Padova-Sacilese, le voci dalla sala stampa. Parlato: “Lasciamo parlare gli altri, noi facciamo i punti”. Segato: “Gol dedicato ad Aperi”

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Carmine Parlato (allenatore Padova): “Abbiamo vinto e questa è la cosa che contava di più. Abbiamo battuto una signora squadra, soffrendo e giocando a viso aperto. Nel primo tempo non riuscivamo a trovare alcune situazioni che potevano farci stare bene in campo. La squadra dopo qualche cambio ha lavorato meglio, anche se c’era un po’ di fretta e nervosismo. Aggiungiamo un gol e una vittoria. Aver scelto gli stessi del Chioggia è perché loro correvano molto e così Dionisi si poteva alternare a Busetto sulle fasce. La loro forza era la gestione palla nel collettivo, allora ho preferito di far giocare poco le loro fonti di gioco. E’ stata una partita di grande tensione agonistica, devo fare i complimenti ai ragazzi. Vorrei che questa vittoria fosse dedicata ad Aperi, ancora non sappiamo l’esito del suo infortunio. I primi caldi? A una cosa del genere bisogna rispondere da soli. Sono cose da dire molto prima, ma non voglio fare assolutamente polemica. Lasciamo parlare gli altri, noi facciamo i punti. Il Padova ha dimostrato di essere più forte dell’Alto Vicentino. Thomassen? E’ un professionista serio che lavora da inizio anno, un ragazzo che ha più di 30 anni, se c’è qualche altro con la sua condizione lo compriamo. Dionisi è sempre stato affidabile, sopratutto dal punto di vista tattico. Certo nel primo tempo poteva fare meglio, ma non è una partita o un passaggio sbagliato che mi leva la considerazione nei suoi confronti. Amirante? Gli ho detto di giocare così, loro giocavano ampi e poteva giocare nell’uno contro uno. Comunque va detto che i ragazzi sono stati bravi per quanto fatto. Per la matematica manca davvero poco. Col Legnago? E’ una settimana di lavoro, portata a quell’equilibrio mentale che serve. Domenica speriamo sia il match decisivo. Nello spogliatoio a fine partita c’era un clima bello, di soddisfazione e devo essere sincero, i ragazzi stanno tenendo un ritmo altissimo. L’anno scorso è stata tirata fino alla fine, adesso è un’altra storia. Questo è un gruppo di uomini, coeso, che guarda avanti, non si fa influenzare e intimidire, che ha preso schiaffi, ma portato ad andare dritti su un obbiettivo senza farsi influenzare. Teniamo presente che abbiamo battuto la miglior difesa del campionato, senza subire gol. L’anno scorso è stato un campionato equilibrato dall’inizio, qua abbiamo fatto in modo di pedalare costantemente fino alla fine, come siamo tornati a pari non c’è più stato un dislivello tipo a Pordenone. Adesso mi auguro che il lavoro fatto e questo team continui. Vedere questo pubblico e questo tifo è da brividi”.

Lazar Petkovic (portiere Padova): “L’ultima parata? Avevo i giocatori davanti, ho avuto la pazienza di aspettare ed è stata la scelta giusta perché ha calciato sul primo palo. Sono rientrato forte dopo l’infortunio! Sono contentissimo…”

Nicola Segato (centrocampista Padova): “Non vedevo l’ora di fare gol! La dedica? Ad Aperi, che si è fatto male al ginocchio in un contrasto con me. La partita? Dovevamo vincerla, e così è stato… Oggi è stato l’antipasto della festa che spero faremo molto presto…”

Giuseppe Bergamin (presidente Padova): “Siamo in Lega Pro? Se volete lo diciamo anche, ma voglio continuare a vincere fino alla fine giocando con la stessa concentrazione. Sento anch’io il profumo di vittoria, ci mancherebbe… La partita di oggi? Se la Sacilese avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla, è stata la miglior squadra qui all’Euganeo”.

Edoardo Bonetto (vicepresidente Padova): “A fine partita sia io che mio padre ci siamo commossi mentre ci abbracciavamo. Quando tutto è iniziato in estate c’era chi riusciva a criticarci per la scarsa organizzazione, quindi per noi è una soddisfazione doppia. Oggi abbiamo messo lo spumante in frigo, speriamo di poterlo stappare domenica. La partita? I nostri concorrenti hanno cercato di gufarci parlando di eventuali nostre difficoltà coi primi caldi, ma noi abbiamo vinto mentre loro…”.

Carlo Marchetto (allenatore Sacilese): “Non è affatto semplice giocare davanti a tutti questi tifosi! La prestazione globale della mia squadra è stata più che positiva, devo complimentarmi con tutti ma in particolare con i più giovani. È stata una partita molto piacevole, entrambe le squadre hanno portato dei pericoli. Peccato per i primo dieci minuti della ripresa, perché eravamo rimasti negli spogliatoi. Abbiamo pagato caro l’unica disattenzione avuta… Il Padova è la squadra più forte del girone, merita assolutamente di vincere il campionato. Noi la squadra migliore vista all’Euganeo? Grazie per i complimenti, ma vanno girati a chi mi ha preceduto fino ad un mese e mezzo fa”.

(In aggiornamento)

Segui live dalla sala stampa dello stadio “Euganeo” le dichiarazioni a caldo dei protagonisti di Padova-Sacilese



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