Al “Druso” non passa nessuno e, soprattutto, non passa il Bari. Finisce ancora 0-0 come all’andata il playout tra Südtirol e Bari, un risultato che premia gli altoatesini grazie alla migliore posizione in classifica al termine della regular season e condanna invece i pugliesi alla retrocessione in Serie C. Una serata tesa, nervosa, giocata più con i muscoli e con la paura che con la qualità. Il Südtirol parte meglio, sospinto dall’entusiasmo del “Druso”, e già nei primi minuti prova a mettere pressione ai biancorossi con Pecorino e Merkaj. Il Bari fatica a costruire, ma al 32’ va a un passo dal vantaggio: Rao si accentra e calcia da posizione defilata, centrando il palo esterno. La risposta della squadra di Castori arriva due minuti più tardi ed è altrettanto clamorosa: Molina salta l’uomo e lascia partire un mancino che colpisce il legno attraversando tutta l’area piccola. L’equilibrio domina la sfida. I galletti, obbligati a vincere per salvarsi, ci provano soprattutto con le iniziative di Rao e Piscopo, mentre il Südtirol si affida alla fisicità di Pecorino e alle invenzioni di Casiraghi. La tensione cresce col passare dei minuti e La Penna è costretto a interrompere spesso il gioco tra falli e proteste. Al riposo il risultato resta inchiodato sullo 0-0, un punteggio che sorride soltanto agli uomini di Castori. Nella ripresa il Bari prova ad alzare il baricentro. Longo inserisce Verreth e poi Dickmann e Gytkjaer nel tentativo di dare più peso offensivo alla squadra. Il Südtirol però continua a rendersi pericoloso: prima Frigerio e poi Pecorino trovano un super Cerofolini, decisivo nel tenere a galla i pugliesi. Dall’altra parte risponde Adamonis, straordinario al 73’ sul tocco ravvicinato di Gytkjaer nato da una deviazione di Dickmann. L’episodio che fa tremare il “Druso” arriva al 65’. Pecorino scappa in contropiede e firma l’1-0, ma il VAR richiama La Penna per un precedente contatto tra l’attaccante e Dickmann: dopo la revisione il direttore di gara annulla tra le proteste della panchina altoatesina. Nel finale il Bari tenta l’assalto disperato. Odenthal si prende il giallo fermando El Kaouakibi, Longo inserisce anche Artioli e Cuni al posto di Braunoder e di un Rao piegato dai crampi, mentre Castori si copre con l’ingresso dell’esperto Tait. Ma l’ultima pressione biancorossa non produce il gol che servirebbe per evitare il tracollo. Dopo oltre novanta minuti di sofferenza, il triplice fischio scatena la festa del Südtirol: lo 0-0 basta per mantenere la categoria. Per il Bari, invece, cala il sipario nel peggiore dei modi: la Serie C è una dolorosa realtà.
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