Live 24! Hellas Verona-Padova, -4: proseguono le prove tecniche di 3-4-1-2 sotto il sole della Guizza…

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Ore 19.30 – Qui Guizza: termina l’allenamento.

Ore 19.10 – Qui Guizza: ultimi scampoli di partitella.

Ore 18.50 – Qui Guizza: partitella finale. Testato anche il 3-4-2-1.

Ore 18.30 – Qui Guizza: molti tifosi presenti anche oggi al centro Geremia.

Ore 18.10 – Qui Guizza: serie di esercitazioni sette contro sette a campo ridotto.

Ore 17.50 – Qui Guizza: lavoro atletico. Ancora a parte Pinzi e Madonna, mentre torna in gruppo Della Rocca.

Ore 17.30 – Qui Guizza: Biancoscudati in campo per l’allenamento.

Ore 17.00 – (Il Piccolo) Con il campionato che ritarda e il totale deserto di partite ufficiali causato dall’eliminazione al primo turno della Coppa Italia maggiore, e dall’automatico passaggio ai turni successivi della Coppa Italia di serie C, l’unico modo per la Triestina per affinare la preparazione e oliare i meccanismi è quello delle amichevoli. Ma i test contro squadre inferiori, si sa, sono utili ma lasciano un po’ il tempo che trovano.Oggi finalmente, dopo la partita di Coppa Italia contro il Pisa, la squadra di Pavanel si troverà nuovamente di fronte una pari categoria, anzi una squadra che sarà sicuramente avversaria nel girone: si tratta della Virtus Verona, fresca promossa in serie C ed ex squadra di Davis Mensah. Si gioca a Monfalcone, sul campo di via Boito (quindi non al Cosulich, dove si allena l’Unione), con inizio alle ore 17.30, il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.E proprio perché contro una prossima avversaria in campionato, ecco che il test odierno assume un’importanza specifica più pesante per capire quanto vale la nuova Triestina. […] Non ci sarà Hidalgo, ancora acciaccato, e non dovrebbero essere rischiati nemmeno Malomo e Petrella, in miglioramento ma entrambi alle prese anch’essi con problemi a una caviglia. Da vedere se sarà utilizzato Bracaletti, che potrebbe giocare solo con una maschera protettiva dopo la rottura del setto nasale. Insomma senza Hidalgo, Petrella e forse Bracaletti, Pavanel si ritrova con un reparto offensivo piuttosto risicato, soprattutto dopo la partenza di Arma in direzione Vicenza. […]

Ore 16.30 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Mancano pochi giorni alla fine del mercato, a meno di clamorose proroghe collegate al probabile rinvio dell’inizio del campionato. E il Pordenone deve rispondere al diktat del suo allenatore, che ha chiesto in extremis almeno tre rinforzi di qualità prima dello start della stagione ufficiale. Ecco allora che questi sono giorni di duro lavoro per Matteo Lovisa, l’uomo che tira i fili del mercato neroverde. Si lavora all’acquisto di un difensore (è sempre in piedi il possibile scambio tra Sabotic e Bassoli, con in gioco il Pisa, ma il centrale del Pordenone ha un’offerta anche dalla Reggiana in Serie D), di un nuovo attaccante, di un terzino e di un centrocampista giovane. E per quanto riguarda il reparto avanzato, il nome nuovo è quello del classe 1995 Mattia Aramu. Di proprietà del Torino, Aramu non rientra nei piani della società granata. È più che altro un esterno, ma può anche adattarsi, e in queste ore è seguìto anche da Novara, Alessandria e Renate. La concorrenza c’è ed è forte, ma il Pordenone vuole provarci e ci fa un pensierino. […]

