SudTirol-Padova, le voci dalla sala stampa. Brevi: “La colpa è solo nostra! E se ci contestano…”

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Oscar Brevi, allenatore Padova: “C’è tanto rammarico, ma insomma un minimo di obiettivo con il quarto posto lo abbiamo raggiunto. Certo vedendo i risultati delle altre dovevamo fare qualcosa in più. Mi preoccupano le tante situazioni sfavorevoli, anche oggi ci hanno fischiato un rigore strano. Noi dobbiamo fare di più, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e anche un punto sarebbe stato importante. Per i playoff dobbiamo fare di più. Il modulo diverso? Manca sempre la cattiveria dell’ultimo metro, in questo momento facciamo tanta fatica, ne creiamo poche. Le difficoltà in questo momento ci sono per tutte, manca la fluidità di gioco. L’attenzione e i gol subiti? Oggi non abbiamo concesso un gran Che, ma andiamo sempre sotto e poi non è facile rimettere in piedi le sfide. È normale che non vincendo i tifosi mugugnino Padova è una piazza esigente. Dopo la vittoria del Venezia del campionato anche tutte le altre hanno un po’ mollato. Per i playoff dobbiamo resettare tutto, vincendo domenica col Lumezzane. Ovvio che qua ci sia pressione, ma dobbiamo rimanere compatti, anche se non è facile. Altinier dai tifosi? Non ho ancora parlato con lui, non so. La colpa adesso e’ nostra, i tifosi ci hanno sempre dato una grossa mano e dobbiamo ridargli entusiasmo. Emerson? Sta bene, l’ho levato solo perché rischiava di essere espulso”.

Nicola Madonna, centrocampista Padova: “La squadra ha lottato, poi abbiamo preso quel rigore dubbio, tocca sempre rincorrere. Nel secondo tempo abbiamo avuto tante occasioni, ma non ci gira bene. Adesso pensiamo alla prossima partita. Il quarto posto? C’e rammarico anche vedendo gli altri risultati, ma se tutte fanno fatica una motivazione ci sarà. Tornare indietro non si può, i risultati non stanno venendo. Noi lavoriamo sodo in settimana, prima o poi verrà fuori il lavoro. L’inconscio forse è una delle motivazioni per cui facciamo fatica, ora dobbiamo fare bene l’ultima e cominciare questo mini campionato molto particolare. Il rigore mi sembra l’abbia fischiato su Russo. Su De Cenco c’era il rigore ma quando ti gira male anche gli episodi non ti aiutano”.

Michele Russo, difensore Padova: “Il rigore? Dice di aver fischiato un fallo mio quando quello che marcavo io era in piedi. L’arbitro ha detto che c’e stata una trattenuta, io tenevo Tait. Non so davvero cosa abbia visto. Non è la prima volta che succede e che il risultato venga condizionato. Non credo che la responsabilità sia del pacchetto avanzato, certo la costruzione di gioco manca qualcosa ma stavolta le decisioni arbitrali hanno condizionato la gara. Vanno analizzati i motivi per cui abbiamo fatto fatica. Nel secondo tempo la squadra è venuta fuori e anche nelle difficoltà il gruppo è unito. Siamo compatti, sappiamo i problemi, ma anche analizzarli. Vogliamo giocarci un altro campionato fino alla fine quando inizieranno i playoff. Le altre ? Ormai guardarle non serve a niente, dobbiamo pensare a noi. Ovvio che il rammarico c’e”.

Alberto Colombo, allenatore SudTirol: “Nel primo tempo abbiamo dominato sul possesso palla, mentre il secondo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà. Loro hanno qualità maggiori, ma noi non abbiamo perso la testa, difendendoci sempre bene. Con i cambi abbiamo impedito loro di prendere campo. I risultati sbloccano le situazioni negative, quando vengono in serie aiuta”.




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