Live 24! Padova, altro che riposo domenicale: allenamento mattutino alla Guizza, tra una settimana si comincia…

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Ore 18.00 – (Il Piccolo) Due partite in due giorni, in questo periodo di preparazione, mettono sotto pressione ma permettono anche di dar spazio a tutti gli uomini disponibili. Tanto più che la formazione di Pavanel deve fare i conti con qualche infortunio, nemmeno troppo leggero. Se già molti erano destinati a guardare la partita da fuori, per un logico turn-over, sicuramente non erano in previsione la frattura al naso rimediata da Bracaletti (per fortuna è composta), o la leggera distorsione alla caviglia di Petrella che si sono aggiunti agli assenti Malomo, ancora a riposo precauzionale, e Hidalgo che ne avrà ancora per una decina di giorni prima di ricongiungersi al gruppo. Dopo l’impegno di Gorizia, contro i giallorossi del Primorje, allenati dall’ex Riccardo Allegretti, c’è spazio per chi non ha giocato venerdì ma anche l’obbligo degli straordinari perché Pavanel non ha molti ricambi a disposizione. Alla fine il bottino di gol è superiore alle ultime prestazioni ma, come spesso succede, le cosiddette seconde linee devono saper approfittare di ogni occasione per farsi apprezzare e, puntualmente, succede con le doppiette di Marzola, nel primo tempo, e di Bolis nella ripresa con Mensah e Procaccio che completano la sestina che si materializza, va detto, quando i padroni di casa perdono l’ardore agonistico e le forze che la blasonata amichevole con gli alabardati imponeva loro in una partita comunque apprezzabile. […]

Ore 17.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Un pareggio con una formazione quotata di serie B come il Venezia non è certo da buttare. Attilio tesser però non appare totalmente soddisfatto. «Nell’intervallo mi sono lamentato con i ragazzi rivela il tecnico neroverde perché ho visto troppi errori tecnici e onestamente non avevo capito le ragioni. Abbiamo fatto sbagli che normalmente non facciamo. Soprattutto in fase di uscita». Tesser poi sottolinea però anche le cose positive messe in mostra dalla squadra. «In avvio di gara abbiamo sofferto riprende – poi però siamo cresciuti e siamo riusciti a creare occasioni importanti. Come il gol annullato a Magnaghi. L’azione di Bombagi e Berrettoni era pregevole». Magnaghi è andato ancora segno: un gol annullato e uno valido. «Simone sta facendo bene ammette l’Attilio -. Sta dimostrando di avere qualità non solo durante le partite, ma anche in allenamento. Per lui è sicuramente un buon inizio di stagione». Applauditissimo anche Jack Bindi, arrivato a Pordenone solo da un paio di giorni e già diventato beniamino del popolo neroverde. «Bindi è un portiere importante concorda Tesser -. È uno che sa vincere e sa comandare. L’ha dimostrato sin dal primo minuto di allenamento. È stato un ottimo acquisto». […]

Ore 16.00 – (Gazzettino, edizione di Pordenone) Che si tratti di gara ufficiale o di amichevole il Venezia soffre sempre il Pordenone. Così è stato anche nel derby d’agosto che ha visto i ramarri andare in vantaggio per primi con Magnaghi e i leoni di San Marco pareggiare nella ripresa con il classico gol dell’ex, Sergiu Suciu applauditissimo dai 500 tifosi del Bottecchia. Vicini a Genova è lo striscione che esibiscono all’inizio gli ultras del Pordenone. Polemici invece quelli del Venezia che espongono Questa partita non si doveva giocare!. In campo leoni e ramarri fanno del loro meglio per rendere interessante il derby d’agosto. Vecchi parte con una 3-5-2 che vede Vrioni prima punta e Fabiano libero di muoversi dove preferisce. Tesser risponde con il suo solito 4-3-1-2 con Bombagi e Gavazzi a centrocampo ai fianchi di Burrai. Parte bene il Venezia che fa valere la categoria superiore. Al 3. un diagonale di Vrioni consente a Bindi di guadagnarsi i primi applausi deviando in corner. Continuano a far gioco gli ospiti senza sfondare. Al 17′ prova la rovesciata Segre, senza fortuna. Il Pordenone si fa vivo al 20′ quando Bombagi serve a Berrettoni una buona palla. Pronto il destro del 10 neroverde che Lezzerini respinge. Sulla palla si avventa Magnaghi che segna, ma in fuorigioco. Insistono i ramarri e vanno a segno al 36′. Magnaghi riceve palla, spalle alla porta, si gira e infila alla sinistra di Lazzerini. Il Venezia non reagisce e Bombagi al 39′ sfiora il legno alla sinistra del portiere ospite. Prima della chiusura è Burrai su piazzato a far sibilare il pallone di poco sopra la traversa veneta. I leoni pareggiano in avvio di ripresa (58′) quando Suciu approfitta di un pallone perso da Burrai per far partire un siluro imparabile che scheggia la traversa e si infila nel sette alla destra di Bindi. […]

