Live 24! Salernitana-Padova, -4: doppia seduta per i Biancoscudati, l’avvicinamento alla sfida è “strong”…

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Ore 21.00 – (Il Piccolo) È iniziata con un buon riscontro l’iniziativa del Centro di coordinamento, che in memoria di Marino Moro e su espresso desiderio dei suoi figli, ha voluto regalare una trentina di abbonamenti ai ragazzi dai 10 ai 17 anni in difficoltà che, altrimenti, non avrebbero potuto farlo. Ieri se ne sono già presentati circa una ventina, e grazie anche a questo apporto, sono state in tutto 51 le tessere sottoscritte fra sede della Triestina e Centro di coordinamento. Il totale degli abbonamenti, a questo punto, è di 2081. Certo, siamo ancora ben distanti dai tremila sognati da Milanese e Biasin, ma visto il ritmo degli ultimi giorni, è possibile che con l’arrivo del campionato, sperando anche in una partenza sprint della squadra di Pavanel, si possa almeno avvicinarsi a quella cifra. Intanto va ricordato che l’iniziativa del Centro del coordinamento prosegue, visto che ci sono ancora una decina di abbonamenti gratuiti disponibili. L’invito ai ragazzi è quello di presentarsi questo pomeriggio, a partire dalle ore 16, nella sede del Centro di via dei Macelli accompagnati da un genitore. L’intento ovviamente è di avvicinare i ragazzi allo stadio per creare i tifosi dell’Unione di domani, e cominciare a cercare di invertire il trend di disinteresse di alcune fasce di età, creatosi nell’ultimo decennio viste le vicissitudini della società alabardata. […]

Ore 20.30 – (Il Piccolo) La serie B a 19 squadre, la serie C con 59 partecipanti e con il sollievo della sicurezza che oggi finalmente verranno stilati i calendari della stagione.Questo il responso di un’altra giornata convulsa del calcio italiano, il risultato della sentenza a sorpresa del Collegio di garanzia del Coni, che ha deciso dunque per la permanenza del campionato cadetto (che peraltro ha già giocato due giornate) a 19 squadre. Niente da fare quindi per le aspirazioni di Siena, Catania, Novara, Ternana e Pro Vercelli, che hanno sperato fino a ieri sera e che a questo punto rimangono invece in serie C. […] Delle cinque aspiranti alla serie B, la sola Ternana figura nel girone della Triestina. Ma certo la permanenza in categoria di compagini come Siena, Catania e Novara, fa presagire una stagione di alto livello complessivo e molto difficile nell’eventuale post season dei play-off. In serata sono stati varati i gironi, ecco le avversarie della Triestina nel girone B a 20 squadre: Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Ternana, Vicenza, Virtus Verona e Vis Pesaro. […]

Ore 20.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Non tutto il male viene per nuocere. Certo non la pensano così i giocatori, che fremono dalla voglia di scendere in campo per la prima di campionato, ma in realtà i continui rinvii che hanno fatto sprofondare la serie C nel caos possono avere creato anche un effetto positivo. La squadra, infatti, ha avuto notevolmente più tempo per allenarsi a mille all’ora in vista del campionato, in quella che a tutti gli effetti è sembrata una preparazione estiva extra, logorante dal punto di vista mentale ma positiva soprattutto per i giocatori che hanno una prestanza muscolare superiore alla media. Allenarsi di continuo, per esempio, servirebbe poco a un giocatore leggero come Salvatore Burrai, che fa della tecnica l’arma numero uno. Lo stesso discorso può essere fatto in riferimento a Gianvito Misuraca, una mezzala da inserimenti dotata di una struttura fisica nella media. Anche al palermitano converrebbe scendere in campo per una partita vera. Ma ci sono altri esempi che invece fanno guardare al ritardo del campionato con un occhio diverso. Infortuni a parte, alcuni giocatori del Pordenone si ritroveranno a dover benedire l’attesa per la prima giornata ufficiale della stagione. Si tratta degli elementi più pesanti, quelli che generalmente entrano in forma più tardi rispetto agli altri e che di solito trovano la condizione solo dopo qualche settimana. […]

