Live 24! Padova, ancora un rinvio sul cambio del format: il Coni non decide, il caos continua!

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Ore 17.00 – Qui Guizza: termina l’allenamento.

Ore 16.30 – Qui Guizza: partitella finale.

Ore 16.00 – Qui Guizza: schemi in corso.

Ore 15.30 – Qui Guizza: tutti presenti all’allenamento eccezion fatta per Bonazzoli, impegnato con l’Under 21.

Ore 15.00 – Qui Guizza: Biancoscudati in campo per l’allenamento.

Ore 14.15 – Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa da Vincenzo Sarno: “Fortunatamente per me inizia il campionato, ho scontato questa squalifica e adesso sono pronto. Su 38 accusati hanno patteggiato in 34, purtroppo come abbiamo visto è stata la scelta peggiore. Ero fiducioso sin dall’inizio di questa squadra, adesso sto aspettando di scendere in campo. Ho passato due mesi brutti, per me quello con la Salernitana sarà un derby viste le mie origini. La curva della Salernitana è una delle più belle e appassionate, sarà bello giocarci all’Arechi, poi presto arriverà il Foggia. A Foggia non ci voglio pensare, perché ho lasciato un pezzo di cuore. Moglie e figli finalmente sono qui con me a Padova, il mare lo ritroveremo sul litorale da Sottomarina a Chioggia, a Jesolo. Non credo che verrò accolto bene da napoletano, ma ci sta, sono sfottò. Ero mentalizzato a fare il ritiro il meglio possibile con il mister. Ero pronto sin dall’inizio, adesso mi manca un po’ il ritmo partita. Tatticamente abbiamo molte soluzioni , poi deciderà il mister come schierarsi. Davanti c’è tanta concorrenza, per fare un campionato di livello ci vogliono tanti giocatori. L’obiettivo è la salvezza col Padova. La Serie B l’avevo già guadagnata tempo fa, ho già 40-50 partite in carriera ma adesso è il momento giusto per me. Io Clemenza siamo un po’ diversi anche caratteristiche, penso che possiamo giocare tranquillamente assieme. Voglio guadagnarmi il posto, so come funziona col mister. Lo scorso anno a Padova non sono stato mai al top, ma quest’anno ho fatto il ritiro col mister e sono pronto a giocarmi le mie chance”

Ore 13.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Il calcio a volte riserva storie particolari. Non fa eccezione quella di Alessio Curcio che è arrivato a Vicenza questa estate dall’Arzachena al termine di una stagione da protagonista. […] «Diciamo che ho scelto di venire a Vicenza perché per me contano nolto anche i rapporti personali — spiega Curcio — e qui sapevo che avrei ritrovato mister Colella a cui sia sportivamente che umanamente devo tanto». A Vicenza Curcio ha un’altra grande opportunità di fare vedere cosa vale. «Sono consapevole che giocare a Vicenza è una grande possibilità di rendere felice una tifoseria straordinaria, da parte mia sento che a livello fisico sto sempre meglio e che quello che provo mi riesce con sempre maggior facilità». Domani è in programma l’ultimo test contro il Cittadella e Curcio non vede l’ora di iniziare con il campionato e le partite che valgono una stagione. «E’ stato un precampionato lunghissimo — ammette — e sinceramente tutti vogliamo iniziare… Direi che siamo pronti, stiamo crescendo molto come collettivo e abbiamo tantissima voglia di fare bene».