Ore 15.00 – (Messaggero Veneto) Non è ancora il Pordenone che vuole Attilio Tesser. «I primi dieci minuti non mi sono piaciuti», afferma. Però è una squadra che continua a correre sulla strada giusta, in attesa di sapere quando inizierà il campionato. Dà buone indicazioni l’amichevole col Venezia, chiusa 1-1 all’esordio stagionale al Bottecchia. Dopo quello di Pescara, è un altro pareggio con una formazione di serie B, maturato con un’altra rete di Magnaghi, centravanti che – cifre alla mano sinora – può essere uno dei protagonisti della stagione. «Ha grandi qualità», conferma Tesser. Un’altra nota positiva? L’esordio di Bindi: il portiere appena arrivato dal Padova firma subito tre parate e decisive. «Sarà lui il numero uno titolare». Tesser esprime un concetto già noto ma che, sentito dire da lui, acquisisce ancora più forza. E non solo. Marco Meneghetti, il gioiello neroverde classe 2001, anche lui estremo difensore, ha rifiutato l’offerta del Napoli, giunta in chiusura di mercato. La sua permanenza, una sorpresa, non fa però cambiare le gerarchie, anche perché Bindi dimostra di valere la maglia da titolare. […] “Vicini a Genova” recita lo striscione esposto dai tifosi dei ramarri per ricordare il tragico fatto che ha colpito il capoluogo ligure. Quelli del Venezia scelgono di lanciare un altro messaggio: «Questa partita non si doveva giocare: vicini a Genova e alla sua gente», si legge nel “lenzuolo” appeso in gradinata ospiti, in cui i sostenitori lagunari arrivano a metà del primo tempo (non in segno di protesta, ma per problemi logistici).

Ore 13.30 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Un buon test per il Venezia di Stefano Vecchi. «Sapevamo di dover incontrare una buona squadra ha esordito il tecnico – una delle più quotate del torneo di serie C, guidata da un tecnico esperto. Ammetto che è stata una prova impegnativa. Del resto noi arrivavamo da una settimana di carichi di lavoro molto intensi ed avevamo defezioni importanti, a partire da quella di Zigoni che ha sofferto per una tendinite, ma che conto di poter recuperare per l’inizio di campionato». Vecchi esamina l’andamento del match. «Abbiamo sofferto un po’ nella fase centrale, ma l’inizio è stato buono e ciò che mi è piaciuto di più è il fatto che abbiamo chiuso in crescendo». A riportare la sfida in parità è stato un ex, Sergio Suciu, con un bolide diretto all’incrocio alto alla destra di Bindi. «Già sorride Vecchi Sergiu ha trovato gamba giusta. Sta bene e si vede. Ha fatto un gran gol. Sono certo che può ancora migliorare». A Venezia Vecchi ha ritrovato una panca da prima squadra. «È proprio per questo ammette che non vedo l’ora di cominciare a fare sul serio». […]

Ore 13.00 – (Gazzettino, edizione di Venezia) Che si tratti di gara ufficiale o di amichevole il Venezia soffre sempre il Pordenone. Così è stato anche nel derby d’agosto che ha visto i ramarri andare in vantaggio per primi con Magnaghi e i leoni di San Marco pareggiare nella ripresa con il classico gol dell’ex, Sergiu Suciu applauditissimo dai 500 del Bottecchia. Vicini a Genova è lo striscione che esibiscono all’inizio gli ultras del Pordenone. Polemici invece quelli del Venezia che espongono Questa partita non si doveva giocare!. In campo leoni e ramarri fanno del loro meglio per rendere interessante il derby d’agosto. Vecchi parte con una 3-5-2 che vede Vrioni prima punta e Fabiano libero di muoversi dove preferisce. Tesser risponde con il suo solito 4-3-1-2 con Bombagi e Gavazzi a centrocampo ai fianchi di Burrai. […] Resta un pareggio che non fa male a nessuna delle due formazioni. Il Venezia deve ancora lavorare per presentarsi pronto al via del campionato. Ammesso sempre che in settimana l’Associazione Calciatori non proclami lo sciopero che avrebbe conseguenze non solo in B, ma anche in serie C con rischio di rinvio dell’inizio dei tornei.

