Live 24! Padova, dopo i botti di Capodanno arriveranno quelli del… mercato: chi firmerà prima del ritiro?

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Ore 20.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) […] Si studiano le strategie per il mercato invernale nel campionato di Serie C. In uscita sempre Massimo Bussi e Felipe Sodinha, per il quale si sta cercando una soluzione che accontenti tutte le parti in causa. Il gol all’Albinoleffe prima della sosta, invece, ha ridotto drasticamente le possibilità di una partenza di Dario Sottovia, richiesto da almeno due squadre di primissimo livello in Serie D. La sorpresa è stata il sondaggio delle ultime ore della Feralpisalò per Marco Beccaro, uno dei top player della rosa. Nessuno, però, è considerato incedibile dal Mestre in presenza di un’offerta congrua. L’impedimento, in questo caso, è la traballante posizione di Michele Serena, sull’orlo dell’esonero dopo la sconfitta col Renate, tanto che nell’ambiente sono rimbalzate voci su un contatto fra Francesco Marroccu, direttore sportivo dei Leoni del Garda e l’ex allenatore del Cagliari Ivo Pulga. Se Serena esonerato, nessuna chance di Beccaro a Salò.

Ore 19.00 – (Il Piccolo) Dopo la partita di Reggio Emilia, è scattato il rompete le righe in casa alabardata. Come noto, la serie C si ferma tre settimane per la pausa invernale, pertanto agli alabardati sono stati concessi dieci giorni di vacanza.La squadra di Sannino tornerà ad allenarsi lunedì 8 gennaio, cominciando a mettere benzina nelle gambe nel polmoni per il resto della stagione, e per iniziare a mettere nel mirino il primo impegno del 2018, ovvero la partita interna allo stadio Rocco contro il Ravenna, che si giocherà sabato 20 gennaio. E si spera che questo periodo sia decisivo per svuotare finalmente l’infermeria, e soprattutto per permettere il rientro di Aquaro e Mori, ovvero i difensori centrali che in teoria, a inizio stagione, dovevano formare la coppia titolare. […]

Ore 18.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) L’ultima polemica del 2017 è arrivata proprio nelle ultime ore dell’anno vecchio. L’ha firmata Dietmar Pfeifer, amministrato delegato del Sudtirol, che ha riversato sui ramarri tutta la responsabilità del rinvio del match di venerdì scorso al Druso fra il suo Sudtirol e il Pordenone. «Noi volevamo giocare ha raccontato Pfeifer a Trivenetogoal – e lo abbiamo detto chiaramente all’arbitro. Il campo non era in perfette condizioni, ma comunque agibile. Il Pordenone ha fatto di tutto per far sì che la gara fosse rinviata, cosa che alla fine è successa». L’ad biancorosso sembra sottintendere che la volontà dei ramarri di rinviare la sfida fosse dovuta alle migliori condizioni psicofisiche del team di Zanetti (4 punti nelle due gare precedenti) rispetto a quelle dei naoniani, reduci da due sconfitte consecutive. Ovviamente sono di opinione diversa sia Colucci che Stefani. Particolarmente indicativa quella del capitano, che ha partecipato insieme al parigrado Michael Cia al sopralluogo con l’arbitro Christian Cudini. «Abbiamo visto subito ha raccontato Stefani – che le condizioni del fondo rendevano impossibile la disputa della partita. Il terreno era ghiacciato e duro. C’era il rischio di farsi veramente male. Quella di Cudini è stata una decisione dettata dal buon senso». Lo stesso Colucci si era detto dispiaciuto. «Avremmo tutti voluto chiudere il 2017 con una grande prestazione, per riscattarci dalle ultime battute d’arresto aveva dichiarato Leo -. La decisione di rinviare il match però è stata inevitabile. Su quel fondo non sarebbe stata una partita di calcio». […]

