Mercato Padova, Schiavon in uscita da Avellino: c’è anche l’Entella, retroscena e dettagli

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Eros Schiavon è stato messo sul mercato dall’Avellino. Notizia nota da alcuni giorni e che vi abbiamo riferito il 18 agosto, così come nello stesso articolo vi abbiamo riferito dell’interesse del Catania e della richiesta formulata all’Avellino, notizia quest’ultima poi ripresa da altri organi di informazione. Pochi minuti fa ecco nuovi sviluppi, che Padovagoal vi riporta in questo aggiornamento.

L’Entella  – In queste ore l’Entella, pronta a prendere il posto del Catania nella prossima serie B, ha aumentato il pressing per il centrocampista padovano. L’offerta, per ora, non soddisfa l’Avellino, visto che è stato proposto come contropartita Leandro Rinaudo, che non suscita grandi entusiasmi nel ds irpino Enzo De Vito. C’è da scommettere, però, che il club ligure tornerà all’assalto, in quanto Schiavon viene considerato una prima scelta per la linea mediana dopo la riammissione (scontata) in B.

Avellino e Tesser – Il tecnico di Montebelluna stravede per Schiavon, ma ha ricevuto l’input della società che il giocatore è stato messo sul mercato. E non a caso ieri Schiavon non è stato schierato neppure per un minuto nell’amichevole disputata a porte chiuse contro la Frattese. Questa la formazione messa in campo da Tesser con relativi cambi: AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi (35’st Nitriansky), Chiosa, Giron; Gavazzi (26’st Soumarè), Arini (22’st Jidayi), Zito (22’st Visconti); Insigne (30’st D’Attilio); Trotta, Tavano (24’st Pozzebon). All. Tesser. Nessuna traccia di Schiavon e, al di là di spiegazioni ufficiali, il motivo è presto spiegato. Attenzione, però: non è detto che la volontà dell’Avellino, cambiata in corsa rispetto a inizio mercato anche su indicazione di Tesser, collimi con gli incastri economici che si dovrebbero creare. Non è assolutamente da escludere che Schiavon rimanga ad Avellino.

Il Catania – L’offerta del Catania è circostanziata e diretta, l’Avellino ne ha preso atto e potrebbe anche accettarla. A quel punto, però, entra in gioco la volontà di Schiavon che, in caso di Lega Pro, sceglierebbe soltanto una fra Padova e Spal. Il problema resta il suo ingaggio pesantissimo, 150mila euro netti fino al 30 giugno 2016. Il centrocampista padovano non vuole rinunciare al proprio stipendio e a questo punto entra in gioco il procuratore Giorgio Zamuner.

Rescissione e buonuscita – Un passaggio fondamentale per rendere alla portata di Padova e Spal l’ingaggio di Schiavon, altrimenti largamente di sopra delle possibilità dei due club (che economicamente come salary cap viaggiano più o meno sugli stessi livelli), è la rescissione con probabile buonuscita a favore del giocatore. Al momento, infatti, come già specificato il 27 giugno, non ci sono le condizioni perché Schiavon possa passare a Padova o Spal. Ci saranno soltanto se ci dovesse essere una rescissione con l’Avellino e, a quel punto, con un contratto biennale o triennale (a cifre attorno ai 70mila euro a stagione), Schiavon entrerebbe in orbita Padova o Spal. Sempre che non si concretizzi l’offensiva dell’Entella, perché Schiavon a quel punto sceglierebbe di rimanere in B.

Padova o Spal? – Chi sceglierebbe Schiavon fra Padova e Spal in caso di discesa in Lega Pro e nel caso in cui l’offensiva dell’Entella non producesse gli effetti sperati? Nonostante la presenza  del suo ex agente Ruggero Ludergnani a Ferrara nel ruolo di responsabile del settore giovanile, Eros preferirebbe probabilmente Padova per una questione di prospettive e di ambizioni. Obiezione: ma il Padova non ha appena preso Corti e dichiarato chiuso il mercato? Schiavon sarebbe la ciliegina sulla torta e, a certe condizioni e nonostante le rassicurazioni di Fabrizio De Poli che il mercato biancoscudato è finito, il club di viale Nereo Rocco potrebbe anche decidere di prenderlo ugualmente per completare la squadra

Conclusioni – Dovendo dare percentuali, al momento la situazione sarebbe questa: Avellino 30%, Entella 30%, Padova 20%, Spal 15%, Catania 5%. Situazione che potrebbe risolversi negli ultimi due giorni di mercato, magari all’Ata Executive di Milano. Con un epilogo tutto da scrivere

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About Dimitri Canello

Direttore responsabile del sito web Padovagoal. Nato a Padova l'11 ottobre 1975, si è laureato nel marzo del 2002 in Lingue Orientali con la specializzazione in cinese. Giornalista professionista dal settembre 2007, vanta nel suo curriculum numerose esperienze televisive (Telemontecarlo, Stream Tv, Gioco Calcio, Sky, La 7, Skysport24, Dahlia Tv, Telenuovo, Reteazzurra, Reteveneta, Telecittà), sulla carta stampata (collaborazioni con Corriere dello Sport, Tuttosport, Corriere della Sera, Repubblica, Il Giornale, World Soccer Digest, Bbc Sport online, Il Mattino di Napoli, Corriere del Veneto) e sui media radiofonici (RTL 102.500, Radio Italia Uno)

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