Ore 16.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) «Cominceremo il 15 o il 16 settembre; prima non è possibile». Più che una profezia quella che Mauro Lovisa fa, mentre si sta recando a Roma per presenziare al Consiglio direttivo di Lega Pro e alla successiva assemblea delle società convocata per oggi pomeriggio, è una semplice constatazione. «Dovremo attendere spiega re Mauro il pronunciamento del consiglio di garanzia del Coni del 7 settembre sui ripescaggi per sapere se la serie B tornerà a 22 squadre o resterà a 19 e per avere la certezza della composizione dell’organico di serie C». Sono ricorse al Coni Ternana, Pro Vercelli, Siena, Catania e Novara e Virtus Entella. «Solo allora continua Lovisa – potremo comporre i gruppi e preparare i calendari. Difficile che si riesca farlo per il fine settimana successivo al 7 settembre. Quindi tutto dovrebbe slittare appunto a metà del mese prossimo. Questa precisa Lovisa è ovviamente solo la mia idea. Le decisioni finali spettano al direttivo e all’assemblea delle società». […] Al di là dei disagi creati a tutte le società di Lega Pro, Lovisa si preoccupa anche per l’immagine che il sistema calcio sta dando di sé in Italia e all’estero. «Stiamo facendo afferma infatti una figura davvero barbina. Siamo tutti consci del fatto che l’intero sistema va riformato, ma per farlo bisogna essere anche tutti d’accordo e prendere decisioni che siano compatibili con le norme vigenti. La B a 19 squadre al momento non lo è. Prima bisogna modificare le regole e poi riformare di conseguenza i campionati». Re Mauro guarda pure agli effetti pratici dei rinvii. «Certo questa situazione per i giocatori è esasperante afferma -: ci siamo radunati a metà luglio e probabilmente cominceremo a giocare a metà settembre. Ha ragione Attilio Tesser, che si lamenta per la difficoltà di tenere viva la concentrazione dei ragazzi senza gare ufficiali». […]

Ore 15.30 – (Messaggero Veneto) Oggi, forse, si saprà. L’assemblea dei club di serie C dovrebbe finalmente sciogliere il nodo della data di avvio del campionato. Una scelta ancora incerta, anche se nelle ultime ore si sta facendo largo l’ipotesi “peggiore” per chi smania di vedere all’opera il Pordenone nel suo quinto torneo di serie C consecutivo. Alla fine, infatti, dovrebbe prevalere la prudenza, che consiglia di attendere la sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport sul format della serie B a 19 squadre, alla quale sono appese le sorti di 6 società (Catania, Novara, Pro Vercelli, Siena, Ternana e Virtus Entella), e di scongiurare i rischi di un inizio troppo ravvicinato alla scadenza del 7 settembre, quando per l’appunto è atteso il pronunciamento del massimo organo di giustizia sportiva. In altre parole, ormai scontato l’addio all’ipotesi 2 settembre, è destinata a saltare anche l’alternativa del giorno 9. Pertanto, salvo ulteriori sorprese, si partirà nel weekend del 15-16 settembre. Ovvio corollario è lo slittamento dei calendari, che oggi non vedranno la luce. Stessa sorte toccherà probabilmente ai gironi: nascerebbero con troppe incognite. Intanto, il Pordenone continua a prepararsi al De Marchi, adeguando il programma all’evolversi degli eventi. I neroverdi si alleneranno stamattina (alle 10) e domani pomeriggio (alle 17), mentre venerdì (alle 16.30) disputeranno una sgambata amichevole con la formazione Berretti. Dopo il test, Tesser ha deciso di concedere ai suoi due giorni di riposo. Si tornerà a sudare lunedì pomeriggio (alle 17) […]