Ore 19.30 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Balata batte il resto del calcio per 3-2. Questo è stato il clamoroso responso del Collegio di Garanzia del Coni di ieri pomeriggio. Tre dei cinque componenti del Collegio hanno votato in pratica per confermare la serie B a 19 squadre voluta da Mauro Balata. Inutili la dichiarazione di voto del presidente Franco Frattini, uno dei due componenti del che hanno votato contro. Una vittoria combattuta e di misura che aprirà alle ricorrenti (Ternana, Pro Vercelli, Novara, Robur Siena, Virtus Entella, bocciate per vizi procedurali) anche la strada della giustizia ordinaria. É stato invece ritenuto ammissibile il ricorso del Catania che verrà discusso oggi. Nuove sorprese potrebbero quindi essere in arrivo. […] In base al pronunciamento di ieri del Collegio di Garanzia non ci sarà bisogno di ulteriori ripescaggi invece in serie C che dovrebbe conservare l’attuale organico. Ieri in serata sono stati ufficializzati i gironi: il Pordenone si trova nel girone B con Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Monza, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Ternana, Triestina, L.R. Vicenza Virtus, Virtus Vecomp Verona e Vis Pesaro. […]

Ore 19.00 – (Messaggero Veneto) Ancora out Candellone, Misuraca e Berrettoni, ieri si è rivisto al lavoro Magnaghi: l’attaccante ha svolto i primi lavori col pallone dopo due settimane di stop (microfrattura al dito del piede). Ancora da definire i tempi del suo rientro così come quello degli altri tre, che difficilmente saranno pronti per il fine settimana. […]

Ore 18.30 – (Messaggero Veneto) Il mercato di serie C, viso l’obbligo di avere solo quattordici over in rosa, è profondamente cambiato quest’anno. Le società, per riempire la lista dei giocatori esperti, si affidano a elementi di spessore provenienti da categorie superiori o da un’ottima stagione.L’ultimo torneo è costato caro in questo senso a ben cinque ex giocatori del Pordenone, in neroverde nel 2017-2018. Sono svincolati e in cerca di occupazione Leonardo Nunzella (classe 1992) ed Eros Pellegrini (’90), terzini; Matteo Buratto (’94), Dejan Danza (’95) e Cristian Caccetta (’86), centrocampisti. Per loro tante voci ma nulla di concreto e, adesso, l’idea di prendere in esame una chiamata dalle squadre rimaste in serie C a causa del mancato ripescaggio oppure l'”obbligo” di scendere in serie D per non rimanere fermi. Tutti hanno pagato il rendimento senza particolari squilli della scorsa stagione: Buratto, forse, poteva aspettarsi di più, considerato che era stato uno dei principali artefici della salvezza della Lucchese. Adesso la mezzala – che a Pordenone sarebbe giocatore “bandiera” e non rientrerebbe nella lista degli over – si sta allenando in D a Sandonà. […]

Ore 18.00 – (Messaggero Veneto) Tanto rumore per nulla. Perché alla fine la serie B resta a 19 squadre. Lo ha deciso il Coni a maggioranza, con il dissenso del Presidente del Collegio di garanzia, Franco Frattini, e di un componente. Ad aver ragione dunque la Figc e la Lega di B. Rimangono così in serie C Ternana, Pro Vercelli, Siena, Virtus Entella e Catania. Almeno tre di queste speravano e contavano di essere ripescate ma non c’è stato niente da fare. […] Il gruppo B, quello dei ramarri, sarà formato da Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Monza, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Triestina, Vicenza, Virtus Verona, Vis Pesaro e la temuta corazzata Ternana. Si va così verso la divisione verticale dei raggruppamenti, soluzione presa in considerazione però solo in un secondo momento durante questa lunga estate (Gravina non aveva escluso il ritorno alla ripartizione orizzontale). […]

