Legnago-Padova, Thomassen: “Difficile trovare un gruppo unito come il nostro! E ho male alla spalla, ma domenica…”

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Fonte: Gazzettino, Pierpaolo Spettoli

«Siamo belli carichi e consapevoli dell’entusiasmo che si respira attorno a noi. Vogliamo arrivare all’obiettivo». Dan Thomassen è uno dei leader dei biancoscudati che stanno per tagliare il traguardo tanto atteso della Lega Pro e domenica (anche complice la squalifica di Niccolini) sarà tra i protagonisti della trasferta a Legnago che quasi certamente coronerà una cavalcata straordinaria. Un appuntamento che il difensore centrale danese non vuole assolutamente perdersi anche se la spalla è dolente, acciacco rimediato nella partita con la Sacilese tanto da avere giocato il secondo tempo con un’infiltrazione. «In uno scontro con Spagnoli sono caduto malissimo, e ancora adesso sento dolore. Farò in serata (ieri, ndr) una lastra di controllo per vedere che non ci sia qualcosa di strano, ma domenica sarò disponibile. Non voglio assolutamente mancare questa partita e se sarà necessario stringerò i denti. Si tratta soltanto di gestirmi un po’ in questi giorni durante gli allenamenti evitando i contrasti».

Dall’alto della sua esperienza, come si prepara sul campo la settimana che porta a coronare un anno di lavoro? «Si cerca di viverla nella maniera più normale possibile, pur essendo consapevoli di tutto quello che ci gira attorno: mi riferisco al grande entusiasmo che si respira e alla voglia di fare l’ultimo passo decisivo. Lo vogliamo anche noi, ma dobbiamo cercare di fare una settimana uguale alle precedenti e arrivare alla gara di domenica con la fame e con l’entusiasmo giusto». A inizio stagione è tornato a vestire il biancoscudo a distanza di dieci anni dalla sua precedente esperienza. Si aspettava di vivere un’annata a questi livelli? «In estate è successo tutto in fretta e ho voluto fortemente il Padova, anche se neppure io sapevo cosa aspettarmi. Siamo partiti il 5 agosto e nei primi giorni c’erano molti punti interrogativi, ma già dopo la fine del ritiro si cominciava ad avere qualche certezza in più e a vedere che le cose andavano verso la strada giusta».

«È stato un crescendo per tutta la stagione e sono davvero molto contento di fare parte di un gruppo così. Lo dico sempre anche ai compagni di squadra più giovani, non capita spesso di fare parte di un gruppo come il nostro. Dobbiamo godercelo e darci dentro al 110 per cento». A Legnago è annunciata un’invasione dei tifosi per stare al vostro fianco nel giorno che porterà al ritorno nel calcio che conta. «Di sicuro ci sarà una cornice molto bella, anche se per tutto l’anno sia in casa e sia in trasferta i tifosi ci hanno dato sempre un grandissimo appoggio. Domenica tutto sarà esaltato dal fatto che siamo vicini all’obiettivo». Anche se di partite importanti ne ha già giocate parecchie in carriera, che sensazioni proverà domenica qualche istante prima del fischio d’inizio? «È sempre un’emozione unica quando entri in campo e vedi la curva che canta il nostro inno. Poi però quando inizia la partita cerco di concentrarmi su quello che devo fare, tutto ciò che c’è attorno lo noti meno. Sarà così anche domenica».




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