illecito amministrativo che potrebbe costare una parallela penalizzazione retroattiva. Un caos che, come detto è ormai certo, vede il Venezia (piazzatosi alle spalle del Palermo con 67 punti) solo in veste di spettatore impossibilitato a scavalcare il Parma (che potrebbe anche restare in A con un -6). Ieri a Roma, peraltro, la società di Joe Tacopina rappresentata dall’avvocato Gianmaria Daminato, non è stata nemmeno ammessa a presenziare alla prima udienza del processo-Parma poiché già in partenza il Tribunale Federale Nazionale ha ritenuto che un’eventuale sanzione ai danni del Parma potesse interessare solo il Palermo. […]

Ore 13.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Eccola, la chiave che sblocca un affare già incanalato sui binari giusti da alcuni giorni. Nella giornata di ieri il terzo portiere del Venezia Danilo Russo ha lasciato il ritiro di Bedollo, sull’Altopiano di Pinè. Andrà a Caserta, dove lo attende la Casertana. È un’uscita importante, perché libera un posto nella lista over, alleggerisce il monte ingaggi e permette al club di Joe Tacopina di procedere al tesseramento di Luca Lezzerini, in arrivo dall’Avellino. Anche Lezzerini ha lasciato il ritiro di Ariano Irpino e stamattina si sottoporrà alle visite mediche di rito, prima della firma del contratto e di raggiungere Bedollo, dove si unirà subito agli ordini di Stefano Vecchi. Una svolta importante, quella maturata ieri, che segue di alcuni giorni i rumors che indicavano ormai per imminente la fumata bianca. Lezzerini affiancherà Guglielmo Vicario e toccherà a Vecchi scegliere chi dei due giocherà titolare. […]

Ore 13.00 – (La Nuova Venezia) Doppia seduta per il Venezia dopo il primo test della stagione. I postumi della sgambata contro i dilettanti del Pinè hanno costretto sia Andelkovic che Litteri a lavorare a parte, come del resto lo scozzese Harvey St Clair, costretto a rallentare dopo l’affaticamento muscolare accusato lunedì mattina. Sono invece rientrati in gruppo Fabiano e Vrioni, che hanno smaltito i piccoli acciacchi, oltre a capitan Domizzi. Questa sera, verso le 21, il Venezia al gran completo scenderà dal Bio Hotel di Brusago a Baselga, in corso Roma, per presenziare alla manifestazione locale “Pinè sotto le stelle”.

Ore 12.30 – (La Nuova Venezia) […] Sarà solo precampionato, gli avversari saranno stati dilettanti, ma impattare con la nuova stagione con quattro reti in 13′ può rappresentare una bella iniezione di fiducia. Gianluca Litteri ha il gol nel sangue e lo ha confermato anche contro la Rappresentativa del Pinè. «Il gol per un attaccante fa sempre piacere, è fondamentale», ha ammesso il centravanti siciliano arrivato a gennaio dal Cittadella, «ma è più importante in questa fase lavorare bene, cercare di applicare in partita quanto è stato fatto finora in allenamento con lo staff tecnico. Nella prima uscita qualche situazione è venuta bene, altre un po’ meno, cercheremo di migliorare in questo». Litteri fa parte del folto gruppo di giocatori riconfermati, nella passata stagione ha realizzato 12 reti: cinque nel girone d’andata con il Cittadella, oltre a una rete in Coppa Italia a Bologna, e sette nel girone di ritorno con il Venezia (doppietta con il Bari, gol con Avellino, Empoli, Cittadella, Foggia e Cremonese). «Siamo ripartiti su ottime basi, tenendo conto che la maggior parte della rosa della passata stagione è stata riconfermata. Ci sono tutti i presupposti per ottenere risultati positivi. Vedo con piacere che sta andando bene anche l’inserimento dei nuovi giocatori. Non è detto che chi arriva riesca subito ad adattarsi alla nuova realtà. Per l’esperienza che ho accumulato negli anni scorsi, vedo che si stanno inserendo molto bene». Stefano Vecchi ha raccolto da pochi giorni l’eredità di Inzaghi con il quale Litteri ha lavorato da gennaio a giugno. «Il mister è un gran comunicatore, è una persona tranquilla, che ti spiega le cose se non le capisci. Ti aiuta sotto tutti i punti di vista. Essendo nuovo anche lui, cerca di adattarsi alle esigenze della squadra». […]