Ore 17.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Video suggestivi, coreografie, circa 1.500 tifosi in festa, tante bandiere biancorosse e Piazza dei Signori che pulsa entusiasmo e speranze biancorosse. Il nuovo L.R. Vicenza del patron Renzo Rosso è stato presentato in questa cornice suggestiva. «Non potevamo che presentarci alla città e alla tifoseria in Piazza dei Signori – ha spiegato Paolo Bedin, il direttore generale della società – vicino alla gente biancorossa che ha dato una grande risposta attraverso la campagna abbonamenti ed è pronta a iniziare questo campionato che sarà quello della svolta. I quasi 7 mila abbonamenti sono la dimostrazione che la tifoseria è con noi e crede al nostro progetto». […] «La mia squadra può far parte del gruppo delle favorite – precisa il tecnico della compagine berica Giovanni Colella –. I ragazzi in settimana lavorano duro e non resta che lasciare spazio al campo. È là che dobbiamo dimostrare di essere forti». Emozionato il direttore sportivo Werner Seeber che ha costruito l’organico che si appresta ad iniziare il torneo. «Essere a Vicenza per tutti noi è una grande possibilità e responsabilità. In estate abbiamo lavorato tanto per calarci nella realtà di Vicenza e adesso l’unica promessa che ci sentiamo di fare è che daremo sempre il massimo: siamo qui per vincere». Presentati uno ad uno tutti i giocatori della rosa, la serata è stata chiusa dal patron Renzo Rosso accolto dalla tifoseria al grido «noi vogliamo un grande Vicenza». «Abbiamo bisogno di voi – inizia Rosso – abbiamo trovato tanti problemi e c’è ancora tanto da lavorare ma questo non ci spaventa. La cosa più importante è che questa non dovrà essere la mia squadra ma di tutti, perché più saremo più forti diventeremo. La squadra è forte, costruita partendo dalla base della scorsa stagione rinforzata con innesti mirati. Ci divertiremo, e arriveremo dove tutti noi insieme vorremmo arrivare».

Ore 17.00 – Qui Guizza: termina l’allenamento.

Ore 16.50 – Qui Guizza: Clemenza abbandona il campo zoppicando leggermente.

Ore 16.40 – Qui Guizza: partitella finale.

Ore 16.20 – Qui Guizza: serie di 10 contro 6 per migliorare la fase difensiva.

Ore 16.00 – Qui Guizza: schemi offensivi in corso.

Ore 15.40 – Qui Guizza: assenti Madonna e Della Rocca, regolarmente in gruppo Bonazzoli.

Ore 15.20 – Qui Guizza: lavoro atletico.

Ore 15.00 – Qui Guizza: Biancoscudati in campo per l’allenamento.

Ore 14.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Sembrava la soluzione meno probabile, invece la Serie B era e rimane a 19 squadre. Lo ha deciso il Collegio di Garanzia del Coni, a maggioranza di tre membri su 5 e malgrado il no del presidente Franco Frattini, primo sostenitore dell’illegittimità dell’avvenuto blocco dei ripescaggi. […] «L’avevo detto fin dal primo giorno ed ora capisco l’altrui delusione. Il ripescaggio però non è un diritto ma una facoltà – il commento a caldo di Andrea Rogg, amministratore delegato del Venezia – contro la quale la Lega B si è unanimemente schierata per avere una categoria più forte e sana a beneficio di chi in B c’è oggi o ci arriverà domani». Una sentenza che sembrava non dover arrivare mai, con conseguente timore di un ribaltone che alla fine non c’è stato. «Mancava solo il suggello definitivo del più alto organo dello sport che alla fine, giustamente, ha fatto prevalere i verdetti emessi dal campo. La sostenibilità del calcio viene prima di tutto, altrimenti questo sport, non solo la B, muore. Le tre mancate iscrizioni non sono arrivate per caso, e anche chi rispetta i parametri l’ha fatto al fotofinish proprio perché il sistema non consente respiro. Finanziariamente questi 19 club hanno dimostrato di poterci stare ma con sforzi enormi, nessuna esclusa. Il verdetto tardava ma sinceramente lo attendevamo con una certa tranquillità: oggi in B c’è chi se l’è guadagnata con le proprie forze». […]

Ore 14.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) il Venezia si prepara al big-match di venerdì al Penzo contro il Benevento, a cui assisterà anche il presidente Joe Tacopina. Sul campo continuano le prove tecniche di formazione dopo il ko di Padova. E qualcosa potrebbe cambiare soprattutto in attacco, dove Alex Geijo è in predicato di partire titolare dopo il gol segnato in amichevole contro il Delta Porto Tolle. Nel frattempo ieri Giacomo Vrioni è stato schierato titolare dall’Albania Under 21 nell’amichevole contro l’Italia. È il debutto assoluto del centravanti del Venezia con la maglia della Nazionale giovanile patria dei suoi genitori, mentre lui è di San Severino Marche. Vrioni è atteso oggi di rientro dall’amichevole e avrà solo due allenamenti per convincere Stefano Vecchi a confermarlo titolare. Al momento quest’opzione viene data quantomeno come improbabile. […]