Ore 12.40 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Archiviato il ko di Padova, e ad una settimana dal match col Benevento al Penzo (venerdì 14 ore 21), il Venezia testa oggi i suoi progressi a Porte Tolle col Delta di Serie D (ore 17). Un’amichevole preziosa, per valutare il recupero degli attaccanti (anche Litteri si allena in gruppo, fuori invece Fabiano per un guaio alla spalla), ma comunque in secondo piano essendo quello odierno il giorno della verità per la Serie B. A mezzogiorno, infatti, il Collegio di Garanzia del Coni si riunirà al Foro Italico di Roma per esaminare la sfilza di ricorsi che tuttora, nonostante siano già state disputate le prime due giornate, mette in forte dubbio la legittimità dell’attuale campionato cadetto a 19 anziché a 22 squadre. Una riduzione attesa per la stagione 2019/20, invece già anticipata dal commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, che ha avvallato le unanimi delibere favorevoli al taglio dei club cadetti. «Cosa ci aspettiamo? Che si continui sulla strada intrapresa e indicata con estrema chiarezza da una Lega B che, a volte ho l’impressione lo si sottovaluti, è l’organizzatrice del campionato evidenzia con fermezza Andrea Rogg, amministratore delegato del Venezia Tutti i 19 club (tanti ne sono rimasti dopo il default di Avellino, Bari e Cesena, ndr) si sono schierati compatti per bloccare i ripescaggi e avviare subito una riforma necessaria e che va nella direzione di una maggiore solidità e sostenibilità del sistema». Contrari al blocco dei ripescaggi sono i sei team di Serie C (Catania, Novara Pro Vercelli, Siena, Ternana e Virtus Entella) che ambiscono ad colmare i tre posti venuti meno in B, ma anche Lega Pro, Lega Dilettanti e Assocalciatori hanno presentato ricorso contro la Federcalcio poiché Fabbricini, avvallando la delibera della Lega B, avrebbe compiuto un abuso di potere poiché solo al Consiglio federale spetta la modifica delle norme. […]

Ore 12.20 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) La buona notizia di ieri è che Gianluca Litteri è tornato a lavorare con il gruppo. Una svolta confortante per Stefano Vecchi, che ritrova il suo centravanti principe, quello che sinora è mancato maggiormente in queste prime settimane. Nonostante il grande affollamento del reparto offensivo, Vecchi ha in mente la coppia giusta e cioè quella formata da Litteri e Citro, che per caratteristiche l’allenatore ritiene interscambiabili. E l’allenatore ha anche svelato in un’intervista concessa al quotidiano Il Romanista che aveva pensato di prendere nella Capitale il gioiello della Primavera dell’Inter Nicolò Zaniolo, inserito nell’affare Nainggolan e convocato dal ct Roberto Mancini in maglia azzurra. L’occasione sarebbe stata la cessione di Marco Pinato, a lungo in ballo per un trasferimento al Bologna. In quel caso Vecchi aveva subito indicato al ds Valentino Angeloni che il profilo giusto per il Venezia era quello di Zaniolo. «Avevo tanti giocatori bravi nella Primavera dell’Inter — ha raccontato Vecchi — come Odgaard o Emmers, che ora è alla Cremonese. Ma per continuità Zaniolo e Bettella sono stati i migliori. Quando sono stato chiamato dal Venezia, ho pensato subito a lui. Dovevamo cedere Pinato, che poi è rimasto, e io avevo fatto subito il suo nome. Abbiamo chiamato la Roma ma ci hanno risposto che Di Francesco non voleva farlo partire». […]

Ore 12.00 – (La Nuova Venezia) Venezia oggi in Polesine per l’amichevole di Porto Tolle (stadio “Umberto Cavallari”, ore 17) contro il Delta (Serie D). Approfittando della prima sosta della stagione, Stefano Vecchi ha aumentato i carichi di lavoro per i suoi giocatori, anche ieri doppia seduta con Bruscagin e Zampano che continuano a lavorare a parte, mentre è rimasto fermo Fabiano, contuso a una spalle in un contrasto di gioco fortuito. Assente, ovviamente, Giacomo Vrioni, impegnato ieri sera con l’Under 21 dell’Albania a Cordoba contro la Spagna. Intanto la società ha rescisso il contratto con il difensore Luigi Luciani.Situazione. In vista della gara contro il Benevento di venerdì prossimo sarà interessante verificare se Vecchi concederà uno spezzone di partita a Gianluca Litteri, rientrato da qualche giorno in gruppo, ultima apparizione in panchina nella gara di Coppa con il Sudtirol (5 agosto), dopo aver giocato un tempo contro la Rappresentativa del Pinè (16 luglio) e altri 45′ con la Clodiense al Penzo (1 agosto). […]

