Pisa-Padova, Bianco: “Conosco Calabro da 30 anni: squadra e allenatore hanno alzato il livello rispetto all’anno scorso. Fuori Moreo, Meister e Semper”

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Il debutto in campionato si avvicina e il Pisa si prepara ad affrontare il Padova davanti al proprio pubblico. L’allenatore nerazzurro arriva all’appuntamento con curiosità, ma anche con la consapevolezza che il livello si alza rispetto alla sfida di Coppa Italia contro l’Empoli.

«C’è molta curiosità. Affrontiamo una squadra che si è rinforzata, ha cambiato allenatore e ha scelto un tecnico che ha fatto benissimo a Carrara. Padova e allenatore alzano il livello rispetto all’anno scorso. Giochiamo davanti al nostro pubblico e dobbiamo partire forte anche per loro».

Il Pisa dovrà fare a meno di Angori, mentre Moreo non sarà disponibile. «Angori starà ancora fuori. I nuovi avranno la possibilità di partire dal primo minuto. Andrea sarà l’attaccante a disposizione e, visto che Moreo è out, giocherà dall’inizio. Ha avuto un problema contro l’Empoli: pensavamo non fosse nulla, invece resterà fuori. In un paio di settimane dovrebbe essere pronto».

Niente convocazione anche per Meister, alle prese con le dinamiche di mercato. «È un giocatore importante e con grandi potenzialità, ma per scelte di mercato non sarà convocato. Voglio solo gente concentrata. Se alla fine del mercato sarà ancora con noi, tornerà a disposizione».

Sulle favorite del campionato il tecnico non si sbilancia: «Le griglie non le faccio. Ho scelto Pisa perché è una piazza importante e ha un progetto che va oltre questa stagione. Io voglio vincere anche quando gioco a carte. Quello che succederà lo accetteremo con serenità».

Di fronte ci sarà anche un allenatore che conosce bene. «Calabro lo conosco da trent’anni. Abbiamo fatto i corsi insieme a Coverciano. Non l’ho mai visto lavorare, ma è uno che dà una bella impronta alle sue squadre».

Rispetto all’Empoli, chiede progressi in tutti i reparti. «Mi aspetto passi avanti nelle due fasi, nella gestione della gara e nell’approccio. Dobbiamo migliorare anche nei cambi di ritmo, essere capaci di stare dentro la partita in ogni momento. È così che si cresce».

Grande attesa anche per l’Arena: «Me ne parlano tutti benissimo, anche miei ex compagni e colleghi. Non vedo l’ora di vivere questa emozione».

Sul mercato il giudizio è positivo: «Sono molto soddisfatto. Sono abituato ad allenare, non a costruire le squadre, ma tutti gli acquisti sono stati condivisi con me e non è un fatto scontato. Se dovesse uscire Meister, uscirà qualcun altro».

Infine Tramoni e Correia. «I giocatori forti possono fare tutto. Matteo va messo nelle condizioni di esprimere le sue qualità: se il contesto funziona, funzionano anche i singoli». Su Correia aggiunge: «Può fare tutti e tre i ruoli del centrocampo. È forte e può fare tutto. Dobbiamo guardare più a quello che concediamo che ai gol subiti. In questo momento a ogni minimo errore prendiamo gol e dobbiamo correggere questo aspetto».

In porta, infine, toccherà a Confente: «Adrian valuterà alcune situazioni di mercato e domani giocherà Confente».

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