Calcio a cinque, Luparense a valanga su Napoli


LUPARENSE CALCIO A 5-NAPOLI C5 6-1 (2-0 p.t.)

MARCATORI: 8’17’’ p.t. Caverzan (L), 14’40’’ p.t. Giasson (L), 4’08’’ s.t. Marcelinho (N), 9’37’’ s.t. Waltinho (L), 13’08’’ s.t. Honorio (L), 15’58’’ s.t. Hector (L), 19’21’’ s.t. Da Silva (L).

LUPARENSE: Miarelli, Nora, Honorio, Giasson, Waltinho; Da Silva, Caverzan, Lo Giudice, Mauricio, Hector, Restaino, Morassi. All.: Musti.

NAPOLI: Gazolli, Botta, Adami, Bico, Marcelinho; Galletto, Dudù Costa, Canneva, Simon, Milucci, Pazzi, Bellobuono. All.: Oranges.

ARBITRI: Delpiano (Cagliari), Peroni (Città di Castello) Crono: Burattoni (Lugo di Romagna).

NOTE: Ammoniti: Hector (L), Honorio (L), Botta (N). Spettatori: 500.

Bassano del Grappa (VI), 18 ottobre 2014 – Una Luparense indomabile vince anche contro il Napoli 6-1, conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta nel turno infrasettimanale contro il Corigliano, resta imbattuta, e rimane la regina della Serie A in vetta solitaria a 10 punti.
Il successo contro il Napoli è rotondo: dopo un inizio alla pari, i Lupi mettono le fondamenta della vittoria dopo 8′ quando Caverzan apre le marcature. Giasson e nel secondo tempo Waltinho, Honorio, Hector e Rodrigo Da Silva chiudono l’incontro del Pala Bruel. Ed ora ci sarà la sosta per le nazionali, per la Continental Cup in Kuwait dal 23 al 28 di ottobre. Il campionato tornerà l’1 novembre con i Lupi che scenderanno a Pescara contro i delfini da prima della classe.

LA CRONACA – Alessio Musti decide di partire con Miarelli, il rientrante Nora, Honorio, Giasson e Waltinho. La Luparense soffre l’inizio vivace del Napoli che punge in 3 occasioni: prima con un palo colpito da Bico e poi con due conclusioni pericolose che trovano un grande Miarelli in risposta. Musti ruota il ben presto il suo quintetto e trova linfa da Caverzan: dopo un’azione veloce il laterale montebellunese si fa trovare al posto giusto al momento giusto e con un tap-in fa l’1-0 sbloccando il risultato. Mauricio al 9′ avrebbe la palla del raddoppio che incoccia l’incrocio dei pali. Con una Luparense padrona del campo, arrivano parecchie occasioni importanti per i biancazzurri. Gran costruzioni, meno realizzazioni, ma è solo questione di tempo: Giasson al 15′ scaglia una bomba da distante che supera Gazolli insaccandosi.

Nella ripresa Honorio e compagni vengono traditi da una carambola che in un flipper di gambe e deviazioni vale il 2-1 firmato da Marcelinho. Il Napoli ci crede, è pimpante e si porta in due riprese a sfiorare il pareggio. I Lupi si affidano a Waltinho per la reazione: il pivot brasiliano la mette nell’esterno della rete al 7′, ma al 9′ finalizza un grande contropiede segnando di potenza da posizione centrale. Il 3-1 spegne gli entusiasmi dei campani, e permette ai campioni d’Italia di dilagare. Al 13′ Honorio sfrutta un assist al bacio di Nora per il 4-1. Due minuti dopo vorrebbe rendergli la cortesia ma il centrale difensivo prende palo pieno, ad Honorio viene respinto il tap-in che finisce nei piedi di Hector: è il gol del 5-1. Dal 15′ Oranges mette Bico di movimento provando la carta della disperazione. Miarelli è miracoloso in una sola occasione. La pressione degli azzurri non fa male ai Lupi che nel corso dell’ultimo giro di lancette trovano il gol anche con l’ultimo arrivato: Rodrigo Da Silva. 6-1 finale, e grandi festeggiamenti in campo e sugli spalti del Pala Bruel.

L’ANALISI DI ALESSIO MUSTI – Il tecnico della Luparense parla al termine del match che ha visto vincere la sua squadra sul Napoli. “Penso che la Luparense abbia meritato di vincere. Tranne un piccolo sbandamento sul 2-1 abbiamo sempre tenuto sotto controllo la partita. Con queste nuove regole puoi andare in difficoltà in un attimo; per fortuna l’infortunio occorso a Patrick Nora non è stato grave. Il Napoli ha rischiato di rimettere in piedi la partita ma la nostra squadra ha tenuto sempre molto bene costruendo i gol che hanno ampliato il divario”.
Uno sguardo a ciò che accadrà dopo la sosta. “Ora perderemo dei giocatori che per fortuna per loro avranno la possibilità di andare in nazionale. Con il resto del gruppo lavoreremo sulle cose che dobbiamo perfezionare che sono ancora molte, poi ci attende un trittico molto interessante e impegnativo con Pescara, Rieti e Acqua&Sapone in Supercoppa. Dovremo farci itrovare pronti già contro il Pescara perchè questo primato dev’essere mantenuto”.

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About Dimitri Canello

Direttore responsabile del sito web Padovagoal. Nato a Padova l'11 ottobre 1975, si è laureato nel marzo del 2002 in Lingue Orientali con la specializzazione in cinese. Giornalista professionista dal settembre 2007, vanta nel suo curriculum numerose esperienze televisive (Telemontecarlo, Stream Tv, Gioco Calcio, Sky, La 7, Skysport24, Dahlia Tv, Telenuovo, Reteazzurra, Reteveneta, Telecittà), sulla carta stampata (collaborazioni con Corriere dello Sport, Tuttosport, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, World Soccer Digest, Bbc Sport online, Il Mattino di Napoli, Corriere del Veneto) e sui media radiofonici (RTL 102.500, Radio Italia Uno)

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