Ore 13.30 – (La Nuova Venezia) Zampano sta meglio, e oggi rientra in gruppo: l’esterno destro, uscito per un fastidio muscolare nel finale della partita contro lo Spezia, torna quindi a disposizione di Stefano Vecchi. Gianluca Litteri migliora di giorno in giorno, ieri ha svolto una parte di allenamento con la squadra e una parte seguendo un programma differenziato, sempre a parte sono invece Gianni Fabiano e Andrea Schiavone. Si è fermato anche lo scozzese Harvey St Clair, che ha accusato un fastidio muscolare agli adduttori, che sarà valutato nei prossimi giorni. Venerdì, nell’anticipo contro il Benevento, si riformerà il pacchetto difensivo con il rientro di Modolo al centro di Andelkovic e Domizzi, è tornato a disposizione Bruscagin, ma è probabile che Vecchi si giochi la doppia opzione Coppolaro o Di Mariano sulla fascia destra con Geijo al centro dell’attacco e il ballottaggio Citro-Marsura al suo fianco. Ieri è tornato a Mestre il presidente Joe Tacopina, che venerdì assisterà dal vivo alla prima gara ufficiale in campionato del Venezia. Oggi allenamento solo al pomeriggio al Taliercio per il Venezia. […]

Ore 13.00 – (La Nuova Venezia) Ultimi due giorni per la campagna abbonamenti che chiude giovedì, alla vigilia della gara contro il Benevento. Ieri sera il totale delle tessere sottoscritto è salito a 1.592 (37 in più rispetto a lunedì), una cifra che rimane decisamente al di sotto dei 1.930 abbonamenti complessivi sottoscritti nella passata stagione. Un dato che fa riflettere soprattutto se lo si paragona a quelli delle vicine Padova e dello stesso Cittadella.

Ore 12.10 – (Gazzettino) […] Pascali, sicuramente sabato il Tombolato gli tributerà tutti gli onori. Che effetto farà? «Avrò davvero tantissimi amici da salutare. Sarà bello, e per certi versi anche un’esperienza nuova, perché non mi è mai capitato di giocare da ex». I contatti con Cittadella non si sono mai spenti, anche da tanto lontano, da Cosenza. «Il granata è sempre nel mio cuore. Ho vissuto due anni fantastici, e a Cittadella ho lasciato tanti amici che sento quotidianamente, uno di questi è capitan Iori». Pascali non ha ancora debuttato in B con il Cosenza, se dovesse capitare proprio sabato contro il suo Cittadella, sarebbe un’altra storia da inserire nel libro dei ricordi. «Non vedo l’ora che arrivi sabato. Sarò emozionato come un bambino, specie se dovessi giocare. Sapete che sono sempre sincero, e posso ribadire ancora una volta che Cittadella ha rappresentato una tappa importante nella mia carriera. È la squadra che mi ha riportato a casa, in Italia. Ci ho lasciato il cuore e a Cittadella ci torno sempre volentieri, ma se dovessi essere chiamato in causa darò tutto per la mia squadra, il Cosenza». Ma ha un po’ di rivalsa nei confronti dei colori granata? «Dalla mia partenza ci hanno guadagnato tutti. Le scelte si fanno nella vita e anche nel calcio. Il Cittadella ci ha guadagnato perché è cresciuto Varnier che è diventato uno dei gioielli della squadra. Io devo ringraziare le persone che hanno deciso che per il Cittadella non ero abbastanza perché mi hanno motivato sin dal primo giorno in cui sono arrivato a Cosenza. E la mia sfida personale l’ho vinta. Non era facile lasciare la mia famiglia e andare così distante. I primi tempi non sono stati semplici da superare, ma alla fine è arrivata la grande soddisfazione della serie B. Come ho detto, Cittadella non posso che portarlo sempre nel cuore. Sono stato benissimo, la piazza è sempre stata legata a me, non ho rancore». […]