Ore 14.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Manca solo l’ufficialità, che, salvo improbabili tsunami di mercato, arriverà oggi. Ieri Andrea De Falco ha salutato i compagni del Benevento. Il mediano di Ancona è pronto a firmare con il Vicenza un biennale, per essere subito a disposizione di Giovanni Colella. De Falco è il rinforzo chiesto dal tecnico per la mediana: a lui l’allenatore progetta di affidare le chiavi del nuovo centrocampo biancorosso. Dal canto loro, i tifosi sperano di rivedere al Menti il giocatore che, con Ancona, Bari e Sassuolo, ha dimostrato di essere un punto di riferimento per il gioco e un leader in mezzo al campo. […] E’ stato proprio il tecnico del Benevento, l’ex biancorosso Cristian Bucchi, a spiegare a De Falco che non rientrava nei piani tecnici. «E’ un giocatore che merita di giocare con continuità e non credo possa restare», ha spiegato una ventina di giorni fa l’allenatore. Da quel momento l’entourage di De Falco ha lavorato per trovare al giocatore un’altra sistemazione. «Con dispiacere – sottolinea ora Bucchi – ma ho ritenuto che questa fosse la soluzione migliore per tutti, perché a mio parere De Falco è un ottimo giocatore che magari in serie B in una squadra come il Benevento può fare un po’ di fatica a trovare spazio, ma in serie C è un elemento di primo livello». Bucchi conferma inoltre che De Falco si è sempre allenato e che fisicamente è a posto: «Con noi non ha saltato un allenamento, giocando anche tutte le partitelle. Inoltre ha dimostrato di essere un vero professionista e un ragazzo a posto. A livello tecnico non ha bisogno di grandi presentazioni, perché ha alle spalle una carriera importante. Può giocare sia in un centrocampo a due che a tre, sfruttando le sue doti di giocatore d’ordine, è dotato di un ottimo calcio e anche in fase di recupero palla sa farsi rispettare. In serie C è senza dubbio un ottimo acquisto e, considerato il legame che ho con Vicenza, gli auguro di fare molto bene e di contribuire a riportare quella società dove meritano gli straordinari tifosi vicentini». […]

Ore 13.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) […] Vecchi sta valutando innanzitutto la condizione di Citro, già in corsa per esordire nel ruolo di seconda punta che altrimenti, accanto a Zigoni o Vrioni (Litteri è parecchio più indietro), potrebbe veder impiegato Geijo escludendo un Marsura appena rientrato dopo più di un mese. Per quanto riguarda gli altri reparti, in difesa tra i pali ci sarà Lezzerini (Vicario ha 4 punti all’indice destro) protetto dal collaudato terzetto Andelkovic-Modolo-Domizzi, mentre i dubbi sono sulle fasce: a destra Zampano, Bruscagin o il più offensivo Di Mariano si giocano una maglia, mentre a sinistra se Garofalo non recuperasse dalla botta toccherebbe a Migliorelli. Stessa bagarre a centrocampo alla mezzala sinistra dove, data la squalifica di Pinato, sono in tre (Suciu, Bentivoglio e Segre) in concorrenza per completare la linea con il regista Schiavone e Falzerano. […]

Ore 13.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) C’era pure una troupe di Dazn ieri a Mestre, per una prima rassegna al Taliercio del nuovo Venezia di Stefano Vecchi. Interviste per tanti protagonisti, fra cui il presidente Joe Tacopina, che verranno trasmesse nei prossimi giorni dalla nuova emittente sbarcata nel mercato televisivo italiano e che si candida ad essere la «Netflix del calcio italiano». Il Venezia si prepara al debutto con lo Spezia con un Nicola Citro in più del motore. Lo sciopero dell’Aic, a ieri sera, era segnalato ancora come improbabile, anche se una certezza definitiva ci sarà soltanto oggi, in occasione dell’Assemblea della Lega Pro, la prima ad essere sul piede di guerra assieme a Lnd, Aia e alla stessa Aic. In una situazione di autentico caos, sabato alle 18 al Penzo arriva lo Spezia per la prima di campionato che attende il Venezia: «E’ un peccato – ha detto Tacopina – che ci sia ritrovati in una situazione simile in questo momento dell’estate. Quando si dovrebbe parlare soltanto di calcio giocato. Quello che secondo me è difficile da spiegare e da capire per quelli che tifano Venezia anche all’estero è che ci si possa ridurre al 20 agosto ancora a parlare di format dei campionati. Per noi non cambia molto fra 22 e 19 squadre, ma a volte bisogna prendere decisioni per il bene collettivo e non soltanto per gli interessi individuali». […]