Ore 17.30 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Un uomo per reparto: un difensore, un centrocampista e un attaccante. Con questo obiettivo, il Pordenone entrerà nella finestra del mercato di gennaio, che comincerà ufficialmente domani. I nomi nuovi che vengono associati al club neroverde con una certa insistenza nelle ultime ore sono quelli di Gianluca Laurenti del Bassano per il reparto avanzato e di Filippo Lora del Cittadella per il centrocampo. Da identificare ancora il mastino, anche se alla dirigenza neroverde pare non dispiacerebbe riportare al De Marchi il terzino Daniel Semenzato, che ha lasciato Pordenone per Catania solo 5 mesi orsono. Semenzato non sarebbe l’unico neroverde della fantastica passata stagione che si concluse a Firenze nella semifinale playoff persa ingiustamente con il Parma nella lista dei desideri. Vi farebbero parte anche Sergiu Suciu e Luca Cattaneo. Una sorta di voglia di tornare sui propri passi dopo la campagna di rafforzamento della scorsa estate. Rientri che sarebbero graditissimi al popolo naoniano. Difficile però che il desiderio di rivederli al Bottecchia venga realizzato. […] L’unico che forse tornerebbe volentieri al Bottecchia, anche se tempo fa dichiarò di non voler lasciare la cadetteria, sarebbe Luca Cattaneo, che a Brescia non ha trovato fiducia e posto. Per riprendersi Veleno, però, bisognerebbe restituire almeno una parte di quanto incassato la scorsa estate e, soprattutto, battere la concorrenza del Padova, che può regalare al fantasista il fascino del primato. […]

Ore 17.00 – (Messaggero Veneto) Tra i 100 nomi dell’anno stilati dal grande giornalista sportivo Gianni Mura c’è anche il Pordenone. Il cronista e scrittore lombardo, innamorato da sempre del Friuli e anche della cittadina sul Noncello, ha inserito il club di Mauro Lovisa nella sua lista pubblicata su Repubblica. La motivazione: «Perde con l’Inter ma solo ai rigori. Resta una bella avventura da raccontare ai nipotini. Voto 8». […] Mentre i giocatori e lo staff tecnico del Pordenone si godono le vacanze (si riprende a sudare il 7 gennaio) domani riaprono i battenti del calciomercato. La sessione invernale comincia infatti il 3 gennaio e si chiude il 31 dello stesso mese. Tanti i movimenti che la società neroverde si appresta a fare, sia in uscita sia in entrata. Sulla lista di partenza ci sono sempre i soliti nomi (Lulli, Danza, Buratto, Martignago, Raffini, Sainz-Maza, Pellegrini) anche se non è escluso che si possa aggiungere altro; su quella dei giocatori in arrivo pure anche se si registra un interessamento sempre più forte per Federico Maracchi, mezzala del Trapani che tornerebbe così in neroverde dopo la parentesi del 2014-2015. […]

Ore 16.30 – (Messaggero Veneto) Il Pordenone ha disputato nel corso dell’anno solare 47 gare tra campionato, coppa Italia di categoria, playoff e Tim Cup. Il bilancio è positivo: ha vinto 21 incontri, ne ha pareggiati 13 (tra cui i due con Parma e Inter poi persi ai rigori) e ne ha persi 13. […] Capitolo spettatori: la partita in casa con la maggiore affluenza è stata quella col Cosenza dello scorso 31 maggio con 2.400 spettatori. Per quanto riguarda i match in trasferta spicca ovviamente la gara del Meazza dello scorso 12 dicembre con l’Inter. In tutto erano 25.976 gli spettatori a San Siro, di cui 4.500 arrivati da Pordenone che hanno vissuto una notte indimenticabile nonostante il ko ai rigori.