Ore 12.30 – (La Nuova Venezia) Un bolide da fuori di Sergiu Suciu, un ex molto applaudito al Bottecchia, consente al Venezia di pareggiare a Pordenone. La squadra di Attilio Tesser al 37′ del primo con una rete di un altro ex, questa volta arancioneroverde, Simone Magnaghi.Dopo la vittoria nel trinagolare di San Donà, contro la squadra di Soncin e il Campodarsego, arriva, quindi, un pareggio per il Venezia di Vecchia. Per il Pordenone, invece, dopo quello di Pescara, è un altro pareggio con una formazione di Serie B, maturato con un’altra rete di Magnaghi, un centravanti che – cifre alla mano sinora – può essere uno dei protagonisti della stagione.Pronti via e il portiere Bindi, 31enne ex Pisa, dice “no” a una conclusione ravvicinata e poco dopo si immola su una girata di Vrioni giunta da pochi passi. Sono i minuti che fanno infuriare Tesser: formazione troppo bassa e timorosa. Il Pordenone si scuote a inizia ad alzare il baricentro. Bombagi e Berrettoni hanno idee e le mettono al servizio della squadra: a Magnaghi, a proposito, viene annullato un gol in tap-in per fuorigioco e nato da un tiro di “Berre”.Il centravanti si rifà al 37′, quando mette in rete una palla vagante. A fine primo tempo, poi, Burrai manda alto su punizione. In generale, la squadra piace.Nella ripresa, col passare dei minuti, cala di tono e al 13′ subisce il pareggio. A firmarlo un ex, molto applaudito, Sergiu Suciu, che spedisce un tiro dove neppure il miglior Bindi può arrivare. […]

Ore 11.50 – (Mattino di Padova) Non vanno oltre l’1-1, Campodarsego e Arcella, nell’ormai classica amichevole di fine pre season. I segnali, da ambo le parti, sono positivi: i biancorossi di Antonio Paganin, nonostante le assenze di Vuthaj, Cazzaro e Coppola (quest’ultimo sfortunatissimo per la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio – patita nel test col Sandonà – che gli costerà sei mesi di stop), sono sul pezzo. L’Arcella, dal canto suo, tiene bene in difesa e si fa vedere in avanti, dimostrando di avere tutte le carte in regola per far bene in Eccellenza. Il Campodarsego, nell’arco del primo tempo, ha ben due occasioni, prima con Scapin (respinta da Ballin) e al 38′, quando Florian prova la bordata. Nella ripresa, i biancorossi insistono: Raimondi è pericoloso, ma Fantin si oppone. Al 48′, invece, il solito Raimondi tenta il pallonetto. L’Arcella replica al 55′, quando Barzon spara centrale. Il “Campo”, però, trova ben presto l’1-0 con Zane, perfetto da fuori area. All’81’ pareggiano i bianconeri di Tentoni: punizione di Crestani, Fantin ribatte in mezzo all’area e Caco anticipa tutti.