Ore 12.30 – (La Nuova Venezia) Venezia, abbondanza di attaccanti, ma sabato chi gioca? E non per l’imbarazzo della scelta, ma per le condizioni non ottimali della maggior parte delle punte di Stefano Vecchi, che hanno vissuto un precampionato piuttosto tribolato. Nell’unica partita ufficiale disputata contro il Sudtirol, il tecnico è partito con il tandem Vrioni-St Clair e Zigoni in panchina. Dal 5 agosto la situazione è migliorata solo parzialmente: Zigoni e Litteri, frenati da i fastidi al tendine d’Achille e al ginocchio, ieri si sono finalmente allenati in gruppo. L’attaccante con più minuti nelle gambe finora è Giacomo Vrioni (340′), poi si scende a Zigoni (219′), che però ha disputato gli ultimi 21′ proprio in Coppa Italia. Davide Marsura è fuori gioco dalla prima amichevole contro la Rappresentativa del Pinè (16 luglio, 45′ e due reti) e in questi giorni sta provando a recuperare il tempo perduto, Geijo ha messo nelle gambe 23′ a Pordenone sabato scorso, ma anche lui aveva giocato solo 45′ contro i dilettanti trentini (68′ complessivi), Litteri (90′ giocati in tutto) era partito “sparato”, con quattro reti nel primo test di Bedollo, poi si è rivisto in campo al Penzo per un tempo contro la Clodiense. Anche l’ultimo arrivato alla corte di Stefano Vecchi, Nicola Citro, seguito nel corso dell’estate anche da Salernitana, Ascoli e Verona, pur essendosi sempre allenato, non può avere il ritmo e la tenuta sui novanta minuti non avendo partecipato alla tournée nordamericana del Frosinone. Vecchi ha altri tre giorni per mettere altri allenamenti nelle gambe dei suoi attaccanti e poi fare le scelte per l’esordio in campionato contro lo Spezia, magari optando sempre sul 3-5-2 con St Clair (191′ giocati) pronto all’ultilizzo. […]

Ore 12.00 – (Gazzettino) […] Titolare a Empoli e nell’ultima amichevole a Tombolo: la difesa granata non ha preso gol e il Cittadella ha disputato due ottime gare. «Al Castellani è stata la mia prima partita ufficiale con la nuova maglia. Ci tenevo, come tutta la squadra, a fare bene sul campo di una forte avversaria che milita in categoria superiore. Abbiamo centrato il nostro obiettivo di passare il turno con una grande prestazione mettendo in pratica tutto quello che avevamo preparato». In particolare Caputo e La Gumina si presentavano come brutti clienti, ma sono stati neutralizzati. «L’allenatore ci aveva fatto vedere le immagini di come gioca l’Empoli e ne abbiamo studiato le caratteristiche. Tutti abbiamo fatto un’ottima partita, le due punte sono state attaccate alte in modo da anticipare il loro gioco. Siamo riusciti a prevenirli molto bene». Drudi ha giocato in coppia con Davide Adorni e l’intesa fra i due centrali difensivi granata è stata impeccabile. «Ci conoscevamo già perchè con Adorni ho giocato insieme nel Santarcangelo. È stato facile ritrovare la sintonia dei movimenti, ma anche con Camigliano e con gli altri compagni stiamo procedendo bene. Non c’è alcun tipo di problema». […] Sul suo ambientamento a Cittadella il difensore granata coglie l’occasione per lanciare un appello: «Sono sistemato in albergo perchè non ho ancora trovato casa. Non è facile trovare una soluzione, se qualcuno può darmi una mano… Per il resto trovo la cittadina tranquilla con tutte le condizioni per stare bene e poter fare bene». […]