Ore 16.00 – (Messaggero Veneto) Non è un caso se, alla fine del 2016, la società aveva deciso di allungargli il contratto sino al 2019. Gianvito Misuraca è sempre stato considerato un giocatore fondamentale per la squadra cittadina. Lo si è visto anche nei numeri. Il centrocampista siciliano è stato infatti il giocatore del Pordenone più presente nel 2017. È sceso in campo in 42 dei 47 match disputati in tutto dai ramarri: una certezza, di cui hanno disposto prima Tedino e poi Colucci. Sarà ancora un uomo centrale negli schemi dei neroverdi, anche se l’ex Palermo dopo il 30 giugno di quest’anno andrà a scadenza e quindi sarà un giocatore molto ambito sul mercato. Alle sue spalle seguono gli altri pezzi fondamentali della squadra: De Agostini (40 presenze) e Stefani (39). Impossibile privarsi di Misuraca, arrivato a Pordenone alla fine dell’estate 2016 e diventato subito fondamentale. […] Solo cinque i match che ha saltato e per Colucci sarà ancora il perno del centrocampo da qui sino a fine stagione assieme a Salvatore Burrai, sceso in campo 36 volte sulle 47 del Pordenone nel 2017 (quarto in queste classifica). Alle spalle di Misuraca i due colonnelli della difesa, Stefani e De Agostini: anche per loro un’annata di grande quantità ma anche di qualità. […] Il giocatore più presente invece nel campionato 2017-2018 è Simone Perilli. Per il portiere 23 gare giocate su 24 con 2100 minuti giocati (mai sostituito). Ha saltato solo il match di coppa Italia di serie C col Vicenza. Alle sue spalle Burrai, con ventidue partite e 2010 minuti. Seguono Formiconi (22 partite e 1844 minuti), Stefani e Misuraca. Per quest’ultimi due 20 presenze, con il primo ad aver giocato un numero maggiore di minuti (1775 a 1742).

Ore 15.00 – (Corriere del Veneto, edizione di Vicenza) Il tormentone biancorosso riparte con l’assemblea dei soci del Vicenza calcio indetta per domani da Fabio Sanfilippo, assemblea che probabilmente andrà deserta visto che il politico piemontese è amministratore unico e proprietario del club berico per il 99,83 per cento delle quote. I soci di «Vi.Fin.», la finanziaria da cui Sanfilippo ha acquistato la società biancorossa, non hanno titolo a partecipare, ma una loro rappresentanza potrebbe anche presentarsi visto che stipendi e contributi a giocatori, dipendenti e collaboratori non sono stati pagati provocando la decisione dei calciatori del Vicenza di mettere la messa in mora il club berico. Secondo le norme della Federcalcio il Vicenza Calcio ha tempo di pagare fino al 10 gennaio per evitare che i giocatori si svincolino di diritto, lasciando il club berico senza calciatori. Il contesto per la società di via Schio è grave considerato che la visita della Finanza agli uffici in via Schio è stata effettuata su indicazione della Procura che sta valutando quanto pesante sia lo stato di sofferenza economica del club. […] In attesa di conoscere le decisioni della Procura, domani il Vicenza riprenderà gli allenamenti dopo la sosta natalizia, probabilmente al centro tecnico di Isola Vicentina, dopo l’apertura della proprietà «River Srl», rappresentata dall’avvocato vicentino Roberto Atzeni, che ha risposto positivamente — per ora — alla richiesta dell’amministrazione comunale.

