Venezia, Perinetti: “Il Campodarsego finora ha subito una sola espulsione, noi sette…”

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«Nessun complotto contro di noi, Vicario ha fatto una brutta figura, il suo non è il pensiero del Venezia che comunque quando parla di arbitri non lo fa mai per cercare alibi». Dura presa di posizione dal ds Giorgio Perinetti e dalla società contro il suo 19enne portiere Gugliemo Vicario, il quale in sala stampa dopo l’1-1 con l’Abano si era sfogato «sono allibito, forse c’è un complotto perché non è possibile convalidare una rete così chiaramente irregolare. E intanto il Campodarsego ha pareggiato con due rigori». «Il ragazzo non si doveva permettere ed è stato ripreso. Ieri mattina se n’era già reso conto da solo, probabilmente la tensione della partita e la convinzione di aver subito un torto peraltro evidente nel pareggio avversario gli ha giocato un brutto scherzo. L’episodio è chiuso». Il club ha assicurato di pensare solo alla rimonta verso la Lega Pro e ha chiesto «alla squadra di isolarsi da ogni contesto che non riguardi espressamente l’attività agonistica». Il tema arbitrale pur non volendo resta caldo, anche perché ieri a Roma il ds, mister Favarin, capitan Soligo, il team manager Servi e il segretario Brendolin hanno presenziato all’incontro con i designatori di serie D Carlo Pacifici e Vincenzo Fiorenza. «Pubblicamente ho potuto sottolineare come il vero problema sia il metro, sospeso tra fiscalità e benevolenza, con cui gli arbitri applicano il regolamento – spiega Perinetti -. Abbiamo sempre parlato portando fatti ed episodi lampanti, tuttavia ripeto che il Venezia non cerca alibi. Nel nostro spogliatoio è affisso il credo «testa, cuore e gambe» del citì Antonio Conte, non di certo la foto di questo o quel direttore di gara». L’1-1 con l’Abano non ha consentito di avvicinarsi a -1 dal Campodarsego capolista. «Siamo stati poco brillanti e la stanchezza si è fatta sentire. Non sono preoccupato perché spero che la svolta arrivi presto». Domenica derby a Noale (ore 14.30) con la Calvi reduce dal ko di Dro e che domani recupera con la Virtus Vecomp: oggi ripresa al Taliercio solo per le riserve di due giorni fa, riposo invece per i titolari. Assente Acquadro a Roma con la Rappresentativa di serie D.

(Fonte: Gazzettino, edizione di Venezia)

Un’occasione sciupata e il nervosismo cresce. Il Venezia domenica non è riuscito ad approfittare del pareggio del Campodarsego a Verona, pareggiando a sua volta al Penzo con l’Abano (1-1, gol di Modolo). La classifica rimane così invariata, i punti di distacco dalla capolista continuano ad essere tre. E in casa arancioneroverde si registra una notevole tensione, che traspare anche dalle parole dei protagonisti. Domenica il portiere Vicario al termine del match aveva protestato per il gol subito, ritenuto irregolare perché viziato da un fallo ai suoi danni. E aveva addirittura parlato di «complotto» contro il Venezia in favore del Campodarsego. Parole stigmatizzate ieri dalla società arancioneroverde, mediante una nota ufficiale. Il giocatore è stato redarguito per «l’espressione infelice», subendo il doveroso rimprovero dalla dirigenza, per l’uso di «un termine pesante, fuori luogo, che la società non condivide». Ma nella nota si chiarisce il contesto, alleggerendo la dimensione dell’episodio. E lo stesso ds Giorgio Perinetti precisa: «Teniamo conto della giovane età del ragazzo, era arrabbiato per aver subito un gol irregolare. Ma non possiamo non considerare quanto sta accadendo», ha rimarcato il dirigente che da tempo recrimina sulle decisioni arbitrali troppo spesso penalizzanti per il Venezia. Ieri Perinetti ha partecipato a un incontro federale con gli arbitri e anche in quella sede ha ribadito i concetti. «Ho riportato semplicemente un dato. Il Campodarsego finora ha subito una sola espulsione, noi sette. Di solito uno scarto simile c’è tra la prima in classifica e la dodicesima, non tra due squadre che si stanno alternando in vetta. Comunque – precisa Perinetti – non vogliamo alimentare tensioni, soprattutto con i giocatori. Con loro non parliamo di arbitraggi, anche se è difficile rispondere quando ci chiedono perché succedono certi episodi. Ma in spogliatoio non si parla di arbitri». Rimane la sensazione di aver sciupato un’occasione d’oro, visto il passo falso del Campodarsego dopo cinque vittorie consecutive. «Lo sappiamo bene – chiude il ds – ma venivamo da tre partite in sette giorni. C’era un po’ di stanchezza». Non a caso oggi mister Favarin riprenderà gli allenamenti solo con i tredici che domenica non hanno giocato, mentre gli altri (tranne Acquadro in Rappresentativa) riprenderanno solo domani.

(Fonte: Corriere del Veneto, edizione di Venezia)




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