Dal 19 al 23 maggio l’onda A.S.D, associazione sportiva che si occupa di inclusione sociale di ragazzi disabili in collaborazione con Canottieri Padova organizza la 6a edizione del Commit Open, torneo internazionale di tennis wheelchair che fa parte del circuito “Uniqlo World tour Itf”. La competizione di livello 100 da 14.000 dollari, grazie alla collaborazione con le istituzioni locali e il sostegno di aziende partner; dopo Roma e il Sardinia Open è la terza per importanza di montepremi e partecipazione in Italia. La manifestazione gode del patrocinio del CIP – Comitato Paraolimpico Italiano e di Comune, Provincia e Regione di Padova, è volta a sensibilizzare e a far avvicinare il pubblico verso gli sportivi paralimpici, che hanno raggiunto importanti obiettivi. Rispetto al tennis tradizionale nel wheelchair la palla può essere giocata anche dopo due rimbalzi della stessa.
L’ingresso all’impianto di via Polveriera sarà sempre libero e gratuito.
Direttore del torneo è Vladimiro Amato, da sempre anima dell’evento, affiancato dal supervisor Itf Fabio Buccolini. Fondamentale sarà il contributo dei soci dell’associazione L’Onda asd, tra cui il vicepresidente Flavio Zuccherin, i consiglieri Fabio Morra e Sergio Paglianti, e naturalmente il presidente Stefano Lubian. Un ringraziamento speciale anche a Francesco Valentini, promotore storico di questo tipo di tornei a Padova.
Si giocherà con palle Wilson, che insieme a molti sostenitori fornirà agli atleti una Welcome Bag.
“Il Commit Open Wheelchair fa ormai parte del ricco tessuto sportivo padovano, che anche in ambito paralimpico è quanto mai vitale – ha affermato Diego Bonavina, Assessore allo Sport del Comune di Padova – un evento che mette assieme sport, inclusione, ma anche spettacolo, con un torneo che porta i migliori interpreti del tennis in carrozzina a sfidarsi nella cornice, sempre suggestiva, degli impianti della Canottieri Padova. Un evento che vive grazie all’impegno e alla grande passione dell’Onda ASD, che ringrazio per darci la possibilità di apprezzare ancora una volta questo bellissimo torneo”.
“Quando lo sport diventa occasione concreta di inclusione, il Veneto risponde presente – ha aggiunto Eleonora Mosco, Consigliere Regionale vicepresidente Gruppo Stefani Presidente – il Commit Open Wheelchair 2026 è un esempio virtuoso di come talento, determinazione e comunità possano abbattere ogni barriera. Da rappresentante della Regione Veneto, sostengo con convinzione iniziative che danno valore allo sport paralimpico e rafforzano il legame tra territorio e istituzioni. Qui non si gioca solo una competizione internazionale: qui vince, ogni giorno, la squadra dell’inclusione”.
“Il Commit Open Wheelchair rappresenta per noi molto più di un torneo: è il risultato di un percorso costruito con passione, competenza e una visione chiara dello sport come strumento di inclusione reale – ha dichiarato Stefano Lubian, Presidente di L’Onda asd e di Commit siderurgica – in questi anni abbiamo visto crescere non solo il livello tecnico della manifestazione, ma soprattutto la sua capacità di coinvolgere il territorio, le istituzioni e il pubblico, creando una comunità attorno ai valori del tennis in carrozzina. Come Comit e come Onda ASD, siamo orgogliosi di offrire agli atleti un palcoscenico all’altezza del loro talento e della loro determinazione, nella splendida cornice della Canottieri Padova. Ogni edizione è una sfida organizzativa importante, resa possibile grazie al lavoro dei volontari, al supporto dei partner e alla fiducia di chi crede nel nostro progetto. Continueremo a lavorare per far crescere questo evento, mantenendo al centro l’obiettivo più importante: dimostrare che lo sport può abbattere barriere, creare opportunità e raccontare storie straordinarie di forza e rinascita”.
“Siamo orgogliosi di ospitare la sesta edizione del Trofeo Commit Open, un appuntamento ormai centrale per il tennis in carrozzina internazionale – ha detto Andrea Massaggia, Presidente della Canottieri Padova – il nostro Circolo conferma il proprio impegno nello sport inclusivo, offrendo un palcoscenico di qualità ad atleti straordinari per talento e determinazione. Sarà ancora una volta una grande festa di sport e valori”.
“Desidero complimentarmi con gli organizzatori di questa iniziativa che rappresenta un tassello del nostro grande impegno paralimpico: promuovere una nuova cultura dello sport come diritto per tutti e come strumento di riabilitazione e inclusione sociale – ha commentato Davide Giorgi, Presidente del Cip del Veneto – lo sport è vita ed è maestro di vita perché ci insegna i valori che contano e perché aiuta a rialzarsi dopo una caduta. Viva lo sport paralimpico, con i suoi straordinari atleti. Viva la Canottieri Padova che per il sesto anno organizza un appuntamento da non perdere”.
“Desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni all’associazione L’Onda di Padova per l’impegno, la passione e le competenze con cui, anno dopo anno, promuove e organizza una manifestazione di così alto livello, diventata uno degli appuntamenti più importanti del calendario tennistico veneto – ha sottolineato Mariano Scotton, presidente Regionale Fitp – eventi come questo rappresentano non solo un momento di sport di caratura internazionale, ma anche un’occasione preziosa per accendere i riflettori su tematiche fondamentali come l’inclusione, la valorizzazione delle capacità di ogni atleta e la diffusione della pratica sportiva nel tennis in carrozzina. A nome della Federazione Italiana Tennis e Padel del Veneto, rinnovo il mio plauso agli organizzatori, agli atleti, ai volontari e a tutti coloro che rendono possibile questo importante evento, con l’augurio di un grande successo sportivo e di partecipazione”.
“Siamo orgogliosi di presentare la sesta edizione del torneo internazionale wheelchair tennis Commit Open, manifestazione che negli anni è cresciuta costantemente fino a diventare uno degli appuntamenti più importanti del circuito internazionale – ha concluso Vladimiro Amato, Direttore del Torneo Commit Open 2026 – le entry list ufficiali confermano un livello tecnico altissimo, con la partecipazione di alcuni tra i migliori giocatori del mondo. Per essere un torneo alla sesta edizione, la entry list fa parecchio rumore. Segno che il lavoro serio, ogni tanto, viene persino notato dal resto del pianeta. Ringraziamo tutti gli sponsor, i volontari, la Canottieri Padova e l’associazione Onda ASD per il continuo supporto nella realizzazione di questo importante evento sportivo”.
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- I giocatori e le giocatrici
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Main draw per il singolare maschile da 16 atleti e da 16 atlete, un tabellone da 8 coppie per il doppio maschile e uno da 8 per il doppio femminile. Alla competizione di singolo e doppio maschile e femminile parteciperanno molti atleti tra i primi 30 al mondo. Hanno confermato infatti la presenza nella competizione maschile i cileni Alexander Cataldo (15 al mondo) e Tapia Brayan (28), gli olandesi Maarten Ter Hofte (16) e Robin Groenewoud (26), il sudafricano Alwande Sikhosana (21), il giapponese Kouhei Suzuki (24), il brasiliano Diego Kohlrausch (30). Tra gli Italiani ci saranno Luca Arca (75), Marco Pincella (84) e la wild card all’ex 1 nazionale Ivan Tratter (92), motivo di orgoglio per tutto il torneo. A livello femminile tra le prime 30 atlete scenderanno in campo anche due top-10, la cinese Zhu Zhenzhen (9 al mondo) e la ex numero 1 olandese Jiske Griffioen (10), l’olandese Jinte Bos (13), la cilena Macarena Cabrillana (19), le britanniche Cornelia Oosthuizen (22) e Abbie Breakwell (24) e la tedesca Britta Wend (27).
Volere per Volare
Grande novità di quest’anno, lunedì 18 maggio dalle 16 alla Canottieri Padova si terrà “Volere per Volare” con la tavola rotonda “Lo sport paralimpico per l’inclusione sociale: l’esempio del tennis e del canottaggio” a cui parteciperanno importanti nomi dello sport, medicina, imprenditoria e politica (ingresso su prenotazione a info@londaasd.com).
Il concetto di “Volere per Volare”, spesso declinato in progetti come Volare oltre lo Sport, sintetizza la filosofia paralimpica: la volontà e la determinazione superano i limiti fisici e motori, trasformando l’attività sportiva in un potente strumento di inclusione sociale. Lo sport paralimpico non è solo prestazione, ma un veicolo per l’autonomia, la socializzazione e l’abbattimento delle barriere culturali. Infatti lo sport, quello paralimpico in particolare, agisce come “riscatto Sociale” offrendo un terreno comune di interazione, superando barriere fisiche, economiche e culturali, promuovendo al contempo la condivisione della diversità per una migliore qualità della vita.
L’evento vuole anche onorare la memoria del grande atleta paralimpico Alex Zanardi che amava ripetere: “Nella vita capita anche che, abbassando lo sguardo per cercare ciò che hai perso, scorgi qualcos’altro che vale la pena raccogliere”.
L’Onda asd
L’Onda – United wheelchair for tennis è una asd sportiva che si occupa sia di gestire il torneo sia di promuovere l’avviamento al tennis e padel per le persone diversamente abili, in concerto e in collaborazione con la Canottieri Padova. L’associazione sportiva e la Canottieri Padova si occuperanno di inclusione sociale di ragazzi disabili. Il torneo permetterà di dare risalto ai valori positivi dello sport paralimpico, alla responsabilità sociale, con progetti dedicati ai giovani delle categorie speciali, alla necessità di progetti di inclusione con le istituzioni locali, le Università e le Federazioni sportive. L’obiettivo comune è quello di far crescere nei prossimi anni il torneo e l’associazione, per aiutare i ragazzi ad intraprendere il gioco del wheelchair tennis e la carriera tennistica individuale.
Programma
Da martedì 19 maggio le partite si disputeranno sui campi 1, 2, 5 e 6 con inizio di orario di gioco alle 9.30 e ultimo turno alle 19; si potrà assistere anche agli allenamenti dei giocatori sul campo dedicato 13.
Giovedì 21 maggio si terrà il “Player Party” alla presenza di atleti, sponsor e istituzioni.
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