Quando l’accezione “la forza del gruppo” non è soltanto una frase fatta. Il Padova che sta dominando il proprio girone di Serie C è stato in grado di mettere in vetrina praticamente tutti i giocatori della rosa, non ha garantito il posto fisso quasi a nessuno e ha avuto una capacità di adattarsi alle varie situazioni che gli ha permesso di superare indenne qualsiasi ostacolo presentatosi fino a questo momento. In parole povere, Bisoli è stato in grado di rivoltare la sua rosa come un calzino, senza mai accusare cali di prestazione o risultato e soprattutto offrendo una chance a chiunque.Tutti titolari. Gli ultimi esordi di Mazzocco e Zambataro, gettati nella mischia a sorpresa contro il Pordenone, dopo che non erano mai partiti titolari in nessuna delle precedenti partite, evidenziano ancor di più un dato anomalo, specialmente se si parla della capolista. Fino a questo momento mister Bisoli ha fatto scendere in campo dal primo minuto in campionato, almeno una volta, ben 28 giocatori sui 30 avuti a disposizione da agosto in poi. Soltanto il Santarcangelo (che, però, ha rivoluzionato la propria fisionomia a gennaio) ne ha fatto debuttare uno in più. Hanno giocato quasi tutti almeno una gara dal primo minuto, anche il secondo portiere Merelli, in campo contro la Fermana per l’infortunio di Bindi. Gli unici a non aver ancora esordito dall’inizio sono stati Lanini (che finora non è riuscito ad imporsi in un attacco molto affollato) e un po’ a sorpresa Cisco. Il giocatore che può essere definito la più grande sorpresa della stagione (non fosse altro per la sua cessione al Sassuolo) è sceso in campo 11 volte, ma sempre da subentrato. L’ultima partita contro il Pordenone, inoltre, ha offerto un altro esempio lampante della grande varietà delle soluzioni a disposizione di Bisoli. Con l’incornata vincente di Mazzocco e il tris di Gliozzi, salgono a 15 i marcatori stagionali biancoscudati in campionato. Anche in questo caso non è proprio un record (il Pordenone ne ha 16) ma è comunque un dato notevole, visto che hanno timbrato il cartellino più della metà dei giocatori di movimento schierati.
[…]Parlavamo di record. Due freschi freschi (e statisticamente pesanti) sono stati centrati dopo l’ultimo successo. Il 3-0 inflitto al Pordenone ha permesso al Padova di diventare in un colpo solo anche il miglior attacco del girone (raggiungendo a quota 40 reti realizzate proprio i “ramarri”) e la difesa meno battuta (23 gol al passivo come la Sambenedettese).
(Fonte: Mattino di Padova, Stefano Volpe. Trovate il resto dell’articolo sull’edizione odierna del quotidiano)
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