Ore 14.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) «Il nono posto al giro di boa della Serie B? Un buon punto di partenza per un Venezia che può crescere ancora molto». È mezzo pieno il bicchiere di Simone Bentivoglio, uno dei leader di un team arancioneroverde capace, da neopromosso, di sgomitare per due terzi del girone di andata alla pari con tutte le avversarie, salvo calare (vistosamente) nelle ultime 7 giornate chiudendo appena sotto i playoff. Ma proprio dal finale così così parte Bentivoglio per suonare la carica. «Dopo 21 partite si possono tirare un po’ di somme e a mio avviso, ne sono convinto, abbiamo ampi margini di miglioramento. Siamo a 29 punti e in tutta onestà, per come eravamo partiti, ovviamente contavamo di proseguire con quello stesso passo spedito, perché l’ambizione va sempre di pari passo con i risultati. Dobbiamo essere realisti, il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza e sarà così fino a quando non l’avremo ottenuta, quindi bisogna insistere sulle cose che abbiamo fatto meno bene per raccogliere ancora». […] Nel complesso il Venezia, pur con qualche crepa, ha confermato i suoi pregi nella fase difensiva e i suoi difetti (in quella offensiva). «Abbiamo concesso zero palle gol al Pescara, ci avevamo lavorato con attenzione per coprire gli spazi e limitare i loro tagli, siamo stati bravi ma non è bastato. Purtroppo per noi loro sono riusciti a concretizzare, Valzania ha fatto un grandissimo gol. Dobbiamo imparare da queste situazioni, una volta chiusi bene dobbiamo essere più efficaci nel ripartire davanti per riuscire a fare gol.  In questo senso abbiamo grandi stimoli e voglia di rimboccarci le maniche e lavorare duro per ritrovare la vittoria al più presto dopo la sosta. Possiamo toglierci ancora delle belle soddisfazioni in questo campionato così equilibrato». […]

Ore 13.30 – (Corriere del Veneto, edizione di Venezia) Un attaccante, forse anche due. Il Venezia vuole regalare un rinforzo immediato a Filippo Inzaghi nel reparto offensivo. Oltre a Marco Firenze, in uscita dalla Pro Vercelli e sondato con decisione, da Genova sono rimbalzate voci insistenti di un interessamento arancioneroverde per Andrej Galabinov, che lascerà il Genoa e che sembra destinato a un club di Serie B che potrebbe essere quello arancioneroverde. Tante squadre sulle sue tracce, fra queste Palermo, Parma e Pro Vercelli, ma anche il Venezia, che potrebbe sfruttare il canale aperto con l’ex diesse Giorgio Perinetti. Per Vittorio Fabris, uno dei giocatori in uscita, resta aperta la pista-Reggiana, club che lo aveva già trattato in estate. Intanto Marco Modolo, rientrato a Pescara dopo un infortunio, traccia un bilancio del 2017 e guarda con fiducia al nuovo anno. «Al ritorno dalla trasferta di Pescara — spiega il difensore del Venezia — nessuno di noi ha detto una parola. Eravamo tutti molto dispiaciuti per com’era finita, una sconfitta immeritata. Però dobbiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto, è stato un 2017 entusiasmante e bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno anche per l’attuale stagione. Capisco che ci sia un po’ di rammarico perché eravamo partiti bene, ma nel 2018 la prima missione dev’essere quella di proseguire sulla strada del 2017. Prima raggiungiamo i 50 punti per la salvezza e poi potremo pensare a traguardi più ambiziosi. Io sto bene, ho recuperato dall’infortunio e da qualche piccolo guaio fisico, il resto è alle spalle». […]

Ore 13.00 – (La Nuova Venezia) […] Il ritorno in B è stato finora ammortizzato bene dal Venezia, che è quasi sempre stato dentro alla zona playoff, toccando anche il vertice della classifica dopo la vittoria sull’Empoli (21 ottobre). Un cammino che si può suddividere in tre tranche, considerando le 21 partite giocate, in cui si nota il cammino da promozione tenuto dalla squadra di Pippo Inzaghi tra l’ottava e la quattordicesima giornata quando ha conquistato quasi la metà (14) dei punti (29) che ha in classifica con 4 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta (a Cittadella), 11 reti realizzate e 7 subite. Discreto anche il percorso nelle prime 7 giornate con 10 punti messi in saccoccia, sempre una sola sconfitta (in casa con il Parma), con due vittorie esterne (Bari e Terni) e 4 pareggi. Da rivedere, invece, l’ultima parte del girone d’andata, complici anche i troppi pareggi (5) e nessuna vittoria all’attivo, con le sconfitte contro Novara (al Penzo) e a Pescara, soltanto 5 gol realizzati e 8 al passivo. Nelle ultime 7 giornate solo la Pro Vercelli (2 punti) ha avuto un percorso peggiore del Venezia (5), pari a Salernitana e Foggia. Singolare anche che il Venezia abbia conquistato più punti in trasferta (15 in 11 gare) che non al Penzo (14 in 10). […]