Ore 11.50 – (Gazzettino) La campagna abbonamenti segna un nuovo record, ogni giorno in casa granata si aggiorna il numero complessivo degli abbonati. A ieri sera erano 2.551 le tessere sottoscritte, e il traguardo dei 2.600 abbonamenti non è affatto lontano, e rappresenterebbe un traguardo lusinghiero per la società e per la piazza. Intanto è aperta la vendita dei biglietti per la gara di sabato contro il Cosenza (inizio alle 15): i tagliandi si possono acquistare alla sede del Cittadella di via Ca’ Dai Pase, alle ricevitorie Listicket oppure on line sul sito internet Listicket (in quest’ultimo caso non saranno applicati diritti di prevendita). Ieri intanto il Cittadella ha sostenuto il doppio allenamento. Al mattino il lavoro si è svolto in palestra, nel pomeriggio invece la squadra è scesa in campo per tattica e partitella. Sempre indisponibili i soliti quattro: Scaglia, Bizzotto, Bussaglia e Camigliano.

Ore 11.30 – (Mattino di Padova) A volte ritornano. È il caso di Manuel Pascali, quello che si presentò al Cittadella nell’estate del 2015 raccontando, giustamente fiero, delle sue sette stagioni trascorse nel Kilmarnock, club di Prima divisione scozzese di cui è stato capitano per cinque anni e col quale ha vinto anche una Coppa di Lega. […] E quando dice di sentirsi «un po’ come un bambino che non vede l’ora di tornare al Tombolato», c’è da essere certi che le sue non sono parole di circostanza. «Avrò tanti amici da salutare, mi sa che mi farò portare allo stadio un’ora prima. Tra l’altro, a 37 anni compiuti, sarà la prima volta che affronto una mia ex squadra. A Cittadella ho trascorso due anni fantastici». […] E così è naturale chiedergli se non ci sia anche un po’ di veleno in questo ritorno da avversario. «Sono state fatte delle scelte e, alla fine, ci abbiamo guadagnato tutti. Alle mie spalle c’era un giovane molto forte come Varnier che poi, l’anno dopo, non a caso, è stato ceduto per cifre importanti a un club di Serie A come l’Atalanta. Anzi, in un certo senso devo ringraziare chi ha deciso che io “non ero abbastanza” per il Cittadella, perché così facendo mi ha motivato in maniera allucinante per la mia nuova avventura a Cosenza. E posso dire di aver vinto a mia volta una sfida. L’estate scorsa ho lasciato la famiglia e, da solo, mi sono trasferito lì. Dopo due mesi ricordo che i tifosi ci insultavano perché i risultati non arrivavano e invece la stagione è terminata con una cavalcata che ci ha portato a vincere i playoff di Serie C. Ma non parlate di dente avvelenato: il Citta mi ha dato la possibilità di tornare da protagonista in Italia dopo l’esperienza in Scozia, e a Cittadella ho vinto un campionato col record di vittorie consecutive e la stagione successiva siamo approdati ai playoff in Serie B. Come faccio a portare rancore verso qualcuno? Capisco certe decisioni, magari un domani da allenatore o direttore sportivo toccherà a me prenderne di analoghe». […]