Ore 11.30 – (Gazzettino) […] Stante fermo il campionato, domani alle 16,30 a Caldogno il Cittadella giocherà una amichevole, al 23° Memorial Santagiuliana, con il Vicenza e Nicholas Siega sarà uno dei giocatori granata più attesi, non solo per aver militato nelle fila biancorosse. «E’ stato per me un anno particolare -racconta il centrocampista nato a Novara- con il mio esordio in serie B e il mio primo grave infortunio. Per il resto a Vicenza mi sono trovato bene, c’è una tifoseria molto viva e numerosa, nonostante ci siano state delle difficoltà a livello societario culminate con la retrocessione». L’infortunio capitato durante la sua militanza nella società berica ha avuto conseguenze anche nello scorso campionato, al suo primo anno in maglia granata. Spiega il giocatore: «Dalla fine di ottobre 2017 mi sono fermato per curare il riacutizzarsi di un malanno dietro il tendine sinistro che era stato operato. Pensavo di recuperare prima, invece è andata per le lunghe. E’ stato un periodo pesante a livello mentale e fisico, anche se ero contento perchè i miei compagni stavano facendo bene. Ora le sensazioni sono positive e sto lavorando per farmi trovare pronto al cento per cento. La gamba risponde bene». Il tecnico granata sta puntando su Siega trequartista. «L’allenatore sa che sono duttile – conferma Siega – . In precedenza il trequartista lo avevo fatto solo occasionalmente. Mi sto trovando bene, anche se è un ruolo diverso dalla mezzala». L’ultima parola è sui tifosi con il nuovo record di abbonati: «E’ una componente importante per noi che siamo in campo. Avere sempre più gente che ci segue ci gratifica e ci carica dandoci una spinta in più».

Ore 11.10 – (Mattino di Padova) Lui il conto non l’ha fatto, ma sono trascorsi 313 tra una presenza e l’altra in campionato. Mica pochi. Nicholas Siega non giocava dal derby d’andata con il Venezia della scorsa stagione. È tornato sabato scorso a Carpi, nell’ultimo quarto d’ora della gara che ha proiettato il Cittadella in vetta alla classifica da solo. «Mi mancava molto il campo. Speravo di recuperare prima, ma il problema che mi ha fermato, la recidiva di una lesione al tendine del muscolo bicipite femorale della coscia sinistra, si è rivelato molto più grave del previsto e presentava il rischio di ricadute. Avrei potuto riprendere nel finale della scorsa stagione, ma d’accordo con lo staff tecnico e medico abbiamo deciso di non rischiare, anche perché la squadra stava andando bene e non c’era ragione per accelerare i tempi», racconta il ventisettenne centrocampista novarese. «Da un lato ero ovviamente contento per i miei compagni, dall’altro lo ero decisamente meno per me. Ora, però, sto bene, devo solo recuperare il ritmo della partita, ma sto lavorando in accordo con il mister per gestire il mio minutaggio. Di sicuro la gamba sta rispondendo come speravo».Siega aveva interrotto la sua avventura granata come mezzala. La riprende da trequartista, ruolo per il quale si sta allenando stabilmente. «Mi considero un giocatore molto duttile, il mister lo sa e punta su questa mia caratteristica. Chiaro che devo mettere a punto certi movimenti per ricoprire quella posizione, perché ci ho giocato qualche volta in passato, ma non tanto spesso. E non è vero che ci sono meno compiti di copertura: lo sapete che nel calcio he pratica il Cittadella tutti devono dare una mano in ogni fase». […]

Ore 10.50 – (Mattino di Padova) Primato battuto, ora si punta a raggiungere quota 2.500. Ieri sera gli uffici della società granata in via Ca’ dai Pase si sono chiusi registrando l’ormai atteso nuovo record nel numero degli abbonamenti: sono 2.469 quelli sottoscritti sinora, 39 in più rispetto al precedente tetto di 2.430 toccato nella passata stagione, peraltro dopo la riapertura per il girone di ritorno. E ci sono ancora 8 giorni per rimpinguare il totale, considerando che la campagna abbonamenti terminerà in concomitanza con la seconda gara casalinga stagionale, sabato 15 settembre con il Cosenza. A convincere i tifosi più titubanti hanno provveduto i risultati e le prestazioni di queste prime uscite stagionali, con gli uomini di Venturato sempre vittoriosi nelle partite ufficiali disputate in Coppa Italia e in campionato, con 8 reti messe a segno senza incassarne nessuna.