Ore 11.40 – (Mattino di Padova) Se la Juve ha CR7, il Citta ha AS7: Andrea Schenetti resta affezionato alla maglia classica dell’ala destra. Intoccabile il 3 di Benedetti, il 4 di Iori e il 6 di Scaglia. Ecco i numeri di maglia del Citta: 1 Paleari, 3 Benedetti, 4 Iori, 5 Adorni, 6 Scaglia, 7 Schenetti, 8 Settembrini, 9 Strizzolo, 10 Malcore, 11 Siega, 12 Rosteghin, 13 Camigliano, 15 Frare, 16 Bizzotto, 17 Panico, 18 Drudi, 19 Scappini, 20 Pasa, 21 Proia, 22 (por.) Maniero, 23 Branca, 24 Ghiringhelli, 25 (centr.) Maniero, 26 Rizzo, 27 Dalla Bernardina, 28 Bussaglia, 29 Cancellotti, 30 Finotto.

Ore 11.20 – (Mattino di Padova) È già tempo di toto-formazione. L’esordio con il Crotone si avvicina e uno dei dubbi che riguardano l’undici del Cittadella è legato alla coppia di difensori centrali. Scontato che Venturato ricorra ad Adorni, già titolare nei playoff, resta da capire chi lo affiancherà, visto che Camigliano e Drudi si sono alternati in Coppa Italia, contro Monopoli ed Empoli. E se a giocare sarà Mirko Drudi potrà raccontare di aver (ri)debuttato in B a 31 anni, cosa che non capita a tutti. «Sa impostare l’azione, ha “piede” e le caratteristiche giuste per il nostro gioco. Non era in questa categoria per mille motivi, ma se la merita», assicura sul suo conto il digì Marchetti. E il diretto interessato che dice? «Che non sarebbe proprio una prima volta, ma quasi. Quando ero al Cesena, a 19 anni, venendo dal vivaio, ho avuto modo di collezionare un paio di presenze» racconta Drudi. «Diciamo che ho dovuto seguire un mio percorso, e che, 12 anni dopo, ho di nuovo quest’opportunità da cercare di sfruttare al meglio». […] Domenica potrebbe ritrovarsi di fronte Stoian, Budimir e Firenze. «Il Crotone è retrocesso dalla A, è una squadra di valore che ha mantenuto l’intelaiatura della scorsa stagione. Ma noi cercheremo “di fare” la partita, perché la mentalità del Cittadella, l’ho capito subito, è questa e, se loro sono una realtà importante, beh, lo siamo anche noi». […]