Ore 12.10 – (Gazzettino) E’ stato un 2017 ricco di emozioni per il Cittadella, e il nuovo anno promette ancora soddisfazioni per i granata. Con il presidente Andrea Gabrielli ripercorriamo gli ultimi dodici mesi della squadra di Roberto Venturato, che si ritrova in piena zona play off, nonostante le tante occasioni sprecate: «I punti persi nella prima parte di campionato sono stati davvero eclatanti, per disattenzioni, o piccoli episodi nei minuti di recupero». Gabrielli guarda avanti sereno: «Nutro estrema fiducia in questa squadra, possiamo recuperare tutto quello lasciato per strada nella seconda parte di stagione, e migliorare ancora». Due punti in meno rispetto a un anno fa, ma il Cittadella questa volta non ha inanellato le cinque vittorie consecutive in partenza: «L’anno scorso avevamo iniziato in maniera fulminante, ora stiamo conservando un ottimo piazzamento e sono quasi contento di mantenere una posizione defilata, ma siamo pronti a scalare ulteriori posizioni». Come giudica il 2017? «Molto bene, il Cittadella si è confermato tra le prime cinque squadre del Nordest, ne siamo lusingati. A maggio abbiamo disputato i play off, quasi un assaggio perché siamo arrivati stanchi e menomati dagli infortuni, non era il miglior Cittadella, ma raggiungere gli spareggi è un grande risultato. In questo campionato poi ci confermiamo ad alti livelli».  […] Ha già parlato con il diggì della riapertura del calciomercato? «Non abbiamo affrontato l’argomento in maniera approfondita. Nei prossimi giorni ci ritroveremo a Lavarone con i nostri amici del ritiro, magari inizieremo in quell’occasione». Le facciamo un nome, Vido. «Di concreto non abbiamo avanzato discorsi. E’ un Under 21, a me non dispiacerebbe di certo riaverlo, davanti però il Cittadella è messo bene: il nostro attacco è invidiato da molti».

Ore 11.50 – (Mattino di Padova) […] Se si giocasse solo in trasferta, capitan Iori e compagni sarebbero addirittura al secondo posto della classifica, dietro al solo Palermo (peraltro, non a caso, battuto sonoramente al “Barbera”, uno 0-3 che resterà di diritto nella piccola storia granata). Per gli uomini di Tedino 4 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta lontano dal proprio stadio, per quelli di Venturato 5 successi (nessuno ne ha raccolti altrettanti), 2 “x” e 3 ko. Le note dolenti arrivano quando si prende in considerazione il cammino compiuto al Tombolato, perché le 4 affermazioni, le 3 gare impattate e i 4 rovesci infilati in questo girone d’andata lascerebbero la squadra della città murata poco sopra la zona playout, in 15ª posizione. […] Se poi si mettono a confronto i numeri dello scorso girone d’andata con quelli di questa stagione, si nota come sia cambiato molto poco. Alla pausa di metà torneo il Cittadella 2016/17 si presentò con 34 punti, 2 in più rispetto ai 32 in saccoccia sin qui. Valevano il quinto posto, mentre ora gli uomini di Venturato sono settimi. […] Inoltre, il Citta attuale segna un po’ di più (32 reti contro le 31 di dodici mesi fa e questo nonostante i gol di Litteri, punto di riferimento offensivo, si siano dimezzati, scendendo da 10 a 5) e subisce un po’ di meno (25 contro 26). Infine, i fedelissimi: con 1.938 minuti trascorsi sul rettangolo di gioco, tra campionato e Coppa Italia, Alessandro Salvi è il calciatore più utilizzato, e non c’è troppo da stupirsi considerando l’ottima stagione che il terzino, già a segno 4 volte, sta disputando. Alle sue spalle il duttile Andrea Schenetti, con 1.794 minuti, e Manuel Iori, che completa il podio con 1.676. […]