Ore 11.10 – (Mattino di Padova) Doppia seduta di allenamento, l’unica della settimana, ieri per il Cittadella. Al mattino gli uomini di Venturato si sono dedicati a un lavoro basato sulla tecnica individuale, per poi trasferirsi in palestra. Al pomeriggio l’allenamento ha riguardato la parte tattica, per terminare con una partitella in famiglia su campo ridotto. Frare non è ancora rientrato pienamente in gruppo: in parte ha lavorato con i compagni, in parte da solo. Con Scaglia e Camigliano ai box, scontato che la coppia difensiva che sabato fronteggerà gli attaccanti del Cosenza sia quella composta da Adorni e Drudi. […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) Nella lista dei biancoscudati che è stata depositata in Lega, Trevisan è l’unico giocatore bandiera. Oltre all’aspetto burocratico c’è anche un significato extra. «È un aiuto alle società per poter inserire in lista più giocatori, ma è anche un riconoscimento che mi fa piacere perché vuole dire che ho avuto la possibilità e la fortuna di giocare tanti anni nel Padova». Prima di ottenere la promozione in cadetteria pochi mesi fa con i biancoscudati, aveva centrato lo stesso obiettivo con la Salernitana nel 2015 contribuendo anche con tre sigilli. «Sono due promozioni paragonabili, nel senso che in entrambi i casi c’era l’obbligo di vincere. È un bel ricordo, perché quando vinci un campionato in piazze importanti come Salerno e Padova è motivo d’orgoglio». […] E lei che accoglienza si aspetta? «Non so che ricordo conservino di me, io mi sono lasciato bene. Poi fuori dal campo sono sempre stato una persona schiva. Esulto se segno? È giusto farlo in maniera civile ed educata, anche per rispetto della tua attuale società». […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) Oggi sono compagni di squadra, ma condividono un passato alla Salernitana. Recentissimo per Francesco Della Rocca che ha giocato con i campani per due stagioni fino allo scorso giugno, leggermente più datato per Trevor Trevisan che ci ha disputato due campionati (2014-2016) ottenendo anche la promozione in B. Domenica torneranno all’Arechi per la prima volta da avversari. Di debuttare in campionato, visto che l’unica partita ufficiale con i biancoscudati di Della Rocca risale al primo turno della Tim Cup con il Monza. «È normale che voglia giocare, siamo partiti da due mesi e spero quanto prima di esordire, magari proprio con la Salernitana. Era importante effettuare la preparazione in un certo modo, adesso mi sento bene: se c’è bisogno, sono a disposizione. Anche perché la condizione si trova solo giocando partite vere. Deciderà comunque il mister, con lui bisogna dimostrare tutte le settimane di meitarsi il posto». […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) Il fronte delle formazioni che partecipano al torneo è sempre rimasto compatto, sin dalla decisione in agosto di un format a diciannove. «Spero che d’ora in avanti si parli di riforme serie e costruttive di tutto il calcio, perché alla fine si deve equilibrare tutto quanto. Ben venga la serie B a diciannove, e sia un punto di partenza per rimettere in equilibrio il sistema». Questo il commento del vice presidente Edoardo Bonetto del Padova: «Sono piacevolmente sorpreso, non pensavo finisse così. Significa che nel calcio comincia a cambiare qualcosa. Forse l’unica compagine che meritava di essere ripescata era l’Entella, ma è giusto che il campionato sia a diciannove squadre, anche se c’è un rischio più alto di retrocedere. Se si vuole migliorare il calcio, è corretto che il torneo cadetto abbia questo format perché bisogna cercare di fare un calcio che sia sempre più sostenibile».

Ore 10.10 – (Gazzettino) Il campionato di serie B resta a diciannove squadre. Mancano pochi minuti alle 19 quando arriva la sentenza del Collegio di garanzia del Coni, partorita non all’unanimità a conferma della spaccatura interna già emersa nei giorni scorsi, ma con una maggioranza molto ristretta: tre voti contro due. Di quest’ultimi, uno è il presidente Franco Frattini che all’uscita dal Palazzo dichiara: «La serie B resta a diciannove squadre, ma io ho votato contro. La mia tesi era di accoglimento dei ricorsi e di un campionato a ventidue squadre. Per la prima volta nella mia carriera da presidente ho votato contro la decisione presa a maggioranza». […] Ecco il presidente Andrea Gabrielli del Cittadella: «Sono soddisfatto, è una notizia positiva. Spero che si ricominci a parlare di calcio giocato da subito e che si chiudano tutte le questioni relative ai vari aspetti di carattere legale. Siamo andati avanti molto con questa cosa, lasciamo adesso che a parlare sia il campo che è la nostra migliore occupazione».

