Cittadella-Vicenza, le voci dalla sala stampa. Foscarini: “Preoccupato per il secondo tempo e per la classifica”. Marino: “Risultato giusto, nulla da eccepire”. Di Gennaro: “Lottiamo per un sogno”

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Le voci dalla sala stampa dello stadio Tombolato per il derby Cittadella-Vicenza

Claudio Foscarini (allenatore Cittadella): “Sono preoccupato per il secondo tempo e per la classifica, che purtroppo non è buona. Ma non molliamo.  Purtroppo stasera abbiamo fatto abbastanza male, stasera abbiamo fatto una buona prestazione solo nel primo tempo anche se non siamo stati incisivi, abbiamo subito molto nel secondo tempo, con un Cittadella troppo piccolo per poter sperare di fare risultato. Mentre nel primo tempo abbiamo tenuto una condotta equilibrata,  già dal secondo tempo abbiamo cambiato il tutto in peggio, dovevamo mantenere l’intensità dal punto di vista fisico. Scaglia e De Leidi sanno fare molto di più anche nei confronti di Cocco. La situazione in classifica dopo stasera è  molto compromessa: stasera c’era la necessità di fare risultato ed ora si è fatta più dura e ci sarà da capire il perché abbiamo fatto una prova sottotono nella seconda parte. Ci sta perdere con il Vicenza, ma questa sera è mancato l’atteggiamento volto a far bene. I cambi sono serviti per irrobustire il centrocampo, che stava faticando tantissimo”

Pasquale Marino (allenatore Vicenza): ” Il secondo tempo lo abbiamo fatto bene rispetto al primo, sul risultato penso ci sia poco da eccepire. Dobbiamo fare quello che abbiamo fatto stasera fino alla fine del campionato creando il meglio ad ogni partita, ed anche i cambi fatti sono fatti in maniera offensiva. Con Di Gennaro non mi voglio prendere meriti che non ho, era un trequartista ed ha voluto provare con questo ruolo nuovo che gli riesce anche molto bene; e siamo molto contenti per ciò che stiamo facendo I cambi si sono fatti trovare pronti, apportando sicurezza alla squadra, noi ora dobbiamo guardare alla regolarità ed andare avanti per la nostra strada”

Davide Di Gennaro (centrocampista Vicenza): ” L’esultanza l’avevo studiata con il giovane Mancini. Mi sentivo di segnare, è andata bene. I rigoristi designati siamo io e Cocco, Andrea era un po’ affaticato dopo aver speso tanto, così mi sono preso la responsabilità perché ho esperienza ed è giusto che sia così. Il nostro è un gruppo umile, il cui 60% doveva ritrovarsi in Lega Pro; invece, ora sta lottando per un sogno. La piazza ha grande entusiasmo, vive di calcio e tanti tifosi ci seguono. Cercheremo di raggiungere il massimo obiettivo, adesso conta solo far più punti possibili nelle ultime sei partite. Ci hanno invitato al ballo e balleremo fino alla fine

Antonino Ragusa (attaccante Vicenza): “Sul rigore nessun dubbio, Pierobon mi ha preso e si è fatto male. L’importante erano i 3 punti, non come sono arrivati. Per quanto riguarda la mia condizione, sto molto meglio e più gioco più cresco atleticamente. Sono contento perché c’è grande intesa con Cocco e questi sono i risultati. Stiamo vivendo tutti un ottimo periodo e avere tifosi che ci fanno sentire in casa anche in trasferta facilita tutto. Adesso tocca agli altri inseguire ma noi badiamo solo a noi stessi”.




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