Ore 11.30 – (Corriere del Veneto) […] In partenza Antimo Iunco, che sta recuperando da un infortunio e Filippo Lora che la società vorrebbe mandare a giocare per recuperare la condizione migliore dopo il grave infortunio al ginocchio. Su di lui Pordenone (in pole) e Reggiana.

Ore 11.00 – (Gazzettino) Da un campionato con una programmazione variegata, arrivano spunti interessanti. Alle 18.30, ad esempio, il Padova dà il meglio di sé, avendo vinto 5 partite su 6, con un pareggio a Salò a completare il quadro, mentre alle 14.30 sono arrivate 2 sconfitte e un pareggio. I giorni più fortunati sono il mercoledì (vittorie a Ravenna e con il Mestre) e il venerdì (3 punti con Bassano, Triestina e Renate e l’ultimo pareggio a Fano a sporcare la serie), mentre il sabato le cose non funzionano granché, con i ko a Teramo e Gubbio, il pari interno con la Reggiana e un’unica vittoria a Bergamo con l’Albinoleffe. […] Chiudiamo con due dati di buon auspicio. Pur chiudendo l’anno con il fiatone, nelle prime due gare del girone di ritorno la squadra ha fatto meglio rispetto all’andata con quattro punti all’attivo anziché tre. Un anno fa il Venezia, poi promosso, dopo 19 giornate aveva solo un punto in più del Padova (39), con lo stesso attacco (26 gol) e una rete in meno (15) al passivo, ma con le concorrenti (Pordenone a una lunghezza e Reggiana a tre) più vicine.

Ore 10.50 – (Gazzettino) Quando ha viaggiato a questo ritmo, il Padova è sempre arrivato a fine stagione al primo posto. Il passato strizza l’occhio ai biancoscudati e offre uno stimolo in più per proseguire l’ottimo cammino finora intrapreso. Nonostante la leggera frenata negli ultimi 5 impegni in cui l’undici di Bisoli ha conquistato sei punti (tre pareggi una vittoria e una sconfitta), il bottino complessivo delle prime 19 giornate è il più alto nei campionati professionistici da quando vengono assegnati i tre punti (stagione 1994-95). Con 38 punti all’attivo, e una media netta di due a partita, infatti, il Padova eguaglia i numeri del campionato di C2 2000-01 in cui la formazione allenata da Varrella aveva vinto 11 partite, con 5 pareggi e 3 sconfitte, esattamente come quest’anno. Alla fine arrivò primo e festeggiò la promozione con due turni d’anticipo. Stesso esito tre stagioni fa in serie D in cui Dionisi e colleghi fecero ancora meglio con 44 punti all’attivo (media 2,32), ma i valori in campo erano diversi. […]

Ore 10.40 – (Gazzettino) Al di là di chi arriva, sembra ormai destinato a lasciare, almeno provvisoriamente, il Padova Matteo Chinellato su cui varie squadre hanno messo gli occhi: oltre a Piacenza, Bassano, Siena e Viterbese, nella lista c’è pure la Casertana. Come De Cenco, in prestito alla Pistoiese, ha poi un altro anno di contratto e dunque verrà ceduto a titolo temporaneo, con eventuale diritto di riscatto. Queste sono le priorità, ma non sono da escludere successivamente altre novità, con i trequartisti Cattaneo (Brescia) e Minesso (Bassano), oltre al solito Strambelli del Matera, spesso accostati al Padova. Da monitorare pure la situazione di Cisco che piace al Sassuolo e quella dell’affollato centrocampo, reparto per il quale non è da escludere un’operazione in uscita.