Ore 11.50 – (Gazzettino) «Ho scelto Campodarsego – queste le prime parole di Raimondi da biancorosso – non solo per la vicinanza a casa (abita in zona Mortise, ndr), ma anche perché mi è sempre piaciuta questa società avendo un progetto che punta a un miglioramento anno dopo anno. Da tempo avevo sentito il direttore Gementi, ma inizialmente il mio interesse era quello di tornare nei professionisti: non ho trovato soluzioni allettanti, per cui ho accettato di venire al Campodarsego. Anche se l’Arzignano mi aveva proposto di rimanere: ringrazierò sempre la società vicentina perché nella passata stagione mi ha permesso di tornare a esprimermi al meglio dopo un lungo periodo di inattività a causa di un infortunio», patito quando era in forza al Benevento. […] «Sono sempre stato una persona ambiziosa. Voglio giocare, divertirmi e fare bene. Questo è il mio obiettivo, sempre mettendoci grande professionalità». Un flash sul tecnico Paganin: «Ho parlato con lui qualche giorno fa, avrò modo di conoscerlo. Mi ha fatto comunque una buonissima impressione». Raimondi svela anche un retroscena a proposito dell’ingaggio del centrocampista Zane. «Ho consigliato io al direttore Gementi di prenderlo, dato che lo conosco bene. Abbiamo giocato insieme nelle giovanili del Padova e condiviso anche l’esperienza alla Sangiovannese, sono contento di ritrovarlo al Campodarsego». […]

Ore 11.30 – (Mattino di Padova) Il direttore generale del Campodarsego Attilio Gementi aveva annunciato un nuovo acquisto già lunedì, nel giorno del raduno, senza sbilanciarsi sul nome. Per l’ufficializzazione, però, non si è dovuto attendere troppo: appena 24 ore. Andrea Raimondi, 28 anni, è un nuovo giocatore del Campo. Il gioiellino padovano, reduce da una buona stagione con l’Arzignano Valchiampo sempre in Serie D (27 presenze e 12 gol), è il tassello che mancava all’attacco biancorosso, che ora potrà contare su una seconda punta tanto esperta quanto valida dal punto di vista tecnico. […] «La trattativa è partita un paio di mesi fa», spiega il direttore generale del Campodarsego Gementi. «Andrea aveva espresso la volontà di tornare tra i professionisti ma, nel caso in cui questa possibilità non si fosse concretizzata, sarebbe stato ben contento di riavvicinarsi a casa. Siamo sempre rimasti in contatto e domenica sera c’è stata l’accelerata decisiva per l’accordo. Sarà un ottimo compagno di squadra per Florian, Franciosi e Thiago: è ancora giovane e credo abbia molto da dimostrare». […]

Ore 11.00 – (Gazzettino) È il giorno del Cittadella. Oggi alle 16 la squadra si ritroverà al Tombolato per il via della nuova stagione. Il programma della settimana prevede lavoro sul campo alternato alle visite mediche, sabato sera poi ci sarà la presentazione ufficiale in piazza Pierobon, assieme alle maglie del prossimo campionato. Domenica la partenza per il ritiro vero e proprio, a Lavarone, dove il Cittadella rimarrà fino a domenica 5 agosto. Oggi intanto il raduno, con Roberto Venturato che avrà a disposizione 26 giocatori: tra questi sono quelli arrivati dal mercato, 17 i confermati dall’ultima stagione. Non ci sarà Salvi, promesso sposo del Palermo, che già oggi dovrebbe raggiungere i nuovi compagni rosanero nel ritiro di Sappada: si attende ormai soltanto l’ufficialità del suo passaggio alla squadra allenata da Tedino. Con la partenza di Salvi, il Cittadella andrebbe alla ricerca di un naturale sostituto, già individuato in Filippo Berra, talentuoso e richiestissimo terzino destro della Pro Vercelli, giovane (è del 1995) ma già esperto della categoria con 67 presenze collezionate nel torneo cadetto, oltre a una trentina nel campionato di serie C. Berra è anche nazionale under 20, dopo essere stato convocato in cinque occasioni nell’Under 19. […]