Ore 10.50 – (Gazzettino) Come arriva il Padova al derby? «Intanto quando giochi contro l’Hellas lo stadio è sempre pieno, e verranno anche tanti nostri tifosi. Noi siamo pronti e carichi, vogliamo iniziare bene perché sappiamo che è una partita difficilissima con una delle formazioni che sulla carta è data da tutti come la favorita alla vittoria del campionato. Ma non vogliamo essere da meno: la settimana scorsa abbiamo iniziato a preparare un po’ la partita con l’Hellas, questa settimana sarà fondamentale lavorare nei dettagli. È il nostro esordio in B e vogliamo portare a casa un risultato positivo». […] «Domenica inizia il campionato, e sarà molto particolare per tutto quello che è successo, che sta succedendo e che succederà. Siamo una neopromossa e l’obiettivo da raggiungere il prima possibile è la salvezza. Sarà difficile e dovremo lavorare duro: per tanti compagni è un campionato nuovo, per cui i giovani ci dovranno dare una mano e anche gli ultimi arrivati dovranno mettersi subito a disposizione come hanno fatto gli altri. Dobbiamo dare il massimo per affrontare al meglio il derby». […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) Oggi è il capitano del Padova, ma Verona ha rappresentato una tappa cruciale della sua carriera. Già, perché Nico Pulzetti ha spiccato il volo proprio con gli scaligeri disputando due stagioni in serie B (2005-2007) sotto la guida prima di Ficcadenti e poi di Ventura. Per lui il derby di domenica al Bentegodi che segna l’inizio del campionato sarà inevitabilmente anche un tuffo nel passato. «Ho un ricordo molto positivo. Avevo ventuno anni quando sono arrivato al Verona, ed è stato il mio trampolino di lancio perché venivo da un anno in serie C2 con il Castelnuovo: ci fu uno scambio con Papa Waigo al Cesena e io all’Hellas e da lì è inziata la mia carriera. La prima stagione in B è stata davvero importante, perché per me si trattava di un doppio salto di categoria e ho collezionato trenta presenze con un gol. L’annata successiva è stato il campionato cadetto più difficile di sempre con Juventus, Napoli e Genoa ed è stata un’altra stagione molto importante sul piano personale. Ho anche segnato un gol al Napoli davanti al pubblico veronese, anche se poi abbiamo perso 3-1. Sono stati due anni molto belli nei quali ho imparato tanto e sono cresciuto a livello umano e calcistico, e mi hanno permesso di approdare al Livorno in serie A». […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) Prove tecniche di 3-4-1-2. Dopo avere utilizzato questo modulo nell’amichevole di sabato con il Delta Porto Tolle, anche ieri alla ripresa della preparazione in vista del derby di domenica con il Verona al Bentegodi il tecnico biancoscudato Bisoli ha continuato a insistere con i giocatori sullo stesso sistema di gioco, che a questo punto appare come il più accreditato per il debutto in campionato. […] Per De Cenco resta in piedi l’ipotesi Sudtirol, dal momento che il nuovo tentativo fatto ieri dagli altoatesini con la Feralpisalò per arrivare a Marchi non è sfociato in una fumata bianca. Il brasiliano è la prima alternativa e domani la trattativa potrebbe subire l’accelerata decisiva. Sempre in tema di attaccanti, Chinellato è finito nel mirino dell’Albinoleffe, società che sarebbe in grado di coprire in buona parte l’ingaggio percepito dall’attaccante con i biancoscudati. Sono attesi sviluppi a stretto giro di posta, anche perché sabato alle 12 chiude il mercato di serie C. Scadenza entro la quale va trovata una sistemazione anche per Russo e Mandorlini: se non dovessero trovare una squadra, il Padova li metterebbe fuori lista. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) La Federcalcio ha reso noto il regolamento del campionato con il format a 19 squadre, fermo restando che il 7 settembre il Collegio di garanzia del Coni si pronuncerà sui ricorsi presentati dalle società che chiedono il ripescaggio. La promozione diretta riguarderà le prime due squadre classificate, ed eventualmente la terza nel caso in cui il distacco dalla quarta in classifica sia superiore ai 14 punti. Se invece il distacco è inferiore, la terza farà i play off insieme alle altre formazioni che si sono piazzate fino all’ottavo posto, con turno preliminare, semifinale e finale. Per quanto riguarda i verdetti in coda alla graduatoria, saranno retrocesse le ultime tre squadre. Alle quali si aggiunge la quart’ultima qualora il distacco dalla quint’ultima sia superiore a quattro lunghezze. Al contrario quart’ultima e quint’ultima daranno vita al play out per stabilire che mantiene la categoria e chi retrocede. In caso di un arrivo a pari punti al termine della stagione regolare, la salvezza passerà attraverso eventuali supplementari e rigori. […]