Ore 11.20 – (Gazzettino) Un Cittadella in formato campionato, con il tecnico Venturato che schiera sette undicesimi della formazione corsara con pieno merito ad Empoli in Coppa Italia, impatta 2-2 una delle ultime amichevoli del suo precampionato di fronte a un Este che per lunghi tratti non ha mostrato le due categorie di differenza. Non si annoiano di certo gli spettatori, che nella prima frazione nonostante il caldo si faccia sentire assistono ad un match ben giocato, anche se i ritmi non sono forsennati. Il primo a rendersi pericoloso è il Cittadella al 6′, con l’insidioso traversone rasoterra di Ghiringhelli dalla destra che Salvatore, nel tentativo di rinviare, per poco non trasforma in autogol. La palla sfiora invece la base del palo e si spegne sul fondo, senza che nessun granata riesca a indirizzarla in porta. La replica atestina al 10′: Debeljuh, lanciato lungo da un’intuizione di De Giorgio, si trova solo davanti a Maniero ma si allunga troppo la palla e l’estremo granata riesce ad anticiparlo in uscita bassa. Passa un minuto e i padroni di casa si portano in vantaggio con la perla su punizione di De Giorgio, che bissa la prodezza balistica di sabato scorso contro il Legnago ed infila la sfera sotto l’incrocio. La reazione granata è affidata a Malcore, il quale al 13′ approfitta di una palla persa sulla tre quarti e dal limite lascia partire un destro sul quale Lorello è bravo a distendersi. L’equilibrio viene quindi ristabilito al 20′, quando Strizzolo di forza resiste al ritorno dell’intera difesa giallorossa, si incunea in area e piazza un sinistro di forza sotto la traversa. Passa un’altra manciata di minuti e l’undici di Venturato si porta anche in vantaggio: su assist da destra di Panico, Malcore, appostato a pochi passi dalla porta, insacca di testa, approfittando di una dormita generale della difesa di casa. L’Este però non mostra grandi timori reverenziali e alla mezz’ora si riporta in parità. Giusti si invola su lancio da centrocampo, entra in area di forza nonostante l’opposizione di Ghiringhelli e scaglia una botta violenta che piega le mani di Maniero e si insacca sotto il montante. […]

Ore 11.00 – (Mattino di Padova) Altro check up positivo. Il risultato, un 2-2 addirittura strettino per le occasioni create dalle due squadre, è ancora piuttosto agostano: d’altra parte, fra Cittadella ed Este, ci sono ben due categorie di differenza (dalla Serie B alla D) e risulta difficile pensare, pure a bocce ferme, ad una parità sostanziale. Tuttavia, il caldo e la necessità di evitare infortuni last minute, spingono i 22 in campo a non darci troppo dentro, anche se – bisogna dirlo – al Nuovo Stadio va in scena un match piacevole e combattuto, seppure a sprazzi. Il Cittadella dimostra, sin dai primi minuti, una certa frizzantezza. L’Este si difende alla meno peggio, ma dopo sette minuti i granata sfiorano il vantaggio, complice la deviazione di Salvatore (in anticipo su Strizzolo) che sfiora il palo alla destra di Lorello. A dirla tutta, sponda Este, Debeljuh potrebbe infilare Maniero in men che non si dica ma l’attaccante croato si allunga troppo il pallone. Poco male: i giallorossi firmano l’1-0 al 12′, quando De Giorgio compie una prodezza su punizione, mettendo la sfera all’incrocio. Strizzolo fa lo stesso al 21′, con la complicità della difesa di casa, che lascia entrare con facilità l’attaccante, pronto alla botta vincente. E dopo l’1-1, il “Citta” rincara pure la dose: cross dalla destra di Panico, zuccata di Malcore e Lorello battuto (26′). Le sorprese non sono finite: al 31′, infatti, Giusti viene lanciato dalle retrovie e poi piazza il sinistro che vale il 2-2. […]

Ore 10.30 – (Gazzettino) A quel punto avremo un tesoretto da poter utilizzare per andare a prendere l’attaccante, anche se potremo stare anche come siamo e vedere cosa succede fino a gennaio», quando aprirà la finestra per le trattative invernali. […] «Nell’ultimo giorno del mercato potevo prendere Vitale dalla Spal a condizioni molto vantaggiose. Era un giocatore che avevo già chiesto all’inizio delle trattative e mi sarebbe piaciuto portarlo al Padova. Purtroppo però la rosa è già piena a centrocampo, e non c’è stata l’opportunità di inserirlo». Rammaricato? «Non lo sono, poteva essere un’occasione. Però, ripeto, in mezzo al campo siamo già in tanti e non volevo andare a creare confusione. […]

Ore 10.20 – (Gazzettino) «Abbiamo centrato tutti i giocatori che volevamo prendere, sono soddisfatto». Alza il pollice il direttore generale Giorgio Zamuner nel valutare le operazioni di mercato, che hanno fatto approdare in biancoscudato nove volti nuovi (rinnovi dei prestiti a parte). […] «Ragionando con il mister abbiamo deciso di prendere Clemenza per cercare di proporre un certo tipo di calcio, ma se strada facendo ci rendiamo conto che ci manca l’attaccante con certe caratteristiche, lo valuteremo. Prima dobbiamo fare le uscite: oggi (ieri, ndr) cedo Candido al Rimini, lunedì dovrebbe essere il turno di De Cenco al Sudtirol, Russo mi auspico che posso accordarsi con la Casertana, per Chinellato non sono preoccupato dato che troveremo una sistemazione, poi resta Mandorlini da piazzare.