Ore 10.20 – (Gazzettino) «Sono davvero felice per la fiducia che mi sta dando l’allenatore, e anche della fiducia che sento da parte di tutti i compagni perché mi hanno aiutato sin dal primo giorno. Abbiamo fatto due grandissimi risultati, a Verona era una partita veramente difficile, e all’Euganeo con il Venezia. Era un derby molto sentito e volevamo vincerlo, abbiamo portato a casa tre punti importantissimi». Il modo con il quale la squadra ha segnato in entrambi i derby sta diventando un marchio di fabbrica: lei mette in area la palla con il contagiri giusti e Ravanelli la butta dentro. «Sono proprio contento. In ogni punizione cerco di tirarla forte dentro in modo che si possa fare gol, poi chi segna non è importante: finora è stato Ravanelli, speriamo che continui così». […] Padova secondo in classifica, alle spalle del Cittadella… «All’inizio del campionato ci davano tutte e due tra le ultime, però dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra. Sappiamo che dobbiamo lavorare per portare a casa soprattutto la salvezza, poi il resto verrà da sé». […]

Ore 10.10 – (Gazzettino) Una giocata che è diventata social. Non solo l’ha messa il Padova nel proprio sito ufficiale, ma anche il protagonista nel suo profilo Instagram con tanto di dicitura Il derby è nostro!. Stiamo parlando di Luca Clemenza che ha già conquistato il popolo biancoscudato con le sue invenzioni da predestinato, sulle quali spicca appunto il tocco di genio con il quale ha saltato in un colpo solo due giocatori del Venezia per poi andare al tiro con il mancino. Davvero un numero d’alta scuola. «Quando mi è arrivata la palla ho visto che due avversari mi venivano incontro, però mi sono accorto che c’era spazio per passare in mezzo e per evitare il loro intervento ho alzato la palla, dopodiché ho provato subito il tiro veloce anche se purtroppo il portiere me l’ha preso. E’ un gesto che mi è venuto al momento. Sono contento soprattutto per la squadra, e anche per la mia prestazione che serve appunto ad aiutare il Padova». E’ arrivato nell’ultimo giorno del mercato, e Bisoli non ha esitato a inserirla immediatamente nell’undici titolare contribuendo a centrare quattro punti nei derby con Verona e Venezia.

Ore 10.00 – (Gazzettino) Prosegue la preparazione dei biancoscudati che da oggi inizieranno ad allenarsi alle 15 alla Guizza per abituarsi all’orario nel quale dovranno affrontare tra due domeniche la trasferta con la Salernitana. Quasi tutta incentrata sul pallone la seduta di ieri, con partitella in famiglia nella quale Bisoli ha schierato entrambe le squadre con il doppio trequartista. Da una parte Ravanelli, Vogliacco e Trevisan in difesa, Madonna, Della Rocca, Cappelletti e Zambataro a centrocampo, Sarno e Minesso alle spalle di Guidone, dall’altra Pinzi, Capelli e Ceccaroni nel reparto arretrato, Salviato, Pulzetti, Belingheri e Contessa in mezzo al campo, Capello e Clemenza dietro a Marcandella. Oggi invece niente presentazione della terza maglia ufficiale griffata Kappa: l’evento è stato rinviato a data da destinarsi a causa di un lutto che ha colpito l’azienda Calcio Express.  Intanto, domani alle 15 allo stadio di Monteortone i biancoscudati chiuderanno la settimana di lavoro affrontando un’amichevole con il Sandonà, neopromosso in serie D. Domenica invece è stata concessa una giornata di riposo, lunedì la ripresa degli allenamenti. […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Era l’ultimo tassello che gli mancava per passare definitivamente dall’altra parte della “barricata”. Tra gli iscritti al nuovo corso per l’abilitazione al titolo di direttore sportivo a Coverciano, c’è anche Giorgio Zamuner, che da lunedì prossimo prenderà il taccuino e inizierà a seguire le lezioni. […] Gli mancava la qualifica ufficiale, che otterrà dopo un corso intensivo di 80 ore spalmate nei prossimi due mesi, per tre giorni alla settimana. «Avevo bisogno di regolarizzare la mia posizione e sono felice di iniziare», spiega Zamuner che sista concedendo qualche giorno di vacanza dopo aver terminato le operazioni di mercato. L’unica nota negativa è che da qui a fine ottobre dovrà stare lontano dalla squadra, lui che non vuol mai perdersi un allenamento, per i primi tre giorni della settimana. «Un po’ mi dispiace. Amo stare a contatto quotidiano con il gruppo, ma ci sarò nei momenti clou e tante lezioni coincidono con il giorno di riposo». Tra i compagni di banco troverà ex arbitri, giocatori che hanno appena smesso e un manager come Leonardo «Da giocatore mi piaceva un sacco, in televisione mi ha sempre fatto ottima impressione, sarà un piacere conoscerlo. Il corso sarà molto formativo». E magari qualcuno gli farà anche i complimenti per l’ottimo avvio di campionato del Padova: «Siamo molto soddisfatti. L’atteggiamento e le prestazioni della squadra mi fanno ben sperare. Questi risultati aumentano parecchio la fiducia nei nostri mezzi. Ho fiducia, sembra che la stagione scorsa non sia mai finita».