Ore 10.30 – (Gazzettino) Domani, con l’apertura del mercato di gennaio, dovrebbe concretizzarsi immediatamente il momento del ritorno ufficiale al Padova di Simone Salviato. Come anticipato da tempo, sarà proprio lui, cresciuto nel settore giovanile biancoscudato in cui è rimasto per dieci anni, il sostituto in fascia destra di Nicola Madonna la cui stagione si è purtroppo chiusa anzitempo dopo l’infortunio al ginocchio e la conseguente operazione di ricostruzione dei legamenti. […] Firmerà per un anno e mezzo. E non sarà l’unica operazione in casa biancoscudata dato che è nota la volontà di cambiare qualcosa nel settore offensivo, con l’ingaggio di una punta e le antenne dritte anche per la trequarti qualora il problema fisico che ha bloccato di recente Candido prevedesse tempi di recupero più lunghi del previsto. In avanti il candidato numero uno resta Ettore Gliozzi, in prestito al Cesena dove sta trovando poco spazio dopo il cambio in panchina, ma di proprietà del Sassuolo che lo girerebbe volentieri al Padova, anche se c’è da fare i conti con la corte del Livorno. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) Da venerdì sera la squadra è in vacanza per ricaricare le pile a livello fisico e mentale dopo i primi dispendiosi quattro mesi di campionato. Una decina di giorni di stop per Pinzi e colleghi prima della ripresa della preparazione che coinciderà con il ritiro previsto per la seconda settimana di gennaio. Squadra e staff tecnico si ritroveranno domenica sera all’Hotel Da Vinci di Cesenatico, con un programma che fino al venerdì successivo prevede due sedute al giorno, con il lavoro fisico svolto la mattina e con gli allenamenti con la palla nel pomeriggio a Castiglione di Cervia. Sabato 13 il primo appuntamento del 2018, con la sfida secca valida per gli ottavi di Coppa Italia all’Euganeo (ore 14.30) con il Vicenza, stesso avversario da affrontare al Menti alla ripresa del campionato dei biancoscudati il 27 gennaio (il torneo riparte il 20, ma il Padova riposa). […]

Ore 10.00 – (Mattino di Padova) Il mancato successo di Fano ha pregiudicato la possibilità di eguagliare il record storico di punti dopo 19 giornate nei campionati di terza serie, primato che i biancoscudati nella loro storia hanno raggiunto, a quota 40, in due stagioni, 1936/37 (e quella volta conclusero al primo posto) e 1970/71 (finirono terzi), ovviamente assegnando 3 punti a successo anche allora. Sarebbe stata una “chicca” in più sul dolce di fine anno (solare), ma in ogni caso il bottino di 38 rappresenta un risultato molto buono: media di 2 punti tondi tondi a partita. […] Delle tre capoliste della Serie C, la nostra è quella che ha realizzato di meno. Sono 26 gol in 19 partite, per una media di 1,42. In particolare, la difficoltà di andare a bersaglio si acuisce in trasferta: 11 reti in 9 incontri, media 1,22. In casa va un po’ meglio, salendo a 1,50: 15 palloni scagliati alle spalle dei portieri avversari in 10 match. […]

Ore 09.50 – (Mattino di Padova) I numeri, si sa, nel calcio nascondono verità inconfutabili, e nel caso del Padova, primatista solitario del girone B di Serie C, rispettivamente con 5 e 6 lunghezze di vantaggio su Renate e Sambenedettese (ma i marchigiani hanno una partita in meno), dicono molto, con una sorpresa e un paio di conferme arrivate dal campo. […] Il tanto criticato Euganeo è il fortino di Bisoli e dei suoi, in un girone che ha perso per strada il Modena e che rischia seriamente di veder scomparire pure il Vicenza. La media-punti ottenuta da Pulzetti & C. davanti ai propri tifosi è di 2,40, frutto dei 24 raccolti in 10 partite casalinghe, caratterizzate da 7 successi e 3 pareggi. In sostanza, nel pur bistrattato e scomodo impianto di zona Due Palazzi, il Padova ha costruito, mattone dopo mattone, la sua leadership, con il 65% di rendimento in più rispetto a quello espresso in trasferta, dove la media-punti si abbassa a 1,56, con 14 messi in cascina in 9 gare esterne, dove si è vinto 4 volte, pareggiato 2 e perso 3 (con il Renate a Meda, a Teramo e Gubbio). […]