Ore 10.10 – (Gazzettino) Gol che non può che fargli bene al morale, quando manca ormai una settimana all’inizio del campionato. Imperiosa la sua incornata vincente a centro area che vale il vantaggio, favorita da una punizione sulla trequarti destra (fallo su Pulzetti) calciata con i giri giusti da Contessa. Realizzazione, peraltro, simile nella dinamica a quella che è valsa la vittoria con il Monza in Tim Cup (a segno Capelli con una spizzata). Fino a quel momento Padova con la supremazia territoriale, ma quasi mai ficcante negli ultimi sedici metri. Escluso un tentativo dal limite dell’area in avvio di Capello, che termina sul fondo. Sul piano tattico è 4-3-1-2, con Pulzetti che si muove alle spalle proprio di Capello e Bonazzoli, mentre in mezzo al campo Broh e Belingheri hanno il compito di produrre rifornimenti cercando anche sulle fasce Contessa (sinistra) e Zambataro (destra). […]

Ore 10.00 – (Gazzettino) Bastano due sigilli nel primo tempo al Padova per avere ragione del Delta Porto Tolle nell’amichevole giocata ieri in terra rodigina. A una settimana dal derby al Bentegodi con il Verona che segna l’inizio del campionato, il test era utile soprattutto per affinare condizione e inserimento dei nuovi arrivati nell’impianto di gioco biancoscudato, e si può dire che l’obiettivo sia stato raggiunto con Bisoli che ha dato a quasi tutti ai suoi uomini lo stesso minutaggio. Alla squadra, apparsa comunque ancora in rodaggio sul piano dell’intensità, si sono aggregati anche gli ultimi arrivati Clemenza e Vogliacco, che prima del fischio d’inizio si sono cimentati in un allenamento incentrato sulla corsa a bordo campo insieme al collaboratore tecnico Marco Dal Moro. Sono rimasti invece ai box Madonna, Ravanelli e Pinzi. Se si eccettua la doppietta nella prima uscita in ritiro con i dilettanti del Verla, Bonazzoli è al suo primo sigillo biancoscudato in una partita di un certo spessore, considerato che il Delta Porto Tolle è compagine che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di serie D.

Ore 09.40 – (Mattino di Padova) Ottimo cross da parte del difensore biancoscudato, che con il sinistro la mette bene in centro e Bonazzoli si fa trovare nel momento giusto al posto giusto. Subito dopo Belinghieri impegna Adorni al 40′ con un forte tiro da fuori, ma è bravo il portiere deltino a mantenere i nervi saldi e deviarla fuori area. Al 42′ Bonazzoli entra in area e sembra poter arrivare al gol, ma Adorni si oppone perfettamente, la palla rimbalza fuori area ed arriva sui piedi di Marcandella che non fa altro che tirarla di precisione in mezzo a due difensori che difendono la porta, dato che il portiere era fuori causa. Gol e raddoppio. Poche emozioni ma tanta sostanza nel primo tempo, il caldo e la consueta girandola dei cambi lascia più spazio nella ripresa. […]

Ore 09.30 – (Mattino di Padova) Il Padova è pronto. La squdra di Bisoli passa sul campo del Delta Porto Tolle con grande autorità, e mette in mostra un Bonazzoli che ha tutte le intenzioni di prendersi la scena per la sua prima stagione da titolare nei professionisti. Il test di ieri pomeriggio nella provincia rodigina ha visto un Padova preparato per la prossima stagione di serie B e che chiaramente ha messo in difficoltà la squadra di casa per tutta la partita. Subito brivido al 2′ con Capello che prova la conclusione da posizione centrale e da fuori area, ma il pallone esce di pochissimo sulla sinistra di Adorni. […] Il Padova amministra, e quando serve punge: al 30′ punizione tirata magistralmente da Contessa che la mette sulla testa di Bonazzoli, che non deve fare altro che spingerla dentro in porta.

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