Palermo-Padova, storia, precedenti, numeri: la preview della sfida del Barbera

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E’ una sfida che arriva con una storia lunga quasi un secolo, ma soprattutto con un presente che mette di fronte due squadre in crescita. Palermo-Padova, in programma al Barbera, è anche una partita che può confermare le ambizioni dei rosanero e misurare la consistenza del buon avvio dei biancoscudati.

Il Palermo ha vinto cinque degli ultimi sei confronti con il Padova in Serie B, con un pareggio a completare il bilancio. Per ritrovare l’ultima vittoria dei veneti contro i siciliani nel campionato cadetto bisogna tornare addirittura al marzo 1997, quando il Padova si impose 3-1 proprio al Barbera. Nel bilancio complessivo della competizione, però, il Padova conduce di misura: 14 vittorie contro le 13 del Palermo, oltre a nove pareggi in 36 confronti. A Palermo il bilancio è invece favorevole ai padroni di casa, con nove successi, quattro pareggi e cinque sconfitte.

Il momento dei rosanero è particolarmente significativo. Dopo quattro giornate il Palermo è ancora imbattuto, con tre vittorie e un pareggio, e ha già segnato otto gol, il dato più alto del campionato insieme a Mantova e Hellas Verona. Un rendimento offensivo ancora più interessante se rapportato agli expected goals: i siciliani hanno realizzato otto reti a fronte di 5,74 xG, dunque oltre due gol in più rispetto a quanto prodotto secondo il modello statistico. E tutto questo nonostante siano soltanto undicesimi per numero di conclusioni effettuate, con 56 tiri.

C’è poi un altro dato che rende il Barbera un terreno particolarmente difficile. Il Palermo non perde in casa in regular season di Serie B dal 28 ottobre 2025 e da allora ha raccolto 14 vittorie e un pareggio. Nello stesso arco temporale, considerando i cinque principali campionati europei e le rispettive seconde divisioni, soltanto Barcellona e Southampton hanno ottenuto più vittorie interne.

Il Padova, però, arriva alla sfida con numeri che raccontano una squadra capace di reagire. Dopo la vittoria all’esordio contro il Pisa, sono arrivati il pareggio con il Verona il ko con la Cremonese e il successo sull’Ascoli. Tre successi nelle prime cinque giornate rappresenterebbero un traguardo raggiunto soltanto due volte nell’era dei tre punti, nel 1996/97 e nel 2011/12.

La statistica evidenzia però anche una precisa caratteristica del Padova: la squadra di Antonio Calabro è quella che ha effettuato meno passaggi complessivi, 1.370, e meno passaggi riusciti, 1.082. È penultima anche per sequenze di almeno dieci passaggi, appena 20, davanti soltanto alla Carrarese.

Sul piano individuale, gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Dennis Johnsen. L’attaccante del Palermo ha già partecipato a cinque gol, con tre reti e due assist, e condivide il primato degli uomini più coinvolti nelle marcature con Cristian Shpendi del Cesena. Johnsen ha inoltre segnato tre volte nelle ultime quattro presenze in Serie B, già una rete in più rispetto alle precedenti 21 partite disputate nella categoria.

Nel Padova, invece, riflettori su Nicolas Galazzi, reduce dal gol decisivo contro l’Ascoli. Per il centrocampista si tratta di un avvio promettente: l’ultima stagione nella quale aveva segnato più di una rete in Serie B era stata quella 2023/24 con il Brescia, chiusa con tre gol.

Anche gli ultimi precedenti raccontano un equilibrio che, almeno sulla carta, sembra lontano dai numeri della recente tradizione: il Palermo ha vinto gli ultimi due incroci, entrambi per 1-0, il 27 dicembre 2025 e il 21 marzo 2026. Al Barbera, dunque, il Padova proverà a interrompere una striscia negativa che dura da quasi trent’anni, mentre i rosanero cercheranno un’altra conferma del loro impressionante rendimento casalingo.




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