Ore 10.40 – (Mattino di Padova) Si ricomincia. A poco più di un mese di distanza dall’1-1 di Frosinone dello scorso 10 giugno che, tra mille polemiche, ha risvegliato il Cittadella dal sogno della promozione, Roberto Venturato oggi pomeriggio riabbraccerà i suoi uomini al Tombolato. Per la verità, troverà un gruppo molto diverso da quello lasciato poco più di un mese fa: sono 9 i giocatori ceduti o lasciati liberi alla scadenza del contratto, e altrettanti quelli arrivati sotto le mura. 26, in totale, quelli che si raduneranno alle 16 di questo pomeriggio.La prima ora è a uso media, per le foto e le interviste di rito, poi si comincerà con i primi test fisici. Le visite mediche proseguiranno fino a venerdì al centro Fisio&Sport, mentre sabato sera, alle 21, è prevista la presentazione nella centrale piazza Pierobon. Poi, da domenica, si comincerà a fare sul serio, con il preparatore atletico Andrea Redigolo che prenderà il comando delle operazioni per quanto riguarda la parte fisica. La giornata di ieri non ha riservato novità per quanto riguarda il mercato, lì dove il primo obiettivo, al momento, è un terzino destro destinato a rimpiazzare in rosa il partente Alessandro Salvi. In mattinata, alcune dichiarazioni del diesse del Palermo Rino Foschi dal ritiro di Sappada avevano lasciato ipotizzare che l’operazione fosse in stallo: «Siamo a buon punto, ma ancora non abbiamo fatto niente. Chi possiede il cartellino ti fa un po’ penare, bisogna aspettare». In realtà il trasferimento è ormai certo, tant’è che il giocatore oggi non sarà al Tombolato, ma sarà proprio a Sappada. Al suo posto potrebbe arrivare il ventitreenne Filippo Berra della Pro Vercelli, profilo che piace al digì Marchetti, anche se la trattativa con i piemontesi rimane in stand by.Di sicuro sotto le mura ci sarà il brasiliano Lucas Chiaretti, che potrebbe lasciare la compagnia per altri lidi, ma che sarà regolarmente presente. […]

Ore 10.10 – (Gazzettino) Quando torni a giocare dopo un infortunio si ha sempre la voglia di dimostrare di essere ancora un giocatore importante, fermo restando che la nostra forza nella stagione passata non è stata pensare a noi stessi, ma alla squadra che è la cosa più importante. E deve esserlo anche quest’anno». […] «Sapevamo che in ritiro si lavora tanto, il mister ha lo stesso temperamento di sempre. Questo lavoro ci sarà utile nel corso della stagione. I nuovi arrivati sono bravi ragazzi, e si sono messi a disposizione del gruppo. Avranno un compito difficile, ossia essere alla pari sul piano umano dei compagni che sono andati via o che partiranno. Sul piano calcistico si può essere più o meno bravi, ma sono fondamentali le qualità umane: se ci riusciranno, sarà un bel passo avanti per il Padova». Riguardo agli obiettivi sul campo, Madonna aggiunge: «L’auspicio è togliersi delle soddisfazioni ed essendo una neopromossa, salvarsi il prima possibile. Dobbiamo dare il massimo, come già stiamo facendo in questi primi giorni della preparazione. Se dai sempre tutto, alla fine le soddisfazioni arrivano». […]