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Salviato prenderà il posto di Madonna non solo nella lista ma anche in campo, permettendo a Cappelletti di ritornare a giostrare da centrale difensivo. Se non dovessero esserci intoppi, l’annuncio ufficiale dell’acquisto (a titolo definitivo con contratto fino a giugno 2019) sarà dato già questa settimana, con il giocatore che partirà per il ritiro di Milano Marittima assieme ai compagni domenica prossima. Per il reparto offensivo la situazione è meno fluida. […] L’obiettivo principale resta Ettore Gliozzi, classe 1995, di proprietà del Sassuolo, ma in prestito al Cesena. Il giocatore scenderebbe di categoria, al Cesena è chiuso e a Bisoli piace. Resta solo da capire se la società non preferisca, alla fine, puntare su un profilo di maggiore esperienza. Di sicuro partirà Chinellato, mentre dopo l’arrivo della punta, a seconda anche delle condizioni di Candido, verrà valutato l’eventuale acquisto di un trequartista.

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) […] È tutto fatto per l’arrivo del terzino destro Simone Salviato, classe 1987, padovano di nascita e reduce da una stagione e mezza con la maglia della Cremonese. Lo scorso anno Salviato vinse da protagonista il campionato di Lega Pro, mentre in questa stagione ha trovato pochissimo spazio in Serie B. Ecco perché ha colto al volo l’opportunità di tornare a Padova, obiettivo che ha sempre rincorso in carriera, dopo aver abbandonato troppo presto il settore giovanile biancoscudato. Proprio per questo, avendo militato nel vivaio del club soltanto fino alla categoria Giovanissimi, non potrà essere inserito nella lista dei giocatori “bandiera”. […]

Ore 09.00 – (Corriere del Veneto) Domani l’annuncio ufficiale del trasferimento di Simone Salviato dalla Cremonese al Padova, entrambe squadre del giorne B della Serie C. Una formalità, quella del passaggio dell’esterno padovano nella squadra in cui era cresciuto fino alla categoria «Giovanissimi». […] Ma l’attenzione è tutta sull’attacco, reparto delle grandi manovre a inizio 2018. La pista che porta a Ettore Gliozzi, per esempio, è sempre calda e la trattativa può essere chiusa da un momento all’altro, basta che il Padova decida di passare all’azione dopo aver ottenuto il «sì» di tutte le parti in causa. Da registrare anche il sondaggio e la manifestazione d’interesse del dg Giorgio Zamuner nei confronti del centravanti del Vicenza Gianmario Comi, di proprietà Pro Vercelli. Comi potrebbe lasciare il Vicenza a gennaio, anche se dovessero essere pagati gli stipendi di settembre e ottobre non corrisposti alla squadra alla scadenza dello scorso 18 dicembre. E per i quali i giocatori hanno fatto scattare la messa in mora alla società, che il 10 gennaio prossimo (in assenza di novità positive) farebbe scattare lo svincolo automatico di tutti i giocatori della rosa biancorossa. Oltre alla Sambenedettese, che ha chiesto informazioni negli ultimi giorni, anche il Padova ha sondato il terreno per il centravanti biancorosso, 7 gol in 18 presenze nel girone B di andata della Serie C, lo stesso dei biancoscudati. Per ora non ci sono stati ulteriori passi, più avanti si vedrà. […]

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