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) «Abbiamo vinto il campionato e conservo ricordi indelebili, mentre l’anno successivo è stato un po’ più difficile a livello personale per mille motivi, ma ritorno comunque molto volentieri allo stadio Arechi». […] Già, la piazza. Quella di Salerno è molto calda. «Una bellissima tifoseria che ha la fortuna di vivere uno stadio splendido, dentro il quale i calciatori sentono il pubblico molto vicino. Si sentono da vicino gli incitamenti, così come gli insulti quando le cose non girano…». Il Padova arriva a Salerno dopo la settimana di sosta. Un vantaggio o una scocciatura che ha interrotto l’ottimo avvio biancoscudato? «Entrambe le cose. Per il modo in cui ci eravamo approcciati al campionato era meglio non fermarsi, ma dal punto di vista lavorativo abbiamo potuto svolgere del lavoro integrativo, sia dal punto di vista fisico che da quello dei meccanismi di squadra. Abbiamo cambiato tanti giocatori e anche il sistema di gioco, ma tutti i nuovi arrivati si sono inseriti molto bene. I giovani sembrano aver capito subito l’ambiente e l’importanza di lavoro e sacrificio per ottenere i risultati». […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Per la legge dei grandi numeri, o meglio, per un semplice ordine di schieramento in campo, il prossimo giocatore ad andare a segno dovrebbe essere lui. Il calcolo non è difficile, visto che finora in questa stagione nel Padova sono andati a rete il centrale difensivo Daniele Capelli e il difensore di destra Luca Ravanelli. «No, ma io non faccio gol, state tranquilli. È impossibile…», sorride con una bella dose di scaramanzia il mancino Trevor Trevisan, che se invece, per caso, dovesse riuscire a segnare proprio domenica prossima, non avrebbe problemi a… «Esultare. Secondo me se lo si fa in maniera civile ed educata è giusto festeggiare dopo aver segnato una rete, soprattutto nei confronti della tua società di appartenenza. Non si ferisce nessuno».Sì perché, come si può intuire, Trevor Trevisan è un ex giocatore della Salernitana, il prossimo avversario biancoscudato. E non è stata una tappa qualunque della sua carriera quella di Salerno, visto che il 34enne difensore, nelle due stagioni in cui ha vestito la maglia amaranto, ha conquistato prima la promozione in Serie B, quindi la salvezza in cadetteria. «Sono stati due anni molto importanti, soprattutto il primo», ricorda Trevisan.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) È cominciata ieri la marcia di avvicinamento alla prossima sfida di campionato in programma domenica pomeriggio alle 15, allo stadio Arechi, contro la Salernitana. Il Padova si è radunato alla Guizza per il primo allenamento, con mister Bisoli che ha potuto lavorare con tutta la rosa a disposizione, ad eccezione dell’infortunato Madonna e di Bonazzoli. Il centravanti, che ieri è partito dalla panchina nell’amichevole della Nazionale Under 21 contro l’Albania, rientrerà solo oggi per riaggregarsi ai compagni. […] Sabato la partenza per Salerno in treno da Bologna.

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) La Camera di Conciliazione del Coni presieduta dall’ex ministro Franco Frattini ha deciso: la Serie B resta a 19 squadre. Bocciati tutti i ricorsi delle sei società (Novara, Catania, Siena, Ternana, Pro Vercelli ed Entella) che avevano tentato di riportare il format della cadetteria alle 22 squadre originariamente previste. Passa, dunque, la linea del presidente della Lega di Serie B Mauro Balata, appoggiata da tutte e quattro i club veneti (Padova, Cittadella, Hellas Verona e Venezia) e da tutti quelli cadetti. Nessuna rivoluzione nel calendario e tutto inalterato, senza ulteriori scossoni e con un turno di riposo a rotazione. Confermate, dunque, le partite in calendario per il weekend, ossia Salernitana-Padova (domenica alle 15) e Cittadella-Cosenza (sabato alle 15). E intanto, con la certezza del format della Serie B finalmente sul piatto, due ex come Trevor Trevisan e Francesco Della Rocca si preparano a vivere una partita diversa dalle altre domenica all’Arechi. La Salernitana porta con sé ricordi molto nitidi e importanti. Il primo dei quali è una promozione dalla C alla B che il difensore biancoscudato porta con sé ancora con grande riconoscenza: «Fu un anno molto importante per il sottoscritto – ammette Trevisan – perché ero in cerca di riscatto e nella stagione 2014-2015 conquistammo una promozione in Serie B molto simile a quella dello scorso anno con il Padova. Simili perché in entrambi i casi c’era molta pressione e in qualche modo la tifoseria si aspettava la B. Se segno sicuramente esulto, perché ho grande rispetto dei miei tifosi e allo stesso tempo anche dei tifosi salernitani. Ritengo giusto farlo con moderazione e sobrietà nei confronti di chi ha rappresentato una pagina importante per la tua carriera. Sicuramente sarà bello tornare all’Arechi, uno stadio che evoca atmosfere di grandi battaglie vinte sul campo». […]




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