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) Belingheri, a 35 anni, può considerarsi un veterano della cadetteria, avendola affrontata con le maglie di Siena, Como, Ascoli, Albinoleffe, Torino, Livorno, Cesena e Modena. «Ci sono dei club con un budget più alto rispetto a tutti gli altri e che, in estate, hanno avuto più “potere” sul mercato. In più, in Serie B, ci sono tanti giocatori scesi dalla massima serie e la loro presenza, inevitabilmente, va ad alzare il livello tecnico. Basti pensare, fra le altre, alle rose del Palermo o dello stesso Hellas». […] Il centrocampista di Lovere dice la sua pure sugli ultimi acquisti, Luca Clemenza e Alessandro Vogliacco: «Finora abbiamo potuto conoscerli soltanto come due bravissimi ragazzi, e non ancora come giocatori, visto che si allenano con noi da pochissimo tempo. Entrambi, però, si sono messi a disposizione fin da subito per entrare in un gruppo unito e ben rodato come il nostro». […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) Ieri il Padova è tornato a sudare. Un po’ per i 35 gradi della Guizza, un po’ (anzi, soprattutto) per preparare il debutto in campionato, in programma domenica prossima contro l’Hellas Verona: un derby che vale un inizio infuocato, certo, ma che i biancoscudati vogliono affrontare a testa alta, con l’entusiasmo della neopromossa e l’orgoglio di chi deve rappresentare una piazza prestigiosa: «Contro l’Hellas non saremo assolutamente remissivi», afferma il centrocampista Luca Belingheri, fra i candidati ad un posto da titolare in mediana nel 3-5-2 (o 3-4-1-2) provato nel corso della pre season da Pierpaolo Bisoli. «Il Verona di Fabio Grosso è sicuramente una grande squadra, probabilmente tra le favorite alla vittoria del campionato, ma noi ce la giocheremo perché siamo il Padova e stiamo lavorando sodo per arrivare pronti all’appuntamento».

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Gli ultras della Tribuna Fattori scelgono il treno. Alle 13.30 di domenica, i supporters del Padova si ritroveranno in stazione per affrontare la trasferta di Verona, con l’invito – diffuso su Facebook – di portare la propria bandiera biancoscudata. Intanto, è stato annunciato il programma di Appiani in Festa, appuntamento giunto alla sedicesima edizione. Si partirà mercoledì 29 agosto con la presentazione del Padova, del Padova C5 e del Padova Femminile.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Ieri, alle 14, l’Hellas Verona ha comunicato l’apertura della prevendita dei biglietti per il derby contro il Padova di domenica (inizio alle 18): il prezzo è di 14 euro più i diritti di prevendita per gli adulti e di 1 euro per i minori di 14 anni. I tagliandi potranno essere acquistati online tramite il sito vivaticket.it oppure attraverso il circuito “VivaTicket-Rete di vendita Calcio”. I posti disponibili nel settore ospiti (Curva Nord) sono 1600.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Ancora calciomercato in primo piano, almeno fino a sabato, quando si chiuderanno le porte anche per il capitolo cessioni. In attesa del debutto in campionato (domenica, alle 18) a Verona nel derby contro l’Hellas, il Padova lavora sugli ultimi quattro giocatori in esubero. Prima le uscite, poi eventualmente il centravanti. A seconda del budget che sarà a disposizione, si deciderà se procedere o meno con l’acquisto di uno svincolato. Questo il piano di battaglia del direttore generale Giorgio Zamuner, che prima dell’inizio della prossima settimana in entrata non farà nulla. L’ultima idea porta ad Antonio Floro Flores, svincolato dopo la stagione vissuta a Bari e la rescissione contrattuale con il Chievo Verona operata prima della scadenza del mercato estivo. Il centravanti vive a Udine e si sta allenando con il Cjarlins Muzane (Serie D). Una foto sui social assieme all’ex compagno di squadra Giampiero Pinzi ha scatenato la fantasia dei tifosi, che sognano un ultimo colpo per completare la rosa. Floro Flores ha segnato 6 gol nell’ultimo campionato a Bari, giocando col contagocce e con scarsissima continuità. Gradirebbe rimanere vicino a casa, le sue condizioni fisiche, pur non garantendo i 90 minuti, sembrano tutto sommato rassicuranti. La dirigenza ci sta pensando e nei prossimi giorni prenderà una decisione. Le alte piste sono Filip Raicevic e Federico Macheda, difficile Jerry Mbakogu, che si è sottoposto recentemente a un intervento di pulizia al ginocchio. […]

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