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) In questi giorni mister Pierpaolo Bisoli ha potuto lavorare con l’intera rosa a disposizione, ad eccezione di Federico Bonazzoli,che ieri ha giocato da titolare l’amichevole della Nazionale Under 21 contro i pari età della Slovacchia e resterà in azzurro fino a mercoledì prossimo. Tutti gli infortunati biancoscudati hanno recuperato e così il tecnico ha potuto sperimentare varie soluzioni di gioco, in vista della ripresa del campionato, domenica 16 a Salerno. Oggi il Padova si allenerà alle 15 alla Guizza, domani alla stessa ora scenderà in campo ad Abano per affrontare in amichevole il Sandonà (Serie D). È stata invece rinviata a data da destinarsi la presentazione della terza maglia stagionale, prevista per questo pomeriggio al negozio Emporio Sport di Albignasego. Ieri è stata riaperta la campagna abbonamenti, dopo il boom finale della settimana scorsa e il tutto esaurito fatto registrare in occasione del derby contro il Venezia. Il Padova, che ripartiva dalle 5033 tessere sottoscritte nel corso dell’estate, ieri ha arruolato altri 79 abbonati, portando il totale a 5112. La campagna abbonamenti resterà aperta oggi pomeriggio (dalle 15.30 alle 19.30) e domani mattina (dalle 10 alle 13), nella sede societaria dello stadio Euganeo in viale Rocco. […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) […] Cappelletti, ma davvero non si aspettava di giocare a Verona? «Fino a tre ore prima della partita, non avevo minimamente il sentore che potessi essere scelto, non c’erano state prove in settimana, neppure a porte chiuse». Come l’ha presa? «Il ruolo mi piace. Molto più di quello di difensore». Si vede in questa posizione stabilmente in futuro? «Il mister ha sottolineato di avermi messo in quel ruolo per la mia forza fisica e per la mia capacità di copertura. Mi mancano ancora i tempi del ruolo, quelli li potrò imparare strada facendo». Col Venezia ha fatto meglio che a Verona, è d’accordo? «Direi che non fa una grinza. A Verona non ho neppure avuto il tempo di rendermi conto di quello che stava accadendo. Col Venezia sapevo che molto probabilmente avrei giocato ancora lì e avevo sentito di più la pressione. È strano, di solito non la soffro particolarmente, ma sabato è stato diverso». Bisoli, insomma, ha spiazzato anche lei… «Per certi versi è stato un azzardo, ma solo lui poteva fare una mossa simile. È stato coraggioso, è una sua caratteristica e penso che i risultati lo abbiano premiato. Poi spero di migliorare ancora e di diventare un centrocampista in tutto e per tutto». […] Centrocampista per tre volte soltanto in carriera. Ed erano tutti derby… «E’ vero. Ma ne manca solo uno». Le manca Padova-Cittadella… «Mi sono segnato quella data sul calendario. Non potete immaginare quanto aspetti quella partita, la vorrei giocare a tutti i costi e magari anche segnare. E visto che un paio di gol di solito a stagione li faccio…» […]

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