Ore 10.00 – (Gazzettino) L’avvio di campionato spumeggiante tanto da essere considerato da Bisoli intoccabile nell’undici titolare, poi l’infortunio al ginocchio nel derby d’andata con la Triestina (17 novembre 2017) con tanto di stagione finita anzitempo e adesso il ritorno a pieno regime. Ecco perché Nicola Madonna può essere considerato quasi come un nuovo acquisto del Padova, pur apprestandosi ad affrontare il terzo anno all’ombra del Santo. Di sicuro la sua facilità di corsa, abbinata a tecnica ed esperienza sulla corsia destra, faranno di nuovo molto comodo alla causa biancoscudata. «Già nell’ultimo periodo della passata stagione mi sentivo bene, ora sono del tutto aggregato al gruppo e sono a completa disposizione. Naturalmente è faticoso dal momento che devo riabituarmi a certi ritmi essendo al rientro dopo un infortunio che mi ha costretto a stare fuori tanti mesi, però sta procedendo abbastanza bene.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) […] «Già da due settimane prima di iniziare il ritiro mi sono allenato», sorride Salviato. «Conosco bene il mister, so che parte forte e voglio essere pronto». Ma un passo indietro è doveroso. Quanto si è goduto, durante le vacanze, questa promozione? «Parecchio. Andavo in giro a testa alta per la mia città, qualsiasi persona che incontravo mi faceva i complimenti ed è una cosa che mi fa un piacere enorme. Poi pian piano bisogna lasciarsi tutto alle spalle e imporsi di ripartire. E io riparto con una grande carica». Nel 2017 vinse il campionato con la Cremonese e poi rimase in B. Quanto dura l’ondata di entusiasmo? «L’ondata dura anche a inizio campionato, e l’entusiasmo se lo portano dietro i giocatori, lo staff ma soprattutto la piazza. Vedo che i tifosi stanno rispondendo molto bene alla campagna abbonamenti e mi auguro che il numero sia sempre più alto, in un campionato così lungo e difficile abbiamo bisogno di loro».

Ore 09.o0 – (Corriere del Veneto) Fra i nomi possibili, conferme importanti su Nené che, dopo il fallimento del Bari, sta considerando le offerte ricevute, fra cui diverse dalla Serie C e in particolare dalla Triestina. Il Padova ci sta pensando, il brasiliano ha 35 anni ma è integro e potrebbe fare al caso di Bisoli. Fra i nomi possibili anche quelli di Riccardo Maniero, che sta cercando una sistemazione, di Francesco Forte, che però l’Inter vuole cedere a titolo definitivo e quello di Antonio Floro Flores, di cui il Chievo si vuole liberare dopo i sei mesi di prestito a Bari e sul quale, però, esiste qualche perplessità a livello fisico dopo gli infortuni del recente passato. Non dispiace neppure Gianmarco Zigoni, in uscita da Venezia ma che guadagna troppo per il salary cap della società arancioneroverde. Si pensa anche a irrobustire il centrocampo, con una mezzala di qualità. Ne sono state proposte molte, che non interessano, mentre c’è ancora qualche spiraglio per arrivare a uno fra Bandinelli (lo scorso anno al Perugia), Busellato (il Bari è fallito) ed Emmanuello (tornato all’Atalanta, che ne detiene la proprietà del cartellino). Altro nome che piace è quello di Carlini, che si libera a parametro zero dalla Reggiana. Il più, comunque, è fatto e per chiudere la campagna acquisti mancano soltanto tre pedine: un centravanti, appunto, una mezzala e un esterno sinistro basso da affiancare a Contessa. Saltato, invece, l’arrivo del giovane difensore centrale Vogliacco dalla Juventus: il Perugia offre più soldi e al momento sembra aver staccato la concorrenza, Padova compresa, nonostante la volontà del giocatore convergesse decisamente verso il biancoscudato. […]

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