Cesena-Padova 3-4, sette gol, rimonte e tanto spettacolo ma alla fine decide Seghetti: il racconto dall’Orogel Arena

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CESENA – Al Manuzzi si gioca una sfida particolarmente importante per i romagnoli che si giocano le residue possibilità di conquistare l’ottavo posto e accedere ai playoff, insieme a Mantova e Avellino, tutte appaiate in classifica a quota 46 punti.

Il Cesena si presenta alla sfida contro il Padova attraversando un periodo tutt’altro che semplice. La formazione romagnola, infatti, non conquista i tre punti da cinque giornate consecutive e nelle ultime quattro partite non è riuscita nemmeno a segnare.

Clima decisamente più sereno in casa Padova, già certo della salvezza e senza particolari obiettivi di classifica nell’ultima giornata di campionato. Dopo il passo falso sul campo dell’Entella, la formazione veneta ha reagito immediatamente ritrovando il successo nell’ultimo turno contro il Pescara.

L’era Andreoletti era iniziata proprio qui all’Orogel Arena mentre quasi due anni dopo potrebbe terminare l’avventura sulla panchina biancoscudata di Roberto Breda sempre qui in terra romagnola.

Primo Tempo

Avvio di gara davvero spettacolare all’Orogel Arena. Cinque gol nei primi sedici minuti con i biancoscudati in vantaggio dopo appena due giri d’orologio grazie al secondo gol stagionale di Luca Di Maggio. Cross dalla destra per Seghetti respinto centralmente da Siano, Di Maggio si fa trovare pronto e insacca. Dopo due minuti arriva subito il pareggio di Shpendi. Cerri dalla sinistra vede Shpendi libero in area e gli serve il pallone che il centravanti albanese insacca alle spalle di Fortin riportando il risultato in parità. Al 7′ il Cesena ribalta tutto e passa in vantaggio. Shpendi ruba palla a un avversario e dalla destra serve Cerri che di testa segna il gol. Al 14′ pareggiano i biancoscudati con un preciso colpo di testa ancora di Di Maggio. Passano tre minuti e il Padova torna in vantaggio con il primo gol stagionale di Gianluca Caprari. Errore di Berti che si fa portare via la palla da Fusi che serve Caprari al centro dell’area di rigore e per l’ex Pescara è un gioco da ragazzi battere ancora una volta Siano. Al 20′ episodio che sicuramente farà discutere gli uomini di Ashley Cole. Proteste del Cesena che chiede un calcio di rigore per fallo in area di rigore su Bastoni. L’arbitro lascia giocare. Al 23′ Cesena vicino ancora una volta al pareggio con la conclusione di Bastoni sul servizio di Cerri, allontana in qualche modo la difesa biancoscudata. Al 28′ altro pericolo per la difesa ospite, gran palla di Berti per Bastoni che la offre a Shpendi, l’attaccante non ci arriva per un soffio. Alla mezz’ora però è il Padova a sfiorare il poker con una splendida conclusione di Giunti, vola e devia in corner Siano che salva i suoi. Al 35′ Cesena nuovamente vicino al pareggio con il colpo di testa di Mangraviti dagli sviluppi di un corner. Passano quattro minuti e Fortin riscatta la sua stagione in chiaroscuro. Al 39′ si distende prima sul diagonale angolato da parte di Olivieri e poi dopo alcuni secondi è determinante sul colpo di testa ravvicinato di Cerri. Finale di primo tempo incredibile che riassume tutto quello che abbiamo visto nel corso della prima frazione. Dal possibile 2-4 in favore del Padova arriva il nuovo pareggio romagnolo. Contropiede magistrale di Seghetti che serve Caprari che supera Siano ma si vede respingere nei pressi della linea il suo scavetto, ripartono i padroni di casa che trovano il nuovo pareggio con la doppietta questa volta di Shpendi. Pallone splendido di Olivieri ma ancora una volta troppe distrazioni in difesa per gli uomini di Breda. Primo tempo clamoroso all’Orogel Arena tra Cesena e Padova con sei gol e tanto spettacolo.

Secondo Tempo

Il secondo tempo inizia con un cambio per gli ospiti, esce Fusi ed entra Favale. Al 49′ ancora Fortin determinante con un altro bellissimo intervento. Cross di Bastoni per Cerri che schiaccia di testa ma trova la risposta dell’estremo difensore e Tremolada segnala la posizione di offside dell’attaccante ex Como. Primo cartellino giallo della gara per Perrotta. Ammonizione anche per Mangraviti che commette fallo su un avversario. All’ora di gioco movimenti sulle due panchine, lascia il campo Cerri e al suo posto entra Vrioni mentre Breda opta per un doppio cambio escono Ghiglione e Di Maggio ed entrano Capelli e Buonaiuto. Al 66′ cambia ancora Cole, esce Bastoni e al suo posto entra Castrovilli. Ammonizione per Giunti che trascina Castrovilli a terra. Al 74′ esce Perrotta ed entra per il suo esordio stagionale il giovane Boi. Al 80′ ancora cambi, per il Cesena spazio per Ciervo che prende il posto di Corazza mentre per il Padova è il tempo di Varas che sostituisce Caprari. Al 84′ arriva il settimo gol di serata con una splendida volée vincente da parte di Seghetti. Padova nuovamete in vantaggio grazie ad uno splendido contropiede firmato prima dal rilancio fulmineo di Fortin e poi dalla bellissima palla regalata da parte di Capelli all’ex Perugia che fulmina al volo ancora una volta Siano. Cartellino giallo per Pastina che atterra Shpendi. Tremolada concede cinque minuti di recupero e al 91′ Mangraviti dagli sviluppi di un corner colpisce la traversa e poi ancora Fortin splendido sulla conclusione tentata all’interno dell’area piccola da parte di Bisoli. Ammonizione per Olivieri che trattiene un avversario per la maglia. Nel finale sfiora addiritura la doppietta Seghetti che colpisce la traversa con una splendida conclusione dalla distanza. Finisce tra i fischi del Manuzzi la gara tra Cesena e Padova. Risultato finale 3-4.

CESENA-PADOVA 3-4

Marcatori: 2’pt Di Maggio (PA), 5’pt Shpendi (CE), 7’pt Cerri (CE), 13’pt Di Maggio (PA), 17’pt Caprari (PA), 45’+2’pt  Shpendi (CE), 37′ st Seghetti (PA)

Cesena (4-2-3-1): Siano; Ciofi, Zaro, Mangraviti, Corazza (35’st Ciervo); Berti, Bisoli; Bastoni (20’st Castrovilli), Shpendi, Olivieri; Cerri. Panchina: Ferretti, Guidi, Piacentini, Magni, Frabotta, Castagnetti, Arrigoni, Francesconi, Vrioni, Tosku. Allenatore: Cole

Padova (3-5-2): Fortin; Faedo, Perrotta (29’st Boi), Pastina; Ghiglione (17’st Capelli), Di Maggio (17’st Buonaiuto), Giunti, Fusi (1’st Favale), Silva; Seghetti, Caprari (36’st Varas). A disposizione: Sorrentino, Mouquet, Belli, Boi, Capelli, Varas, Crisetig, Di Mariano, Favale, Bortolussi, Buonaiuto. Allenatore: Breda.

Arbitro: Arena Alberto (Torre del Greco)

Assistenti: Emmanuele Marco (Pisa), Rinaldi Carlo (Bassano del Grappa)

Ammoniti: Perrotta (PAD), Mangraviti (CES), Giunti (CES), Pastina (PAD), Olivieri (CES), Jonathan Silva (PAD)




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